Oggetto: procedura aperta ai sensi degli artt. 3, 11, 55, 66, 70 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., con l’aggiudicazione secondo il criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 86 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e degli artt. 282, 283 e 284 del D.P.R. 207/2010, per l’affidamento in concessione del servizio quadriennale per la gestione dei rifiuti e dei residui prodotti a bordo del galleggiante terminal/passeggeri e delle navi, comprese le navi militari, che fanno scalo nella circoscrizione territoriale dell’Autorità portuale di Messina – sistema portuale di Messina e Milazzo
L'appalto ha per oggetto il servizio per la gestione quadriennale dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dal galleggiante terminal/passeggeri e dalle navi, comprese le navi militari, che fanno scalo entro la circoscrizione territoriale di competenza dell'Autorità portuale di Messina, ai sensi dell'articolo 6 comma 1 lett. c) della legge 84/94 e s.m.i. e dell'art. 1 lett. a) del D.M. 14.11.1994. Per la gestione di rifiuti si intende la raccolta (prelievo, cernita, raggruppamento), il carico, il trasporto, lo scarico, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti e le attività connesse, con le modalità previste nel regolamento approvato con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005. Il concessionario unico è tenuto, ad estendere il servizio effettuando il prelievo e/o recupero dei rifiuti oleosi da sentina, prodotti dal galleggiante terminal/Aliscafi sito sulle banchine di riva della circoscrizione territoriale dell'Autorità portuale (attualmente è accostato alla banchina Rizzo del porto di Messina). Il concessionario è tenuto, inoltre, ad applicare una riduzione del 50 % degli importi previsti dalle tariffe approvate con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005, per la gestione dei rifiuti provenienti dalle navi militari che faranno scalo nelle aree ricadenti all’interno della circoscrizione territoriale dell’Autorità portuale. La concessione riguarda l’attività di raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti di cui al piano di raccolta e gestione dei rifiuti, elaborato dall’Autorità portuale di Messina ed approvato con decreto del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggioramenti, nonchè dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo approvato con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005. Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione. Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario. L’appaltatore dovrà esplicitamente accettare tale clausola negli atti di gara, costituendo la stessa lex specialis di gara.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-04-20.
L'appalto è stato pubblicato su 2012-01-31.
Avviso di gara (2012-01-31) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi fognari, di raccolta dei rifiuti, di pulizia e ambientali
Quantità o entità: 2 400 000,00
Valore totale dell'appalto: 2 400 000,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi fognari, di raccolta dei rifiuti, di pulizia e ambientali📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Autorità portuale di Messina
Indirizzo postale: via Vittorio Emanuele II° n. 27
Codice postale: 98100
Città postale: Messina
Contatto
Indirizzo Internet: http://WWW.PORTO.MESSINA.IT🌏
E-mail: previti@porto.messina.it📧
Telefono: +39 0906013210📞
Fax: +39 090710120 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2012-01-31 📅
Termine di presentazione: 2012-04-20 📅
Data di pubblicazione: 2012-02-02 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 22-035873
Numero GU-S: 22
Informazioni aggiuntive
1) Soggetti ammessi a partecipare i soggetti di cui all’art. 34 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006) in forma singola o nelle forme contemplate dall’art. 37 del codice. Trattasi di appalto riservato a concorrenti iscritti all’Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, in possesso delle abilitazioni specificate nei punti da III.2.1) e III.3.1) del presente bando di gara;
2) Disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative di riferimento D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; D.P.R. 207/2010; D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.; D.Lgs. 182/2003 e s.m.i.; dal piano di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e deiresidui di carico approvato dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia con decreto n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggiornamenti, dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo; alle ordinanze della capitaneria di Porto di Messina e della Capitaneria di Porto di Milazzo, alle ordinanze dell’Autorità portuale di Messina. Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione. Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario. L’appaltatore dovrà esplicitamente accettare tale clausola negli atti di gara, costituendo la stessa lex specialis di gara;
3) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi ed inoltre il presente bando di gara, il disciplinare tecnico, il disciplinare di gara, il piano di raccolta e gestione dei rifiuti, il regolamento e le tariffe possono essere scaricati dal sito www.porto.messina.it;
4) L'Autorità si riserva di effettuare l'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purchè ritenuta congrua e conveniente;
5) L'Autorità portuale in presenza di offerte anormalmente basse attuerà la procedura prevista dagli artt. 86 e ss. del D.Lgs. 163/2006;
6) Non è ammessa alcuna forma di subappalto;
7) Ad avvenuta consegna del servizio in oggetto, l’ente appaltante nominerà un responsabile del servizio;
8) Il responsabile del procedimento è il dott. Carmelo Previti, responsabile del servizio appalti e gare dell’Autorità portuale;
9) L’Autorità portuale di Messina contrasta, con ogni mezzo di competenza consentito dalla legge, la penetrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nella gestione delle infrastrutture. In tale ottica, Essa, con deliberazione presidenziale n. 19 del 10.3.2008 ha aderito al protocollo regionale di legalità siglato il 12.7.2005 tra la Regione Siciliana, il ministero dell’Interno, le prefetture della Sicilia ed altri enti, sulla base dell’accordo di programma quadro “Carlo Alberto dalla Chiesa” stipulato in data 30.9.2004 tra il ministero dell’Interno, il ministero dell’Economia e delle finanze e la Regione Siciliana;
10) Ai sensi dell’art. 13 della legge 30.6.2003 n. 196 e s.m.i., si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio di che trattasi;
11) L’impresa provvederà, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ad elaborare un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze per la navigazione. Nel suddetto documento saranno riportati, tra le altre cose, anche i rischi specifici esistenti in ambito portuale dalle navi. Le "norme di sicurezza" sono allegate al disciplinare tecnico posto a base di gara;
12) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi;
13) Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, il decreto Milleproroghe 2012 ha approvato che il Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti) entrerà in vigore a far data del 30.6.2012. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, alle disposizioni ivi impartite.
1) Soggetti ammessi a partecipare i soggetti di cui all’art. 34 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006) in forma singola o nelle forme contemplate dall’art. 37 del codice. Trattasi di appalto riservato a concorrenti iscritti all’Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, in possesso delle abilitazioni specificate nei punti da III.2.1) e III.3.1) del presente bando di gara;
2) Disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative di riferimento D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; D.P.R. 207/2010; D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.; D.Lgs. 182/2003 e s.m.i.; dal piano di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e deiresidui di carico approvato dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia con decreto n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggiornamenti, dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo; alle ordinanze della capitaneria di Porto di Messina e della Capitaneria di Porto di Milazzo, alle ordinanze dell’Autorità portuale di Messina. Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione. Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario. L’appaltatore dovrà esplicitamente accettare tale clausola negli atti di gara, costituendo la stessa lex specialis di gara;
3) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi ed inoltre il presente bando di gara, il disciplinare tecnico, il disciplinare di gara, il piano di raccolta e gestione dei rifiuti, il regolamento e le tariffe possono essere scaricati dal sito www.porto.messina.it;
4) L'Autorità si riserva di effettuare l'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purchè ritenuta congrua e conveniente;
5) L'Autorità portuale in presenza di offerte anormalmente basse attuerà la procedura prevista dagli artt. 86 e ss. del D.Lgs. 163/2006;
6) Non è ammessa alcuna forma di subappalto;
7) Ad avvenuta consegna del servizio in oggetto, l’ente appaltante nominerà un responsabile del servizio;
8) Il responsabile del procedimento è il dott. Carmelo Previti, responsabile del servizio appalti e gare dell’Autorità portuale;
9) L’Autorità portuale di Messina contrasta, con ogni mezzo di competenza consentito dalla legge, la penetrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nella gestione delle infrastrutture. In tale ottica, Essa, con deliberazione presidenziale n. 19 del 10.3.2008 ha aderito al protocollo regionale di legalità siglato il 12.7.2005 tra la Regione Siciliana, il ministero dell’Interno, le prefetture della Sicilia ed altri enti, sulla base dell’accordo di programma quadro “Carlo Alberto dalla Chiesa” stipulato in data 30.9.2004 tra il ministero dell’Interno, il ministero dell’Economia e delle finanze e la Regione Siciliana;
10) Ai sensi dell’art. 13 della legge 30.6.2003 n. 196 e s.m.i., si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio di che trattasi;
11) L’impresa provvederà, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ad elaborare un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze per la navigazione. Nel suddetto documento saranno riportati, tra le altre cose, anche i rischi specifici esistenti in ambito portuale dalle navi. Le "norme di sicurezza" sono allegate al disciplinare tecnico posto a base di gara;
12) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi;
13) Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, il decreto Milleproroghe 2012 ha approvato che il Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti) entrerà in vigore a far data del 30.6.2012. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, alle disposizioni ivi impartite.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L'appalto ha per oggetto il servizio per la gestione quadriennale dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dal galleggiante terminal/passeggeri e dalle navi, comprese le navi militari, che fanno scalo entro la circoscrizione territoriale di competenza dell'Autorità portuale di Messina, ai sensi dell'articolo 6 comma 1 lett. c) della legge 84/94 e s.m.i. e dell'art. 1 lett. a) del D.M. 14.11.1994.
