Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali assimilati, con ridotto impatto ambientale, ai sensi dell'All.1 (Criteri Ambientali Minimi) approvato con Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare — (G.U. n. 58 dell'11.3. 014) e realizzazione progettazione definitiva ed esecutiva e gestione del CCR comunale

Comune di San Cataldo

Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta, lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta, svuotamento dei cestelli gettacarte, raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F, vernici, etc).
Inoltre comprende i seguenti servizi accessori:
— pulizia aree in occasione di fiere,sagre, eventi pubblici,
— realizzazione e gestione di un nuovo centro comunale di raccolta,
— attività di comunicazione e sensibilizzazione utenza
E/o opzionali:
— operazioni di bonifica a richiesta.
È prevista la progettazione definitiva ed esecutiva del CCR comunale e relativa gestione.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2016-02-12. L'appalto è stato pubblicato su 2015-12-17.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2015-12-17 Avviso di gara
2018-12-17 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2015-12-17)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Quantità o entità:
(20 466 712,35 EUR) IVA esclusa (che riferito in base annua risulta pari a 2 923 816,05 EUR), in quanto a 401 308,09 EUR (euro quattrocentounomilatrecentotto/09) per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, ed a 440 571,18 EUR per canone leasing per realizzazione di CCR cosi distinto:A) Servizi di base:— servizi di spazzamento, e pulizia 3 537 377,77 EUR— raccolta e trasporto a conferimento RSU 2 981 080,68 EUR,— raccolta e trasporto frazioni differenziate 7 223 561,21 EUR,— ammortamento mezzi ed attrezzature.(Cass.tti intelligenti ed ingegnerizzazione sistema) 3 806 842,23 EUR,— gestione mezzi attrezzature e logistica (CCR) 1 788 818,24 EUR.Lavaggio strade 18 851,34 EUR.Lavaggio cassonetti 54 988,27 EUR.Raccolta RUP 319 096,18 EUR.Sommano i servizi base 19 730 615,92 EUR, 19 730 615,92 EUR.B) Servizi accessori:— pulizia caditoie 240 526,98 EUR,— servizi di comunicazione 54 998,27 EUR.Sommano i servizi accessori 295 525,25 EUR, 295 525,25 EUR.Totale importo 20 026 141,17 EUR.C) Lavori per la costruzione e progettazione esecutiva di CCR comunale importo complessivo 440 571,18 EUR così distinto:— importo per la realizzazione dell'opera 314 401,35 EUR di cui 10 238,79 EUR per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso,— importo per progettazione ed indagini 30 888,65 EUR,— importo per ammortamento interessi e compensi incentivanti 95 281,20 EUR, 440 571,18 EUR.Importo totale del servizio 20 466 712,35 EUR.Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso:— per servizi 391 069,30,— per costruzione CCR 10 238,79,Sommano 401 308,09 EUR.Importo soggetto a ribasso 20 065 404,26 EUR.Tale importo è da ritenersi comprensivo di tutte le spese connesse all'erogazione del servizio, incluse quelle necessarie per il reperimento degli strumenti e materiale di supporto.Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale sono a carico del Comune di San CataldoIl costo di conferimento delle frazioni differenziate agli impianti è a carico del Comune di San Cataldo.I proventi derivanti dai rifiuti differenziati, conferiti in forza delle convenzioni sottoscritte dal comune ed i Consorzi di filiera, spettano al Comune.20 466 712,35
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Valore totale dell'appalto: 20 466 712,35 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di San Cataldo
Indirizzo postale: Piazza Papa Giovanni XXIII
Codice postale: 93017
Città postale: San Cataldo
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.san.cataldo.cl.it 🌏
E-mail: trupia@comune.san-cataldo.cl.it 📧
Telefono: +39 0934511312 📞
Fax: +39 0934511281 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2015-12-17 📅
Termine di presentazione: 2016-02-12 📅
Data di pubblicazione: 2015-12-22 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 247-449893
Numero GU-S: 247
Informazioni aggiuntive
a) L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 12.4.2006, n. 163 «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture» in attuazione delle direttive 2004/17/CE 2004/18 e ss.mm.ii come recepito in Sicilia dalla Legge Regionale n. 12 del 12.7.2011, e dal Regolamento approvato con Decreto del Presidente della Regione Sicilia n. 13 del 31.1.2012, e con le modifiche apportate dalla legge n. 98 del 9.8.2013. La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell’articolo 6-bis del Codice, attraverso l’utilizzo del sistema AVCPass, reso disponibile dall’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (nel prosieguo, Autorità) con la delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCPass, accedendo all’apposito link sul portale dell’Autorità (servizi ad accesso riservato — AVCPass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all’art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla gara. b) Informazioni sul personale e sui mezzi: Il concorrente nella predisposizione dell’offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall’art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell’ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale. Il concorrente, qualora la Stazione appaltante metta a disposizione in comodato d’uso per l’espletamento del servizio mezzi, strutture, attrezzature e logistica, dovrà redigere la propria offerta sulla base di quanto reso disponibile. L’aggiudicatario, in tal caso, ne assumerà responsabilmente la gestione degli stessi per tutta la durata prevista dal contratto, obbligandosi ad adottare ogni onere per mantenere in perfetta efficienza tecnica ed in condizioni di massima sicurezza quanto ricevuto. Detti mezzi, strutture, attrezzature e logistica verranno consegnati all’aggiudicatario, previa ricognizione in contraddittorio, ed alla fine del rapporto verranno restituiti in perfetta efficienza all’Ente appaltante, previe le verifiche sullo stato d’uso da parte dell’Ufficio comune al fine di determinarne eventuali danni non riconducibili all’ordinario utilizzo. Il concorrente dovrà predisporre apposita offerta, da inserire tra i documenti allegati al progetto, nella quale dovrà indicare il corrispettivo economico da riconoscere alla Stazione appaltante per la manutenzione degli impianti e delle dotazioni varie fornite in comodato, specificandone il relativo importo offerto per ciascuna di esse. N.B.: resta fermo quanto previsto dal punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014 per quanto riguarda l’utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 5 o elettrici, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati; a tal fine si informa che la dotazione di automezzi che rispettano i requisiti di cui sopra dell’ARO è la seguente. c) Ai sensi dell’art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n. 266 e della deliberazione dell’Autorità di Vigi-anza sui Contratti Pubblici del 5.3.2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17.5.2014, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 500 EUR (cinquecento). Ai fini del versamento del suddetto contributo le imprese partecipanti devono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell’Autorità disponibili al seguente indirizzo http://www.avcp.it/riscossioni.htlm d) Non sono ammessi a partecipare alla gara soggetti privi dei requisiti generali di cui all’art. 38 del «Codice». e) Agli operatori economici concorrenti, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, primo periodo, del Codice, è vietato partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete). È, altresì, vietato, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, secondo periodo, del Codice, ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 34, comma 1, lettera b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara. È infine vietato, ai sensi dell’articolo 36, comma 5, del Codice, ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 34, comma 1, lettera c) (consorzi stabili), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara. f) Non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell’offerta, non dimostrino di aver versato la somma dovuta a titolo di contribuzione di cui alla lett. c. g) Ai sensi dell’art. 34 comma 35 del Decreto Legge 18.10.2012, n. 179, convertito in Legge 17.12.2012, n. 221 (decreto crescita bis) l’aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare le spese di pubblicazione del bando di gara, nonché degli avvisi post-gara sui quotidiani previsti. h) Si applica l’art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 come modificato dall’art. 6 della legge 17.12.2010 n. 217, secondo cui: «1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere registrati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. 2. I pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati alla provvista di immobilizzazioni tecniche sono eseguiti tramite conto corrente dedicato di cui al comma 1, anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l'intero importo dovuto, anche se questo non è riferibile in via esclusiva alla realizzazione degli interventi di cui al medesimo comma 1. 3. I pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e forni-tori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi, possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l'obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 1 500 EUR, relative agli interventi di cui al comma 1, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi restando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documenta-zione della spesa. L’eventuale costituzione di un fondo cassa cui attingere per spese giornaliere, salvo l’obbligo di rendicontazione, deve essere effettuata tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti. 4. Ove per il pagamento di spese estranee ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia necessario il ricorso a somme provenienti da conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1, questi ultimi possono essere successivamente reintegrati mediante bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. 5. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16.1.2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste italiane Spa, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento. 6. I soggetti di cui al comma 1 comunicano alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1 entro sette giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. 7. La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne da' immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura-ufficio territoriale del Governo della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente. 8. La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. 9. Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto». i) Omissis. l) Si applicano le disposizioni previste dall’articolo 75, comma 7, del «Codice». m) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana o rese con le modalità previste dall’art. 62 del «Regolamento». n) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in stati diversi dall’Italia, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro. o) Gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi. p ) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante e, a tal fine, i soggetti aggiudicatari comunicano alla stessa la parte dei lavori eseguiti dal subappaltatore o cottimista con la specificazione del relativo importo e con proposta motivata di pagamento. q) La stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’art. 140 del Codice. r) È esclusa la competenza arbitrale. s) I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196, esclusivamente nell’ambito della presente gara. t) Responsabile del Procedimento: Ing. Paolo Iannello Dirigente Comune di San Cataldo. Piazza Papa Giovanni XXIII — 93017 San Cataldo — tel. +39 0934511312 — fax +39 0934511281 u) Responsabile degli Adempimenti di Gara: Pasquale Locurto c/o UREGA — Servizio Provinciale di Caltanissetta ed Enna sede di Caltanissetta Via G. Mulè 1 — Cittadella C.E.F.P.A.S. Pad. 2, tel. +39 0934561402 — fax +39 0934594331, (dalle ore 9:00 alle ore 13:00 sabato escluso). V.3.1) Clausole di autotutela: 1) La stazione appaltante si riserva di acquisire sia preventivamente alla stipula del contratto di appalto, sia preventivamente all'autorizzazione dei sub-contratti di qualsiasi importo le informazioni del prefetto ai sen-si del D.Lgs. n 159/2011 e s.m.i. 2) Oltre i casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà l’autorizzazione al sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 3.6.1998, n. 252. 