Procedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di ristorazione presso il nuovo campus universitario di Forlì, previa funzionalizzazione dei locali destinati. C.I.G.5810711E65
ER.GO intende affidare in concessione ad una Ditta specializzata, da individuare mediante la presente procedura ad evidenza pubblica, gli spazi realizzati nell'area dell'ex Ospedale G.B. Morgagni dal Comune di Forlì e da questo concessi in uso ad ER.GO — in base ad un Accordo amministrativo sottoscritto il 18.12.2007 — per lo svolgimento di un servizio di ristorazione, secondo le caratteristiche descritte nel capitolato d'appalto. Il servizio di ristorazione sarà rivolto principalmente agli studenti universitari, ai docenti ed al personale tecnico ed amministrativo dell'Università, ma, in un'ottica di integrazione tra mondo universitario e città, dovrà rappresentare un punto di riferimento per tutta la popolazione giovanile e non; pertanto, poiché il servizio sarà rivolto anche ad utenti esterni, il gestore dovrà dotarsi delle necessarie licenze ed autorizzazioni di legge per l'apertura al pubblico dei locali. Gli spazi ed i relativi impianti messi a disposizione del gestore/concessionario sono individuati e descritti nel capitolato e negli elaborati grafici. Spetterà al gestore/concessionario il compito di eseguire i lavori necessari per il completamento degli spazi ed impianti in questione, compresa la fornitura ed installazione delle attrezzature e degli arredi necessari alla piena funzionalizzazione del servizio.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-08-07.
L'appalto è stato pubblicato su 2014-06-17.
Avviso di gara (2014-06-17) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di ristorazione e di distribuzione pasti
Quantità o entità:
Il valore economico dell'appalto è indeterminato, trattandosi di servizio di prima attivazione.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di ristorazione e di distribuzione pasti📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: ER.GO Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori
Indirizzo postale: Via S. Maria Maggiore 4
Codice postale: 40121
Città postale: Bologna
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.er-go.it🌏
E-mail: direzione@er-go.it📧
Telefono: +39 0516436711📞
Fax: +39 051235645 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2014-06-17 📅
Termine di presentazione: 2014-08-07 📅
Data di pubblicazione: 2014-06-19 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 116-204840
Numero GU-S: 116
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
ER.GO intende affidare in concessione ad una Ditta specializzata, da individuare mediante la presente procedura ad evidenza pubblica, gli spazi realizzati nell'area dell'ex Ospedale G.B. Morgagni dal Comune di Forlì e da questo concessi in uso ad ER.GO — in base ad un Accordo amministrativo sottoscritto il 18.12.2007 — per lo svolgimento di un servizio di ristorazione, secondo le caratteristiche descritte nel capitolato d'appalto.
ER.GO intende affidare in concessione ad una Ditta specializzata, da individuare mediante la presente procedura ad evidenza pubblica, gli spazi realizzati nell'area dell'ex Ospedale G.B. Morgagni dal Comune di Forlì e da questo concessi in uso ad ER.GO — in base ad un Accordo amministrativo sottoscritto il 18.12.2007 — per lo svolgimento di un servizio di ristorazione, secondo le caratteristiche descritte nel capitolato d'appalto.
Il servizio di ristorazione sarà rivolto principalmente agli studenti universitari, ai docenti ed al personale tecnico ed amministrativo dell'Università, ma, in un'ottica di integrazione tra mondo universitario e città, dovrà rappresentare un punto di riferimento per tutta la popolazione giovanile e non; pertanto, poiché il servizio sarà rivolto anche ad utenti esterni, il gestore dovrà dotarsi delle necessarie licenze ed autorizzazioni di legge per l'apertura al pubblico dei locali.
Il servizio di ristorazione sarà rivolto principalmente agli studenti universitari, ai docenti ed al personale tecnico ed amministrativo dell'Università, ma, in un'ottica di integrazione tra mondo universitario e città, dovrà rappresentare un punto di riferimento per tutta la popolazione giovanile e non; pertanto, poiché il servizio sarà rivolto anche ad utenti esterni, il gestore dovrà dotarsi delle necessarie licenze ed autorizzazioni di legge per l'apertura al pubblico dei locali.
