Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto al trattamento/recupero/smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, realizzazione e gestione del CCR, ed altri servizi di igiene pubblica all'interno dell'ARO di Carini (ai sensi del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 13.2.2014 «Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani»)

Comune di Carini

Appalto relativo ai servizi di cui agli artt. II.1.1 del presente bando. Il servizio integrato dovrà essere svolto mediante appalto con il metodo del contratto a risultato, che prevede il raggiungimento di prefissate percentuali di rifiuti da raccolta differenziata e di riduzione dei quantitativi di RSU indifferenziati da avviare allo smaltimento finale, con corrispondente applicazione di penalità in caso di mancato raggiungimento degli stessi. L'offerta proposta dai concorrenti dovrà tenere conto delle specificità del territorio interessato e delle caratteristiche previste per la gestione, nel rispetto di quanto riportato nel Piano di Intervento dell'ARO e dal Capitolato d'Appalto.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2015-05-08. L'appalto è stato pubblicato su 2015-03-04.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2015-03-04 Avviso di gara
Avviso di gara (2015-03-04)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Quantità o entità: 30 846 690,99 EUR.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Carini
Indirizzo postale: Via Passo d'Acqua 20
Codice postale: 90044
Città postale: Carini
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.carini.pa.it 🌏
E-mail: lavoripubblici@pec.comune.carini.pa.it 📧
Telefono: +39 0918611-601/614 📞
Fax: +39 0918611606 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2015-03-04 📅
Termine di presentazione: 2015-05-08 📅
Data di pubblicazione: 2015-03-07 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 047-081678
Numero GU-S: 47
Informazioni aggiuntive
L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 12.4.2006, n. 163 «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e ss.mm.ii» come recepito in Sicilia dalla Legge Regionale n. 12 del 12.7.2011, e dal Regolamento approvato con Decreto del Presidente della Regione Sicilia n. 13 del 31.1.2012, e con le modifiche apportate dalla legge n. 98 del 9.8.2013. La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell'articolo 6-bis del Codice, attraverso l'utilizzo del sistema AVCPass, reso disponibile dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (nel prosieguo, Autorità) con la delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCPass, accedendo all'apposito link sul portale dell'Autorità (servizi ad accesso riservato-AVCPass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all'art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla gara. Il concorrente nella predisposizione dell'offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall'art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell'ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale. È obbligatorio il sopralluogo e la dichiarazione di presa visione del territorio e del piano di intervento. Ai sensi dell'art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n.266 e della deliberazione dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici del 5.3.2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17.5.2014, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 500 EUR (cinquecento) a favore dell'ANAC secondo le istruzioni riportate sul sito internet http://contributi.avcp.it A tal fine si precisa che il codice identificativo gara (CIG) è il seguente: 602934768A. Ai sensi dell'art. 34 comma 35 del Decreto Legge 18.10.2012 n. 179, convertito in Legge 17.12.2012 n. 221 (decreto crescita bis) l'aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare le spese di pubblicazione del bando di gara, nonché degli avvisi post-gara sui quotidiani previsti. Ai sensi dell'art. 2, comma 1, della L.R. 15/2008, come modificato dall'art. 28 della L.R. 9/2009 e dall'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 e legge 17.12.2010 n. 217, è fatto obbligo per l'aggiudicatario di indicare un numero di conto corrente unico sul quale l'ente appaltante farà confluire tutte le somme relative all'appalto. L'aggiudicatario si avvale di tale conto corrente per tutte le operazioni relative all'appalto, compresi i pagamenti delle retribuzioni al personale da effettuarsi esclusivamente a mezzo di bonifico postale. Il mancato rispetto dell'obbligo di cui al presente comma comporta la nullità del contratto. Nell'ipotesi in cui il legale rappresentante o uno dei dirigenti dell'impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per favoreggiamento nell'ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata si procederà