Affidamento in concessione del servizio pubblico di distribuzione e misura del gas naturale mediante tubazioni nei territori dei comuni dell'ambito unico provinciale di Trento (ex A.te.m. Trento 1, 2 e 3) riportati nell’elenco di cui all’Allegato A dei documenti di gara.

Provincia autonoma di Trento - Agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti - Servizio Appalti - Ufficio gare servizi e forni

La concessione riguarda l’affidamento del servizio pubblico di distribuzione e misura del gas naturale, mediante impianti con tubazioni interconnesse alla rete di trasporto regionale e nazionale del gas, nei territori dei Comuni dell'ambito unico provinciale di Trento (ex Atem Trento 1, 2 e 3) come riportato in allegato “A”. L'allegato “A” riporta, per ogni comune e impianto, la data di scadenza della concessione laddove ancora in vigore e, quindi, la data indicativa di inizio del servizio da parte della società aggiudicataria. Il subentro nella gestione avviene con le modalità previste dalla legge statale, in particolare nel decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi. La concessione ha durata di 12 anni. La data indicativa dell'affidamento del primo impianto è il 1 gennaio 2026. L’attività di distribuzione e misura del gas avviene mediante impianti già in esercizio, presi in consegna dai gestori uscenti, previa corresponsione del valore di rimborso ai legittimi proprietari degli impianti (Comuni venditori e gestori uscenti), e mediante mediante l’estensione e potenziamento degli impianti esistenti realizzati dall’affidatario stesso, nonché mediante nuovi impianti realizzati a cura e onere dell’affidatario nei territori dei comuni non metanizzati per come indicato nel documento Allegato “A”. Al termine dell’affidamento l'affidatario deve cedere il possesso degli impianti al gestore subentrante: parimenti l’affidatario cede la proprietà degli impianti, previo riconoscimento del corrispondente valore di rimborso, fatte salve le specifiche disposizioni degli impianti di Cimego e Condino per i quali la cessione della proprietà deve avvenire gratuitamente al Comune di Borgo Chiese. Il Servizio Grandi derivazioni idroelettriche e distribuzione gas dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia svolgerà, nell’ambito del rapporto di concessione, le funzioni di controparte contrattuale ai sensi dell’art. 2, comma 5 del D.M. n. 226/2011 e, in forza dell’art. 34, comma 2 della L.P. n. 20/2012, quelle altre funzioni, diverse dalla stazione appaltante, svolte dalla Direzione dell’Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia, che la normativa statale demanda al Comune capoluogo di provincia.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2024-07-19. L'appalto è stato pubblicato su 2023-12-27.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2023-12-27 Avviso di gara
2024-02-22 Avviso di gara
2024-03-26 Avviso di gara
Avviso di gara (2023-12-27)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Affidamento in concessione del servizio pubblico di distribuzione e misura del gas naturale mediante tubazioni nei territori dei comuni dell'ambito unico provinciale di Trento (ex A.te.m. Trento 1, 2 e 3) riportati nell’elenco di cui all’Allegato A dei documenti di gara.
Breve descrizione:
La concessione riguarda l’affidamento del servizio pubblico di distribuzione e misura del gas naturale, mediante impianti con tubazioni interconnesse alla rete di trasporto regionale e nazionale del gas, nei territori dei Comuni dell'ambito unico provinciale di Trento (ex Atem Trento 1, 2 e 3) come riportato in allegato “A”. L'allegato “A” riporta, per ogni comune e impianto, la data di scadenza della concessione laddove ancora in vigore e, quindi, la data indicativa di inizio del servizio da parte della società aggiudicataria. Il subentro nella gestione avviene con le modalità previste dalla legge statale, in particolare nel decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi. La concessione ha durata di 12 anni. La data indicativa dell'affidamento del primo impianto è il 1 gennaio 2026. L’attività di distribuzione e misura del gas avviene mediante impianti già in esercizio, presi in consegna dai gestori uscenti, previa corresponsione del valore di rimborso ai legittimi proprietari degli impianti (Comuni venditori e gestori uscenti), e mediante mediante l’estensione e potenziamento degli impianti esistenti realizzati dall’affidatario stesso, nonché mediante nuovi impianti realizzati a cura e onere dell’affidatario nei territori dei comuni non metanizzati per come indicato nel documento Allegato “A”. Al termine dell’affidamento l'affidatario deve cedere il possesso degli impianti al gestore subentrante: parimenti l’affidatario cede la proprietà degli impianti, previo riconoscimento del corrispondente valore di rimborso, fatte salve le specifiche disposizioni degli impianti di Cimego e Condino per i quali la cessione della proprietà deve avvenire gratuitamente al Comune di Borgo Chiese. Il Servizio Grandi derivazioni idroelettriche e distribuzione gas dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia svolgerà, nell’ambito del rapporto di concessione, le funzioni di controparte contrattuale ai sensi dell’art. 2, comma 5 del D.M. n. 226/2011 e, in forza dell’art. 34, comma 2 della L.P. n. 20/2012, quelle altre funzioni, diverse dalla stazione appaltante, svolte dalla Direzione dell’Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia, che la normativa statale demanda al Comune capoluogo di provincia.
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Tipo di contratto: Servizi
Prodotti/servizi: Erogazione di gas 📦
Valore stimato al netto dell'IVA: 400443481.8 EUR 💰
Descrizione
Identificativo interno: Lotto unico
Descrizione dell'appalto:
La concessione riguarda l’affidamento del servizio pubblico di distribuzione e misura del gas naturale, mediante impianti con tubazioni interconnesse alla rete di trasporto regionale e nazionale del gas, nei territori dei Comuni dell'ambito unico provinciale di Trento (ex Atem Trento 1, 2 e 3) come riportato in allegato “A”. L'allegato “A” riporta, per ogni comune e impianto, la data di scadenza della concessione laddove ancora in vigore e, quindi, la data indicativa di inizio del servizio da parte della società aggiudicataria. Il subentro nella gestione avviene con le modalità previste dalla legge statale, in particolare nel decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi. La concessione ha durata di 12 anni. La data indicativa dell'affidamento del primo impianto è il 1 gennaio 2026. L’attività di distribuzione e misura del gas avviene mediante impianti già in esercizio, presi in consegna dai gestori uscenti, previa corresponsione del valore di rimborso ai legittimi proprietari degli impianti (Comuni venditori e gestori uscenti), e mediante mediante l’estensione e potenziamento degli impianti esistenti realizzati dall’affidatario stesso, nonché mediante nuovi impianti realizzati a cura e onere dell’affidatario nei territori dei comuni non metanizzati per come indicato nel documento Allegato “A”. Al termine dell’affidamento l'affidatario deve cedere il possesso degli impianti al gestore subentrante: parimenti l’affidatario cede la proprietà degli impianti, previo riconoscimento del corrispondente valore di rimborso, fatte salve le specifiche disposizioni degli impianti di Cimego e Condino per i quali la cessione della proprietà deve avvenire gratuitamente al Comune di Borgo Chiese. Il Servizio Grandi derivazioni idroelettriche e distribuzione gas dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia svolgerà, nell’ambito del rapporto di concessione, le funzioni di controparte contrattuale ai sensi dell’art. 2, comma 5 del DM 226/2011 e, in forza dell’art. 34, comma 2 della L.P. n. 20/2012, quelle altre funzioni, diverse dalla stazione appaltante, svolte dalla Direzione dell’Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia, che la normativa statale demanda al Comune capoluogo di provincia.