Gli spazi ed i relativi impianti messi a disposizione del gestore/concessionario sono individuati e descritti nel capitolato e negli elaborati grafici.
Spetterà al gestore/concessionario il compito di eseguire i lavori necessari per il completamento degli spazi ed impianti in questione, compresa la fornitura ed installazione delle attrezzature e degli arredi necessari alla piena funzionalizzazione del servizio.
Spetterà al gestore/concessionario il compito di eseguire i lavori necessari per il completamento degli spazi ed impianti in questione, compresa la fornitura ed installazione delle attrezzature e degli arredi necessari alla piena funzionalizzazione del servizio.
Numero di rinnovi possibili: 1
Calendario degli appalti successivi: 24 mesi
Durata: 84 mesi
Numero di riferimento: Determinazione del Direttore n. 88 del 17.6.2014.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Forlì.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
A pena di esclusione, ciascuno dei soggetti indicati nel presente punto, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, deve dichiarare specificamente:
1. Assenza a proprio carico di procedimenti in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 6 del D.Lgs 6.9.2011, n. 159, (già art.3 della legge 27 dicembre 1956, n.423) o di una delle cause ostative previste dall'art. 67 del del D.Lgs 6.9.2011, n. 159 (già art.10 della legge 31 maggio 1965, n.575) - art. 38, comma 1, lett. b), Codice dei Contratti;
1. Assenza a proprio carico di procedimenti in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 6 del D.Lgs 6.9.2011, n. 159, (già art.3 della legge 27 dicembre 1956, n.423) o di una delle cause ostative previste dall'art. 67 del del D.Lgs 6.9.2011, n. 159 (già art.10 della legge 31 maggio 1965, n.575) - art. 38, comma 1, lett. b), Codice dei Contratti;
2. Inesistenza di un provvedimento con il quale sia stata disposta nei propri confronti la misura di prevenzione della sorveglianza di cui all'art. 6 del D.Lgs 6.9.2011, n. 159;
3. Che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all'art. 6 del D.Lgs 6.9.2011, n. 159, irrogate nei confronti di un proprio convivente;
4. Che nei propri confronti non sussiste, nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando, richiesta di rinvio a giudizio per omessa denuncia all'autorità giudiziaria del fatto di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale aggravati ai sensi dell'art. 7 del D. L. 13.05.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12.7.1991, n. 203, salvo che ricorrano i casi previsti dall'art. 4, comma 1, della Legge 24.11.1981, n. 689 (art. 38, comma 1, lett. m-ter), Codice dei Contratti);
4. Che nei propri confronti non sussiste, nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando, richiesta di rinvio a giudizio per omessa denuncia all'autorità giudiziaria del fatto di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale aggravati ai sensi dell'art. 7 del D. L. 13.05.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12.7.1991, n. 203, salvo che ricorrano i casi previsti dall'art. 4, comma 1, della Legge 24.11.1981, n. 689 (art. 38, comma 1, lett. m-ter), Codice dei Contratti);
5. L'inesistenza di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione delle pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; inesistenza di sentenza di condanna passata in giudicato per reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, Direttiva CE 2004/18 (art. 38, comma 1, lett. c), Codice dei Contratti);
5. L'inesistenza di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o di sentenza di applicazione delle pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; inesistenza di sentenza di condanna passata in giudicato per reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, Direttiva CE 2004/18 (art. 38, comma 1, lett. c), Codice dei Contratti);
6. L'inesistenza di sentenze di condanna passate in giudicato relative a reati che comportano quale pena accessoria il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, ex art. 32 quater c.p.
Si precisa che — a pena di esclusione — il dichiarante dovrà indicare ogni eventuale sentenza di condanna passata in giudicato, decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p. anche nel caso in cui sia intervenuto il “beneficio della non menzione”.
Si precisa che — a pena di esclusione — il dichiarante dovrà indicare ogni eventuale sentenza di condanna passata in giudicato, decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p. anche nel caso in cui sia intervenuto il “beneficio della non menzione”.
