Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali assimilati, con ridotto impatto ambientale, ai sensi dell'All.1 (Criteri Ambientali Minimi) approvato con Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare — (G.U. n. 58 dell'11.3.2014) nell'Area di Raccolta Ottimale di Barrafranca. CUP: J29D16001270004 — CIG: 7094195AE7

Comune di Barrafranca

Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione del CCR e delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta, lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta, svuotamento dei cestelli gettacarte, raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F, vernici, etc). come meglio specificato nel Capitolato d'Oneri.
Inoltre può comprendere i seguenti servizi accessori:
— Pulizia strade a seguito di eventi pubblici
e/o opzionali (a richiesta dell'Ente):
— Derattizzazione e disinfestazione;
— Disinfestazione locali comunali e scuole.
Nota bene: Nelle more che la Stazione Appaltante realizzi il CCR, l'Appaltatore dovrà farsi carico (a proprie spese) di individuare e mettere a disposizione della S.A. un sito provvisoriamente attrezzato dove allestire un CCR temporaneo, al fine della corretta ed ottimale esecuzione del servizio anche in funzione dell'obiettivo del raggiungimento delle percentuali minime di R.D. previste.
Tale obbligo dovrà essere assunto fino alla effettiva disponibilità del CCR Comunale.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2017-08-28. L'appalto è stato pubblicato su 2017-06-12.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2017-06-12 Avviso di gara
Avviso di gara (2017-06-12)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Quantità o entità:
L'importo a base dell'appalto è pari a 10 335 023,41 EUR (dieci milioni trecentotrentacinquemilaventitre/41 euro) IVA esclusa di cui quanto a 246 762,27 EUR (duecentoquarantaseimilasettecentosessantadue/27 euro) per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, che riferito in base annua risulta pari a 1 468 823,02 EUR (per il primo anno) e 1 436 573,02 EUR (per gli anni successivi al primo) oltre oneri della sicurezza pari a 35 251,75 EUR su base annua.10 335 023,41
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Valore totale dell'appalto: 10 335 023,41 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Barrafranca
Indirizzo postale: Via Santa Rita 2
Codice postale: 94012
Città postale: Barrafranca
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.barrafranca.en.it 🌏
E-mail: comune.barrafranca@pec.aruba.it 📧
Telefono: +39 0934496011/3200266567 📞
Fax: +39 0934467561 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2017-06-12 📅
Termine di presentazione: 2017-08-28 📅
Data di pubblicazione: 2017-06-15 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2017/S 113-228606
Numero GU-S: 113
Informazioni aggiuntive
a) L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 18.4.2016, n. 50. La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economi-co-finanziario avviene attraverso l'utilizzo della banca dati AVCpass istituita presso l'ANAC (nel prosieguo, Autorità). Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCpass, accedendo all'apposito link sul portale dell'Autorità (servizi ad accesso riservato-AVCpass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all'art. 2, comma 3.2, della delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012 — AVCP, da produrre in sede di partecipazione alla gara; b) Informazioni sul personale e sui mezzi Il concorrente nella predisposizione dell'offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall'art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell'ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale, oltre che quanto prescritto dal presente bando di gara. Deve altresì assumere, previa verifica del numero e delle mansioni, in ruolo organico le unità lavorative in servizio nell'attuale gestione nel rispetto delle disposizioni di cui agli art. 6, 7 e 16 del CCNL -Contratto collettivo nazionale di lavoro dei servizi ambientali 5.4.2008 (così come da Accordo di rinnovo del 21.3.2012) e art. 8 della L. 148/2011 nei casi di passaggi di gestione, e di quanto specificato all'art. 10 del Capitolato d'Oneri. c) Il concorrente, qualora la Stazione appaltante metta a disposizione in comodato d'uso per l'espletamento del servizio mezzi, strutture, attrezzature e logistica, dovrà redigere la propria offerta sulla base di quanto reso disponibile. L'aggiudicatario, in tal caso, ne assumerà responsabilmente la gestione degli stessi per tutta la durata prevista dal contratto, obbligandosi ad adottare ogni onere per mantenere in perfetta efficienza tecnica ed in condizioni di massima sicurezza quanto ricevuto. Detti mezzi, strutture, attrezzature e logistica verranno consegnati all'aggiudicatario, previa ricognizione in contraddittorio, ed alla fine del rapporto verranno restituiti in perfetta efficienza all'Ente appaltante, previe le verifiche sullo stato d'uso da parte dell'Ufficio comune al fine di determinarne eventuali danni non riconducibili all'ordinario utilizzo. Il concorrente dovrà predisporre apposita offerta, da inserire tra i documenti allegati al progetto, nella quale dovrà indicare il corrispettivo economico da riconoscere alla Stazione appaltante per la manutenzione degli impianti e delle dotazioni varie fornite in comodato, specificandone il relativo importo offerto per ciascuna di esse. N.B.: Resta fermo quanto previsto dal punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014 (come attualizzato alla recente normativa Euro 6) per quanto riguarda l'utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 6 o elettrici nativi, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati; a tal fine si in-forma che l'ARO non dispone di alcuna dotazione di automezzi. Inoltre, poiché il Piano di Intervento prevede i costi di ammortamento dei mezzi, si specifica che i restanti mezzi dovranno possedere motorizzazione almeno pari ad Euro 5. d) Ai sensi dell'art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n.266 e della Delibera 21.12.2016, n. 1377 dell'ANAC, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21.2.2017, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 200 EUR (duecento euro). Ai fini del versamento del suddetto contributo le imprese partecipanti devono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell'Autorità disponibili al seguente indirizzo http://www.avcp.it/riscossioni.htlm. e) non sono ammessi a partecipare alla gara soggetti privi dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.; f) Agli operatori economici