Servizio per la gestione operativa triennale della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali). La Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo, istituita con la Legge Regionale n. 42 nel 1996, si estende lungo la parte finale del corso del fiume Isonzo nei territori dei comuni di Staranzano, Fiumicello, S. Canzian d'Isonzo e Grado su complessivi 2.350 ettari e per circa 15 km di lunghezza. La zona protetta interessa numerosi ambienti che ospitano flora e fauna ricche in specie rare o poco frequenti a livello regionale e nazionale. Particolarmente interessante è l'avifauna, con 300 specie circa rilevate delle quali oltre 85 hanno nidificato negli ultimi dieci anni. La Riserva, aperta tutto l'anno, è considerata d'interesse internazionale per numerosi ambienti e per le specie animali e vegetali che ospita. Comprende, in 2.350 ettari, stagni, canneti, boschi, prati, coltivi, gli ultimi 15 chilometri del fiume Isonzo e la sua foce, zone di marea e di mare aperto. Oltre alle numerose specie di uccelli, ne sono state censite anche 27 di mammiferi, 32 di pesci, 9 di anfibi, 11 di rettili, 340 di piante.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2023-05-31.
L'appalto è stato pubblicato su 2023-04-11.
Avviso di gara (2023-04-11) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di riserve naturali
Breve descrizione:
Servizio per la gestione operativa triennale della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali).
La Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo, istituita con la Legge Regionale n. 42 nel 1996, si estende lungo la parte finale del corso del fiume Isonzo nei territori dei comuni di Staranzano, Fiumicello, S. Canzian d'Isonzo e Grado su complessivi 2.350 ettari e per circa 15 km di lunghezza. La zona protetta interessa numerosi ambienti che ospitano flora e fauna ricche in specie rare o poco frequenti a livello regionale e nazionale. Particolarmente interessante è l'avifauna, con 300 specie circa rilevate delle quali oltre 85 hanno nidificato negli ultimi dieci anni. La Riserva, aperta tutto l'anno, è considerata d'interesse internazionale per numerosi ambienti e per le specie animali e vegetali che ospita. Comprende, in 2.350 ettari, stagni, canneti, boschi, prati, coltivi, gli ultimi 15 chilometri del fiume Isonzo e la sua foce, zone di marea e di mare aperto. Oltre alle numerose specie di uccelli, ne sono state censite anche 27 di mammiferi, 32 di pesci, 9 di anfibi, 11 di rettili, 340 di piante.
Servizio per la gestione operativa triennale della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali).
La Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo, istituita con la Legge Regionale n. 42 nel 1996, si estende lungo la parte finale del corso del fiume Isonzo nei territori dei comuni di Staranzano, Fiumicello, S. Canzian d'Isonzo e Grado su complessivi 2.350 ettari e per circa 15 km di lunghezza. La zona protetta interessa numerosi ambienti che ospitano flora e fauna ricche in specie rare o poco frequenti a livello regionale e nazionale. Particolarmente interessante è l'avifauna, con 300 specie circa rilevate delle quali oltre 85 hanno nidificato negli ultimi dieci anni. La Riserva, aperta tutto l'anno, è considerata d'interesse internazionale per numerosi ambienti e per le specie animali e vegetali che ospita. Comprende, in 2.350 ettari, stagni, canneti, boschi, prati, coltivi, gli ultimi 15 chilometri del fiume Isonzo e la sua foce, zone di marea e di mare aperto. Oltre alle numerose specie di uccelli, ne sono state censite anche 27 di mammiferi, 32 di pesci, 9 di anfibi, 11 di rettili, 340 di piante.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di riserve naturali📦
Codice CPV supplementare: Servizi di riserve naturali📦 Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Italia
🏙️
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Riferimento Date
Data di invio: 2023-04-11 📅
Termine di presentazione: 2023-05-31 📅
Data di pubblicazione: 2023-04-14 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2023/S 074-222317
Numero GU-S: 74
Informazioni aggiuntive
Trattandosi di procedura svolta in modalità telematica, la Stazione appaltante comunicherà le date per lo svolgimento delle operazioni di gara, ad eccezione delle sedute riservate per la valutazione dell’offerta tecnica, su espressa richiesta dei singoli partecipanti mediante la funzionali Messaggi della RDO on line - La data del 14/06/2023 è indicativa.
Trattandosi di procedura svolta in modalità telematica, la Stazione appaltante comunicherà le date per lo svolgimento delle operazioni di gara, ad eccezione delle sedute riservate per la valutazione dell’offerta tecnica, su espressa richiesta dei singoli partecipanti mediante la funzionali Messaggi della RDO on line - La data del 14/06/2023 è indicativa.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Servizio per la gestione operativa triennale della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali).
Servizio per la gestione operativa triennale della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali).
La Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo, istituita con la Legge Regionale n. 42 nel 1996, si estende lungo la parte finale del corso del fiume Isonzo nei territori dei comuni di Staranzano, Fiumicello, S. Canzian d'Isonzo e Grado su complessivi 2.350 ettari e per circa 15 km di lunghezza. La zona protetta interessa numerosi ambienti che ospitano flora e fauna ricche in specie rare o poco frequenti a livello regionale e nazionale. Particolarmente interessante è l'avifauna, con 300 specie circa rilevate delle quali oltre 85 hanno nidificato negli ultimi dieci anni. La Riserva, aperta tutto l'anno, è considerata d'interesse internazionale per numerosi ambienti e per le specie animali e vegetali che ospita. Comprende, in 2.350 ettari, stagni, canneti, boschi, prati, coltivi, gli ultimi 15 chilometri del fiume Isonzo e la sua foce, zone di marea e di mare aperto. Oltre alle numerose specie di uccelli, ne sono state censite anche 27 di mammiferi, 32 di pesci, 9 di anfibi, 11 di rettili, 340 di piante.
La Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo, istituita con la Legge Regionale n. 42 nel 1996, si estende lungo la parte finale del corso del fiume Isonzo nei territori dei comuni di Staranzano, Fiumicello, S. Canzian d'Isonzo e Grado su complessivi 2.350 ettari e per circa 15 km di lunghezza. La zona protetta interessa numerosi ambienti che ospitano flora e fauna ricche in specie rare o poco frequenti a livello regionale e nazionale. Particolarmente interessante è l'avifauna, con 300 specie circa rilevate delle quali oltre 85 hanno nidificato negli ultimi dieci anni. La Riserva, aperta tutto l'anno, è considerata d'interesse internazionale per numerosi ambienti e per le specie animali e vegetali che ospita. Comprende, in 2.350 ettari, stagni, canneti, boschi, prati, coltivi, gli ultimi 15 chilometri del fiume Isonzo e la sua foce, zone di marea e di mare aperto. Oltre alle numerose specie di uccelli, ne sono state censite anche 27 di mammiferi, 32 di pesci, 9 di anfibi, 11 di rettili, 340 di piante.
Valore totale stimato: 445 731 EUR 💰
Breve descrizione:
Affidamento è la gestione operativa triennale, la buona tenuta e la valorizzazione turistica della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti Centro Visite, un laboratorio didattico, un rifugio escursionistico, un punto di ristoro e punti di osservazione attrezzati ed i relativi impianti tecnologici (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali).
Affidamento è la gestione operativa triennale, la buona tenuta e la valorizzazione turistica della Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo in provincia di Gorizia, e degli ambiti naturali, immobili, strutture, infrastrutture ed attrezzature in essa presenti Centro Visite, un laboratorio didattico, un rifugio escursionistico, un punto di ristoro e punti di osservazione attrezzati ed i relativi impianti tecnologici (CPV 92533000-6 - Servizi di riserve naturali).
Come meglio specificato nel Capitolato Speciale d'Appalto
Valore stimato al netto dell'IVA: 445 731 EUR 💰
Durata: 36 mesi
Descrizione dei rinnovi:
L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di rinnovare l’affidamento del servizio, visti l’art. 35 comma 4 e l’art. 63 comma 5 del d.lgs. 50/2016, per un periodo di ulteriori anni 3 (tre).
Descrizione delle opzioni:
Ai sensi dell’art. 106 comma 11 d.lgs. 50/2016 e ss.mm.I., l’appalto potrà eventualmente essere prorogato per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura relativa all’individuazione del nuovo aggiudicatario e del conseguente passaggio gestionale, anche in caso di mancata opzione di rinnovo ai sensi del precedente comma.
Ai sensi dell’art. 106 comma 11 d.lgs. 50/2016 e ss.mm.I., l’appalto potrà eventualmente essere prorogato per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura relativa all’individuazione del nuovo aggiudicatario e del conseguente passaggio gestionale, anche in caso di mancata opzione di rinnovo ai sensi del precedente comma.
Tale periodo di proroga non potrà essere comunque superiore a mesi 6 (sei).
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Riserva naurale foce dell'isonzo
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Procedura aperta sopra soglia europea ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
Criterio di aggiudicazione: criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95 comma 3, lettera a) del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
Ai fini dell’attribuzione del punteggio per un massimo di 100 (cento) punti, la Commissione giudicatrice, nominata ai sensi degli artt. 77 e 216, co. 12, D.lgs. 50/16 e s.m.i., attribuirà un massimo di 80 punti all’offerta tecnico-organizzativa ed un massimo di 20 punti all’offerta economica, suddivisi nei criteri e sub criteri di valutazione come meglio specificato nel seguito del presente disciplinare di gara.
Ai fini dell’attribuzione del punteggio per un massimo di 100 (cento) punti, la Commissione giudicatrice, nominata ai sensi degli artt. 77 e 216, co. 12, D.lgs. 50/16 e s.m.i., attribuirà un massimo di 80 punti all’offerta tecnico-organizzativa ed un massimo di 20 punti all’offerta economica, suddivisi nei criteri e sub criteri di valutazione come meglio specificato nel seguito del presente disciplinare di gara.
PUNTEGGIO
Offerta tecnico-organizzativa 80 punti - Offerta economica 20 punti -TOTALE 100 punti
Procedura
Base giuridica: 32014L0024
Ora di ricezione delle offerte: 12:00
Lingue in cui possono essere presentate le offerte o le domande di partecipazione: italiano 🗣️
Periodo di validità dell'offerta: 2023-11-27 📅
Data di apertura delle offerte: 2023-06-14 📅
Ora di apertura delle offerte: 12:00
Luogo: Comune di Staranzano
Informazioni aggiuntive:
Trattandosi di procedura svolta in modalità telematica, la Stazione appaltante comunicherà le date per lo svolgimento delle operazioni di gara, ad eccezione delle sedute riservate per la valutazione dell’offerta tecnica, su espressa richiesta dei singoli partecipanti mediante la funzionali Messaggi della RDO on line - La data del 14/06/2023 è indicativa.
Trattandosi di procedura svolta in modalità telematica, la Stazione appaltante comunicherà le date per lo svolgimento delle operazioni di gara, ad eccezione delle sedute riservate per la valutazione dell’offerta tecnica, su espressa richiesta dei singoli partecipanti mediante la funzionali Messaggi della RDO on line - La data del 14/06/2023 è indicativa.