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Informazioni aggiuntive:
I) [continua dal punto 2.1.4] Parimenti l'impresa è obbligata: [...] i.) all’assunzione del personale del gestore uscente indicato nell’allegato “C” al disciplinare di gara (elenco non nominativo), salvo espressa rinuncia degli interessati, in conformità con il Decreto 21.04.2011 e ss.mm.ii. del Ministro dello Sviluppo economico e del ministro del Lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’art. 28, comma 6 del D.Lgs. 23.05.2000, n. 164 e ss.mm.ii. sulla tutela dell’occupazione del personale. Si rimanda alla dichiarazione prevista dal disciplinare di gara. j.) a realizzare, nel corso della concessione e assumendo gli oneri economici ed organizzativi, tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti che gli verranno consegnati all’avvio del servizio e quelli di nuova realizzazione. l.) a realizzare, assumendone gli oneri economici e organizzativi, tutti gli interventi descritti nelle Linee Guida Programmatiche d’Ambito risultante dall’offerta di gara, secondo le modalità e i tempi ivi indicati. m.) a trasferire, al termine della concessione, la proprietà degli impianti al gestore subentrante previo pagamento, da parte di quest’ultimo, del valore di rimborso di cui all’art. 14, comma 8 del d.lgs. n. 164/2000, fatta eccezione per il trasferimento a titolo gratuito al Comune di Borgo Chiese della proprietà di quella quota degli impianti di “Condino” e “Cimego” secondo lo stato di consistenza definito rispettivamente alla data del 31.12.2023 e 31.12.2024. n.) a recepire dai gestori uscenti, entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione della gara, tutte le informazioni utili e necessarie a garantire il corretto avvio della nuova gestione in condizioni di sicurezza e senza soluzione di continuità tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le cartografie, la banca dati dei punti di riconsegna, le fonti contabili obbligatorie, i dati relativi alla gestione in corso d’anno necessari per gli adempimenti previsti dalla regolazione a carico del gestore subentrante, quali la rendicontazione annuale dei dati della qualità e della sicurezza, le informazioni tecniche sugli impianti. o.) a rimborsare, entro 15 giorni dall’aggiudicazione della gara, ai gestori uscenti la somma complessiva di 600.867,00 EUR, oltre agli oneri finanziari, secondo le modalità previste da ARERA con deliberazione n. 407/2012/R/gas e all’IVA, da essi anticipata alla stazione appaltante a copertura degli oneri di gara da questa sostenuti, così suddivisa: a Novareti S.p.A. per 527.545,67 EUR, a 2i Reti gas S.p.A. per 5.485,21 EUR, a Italgas reti S.p.A. per 6.948,43 EUR, a Giudicarie gas S.p.A. per 4.583,26 EUR, a Alto Garda Servizi S.p.A. per 53.596,40 EUR, a Romeo gas S.p.A. per 2.708,03 EUR. Tutte le altre obbligazioni nonché le condizioni di esercizio a carico dell’affidatario sono indicate nello Schema di contratto per lo svolgimento dell’attività di distribuzione del gas naturale II) ULTERIORI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: 1) La concessione è indetta in attuazione della determinazione n. 14727 d.d. 22.12.2023 del dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia; 2) è possibile ottenere chiarimenti sulla procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare esclusivamente entro il 20/05/2024. 3) per partecipare alla gara è obbligatorio effettuare il sopralluogo agli impianti secondo la procedura indicata nel disciplinare di gara, la quale prevede l’obbligo di inviare alla stazione appaltante entro il 15/03/2024 apposita richiesta di svolgimento. Esso va svolto secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara. E’ data facoltà agli interessati a partecipare alla gara di effettuare anche sopralluoghi aggiuntivi rispetto a quelli individuati dalla stazione appaltante, secondo le modalità indicate nel disciplinare. 4) La prima seduta di gara è fissata per il giorno 22/07/2024 alle ore 10:00 Luogo: Trento - Agenzia provinciale per gli appalti e contratti. Informazioni relative alle persone ammesse e alla procedura di apertura: Ogni concorrente ha facoltà di assistere alla seduta collegandosi alla piattaforma di videoconferenza «Lifesize», tramite la propria apparecchiatura informatica. A tal fine, sono fornite le informazioni nel documento «Istruzioni operative seduta virtuale», reperibile esclusivamente nella piattaforma di gara SAP-SRM all’interno della documentazione di gara. 5) si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purché ritenuta conveniente, congrua e sostenibile economicamente e finanziariamente; 6) non saranno ammesse offerte in ribasso, incomplete o condizionate; 7) il concorrente dovrà corredare, a pena di esclusione, l'offerta con una garanzia provvisoria di € 8.008.869,64, da presentarsi nei modi, termini ed importi indicati nel disciplinare di gara. Per la garanzia provvisoria si applicano le riduzioni di cui all’art. 106, c. 8 del d.lgs. n. 36/2023; 8) in caso di offerte che conseguissero uguale punteggio complessivo, ma punteggi differenti per il prezzo e per tutti gli altri elementi di valutazione, è collocato primo in graduatoria il concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio sull’offerta tecnica. Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punteggi parziali per il prezzo e per l’offerta tecnica, i predetti concorrenti, su richiesta della stazione appaltante, presentano un’offerta migliorativa sul prezzo entro 10 giorni. È collocato primo in graduatoria il concorrente che ha presentato la migliore offerta. Ove permanga l’ex aequo la commissione procede mediante sorteggio ad individuare il concorrente che verrà collocato primo nella graduatoria. La stazione appaltante comunica il giorno e l’ora del sorteggio; 9) la stazione appaltante applicherà le disposizioni dell’art. 124, commi 1-2 del D.Lgs. n. 36/2023 in caso di impedimento alla prosecuzione dell’affidamento del servizio con l’esecutore designato, alle condizioni già proposte dall’originario aggiudicatario in sede di offerta; 10) la concessione non conterrà la clausola compromissoria. Tutte le controversie che non si saranno potute definire con le procedure dell'accordo bonario ex art. 211 del D.Lgs. n. 36/2023, saranno attribuite al Collegio Consultivo Tecnico. Contro il lodo contrattuale del predetto Collegio è ammessa l’impugnazione davanti al Foro di Trento nei casi previsti dalla legge. Si rinvia alla disciplina contenuta negli artt. 215, 216, 217, 218 e 219 del D.Lgs. n. 36/2023; 11) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta dovranno essere presentati in lingua italiana o corredati di traduzione giurata; 12) per i pagamenti troverà applicazione l'art. 3 della L. 136/2010 in tema di tracciabilità dei flussi finanziari; 13) la gara si svolgerà con presentazione telematica della documentazione amministrativa e della documentazione costituente l’offerta economica sulla piattaforma SAP-SRM accessibile a questo indirizzo: https://www.acquistionline.pat.provincia.tn.it/nwbc nonché con presentazione della documentazione costituente offerta tecnica su supporto informatico da consegnare in plico chiuso all’Amministrazione, con le modalità indicate nel disciplinare di gara. Nell'area della piattaforma corrispondente alla presente procedura di gara è rinvenibile la guida operativa per l'utilizzo della piattaforma stessa; 14) Il responsabile unico del progetto è la dott.ssa Laura Boschini, dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia. il responsabile della fase di affidamento è il dott. Silvano Librera, Dirigente del Servizio Appalti di APAC. 15) Trattamento dei dati personali. Ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento UE 679/2016: - i dati dichiarati sono utilizzati dagli uffici esclusivamente per la gara in oggetto; il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e l'eventuale rifiuto, da parte dell'interessato, al consenso alla loro utilizzazione comporta l'impossibilità di partecipare alla gara. I dati personali forniti possono costituire oggetto di comunicazione nell'ambito e per le finalità strettamente connesse al procedimento relativo alla gara, sia all'interno della struttura del Titolare, sia all'esterno, a soggetti individuati dalla normativa vigente; -Il Titolare del trattamento garantisce all'interessato i diritti di cui all'art. 15 del DGPR 679/2016, come esplicitato puntualmente nel disciplinare di gara (sez. n. 9. “ACCESSO AGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI”). Ai sensi dell’art. 2-quaterdecies del Codice della privacy: - Il titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Trento nella persona del legale rappresentante (Presidente pro tempore), domiciliato per la carica in 38122 Trento, alla piazza Dante n. 15, tel 0461/494697, fax 0461/494603, posta elettronica direzionegenerale@provincia.tn.it, pec segret.generale@pec.provincia.tn.it. - Il preposto al trattamento è il Dirigente pro tempore del Servizio Appalti dell’Agenzia provinciale per gli Appalti e Contratti, i cui dati di contatto sono: via Dogana n. 8, 38122 Trento, tel. 0461/496444, fax 0461/496422, posta elettronica serv.appalti@provincia.tn.it, pec serv.appalti@pec.provincia.tn.it. Il Preposto è anche il soggetto designato per il riscontro all’interessato in caso di esercizio dei diritti di cui agli artt. 15 – 22 del Regolamento, di seguito descritti. - I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) sono: via Mantova n. 67 – 38122 Trento, fax 0461/499277, posta elettronica idprivacy@provincia.tn.it (indicare nell’oggetto: “Richiesta intervento RPD ex art. 38 Reg. UE”). L’informativa completa della privacy è indicata nel disciplinare di gara.