L'appalto ha per oggetto il servizio per la gestione quadriennale dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dal galleggiante terminal/passeggeri e dalle navi, comprese le navi militari, che fanno scalo entro la circoscrizione territoriale di competenza dell'Autorità portuale di Messina, ai sensi dell'articolo 6 comma 1 lett. c) della legge 84/94 e s.m.i. e dell'art. 1 lett. a) del D.M. 14.11.1994.
Per la gestione di rifiuti si intende la raccolta (prelievo, cernita, raggruppamento), il carico, il trasporto, lo scarico, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti e le attività connesse, con le modalità previste nel regolamento approvato con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005.
Per la gestione di rifiuti si intende la raccolta (prelievo, cernita, raggruppamento), il carico, il trasporto, lo scarico, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti e le attività connesse, con le modalità previste nel regolamento approvato con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005.
Il concessionario unico è tenuto, ad estendere il servizio effettuando il prelievo e/o recupero dei rifiuti oleosi da sentina, prodotti dal galleggiante terminal/Aliscafi sito sulle banchine di riva della circoscrizione territoriale dell'Autorità portuale (attualmente è accostato alla banchina Rizzo del porto di Messina).
Il concessionario unico è tenuto, ad estendere il servizio effettuando il prelievo e/o recupero dei rifiuti oleosi da sentina, prodotti dal galleggiante terminal/Aliscafi sito sulle banchine di riva della circoscrizione territoriale dell'Autorità portuale (attualmente è accostato alla banchina Rizzo del porto di Messina).
Il concessionario è tenuto, inoltre, ad applicare una riduzione del 50 % degli importi previsti dalle tariffe approvate con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005, per la gestione dei rifiuti provenienti dalle navi militari che faranno scalo nelle aree ricadenti all’interno della circoscrizione territoriale dell’Autorità portuale.
Il concessionario è tenuto, inoltre, ad applicare una riduzione del 50 % degli importi previsti dalle tariffe approvate con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005, per la gestione dei rifiuti provenienti dalle navi militari che faranno scalo nelle aree ricadenti all’interno della circoscrizione territoriale dell’Autorità portuale.
La concessione riguarda l’attività di raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti di cui al piano di raccolta e gestione dei rifiuti, elaborato dall’Autorità portuale di Messina ed approvato con decreto del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggioramenti, nonchè dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo approvato con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005.
La concessione riguarda l’attività di raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti di cui al piano di raccolta e gestione dei rifiuti, elaborato dall’Autorità portuale di Messina ed approvato con decreto del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggioramenti, nonchè dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo approvato con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005.
Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione.
Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione.
Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo.
Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo.
La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario.
La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario.
L’appaltatore dovrà esplicitamente accettare tale clausola negli atti di gara, costituendo la stessa lex specialis di gara.
Descrizione delle opzioni:
L'importo complessivo presunto e non garantito a base di gara quadriennale è di 2 400 000,00 EUR.