concorrenti, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, primo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., è vietato partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete). È, altresì, vietato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., ai consorziati indicati per l'esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 45, comma 2, lettera b), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara. È infine vietato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., ai consorziati indicati per l'esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 45, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. (consorzi stabili), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara. g) non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell'offerta, non dimostrino di aver versato la somma dovuta a titolo di contribuzione di cui alla lett. d; Ai sensi dell'art. 59 commi 3 e 4 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. e fermo quanto previsto dall'art. 83, comma 9, sono considerate irregolari le offerte: a) che non rispettano i documenti di gara; b) che sono state ricevute in ritardo rispetto ai termini indicate nel bando o nell'invito con cui si indice la gara; c) che l'amministrazione aggiudicatrice ha giudicato anormalmente basse. Sono considerate inammissibili le offerte: a) in relazione alle quali la commissione giudicatrice ritenga sussistenti gli estremi per informativa alla Procura della Repubblica per reati di corruzione o fenomeni collusivi; b) che non hanno la qualificazione necessaria; c) il cui prezzo supera l'importo posto dall'amministrazione aggiudicatrice a base di gara, stabilito e documentato prima dell'avvio della procedura di appalto. h) Ai sensi dell'art. 216, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. e dell'art. 5, comma 2, del Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 2.12.2016, le spese per la pubblicazione obbligatoria degli avvisi e dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione; i) si applica l'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 come modificato dall'art. 6 della legge 17.12.2010 n. 217, secondo cui: «1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere regi-strati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. 2. I pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati alla provvista di immobilizzazioni tecniche sono eseguiti tramite conto corrente dedicato di cui al comma 1, anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l'intero importo dovuto, anche se questo non è riferibile in via esclusiva alla realizzazione degli interventi di cui al medesimo comma 1. 3. I pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi, possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l'obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 1 500 EUR, relative agli interventi di cui al comma 1, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi re-stando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documentazione della spesa. L'eventuale costituzione di un fondo cassa cui attingere per spese giornaliere, salvo l'obbligo di rendicontazione, deve essere effettuata tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti. 4. Ove per il pagamento di spese estranee ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia necessario il ricorso a somme provenienti da conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1, questi ultimi possono essere successivamente reintegrati mediante bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. 5. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16.1.2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste Italiane SpA, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento. 7. I soggetti di cui al comma 1 comunicano alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1 entro 7 giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. 8. La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne da' immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura-ufficio territoriale del Governo della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente. 9. La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. 9-bis. Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto». i) si applicano le disposizioni previste dall'articolo 93, comma 7, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.; ii) si applicano le disposizioni previste dall'art. 35, comma 18 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.; l) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o rese con le modalità previste dall'art. 62 del «Regolamento»; m) gli importi dichiarati da imprese stabilite in stati diversi dall'Italia, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro; n) gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi; o) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute a garanzia effettuate; oppure: p) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante; q) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante nei casi previsti dall'art. 105, comma 13 del Decreto Legislativo 50/2016 e ss.mm.ii.; r) la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all'art. 110 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.; s) è esclusa la competenza arbitrale; t) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30.6.2003 n.196, esclusivamente nell'ambito della presente gara; u) Responsabile del Procedimento: dott. Santi Eugenio Diliberto c/o Comune di Barrafranca Via Alcide de Gasperi 10, tel. 320.0266567 e-mail: e.diliberto@comune.barrafranca.en.it v) Responsabile degli Adempimenti di Gara: dott. Giuseppe Adamo c/o UREGA Sezione territoriale di Enna, Via Pergusa 225, tel. 0935/500200, (dalle ore 9:00 alle ore 13:00 Sabato escluso), e-mail: giuseppe.adamo@regione.sicilia.it z) Il presente bando verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Verranno altresì pubblicati avvisi su 2 quotidiani di tiratura nazionale e 2 quotidiani di tiratura regionale. Infine il Bando di Gara sarà pubblicato sul profilo del committente, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sul sito dell'ANAC e sul Portale dei Lavori Pubblici della Regione Siciliana. Nota bene: Il Termine di cui al punto IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta è da intendersi in giorni 180 decorrenti dalla data di aggiudicazione provvisoria.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione del CCR e delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta, lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta, svuotamento dei cestelli gettacarte, raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F, vernici, etc). come meglio specificato nel Capitolato d'Oneri.
