Affidamento dei servizi correlati alla realizzazione del progetto specifico proposto dal Distretto Turistico della Regione Siciliana «Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane» denominato «Verso la fruibilità turistica della Sicilia antica» articolato nelle seguenti attività: 1) Costruzione di un network di valore turistico tra gli operatori. 2) Creazione di un marchio collettivo del Distretto. 3) Creazione ed organizzazione di prodotti turistici (Club di Prodotto). 4) Progettazione e realizzazione di un sistema di gestione e di promocommercializzazione del Distretto (Destination Management Sistem). 5) Osservatorio del Distretto. 6) Promozione, comunicazione, video. 7) Centro informazione, visita, servizi e accoglienza turistica. 8) Organizzazione di 2 workshop/educational, tour per giornalisti e tour operator nazionali e stranieri. 9) 2 Manifestazioni fieristiche mirate a carattere internazionale (1 in Italia e 1 all'estero). 10) Comunicazione, editoria. 11) Ulteriore Centro informazione, visita, servizi e accoglienza turistica. 12) Ulteriore organizzazione di 1 workshop/educational, tour per giornalisti e tour operator nazionali e stranieri. 13) Ulteriore manifestazione fieristica mirata a carattere internazionale (1 all'estero).
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2015-03-31.
L'appalto è stato pubblicato su 2015-02-18.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2015-02-18) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi alberghieri, di ristorazione e di vendita al dettaglio
Quantità o entità: 1 082 022,60.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi alberghieri, di ristorazione e di vendita al dettaglio📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Pedara
Indirizzo postale: Piazza Don Bosco 1
Codice postale: 95030
Città postale: Pedara (CT)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.pedara.ct.it🌏
E-mail: cucpedara@comune.pedara.ct.it📧
Telefono: +39 0957028140📞
Fax: +39 0957804749 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2015-02-18 📅
Termine di presentazione: 2015-03-31 📅
Data di pubblicazione: 2015-02-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 036-061529
Numero GU-S: 36
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Affidamento dei servizi correlati alla realizzazione del progetto specifico proposto dal Distretto Turistico della Regione Siciliana «Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane» denominato «Verso la fruibilità turistica della Sicilia antica» articolato nelle seguenti attività:
Affidamento dei servizi correlati alla realizzazione del progetto specifico proposto dal Distretto Turistico della Regione Siciliana «Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane» denominato «Verso la fruibilità turistica della Sicilia antica» articolato nelle seguenti attività:
1) Costruzione di un network di valore turistico tra gli operatori.
2) Creazione di un marchio collettivo del Distretto.
3) Creazione ed organizzazione di prodotti turistici (Club di Prodotto).
4) Progettazione e realizzazione di un sistema di gestione e di promocommercializzazione del Distretto (Destination Management Sistem).
5) Osservatorio del Distretto.
6) Promozione, comunicazione, video.
7) Centro informazione, visita, servizi e accoglienza turistica.
8) Organizzazione di 2 workshop/educational, tour per giornalisti e tour operator nazionali e stranieri.
9) 2 Manifestazioni fieristiche mirate a carattere internazionale (1 in Italia e 1 all'estero).
10) Comunicazione, editoria.
11) Ulteriore Centro informazione, visita, servizi e accoglienza turistica.
12) Ulteriore organizzazione di 1 workshop/educational, tour per giornalisti e tour operator nazionali e stranieri.
13) Ulteriore manifestazione fieristica mirata a carattere internazionale (1 all'estero).
Saranno accettate varianti ✅
Durata: 6 mesi
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
P.O. FESR 2007/2013. Linea di intervento 3.3.3.A-C relativa al bando “Cofinanziamento dei progetti di Sviluppo proposti dai Distretti Turistici Regionali”.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Ambito territoriale del distretto turistico della Regione Siciliana «Antichi mestieri sapori tradizionali Siciliane» con sede in Taormina (ME), Piazza IX Aprile 5.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Il concorrente non deve trovarsi, a pena di esclusione, in alcuna delle situazioni di esclusione dalla partecipazione alla procedura di affidamento previste dall'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006.