Ai fini del comma 1, lettera c) dell'articolo 38, il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione (art. 38, comma 2, Codice dei Contratti).
Ai fini del comma 1, lettera c) dell'articolo 38, il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione (art. 38, comma 2, Codice dei Contratti).
Si precisa che — a pena di esclusione — le suddette dichiarazioni di cui ai punti da 1) a 6), devono essere rese dai soggetti di seguito indicati:
— nel caso di operatore individuale, dal titolare, da tutti i direttori tecnici;
— nel caso di società in nome collettivo, da tutti i soci, da tutti i direttori tecnici;
— nel caso di società in accomandita semplice, da tutti i soci accomandatari, da tutti i direttori tecnici;
— nel caso di ogni altro tipo di società o consorzio, da tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, da tutti i direttori tecnici, dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci.
— nel caso di ogni altro tipo di società o consorzio, da tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, da tutti i direttori tecnici, dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci.
A pena di esclusione, le dichiarazioni di cui sopra, devono essere rese, nel caso di concorrenti costituiti da operatori economici riuniti o associati o da riunirsi o associarsi/consorzio ordinario/GEIE, da parte dei medesimi soggetti che figurano nella compagine di ciascun offerente che costituisce o che costituirà l'associazione o il consorzio.
A pena di esclusione, le dichiarazioni di cui sopra, devono essere rese, nel caso di concorrenti costituiti da operatori economici riuniti o associati o da riunirsi o associarsi/consorzio ordinario/GEIE, da parte dei medesimi soggetti che figurano nella compagine di ciascun offerente che costituisce o che costituirà l'associazione o il consorzio.
A pena di esclusione, per i consorzi di cooperative, consorzi tra imprese artigiane e consorzi stabili di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), del Codice dei Contratti, tale dichiarazione dovrà essere resa, da parte dei medesimi soggetti del consorzio e delle consorziate indicate quali esecutrici dell'appalto.
A pena di esclusione, per i consorzi di cooperative, consorzi tra imprese artigiane e consorzi stabili di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c), del Codice dei Contratti, tale dichiarazione dovrà essere resa, da parte dei medesimi soggetti del consorzio e delle consorziate indicate quali esecutrici dell'appalto.
Posizione economica e finanziaria:
— idonee referenze bancarie rilasciate da due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs n.385/1993. In caso di R.T.I. o consorzio ordinario il requisito deve essere posseduto da tutti i componenti.
— fatturato globale al netto dell'IVA realizzato nell'ultimo triennio non inferiore a 1 000 000 EUR; tale importo è stato fissato tenuto conto dell'esigenza di questa stazione appaltante di individuare, per questo specifico appalto, fornitori dotati di una certa solidità economico-finanziaria, necessaria per sostenere gli investimenti necessari alla funzionalizzazione dei locali.
— fatturato globale al netto dell'IVA realizzato nell'ultimo triennio non inferiore a 1 000 000 EUR; tale importo è stato fissato tenuto conto dell'esigenza di questa stazione appaltante di individuare, per questo specifico appalto, fornitori dotati di una certa solidità economico-finanziaria, necessaria per sostenere gli investimenti necessari alla funzionalizzazione dei locali.
In caso di raggruppamento temporaneo d'impresa o consorzio ordinario di concorrenti il requisito deve essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria ovvero da una consorziata; la restante quota del suddetto requisito dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre consorziate fino alla concorrenza prevista del 100 %.
In caso di raggruppamento temporaneo d'impresa o consorzio ordinario di concorrenti il requisito deve essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria ovvero da una consorziata; la restante quota del suddetto requisito dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre consorziate fino alla concorrenza prevista del 100 %.
Nel caso di consorzi di cui all'art. 34 lettere b) e c) D.Lgs 163/2006 trova applicazione quanto disposto dall'art. 35 del D.Lgs 163/2006.
Ai consorzi stabili si applica, inoltre, l'art.277 del D.P.R. n. 207/2010.