alla risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 2, 2° comma, della L.R. 15/2008; per quanto non previsto si applica l'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 e la legge 17.12.2010 n. 217. I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30.6.2003 n. 196 esclusivamente nell'ambito della presente gara. Subappalto: È ammesso il subappalto nel rispetto dei limiti e delle altre disposizioni di cui all'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006. Ai fini del pagamento delle prestazioni eseguite in subappalto si provvederà a corrispondere direttamente al subappaltatore l'importo dovuto. Avvalimento: L'avvalimento dei requisiti è ammesso alle condizioni prescritte dall'art. 49 del decreto legislativo n. 163/2006 e del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 e nel rispetto di quanto previsto dalla Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 10.10.2013 Sez. 5a, causa n. 94/2012 per quanto concerne la deroga all'art. 49 comma 6 del «Codice». Ai sensi del comma 1-bis. del citato art. 49 del D.Lgs. 163/2006 l'avvalimento non è applicabile al requisito dell'iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all'art. 212 del D.Lgs. 3.4.2006 n. 152. Il contratto non conterrà la clausola compromissoria di cui all'art. 241 — comma 1 bis — del D.Lgs. 163/2006. Si informano i concorrenti che: — si procederà alla individuazione, verifica ed eventuale esclusione delle offerte anormalmente basse ai sensi degli artt. 86, comma 2, 87 ed 88 del D.Lgs. 163/2206, — la presentazione delle offerte non vincola la Stazione appaltante all'aggiudicazione dell'appalto, ne è costitutiva di diritti dei concorrenti all'espletamento della procedura di aggiudicazione, che la Stazione appaltante si riserva di sospendere o annullare in qualsiasi momento in base a valutazioni di propria ed esclusiva pertinenza, — la stazione appaltante si riserva di procedere o meno all'aggiudicazione anche nel caso pervenga una sola offerta valida, salvo verifica di congruità della stessa.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Appalto relativo ai servizi di cui agli artt. II.1.1 del presente bando. Il servizio integrato dovrà essere svolto mediante appalto con il metodo del contratto a risultato, che prevede il raggiungimento di prefissate percentuali di rifiuti da raccolta differenziata e di riduzione dei quantitativi di RSU indifferenziati da avviare allo smaltimento finale, con corrispondente applicazione di penalità in caso di mancato raggiungimento degli stessi. L'offerta proposta dai concorrenti dovrà tenere conto delle specificità del territorio interessato e delle caratteristiche previste per la gestione, nel rispetto di quanto riportato nel Piano di Intervento dell'ARO e dal Capitolato d'Appalto.
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Numero di riferimento: CUP D29D14001410005 - CIG 602934768A
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: ARO di Carini.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
I partecipanti devono essere in possesso dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale di cui agli artt. 38 e 39 del decreto legislativo n. 163/2006.
Posizione economica e finanziaria:
In caso di raggruppamento di Imprese e di Consorzi il requisito che precede, dovrà essere posseduto nella misura minima del 40 % (quaranta per cento) dell'importo dall'Impresa mandataria o dal Consorzio, la percentuale residua del 60 % (sessanta per cento) dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle imprese consorziate designate dal Consorzio quali esecutrici dell'appalto, ognuna delle quali, a pena di esclusione, non dovrà avere una percentuale inferiore al 10 %. Quanto sopra, fermo restando che la sommatoria dei predetti requisiti posseduti dalla Impresa mandataria o dal Consorzio e dalle Imprese riunite o designate dal Consorzio quali esecutrici dell'appalto, dovrà essere almeno pari ai requisiti complessivi richiesti e che ciascuna impresa del raggruppamento dovrà possedere i requisiti di qualificazione necessari per l'espletamento della propria quota di prestazione.
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In caso di Consorzi di all'art. 34 lettere b) e c) i requisiti di idoneità finanziaria dovranno essere posseduti e comprovati in base a quanto stabilito nell'art. 35 del D.Lgs. 163/2006 e nell'art. 277 del D.P.R. 207/2010.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Art. 41 lett. c) decreto legislativo n. 163/2006:
1. Dichiarazione del fatturato globale d'impresa dell'ultimo triennio 2012-2013-2014 non inferiore a 26 440 020,85 EUR al netto d'IVA.
2. Dichiarazione di un fatturato globale relativo agli esercizi 2012-2013-2014, con riferimento ai servizi di igiene urbana, pari ad almeno 13 220 010,42 EUR IVA esclusa.