Più precisamente, ai sensi del comma 1 del citato art. 38, sono esclusi dalla partecipazione alla procedura di affidamento di che trattasi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:
a) Che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16.3.1942, n. 267, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
a) Che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16.3.1942, n. 267, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) Nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all' articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 (ora art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011) o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575 (ora art. 67 del decreto legislativo n. 159 del 2011); l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
b) Nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all' articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 (ora art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011) o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575 (ora art. 67 del decreto legislativo n. 159 del 2011); l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
c) Dei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell' articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
c) Dei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell' articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
d) Che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
d) Che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
e) Che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) Che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
f) Che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) Che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) Nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
h) Nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) Che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) Che non presentino la certificazione di cui all' articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) Nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248;
m) Nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4.8.2006, n. 248;
m-ter) Di cui alla precedente lettera b) che, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.5.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m-ter) Di cui alla precedente lettera b) che, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.5.1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m-quater) Che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
m-quater) Che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
Ai sensi del comma 1-bis del citato art. 38, «Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7.8.1992, n. 356, o della legge 31.5.1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento, o finanziario».
Ai sensi del comma 1-bis del citato art. 38, «Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7.8.1992, n. 356, o della legge 31.5.1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento, o finanziario».
Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n° 445, in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera c), dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne per reati depenalizzati ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa, né le condanne revocate, né quelle per le quali è intervenuta la riabilitazione. Ai fini del comma 1, lettera g), dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all'importo di cui all'art. 48 bis, commi 1 e 2 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29.9.1973, n. 682; costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili. Ai fini del comma 1, lettera i), dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all'art. 2, comma 2, del decreto legge 25 settembre 2002, n° 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22.11.2002, n. 266; i soggetti di cui all'art. 47, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 dimostrano, ai sensi del comma 2 del medesimo art. 47, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva. Ai fini del comma 1, lettera m-quater, dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente allega, alternativamente:
Il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n° 445, in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera c), dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne per reati depenalizzati ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa, né le condanne revocate, né quelle per le quali è intervenuta la riabilitazione. Ai fini del comma 1, lettera g), dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all'importo di cui all'art. 48 bis, commi 1 e 2 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29.9.1973, n. 682; costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili. Ai fini del comma 1, lettera i), dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all'art. 2, comma 2, del decreto legge 25 settembre 2002, n° 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22.11.2002, n. 266; i soggetti di cui all'art. 47, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 dimostrano, ai sensi del comma 2 del medesimo art. 47, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva. Ai fini del comma 1, lettera m-quater, dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente allega, alternativamente:
a) La dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile rispetto al alcun soggetto e di aver formulato l'offerta autonomamente;
b) La dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente;
b) La dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente;
c) La dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente. Nelle ipotesi di cui alle suddette lettere a), b) e c), la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica.
c) La dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente. Nelle ipotesi di cui alle suddette lettere a), b) e c), la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica.
La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2 dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria di 2 000 EUR, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Nei casi di irregolarità non essenziali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili, la stazione appaltante non ne richiede la regolarizzazione, né applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del suddetto termine di 10 giorni il concorrente è escluso dalla gara. Ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte, non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l'individuazione della soglia di anomalia delle offerte.
La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2 dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria di 2 000 EUR, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Nei casi di irregolarità non essenziali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili, la stazione appaltante non ne richiede la regolarizzazione, né applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del suddetto termine di 10 giorni il concorrente è escluso dalla gara. Ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte, non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l'individuazione della soglia di anomalia delle offerte.
Ai sensi del comma 3 del citato art. 38, “Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l'articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n. 445; resta fermo per le stazioni appaltanti e per gli enti aggiudicatori l'obbligo di acquisire d'ufficio il documento unico di regolarità contributiva. In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 14.11.2002, n. 313, oppure le visure di cui all'articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002».