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Sede principale o luogo di esecuzione:
Gli interi territori comunali dei Comuni nel territorio della Provincia autonoma di Trento e nel territorio del Comune di Bagolino (BS) appartenenti all'ambito unico provinciale, così come riportati nell'allegato “A” – Elenco comuni. Il servizio di distribuzione non può avvenire nelle frazioni di Ponte Arche e Cares nel Comune di Comano Terme, già servite mediante rete in isola alimentata da GNL rigassificato in loco appositamente regolata da una specifica concessione comunale.
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Paese: Italia 🇮🇹
Luogo di esecuzione: Trento 🏙️
Durata: 144 mesi
Durata
Data di inizio: 2026-01-01 📅
Titolo
Numero di identificazione del lotto: LOT-0001
Descrizione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Gli interi territori comunali dei Comuni nel territorio della Provincia autonoma di Trento e nel territorio del Comune di Bagolino (BS) appartenenti all'ambito unico provinciale, così come riportati nell'allegato A. Il servizio di distribuzione non può avvenire nelle frazioni di Ponte Arche e Cares nel Comune di Comano Terme, già servite mediante rete in isola alimentata da GNL rigassificato in loco appositamente regolata da una specifica concessione comunale.
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Procedura
Tipo di procedura
Base giuridica: Direttiva 2014/23/UE
Caratteristiche principali della procedura:
I) CIG: A03C546272 - II) L'importo contrattuale è pari a 400.443.481,80 EUR, di cui il valore annuo del servizio stimato è di 33.370.290,15 EUR. La quota relativa alla remunerazione del capitale ed ammortamenti è pari a 23.770.526,45 EUR. Tali importi, stimati in base alla Delibera ARERA 207/2023/r/gas che determina le tariffe provvisorie 2023 e calcolati su un totale di 188.264 pdr attivi (31.12.2020) sono da considerarsi indicativi e potranno essere oggetto di aggiornamento all’ultimo dato effettivo della tariffa vigente. Nulla sarà dovuto a titolo di compenso, di indennizzo o di risarcimento per il mancato raggiungimento e/o superamento dei valori precedentemente indicati. - III) Descrizione dell'appalto: L’esercizio dell’attività di distribuzione e misura del gas decorre all'atto della sottoscrizione del verbale di consegna del servizio cui consegue l’immissione in possesso degli impianti gestiti dalle società concessionarie uscenti. - IV) Dati significativi degli impianti: I dati significativi dell’impianto di distribuzione del gas naturale di ogni singolo comune, inclusa l’identificazione della porzione di impianto di cui l’aggiudicataria acquisisce la proprietà, sono riportati nel documento Allegato “B” dati impianti principali. La data di riferimento dei dati è il 31.12.2020. La documentazione integrativa di cui agli artt. 4, 5 e 9 del DM 226/2011 è disponibile al link: http://www.appalti.provincia.tn.it/bandiappalti/-bandi/. - V) Documentazione riguardante l’affidamento: a. il presente bando di gara; b. il disciplinare di gara e relativi allegati; c. lo schema di Contratto di servizio; d. tutta l’ulteriore documentazione di gara è indicata nel disciplinare di gara. - VI) Avvio del servizio: La data indicativa dell'affidamento del primo impianto è 1 gennaio 2026. L'allegato “A” riporta, per ogni comune e impianto, la data di scadenza della concessione laddove ancora in vigore e, quindi, la data indicativa di inizio del servizio da parte della società aggiudicataria. Il subentro nella gestione avviene con le modalità previste dalla legge statale, in particolare nel decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi. Il documento Allegato “A”- Elenco comuni riporta anche la data presunta di inizio metanizzazione per i Comuni che non hanno ancora un impianto di distribuzione del gas naturale e la cui metanizzazione è oggetto di gara. - VII) Riferimenti legislativi: • Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164 e sue modificazioni; • Decreto 19 gennaio 2011 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, sulla determinazione degli ambiti territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale (in seguito definito: "decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi"); • Decreto 21 aprile 2011 del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’art. 28, comma 6 del d.lgs. 23 maggio 2000, n. 164 sulla tutela dell’occupazione del personale; • Decreto 18 ottobre 2011 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, nell'elenco dei Comuni per ambito territoriale minimo (in seguito definito: "decreto sulla determinazione dei Comuni per ambito"); • Decreto 12 novembre 2011, n. 226 e sue modificazioni ed allegati, adottato dal Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro per i rapporti con le Regioni e coesione territoriale, avente ad oggetto i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta (in seguito definito “regolamento sui criteri di gara"); • Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2014, “Linee Guida su criteri e modalità applicative per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale”; • Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 - artt. 34 e 39; • Legge 5 agosto 2022, n. 118 - art. 6; • D.Lgs. n. 36/2023 per quanto applicabile o richiamato espressamente nel presente bando. • legge provinciale 9 marzo 2016, n. 2
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Informazioni amministrative
Termine per la ricezione delle offerte o delle domande di partecipazione: 2024-07-19 12:00:00 📅
Lingue in cui possono essere presentate le offerte o le domande di partecipazione: italiano 🗣️
Periodo di tempo minimo durante il quale l'offerente deve mantenere l'offerta: 270 giorni
Condizioni di gara
È obbligatoria una garanzia
Fatturazione elettronica: Consentita
L'appalto contiene condizioni di esecuzione

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Elenco e breve descrizione delle condizioni:
Alla gara sono ammessi i soggetti che possiedono i requisiti di cui all'art. 10, commi 1, 2, 3, 4 del regolamento sui criteri di gara di cui al D.M. n. 226/2011 e di cui agli articoli da 94 a 98 del D.Lgs. 36/2023.
Posizione economica e finanziaria
Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione:
I requisiti di capacità economica e finanziaria di cui all'art. 10, comma 5 del regolamento sui criteri di gara, consistenti alternativamente in: i) un fatturato medio annuo, nel triennio precedente all’indizione della gara, di 16.685.145,08 EUR [50 % del valore annuo del servizio di cui al precedente punto 2.1)], ii) garanzie finanziarie, da due primari istituti di credito, che l’impresa, negli ultimi tre anni precedenti all’indizione della gara, ha fatto fronte ai propri impegni e che ha la possibilità di accedere ad un credito di 16.685.145,08 EUR [somma del 50 % del valore annuo del servizio di cui al precedente punto 2.1) e del valore di rimborso ai gestori uscenti — inclusi quelli degli impianti con scadenza ope legis successiva alla gara — anch’esso indicato al medesimo punto 2.1)].