3) Qualora la commissione di gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono state compilate e presentate ecc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni (non vincolanti) dell’Autorità, che sono fornite previo invio dei necessari elementi documentali. Decorso il suddetto termine di 10 giorni la commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni dell’Autorità, da corso al procedimento di aggiudicazione. Gli eventuali provvedimenti di esclusione saranno adottati tempestivamente, subito dopo la stazione appaltante darà corso al procedimento di aggiudicazione dell’appalto. Nelle more, è individuato il soggetto responsa-bile della custodia degli atti di gara che adotterà scrupolose misure necessarie ad impedire rischi di mano-missione, garantendone l’integrità e l’inalterabilità. L’accertamento di infrazioni alla normativa in materia da parte delle imprese sarà oggetto di apposita comunicazione all’Autorità A.N.A.C. V.3.2) Avvertenze: 1. Nel caso di modifiche di norme e/o leggi che dovessero determinare una modifica all’attuale assetto normativo delle S.R.R. e/o dell’A.R.O., l’Amministrazione Comunale, a proprio insindacabile giudizio, si riserva la facoltà di non stipulare il relativo contratto con la ditta aggiudicataria senza che quest’ultima possa avanzare alcuna pretesa o rimborso di sorta. 2. Si precisa che al punto — IV.2.1) Criteri di aggiudicazione — la voce «Capitolato d'oneri» deve intendersi come «Disciplinare di gara». Il Bando e il Disciplinare di gara (nel quale sono contenute le norme integrative del presente bando in ordine alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti e alle dichiarazioni da presentare ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto), il capitolato d’oneri sono visionabili presso i punti di contatto sopracitati, nei giorni lavorativi dalle ore 9:00.alle ore 13:00. II.1.9) Informazioni sulle varianti: È autorizzata la possibilità di introdurre delle varianti migliorative, ex art. 76 del decreto legislativo n. 163/2006, che dovranno tendere a: — valorizzare la capacità e le competenze tecniche in materia di prevenzione della produzione dei rifiuti, — favorire l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti, — migliorare le modalità esecutive del progetto di base e/o l’organizzazione del servizio ivi previsto, — superare gli obiettivi prefissati di raccolta differenziata e lavorare sui livelli qualitativi della stessa, — ridurre i consumi di carburanti e le emissioni inquinanti dei mezzi impiegati per lo svolgimento dei vari servizi. La proposta variante migliorativa dovrà contenere una dettagliata relazione illustrativa, che sviluppi i singoli punti enunciati e deve essere suffragata da esempi concreti e da un crono-programma, che ne espliciti i risultati previsti. II.3) Durata dell'appalto o termine di esecuzione: Anni 7 (sette). L’amministrazione appaltante, a completamento del primo triennio e qualora sia accertato dalla stessa attraverso l’ufficio comune che a livello nazionale o regionale il costo medio applicato a parità di prestazioni sia inferiore per non meno del 5 % rispetto a quello offerto dall’affidatario, potrà recedere dal contratto di appalto, salvo che l’affidatario non dichiari la propria disponibilità ad adeguare il corrispettivo alle sopravvenute condizioni finanziare. L’Amministrazione al termine del periodo contrattuale (anni sette) si riserva a proprio insindacabile giudizio la facoltà di prorogare il servizio per ulteriore anni tre con una applicazione di ulteriore ribasso rispetto a quello offerto in sede di gara dall’aggiudicatario nella misura del 10 % .In caso di mancata proroga, nulla è dovuto alla ditta aggiudicataria né la stessa può rivendicare risarcimenti di sorta. Tali condizioni dovranno essere espressamente accettate dal concorrente con dichiarazione da rendere in sede di istanza di partecipazione alla gara. Ai sensi dell’art. 138 comma 2 lett. b del D.P.R. 207/2010 il contratto potrà essere prorogato per il periodo strettamente necessario per l’espletamento delle procedure relative all’affidamento del nuovo appalto.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta, lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta, svuotamento dei cestelli gettacarte, raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F, vernici, etc).
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Inoltre comprende i seguenti servizi accessori:
— pulizia aree in occasione di fiere,sagre, eventi pubblici,
— realizzazione e gestione di un nuovo centro comunale di raccolta,
— attività di comunicazione e sensibilizzazione utenza
E/o opzionali:
— operazioni di bonifica a richiesta.
È prevista la progettazione definitiva ed esecutiva del CCR comunale e relativa gestione.
Saranno accettate varianti
Quantità o entità:
(20 466 712,35 EUR) IVA esclusa (che riferito in base annua risulta pari a 2 923 816,05 EUR), in quanto a 401 308,09 EUR (euro quattrocentounomilatrecentotto/09) per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, ed a 440 571,18 EUR per canone leasing per realizzazione di CCR cosi distinto:
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A) Servizi di base:
— servizi di spazzamento, e pulizia 3 537 377,77 EUR
— raccolta e trasporto a conferimento RSU 2 981 080,68 EUR,
— raccolta e trasporto frazioni differenziate 7 223 561,21 EUR,
— ammortamento mezzi ed attrezzature.
(Cass.tti intelligenti ed ingegnerizzazione sistema) 3 806 842,23 EUR,
— gestione mezzi attrezzature e logistica (CCR) 1 788 818,24 EUR.
Lavaggio strade 18 851,34 EUR.
Lavaggio cassonetti 54 988,27 EUR.
Raccolta RUP 319 096,18 EUR.
Sommano i servizi base 19 730 615,92 EUR, 19 730 615,92 EUR.
B) Servizi accessori:
— pulizia caditoie 240 526,98 EUR,
— servizi di comunicazione 54 998,27 EUR.
Sommano i servizi accessori 295 525,25 EUR, 295 525,25 EUR.
Totale importo 20 026 141,17 EUR.
C) Lavori per la costruzione e progettazione esecutiva di CCR comunale importo complessivo 440 571,18 EUR così distinto:
— importo per la realizzazione dell'opera 314 401,35 EUR di cui 10 238,79 EUR per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso,
— importo per progettazione ed indagini 30 888,65 EUR,
— importo per ammortamento interessi e compensi incentivanti 95 281,20 EUR, 440 571,18 EUR.
Importo totale del servizio 20 466 712,35 EUR.
Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso:
— per servizi 391 069,30,
— per costruzione CCR 10 238,79,
Sommano 401 308,09 EUR.
Importo soggetto a ribasso 20 065 404,26 EUR.
Tale importo è da ritenersi comprensivo di tutte le spese connesse all'erogazione del servizio, incluse quelle necessarie per il reperimento degli strumenti e materiale di supporto.
Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale sono a carico del Comune di San Cataldo
Il costo di conferimento delle frazioni differenziate agli impianti è a carico del Comune di San Cataldo.
I proventi derivanti dai rifiuti differenziati, conferiti in forza delle convenzioni sottoscritte dal comune ed i Consorzi di filiera, spettano al Comune.