Ai sensi del comma 3 del citato art. 38, “Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l'articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n. 445; resta fermo per le stazioni appaltanti e per gli enti aggiudicatori l'obbligo di acquisire d'ufficio il documento unico di regolarità contributiva. In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 14.11.2002, n. 313, oppure le visure di cui all'articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002».
Il concorrente, a pena di esclusione, deve essere iscritto nel registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura con attività esercitata relativa all'oggetto della gara. I soggetti aventi sede legale nei territori dei paesi membri dell'U.E., autorizzati all'esercizio dell'attività relativa all'oggetto della gara secondo legislazione dello Stato membro dell'Unione europea, rendono la documentazione equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.
Il concorrente, a pena di esclusione, deve essere iscritto nel registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura con attività esercitata relativa all'oggetto della gara. I soggetti aventi sede legale nei territori dei paesi membri dell'U.E., autorizzati all'esercizio dell'attività relativa all'oggetto della gara secondo legislazione dello Stato membro dell'Unione europea, rendono la documentazione equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.
Posizione economica e finanziaria:
I concorrenti, a norma dell'art. 41, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, per partecipare alla gara…
… devono dimostrare, a pena di esclusione, che il fatturato globale d'impresa realizzato negli ultimi 3 esercizi non sia complessivamente inferiore a 5 000 000 EUR. In caso di R.T.I. o di Consorzi, il fatturato globale è quello risultante dalla somma dei fatturati di ogni impresa facente parte del R.T.I. o del Consorzio.
… devono, altresì, dimostrare, a pena di esclusione, che l'importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi tre esercizi, non sia complessivamente inferiore a 4 000 000 EUR. In caso di R.T.I. o di Consorzi, l'importo complessivo è quello risultante dalla somma degli importi di ogni impresa facente parte del R.T.I. o del Consorzio.
Capacità tecnica e professionale:
I concorrenti, a norma dell'art. 42, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, devono dimostrare la capacità tecnica e professionale nei seguenti modi:
a) Presentazione dell'elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi; se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, essi sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;
a) Presentazione dell'elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi; se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, essi sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;
b) Indicazione dei tecnici e degli organi tecnici, facenti direttamente capo, o meno, al concorrente e, in particolare, di quelli incaricati dei controlli di qualità;
c) Descrizione delle attrezzature tecniche tale da consentire una loro precisa individuazione e rintracciabilità, delle misure adottate dal fornitore o dal prestatore del servizio per garantire la qualità, nonché degli strumenti di studio o di ricerca di cui dispone;
c) Descrizione delle attrezzature tecniche tale da consentire una loro precisa individuazione e rintracciabilità, delle misure adottate dal fornitore o dal prestatore del servizio per garantire la qualità, nonché degli strumenti di studio o di ricerca di cui dispone;
d) Controllo, effettuato dalla stazione appaltante o, nel caso di concorrente non stabilito in Italia, per incarico della stazione appaltante, da un organismo ufficiale competente del Paese in cui è stabilito il concorrente, purché tale organismo acconsenta; il controllo verte sulla capacità di produzione, di studio e di ricerca del concorrente e sulle misure utilizzate da quest'ultimo per il controllo della qualità;
d) Controllo, effettuato dalla stazione appaltante o, nel caso di concorrente non stabilito in Italia, per incarico della stazione appaltante, da un organismo ufficiale competente del Paese in cui è stabilito il concorrente, purché tale organismo acconsenta; il controllo verte sulla capacità di produzione, di studio e di ricerca del concorrente e sulle misure utilizzate da quest'ultimo per il controllo della qualità;
e) Indicazione dei titoli di studio e professionali dei prestatori di servizi o dei dirigenti dell'impresa concorrente e, in particolare, dei soggetti concretamente responsabili della prestazione di servizi;
g) Indicazione del numero medio annuo di dipendenti del concorrente e il numero di dirigenti impiegati negli ultimi 3 anni;
h) Dichiarazione indicante l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento tecnico di cui il prestatore di servizi disporrà per eseguire l'appalto.