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Inoltre può comprendere i seguenti servizi accessori:
— Pulizia strade a seguito di eventi pubblici
e/o opzionali (a richiesta dell'Ente):
— Derattizzazione e disinfestazione;
— Disinfestazione locali comunali e scuole.
Nota bene: Nelle more che la Stazione Appaltante realizzi il CCR, l'Appaltatore dovrà farsi carico (a proprie spese) di individuare e mettere a disposizione della S.A. un sito provvisoriamente attrezzato dove allestire un CCR temporaneo, al fine della corretta ed ottimale esecuzione del servizio anche in funzione dell'obiettivo del raggiungimento delle percentuali minime di R.D. previste.
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Tale obbligo dovrà essere assunto fino alla effettiva disponibilità del CCR Comunale.
Saranno accettate varianti
Quantità o entità:
L'importo a base dell'appalto è pari a 10 335 023,41 EUR (dieci milioni trecentotrentacinquemilaventitre/41 euro) IVA esclusa di cui quanto a 246 762,27 EUR (duecentoquarantaseimilasettecentosessantadue/27 euro) per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, che riferito in base annua risulta pari a 1 468 823,02 EUR (per il primo anno) e 1 436 573,02 EUR (per gli anni successivi al primo) oltre oneri della sicurezza pari a 35 251,75 EUR su base annua.
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Descrizione delle opzioni:
Servizi opzionali (a richiesta dell'Ente):
— Derattizzazione e disinfestazione;
— Disinfestazione locali comunali e scuole.
Durata: 84 mesi
Numero di riferimento: CUP: J29D16001270004 — CIG: 7094195AE7
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Territorio comunale di Barrafranca.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Soggetti ammessi alla gara:
Ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici gli operatori economici di cui all'articolo 3, comma 1, lett. p), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., nonché gli operatori economici stabiliti in altri Stati membri o in Paesi terzi firmatari degli accordi di cui all'art. 49 D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi. Gli operatori economici, i raggruppamenti di operatori economici, comprese le associazioni temporanee, che in base alla normativa dello Stato membro nel quale sono stabiliti, sono autorizzati a fornire la prestazione oggetto della procedura di affidamento, possono partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici anche nel caso in cui essi avrebbero dovuto configurarsi come persone fisiche o persone giuridiche, ai sensi dello stesso D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii..
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Rientrano nella definizione di operatori economici i seguenti soggetti:
a) gli imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative;
b) i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25.6.1909, n. 422, e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14.12.1947, n.1577, e successive modificazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8.8.1985, n. 443;
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c) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro. I consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni, istituendo a tal fine una comune struttura di impresa;
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d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), i quali, prima della presentazione dell'offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l'offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti;
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e) i consorzi ordinari di concorrenti di cui all'articolo 2602 del codice civile, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) del presente comma, anche in forma di società ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile;
f) le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete ai sensi dell'articolo 3, comma 4-ter, del decreto legge 10.2.2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9.4.2009, n. 33;
g) i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del decreto legislativo 23.7.1991, n. 240;
N.B.: La prestazione del servizio di cui alla presente gara è riservata ai soggetti iscritti all'albo ex D.M. 3.6.2014 n. 120 (Regolamento recante norme di attuazione di direttive dell'Unione europea, avente ad oggetto la disciplina dell'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti) e dall'art. 212 del D.Lgs n. 152/2006.
