Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione
a) Iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali ai sensi dell'art. 212 del D.Lgs. n.152/2006 con specificazione delle categorie e classi, da cui si possa evincere l’iscrizione per le seguenti categorie e classi minime:
— categoria 1, classe D o superiore comprensiva delle sottocategorie D1 – D2, relative delle attività di spazzamento meccanizzato e delle attività di gestione centri comunali di raccolta;
— categoria 4, classe F o superiore,
— categoria 5, classe F o superiore;
b) elenco dei principali servizi nel settore oggetto della gara, prestati negli ultimi tre anni dai quali dovrà evincersi:
1) almeno un contratto, che ricomprenda almeno la raccolta differenziata dei rifiuti con la modalità porta a porta e spazza-mento, relativo ad un comune e/comprensorio avente un numero di abitanti pari o superiore a 28 227;
2) almeno un contratto, relativo ad un comune e/o un comprensorio di almeno 5 000 abitanti, per un servizio di raccolta differenziata porta a porta,, con la modalità puntuale, nell'ambito del quale è stata raggiunta una percentuale di raccolta differenziata di almeno il 50 %;
3) almeno un contratto, nell'ambito del quale è stata effettuata la gestione di una isola ecologica (CCR) mediante il censi-mento dei conferimenti da parte degli utenti;
c) indicazione dei titoli di studio e professionali dei prestatori di servizi o dei dirigenti dell'impresa concorrente e, in particolare, dei soggetti concretamente responsabili della prestazione di servizi;
d) indicazione delle misure di gestione ambientale che l'operatore applicherà durante la realizzazione dell'appalto.
Con riferimento alla lett. c) e d) l’offerente deve disporre di personale con le competenze tecniche necessarie a realizzare il servi-zio riducendone gli impatti ambientali, appositamente formato o con esperienza almeno biennale nel ruolo specifico, e di almeno un dipendente o collaboratore che abbia specifica competenza per l’attuazione di un sistema di gestione ambientale (SGA), come previsto dall’all.1 (CAM) punto 4.2, al decreto ministeriale 13.2.2014 del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.