Ai sensi dell'art. 42, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006, «I requisiti previsti nel comma 1 del presente articolo possono essere provati in sede di gara mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizione del decreto del Presidente della Repubblica del 28.12.2000 n. 445; al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara».
Ai sensi dell'art. 42, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006, «I requisiti previsti nel comma 1 del presente articolo possono essere provati in sede di gara mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizione del decreto del Presidente della Repubblica del 28.12.2000 n. 445; al concorrente aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara».
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Deposito cauzionale provvisorio di 21 640,45 EUR, pari al 2 % dell'importo a base d'asta, ovvero di 10 820,23 EUR, pari all'1 % dell'importo a base d'asta, nel caso in cui il concorrente sia in possesso della certificazione del sistema di qualità rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, o della Certificazione del Sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. Detto deposito cauzionale dovrà essere valido per un periodo di 180 giorni naturali e consecutivi a far tempo dalla data fissata per la presentazione delle offerte. Tra le condizioni di rilascio del deposito cauzionale deve essere menzionato l'impegno del garante a rinnovare la garanzia nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora stato stipulato il contratto. Nel caso in cui il concorrente intenda usufruire del beneficio della riduzione dell'importo della cauzione secondo quanto sopra indicato, dovrà allegare la certificazione di qualità conforme alle norme europee UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 o la Certificazione del Sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000 (ovvero copia conforme all'originale di dette certificazioni) o la dichiarazione di cui all'art. 75, comma 7, del D.Lgs. n.163/2006, resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000;
Deposito cauzionale provvisorio di 21 640,45 EUR, pari al 2 % dell'importo a base d'asta, ovvero di 10 820,23 EUR, pari all'1 % dell'importo a base d'asta, nel caso in cui il concorrente sia in possesso della certificazione del sistema di qualità rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, o della Certificazione del Sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. Detto deposito cauzionale dovrà essere valido per un periodo di 180 giorni naturali e consecutivi a far tempo dalla data fissata per la presentazione delle offerte. Tra le condizioni di rilascio del deposito cauzionale deve essere menzionato l'impegno del garante a rinnovare la garanzia nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora stato stipulato il contratto. Nel caso in cui il concorrente intenda usufruire del beneficio della riduzione dell'importo della cauzione secondo quanto sopra indicato, dovrà allegare la certificazione di qualità conforme alle norme europee UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 o la Certificazione del Sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000 (ovvero copia conforme all'originale di dette certificazioni) o la dichiarazione di cui all'art. 75, comma 7, del D.Lgs. n.163/2006, resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000;
Dichiarazione, ai sensi dell'art. 75, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006, rilasciata da un fideiussore (istituto bancario o assicurativo o intermediario finanziario iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 106 del D.Lgs. n. 385/1993, come modificato dal D.Lgs. n. 169/2012 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'art. 161 del D.Lgs. n. 58/1998), in cui venga attestato l'impegno a rilasciare la garanzia per l'esecuzione delle prestazioni contrattuali oggetto della presente procedura qualora il concorrente risultasse aggiudicatario.
Dichiarazione, ai sensi dell'art. 75, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006, rilasciata da un fideiussore (istituto bancario o assicurativo o intermediario finanziario iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 106 del D.Lgs. n. 385/1993, come modificato dal D.Lgs. n. 169/2012 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'art. 161 del D.Lgs. n. 58/1998), in cui venga attestato l'impegno a rilasciare la garanzia per l'esecuzione delle prestazioni contrattuali oggetto della presente procedura qualora il concorrente risultasse aggiudicatario.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
L'importo a base d'asta è di 1 082 022,60 EUR, di cui 4 958,64 EUR quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA al 22 %.