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Ai sensi dell'art. 89 comma 10, del D. L/vo 50/2016 e ss.mm.ii., l'avvalimento non è ammesso per soddisfare il requisito di iscrizione al'Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui al D.L/vo n. 152/2006.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Ai sensi dell'art. 83 comma 4, l'operatore economico deve:
— avere un fatturato globale d'impresa annuo pari ad almeno 2 952 863,83 EUR (corrispondente a due volte l'importo annuale del servizio da svolgere) che deve comunque comprendere un fatturato minimo nel settore di attività oggetto dell'appalto pari ad almeno 1 476 431,92 EUR (corrispondente all'importo annuale del servizio di classe e categoria almeno pari a quella del servizio da svolgere); tali soglie sono finalizzate a garantire una sufficiente solidità economica/finanziaria in considerazione della complessità del servizio e delle specificità del territorio;
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— fornire informazioni riguardo al proprio conto annuale che evidenzi in particolare i rapporti tra attività e passività;
— possedere un adeguato livello di copertura assicurativa contro i rischi professionali.
In caso di raggruppamento di Imprese e di Consorzi il requisito che precede, dovrà essere posseduto nella misura minima del 60 % (sessanta per cento) dell'importo dall'Impresa mandataria o dal Consorzio, la percentuale residua del 40 % (quaranta per cento) dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle imprese consorziate designate dal Consorzio quali esecutrici dell'appalto, ognuna delle quali, a pena di esclusione, non dovrà avere una percentuale inferiore al 10 %. Quanto sopra, fermo restando che la sommatoria dei predetti requisiti posseduti dalla Impresa mandataria o dal Consorzio e dalle Imprese riunite o designate dal Consorzio quali esecutrici dell'appalto, dovrà essere almeno pari ai requisiti complessivi richiesti e che ciascuna impresa del raggruppamento dovrà possedere i requisiti di qualificazione necessari per l'espletamento della propria quota di prestazione.
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In caso di Consorzi di all'art. 45 lettere b) e c) i requisiti di idoneità finanziaria dovranno essere posseduti e comprovati in base a quanto stabilito nell'art. 47 del D.Leg/vo 50/2016 e ss.mm.ii..
Ai sensi dell'art. 86, la capacità economica e finanziaria può essere fornita mediante uno o più mezzi di prova indicati nell'allegato XVII (Parte I) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii..
In caso di Consorzi di all'art. 45 lettere b) e c) i requisiti di idoneità finanziaria dovranno essere posseduti e comprovati in base a quanto stabilito nell'art. 47 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii..
Per i Raggruppamenti Temporanei di Impresa, si applica l'art. 48 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.
Ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., la capacità tecnica è dimostrata mediante:
a) elenco dei principali servizi nel settore oggetto della gara, prestati negli ultimi 3 anni per gli importi specificati nel presente bando di gara e comunque almeno un contratto per servizio relativo ad un comprensorio avente un numero di abitanti pari o superiore a quello oggetto di gara;
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b) indicazione dei titoli di studio e professionali dei prestatori di servizi o dei dirigenti dell'impresa concorrente e, in particolare, dei soggetti concretamente responsabili della prestazione di servizi;
c) indicazione del materiale, delle attrezzature tecniche, dell'equipaggiamento tecnico e delle misure adottate per garantire l'esecuzione e la qualità del servizio;
d) indicazione delle misure di gestione ambientale che l'operatore applicherà durante la realizzazione dell'appalto (capacità di eseguire il contratto con il minore impatto possibile sull'ambiente attuando misure di gestione ambientale conformi ad uno schema riconosciuto in sede internazionale (regolamento CE 1221/2009-EMAS, norma ISO 14001 o equivalente — allegato 1 D.M. 13.2.2014 del Ministero dell'Ambiente).
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Con riferimento alla lett. b) e c) l'offerente deve disporre di personale con le competenze tecniche necessarie a realizzare il servizio riducendone gli impatti ambientali, appositamente formato o con esperienza almeno biennale nel ruolo specifico, e di almeno un dipendente o collaboratore che abbia specifica competenza per l'attuazione di un sistema di gestione ambientale (SGA), come previsto dall'All.1 (CAM) punto 4.2, al Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
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Specifiche tecniche (art. 68 Decreto legislativo n. 50/2016 e ss.mm.ii.)
Per partecipare all'appalto sono richieste le seguenti specifiche tecniche, previste dall'All.1, punto 4.3, al Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (Criteri Ambientali Minimi per l'affidamento del servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, di seguito denominato CAM) sotto elencati:
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1. utilizzazione di contenitori per la raccolta dei rifiuti che abbiano le caratteristiche elencate al punto 4.3.1 del D.M. 13.2.2014.
2. utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti, di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 6 oppure elettrici nativi, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati (punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014 come attualizzato alla recente normativa antinquinamento Euro 6). Inoltre, poiché il Piano di Intervento prevede i costi di ammortamento dei mezzi, si specifica che i restanti mezzi dovranno possedere motorizzazione almeno pari ad Euro 5.
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3. relazione tecnico illustrativa con proposte di miglioramento della gestione, di riduzione delle quantità di rifiuti da smaltire, della qualità dei materiali della raccolta differenziata e di miglioramento dei fattori ambientali come prevista dal punto 4.3.3 del D.M. 13.2.2014.
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Condizioni di esecuzione (Paragrafo 4.4 DEL D.M. 13.2.2014)
Per partecipare all'appalto sono richieste inoltre le seguenti condizioni di esecuzione, previste dall'All.1 punto 4.4, al Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sotto elencati:
1. realizzazione/allestimento di un CCR temporaneo (nelle more della realizzazione del CCR da parte della Stazione Appaltante) finalizzato alla piena ed efficace attuazione del Piano di Intervento, alle condizioni previste al punto 4.4.1 del D.M. 13.2.2014. e dagli strumenti di pianificazione della Regione Sicilia.
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2. gestione dei centri di raccolta alle condizioni previste al punto 4.4.2 del D.M. 13.2.2014 e dal programma operativo regionale (Centri ecologici multimediali).
3. effettuazione della raccolta differenziata domiciliare secondo le indicazioni di cui al punto 4.4.3 del D.M. 13.2.2014 e secondo le linee di indirizzo della raccolta differenziata allegate al Piano regionale dei rifiuti della Regione.
4. servizio specifico di raccolta rifiuti in occasione di eventi (feste, sagre ecc.) con le modalità previste dal punto 4.4.4 del D.M. 13.2.2014.
5. realizzazione di sistema automatico di gestione dati relativi al servizio come previsto dal punto 4.4.5 del D.M. 13.2.2014.
6. messa a disposizione delle informazioni di cui al punto 4.4.6 del D.M. 13.2.2014.
7. fornitura alla stazione appaltante di rapporto semestrale sul servizio contenente i dati elencati al punto 4.4.7 del D.M. 13.2.2014.
8. produzione, entro un anno dall'aggiudicazione, di una relazione contenente elementi utili alla riduzione dei rifiuti, alla progressione della raccolta differenziata sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo, come previsto dal punto 4.4.8 del D.M. 13.2.2014 e dalle linee guida della raccolta differenziata allegate al Piano dei Rifiuti della Regione Sicilia.
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9. campagne di sensibilizzazione degli utenti e degli studenti alle condizioni previste dal punto 4.4.9 del D.M. 13.2.2014; (Questo criterio non si applica nel caso in cui le attività vengano realizzate e/o programmate dalla stazione appaltante o da altro Ente/Organizzatore preposto e se non rientrano nell'oggetto dell'appalto).
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10. installazione di appositi cartelloni visibili al pubblico di informazione sul rispetto dei criteri ambientali minimi, secondo le modalità di cui al punto 4.4.10 del CAM.
Ai sensi dell'art. 86, la capacità tecnica può essere fornita mediante uno o più mezzi di prova indicati nell'all. XVII (Parte II) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii..
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
L'offerta del concorrente deve essere corredata da una garanzia, denominata «garanzia provvisoria», di 206 700,47 EUR, pari al 2 % dell'importo complessivo dell'appalto, costituita, ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., sotto forma di cauzione o fideiussione.
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a) Fermo restando il limite all'utilizzo del contante di cui all'art. 49, comma 1, del decreto legislativo 21.11.2007, n. 231, la cauzione può essere costituita, a scelta dell'offerente, in contanti, con bonifico, in assegni circolari o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende auto-rizzate, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice.
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b) La garanzia fideiussoria, a scelta dell'appaltatore può essere rilasciata da imprese bancarie o assicurative che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1.9.1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo 161 del decreto legislativo 24.2.1998, n. 58 e che abbiano i requisiti minimi di solvibilità richiesti dalla vigente normativa bancaria assicurativa. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; avere validità almeno pari alla validità dell'offerta (giorni 180) e deve essere stipulata esclusivamente per la gara alla quale è riferita.
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c) La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art.1957, comma 2, del codi-ce civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
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d) La garanzia deve avere validità almeno pari alla validità dell'offerta (giorni 180 dalla data di presentazione dell'offerta), deve essere stipulata esclusivamente per la gara alla quale è riferita, essere corredata dall'impegno del garante a rinnovare la garanzia, su richiesta della stazione appaltante nel corso della procedura, per la durata indicata nel bando, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione.
