Il Sardinia Radio Telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed Innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile, anche dotandosi dei ricevitori a microonde Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band (18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e del ricevitore «bolometrico» a 3 mm. Oggetto di questa procedura aperta è la realizzazione e messa in funzione su SRT (e sugli attuali altri due radio telescopi italiani, medicina e noto) di un ricevitore capace di osservare simultaneamente la stessa sorgente celeste in 3 bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2020-01-05.
L'appalto è stato pubblicato su 2019-11-26.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2019-11-26) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Telescopi
Numero di riferimento: PIR01_00010_122185
Breve descrizione:
Il Sardinia Radio Telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed Innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile, anche dotandosi dei ricevitori a microonde Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band (18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e del ricevitore «bolometrico» a 3 mm. Oggetto di questa procedura aperta è la realizzazione e messa in funzione su SRT (e sugli attuali altri due radio telescopi italiani, medicina e noto) di un ricevitore capace di osservare simultaneamente la stessa sorgente celeste in 3 bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
Il Sardinia Radio Telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed Innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile, anche dotandosi dei ricevitori a microonde Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band (18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e del ricevitore «bolometrico» a 3 mm. Oggetto di questa procedura aperta è la realizzazione e messa in funzione su SRT (e sugli attuali altri due radio telescopi italiani, medicina e noto) di un ricevitore capace di osservare simultaneamente la stessa sorgente celeste in 3 bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Telescopi📦 Luogo di esecuzione
Regione NUTS: itg27 🏙️
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Riferimento Date
Data di invio: 2019-11-26 📅
Termine di presentazione: 2020-01-05 📅
Data di pubblicazione: 2019-11-27 📅
Data di fine: 2021-12-13 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2019/S 229-561614
Numero GU-S: 229
Informazioni aggiuntive
Ai sensi dell'art. 31, comma 2, del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., il responsabile del procedimento incaricato è il dott. Ignazio Enrico Pietro Porceddu.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale stimato: 2 800 000 EUR 💰
Breve descrizione:
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di Infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia Radio Telescope è stato inserito nell'avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento; in risposta all'avviso, l'INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 - SRT_HighFreq - Potenziamento del Sardinia Radio Telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze radio» («Proposta»), articolata secondo nove «Obiettivi Realizzativi» (di seguito citati anche solo come «OR»).
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di Infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia Radio Telescope è stato inserito nell'avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento; in risposta all'avviso, l'INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 - SRT_HighFreq - Potenziamento del Sardinia Radio Telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze radio» («Proposta»), articolata secondo nove «Obiettivi Realizzativi» (di seguito citati anche solo come «OR»).
Fra questi, l’obiettivo realizzativo 4, denominato «Un sistema ricevente a microonde compatto e simultaneo a tre-bande per i tre radio telescopi Italiani», mira a completare SRT ed i radiotelescopi della rete INAF di Medicina (BO) e Noto (SR) con la dotazione di un ricevitore in grado di osservare una sorgente celeste contemporaneamente su 3 bande radio.
Fra questi, l’obiettivo realizzativo 4, denominato «Un sistema ricevente a microonde compatto e simultaneo a tre-bande per i tre radio telescopi Italiani», mira a completare SRT ed i radiotelescopi della rete INAF di Medicina (BO) e Noto (SR) con la dotazione di un ricevitore in grado di osservare una sorgente celeste contemporaneamente su 3 bande radio.
Oltre a permettere l'osservazione ad alta frequenza, un’altra caratteristica fondamentale del ricevitore sarà la simultaneità nell'osservare la stessa sorgente celeste in tre bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz. La simultaneità nel poter osservare lo stesso fenomeno astrofisico a più bande di frequenza è per certe applicazioni radio astronomiche, come per esempio per lo studio di oggetti variabili (ad es. nuclei galattici attivi, sorgenti maser) e transienti (ad es. resti di supernova, lampi gamma, microquasar) di fondamentale importanza. Inoltre, tale simultaneità facilita la calibrazione delle osservazioni, sia in modalità single-dish che, soprattutto, in modalità VLBI (in rete con altre antenne).