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Capacità tecnica e professionale
I requisiti di capacità tecnica sono quelli di cui all'articolo 10, comma 6 del Regolamento sui criteri di gara di cui al DM n. 226/2011, tenendo conto che il numero di clienti effettivi nell'ambito di gara è pari a n. 191.501. Nel caso di raggruppamenti temporanei d’impresa e di consorzi ordinari di concorrenti, i requisiti sub 5.1.9 (Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale; Capacità economica e finanziaria; Capacità tecniche e professionali) devono essere posseduti secondo quanto indicato nel disciplinare di gara; si applicano le previsioni dettate dall’art. 10, comma 8 del D.M. n. 226/2011.
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Condizioni relative al contratto
Condizioni di esecuzione del contratto: Condizioni di esecuzione della concessione descritte ai punti 2.1.4 e 5.1.6.
Condizioni di partecipazione
Motivo di esclusione: Motivi di esclusione previsti esclusivamente dalla legislazione nazionale
Descrizione dei motivi di esclusione: Si rinvia al disciplinare di gara.

Amministrazione aggiudicatrice
Nome e indirizzi
Nome: Provincia autonoma di Trento - Agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti - Servizio Appalti - Ufficio gare servizi e forniture
Numero di registrazione nazionale: 00337460224
Indirizzo postale: Via Dogana 8
Codice postale: 38121
Città postale: Trento
Regione: Trento 🏙️
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: serv.appalti@pec.provincia.tn.it 📧
Telefono: +39 0461 496444 📞
Fax: +39 0461 496422 📠
URL: http://www.appalti.provincia.tn.it/ 🌏
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.appalti.provincia.tn.it/ 🌏
Tipo di amministrazione aggiudicatrice
Autorità regionale o locale
Tipo di stazione appaltante: Il committente è un ente aggiudicatore
Attività principale
Servizi generali delle amministrazioni pubbliche
Comunicazione
URL dei documenti: https://sicopat2.provincia.tn.it/pubblicazioni/#/bandi/ricerca 🌏
URL di partecipazione: https://www.acquistionline.provincia.tn.it/paginaIntermedia 🌏
Presentazione elettronica delle offerte: Obbligatoria

Informazioni complementari
Informazioni aggiuntive
L’impresa aggiudicataria è tenuta: a0.) a corrispondere ai concessionari uscenti, all'atto della sottoscrizione del verbale di consegna, il valore di rimborso provvisoriamente determinato nella somma complessiva in €318.995.295,65 (calcolata al 31.12.2020), come dettagliato nell’allegato «B», sez. «C». Tale importo deve essere aggiornato alla data di effettivo subentro del gestore entrante con le seguenti modalità: i) i valori relativi a Comuni “Pre-Letta”, i cui Valori di Rimborso sono stati validati da ARERA con delib. 577 dd 5/12/2023, saranno aggiornati nel rispetto ed in applicazione dei medesimi criteri utilizzati per la valorizzazione delle reti e degli impianti esistenti alla data di riferimento del 31.12.2020, per considerare investimenti, dismissioni, coefficiente di degrado dei cespiti e valore delle eventuali immobilizzazioni in corso di costruzione (LIC) a partire dal 1.1.2021, nonché per recepire eventuali modifiche normative successive alla data di pubblicazione del bando. ii) i valori relativi ai Comuni di Baselga di Pinè e di Bagolino, saranno determinati al valore previsto nel contratto in essere che richiama espressamente quanto sancito dall’art. 14, c. 8 e 9 del D.Lgs. 164/2000, nella sua formulazione originaria, e cioè quella antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 93/2011. In relazione a tale valore esiste un disaccordo relativo al Comune di Storo, identificato e quantificato nel documento Allegato “B” - Dati significativi degli impianti (sez. c). A fronte di tale rimborso – aggiornato alla data di effettivo subentro - l'impresa aggiudicataria acquisisce, per la durata dell'affidamento del servizio, la proprietà degli impianti di distribuzione o di una loro porzione, come specificato nell'Allegato “B”- dati impianti relativo al singolo Comune. A tale somma deve essere detratto il valore di eventuali debiti relativi alle obbligazioni finanziarie in essere del gestore uscente a cui il gestore entrante subentra. Il valore di rimborso alla data di subentro (1.01.2026) è stimato in €308.000.000,00. a1.) a corrispondere ai Comuni venditori di Avio, Borgo Lares, Lavis e Luserna (anche per conto di Lavarone), all'atto della sottoscrizione del verbale di consegna il valore di rimborso provvisoriamente determinato nella somma complessiva in €4.354.114,72 (anno di riferimento 31.12.2020) così suddivisa: €1.223.303,00 al Comune di Avio, €95.929,72 al Comune di Borgo Lares, €2.505.694,00 al Comune di Lavis e €529.188,00 al Comune di Luserna (anche per conto di Lavarone). Tale importo provvisorio deve essere aggiornato nel rispetto ed in applicazione dei medesimi criteri utilizzati per la valorizzazione delle reti e degli impianti esistenti alla data di riferimento del 31.12.2020, per considerare investimenti, dismissioni, coefficiente di degrado dei cespiti e valore delle eventuali immobilizzazioni in corso di costruzione (LIC) a partire dal 1.1.2021, nonché per recepire eventuali modifiche normative successive alla data di pubblicazione del bando. A fronte di tali corresponsioni l'aggiudicatario acquisisce la proprietà degli impianti di distribuzione per la durata dell'affidamento. La vendita da parte dei predetti Comuni verrà formalizzata mediante stipula di specifici atti traslativi. Il valore di rimborso alla data di subentro (1.01.2026) è stimato in €3.600.000,00. a2.) a corrispondere al gestore uscente, all'atto della sottoscrizione del relativo verbale di consegna del servizio, il valore di rimborso calcolato ai costi sostenuti, provvisoriamente stimati nella somma complessiva in €7.327.280,90 dovuto per l’immissione in possesso e all’acquisto dell’impianto nel comune di Canazei per €5.033.232,34 e all’impianto a servizio della fraz. Masi nel Comune di Cavalese per €2.294.048,56, entrambi non inclusi nelle Linee guida programmatiche d’ambito la cui realizzazione sarà completata dopo la data di pubblicazione del bando a cura dell’attuale affidatario. A fronte di tali corresponsioni l'impresa aggiudicataria acquisisce la proprietà degli impianti di distribuzione per la durata dell'affidamento. a3.) a corrispondere ai gestori uscenti il valore relativo alle realizzazioni di estensioni di reti e di nuovi investimenti in distribuzione e misura, avvenute dal 1.1.2021 fino alla data di pubblicazione del bando che saranno valorizzati a RAB per un valore presunto di €56.000.000,00. A fronte di tali corresponsioni, l'impresa aggiudicataria acquisisce, per la durata dell'affidamento del servizio, la proprietà dei predetti impianti o estensioni di reti. a4.) a corrispondere ai gestori uscenti i valori relativi ad alcuni interventi già programmati (tra cui anche quelli nel Comune di Porte di Rendena e Pelugo) che sono inclusi nelle Linee guida programmatiche d’ambito, la cui realizzazione potrà essere attuata dopo la data di pubblicazione del bando a cura dell’attuale gestore uscente. Questi valori saranno calcolati in base ai costo effettivamente sostenuti dal gestore uscente e riconosciuti nel sistema tariffario. A fronte di tali corresponsioni l'aggiudicatario acquisisce la proprietà degli impianti di distribuzione per la durata dell'affidamento. b.) a corrispondere annualmente alla Provincia autonoma di Trento un corrispettivo pari all'1% della somma della remunerazione del capitale di località relativo ai servizi di distribuzione e misura e della relativa quota di ammortamento annuale, relative agli impianti di distribuzione gestiti nell'anno dall'impresa aggiudicataria, a