Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione
b) Il concorrente deve aver eseguito (concluso o in corso) nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del presente disciplinare di gara, forniture oggetto del presente appalto a favore di committenti pubblici e/o privati, per un importo complessivo non inferiore a € 300.000,00 (IVA esclusa). Si precisa che nel caso di contratto ancora in corso si rileverà solo la quota di servizio espletato nel periodo sopra citato e quietanzato dal committente.
La comprova del requisito, ai sensi dell’art. 86, comma 4 e all. XVII parte I, del Codice sarà effettuata dalla Stazione Appaltante, mediante una delle seguenti modalità:
In caso di forniture prestate a favore di committenti pubblici:
• originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione;
In caso di forniture prestate a favore di committenti privati, mediante una delle seguenti modalità:
• originale o copia autentica dei certificati rilasciati dal committente privato, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione;
c) Possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015 idonea, pertinente all’oggetto dell’appalto;
La comprova del requisito, ai sensi dell’art. 86, comma 4 e all. XVII parte I, del Codice sarà effettuata dalla Stazione Appaltante mediante il sistema AVCpass in conformità alla delibera ANAC n. 157 del 17 febbraio 2016, mediante acquisizione del certificato di conformità del sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015;
Tale documento è rilasciato da un organismo di certificazione accreditato ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1 per lo specifico settore e campo di applicazione/scopo del certificato richiesto, da un Ente nazionale unico di accreditamento firmatario degli accordi EA/MLA oppure autorizzato a norma dell’art. 5, par. 2 del Regolamento (CE), n. 765/2008.
Al ricorrere delle condizioni di cui all’articolo 87, comma 1 del Codice, la stazione appaltante accetta anche altre prove relative all’impiego di misure equivalenti, valutando l’adeguatezza delle medesime agli standard sopra indicati.