Durata: 84 mesi
Numero di riferimento: CUP:H39D15000590004 - C.I.G.:645534D8D
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di San Cataldo.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Soggetti ammessi alla gara:
I concorrenti indicati dall'art. 34, comma 1, del «Codice», e precisamente:
a) Gli imprenditori individuali, anche artigiani, le società commerciali, le società cooperative;
b) I consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25.6.1909, n. 422 e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14.12.1947, n. 1577, e successive modificazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8.8.1985, n. 443;
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c) I consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro, secondo le disposizioni di cui all'articolo 36 del «Codice»;
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d) I raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), i qua-li, prima della presentazione dell'offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l'offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti; si applicano al riguardo le disposizioni dell'articolo 37 del «Codice»;
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e) I consorzi ordinari di concorrenti di cui all'articolo 2602 del codice civile, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) del presente comma, anche in forma di società ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile; si applicano al riguardo le disposizioni dell'articolo 37 del «Codice»;
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f) I soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sen-si del decreto legislativo 23.7.1991, n. 240; si applicano al riguardo le disposizioni dell'articolo 37 del «Codice»;
g) Aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete;
h) Operatori economici, ai sensi dell'articolo 3, comma 22 del «Codice», stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi.
N.B.: La prestazione del servizio di cui alla presente gara è riservata ai soggetti iscritti all'albo ex D.M. 3.6.2014 n. 120 (Regolamento recante norme di attuazione di direttive dell'Unione europea, avente ad oggetto la disciplina dell'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti) e dall'art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006. per le seguenti categorie e classi:
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— Categoria 1 Raccolta e trasporto rifiuti urbani ed assimilabili — Classe D o superiori,
— Categoria 4 Raccolta e trasporto rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi — Classe D o superiori,
— Categoria 5 Raccolta e trasporto rifiuti speciali pericolosi prodotti da terzi — Classe D o superiori.
Posizione economica e finanziaria:
1) Art. 41 lett. c) decreto legislativo n. 163/2006: dichiarazione fatturato globale d'impresa dell'ultimo triennio pari all'importo posto a base di gara 20 466 712,35 EUR (euro venti milioni quattrocentosessantaseimilasettecentododici/35) al netto d'Iva nonché un importo dei servizi oggetto della gara realizzati negli ultimi 3 esercizi pari, almeno, all'importo a base d'asta. In caso di raggruppamento di Impre-se e di Consorzi il requisito che precede, dovrà essere posseduto nella misura minima del 60 % (sessantapercento) dell'importo dall'Impresa mandataria o dal Consorzio, la percentuale residua del 40 % (quarantapercento) dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle imprese consorziate designate dal Consorzio quali esecutrici dell'appalto, ognuna delle quali, a pena di esclusione, non dovrà avere una percentuale inferiore al 10 %. Quanto sopra, fermo restando che la sommatoria dei predetti requisiti posseduti dalla Impresa mandataria o dal Consorzio e dalle Imprese riunite o designate dal Consorzio quali esecutrici dell'appalto, dovrà essere almeno pari ai requisiti complessivi richiesti e che ciascuna impresa del raggruppamento dovrà possedere i requisiti di qualificazione necessari per l'espletamento della propria quota di prestazione.
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In caso di Consorzi di all'art. 34 lettere b) e c) i requisiti di idoneità finanziaria dovranno essere posseduti e comprovati in base a quanto stabilito nell'art. 35 del D.Lgs. 163/2006 e nell'art. 277 del D.P.R. 207/2010.
2) N. 2 dichiarazioni di istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1.9.1993, n. 385 (art. 41 lett. a).
Capacità tecnica e professionale:
1) Art. 42, lett. a) decreto legislativo n. 163/2006:
a) Elenco dei principali servizi nel settore oggetto della gara, prestati negli ultimi 3 anni per gli importi specificati nel disciplinare di gare e comunque almeno un contratto per servizio relativo ad un comprensorio avente un numero di abitanti pari o superiore a quello oggetto di gara;
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a.1) Avere raggiunto nell'ambito di un servizio di cui al punto a ) una percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 40 %;
b) Indicazione dei titoli di studio e professionali dei prestatori di servizi o dei dirigenti dell'impresa con-corrente e, in particolare, dei soggetti concretamente responsabili della prestazione di servizi;
c) Indicazione delle misure di gestione ambientale che l'operatore applicherà durante la realizzazione dell'appalto.
Con riferimento alle lett. b) e c) l'offerente deve disporre di personale con le competenze tecniche necessarie a realizzare il servizio riducendone gli impatti ambientali, appositamente formato o con esperienza almeno biennale nel ruolo specifico, e di almeno un dipendente o collaboratore che abbia specifica competenza per l'attuazione di un sistema di gestione ambientale (SGA), come previsto dall'All.1 (CAM) punto 4.2, al Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
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2) Specifiche tecniche (art. 68 Decreto Legislativo n. 163/2006):
Per partecipare all'appalto sono richieste le seguenti specifiche tecniche, previste dall'All.1, punto 4.3, al Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (Criteri Ambientali Minimi per l'affidamento del servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, di seguito de-nominato CAM) sotto elencati:
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1. Utilizzazione di contenitori per la raccolta dei rifiuti che abbiano le caratteristiche elencate al punto 4.3.1 del D.M. 13.2.2014.
2. Utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti, di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 5 o elettrici, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati (punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014).
3. Relazione tecnico illustrativa con proposte di miglioramento della gestione, di riduzione delle quantità di rifiuti da smaltire, della qualità dei materiali della raccolta differenziata e di miglioramento dei fattori ambientali come prevista dal punto 4.3.3 del D.M. 13.2.2014.
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3) Condizioni di esecuzione (Paragrafo 4.4 del D.M. 13.2.2014):
Per partecipare all'appalto sono richieste inoltre le seguenti condizioni di esecuzione, previste dall'All.1 punto 4.4, al Decreto ministeriale 13.2.2014 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sotto elencati:
1. Realizzazione/adeguamento normativo dei centri di raccolta alle condizioni previste al punto 4.4.1 del D.M. 13.02.2014. e dagli strumenti di pianificazione della Regione Sicilia (questo criterio non si applica se i centri di raccolta esistono e sono a norma o se il loro adeguamento non rientra nell'oggetto dell'appalto).