titolo di rimborso forfettario degli oneri sostenuti dai Comuni concedenti dell’ambito per lo svolgimento delle attività di controllo e vigilanza sulla conduzione del servizio e per il rapporto gestionale con l'impresa aggiudicataria. Il valore del corrispettivo nel 1° anno del servizio è stimato in €237.705,26. Il valore del corrispettivo varierà negli anni per la variazione del valore dei costi di capitale di località; c.) a corrispondere annualmente ai proprietari degli impianti o di una loro porzione, gestiti dall'impresa aggiudicataria, la quota parte del vincolo ai ricavi corrispondente alla remunerazione del relativo capitale investito netto. La remunerazione è calcolata applicando al valore del relativo capitale investito netto, rivalutato annualmente, il tasso di remunerazione riconosciuto dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas nella regolazione tariffaria per l’anno in esame. Nel primo anno di gestione l’importo è stimato in €18.693,20 (Comune di Sella Giudicarie). La suddivisione per Comune e per proprietario è riportata nel documento Allegato “B”; d.) a corrispondere annualmente agli Enti locali concedenti il servizio, una quota parte della remunerazione del capitale di località relativo ai servizi di distribuzione e misura e della relativa quota di ammortamento annuale, relativa al proprio territorio comunale, sia nel caso in cui la rete sia di proprietà comunale sia nel caso in cui sia di proprietà del gestore, come risultato dell'esito della gara; e.) a subentrare nelle obbligazioni finanziarie dei gestori uscenti relative agli investimenti realizzati nel precedente periodo di affidamento o a indennizzare il gestore uscente per la estinzione delle obbligazioni finanziarie, a scelta del gestore entrante, e a subentrare nei contratti pubblici e privati dei medesimi gestori uscenti, relativi allo svolgimento del servizio di distribuzione e connessi alla proprietà degli impianti (quali servitù e concessioni di attraversamento).Nel caso in cui un’obbligazione finanziaria escluda la sua cessione a terzi o richieda il consenso della controparte per tale cessione e la controparte neghi il consenso, il gestore entrante ha l’obbligo di indennizzare il gestore uscente per la sua estinzione. f.) ad effettuare gli interventi di efficienza energetica di cui all'art. 13, c. 1, lett. e) del regolamento sui criteri di gara di cui al DM 226/2011, come risultato dell'esito di gara, corrispondendo il valore dei relativi titoli di efficienza energetica agli Enti locali concedenti, in proporzione al gas distribuito in ciascun Comune nell'anno precedente. Ciascun anno il gestore anticipa agli Enti locali concedenti una somma pari al valore dei titoli di efficienza degli interventi su cui si è impegnato in sede di gara per l’anno in corso, valutati secondo il prezzo unitario previsto dall’Autorità nell’anno precedente. Qualora l’anno successivo il prezzo unitario del titolo stabilito dall’Autorità aumenti, il gestore versa il conguaglio agli Enti locali concedenti; nessun aggiustamento è dovuto nel caso in cui il prezzo unitario diminuisca. Per l’anticipo del primo anno di gestione il prezzo unitario del titolo, espresso in €/tep, è quello risultante dall’esito del mercato dei titoli di efficienza per l’anno antecedente al primo anno di gestione, pubblicato dal Gestore del mercato energetico; g.) ad assumere tutte le spese necessarie per la stipula del contratto di servizio; h.) a stipulare una polizza assicurativa responsabilità civile per danni agli impianti, all'esercizio degli stessi ed a terzi, per un massimale minimo di €100.000.000,00. Parimenti l’impresa è obbligata: k.) alla realizzazione di interventi per la nuova rete nei Comuni dell’ambito (indicati come non metanizzati nel documento allegato “A” - Elenco comuni) i quali, benché inseriti nelle linee guida programmatiche d’ambito, non sono stati inclusi nel piano di sviluppo dell’offerta vincitrice. Parimenti l'obbligo è rivolto alla realizzazione di interventi di nuova rete nei Comuni dell’ambito non inseriti nelle linee guida programmatiche d’ambito. Questo obbligo vincola l’impresa qualora, durante il periodo di affidamento, si rendano disponibili finanziamenti pubblici in conto capitale di almeno il 50% del valore complessivo dell’opera e gli interventi siano programmabili tre anni prima del termine di scadenza dell’affidamento. Eventuali interventi in condizioni differenti possono essere oggetto di negoziazione tra le parti. [continua al punto 5.1.6]
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Corpo di revisione
Nome: Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento
Numero di registrazione nazionale: G1AHJ0
Indirizzo postale: Via Calepina 50
Codice postale: 38122
Città postale: Trento
Regione: Trento 🏙️
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: trgatn-segrprotocolloamm@ga-cert.it 📧
Telefono: +39 0461 262828 📞
Procedura di revisione
Informazioni precise sulle scadenze delle procedure di revisione:
Avverso gli atti della procedura di gara ritenuti lesivi può essere presentato ricorso entro 30 (trenta) giorni al Tribunale Regionale di Giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige - sede di Trento con le modalità e secondo quanto previsto dall’art. 120 di cui all’Allegato 1 al d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104.
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Informazioni sui flussi di lavoro elettronici
Sarà accettata la fatturazione elettronica
Informazioni sull’avviso
Data di pubblicazione preferita: 2023-12-29Z 📅
Fonte: OJS 2023/S 251-794716 (2023-12-27)
Avviso di gara (2024-02-22)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore stimato al netto dell'IVA: 410709456.8 EUR 💰
Descrizione
Informazioni aggiuntive:
I) [continua dal punto 2.1.4] Parimenti l'impresa è obbligata: [...] i.) all’assunzione del personale del gestore uscente indicato nell’allegato “C” al disciplinare di gara (elenco non nominativo), salvo espressa rinuncia degli interessati, in conformità con il Decreto 21.04.2011 e ss.mm.ii. del Ministro dello Sviluppo economico e del ministro del Lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’art. 28, comma 6 del D.Lgs. 23.05.2000, n. 164 e ss.mm.ii. sulla tutela dell’occupazione del personale. Si rimanda alla dichiarazione prevista dal disciplinare di gara. j.) a realizzare, nel corso della concessione e assumendo gli oneri economici ed organizzativi, tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti che gli verranno consegnati all’avvio del servizio e quelli di nuova realizzazione. l.) a realizzare, assumendone gli oneri economici e organizzativi, tutti gli interventi descritti nelle Linee Guida Programmatiche d’Ambito risultante dall’offerta di gara, secondo le modalità e i tempi ivi indicati. m.) a trasferire, al termine della concessione, la proprietà degli impianti al gestore subentrante previo pagamento, da parte di quest’ultimo, del valore di rimborso di cui all’art. 14, comma 8 del d.lgs. n. 164/2000, fatta eccezione per il trasferimento a titolo gratuito al Comune di Borgo Chiese della proprietà di quella quota degli impianti di “Condino” e “Cimego” secondo lo stato di consistenza definito rispettivamente alla data del 31.12.2023 e 31.12.2024. n.) a recepire dai gestori uscenti, entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione della gara, tutte le informazioni utili e necessarie a garantire il corretto avvio della nuova gestione in condizioni di sicurezza e senza soluzione di continuità tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le cartografie, la banca dati dei punti di riconsegna, le fonti contabili obbligatorie, i dati relativi alla gestione in corso