L'Autorità portuale corrisponderà al concessionario l'importo complessivo di 2 036,80 EUR (509,20 EUR x 4 anni) relativo al DUVRI (art. 26 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).
Ai sensi dell’art. 57 comma 2) lettera a) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. nel presente appalto, qualora, non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura, si procederà ad apposita procedura negoziata.
Durata: 48 mesi
Numero di riferimento: CIG ZAC035F133
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Porto di Messina e porto di Milazzo.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Saranno ammesse alla gara per l'affidamento del servizio in questione le ditte:
a) iscritte alla Camera di commercio per l'attività inerente la gestione dei rifiuti;
b) certificato (o copia autenticata, resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e s.m.i.), attestante l’iscrizione all’Albo gestori rifiuti (DM 406/98) per la categoria 1 classe F), 4 classe F), 5 classe F), ovvero, in associazione temporanea/avvalimento, secondo la normativa di legge, con altra ditta iscritta all’albo gestori rifiuti;
b) certificato (o copia autenticata, resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e s.m.i.), attestante l’iscrizione all’Albo gestori rifiuti (DM 406/98) per la categoria 1 classe F), 4 classe F), 5 classe F), ovvero, in associazione temporanea/avvalimento, secondo la normativa di legge, con altra ditta iscritta all’albo gestori rifiuti;
c) in possesso di certificato d'iscrizione all'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto terzi di cui alla L. 298/74 e s.m.i.;
d) dichiarazione di avere nominato ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. 40/2000 il consulente per la sicurezza per il trasporto di merci pericolose;
e) dichiarazione di avere in organico un autista in possesso della patente ADR;
f) certificazione del sistema di qualità UNI-ISO-2010 elativa alla raccolta e gestione ei rifiuti;
g) dichiarazione di assenza di cause di esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., come integrato dalla legge 106/2011;
h) dichiarazione di essere in regola a quanto previsto dall'art. 17 della legge 68/99 in materia di lavoro dei disabili;
l) dichiarazione circa l'ottemperanza o meno ai piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001;
i) dichiarazione di non trovarsi in situazione di controllo o collegamento con altre imprese partecipanti alla gara ai sensi dell'art. 2359 del codice civile;
l) dichiarazione che non sussistono provvedimenti ostativi di assunzione di pubblici contratti di cui alla legge 575/65;
m) dichiarazione di non trovarsi in situazione di divieto di contrattare con la pubblica amministrazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001;
o) nel caso in cui le imprese in possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163, risultino carenti dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico ed organizzativo richiesti dal bando, vogliano partecipare alla gara utilizzando l’istituto dell’avvalimento, potranno soddisfare tale loro esigenza presentando, nel rispetto delle prescrizioni del D.P.R. 445/2000, la documentazione prevista agli artt. 49 e 50 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i.
o) nel caso in cui le imprese in possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163, risultino carenti dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico ed organizzativo richiesti dal bando, vogliano partecipare alla gara utilizzando l’istituto dell’avvalimento, potranno soddisfare tale loro esigenza presentando, nel rispetto delle prescrizioni del D.P.R. 445/2000, la documentazione prevista agli artt. 49 e 50 del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i.
Nel caso di RTI il requisito dovrà essere posseduto a pena d'esclusione dall'impresa mandataria per almeno il 40 % e il rimanente dalle altre imprese raggruppate fino al raggiungimento della soglia del 100 %. Il possesso dei requisiti dovrà essere documentabile ai sensi del D.P.R. 445/00 secondo le modalità ivi previste, a pena di esclusione.
Nel caso di RTI il requisito dovrà essere posseduto a pena d'esclusione dall'impresa mandataria per almeno il 40 % e il rimanente dalle altre imprese raggruppate fino al raggiungimento della soglia del 100 %. Il possesso dei requisiti dovrà essere documentabile ai sensi del D.P.R. 445/00 secondo le modalità ivi previste, a pena di esclusione.