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2. Gestione dei centri di raccolta alle condizioni previste al punto 4.4.2 del D.M. 13.02.2014 e dal programma operativo regionale (Centri ecologici multimediali) (questo criterio non si applica se la gestione dei centri di raccolta non rientra nell'oggetto dell'appalto).
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3. Effettuazione della raccolta differenziata domiciliare secondo le indicazioni di cui al punto 4.4.3 del D.M. 13.2.2014 e secondo le linee di indirizzo della raccolta differenziata allegate al Piano regionale dei rifiuti della Regione.
4. Servizio specifico di raccolta rifiuti in occasione di eventi (feste, sagre ecc.) con le modalità previste dal punto 4.4.4 del D.M. 13.2.2014.
5. Realizzazione di sistema automatico di gestione dati relativi al servizio come previsto dal punto 4.4.5 del D.M. 13.2.2014 (questo criterio non si applica se tale sistema è già realizzato e funzionante presso la stazione appaltante).
6. Messa a disposizione delle informazioni di cui al punto 4.4.6 del D.M. 13.2.2014.
7. Fornitura alla stazione appaltante di rapporto semestrale sul servizio contenente i dati elencati al punto 4.4.7 del D.M. 13.2.2014.
8. Produzione, entro un anno dall'aggiudicazione, di una relazione contenente elementi utili alla riduzione dei rifiuti, alla progressione della raccolta differenziata sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo, come previsto dal punto 4.4.8 del D.M. 13.2.2014 e dalle linee — guida della raccolta differenziata allegate al Piano dei Rifiuti della Regione Sicilia.
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9. Campagne di sensibilizzazione degli utenti e degli studenti alle condizioni previste dal punto.
4.4.9 del D.M. 13.2.2014; (Questo criterio non si applica nel caso in cui le attività vengano realizzate e/o programmate dalla stazione appaltante o da altro Ente/Organizzatore preposto e se non rientrano nell'oggetto dell'appalto).
10. Installazione di appositi cartelloni visibili al pubblico di informazione sul rispetto dei criteri ambientali minimi, secondo le modalità di cui al punto 4.4.10 del CAM.
4) Requisiti per la progettazione e costruzione CCR.
Importo lavori: 314 401,35 EUR di cui 10 238,79 EUR per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.
Possesso di attestazione SOA in corso di validità per prestazione di progettazione ed esecuzione categoria OG1 classifica II. La suddetta attività è scorporabile e sub appaltabile.
Attività di progettazione individuate ai sensi del D.M. n. 143 del 31.12.2013 Tav Z-1 E.02 (ex Ic L.143/49) insediamenti produttivi agricoltura — industriali — artigianato. Importo per redazione progettazione definitiva ed esecutiva ed indagini geognostiche e relazione geologica euro 30.888,65 soggetto a ribasso.
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Per i concorrenti in possesso SOA per la sola costruzione per la partecipazione alla gara dovrà designare per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo uno o più soggetti di cui all'art. 90 comma 1 lettere d), e), f), f-bis), g),ed h) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. in possesso dei requisiti professionali di cui all'art. 267 del D.P.R.. n. 207/2010 come indicati nel disciplinare di gara e dei requisiti di carattere generale di cui all'art. 38 del D.Lgs. 163/2006.
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Avvalimento:
Ai sensi del comma 1 bis dell'art. 49 l'avvalimento non è applicabile al requisito dell'iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali ex art. 212 D.Lgs. 30.4.2006 n. 152 (comma introdotto dall'art. 34 c. 1 legge n. 164 del 2014).
L'avvalimento dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico ed organizzativo è ammesso alle condizioni prescritte dall'art. 49 del decreto legislativo n. 163/2006 in aggiunta alle categorie oggetto della gara e nel rispetto di quanto previsto dalla Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 10.10.2013, Sez. 5^, causa n. 94/2012 per quanto concerne la deroga all'art. 49 comma 6 del «Codice».
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
L'offerta del concorrente deve essere corredata da una garanzia di 409 334,25 EUR (quattocentonovemilatrecentotrentaquattro/25) pari al 2 % dell'importo complessivo dell'appalto, costituita, ai sensi dell'art.75 del « Codice dei Contratti», sotto forma di cauzione o fidejussione.
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La cauzione può essere costituita, a scelta dell'offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice.
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La fideiussione, a scelta dell'offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1.9.1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo 161 del decreto legislativo 24.2.1998, n. 58.
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La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; avere validità almeno pari alla validità dell'offerta (giorni 180) e deve essere stipulata esclusivamente per la gara alla quale è riferita.
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Inoltre la garanzia deve prevedere espressamente la copertura delle sanzioni ai sensi dell'art. 38 comma 2-bis) del D.Lgs. 163/2006.
Inoltre la garanzia (cauzione o fideiussione) provvisoria deve essere corredata dall'impegno di un fideiussore a rilasciare in caso di aggiudicazione dell'appalto, a richiesta del concorrente, la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto di cui all'articolo 113 del D.Lgs. 163/2006, valida fino al col-laudo dei lavori.
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A norma dell'articolo 40, comma 7, del «Codice dei Contratti» la cauzione provvisoria è ridotta del 50 % per le Imprese alle quali venga rilasciata da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di quali-tà conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. In tal caso deve essere prodotta la relativa certificazione (in caso di avvalimento sia dal concorrente che dall'impresa ausiliaria; in caso di ATI sia dalla Capogruppo che dalle mandanti).
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I contratti fideiussori ed assicurativi devono essere conformi allo schema di polizza tipo approvato dal Ministero delle Attività produttive con Decreto 12.3.2004 n. 123.
Nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea o consorzio non ancora costituito, ovvero di rete dotata di un organo comune privo del potere di rappresentanza o se la rete è sprovvista di organo comune la garanzia (fideiussione o cauzione) deve essere intestata a tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio e firmata almeno dall'impresa designata capogruppo.
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L'aggiudicatario deve presentare cauzione definitiva nella misura di cui all'art. 113 del «Codice dei Contratti» e nei modi previsti dall'art. 75 dello stesso « Codice» e dell'art.123 del « Regolamento».
— In caso di aggiudicazione, il progettista incaricato dovrà, ai sensi dell'art. 111 del D.Lgs. n. 163/2006 prestare la polizza per la responsabilità civile.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Fondi di bilancio dell'A.R.O. del Comune di San Cataldo.
Il pagamento avverrà: nelle modalità indicate nel capitolato speciale di appalto.
La validazione, ai sensi dell'art. 55 del D.P.R. n. 207 del 5.10.2010, del Piano di Intervento per l'organizzazione e la gestione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani nell'A.R.O. coincidente con la delimitazione territoriale del Comune di San Cataldo è stata effettuata dal R.U.P. con provvedimento n. 17 del 19.10.2015.
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Procedura
Modalità di pagamento dei documenti:
Termine ultimo per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti: entro tredici giorni antecedenti il termine ultimo di presentazione delle offerte.
Il ritiro dei documenti è a pagamento. Una copia del progetto su CD, completa di tutti gli elaborati, è disponibile, fino a sette giorni antecedenti il termine per la presentazione delle offerte presso l'Ufficio Staff della Ripartizione III Governo del Territorio e SUAP, nei giorni feriali ( sabato escluso ) previo versamento di 30 EUR (euro trenta); a tal uopo gli interessati ne dovranno fare prenotazione a mezzo fax, inviato almeno un giorno prima del ritiro.
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Sul sito del Comune di San Cataldo. sono inoltre disponibili in formato word/pdf: il bando, il disciplinare di gara ed i modelli per la compilazione della domanda e delle dichiarazioni per la partecipazione alla gara, in lingua italiana nonché gli elaborati progettuali del Piano di Intervento.
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Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
L'apertura delle offerte avverrà nel rispetto del disciplinare di gara, in seduta pubblica, nel luogo, giorno e nell'ora indicate nel disciplinare.
Sono ammessi a presenziare alle sedute pubbliche i legali rappresentanti dei concorrenti ovvero soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: sig.ra Trupia Vincenza
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.comune.san-cataldo.cl.it 🌏
Nome: Comune di San Cataldo
Referente: Ufficio Staff — Ripartizione III Governo del Territorio e SUAP
Telefono: +39 0934511288 📞
E-mail: segreteria@pec.comune.san-cataldo.cl.it 📧
URL per ulteriori informazioni: http://www.comune.san-cataldo.cl.it 🌏
URL dei documenti: www.comune.san-cataldo.cl.it 🌏
Nome: UREGA — Servizio provinciale di Caltanissetta ed Enna — sede di Caltanissetta
Indirizzo postale: Via G. Mulè 1 — Cittadella CEFPAS — Padiglione n. 2
Città postale: Caltanissetta
Codice postale: 93100
Referente: Funzionario Direttivo Locurto Pasquale
Telefono: +39 0934561402 📞
Fax: +39 0934594331 📠

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CUP:H39D15000590004 - C.I.G.:645534D8D
Informazioni aggiuntive
a) L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 12.4.2006, n. 163 «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture» in attuazione delle direttive 2004/17/CE 2004/18 e ss.mm.ii come recepito in Sicilia dalla Legge Regionale n. 12 del 12.7.2011, e dal Regolamento approvato con Decreto del Presidente della Regione Sicilia n. 13 del 31.1.2012, e con le modifiche apportate dalla legge n. 98 del 9.8.2013.
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La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell’articolo 6-bis del Codice, attraverso l’utilizzo del sistema AVCPass, reso disponibile dall’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (nel prosieguo, Autorità) con la delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCPass, accedendo all’apposito link sul portale dell’Autorità (servizi ad accesso riservato — AVCPass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all’art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla gara.
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b) Informazioni sul personale e sui mezzi:
Il concorrente nella predisposizione dell’offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall’art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell’ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale.
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Il concorrente, qualora la Stazione appaltante metta a disposizione in comodato d’uso per l’espletamento del servizio mezzi, strutture, attrezzature e logistica, dovrà redigere la propria offerta sulla base di quanto reso disponibile. L’aggiudicatario, in tal caso, ne assumerà responsabilmente la gestione degli stessi per tutta la durata prevista dal contratto, obbligandosi ad adottare ogni onere per mantenere in perfetta efficienza tecnica ed in condizioni di massima sicurezza quanto ricevuto. Detti mezzi, strutture, attrezzature e logistica verranno consegnati all’aggiudicatario, previa ricognizione in contraddittorio, ed alla fine del rapporto verranno restituiti in perfetta efficienza all’Ente appaltante, previe le verifiche sullo stato d’uso da parte dell’Ufficio comune al fine di determinarne eventuali danni non riconducibili all’ordinario utilizzo. Il concorrente dovrà predisporre apposita offerta, da inserire tra i documenti allegati al progetto, nella quale dovrà indicare il corrispettivo economico da riconoscere alla Stazione appaltante per la manutenzione degli impianti e delle dotazioni varie fornite in comodato, specificandone il relativo importo offerto per ciascuna di esse. N.B.: resta fermo quanto previsto dal punto 4.3.2 del D.M. 13.2.2014 per quanto riguarda l’utilizzo, per la raccolta ed il trasporto di rifiuti di automezzi con motorizzazione non inferiore ad Euro 5 o elettrici, ibridi o alimentati a metano o gpl, in numero pari almeno al 30 % di quelli utilizzati; a tal fine si informa che la dotazione di automezzi che rispettano i requisiti di cui sopra dell’ARO è la seguente.