d’anno necessari per gli adempimenti previsti dalla regolazione a carico del gestore subentrante, quali la rendicontazione annuale dei dati della qualità e della sicurezza, le informazioni tecniche sugli impianti. o.) a rimborsare, entro 15 giorni dall’aggiudicazione della gara, ai gestori uscenti la somma complessiva di 600.867,00 EUR, oltre agli oneri finanziari, secondo le modalità previste da ARERA con deliberazione n. 407/2012/R/gas e all’IVA, da essi anticipata alla stazione appaltante a copertura degli oneri di gara da questa sostenuti, così suddivisa: a Novareti S.p.A. per 527.545,67 EUR, a 2i Reti gas S.p.A. per 5.485,21 EUR, a Italgas reti S.p.A. per 6.948,43 EUR, a Giudicarie gas S.p.A. per 4.583,26 EUR, a Alto Garda Servizi S.p.A. per 53.596,40 EUR, a Romeo gas S.p.A. per 2.708,03 EUR. Tutte le altre obbligazioni nonché le condizioni di esercizio a carico dell’affidatario sono indicate nello Schema di contratto per lo svolgimento dell’attività di distribuzione del gas naturale II) ULTERIORI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: 1) La concessione è indetta in attuazione della determinazione n. 14727 d.d. 22.12.2023 del dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia; 2) è possibile ottenere chiarimenti sulla procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare esclusivamente entro il 20/05/2024. 3) per partecipare alla gara è obbligatorio effettuare il sopralluogo agli impianti secondo la procedura indicata nel disciplinare di gara, la quale prevede l’obbligo di inviare alla stazione appaltante entro il 15/03/2024 apposita richiesta di svolgimento. Esso va svolto secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara. E’ data facoltà agli interessati a partecipare alla gara di effettuare anche sopralluoghi aggiuntivi rispetto a quelli individuati dalla stazione appaltante, secondo le modalità indicate nel disciplinare. 4) La prima seduta di gara è fissata per il giorno 22/07/2024 alle ore 10:00 Luogo: Trento - Agenzia provinciale per gli appalti e contratti. Informazioni relative alle persone ammesse e alla procedura di apertura: Ogni concorrente ha facoltà di assistere alla seduta collegandosi alla piattaforma di videoconferenza «Lifesize», tramite la propria apparecchiatura informatica. A tal fine, sono fornite le informazioni nel documento «Istruzioni operative seduta virtuale», reperibile esclusivamente nella piattaforma di gara SAP-SRM all’interno della documentazione di gara. 5) si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purché ritenuta conveniente, congrua e sostenibile economicamente e finanziariamente; 6) non saranno ammesse offerte in ribasso, incomplete o condizionate; 7) il concorrente dovrà corredare, a pena di esclusione, l'offerta con una garanzia provvisoria di € 8.214.189,14, da presentarsi nei modi, termini ed importi indicati nel disciplinare di gara. Per la garanzia provvisoria si applicano le riduzioni di cui all’art. 106, c. 8 del d.lgs. n. 36/2023; 8) in caso di offerte che conseguissero uguale punteggio complessivo, ma punteggi differenti per il prezzo e per tutti gli altri elementi di valutazione, è collocato primo in graduatoria il concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio sull’offerta tecnica. Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punteggi parziali per il prezzo e per l’offerta tecnica, i predetti concorrenti, su richiesta della stazione appaltante, presentano un’offerta migliorativa sul prezzo entro 10 giorni. È collocato primo in graduatoria il concorrente che ha presentato la migliore offerta. Ove permanga l’ex aequo la commissione procede mediante sorteggio ad individuare il concorrente che verrà collocato primo nella graduatoria. La stazione appaltante comunica il giorno e l’ora del sorteggio; 9) la stazione appaltante applicherà le disposizioni dell’art. 124, commi 1-2 del D.Lgs. n. 36/2023 in caso di impedimento alla prosecuzione dell’affidamento del servizio con l’esecutore designato, alle condizioni già proposte dall’originario aggiudicatario in sede di offerta; 10) la concessione non conterrà la clausola compromissoria. Tutte le controversie che non si saranno potute definire con le procedure dell'accordo bonario ex art. 211 del D.Lgs. n. 36/2023, saranno attribuite al Collegio Consultivo Tecnico. Contro il lodo contrattuale del predetto Collegio è ammessa l’impugnazione davanti al Foro di Trento nei casi previsti dalla legge. Si rinvia alla disciplina contenuta negli artt. 215, 216, 217, 218 e 219 del D.Lgs. n. 36/2023; 11) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta dovranno essere presentati in lingua italiana o corredati di traduzione giurata; 12) per i pagamenti troverà applicazione l'art. 3 della L. 136/2010 in tema di tracciabilità dei flussi finanziari; 13) la gara si svolgerà con presentazione telematica della documentazione amministrativa e della documentazione costituente l’offerta economica sulla piattaforma SAP-SRM accessibile a questo indirizzo: https://www.acquistionline.pat.provincia.tn.it/nwbc nonché con presentazione della documentazione costituente offerta tecnica su supporto informatico da consegnare in plico chiuso all’Amministrazione, con le modalità indicate nel disciplinare di gara. Nell'area della piattaforma corrispondente alla presente procedura di gara è rinvenibile la guida operativa per l'utilizzo della piattaforma stessa; 14) Il responsabile unico del progetto è la dott.ssa Laura Boschini, dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia. il responsabile della fase di affidamento è il dott. Silvano Librera, Dirigente del Servizio Appalti di APAC. 15) Trattamento dei dati personali. Ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento UE 679/2016: - i dati dichiarati sono utilizzati dagli uffici esclusivamente per la gara in oggetto; il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e l'eventuale rifiuto, da parte dell'interessato, al consenso alla loro utilizzazione comporta l'impossibilità di partecipare alla gara. I dati personali forniti possono costituire oggetto di comunicazione nell'ambito e per le finalità strettamente connesse al procedimento relativo alla gara, sia all'interno della struttura del Titolare, sia all'esterno, a soggetti individuati dalla normativa vigente; -Il Titolare del trattamento garantisce all'interessato i diritti di cui all'art. 15 del DGPR 679/2016, come esplicitato puntualmente nel disciplinare di gara (sez. n. 9. “ACCESSO AGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI”). Ai sensi dell’art. 2-quaterdecies del Codice della privacy: - Il titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Trento nella persona del legale rappresentante (Presidente pro tempore), domiciliato per la carica in 38122 Trento, alla piazza Dante n. 15, tel 0461/494697, fax 0461/494603, posta elettronica direzionegenerale@provincia.tn.it, pec segret.generale@pec.provincia.tn.it. - Il preposto al trattamento è il Dirigente pro tempore del Servizio Appalti dell’Agenzia provinciale per gli Appalti e Contratti, i cui dati di contatto sono: via Dogana n. 8, 38122 Trento, tel. 0461/496444, fax 0461/496422, posta elettronica serv.appalti@provincia.tn.it, pec serv.appalti@pec.provincia.tn.it. Il Preposto è anche il soggetto designato per il riscontro all’interessato in caso di esercizio dei diritti di cui agli artt. 15 – 22 del Regolamento, di seguito descritti. - I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) sono: via Mantova n. 67 – 38122 Trento, fax 0461/499277, posta elettronica idprivacy@provincia.tn.it (indicare nell’oggetto: “Richiesta intervento RPD ex art. 38 Reg. UE”). L’informativa completa della privacy è indicata nel disciplinare di gara.