Oltre a permettere l'osservazione ad alta frequenza, un’altra caratteristica fondamentale del ricevitore sarà la simultaneità nell'osservare la stessa sorgente celeste in tre bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz. La simultaneità nel poter osservare lo stesso fenomeno astrofisico a più bande di frequenza è per certe applicazioni radio astronomiche, come per esempio per lo studio di oggetti variabili (ad es. nuclei galattici attivi, sorgenti maser) e transienti (ad es. resti di supernova, lampi gamma, microquasar) di fondamentale importanza. Inoltre, tale simultaneità facilita la calibrazione delle osservazioni, sia in modalità single-dish che, soprattutto, in modalità VLBI (in rete con altre antenne).
Nel ricevitore da acquisire tramite questa procedura aperta le osservazioni multi-frequenza sono essenziali per lo studio di oggetti variabili (ad es. nuclei galattici attivi, sorgenti maser) e transienti (ad es. resti di supernova, lampi gamma, microquasar).
Nel ricevitore da acquisire tramite questa procedura aperta le osservazioni multi-frequenza sono essenziali per lo studio di oggetti variabili (ad es. nuclei galattici attivi, sorgenti maser) e transienti (ad es. resti di supernova, lampi gamma, microquasar).
Il dossier di gara completo, con accesso gratuito, illimitato e diretto, è fornito all'indirizzo internet della piattaforma elettronica di e-procurement utilizzata dall'INAF: https://inaf.ubuy.cineca.it/PortaleAppalti/ («Piattaforma U-Buy»), attraverso la quale i candidati, previa registrazione e in ottemperanza con l'art. 40 del codice dei contratti pubblici, del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., dovranno sottomettere la loro offerta.
Il dossier di gara completo, con accesso gratuito, illimitato e diretto, è fornito all'indirizzo internet della piattaforma elettronica di e-procurement utilizzata dall'INAF: https://inaf.ubuy.cineca.it/PortaleAppalti/ («Piattaforma U-Buy»), attraverso la quale i candidati, previa registrazione e in ottemperanza con l'art. 40 del codice dei contratti pubblici, del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., dovranno sottomettere la loro offerta.
Valore stimato al netto dell'IVA: 2 800 000 EUR 💰
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: D.D. 28 febbraio 2018, n. 424, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – Dip.to per la Formazione Superiore e per la Ricerca, Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, Azione II.1 del PON "Ricerca e Innovazione 2014-2020".
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
1) INAF — Istituto di radioastronomia, sede di Medicina (BO);
2) INAF — Istituto di radioastronomia, sede di Noto (SR);
3) INAF — Sardinia Radio Telescope, sito in loc. Pranusanguni — San Basilio (SU).
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara.
Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato membro o in uno dei paesi di cui all’art. 83, comma 3, del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito.
Esecuzione dell'appalto
Condizioni di esecuzione del contratto:
I termini di consegna decorrono dalla data di stipulazione del contratto, stimabile nella seconda metà del gennaio 2020; i termini di consegna non sono attualmente assoggettabili a proroga, essendo vincolati alla durata massima della fase di realizzazione, che non deve superare i 32 mesi dalla data del 25.6.2019.
I termini di consegna decorrono dalla data di stipulazione del contratto, stimabile nella seconda metà del gennaio 2020; i termini di consegna non sono attualmente assoggettabili a proroga, essendo vincolati alla durata massima della fase di realizzazione, che non deve superare i 32 mesi dalla data del 25.6.2019.
Fermo quanto previsto dall'art. 32 comma 7, del D.Lgs. 50/2016 in materia di efficacia dell’aggiudicazione, preso atto della vincolante e stretta tempistica di esecuzione del contratto di affidamento della fornitura, la stazione appaltante,valutato che la mancata esecuzione immediata della prestazione determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari, ritiene sussistano le condizioni per dar avvio alla esecuzione del contratto in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 32 comma 8, del D.Lgs. 50/2016.
Fermo quanto previsto dall'art. 32 comma 7, del D.Lgs. 50/2016 in materia di efficacia dell’aggiudicazione, preso atto della vincolante e stretta tempistica di esecuzione del contratto di affidamento della fornitura, la stazione appaltante,valutato che la mancata esecuzione immediata della prestazione determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari, ritiene sussistano le condizioni per dar avvio alla esecuzione del contratto in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 32 comma 8, del D.Lgs. 50/2016.