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c) Ai sensi dell’art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n. 266 e della deliberazione dell’Autorità di Vigi-anza sui Contratti Pubblici del 5.3.2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17.5.2014, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 500 EUR (cinquecento). Ai fini del versamento del suddetto contributo le imprese partecipanti devono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell’Autorità disponibili al seguente indirizzo http://www.avcp.it/riscossioni.htlm
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d) Non sono ammessi a partecipare alla gara soggetti privi dei requisiti generali di cui all’art. 38 del «Codice».
e) Agli operatori economici concorrenti, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, primo periodo, del Codice, è vietato partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).
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È, altresì, vietato, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, secondo periodo, del Codice, ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 34, comma 1, lettera b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara.
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È infine vietato, ai sensi dell’articolo 36, comma 5, del Codice, ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all'articolo 34, comma 1, lettera c) (consorzi stabili), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara.
f) Non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell’offerta, non dimostrino di aver versato la somma dovuta a titolo di contribuzione di cui alla lett. c.
g) Ai sensi dell’art. 34 comma 35 del Decreto Legge 18.10.2012, n. 179, convertito in Legge 17.12.2012, n. 221 (decreto crescita bis) l’aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare le spese di pubblicazione del bando di gara, nonché degli avvisi post-gara sui quotidiani previsti.
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h) Si applica l’art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 come modificato dall’art. 6 della legge 17.12.2010 n. 217, secondo cui:
«1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane SpA, dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere registrati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
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2. I pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati alla provvista di immobilizzazioni tecniche sono eseguiti tramite conto corrente dedicato di cui al comma 1, anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l'intero importo dovuto, anche se questo non è riferibile in via esclusiva alla realizzazione degli interventi di cui al medesimo comma 1.
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3. I pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, nonché quelli in favore di gestori e forni-tori di pubblici servizi, ovvero quelli riguardanti tributi, possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando l'obbligo di documentazione della spesa. Per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 1 500 EUR, relative agli interventi di cui al comma 1, possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi restando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documenta-zione della spesa. L’eventuale costituzione di un fondo cassa cui attingere per spese giornaliere, salvo l’obbligo di rendicontazione, deve essere effettuata tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti.
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4. Ove per il pagamento di spese estranee ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia necessario il ricorso a somme provenienti da conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1, questi ultimi possono essere successivamente reintegrati mediante bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
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5. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16.1.2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste italiane Spa, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento.
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6. I soggetti di cui al comma 1 comunicano alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui al medesimo comma 1 entro sette giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché, nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi.
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7. La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne da' immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura-ufficio territoriale del Governo della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente.
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8. La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1 sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge.
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9. Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto».
i) Omissis.
l) Si applicano le disposizioni previste dall’articolo 75, comma 7, del «Codice».
m) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana o rese con le modalità previste dall’art. 62 del «Regolamento».
n) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in stati diversi dall’Italia, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro.
o) Gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi.
p ) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati direttamente dalla stazione appaltante e, a tal fine, i soggetti aggiudicatari comunicano alla stessa la parte dei lavori eseguiti dal subappaltatore o cottimista con la specificazione del relativo importo e con proposta motivata di pagamento.
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q) La stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’art. 140 del Codice.
r) È esclusa la competenza arbitrale.
s) I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196, esclusivamente nell’ambito della presente gara.
t) Responsabile del Procedimento: Ing. Paolo Iannello Dirigente Comune di San Cataldo.
Piazza Papa Giovanni XXIII — 93017 San Cataldo — tel. +39 0934511312 — fax +39 0934511281
u) Responsabile degli Adempimenti di Gara: Pasquale Locurto c/o UREGA — Servizio Provinciale di Caltanissetta ed Enna sede di Caltanissetta Via G. Mulè 1 — Cittadella C.E.F.P.A.S. Pad. 2, tel. +39 0934561402 — fax +39 0934594331, (dalle ore 9:00 alle ore 13:00 sabato escluso).
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V.3.1) Clausole di autotutela:
1) La stazione appaltante si riserva di acquisire sia preventivamente alla stipula del contratto di appalto, sia preventivamente all'autorizzazione dei sub-contratti di qualsiasi importo le informazioni del prefetto ai sen-si del D.Lgs. n 159/2011 e s.m.i.
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2) Oltre i casi in cui ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà l’autorizzazione al sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura al verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 3.6.1998, n. 252.
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3) Qualora la commissione di gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono state compilate e presentate ecc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni (non vincolanti) dell’Autorità, che sono fornite previo invio dei necessari elementi documentali. Decorso il suddetto termine di 10 giorni la commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni dell’Autorità, da corso al procedimento di aggiudicazione. Gli eventuali provvedimenti di esclusione saranno adottati tempestivamente, subito dopo la stazione appaltante darà corso al procedimento di aggiudicazione dell’appalto. Nelle more, è individuato il soggetto responsa-bile della custodia degli atti di gara che adotterà scrupolose misure necessarie ad impedire rischi di mano-missione, garantendone l’integrità e l’inalterabilità. L’accertamento di infrazioni alla normativa in materia da parte delle imprese sarà oggetto di apposita comunicazione all’Autorità A.N.A.C.
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V.3.2) Avvertenze:
1. Nel caso di modifiche di norme e/o leggi che dovessero determinare una modifica all’attuale assetto normativo delle S.R.R. e/o dell’A.R.O., l’Amministrazione Comunale, a proprio insindacabile giudizio, si riserva la facoltà di non stipulare il relativo contratto con la ditta aggiudicataria senza che quest’ultima possa avanzare alcuna pretesa o rimborso di sorta.