Posizione economica e finanziaria:
a) dichiarazioni di almeno 2 istituti bancari, ai sensi dell’art. 1 comma a) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese o di consorzio ex art. 2602 CC, costituiti o costituendi, è sufficiente che la referenza bancaria sia rilasciata con riferimento all’impresa che è o andrà ad essere la mandataria/capogruppo del raggruppamento o del consorzio. Nel caso di consorzio di cooperative di produzione e lavoro, di consorzio tra imprese artigiane e di consorzio stabile, la referenza bancaria viene rilasciata a favore del consorzio;
a) dichiarazioni di almeno 2 istituti bancari, ai sensi dell’art. 1 comma a) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese o di consorzio ex art. 2602 CC, costituiti o costituendi, è sufficiente che la referenza bancaria sia rilasciata con riferimento all’impresa che è o andrà ad essere la mandataria/capogruppo del raggruppamento o del consorzio. Nel caso di consorzio di cooperative di produzione e lavoro, di consorzio tra imprese artigiane e di consorzio stabile, la referenza bancaria viene rilasciata a favore del consorzio;
b. dichiarazione concernente il capitale sociale ed il capitale netto in base al bilancio approvato relativo all’anno 2010, ai sensi dell’art. 1 comma b) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
c) dichiarazione concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi 3 esercizi, IVA esclusa (anni 2011 – 2010 – 2009), ai sensi dell’art. 1 comma c) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., che non dovrà essere inferiore all’importo di 1 200 000,00 EUR (punto III.2.2 del bando). Nel caso di pubblica amministrazione mediante produzione di certificati redatti ai sensi della normativa vigente e nel caso di prestazioni svolte nei confronti di privati mediante produzione di copie autenticate, nelle forme di legge, delle fatture. In caso di ATI i requisiti relativi al fatturato devono essere posseduti dalla capogruppo in misura non inferiore al 40 % di quanto richiesto; la:
c) dichiarazione concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi 3 esercizi, IVA esclusa (anni 2011 – 2010 – 2009), ai sensi dell’art. 1 comma c) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., che non dovrà essere inferiore all’importo di 1 200 000,00 EUR (punto III.2.2 del bando). Nel caso di pubblica amministrazione mediante produzione di certificati redatti ai sensi della normativa vigente e nel caso di prestazioni svolte nei confronti di privati mediante produzione di copie autenticate, nelle forme di legge, delle fatture. In caso di ATI i requisiti relativi al fatturato devono essere posseduti dalla capogruppo in misura non inferiore al 40 % di quanto richiesto; la:
c. dichiarazione concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi 3 esercizi, IVA esclusa (anni 2011 – 2010 – 2009), ai sensi dell’art. 1 comma c) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., che non dovrà essere inferiore all’importo di 1 200 000,00 EUR (punto III.2.2 del bando). Nel caso di pubblica amministrazione mediante produzione di certificati redatti ai sensi della normativa vigente e nel caso di prestazioni svolte nei confronti di privati mediante produzione di copie autenticate, nelle forme di legge, delle fatture. In caso di ATI i requisiti relativi al fatturato devono essere posseduti dalla capogruppo in misura non inferiore al 40 % di quanto richiesto; la restante percentuale deve essere posseduta dalle mandanti.
c. dichiarazione concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi 3 esercizi, IVA esclusa (anni 2011 – 2010 – 2009), ai sensi dell’art. 1 comma c) dell’art. 41 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., che non dovrà essere inferiore all’importo di 1 200 000,00 EUR (punto III.2.2 del bando). Nel caso di pubblica amministrazione mediante produzione di certificati redatti ai sensi della normativa vigente e nel caso di prestazioni svolte nei confronti di privati mediante produzione di copie autenticate, nelle forme di legge, delle fatture. In caso di ATI i requisiti relativi al fatturato devono essere posseduti dalla capogruppo in misura non inferiore al 40 % di quanto richiesto; la restante percentuale deve essere posseduta dalle mandanti.