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Procedura
Tipo di procedura
Caratteristiche principali della procedura:
I) CIG: A03C546272 - II) L'importo contrattuale è pari a 410.709.456,80 EUR, di cui il valore annuo del servizio stimato è di 34.225.788,07 EUR. La quota relativa alla remunerazione del capitale ed ammortamenti è pari a 24.514.316,55 EUR. Tali importi, stimati in base alla delibera ARERA 207/2023/r/gas che determina le tariffe provvisorie 2023 e calcolati su un totale di 191.810 pdr attivi (31.12.2020) sono da considerarsi indicativi e potranno essere oggetto di aggiornamento all’ultimo dato effettivo della tariffa vigente. Nulla sarà dovuto a titolo di compenso, di indennizzo o di risarcimento per il mancato raggiungimento e/o superamento dei valori precedentemente indicati. - III) Descrizione dell'appalto: L’esercizio dell’attività di distribuzione e misura del gas decorre all'atto della sottoscrizione del verbale di consegna del servizio cui consegue l’immissione in possesso degli impianti gestiti dalle società concessionarie uscenti. - IV) Dati significativi degli impianti: I dati significativi dell’impianto di distribuzione del gas naturale di ogni singolo comune, inclusa l’identificazione della porzione di impianto di cui l’aggiudicataria acquisisce la proprietà, sono riportati nel documento Allegato “B” dati impianti principali. La data di riferimento dei dati è il 31.12.2020. La documentazione integrativa di cui agli artt. 4, 5 e 9 del DM 226/2011 è disponibile al link: http://www.appalti.provincia.tn.it/bandiappalti/-bandi/. - V) Documentazione riguardante l’affidamento: a. il presente bando di gara; b. il disciplinare di gara e relativi allegati; c. lo schema di Contratto di servizio; d. tutta l’ulteriore documentazione di gara è indicata nel disciplinare di gara. - VI) Avvio del servizio: La data indicativa dell'affidamento del primo impianto è 1 gennaio 2026. L'allegato “A” riporta, per ogni comune e impianto, la data di scadenza della concessione laddove ancora in vigore e, quindi, la data indicativa di inizio del servizio da parte della società aggiudicataria. Il subentro nella gestione avviene con le modalità previste dalla legge statale, in particolare nel decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi. Il documento Allegato “A”- Elenco comuni riporta anche la data presunta di inizio metanizzazione per i Comuni che non hanno ancora un impianto di distribuzione del gas naturale e la cui metanizzazione è oggetto di gara. - VII) Riferimenti legislativi: • Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164 e sue modificazioni; • Decreto 19 gennaio 2011 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, sulla determinazione degli ambiti territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale (in seguito definito: "decreto sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi"); • Decreto 21 aprile 2011 del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’art. 28, comma 6 del d.lgs. 23 maggio 2000, n. 164 sulla tutela dell’occupazione del personale; • Decreto 18 ottobre 2011 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale, nell'elenco dei Comuni per ambito territoriale minimo (in seguito definito: "decreto sulla determinazione dei Comuni per ambito"); • Decreto 12 novembre 2011, n. 226 e sue modificazioni ed allegati, adottato dal Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro per i rapporti con le Regioni e coesione territoriale, avente ad oggetto i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta (in seguito definito “regolamento sui criteri di gara"); • Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2014, “Linee Guida su criteri e modalità applicative per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale”; • Legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 - artt. 34 e 39; • Legge 5 agosto 2022, n. 118 - art. 6; • D.Lgs. n. 36/2023 per quanto applicabile o richiamato espressamente nel presente bando. • legge provinciale 9 marzo 2016, n. 2
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Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Posizione economica e finanziaria
Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione:
I requisiti di capacità economica e finanziaria di cui all'art. 10, comma 5 del regolamento sui criteri di gara, consistenti alternativamente in: i) un fatturato medio annuo, nel triennio precedente all’indizione della gara, di 17.112.894,04 EUR [50 % del valore annuo del servizio di cui al precedente punto 2.1)], ii) garanzie finanziarie, da due primari istituti di credito, che l’impresa, negli ultimi tre anni precedenti all’indizione della gara, ha fatto fronte ai propri impegni e che ha la possibilità di accedere ad un credito di 179.344.307,63 EUR [somma del 50 % del valore annuo del servizio di cui al precedente punto 2.1) e del valore di rimborso ai gestori uscenti — inclusi quelli degli impianti con scadenza ope legis successiva alla gara — anch’esso indicato al medesimo punto 2.1)].
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Informazioni complementari
Informazioni aggiuntive
L’impresa aggiudicataria è tenuta: a0.) a corrispondere ai concessionari uscenti, all'atto della sottoscrizione del verbale di consegna, il valore di rimborso provvisoriamente determinato nella somma complessiva in €320.108.712,46 (calcolata al 31.12.2020), come dettagliato nell’allegato «B», sez. «C». Tale importo deve essere aggiornato alla data di effettivo subentro del gestore entrante con le seguenti modalità: i) i valori relativi a Comuni “Pre-Letta”, i cui Valori di Rimborso sono stati validati da ARERA con delib. 577 dd 5/12/2023, saranno aggiornati nel rispetto ed in applicazione dei medesimi criteri utilizzati per la valorizzazione delle reti e degli impianti esistenti alla data di riferimento del 31.12.2020, per considerare investimenti, dismissioni, coefficiente di degrado dei cespiti e valore delle eventuali immobilizzazioni in corso di costruzione (LIC) a partire dal 1.1.2021, nonché per recepire eventuali modifiche normative successive alla data di pubblicazione del bando. ii) i valori relativi ai Comuni di Baselga di Pinè e di Bagolino, saranno determinati al valore previsto nel contratto in essere che richiama espressamente quanto sancito dall’art. 14, c. 8 e 9 del D.Lgs. 164/2000, nella sua formulazione originaria, e cioè quella antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 93/2011. In relazione a tale valore esiste un disaccordo relativo al Comune di Storo, identificato e quantificato nel documento Allegato “B” - Dati significativi degli impianti (sez. c). A fronte di tale rimborso – aggiornato alla data di effettivo subentro - l'impresa aggiudicataria acquisisce, per la durata dell'affidamento del servizio, la proprietà degli impianti di distribuzione o di una loro porzione, come specificato nell'Allegato “B”- dati impianti relativo al singolo Comune. A tale somma deve essere detratto il valore di eventuali debiti relativi alle obbligazioni finanziarie in essere del gestore uscente a cui il gestore entrante subentra. Il valore di rimborso alla data di subentro (1.01.2026) è stimato in €309.000.000,00. a1.) a corrispondere ai Comuni venditori di Avio, Borgo Lares, Lavis e Luserna (anche per conto di Lavarone), all'atto della sottoscrizione del verbale di consegna il valore di rimborso provvisoriamente determinato nella somma complessiva in €4.354.114,72 (anno di riferimento 31.12.2020) così suddivisa: €1.223.303,00 al Comune di Avio, €95.929,72 al Comune di Borgo Lares, €2.505.694,00 al Comune di Lavis e €529.188,00 al Comune di Luserna (anche per conto di Lavarone). Tale importo provvisorio deve essere aggiornato nel rispetto ed in applicazione dei medesimi criteri utilizzati per la valorizzazione delle reti e degli impianti esistenti alla data di riferimento del 31.12.2020, per considerare investimenti, dismissioni, coefficiente di degrado dei cespiti e valore delle eventuali immobilizzazioni in corso di costruzione (LIC) a partire dal 1.1.2021, nonché per recepire eventuali modifiche normative successive alla data di pubblicazione del bando. A fronte di tali corresponsioni l'aggiudicatario acquisisce la proprietà degli impianti di distribuzione per la durata dell'affidamento. La vendita da parte dei predetti Comuni verrà formalizzata mediante stipula di specifici atti traslativi. Il valore di rimborso alla data di subentro (1.01.2026) è stimato in €3.600.000,00. a2.) a corrispondere al gestore uscente, all'atto della sottoscrizione del relativo verbale di consegna del servizio, il valore di rimborso calcolato ai costi sostenuti, provvisoriamente stimati nella somma complessiva in €7.327.280,90 dovuto per l’immissione in possesso e all’acquisto dell’impianto nel comune di Canazei per €5.033.232,34 e