Per fatturato globale si intende il valore indicato nel Conto Economico del/i bilancio/i alla voce “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”
Per ultimo triennio si intende quello comprensivo degli ultimi tre esercizi finanziari il cui bilancio sia stato approvato al momento della pubblicazione del bando.
In mancanza di detto requisito è necessario dimostrare di aver realizzato nell'ultimo esercizio finanziario un fatturato globale, al netto dell'IVA, uguale o superiore a 300 000 EUR.
Nel caso in cui il concorrente non sia in grado per giustificati motivi di dimostrare il possesso della capacità economico-finanziaria trova applicazione quanto previsto all'art. 41 comma 3 D.Lgs 163/2006.
Capacità tecnica e professionale:
Aver svolto negli ultimi tre esercizi servizi specifici (gestione servizi ristorativi / bar) in strutture pubbliche e/o private conseguendo complessivamente corrispettivi per un importo non inferiore a 600 000 EUR IVA esclusa (indicare servizio, anno di riferimento, importo annuo Iva esclusa). Per le imprese che abbiano iniziato l'attività da meno di tre anni, il requisito deve essere rapportato al periodo di attività (importo richiesto/3 x anni di attività).
Aver svolto negli ultimi tre esercizi servizi specifici (gestione servizi ristorativi / bar) in strutture pubbliche e/o private conseguendo complessivamente corrispettivi per un importo non inferiore a 600 000 EUR IVA esclusa (indicare servizio, anno di riferimento, importo annuo Iva esclusa). Per le imprese che abbiano iniziato l'attività da meno di tre anni, il requisito deve essere rapportato al periodo di attività (importo richiesto/3 x anni di attività).
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria, pari a 16 000 EUR.Tale garanzia dovrà essere costituita alternativamente:
— in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso la Tesoreria di ER.GO — Cassa di Risparmio Bologna — Servizio Tesoreria — Piazza Cavour 4 — Bologna
— da fidejussione, a scelta dell'offerente, bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze, avente validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
— da fidejussione, a scelta dell'offerente, bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze, avente validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
La garanzia deve prevedere espressamente:
— la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale,
— la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile,
— l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
A pena di esclusione, l'offerta è altresì corredata dall'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui all'articolo 113 D.Lgs 163/2006, qualora l'offerente risultasse affidatario.
L'importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001:2008, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, l'operatore economico segnala il possesso del requisito mediante copia della certificazione sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità del sottoscrittore.
L'importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001:2008, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, l'operatore economico segnala il possesso del requisito mediante copia della certificazione sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità del sottoscrittore.
Nel caso di partecipazione alla gara di Imprese da riunirsi o raggrupparsi la polizza o fideiussione mediante la quale viene costituita la cauzione provvisoria dovrà essere intestata a (o sottoscritta da) tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento.
Nel caso di partecipazione alla gara di Imprese da riunirsi o raggrupparsi la polizza o fideiussione mediante la quale viene costituita la cauzione provvisoria dovrà essere intestata a (o sottoscritta da) tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento.
Il diritto alla riduzione della garanzia, in caso di R.T.I., viene riconosciuto soltanto se tutte le Imprese facenti parte del raggruppamento sono in possesso della certificazione di qualità. Se solo alcune Imprese, in caso di raggruppamento verticale, sono in possesso della certificazione di qualità, esse potranno godere del beneficio della riduzione sulla garanzia per la quota parte ad esse riferibile.
Il diritto alla riduzione della garanzia, in caso di R.T.I., viene riconosciuto soltanto se tutte le Imprese facenti parte del raggruppamento sono in possesso della certificazione di qualità. Se solo alcune Imprese, in caso di raggruppamento verticale, sono in possesso della certificazione di qualità, esse potranno godere del beneficio della riduzione sulla garanzia per la quota parte ad esse riferibile.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Gli operatori economici ammessi alla procedura di gara sono quelli indicati all'art. 34 D.Lgs 163/2006.