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e) Ai sensi dell'art. 93, comma 8 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., la garanzia (cauzione o fideiussione) provvisoria, è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia definitiva per l'esecuzione del contratto, di cui agli art. 103 e 104 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., qualora l'offerente risultasse affidatario, valida fino al collaudo dei lavori. Il presente comma non si applica alle microimprese, piccole e medie imprese ed ai raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari costituiti esclusivamente da microimprese, piccole e medie imprese.
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f) Ai sensi dell'art. 93, comma 7, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., l'importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, è ridotto del 50 % per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità con-forme alle norme europee della serie UNI CEI ISO9000. Si applica la riduzione del 50 %, non cumulabile con quella di cui al primo periodo, anche nei confronti delle microimprese, piccole e medie imprese e dei raggruppamenti di operatori economici o consorzi ordinari costituiti esclusivamente da microimprese, piccole e medie imprese.
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g) L'importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto del 30 %, anche cumulabile con la riduzione di cui al primo periodo, per gli operatori economici in possesso di registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS), ai sensi del Regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25.11.2009, o del 20 % per gli operatori in possesso di certificazione ambientale ai sensi della norma UNI ENISO14001. L'importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto del 20 %, anche cumulabile con la riduzione di cui ai periodi primo e secondo, per gli operatori economici in possesso, in relazione ai beni o servizi che costituiscano almeno il 50 % del valore dei beni e servizi oggetto del contratto stesso, del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) ai sensi del Regolamento (CE) n. 66/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25.11.2009. L'importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto del 15 % anche cumulabile con la riduzione di cui ai periodi prece-denti per gli operatori economici che sviluppano un inventario di gas ad effetto serra ai sensi della norma UNI EN ISO 14064-1 o un'impronta climatica (carbon footprint) di prodotto ai sensi della norma UNI ISO/TS 14067.
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h) In caso di cumulo delle riduzioni, la riduzione successiva deve essere calcolata sull'importo che risulta dalla riduzione precedente.
i) Nota Bene: Per fruire delle riduzioni di cui all'art. 93, comma 7, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., l'operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso dei relativi requisiti e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti.
j) Le fideiussioni devono essere conformi allo schema tipo approvato con decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e previamente concordato con le banche e le assicurazioni o loro rappresentanze. Le garanzie fideiussorie devono essere conformi allo schema tipo di cui all'art. 103, comma 9.
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k) Nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea o consorzio non ancora costituito, la garanzia (fideiussione o cauzione) deve essere intestata a tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio e firmata almeno dall'impresa designata capogruppo.
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l) L'aggiudicatario deve presentare cauzione definitiva nella misura e nei modi previsti dall'art. 103 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii..
m) L'esecutore dei lavori deve prestare, altresì, la garanzia di cui all'art. 103, comma 7, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., con le modalità e per gli importi previsti dal Capitolato Speciale d'appalto/Capitolato d'Oneri.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Fondi di bilancio del comune dell'ARO di Barrafranca.
Il pagamento avverrà secondo le modalità indicate nell'art.11 del Capitolato d'Oneri.
Nomi e qualifiche professionali del personale

Procedura
Modalità di pagamento dei documenti:
Il ritiro dei documenti è a pagamento. Una copia del progetto, completa di tutti gli elaborati, è disponibile, fino a quindici giorni antecedenti il termine per la presentazione delle offerte presso l'Ufficio Tecnico della Stazione Appaltante (Contatti: Allegato A.I e A.II, nei giorni feriali (sabato escluso) previo versamento di 0,30 EUR a facciata (zero/30 euro); a tal uopo gli interessati ne dovranno fare prenotazione a mezzo fax/PEC, inviato almeno un giorno prima del ritiro.
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Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2017-08-30 📅
Luogo di apertura:
Ufficio Regionale Espletamento Gare d'Appalto — Sezione Territoriale di Enna — Via Pergusa 225 — 94100 Enna
Luogo: Ufficio Regionale Espletamento Gare d'Appalto — Sezione Territoriale di Enna — Via Pergusa 225 — 94100 Enna
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura: Pubblico.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: V Settore LL.PP.