Si precisa che la suddetta disponibilità deriva dal finanziamento europeo relativo al P.O. FESR 2007-2013, linea di intervento 3.3.3.A-C relativa al bando «Cofinanziamento dei progetti di Sviluppo Proposti dai Distretti Turistici Regionali».
Il corrispettivo dell'appalto è fissato in misura pari all'offerta presentata in sede di gara dalla ditta aggiudicataria dell'appalto. L'importo è comprensivo di qualsiasi compenso dovuto per i servizi ed ogni onere aggiuntivo relativi all'esecuzione dello stesso.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Il corrispettivo dell'appalto è fissato in misura pari all'offerta presentata in sede di gara dalla ditta aggiudicataria dell'appalto. L'importo è comprensivo di qualsiasi compenso dovuto per i servizi ed ogni onere aggiuntivo relativi all'esecuzione dello stesso.
Ai sensi dell'art. 34, comma 35 del D.L. 18/10/2012 n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17.12.2012 n. 221, le spese per la pubblicazione di cui al 2° periodo del comma 7 dell'art. 66 e al 2° periodo del comma 5 dell'art. 122 del D.Lgs. n. 163/2006, sono rimborsate alla Stazione Appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Ai sensi dell'art. 34, comma 35 del D.L. 18/10/2012 n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17.12.2012 n. 221, le spese per la pubblicazione di cui al 2° periodo del comma 7 dell'art. 66 e al 2° periodo del comma 5 dell'art. 122 del D.Lgs. n. 163/2006, sono rimborsate alla Stazione Appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all'art. 34 del Decreto Legislativo n°163/2006, anche in forma di raggruppamento temporaneo di imprese (in seguito anche R.T.I.) o consorzio, con l'osservanza della disciplina di cui agli artt. 34, 35, 36 e 37 del D.Lgs. n. 163/2006 che siano in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dall'art. 38 del predetto D.Lgs.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all'art. 34 del Decreto Legislativo n°163/2006, anche in forma di raggruppamento temporaneo di imprese (in seguito anche R.T.I.) o consorzio, con l'osservanza della disciplina di cui agli artt. 34, 35, 36 e 37 del D.Lgs. n. 163/2006 che siano in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dall'art. 38 del predetto D.Lgs.
Tali requisiti, a pena di esclusione, devono essere posseduti dall'operatore economico al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte e dovranno perdurare per tutto lo svolgimento della procedura di gara, fino alla stipula del contratto e successiva esecuzione dello stesso.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Tali requisiti, a pena di esclusione, devono essere posseduti dall'operatore economico al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte e dovranno perdurare per tutto lo svolgimento della procedura di gara, fino alla stipula del contratto e successiva esecuzione dello stesso.
Sono escluse dalla gara le società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all'attività di tali Enti, ai sensi dell'art. 13 del D.L. n. 223 del 4.7.2006, convertito con Legge 4.8.2006, n. 248.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Sono escluse dalla gara le società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all'attività di tali Enti, ai sensi dell'art. 13 del D.L. n. 223 del 4.7.2006, convertito con Legge 4.8.2006, n. 248.
Non possono partecipare alla gara, se non a mezzo di offerta comune, i soggetti che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Non possono partecipare alla gara, se non a mezzo di offerta comune, i soggetti che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale.
È fatto, altresì, divieto di partecipare alla gara agli operatori economici aventi identico legale rappresentante, pena l'esclusione dalla stessa di ciascuno di essi.
Inoltre, è fatto divieto agli operatori economici di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale, qualora abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento o in consorzio ordinario di concorrenti.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Inoltre, è fatto divieto agli operatori economici di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale, qualora abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento o in consorzio ordinario di concorrenti.
Nel caso in cui si dovesse accertare, sulla base di univoci elementi, la partecipazione simultanea alla gara, a mezzo di offerte distinte, da parte di concorrenti fra i quali sussistano i suddetti legami, le relative offerte saranno escluse dalla gara.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Nel caso in cui si dovesse accertare, sulla base di univoci elementi, la partecipazione simultanea alla gara, a mezzo di offerte distinte, da parte di concorrenti fra i quali sussistano i suddetti legami, le relative offerte saranno escluse dalla gara.