Procedura
Base giuridica: 32014L0024
Ora di ricezione delle offerte: 12:00
Lingue in cui possono essere presentate le offerte o le domande di partecipazione: inglese 🗣️
italiano 🗣️
Periodo di validità dell'offerta: 12 mesi
Data di apertura delle offerte: 2020-01-08 📅
Ora di apertura delle offerte: 15:00
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo regionale della Sardegna
Indirizzo postale: Via Sassari 17
Città postale: Cagliari
Codice postale: 09124
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 070679751📞
Fonte: OJS 2019/S 229-561614 (2019-11-26)
Avviso di aggiudicazione (2020-03-21) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il Sardinia radio telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile, anche dotandosi dei ricevitori a microonde Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band(18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e del ricevitore «bolometrico» a 3 mm. Oggetto di questa procedura aperta è la realizzazione e messa in funzione su SRT (e sugli attuali altri 2 radio telescopi Italiani, Medicina e Noto) di un ricevitore capace di osservare simultaneamente la stessa sorgente celeste in tre bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
Il Sardinia radio telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile, anche dotandosi dei ricevitori a microonde Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band(18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e del ricevitore «bolometrico» a 3 mm. Oggetto di questa procedura aperta è la realizzazione e messa in funzione su SRT (e sugli attuali altri 2 radio telescopi Italiani, Medicina e Noto) di un ricevitore capace di osservare simultaneamente la stessa sorgente celeste in tre bande di frequenza centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
Valore totale dell'appalto: 2 800 000 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: INAF — Osservatorio astronomico di Cagliari
Indirizzo postale: via della Scienza 5
Riferimento Date
Data di invio: 2020-03-21 📅
Data di pubblicazione: 2020-03-25 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2020/S 060-143374
Si riferisce all'avviso: 2019/S 229-561614
Numero GU-S: 60
Informazioni aggiuntive
Ai sensi dell'art. 31, comma 2 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., il Responsabile del procedimento incaricato è il dott. Ignazio Enrico Pietro Porceddu.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di Infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia radio telescope è stato inserito nell'avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento; in risposta all'avviso, l'INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 — SRT_HighFreq — Potenziamento del Sardinia radio telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze radio» («Proposta»), articolata secondo nove «Obiettivi realizzativi» (di seguito citati anche solo come «OR»).
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di Infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia radio telescope è stato inserito nell'avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento; in risposta all'avviso, l'INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 — SRT_HighFreq — Potenziamento del Sardinia radio telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze radio» («Proposta»), articolata secondo nove «Obiettivi realizzativi» (di seguito citati anche solo come «OR»).
Fra questi, l’obiettivo realizzativo 4, denominato «Un sistema ricevente a microonde compatto e simultaneo a tre-bande per i tre radio telescopi italiani», mira a completare SRT ed i radiotelescopi della rete INAF di Medicina (BO) e Noto (SR) con la dotazione di un ricevitore in grado di osservare una sorgente celeste contemporaneamente su 3 bande radio, centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
Fra questi, l’obiettivo realizzativo 4, denominato «Un sistema ricevente a microonde compatto e simultaneo a tre-bande per i tre radio telescopi italiani», mira a completare SRT ed i radiotelescopi della rete INAF di Medicina (BO) e Noto (SR) con la dotazione di un ricevitore in grado di osservare una sorgente celeste contemporaneamente su 3 bande radio, centrate rispettivamente a 22, 43 e 86 GHz.
La simultaneità nel poter osservare lo stesso fenomeno astrofisico a più bande di frequenza è per certe applicazioni radio astronomiche, come per esempio per lo studio di oggetti variabili (ad es. nuclei galattici attivi, sorgenti maser) e transienti (ad es. resti di supernova, lampi gamma, microquasar) di fondamentale importanza. Inoltre, tale simultaneità facilita la calibrazione delle osservazioni, sia in modalità single-dish che, soprattutto, in modalità VLBI (in rete con altre antenne).
La simultaneità nel poter osservare lo stesso fenomeno astrofisico a più bande di frequenza è per certe applicazioni radio astronomiche, come per esempio per lo studio di oggetti variabili (ad es. nuclei galattici attivi, sorgenti maser) e transienti (ad es. resti di supernova, lampi gamma, microquasar) di fondamentale importanza. Inoltre, tale simultaneità facilita la calibrazione delle osservazioni, sia in modalità single-dish che, soprattutto, in modalità VLBI (in rete con altre antenne).
La procedura di affidamento è stata espletata elettronicamente mediante la piattaforma INAF "U_BUY", acquisita tramite il Consorzio CINECA, indirizzo Internet https://inaf.ubuy.cineca.it/PortaleAppalti/
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: D.D. 28.2.2018, n. 424, ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca – Dip.to per la formazione superiore e per la ricerca, Direzione generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca, Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, Azione II.1 del PON «Ricerca e innovazione 2014-2020».