all’impianto a servizio della fraz. Masi nel Comune di Cavalese per €2.294.048,56, entrambi non inclusi nelle Linee guida programmatiche d’ambito la cui realizzazione sarà completata dopo la data di pubblicazione del bando a cura dell’attuale affidatario. A fronte di tali corresponsioni l'impresa aggiudicataria acquisisce la proprietà degli impianti di distribuzione per la durata dell'affidamento. a3.) a corrispondere ai gestori uscenti il valore relativo alle realizzazioni di estensioni di reti e di nuovi investimenti in distribuzione e misura, avvenute dal 1.1.2021 fino alla data di pubblicazione del bando che saranno valorizzati a RAB per un valore presunto di €56.000.000,00. A fronte di tali corresponsioni, l'impresa aggiudicataria acquisisce, per la durata dell'affidamento del servizio, la proprietà dei predetti impianti o estensioni di reti. a4.) a corrispondere ai gestori uscenti i valori relativi ad alcuni interventi già programmati (tra cui anche quelli nel Comune di Porte di Rendena e Pelugo) che sono inclusi nelle Linee guida programmatiche d’ambito, la cui realizzazione potrà essere attuata dopo la data di pubblicazione del bando a cura dell’attuale gestore uscente. Questi valori saranno calcolati in base ai costo effettivamente sostenuti dal gestore uscente e riconosciuti nel sistema tariffario. A fronte di tali corresponsioni l'aggiudicatario acquisisce la proprietà degli impianti di distribuzione per la durata dell'affidamento. b.) a corrispondere annualmente alla Provincia autonoma di Trento un corrispettivo pari all'1% della somma della remunerazione del capitale di località relativo ai servizi di distribuzione e misura e della relativa quota di ammortamento annuale, relative agli impianti di distribuzione gestiti nell'anno dall'impresa aggiudicataria, a titolo di rimborso forfettario degli oneri sostenuti dai Comuni concedenti dell’ambito per lo svolgimento delle attività di controllo e vigilanza sulla conduzione del servizio e per il rapporto gestionale con l'impresa aggiudicataria. Il valore del corrispettivo nel 1° anno del servizio è stimato in €245.143,17. Il valore del corrispettivo varierà negli anni per la variazione del valore dei costi di capitale di località; c.) a corrispondere annualmente ai proprietari degli impianti o di una loro porzione, gestiti dall'impresa aggiudicataria, la quota parte del vincolo ai ricavi corrispondente alla remunerazione del relativo capitale investito netto. La remunerazione è calcolata applicando al valore del relativo capitale investito netto, rivalutato annualmente, il tasso di remunerazione riconosciuto dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas nella regolazione tariffaria per l’anno in esame. Nel primo anno di gestione l’importo è stimato in €18.693,20 (Comune di Sella Giudicarie). La suddivisione per Comune e per proprietario è riportata nel documento Allegato “B”; d.) a corrispondere annualmente agli Enti locali concedenti il servizio, una quota parte della remunerazione del capitale di località relativo ai servizi di distribuzione e misura e della relativa quota di ammortamento annuale, relativa al proprio territorio comunale, sia nel caso in cui la rete sia di proprietà comunale sia nel caso in cui sia di proprietà del gestore, come risultato dell'esito della gara; e.) a subentrare nelle obbligazioni finanziarie dei gestori uscenti relative agli investimenti realizzati nel precedente periodo di affidamento o a indennizzare il gestore uscente per la estinzione delle obbligazioni finanziarie, a scelta del gestore entrante, e a subentrare nei contratti pubblici e privati dei medesimi gestori uscenti, relativi allo svolgimento del servizio di distribuzione e connessi alla proprietà degli impianti (quali servitù e concessioni di attraversamento).Nel caso in cui un’obbligazione finanziaria escluda la sua cessione a terzi o richieda il consenso della controparte per tale cessione e la controparte neghi il consenso, il gestore entrante ha l’obbligo di indennizzare il gestore uscente per la sua estinzione. f.) ad effettuare gli interventi di efficienza energetica di cui all'art. 13, c. 1, lett. e) del regolamento sui criteri di gara di cui al DM 226/2011, come risultato dell'esito di gara, corrispondendo il valore dei relativi titoli di efficienza energetica agli Enti locali concedenti, in proporzione al gas distribuito in ciascun Comune nell'anno precedente. Ciascun anno il gestore anticipa agli Enti locali concedenti una somma pari al valore dei titoli di efficienza degli interventi su cui si è impegnato in sede di gara per l’anno in corso, valutati secondo il prezzo unitario previsto dall’Autorità nell’anno precedente. Qualora l’anno successivo il prezzo unitario del titolo stabilito dall’Autorità aumenti, il gestore versa il conguaglio agli Enti locali concedenti; nessun aggiustamento è dovuto nel caso in cui il prezzo unitario diminuisca. Per il primo anno d’obbligo, corrispondente al terzo anno di concessione, il prezzo unitario del titolo, espresso in €/tep, è quello risultante dall’esito del mercato dei titoli di efficienza per l’anno antecedente al primo anno d'obbligo, pubblicato dal Gestore del mercato energetico; g.) ad assumere tutte le spese necessarie per la stipula del contratto di servizio; h.) a stipulare una polizza assicurativa responsabilità civile per danni agli impianti, all'esercizio degli stessi ed a terzi, per un massimale minimo di €100.000.000,00. Parimenti l’impresa è obbligata: k.) alla realizzazione di interventi per la nuova rete nei Comuni dell’ambito (indicati come non metanizzati nel documento allegato “A” - Elenco comuni) i quali, benché inseriti nelle linee guida programmatiche d’ambito, non sono stati inclusi nel piano di sviluppo dell’offerta vincitrice. Parimenti l'obbligo è rivolto alla realizzazione di interventi di nuova rete nei Comuni dell’ambito non inseriti nelle linee guida programmatiche d’ambito. Questo obbligo vincola l’impresa qualora, durante il periodo di affidamento, si rendano disponibili finanziamenti pubblici in conto capitale di almeno il 50% del valore complessivo dell’opera e gli interventi siano programmabili tre anni prima del termine di scadenza dell’affidamento. Eventuali interventi in condizioni differenti possono essere oggetto di negoziazione tra le parti. [conti
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Cambiamenti
Testo da correggere nell'avviso originale
Numero di sezione: PROCEDURE
Nuovo valore
Testo:
Si rinvia alla determinazione n. 1608 del 20.02.2024 del Dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE), responsabile unico del progetto, ed all'Avviso di rettifica della documentazione di gara.
Testo da correggere nell'avviso originale
I documenti di gara sono stati modificati il
Rettifica di documenti di gara: data: 2024-02-20 📅
Altre informazioni aggiuntive
Motivo principale della modifica: Rettifica errore committente
Informazioni sulle modifiche
Versione dell'avviso precedente da modificare: 794716-2023
Fonte: OJS 2024/S 040-117947 (2024-02-22)
Avviso di gara (2024-03-26)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore stimato al netto dell'IVA: 410709456.8 EUR 💰

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Capacità tecnica e professionale
Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione:
I requisiti di capacità tecnica sono quelli di cui all'articolo 10, comma 6 del Regolamento sui criteri di gara di cui al DM n. 226/2011, tenendo conto che il numero di clienti effettivi nell'ambito di gara è pari a n. 191.296. Nel caso di raggruppamenti temporanei d’impresa e di consorzi ordinari di concorrenti, i requisiti sub 5.1.9 (Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale; Capacità economica e finanziaria; Capacità tecniche e professionali) devono essere posseduti secondo quanto indicato nel disciplinare di gara; si applicano le previsioni dettate dall’art. 10, comma 8 del D.M. n. 226/2011.
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Cambiamenti
Testo da correggere nell'avviso originale
Numero di identificazione del lotto: LOT-0001
Nuovo valore
Testo:
Si rinvia alla determinazione n. 2774 dd. 20.03.2024 del Dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE), responsabile unico del progetto, ed all'Avviso di rettifica della documentazione di gara e Nota di chiarimenti n. 6 di data 26.03.2024.
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Testo da correggere nell'avviso originale
I documenti di gara sono stati modificati il
Rettifica di documenti di gara: data: 2024-03-20 📅
Altre informazioni aggiuntive
Motivo principale della modifica: Rettifica errore committente
Informazioni sulle modifiche
Versione dell'avviso precedente da modificare: 117947-2024
Fonte: OJS 2024/S 062-182717 (2024-03-26)
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