Nel caso in cui la doppia partecipazione alla gara, sotto qualsiasi forma, fosse rilevata dopo l'aggiudicazione o l'affidamento dell'appalto, essa comporterà l'annullamento dell'aggiudicazione e la revoca, in danno, dell'affidamento, nonché la conseguente aggiudicazione al concorrente che segue in graduatoria.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Nel caso in cui la doppia partecipazione alla gara, sotto qualsiasi forma, fosse rilevata dopo l'aggiudicazione o l'affidamento dell'appalto, essa comporterà l'annullamento dell'aggiudicazione e la revoca, in danno, dell'affidamento, nonché la conseguente aggiudicazione al concorrente che segue in graduatoria.
La mancata osservanza delle prescrizioni sopra riportate determina l'esclusione dalla gara del concorrente e di tutti i raggruppamenti temporanei e/o consorzi ordinari di concorrenti cui lo stesso partecipi.
Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2015-04-10 📅
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alle sedute pubbliche della Commissione potranno assistere i legali rappresentanti e/o gli incaricati degli operatori economici concorrenti, purché muniti di apposita delega, con allegata fotocopia di un documento di identificazione con fotografia del legale rappresentante del concorrente medesimo.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura
Alle sedute pubbliche della Commissione potranno assistere i legali rappresentanti e/o gli incaricati degli operatori economici concorrenti, purché muniti di apposita delega, con allegata fotocopia di un documento di identificazione con fotografia del legale rappresentante del concorrente medesimo.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di San Pietro Clarenza (CT)
Indirizzo postale: Via Rimembranze
Città postale: San Pietro Clarenza (CT)
Contatto
Referente: Ufficio CUC di Pedara — Via Pizzoferro 5 (presso IV Settore LL.PP.)
arch. Salvatore Di Mauro
Nome: Supporto al R.U.P.
Indirizzo postale: Via Pittalà 19
Città postale: Bronte
Codice postale: 95034
Referente: ing. Salvatore Caudullo
Telefono: +39 3339665014📞
E-mail: salvatore.caudullo75@alice.it📧
Nome: Comune di Pedara
Referente: Ufficio del Protocollo Generale
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia — Sezione Staccata di Catania
Indirizzo postale: Via Milano 42/b
Città postale: Catania
Codice postale: 95127
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: ct_ricevimento_ricorsi_cpa@pec.ga-cert.it📧
Telefono: +39 0957221318📞
Fax: +39 0957530411 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Termini di legge. Si richiama, altresì, l'art. 243 bis del Codice dei contratti pubblici.
Fonte: OJS 2015/S 036-061529 (2015-02-18)
Avviso di aggiudicazione (2016-02-18) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 935 949,03 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Riferimento Date
Data di invio: 2016-02-18 📅
Data di pubblicazione: 2016-02-23 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 037-060745
Si riferisce all'avviso: 2015/S 036-061529
Numero GU-S: 37
Oggetto Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Ambito territoriale del Distretto Turistico della Regione Siciliana «Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane» , con sede in Taormina (ME), Piazza IX Aprile 5.
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2015-11-02 📅
Nome: RTI costituita da Interproject Srl (mandataria), Info Srl, Centro Studi Turistici di Firenze e RAI Com SpA
Indirizzo postale: Via Vittorio Emanuele Orlando 8
Città postale: Catania
Codice postale: 95128
E-mail: interprojectsrl@arubapec.it📧 Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 3
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Città postale: San Pietro Clarenza
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: TAR Sicilia — Sezione di Catania
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: Termini di legge. Si richiama altresì l'art. 243 bis del D. Lgs. n° 163/2006.
Fonte: OJS 2016/S 037-060745 (2016-02-18)