3. Dichiarazione di un fatturato relativo agli esercizi 2012, 2013, 2014 con riferimento ai servizi di igiene urbana pari ad almeno 4 406 670,14 EUR IVA esclusa per almeno un singolo anno.
Capacità tecnica e professionale:
Art. 42, lett. a) decreto legislativo n. 163/2006; l'impresa deve dichiarare:
— l'elenco dei principali servizi, analoghi a quelli oggetto della gara, eseguiti con buon esito, nel corso degli ultimi 3 esercizi (2012-2013-2014), con l'indicazione per ciascun servizio del rispettivo importo, data di inizio ed ultimazione dello stesso (se ultimato), numero popolazione servita e destinatario; almeno un contratto per servizio deve essere relativo ad un comprensorio avente un numero di abitanti pari o superiore a quello oggetto di gara, corrispondente nel suo picco massimo estivo a n. 52 192 abitanti,
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— di possedere le attrezzature, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico nella consistenza numerica e nelle caratteristiche tecniche indicate nel capitolato d'appalto e nel piano di intervento o, in alternativa, di avere capacità economica per una immediata disponibilità di tali attrezzature, mezzi d'opera e strumenti utilizzati per la prestazione del servizio producendo descrizione dettagliata,
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— l'organico medio annuo dell'impresa, avendo cura di precisare il numero dei dirigenti, dei laureati, dei tecnici, dei dipendenti addetti al controllo di qualità, e dei soggetti concretamente responsabili e degli addetti alla prestazione del servizio,
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— l'indicazione delle misure di gestione ambientale che l'operatore applicherà durante l'esecuzione dell'appalto.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Art. 75 e art. 113 decreto legislativo n. 163/2006 come da disciplinare di gara:
— l'offerta dei concorrenti deve essere corredata da una cauzione provvisoria di 616 933,82 EUR pari al 2 % dell'importo complessivo dell'appalto a favore dell'amministrazione aggiudicatrice, costituita con le modalità e nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 75 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163.
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La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, avente validità almeno pari alla validità dell'offerta (giorni 180 ed eventualmente estendibile a richiesta di ulteriori 90 gg.) e stipulata esclusivamente per la gara alla quale è riferita. Qualora la procedura dovesse avere durata superiore a 180 gg., considerato il sub procedimento di verifica delle dichiarazioni, verrà richiesta ai concorrenti appendice di proroga della validità del deposito cauzionale provvisorio. La mancata presentazione comporterà l'esclusione dalla procedura di gara.
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La predetta cauzione deve contenere, a pena di esclusione, l'impegno di un fideiussore per il rilascio, in caso di aggiudicazione, a richiesta del concorrente, della garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto (cauzione definitiva), che dovrà essere prestata dall'aggiudicatario nella misura e nei modi previsti dall'art. 113 del D.Lgs. 12.4.2006 n. 163 e s. m. i.
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Nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea o consorzio non ancora costituito, la garanzia (fideiussione o cauzione) deve essere intestata a tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio e firmata almeno dall'impresa indicata come Capogruppo.
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Ai sensi dell'art. 11 comma 3 lett. a) del regolamento approvato con D.P. 31.1.2012 n.13, nel caso in cui il ribasso offerto dall'impresa aggiudicataria sia superiore al 20 % della base d'asta, la garanzia per la parte che ecceda tale percentuale deve essere fornita, per almeno metà del suo ammontare, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice, ovvero mediante fideiussione bancaria.
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L'aggiudicatario deve prestare la garanzia fidejussoria definitiva nella misura di cui all'art. 113 del Codice e nei modi previsti dall'art. 75 dello stesso decreto e la garanzia di cui all'art. 129 del medesimo decreto e dell'art. 125 del Regolamento relativo alla copertura dei seguenti rischi: danni di esecuzione (CAR) con un massimale pari all'importo del contratto incrementato dell'IVA. La polizza fideiussoria definitiva è autenticata dal notaio e deve contenere la clausola della preventiva escussione del debitore garantito di cui all'art. 1944 del codice civile.
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L'importo della garanzia è ridotto del 50 % per gli operatori economici in possesso delle certificazioni di cui al comma 7 dell'articolo 75 sopracitato.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Fondi del bilancio comunale giusto impegno di spesa annuale al codice 1090503 cap. peg. 1270 avente oggetto: «Contratto servizio gestione integrata rifiuti solidi urbani».