Essi devono essere iscritti nel registro delle imprese o in uno dei registri professionali o commerciali dello Stato di residenza se si tratta di uno Stato dell'UE per attività inerenti il servizio oggetto di gara; devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Essi devono essere iscritti nel registro delle imprese o in uno dei registri professionali o commerciali dello Stato di residenza se si tratta di uno Stato dell'UE per attività inerenti il servizio oggetto di gara; devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) requisiti di ordine generale e di idoneità professionale di cui agli artt. 38 e 39 D.Lgs n. 163/06;
b) requisiti morali e professionali per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui all'art. 71 del Decreto Legislativo 26 Marzo 210, n. 59/2010
c) la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 in stato di validità per lo svolgimento dei servizi oggetto del presente appalto, rilasciata da Organismo accreditato ai sensi delle norme europee relative alla certificazione stessa;
In caso di Raggruppamento Temporaneo, consorzio o GEIE (costituiti o costituendi), i requisiti di cui alle lett. a), b) e c) dovranno essere posseduti da ciascun soggetto partecipante alla procedura.
Ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs n.163/2006, i concorrenti in regime di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario devono essere specificate nell'offerta le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs n.163/2006, i concorrenti in regime di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario devono essere specificate nell'offerta le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati.
I consorzi di cui all'art. 34 comma 1 lett. b) D.Lgs 163/2006 sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'art. 353 c.p.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
I consorzi di cui all'art. 34 comma 1 lett. b) D.Lgs 163/2006 sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'art. 353 c.p.
I consorzi stabili di cui all'art. 34 comma 1 lett. c) D.Lgs 163/2006 sono tenuti ad indicare (ai sensi dell'art.36 del D.Lgs n.163/2006), in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'art. 353 c.p. È vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
I consorzi stabili di cui all'art. 34 comma 1 lett. c) D.Lgs 163/2006 sono tenuti ad indicare (ai sensi dell'art.36 del D.Lgs n.163/2006), in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'art. 353 c.p. È vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile.
Ai sensi dell'art. 37, comma 7, D.Lgs 163/2006, è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Ai sensi dell'art. 37, comma 7, D.Lgs 163/2006, è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.
È vietata l'associazione in partecipazione (art.37, comma 9, D.Lgs n.163/2006).
Salvo quanto previsto dalla normativa vigente, commi 18 e 19 dell'art.37 del D.Lgs n. 163/2006, è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Salvo quanto previsto dalla normativa vigente, commi 18 e 19 dell'art.37 del D.Lgs n. 163/2006, è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta.
Sono ammesse alla gara le imprese stabilite in Stati diversi dall'Italia ai sensi dell'art. 47 D.Lgs n.163/06.
Altre condizioni particolari:
Spetterà al gestore il compito di eseguire i lavori necessari per il completamento degli spazi ed impianti affidati in concessione, compresa la fornitura ed installazione delle attrezzature e degli arredi necessari alla piena funzionalizzazione del servizio.
Spetterà al gestore il compito di eseguire i lavori necessari per il completamento degli spazi ed impianti affidati in concessione, compresa la fornitura ed installazione delle attrezzature e degli arredi necessari alla piena funzionalizzazione del servizio.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2014-08-26 📅
Luogo di apertura: Sede legale di ER.GO — Via S. Maria Maggiore 4 — Bologna.
Luogo: Sede legale di ER.GO — Via S. Maria Maggiore 4 — Bologna.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura: I legali rappresentanti dei concorrenti ovvero soggetti delegati dai medesimi.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: Determinazione del Direttore n. 88 del 17.6.2014.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia-Romagna
Indirizzo postale: Strada Maggiore 53
Città postale: Bologna
Codice postale: 40125
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: 30 giorni ex art. 245 comma 2 quinquies D.Lgs 163/2006.
Fonte: OJS 2014/S 116-204840 (2014-06-17)
Informazioni complementari (2015-03-30) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento Date
Data di invio: 2015-03-30 📅
Data di pubblicazione: 2015-04-03 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 066-116117
Si riferisce all'avviso: 2014/S 116-204840
Numero GU-S: 66
Fonte: OJS 2015/S 066-116117 (2015-03-30)