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
3) INAF — Sardinia radio telescope, sito in loc. Pranusanguni — San Basilio (SU).
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio di qualità (nome): Tabella criteri nel disciplinare di gara
Criterio di qualità (ponderazione): 90
Prezzo (ponderazione): 10
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2020-02-28 📅
Nome: Korea Astronomy and Space Science Institute – KASI
Indirizzo postale: 776 Dae-deok-daero, Yuseong-gu
Città postale: Daejeon
Codice postale: 34055
Paese: Corea del Sud 🇰🇷
00 🏙️
Valore totale dell'appalto: 2 790 000 EUR 💰
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 1
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Inserita come amministrazione centrale nel rilevamento ISTAT
Contatto
Referente: Responsabile del procedimento: Ignazio Enrico Pietro Porceddu
Informazioni complementari Corpo di revisione
Indirizzo postale: via Sassari 17
Fonte: OJS 2020/S 060-143374 (2020-03-21)
Modifica di un contratto/una concessione durante il periodo di validità (2022-01-27) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 2 785 000 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Modifica di un contratto/una concessione durante il periodo di validità
Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Sud Sardegna
🏙️
Procedura Criteri di assegnazione
Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: INAF - Osservatorio Astronomico di Cagliari
Riferimento Date
Data di invio: 2022-01-27 📅
Data di pubblicazione: 2022-02-01 📅
Data di inizio: 2020-03-17 📅
Data di fine: 2021-12-10 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2022/S 022-054840
Si riferisce all'avviso: 2020/S 060-143374
Numero GU-S: 22
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Denominazione del lotto: Fornitura di tre sistemi riceventi a microonde compatti e simultanei a tre-bande per i tre radio telescopi Italiani
Numero del lotto: 1
Breve descrizione:
La gara d’appalto è finalizzata all'acquisizione di 3 (tre) ricevitori radio-astronomici tri-banda criogenici in grado di operare simultaneamente alle frequenze di 22, 43 e 86 GHz. I tre ricevitori tri-band saranno installati nei radiotelescopi INAF situati a San Basilio (SU), Medicina (BO) e Noto (SR). Questo set di ricevitori soddisfa i nuovi requisiti scientifici e consente osservazioni simultanee, in modalità interferometrica, ad alte frequenze radio, essenziali per studiare oggetti variabili (e.g. AGNs) e transitori (e.g. SN renmants, GRBs, ..). La simultaneità semplifica la calibrazione sia in modalità single-dish che, soprattutto, in modalità VLBI (in collaborazione con altre antenne). Con i ricevitori oggetto della fornitura sarà inoltre possibile trasferire la calibrazione di fase dalla frequenza più bassa (22 GHz) fino alla frequenza più alta (86 GHz).
La gara d’appalto è finalizzata all'acquisizione di 3 (tre) ricevitori radio-astronomici tri-banda criogenici in grado di operare simultaneamente alle frequenze di 22, 43 e 86 GHz. I tre ricevitori tri-band saranno installati nei radiotelescopi INAF situati a San Basilio (SU), Medicina (BO) e Noto (SR). Questo set di ricevitori soddisfa i nuovi requisiti scientifici e consente osservazioni simultanee, in modalità interferometrica, ad alte frequenze radio, essenziali per studiare oggetti variabili (e.g. AGNs) e transitori (e.g. SN renmants, GRBs, ..). La simultaneità semplifica la calibrazione sia in modalità single-dish che, soprattutto, in modalità VLBI (in collaborazione con altre antenne). Con i ricevitori oggetto della fornitura sarà inoltre possibile trasferire la calibrazione di fase dalla frequenza più bassa (22 GHz) fino alla frequenza più alta (86 GHz).
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: PON “Ricerca e Innovazione 2014-2020” - Avviso D.D. 424 del 28/02/2018PON FSE FESR / PIR01_00010 “SRT_HighFreq - Potenziamento del Sardinia Radio Telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze radio”
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2020-07-03 📅
Valore totale dell'appalto: 2 785 000 EUR 💰
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna
Indirizzo Internet: http://www.oa-cagliari.inaf.it🌏 Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: INAF - Ufficio Relazioni con il Pubblico
Indirizzo postale: via della Scienza 5
Città postale: Roma
Codice postale: 09047
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0635533248📞
E-mail: urp@inaf.it📧
Indirizzo Internet: http://www.inaf.it/it/urp🌏
Fonte: OJS 2022/S 022-054840 (2022-01-27)