Capacità tecnica e professionale:
a) elenco dei principali servizi di cui all’oggetto della gara, prestati negli ultimi 3 anni (2011-2010-2009) con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, ai sensi dell’art. 1 comma a) dell’art. 42 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Nel caso di pubblica amministrazione mediante produzione di certificati redatti ai sensi della normativa vigente e nel caso di prestazioni svolte nei confronti di privati mediante produzione di copie autenticate, nelle forme di legge, delle fatture. In caso di ATI, l’elenco, deve essere presentato per ognuna delle ditte costituenti il raggruppamento temporaneo di imprese;
a) elenco dei principali servizi di cui all’oggetto della gara, prestati negli ultimi 3 anni (2011-2010-2009) con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, ai sensi dell’art. 1 comma a) dell’art. 42 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Nel caso di pubblica amministrazione mediante produzione di certificati redatti ai sensi della normativa vigente e nel caso di prestazioni svolte nei confronti di privati mediante produzione di copie autenticate, nelle forme di legge, delle fatture. In caso di ATI, l’elenco, deve essere presentato per ognuna delle ditte costituenti il raggruppamento temporaneo di imprese;
b) descrizione delle attrezzature tecniche, ai sensi dell’art. 1 comma b) dell’art. 42 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., di cui dovranno essere fornite le schede tecniche, foto e fotocopie della relativa documentazione;
c) dichiarazione indicante il numero medio annuo dei dipendenti negli ultimi 3 anni (2011-2010-2009), divisi per dipendenti e dirigenti, ai sensi dell’art. 1 comma g) dell’art. 42 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. In caso di ATI il requisito deve essere presentato per ognuna delle ditte costituenti il raggruppamento temporaneo di imprese.
c) dichiarazione indicante il numero medio annuo dei dipendenti negli ultimi 3 anni (2011-2010-2009), divisi per dipendenti e dirigenti, ai sensi dell’art. 1 comma g) dell’art. 42 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. In caso di ATI il requisito deve essere presentato per ognuna delle ditte costituenti il raggruppamento temporaneo di imprese.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
a) Cauzione provvisoria di cui all'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 su un importo presunto e non garantito a base di gara quadriennale pari ad 2 400 000,00 EUR (duemilioniquattrocentomila euro);
b) Cauzione definitiva, in caso di comunicazione di avvenuta aggiudicazione definitiva del servizio, ai sensi e nella misura di cui all'art. 17 del regolamento di esecuzione del codice della navigazione (pari al doppio del canone di concessione);
c) Polizza assicurativa art. 7 del disciplinare tecnico.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Tariffe posto a carico dell’utenza: pagamento direttamente da parte dei rappresentanti delle varie compagnie amatoriali, come da ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005, previa riduzione dello sconto offerto dal concessionario in sede di gara.
Il concessionario unico è tenuto, su richiesta, ad estendere il servizio effettuando il prelievo e/o recupero dei rifiuti oleosi da sentina, prodotti dal galleggiante terminal/Aliscafi sito sulle banchine di riva della circoscrizione territoriale dell'Autorità portuale (attualmente è accostato alla banchina Rizzo del porto di Messina).
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Il concessionario unico è tenuto, su richiesta, ad estendere il servizio effettuando il prelievo e/o recupero dei rifiuti oleosi da sentina, prodotti dal galleggiante terminal/Aliscafi sito sulle banchine di riva della circoscrizione territoriale dell'Autorità portuale (attualmente è accostato alla banchina Rizzo del porto di Messina).
Il concessionario è tenuto, inoltre, ad applicare una riduzione del 50 % degli importi previsti dalle tariffe approvate con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005, per la gestione dei rifiuti provenienti dalle navi militari che faranno scalo nelle aree ricadenti all’interno della circoscrizione territoriale dell’Autorità portuale.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Il concessionario è tenuto, inoltre, ad applicare una riduzione del 50 % degli importi previsti dalle tariffe approvate con ordinanza presidenziale n. 39 del 23.12.2005, per la gestione dei rifiuti provenienti dalle navi militari che faranno scalo nelle aree ricadenti all’interno della circoscrizione territoriale dell’Autorità portuale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
In caso di aggiudicazione della gara, i concorrenti che vi hanno partecipato in raggruppamento temporaneo non ancora costituito, dovranno costituire l'ATI con atto pubblico.
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione:
Concorrenti che siano in possesso dell'iscrizione presso l'Albo gestori rifiuti per le categorie 1F, 4F, 5F.
Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2012-04-27 📅
Luogo di apertura: Uffici Autorità portuale di Messina siti in via Vittorio Emanuele II° n. 27.
Luogo: Uffici Autorità portuale di Messina siti in via Vittorio Emanuele II° n. 27.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Rappresentanti legali delle società concorrenti o loro procuratori muniti di delega scritta.
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CIG ZAC035F133
Informazioni aggiuntive
1) Soggetti ammessi a partecipare i soggetti di cui all’art. 34 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006) in forma singola o nelle forme contemplate dall’art. 37 del codice. Trattasi di appalto riservato a concorrenti iscritti all’Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, in possesso delle abilitazioni specificate nei punti da III.2.1) e III.3.1) del presente bando di gara;
1) Soggetti ammessi a partecipare i soggetti di cui all’art. 34 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006) in forma singola o nelle forme contemplate dall’art. 37 del codice. Trattasi di appalto riservato a concorrenti iscritti all’Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, in possesso delle abilitazioni specificate nei punti da III.2.1) e III.3.1) del presente bando di gara;
2) Disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative di riferimento D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; D.P.R. 207/2010; D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.; D.Lgs. 182/2003 e s.m.i.; dal piano di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e deiresidui di carico approvato dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia con decreto n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggiornamenti, dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo; alle ordinanze della capitaneria di Porto di Messina e della Capitaneria di Porto di Milazzo, alle ordinanze dell’Autorità portuale di Messina. Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione. Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario. L’appaltatore dovrà esplicitamente accettare tale clausola negli atti di gara, costituendo la stessa lex specialis di gara;
2) Disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative di riferimento D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; D.P.R. 207/2010; D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.; D.Lgs. 182/2003 e s.m.i.; dal piano di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e deiresidui di carico approvato dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti per la Sicilia con decreto n. 1669 del 23.12.2004 e successivi aggiornamenti, dal regolamento per la gestione dei rifiuti e dei residui del carico prodotti a bordo delle navi che fanno scalo nei porti di Messina e di Milazzo; alle ordinanze della capitaneria di Porto di Messina e della Capitaneria di Porto di Milazzo, alle ordinanze dell’Autorità portuale di Messina. Con nota prot. 663AP del 24.1.2012 (allegata agli atti di gara) inviata alla Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato trasmesso il piano revisionato e aggiornato con quanto segnalato e richiesto nella riunione del 4.6.2010 (allegata agli atti di gara), effettuata presso l’Autorità portuale tra il rappresentate del dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e i rappresentanti dell’Autorità portuale, con la quale è stato deciso di integrare il piano già approvato con le nascenti realtà relative alla estensione porto di tremestieri e per l’intervenuta realizzazione del porticciolo di Marina del Nettuno in Messina, nell’ambito della circoscrizione. Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, non si è ancora concluso con il rilascio da parte della Regione Siciliana – assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità – dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, il relativo provvedimento approvativo. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che, nel caso in cui, nel corso dello svolgimento della procedura di gara, il suddetto provvedimento della Regione Siciliana fosse emanato con prescrizioni, l’appaltatore dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, secondo le disposizioni ivi impartite e, di ben conoscere ed accettare che la stipula del contratto d’appalto di concessione del servizio è condizionata all’acquisizione del provvedimento approvativo del piano da parte della Regione Siciliana. In assenza di tale provvedimento, l’Autorità portuale non procederà né alla stipula del contratto di concessione, senza per questo incorrere in alcuna responsabilità e/o azioni di indennizzo o di risarcimento danni da parte dell’aggiudicatario. L’appaltatore dovrà esplicitamente accettare tale clausola negli atti di gara, costituendo la stessa lex specialis di gara;
3) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi ed inoltre il presente bando di gara, il disciplinare tecnico, il disciplinare di gara, il piano di raccolta e gestione dei rifiuti, il regolamento e le tariffe possono essere scaricati dal sito www.porto.messina.it;
3) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi ed inoltre il presente bando di gara, il disciplinare tecnico, il disciplinare di gara, il piano di raccolta e gestione dei rifiuti, il regolamento e le tariffe possono essere scaricati dal sito www.porto.messina.it;
4) L'Autorità si riserva di effettuare l'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purchè ritenuta congrua e conveniente;
5) L'Autorità portuale in presenza di offerte anormalmente basse attuerà la procedura prevista dagli artt. 86 e ss. del D.Lgs. 163/2006;
6) Non è ammessa alcuna forma di subappalto;
7) Ad avvenuta consegna del servizio in oggetto, l’ente appaltante nominerà un responsabile del servizio;
8) Il responsabile del procedimento è il dott. Carmelo Previti, responsabile del servizio appalti e gare dell’Autorità portuale;
9) L’Autorità portuale di Messina contrasta, con ogni mezzo di competenza consentito dalla legge, la penetrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nella gestione delle infrastrutture. In tale ottica, Essa, con deliberazione presidenziale n. 19 del 10.3.2008 ha aderito al protocollo regionale di legalità siglato il 12.7.2005 tra la Regione Siciliana, il ministero dell’Interno, le prefetture della Sicilia ed altri enti, sulla base dell’accordo di programma quadro “Carlo Alberto dalla Chiesa” stipulato in data 30.9.2004 tra il ministero dell’Interno, il ministero dell’Economia e delle finanze e la Regione Siciliana;
9) L’Autorità portuale di Messina contrasta, con ogni mezzo di competenza consentito dalla legge, la penetrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nella gestione delle infrastrutture. In tale ottica, Essa, con deliberazione presidenziale n. 19 del 10.3.2008 ha aderito al protocollo regionale di legalità siglato il 12.7.2005 tra la Regione Siciliana, il ministero dell’Interno, le prefetture della Sicilia ed altri enti, sulla base dell’accordo di programma quadro “Carlo Alberto dalla Chiesa” stipulato in data 30.9.2004 tra il ministero dell’Interno, il ministero dell’Economia e delle finanze e la Regione Siciliana;
10) Ai sensi dell’art. 13 della legge 30.6.2003 n. 196 e s.m.i., si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio di che trattasi;
10) Ai sensi dell’art. 13 della legge 30.6.2003 n. 196 e s.m.i., si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio di che trattasi;
11) L’impresa provvederà, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ad elaborare un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze per la navigazione. Nel suddetto documento saranno riportati, tra le altre cose, anche i rischi specifici esistenti in ambito portuale dalle navi. Le "norme di sicurezza" sono allegate al disciplinare tecnico posto a base di gara;
11) L’impresa provvederà, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ad elaborare un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze per la navigazione. Nel suddetto documento saranno riportati, tra le altre cose, anche i rischi specifici esistenti in ambito portuale dalle navi. Le "norme di sicurezza" sono allegate al disciplinare tecnico posto a base di gara;
12) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi;
12) Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative al possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione, alle modalità di partecipazione alla gara e di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché al disciplinare tecnico-descrittivo con elaborati tecnici, sono visibili sul sito www.porto.messina.it alla sezione Bandi;
13) Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, il decreto Milleproroghe 2012 ha approvato che il Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti) entrerà in vigore a far data del 30.6.2012. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, alle disposizioni ivi impartite.
13) Al momento della pubblicazione del bando di cui il presente disciplinare è parte integrante, il decreto Milleproroghe 2012 ha approvato che il Sistri (sistema di tracciabilità dei rifiuti) entrerà in vigore a far data del 30.6.2012. La ditta dovrà dichiarare (come esplicitato nella documentazione di gara) di essere a conoscenza e di accettare pienamente che dovrà ottemperare per l’espletamento del servizio, oggetto della gara, alle disposizioni ivi impartite.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: TAR Catania
Indirizzo postale: via Ognina n. 6
Città postale: Catania
Codice postale: 95100
Paese: Italia 🇮🇹
Fonte: OJS 2012/S 022-035873 (2012-01-31)
Informazioni complementari (2012-08-21) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento Date
Data di invio: 2012-08-21 📅
Data di pubblicazione: 2012-08-25 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 163-270448
Si riferisce all'avviso: 2012/S 22-035873
Numero GU-S: 163
Fonte: OJS 2012/S 163-270448 (2012-08-21)