Il pagamento avverrà nelle modalità indicate nel capitolato speciale di appalto ed in conformità alle disposizioni di legge ed alle norme regolamentari in materia di contabilità.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Art. 34 e seguenti del decreto legislativo n. 163/2006 nonché i concorrenti con sede in altri stati diversi dall'Italia di cui all'art. 47 del suddetto decreto, nel rispetto delle condizioni ivi poste.
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione:
— è riservata ai soggetti iscritti presso la Camera di Commercio o analogo registro professionale di stato aderente alla U.E. per l'attività esercitata di servizi ecologici e di igiene urbana,
— è riservata ai soggetti iscritti all'albo ex D.M. 28.4.1998, n. 406 (Regolamento recante norme di attuazione di direttive dell'Unione europea, avente ad oggetto la disciplina dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti) e dall'art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., come modificato e/o integrato dal D.M. 3.6.2014 n. 120, o ad Albo analogo di Stato CE, in corso di validità, per le seguenti categorie e classi:
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– categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani ed assimilati classe C (inferiore a 100 00 abitanti e superiore a 50 000 abitanti) o superiori,
– categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi classe C (quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 15 000 tonnellate e inferiore a 60 000 tonnellate) o superiori,
– categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi classe C (quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 15 000 tonnellate e inferiore a 60 000 tonnellate) o superiori,
– Categoria 9: bonifica di siti classe E (fino a 200 000 EUR) o superiori,
— è riservata ai soggetti in possesso della certificazione di qualità
aziendale ai sensi della UNI EN ISO 9001 per le attività oggetto dell'appalto, rilasciata da un Ente Certificatore accreditato ACCREDIA. Si riconoscono le equivalenze previste dall'articolo 43 del D.Lgs. n. 163/2006,
ambientale UNI EN ISO 14001:2004 rilasciata da un Ente Certificatore accreditato ACCREDIA. Si riconoscono le equivalenze previste dall'articolo 44 del D.Lgs. n. 163/2006,
— è riservata ai soggetti in possesso della attestazione SOA cat. OG1 classe II (requisito necessario limitatamente ai lavori di realizzazione del CCR).
Nomi e qualifiche professionali del personale

Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2015-05-25 📅
Luogo di apertura:
U.R.E.G.A. — Sezione Provinciale di Palermo — Via Camillo Camilliani 87 — 90145 Palermo.
Luogo: U.R.E.G.A. — Sezione Provinciale di Palermo — Via Camillo Camilliani 87 — 90145 Palermo.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
I legali rappresentanti dei concorrenti, ovvero soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti. I soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
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Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: ing. Antonino Ruffino
Indirizzo Internet: www.comune.carini.pa.it 🌏
Nome: UREGA Sezione Provinciale di Palermo
Indirizzo postale: Via Camillo Camilliani 87
Città postale: Palermo
Codice postale: 90145
Referente: UREGA — Sezione Provinciale di Palermo
Giuseppe Milazzo
Telefono: +39 0917074053 📞
E-mail: uregapa@regione.sicilia.it 📧
Fax: +39 0917074021 📠

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CUP D29D14001410005 - CIG 602934768A
Informazioni aggiuntive
L'appalto è disciplinato dal decreto legislativo 12.4.2006, n. 163 «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e ss.mm.ii» come recepito in Sicilia dalla Legge Regionale n. 12 del 12.7.2011, e dal Regolamento approvato con Decreto del Presidente della Regione Sicilia n. 13 del 31.1.2012, e con le modifiche apportate dalla legge n. 98 del 9.8.2013.
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La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell'articolo 6-bis del Codice, attraverso l'utilizzo del sistema AVCPass, reso disponibile dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (nel prosieguo, Autorità) con la delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCPass, accedendo all'apposito link sul portale dell'Autorità (servizi ad accesso riservato-AVCPass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il «PASSOE» di cui all'art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla gara.