Santi Eugenio Diliberto
Nome: Ufficio Regionale Espletamento Gare d'Appalto UREGA — Sezione Territoriale di Enna
Indirizzo postale: Via Pergusa 225
Città postale: Enna
Codice postale: 94100
Referente: dott. Giuseppe Adamo
Telefono: +39 0935500200 📞
E-mail: giuseppe.adamo@regione.sicilia.it 📧
Fax: +39 093524685 📠
URL per la partecipazione: http://urega.llpp.regione.sicilia.it/web/guest/urega/uffici/enna 🌏

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CUP: J29D16001270004 — CIG: 7094195AE7
Informazioni aggiuntive
a) L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 18.4.2016, n. 50.
La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economi-co-finanziario avviene attraverso l'utilizzo della banca dati AVCpass istituita presso l'ANAC (nel prosieguo, Autorità). Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCpass, accedendo all'apposito link sul portale dell'Autorità (servizi ad accesso riservato-AVCpass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all'art. 2, comma 3.2, della delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012 — AVCP, da produrre in sede di partecipazione alla gara;
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b) Informazioni sul personale e sui mezzi
Il concorrente nella predisposizione dell'offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall'art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell'ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale, oltre che quanto prescritto dal presente bando di gara.
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Deve altresì assumere, previa verifica del numero e delle mansioni, in ruolo organico le unità lavorative in servizio nell'attuale gestione nel rispetto delle disposizioni di cui agli art. 6, 7 e 16 del CCNL -Contratto collettivo nazionale di lavoro dei servizi ambientali 5.4.2008 (così come da Accordo di rinnovo del 21.3.2012) e art. 8 della L. 148/2011 nei casi di passaggi di gestione, e di quanto specificato all'art. 10 del Capitolato d'Oneri.
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c) Il concorrente, qualora la Stazione appaltante metta a disposizione in comodato d'uso per l'espletamento del servizio mezzi, strutture, attrezzature e logistica, dovrà redigere la propria offerta sulla base di quanto reso disponibile. L'aggiudicatario, in tal caso, ne assumerà responsabilmente la gestione degli stessi per tutta la durata prevista dal contratto, obbligandosi ad adottare ogni onere per mantenere in perfetta efficienza tecnica ed in condizioni di massima sicurezza quanto ricevuto. Detti mezzi, strutture, attrezzature e logistica verranno consegnati all'aggiudicatario, previa ricognizione in contraddittorio, ed alla fine del rapporto verranno restituiti in perfetta efficienza all'Ente appaltante, previe le verifiche sullo stato d'uso da parte dell'Ufficio comune al fine di determinarne eventuali danni non riconducibili all'ordinario utilizzo. Il concorrente dovrà predisporre apposita offerta, da inserire tra i documenti allegati al progetto, nella quale dovrà indicare il corrispettivo economico da riconoscere alla Stazione appaltante per la manutenzione degli impianti e delle dotazioni varie fornite in comodato, specificandone il relativo importo offerto per ciascuna di esse.
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N.B.: Resta fermo quanto previsto dal punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014 (come attualizzato alla recente normativa Euro 6) per quanto riguarda l'utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 6 o elettrici nativi, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati; a tal fine si in-forma che l'ARO non dispone di alcuna dotazione di automezzi.
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Inoltre, poiché il Piano di Intervento prevede i costi di ammortamento dei mezzi, si specifica che i restanti mezzi dovranno possedere motorizzazione almeno pari ad Euro 5.
d) Ai sensi dell'art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n.266 e della Delibera 21.12.2016, n. 1377 dell'ANAC, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21.2.2017, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 200 EUR (duecento euro). Ai fini del versamento del suddetto contributo le imprese partecipanti devono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell'Autorità disponibili al seguente indirizzo http://www.avcp.it/riscossioni.htlm.
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e) non sono ammessi a partecipare alla gara soggetti privi dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
f) Agli operatori economici concorrenti, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, primo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., è vietato partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).
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È, altresì, vietato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., ai consorziati indicati per l'esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 45, comma 2, lettera b), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara.
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È infine vietato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., ai consorziati indicati per l'esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 45, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. (consorzi stabili), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara.
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g) non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell'offerta, non dimostrino di aver versato la somma dovuta a titolo di contribuzione di cui alla lett. d;
Ai sensi dell'art. 59 commi 3 e 4 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. e fermo quanto previsto dall'art. 83, comma 9, sono considerate irregolari le offerte:
a) che non rispettano i documenti di gara;
b) che sono state ricevute in ritardo rispetto ai termini indicate nel bando o nell'invito con cui si indice la gara;
c) che l'amministrazione aggiudicatrice ha giudicato anormalmente basse.