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2. Si precisa che al punto — IV.2.1) Criteri di aggiudicazione — la voce «Capitolato d'oneri» deve intendersi come «Disciplinare di gara».
Il Bando e il Disciplinare di gara (nel quale sono contenute le norme integrative del presente bando in ordine alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti e alle dichiarazioni da presentare ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto), il capitolato d’oneri sono visionabili presso i punti di contatto sopracitati, nei giorni lavorativi dalle ore 9:00.alle ore 13:00.
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II.1.9) Informazioni sulle varianti:
È autorizzata la possibilità di introdurre delle varianti migliorative, ex art. 76 del decreto legislativo n. 163/2006, che dovranno tendere a:
— valorizzare la capacità e le competenze tecniche in materia di prevenzione della produzione dei rifiuti,
— favorire l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti,
— migliorare le modalità esecutive del progetto di base e/o l’organizzazione del servizio ivi previsto,
— superare gli obiettivi prefissati di raccolta differenziata e lavorare sui livelli qualitativi della stessa,
— ridurre i consumi di carburanti e le emissioni inquinanti dei mezzi impiegati per lo svolgimento dei vari servizi.
La proposta variante migliorativa dovrà contenere una dettagliata relazione illustrativa, che sviluppi i singoli punti enunciati e deve essere suffragata da esempi concreti e da un crono-programma, che ne espliciti i risultati previsti.
II.3) Durata dell'appalto o termine di esecuzione:
Anni 7 (sette). L’amministrazione appaltante, a completamento del primo triennio e qualora sia accertato dalla stessa attraverso l’ufficio comune che a livello nazionale o regionale il costo medio applicato a parità di prestazioni sia inferiore per non meno del 5 % rispetto a quello offerto dall’affidatario, potrà recedere dal contratto di appalto, salvo che l’affidatario non dichiari la propria disponibilità ad adeguare il corrispettivo alle sopravvenute condizioni finanziare.
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L’Amministrazione al termine del periodo contrattuale (anni sette) si riserva a proprio insindacabile giudizio la facoltà di prorogare il servizio per ulteriore anni tre con una applicazione di ulteriore ribasso rispetto a quello offerto in sede di gara dall’aggiudicatario nella misura del 10 % .In caso di mancata proroga, nulla è dovuto alla ditta aggiudicataria né la stessa può rivendicare risarcimenti di sorta. Tali condizioni dovranno essere espressamente accettate dal concorrente con dichiarazione da rendere in sede di istanza di partecipazione alla gara.
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Ai sensi dell’art. 138 comma 2 lett. b del D.P.R. 207/2010 il contratto potrà essere prorogato per il periodo strettamente necessario per l’espletamento delle procedure relative all’affidamento del nuovo appalto.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Sicilia
Indirizzo postale: Via Butera 6
Città postale: Palermo
Codice postale: 20133
Telefono: +39 0917431111 📞
Fax: +39 0916113336 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Informazioni sui termini di presentazione dei ricorsi: si richiama l'art. 243-bis del codice dei contratti pubblici.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Stazione Appaltante Comune di San Cataldo
Indirizzo postale: Piazza Papa Giovanni XXIII
Città postale: San Cataldo
Codice postale: 93017
Telefono: +39 0934511288 📞
Fax: +39 0934511281 📠
Fonte: OJS 2015/S 247-449893 (2015-12-17)
Avviso di aggiudicazione (2018-12-17)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: 6455343D8D
Breve descrizione:
Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta, lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta, svuotamento dei cestelli gettacarte, raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F, Vernici, ecc). Inoltre comprende i seguenti servizi accessori: — pulizia aree in occasione di fiere,sagre, eventi pubblici, — realizzazione e gestione di un nuovo centro comunale di raccolta, — attività di comunicazione e sensibilizzazione utenza e/o opzionali: operazioni di bonifica a richiesta. È prevista la progettazione definitiva ed esecutiva del CCR comunale e relativa gestione
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Valore totale dell'appalto: 19108284.48 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice CPV supplementare: Servizi di trasporto di rifiuti 📦
Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Caltanissetta 🏙️

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
E-mail: rup2@pec.comune.san-cataldo.cl.it 📧
Telefono: +39 0934511247 📞

Riferimento
Date
Data di invio: 2018-12-17 📅
Data di pubblicazione: 2018-12-19 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2018/S 244-559142
Si riferisce all'avviso: 2015/S 247-449893
Numero GU-S: 244

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base: spazzamento e diserbo/scerbamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilati (compreso quelli raccolti in forma differenziata) e del trasferimento agli impianti di destinazione finale o di trattamento, gestione delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta, lavaggio strade, lavaggio cassonetti e attrezzature a servizio della raccolta, svuotamento dei cestelli gettacarte, raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (farmaci, pile-batterie, T/F,
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Vernici, ecc).
— attività di comunicazione e sensibilizzazione utenza e/o opzionali: operazioni di bonifica a richiesta.
È prevista la progettazione definitiva ed esecutiva del CCR comunale e relativa gestione
Affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, e di altri servizi di igiene pubblica all’interno dell’A.R.O. di San Cataldo con realizzazione, progettazione definitiva e esecutiva e gestione del CCR comunale
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Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di San Cataldo

Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2018-11-15 📅
Nome: A.T.I. «Multiecoplast S.r.l. — GILMA S.r.l.»
Città postale: S. Agata di Militello
Paese: Italia 🇮🇹
Messina 🏙️
Valore totale dell'appalto: 19108284.48 EUR 💰
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 4

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: T.A.R. della Sicilia
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Informazioni sui termini di presentazione dei ricorsi: si richiama l'art. 243 bis del codice dei contratti pubblici.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Telefono: +39 0934511247 📞
E-mail: protocollo@pec.comune.san-cataldo.cl.it 📧
Fonte: OJS 2018/S 244-559142 (2018-12-17)