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Il concorrente nella predisposizione dell'offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall'art. 19, comma 8, della L.R. n. 9 del 8.4.2010 e s.m.i., dal Piano di Intervento dell'ARO, e in particolare dell'accordo quadro sottoscritto dall'Assessorato Regionale dell'Energie e Servizi di pubblica utilità e le parti sociali il 6.8.2013 in ordine all'utilizzo del personale.
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È obbligatorio il sopralluogo e la dichiarazione di presa visione del territorio e del piano di intervento.
Ai sensi dell'art.1 comma 67 della legge 23.12.2005 n.266 e della deliberazione dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici del 5.3.2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17.5.2014, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di 500 EUR (cinquecento) a favore dell'ANAC secondo le istruzioni riportate sul sito internet http://contributi.avcp.it
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A tal fine si precisa che il codice identificativo gara (CIG) è il seguente: 602934768A.
Ai sensi dell'art. 34 comma 35 del Decreto Legge 18.10.2012 n. 179, convertito in Legge 17.12.2012 n. 221 (decreto crescita bis) l'aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare le spese di pubblicazione del bando di gara, nonché degli avvisi post-gara sui quotidiani previsti.
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Ai sensi dell'art. 2, comma 1, della L.R. 15/2008, come modificato dall'art. 28 della L.R. 9/2009 e dall'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 e legge 17.12.2010 n. 217, è fatto obbligo per l'aggiudicatario di indicare un numero di conto corrente unico sul quale l'ente appaltante farà confluire tutte le somme relative all'appalto. L'aggiudicatario si avvale di tale conto corrente per tutte le operazioni relative all'appalto, compresi i pagamenti delle retribuzioni al personale da effettuarsi esclusivamente a mezzo di bonifico postale. Il mancato rispetto dell'obbligo di cui al presente comma comporta la nullità del contratto.
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Nell'ipotesi in cui il legale rappresentante o uno dei dirigenti dell'impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per favoreggiamento nell'ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata si procederà alla risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 2, 2° comma, della L.R. 15/2008; per quanto non previsto si applica l'art. 3 della legge 13.8.2010, n. 136 e la legge 17.12.2010 n. 217.
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I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del Decreto Legislativo 30.6.2003 n. 196 esclusivamente nell'ambito della presente gara.
Subappalto: È ammesso il subappalto nel rispetto dei limiti e delle altre disposizioni di cui all'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006. Ai fini del pagamento delle prestazioni eseguite in subappalto si provvederà a corrispondere direttamente al subappaltatore l'importo dovuto.
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Avvalimento: L'avvalimento dei requisiti è ammesso alle condizioni prescritte dall'art. 49 del decreto legislativo n. 163/2006 e del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 e nel rispetto di quanto previsto dalla Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 10.10.2013 Sez. 5a, causa n. 94/2012 per quanto concerne la deroga all'art. 49 comma 6 del «Codice».
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Ai sensi del comma 1-bis. del citato art. 49 del D.Lgs. 163/2006 l'avvalimento non è applicabile al requisito dell'iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all'art. 212 del D.Lgs. 3.4.2006 n. 152.
Il contratto non conterrà la clausola compromissoria di cui all'art. 241 — comma 1 bis — del D.Lgs. 163/2006.
Si informano i concorrenti che:
— si procederà alla individuazione, verifica ed eventuale esclusione delle offerte anormalmente basse ai sensi degli artt. 86, comma 2, 87 ed 88 del D.Lgs. 163/2206,
— la presentazione delle offerte non vincola la Stazione appaltante all'aggiudicazione dell'appalto, ne è costitutiva di diritti dei concorrenti all'espletamento della procedura di aggiudicazione, che la Stazione appaltante si riserva di sospendere o annullare in qualsiasi momento in base a valutazioni di propria ed esclusiva pertinenza,
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— la stazione appaltante si riserva di procedere o meno all'aggiudicazione anche nel caso pervenga una sola offerta valida, salvo verifica di congruità della stessa.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale Sicilia
Indirizzo postale: Via Butera 6
Città postale: Palermo
Codice postale: 90133
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0917431111 📞
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Al presente bando è proponibile ricorso, ai sensi dell'art. 120 del D.Lgs. n. 104/2010, al Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, sede di Palermo, entro 30 (trenta) giorni decorrenti dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
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Fonte: OJS 2015/S 047-081678 (2015-03-04)