Informazioni aggiuntive
a) L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 18.4.2016, n. 50.
La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economi-co-finanziario avviene attraverso l'utilizzo della banca dati AVCpass istituita presso l'ANAC (nel prosieguo, Autorità). Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCpass, accedendo all'apposito link sul portale dell'Autorità (servizi ad accesso riservato-AVCpass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all'art. 2, comma 3.2, della delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012 — AVCP, da produrre in sede di partecipazione alla gara;
b) Informazioni sul personale e sui mezzi
Il concorrente nella predisposizione dell'offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall'art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell'ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale, oltre che quanto prescritto dal presente bando di gara.
Deve altresì assumere, previa verifica del numero e delle mansioni, in ruolo organico le unità lavorative in servizio nell'attuale gestione nel rispetto delle disposizioni di cui agli art. 6, 7 e 16 del CCNL -Contratto collettivo nazionale di lavoro dei servizi ambientali 5.4.2008 (così come da Accordo di rinnovo del 21.3.2012) e art. 8 della L. 148/2011 nei casi di passaggi di gestione, e di quanto specificato all'art. 10 del Capitolato d'Oneri.
c) Il concorrente, qualora la Stazione appaltante metta a disposizione in comodato d'uso per l'espletamento del servizio mezzi, strutture, attrezzature e logistica, dovrà redigere la propria offerta sulla base di quanto reso disponibile. L'aggiudicatario, in tal caso, ne assumerà responsabilmente la gestione degli stessi per tutta la durata prevista dal contratto, obbligandosi ad adottare ogni onere per mantenere in perfetta efficienza tecnica ed in condizioni di massima sicurezza quanto ricevuto. Detti mezzi, strutture, attrezzature e logistica verranno consegnati all'aggiudicatario, previa ricognizione in contraddittorio, ed alla fine del rapporto verranno restituiti in perfetta efficienza all'Ente appaltante, previe le verifiche sullo stato d'uso da parte dell'Ufficio comune al fine di determinarne eventuali danni non riconducibili all'ordinario utilizzo. Il concorrente dovrà predisporre apposita offerta, da inserire tra i documenti allegati al progetto, nella quale dovrà indicare il corrispettivo economico da riconoscere alla Stazione appaltante per la manutenzione degli impianti e delle dotazioni varie fornite in comodato, specificandone il relativo importo offerto per ciascuna di esse.
N.B.: Resta fermo quanto previsto dal punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014 (come attualizzato alla recente normativa Euro 6) per quanto riguarda l'utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 6 o elettrici nativi, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati; a tal fine si in-forma che l'ARO non dispone di alcuna dotazione di automezzi.
Inoltre, poiché il Piano di Intervento prevede i costi di ammortamento dei mezzi, si specifica che i restanti mezzi dovranno possedere motorizzazione almeno pari ad Euro 5.
d) Ai sensi dell'art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n.266 e della Delibera 21.12.2016, n. 1377 dell'ANAC, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21.2.2017, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 200 EUR (duecento euro). Ai fini del versamento del suddetto contributo le imprese partecipanti devono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell'Autorità disponibili al seguente indirizzo
http://www.avcp.it/riscossioni.htlm.
e) non sono ammessi a partecipare alla gara soggetti privi dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
f) Agli operatori economici concorrenti, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, primo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., è vietato partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).
È, altresì, vietato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., ai consorziati indicati per l'esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 45, comma 2, lettera b), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara.
È infine vietato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., ai consorziati indicati per l'esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 45, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. (consorzi stabili), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara.
g) non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell'offerta, non dimostrino di aver versato la somma dovuta a titolo di contribuzione di cui alla lett. d;
Ai sensi dell'art. 59 commi 3 e 4 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. e fermo quanto previsto dall'art. 83, comma 9, sono considerate irregolari le offerte:
a) che non rispettano i documenti di gara;
b) che sono state ricevute in ritardo rispetto ai termini indicate nel bando o nell'invito con cui si indice la gara;
c) che l'amministrazione aggiudicatrice ha giudicato anormalmente basse.
Sono considerate inammissibili le offerte:
a) in relazione alle quali la commissione giudicatrice ritenga sussistenti gli estremi per informativa alla Procura della Repubblica per reati di corruzione o fenomeni collusivi;
b) che non hanno la qualificazione necessaria;
c) il cui prezzo supera l'importo posto dall'amministrazione aggiudicatrice a base di gara, stabilito e documentato prima dell'avvio della procedura di appalto.
h) Ai sensi dell'art. 216, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. e dell'art. 5, comma 2, del Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 2.12.2016, le spese per la pubblicazione obbligatoria degli avvisi e dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;
i) si applica l'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 come modificato dall'art. 6 della legge 17.12.2010 n. 217, secondo cui:
«1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere regi-strati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
2. I pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati alla provvista di immobilizzazioni tecniche sono eseguiti tramite conto corrente dedicato di cui al comma 1, anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l'intero importo dovuto, anche se questo non è riferibile in via esclusiva alla realizzazione degli interventi di cui al medesimo comma 1.
3. I pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi, possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l'obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 1 500 EUR, relative agli interventi di cui al comma 1, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi re-stando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documentazione della spesa. L'eventuale costituzione di un fondo cassa cui attingere per spese giornaliere, salvo l'obbligo di rendicontazione, deve essere effettuata tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti.
4. Ove per il pagamento di spese estranee ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia necessario il ricorso a somme provenienti da conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1, questi ultimi possono essere successivamente reintegrati mediante bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
5. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16.1.2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste Italiane SpA, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento.
7. I soggetti di cui al comma 1 comunicano alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1 entro 7 giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi.
8. La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne da' immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura-ufficio territoriale del Governo della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente.
9. La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge.
9-bis. Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto».
i) si applicano le disposizioni previste dall'articolo 93, comma 7, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
ii) si applicano le disposizioni previste dall'art. 35, comma 18 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
l) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o rese con le modalità previste dall'art. 62 del «Regolamento»;
m) gli importi dichiarati da imprese stabilite in stati diversi dall'Italia, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro;
n) gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi;
o) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute a garanzia effettuate;
oppure:
p) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante;
q) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante nei casi previsti dall'art. 105, comma 13 del Decreto Legislativo 50/2016 e ss.mm.ii.;
r) la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all'art. 110 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
s) è esclusa la competenza arbitrale;
t) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30.6.2003 n.196, esclusivamente nell'ambito della presente gara;
u) Responsabile del Procedimento: dott. Santi Eugenio Diliberto c/o Comune di Barrafranca
Via Alcide de Gasperi 10, tel. 320.0266567 e-mail:
e.diliberto@comune.barrafranca.en.it
v) Responsabile degli Adempimenti di Gara: dott. Giuseppe Adamo c/o UREGA Sezione territoriale di Enna, Via Pergusa 225, tel. 0935/500200, (dalle ore 9:00 alle ore 13:00 Sabato escluso), e-mail:
giuseppe.adamo@regione.sicilia.it
z) Il presente bando verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Verranno altresì pubblicati avvisi su 2 quotidiani di tiratura nazionale e 2 quotidiani di tiratura regionale. Infine il Bando di Gara sarà pubblicato sul profilo del committente, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sul sito dell'ANAC e sul Portale dei Lavori Pubblici della Regione Siciliana.
Nota bene:
Il Termine di cui al punto IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta è da intendersi in giorni 180 decorrenti dalla data di aggiudicazione provvisoria.