Sono considerate inammissibili le offerte:
a) in relazione alle quali la commissione giudicatrice ritenga sussistenti gli estremi per informativa alla Procura della Repubblica per reati di corruzione o fenomeni collusivi;
b) che non hanno la qualificazione necessaria;
c) il cui prezzo supera l'importo posto dall'amministrazione aggiudicatrice a base di gara, stabilito e documentato prima dell'avvio della procedura di appalto.
h) Ai sensi dell'art. 216, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. e dell'art. 5, comma 2, del Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 2.12.2016, le spese per la pubblicazione obbligatoria degli avvisi e dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;
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i) si applica l'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 come modificato dall'art. 6 della legge 17.12.2010 n. 217, secondo cui:
«1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere regi-strati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
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2. I pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati alla provvista di immobilizzazioni tecniche sono eseguiti tramite conto corrente dedicato di cui al comma 1, anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l'intero importo dovuto, anche se questo non è riferibile in via esclusiva alla realizzazione degli interventi di cui al medesimo comma 1.
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3. I pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi, possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l'obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 1 500 EUR, relative agli interventi di cui al comma 1, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi re-stando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documentazione della spesa. L'eventuale costituzione di un fondo cassa cui attingere per spese giornaliere, salvo l'obbligo di rendicontazione, deve essere effettuata tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti.
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4. Ove per il pagamento di spese estranee ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia necessario il ricorso a somme provenienti da conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1, questi ultimi possono essere successivamente reintegrati mediante bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
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5. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16.1.2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste Italiane SpA, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento.
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7. I soggetti di cui al comma 1 comunicano alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1 entro 7 giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi.
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8. La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne da' immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura-ufficio territoriale del Governo della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente.
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9. La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge.
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9-bis. Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto».
i) si applicano le disposizioni previste dall'articolo 93, comma 7, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
ii) si applicano le disposizioni previste dall'art. 35, comma 18 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
l) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o rese con le modalità previste dall'art. 62 del «Regolamento»;
m) gli importi dichiarati da imprese stabilite in stati diversi dall'Italia, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro;
n) gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi;
o) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute a garanzia effettuate;
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oppure:
p) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante;
q) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante nei casi previsti dall'art. 105, comma 13 del Decreto Legislativo 50/2016 e ss.mm.ii.;
r) la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all'art. 110 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
s) è esclusa la competenza arbitrale;
t) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30.6.2003 n.196, esclusivamente nell'ambito della presente gara;
u) Responsabile del Procedimento: dott. Santi Eugenio Diliberto c/o Comune di Barrafranca
Via Alcide de Gasperi 10, tel. 320.0266567 e-mail: e.diliberto@comune.barrafranca.en.it
v) Responsabile degli Adempimenti di Gara: dott. Giuseppe Adamo c/o UREGA Sezione territoriale di Enna, Via Pergusa 225, tel. 0935/500200, (dalle ore 9:00 alle ore 13:00 Sabato escluso), e-mail: giuseppe.adamo@regione.sicilia.it
z) Il presente bando verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Verranno altresì pubblicati avvisi su 2 quotidiani di tiratura nazionale e 2 quotidiani di tiratura regionale. Infine il Bando di Gara sarà pubblicato sul profilo del committente, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sul sito dell'ANAC e sul Portale dei Lavori Pubblici della Regione Siciliana.
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Nota bene:
Il Termine di cui al punto IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta è da intendersi in giorni 180 decorrenti dalla data di aggiudicazione provvisoria.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo regionale della Sicilia, Sezione di Catania
Indirizzo postale: Via Milano 42/B
Città postale: Catania
Codice postale: 95100
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Il termine per l'impugnazione del presente bando è fissato dagli art. 119 e ss. del Decreto legislativo 2.7.2010, n. 104 entro gg. 30 dalla data di pubblicazione sulla GUCE.
Al fine di consentire l'eventuale proposizione del ricorso ai sensi dell'articolo 120 del codice del pro-cesso amministrativo, sul profilo di committente di questa stazione appaltante — www.comune.barrafranca.en.it — sono pubblicati a cura del RUP, nei successivi due giorni dalla data di adozione dei relativi atti, i provvedimenti che determinano le esclusioni dalla procedura di affida-mento e le ammissioni all'esito delle valutazioni dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali.
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Contestualmente alla superiore pubblicazione la Stazione appaltante da avviso ai concorrenti, mediante PEC, del provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all'esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali; indicando l'ufficio (o il collegamento informatico ad accesso riservato) dove sono disponibili i relativi atti è il seguente: Ufficio Tecnico Comunale — V Settore LL.PP.
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Fonte: OJS 2017/S 113-228606 (2017-06-12)