Elenco e breve descrizione delle condizioni
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura i soggetti di cui all'art. 46, c. 1, del D.Lgs. 50/2016 che siano in possesso dei requisiti previsti dal D.M. 263/2016.
I predetti soggetti devono essere in possesso dei requisiti di idoneità professionale di seguito indicati.
A) requisiti di idoneità professionale:
— Per le imprese: iscrizione al registro delle imprese della CCIAA ovvero per operatori esteri, nel corrispondente registro professionale dello Stato in cui hanno sede legale.
In ogni caso per il gruppo di lavoro le figure di seguito indicate. Si prevede che il personale tecnico occorrente sia almeno di 3 unità.
1) Coordinatore del gruppo di progettazione: laurea magistrale o quinquennale in ingegneria civile, in architettura o equipollente, abilitazione all’esercizio della professione da almeno 10 anni e iscrizione al relativo ordine professionale;
2) progettista architettonico/funzionale: aurea magistrale o quinquennale in ingegneria o architettura, abilitazione all’esercizio della professione da almeno 4 anni e iscrizione al relativo ordine professionale di ingegneria Sezione A – settore civile/architettura;
3) progettista strutture: laurea magistrale o quinquennale in ingegneria civile, abilitazione all’esercizio della professione da almeno 7 anni e iscrizione al relativo ordine professionale;
4) progettista impianti: tecnico con abilitazione all’esercizio della professione da almeno 4 anni e iscrizione presso il relativo ordine professionale, per la presentazione del progetto degli impianti elettrici, termici e idrico-sanitari ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.M. 37/2008;
5) geologo: laurea magistrale o quinquennale in geologia, abilitazione all’esercizio della professione da almeno 4 anni e iscrizione al relativo ordine professionale;
6) CSP: tecnico abilitato quale coordinatore della sicurezza nei cantieri ai sensi del titolo IV del D.Lgs. 81/08 (in particolare deve possedere i requisiti di cui all’art. 98 del D.Lgs. 81/08);
7) tecnico antincendio: requisiti di cui all’art. 16 del D.Lgs. 139/2006 e D.M. 5.8.2011 e iscrizione presso l’Albo del ministero dell’Interno dei professionisti abilitati;
8) tecnico acustico: abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione al relativo ordine professionale competente in materia acustica ambientale ai sensi della legge n. 447/1995, iscritto nell’elenco istituito di cui all’art. 21 del D.Lgs. 42/2017 oppure in possesso del provvedimento di riconoscimento della qualificazione di tecnico competente in acustica, rilasciato dalla Regione, ai sensi del DPCM 31.3.1998.
Qualora il concorrente, al fine dell’attribuzione del punteggio premiante di cui al criterio C dell’offerta tecnica, dichiari il possesso dei requisiti ivi richiesti, dovrà inserire nel gruppo di lavoro n. 1 esperto sugli aspetti energetici e ambientali che abbia superato un esame di accreditamento presso organismi di livello nazionale o internazionale accreditati secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 e abilitati al rilascio di una certificazione energetico ambientale degli edifici secondo i più diffusi rating systems.
Inoltre, qualora il concorrente, al fine dell’attribuzione del punteggio premiante di cui al criterio D dell’offerta tecnica, dichiari di svolgere il servizio utilizzando la metodologia BIM, sarà necessario inserire anche un responsabile del processo BIM. Il professionista dovrà essere in possesso di:
i) laurea magistrale o quinquennale in ingegneria o architettura;
ii) abilitazione all’esercizio della professione da almeno 7 anni e iscrizione al relativo ordine professionale di ingegneria Sezione A – settore civile/Architettura;
iii) esperienza dimostrabile di progettazione in ambiente BIM per un minimo di 5 anni.
Il concorrente non stabilito in Italia presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito.