Il Sardinia Radio Telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed Innovazione 2014–2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile. Nello specifico INAF intende dotarsi dei seguenti ricevitori a microonde: Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band (18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e, oggetto di questo dialogo competitivo, la camera millimetrica in banda W.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2019-09-29.
L'appalto è stato pubblicato su 2019-08-20.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2019-08-20) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Telescopi
Numero di riferimento: PIR01_00010_134429
Breve descrizione:
Il Sardinia Radio Telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed Innovazione 2014–2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile. Nello specifico INAF intende dotarsi dei seguenti ricevitori a microonde: Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band (18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e, oggetto di questo dialogo competitivo, la camera millimetrica in banda W.
Il Sardinia Radio Telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed Innovazione 2014–2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile. Nello specifico INAF intende dotarsi dei seguenti ricevitori a microonde: Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band (18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e, oggetto di questo dialogo competitivo, la camera millimetrica in banda W.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Telescopi📦 Luogo di esecuzione
Regione NUTS: itg27 🏙️
Procedura
Tipo di procedura: Dialogo competitivo
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Riferimento Date
Data di invio: 2019-08-20 📅
Termine di presentazione: 2019-09-29 📅
Data di pubblicazione: 2019-08-23 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2019/S 162-397830
Numero GU-S: 162
Informazioni aggiuntive
La presente procedura si articola in 3 fasi:
— Fase I — prequalifica; la fase di prequalifica è volta a valutare i requisiti tecnici, professionali ed economici dei candidati che manifestano interesse ad essere ammessi alla procedura di dialogo.
In seguito, la stazione appaltante procederà a verificare le domande di partecipazione pervenute, nonché a verificare la presenza e la completezza della documentazione richiesta.
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»).
— Fase II — dialogo; nella seconda fase la Stazione Appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— Fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la Stazione Appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale,valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b, del D.Lgs. 50/2016, e s.m.i.
— Fase I — prequalifica; la fase di prequalifica è volta a valutare i requisiti tecnici, professionali ed economici dei candidati che manifestano interesse ad essere ammessi alla procedura di dialogo.
In seguito, la stazione appaltante procederà a verificare le domande di partecipazione pervenute, nonché a verificare la presenza e la completezza della documentazione richiesta.
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»).
— Fase II — dialogo; nella seconda fase la Stazione Appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— Fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la Stazione Appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale,valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b, del D.Lgs. 50/2016, e s.m.i.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale stimato: 2 200 000 EUR 💰
Breve descrizione:
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di Infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014–2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia Radio Telescope, è stato inserito nell’Avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento, e in risposta all’Avviso, l’INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 — SRT_HighFreq — Potenziamento del Sardinia Radio Telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze» («Proposta»), articolata secondo 9 «Obiettivi Realizzativi» (di seguito citati anche come «OR»).
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di Infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014–2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia Radio Telescope, è stato inserito nell’Avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento, e in risposta all’Avviso, l’INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 — SRT_HighFreq — Potenziamento del Sardinia Radio Telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze» («Proposta»), articolata secondo 9 «Obiettivi Realizzativi» (di seguito citati anche come «OR»).
Fra questi l’Obiettivo Realizzativo 3, denominato «Fornitura di una camera millimetrica per il fuoco Gregoriano del Sardinia Radio Telescope», intende completare SRT con la dotazione di una camera millimetrica allo stato dell'arte composta da un array di rilevatori bolometrici, permettendo in questo modo al radio telescopio di raggiungere uno dei traguardi scientifici più ambiziosi e importanti per il quale è stato costruito.
Fra questi l’Obiettivo Realizzativo 3, denominato «Fornitura di una camera millimetrica per il fuoco Gregoriano del Sardinia Radio Telescope», intende completare SRT con la dotazione di una camera millimetrica allo stato dell'arte composta da un array di rilevatori bolometrici, permettendo in questo modo al radio telescopio di raggiungere uno dei traguardi scientifici più ambiziosi e importanti per il quale è stato costruito.
La nuova camera millimetrica richiesta per SRT dovrà essere installata nel fuoco Gregoriano e dovrà essere basata su una nuova tecnologia di rivelatori raffreddati criogenicamente ad una temperatura inferiore a 0.1 K. In questo modo si potranno raggiungere condizioni in cui il rumore dei rivelatori è inferiore al rumore fotonico prodotto dall' emissione atmosferica.
La nuova camera millimetrica richiesta per SRT dovrà essere installata nel fuoco Gregoriano e dovrà essere basata su una nuova tecnologia di rivelatori raffreddati criogenicamente ad una temperatura inferiore a 0.1 K. In questo modo si potranno raggiungere condizioni in cui il rumore dei rivelatori è inferiore al rumore fotonico prodotto dall' emissione atmosferica.
Si richiede che la camera millimetrica sia dotata di centinaia di pixels, in maniera da poter essere utilizzata come strumento ideale per realizzare survey di radiazione diffusa. In condizioni atmosferiche ottimali la trasmissione atmosferica a 116 GHz può essere superiore all' 80 %, si possono quindi realizzare osservazioni di sorgenti estese che necessitano di altissima risoluzione: il numero di pixel osservati simultaneamente dallo strumento e la sua sensibilità permettono una velocità di survey irraggiungibile altrimenti.
Si richiede che la camera millimetrica sia dotata di centinaia di pixels, in maniera da poter essere utilizzata come strumento ideale per realizzare survey di radiazione diffusa. In condizioni atmosferiche ottimali la trasmissione atmosferica a 116 GHz può essere superiore all' 80 %, si possono quindi realizzare osservazioni di sorgenti estese che necessitano di altissima risoluzione: il numero di pixel osservati simultaneamente dallo strumento e la sua sensibilità permettono una velocità di survey irraggiungibile altrimenti.
A seguito del finanziamento ottenuto, INAF necessita di addivenire - mediante confronto con il mercato - alla migliore soluzione atta ad effettuare non solo l’affidamento in sé, sotto il profilo giuridico/tecnico, ma anche ad individuare le modalità e le soluzioni progettuali maggiormente idonee a gestire le forniture ed i servizi in logica di maggior efficienza e innovazione, conseguendo un significativo ammodernamento del sistema in uso.
A seguito del finanziamento ottenuto, INAF necessita di addivenire - mediante confronto con il mercato - alla migliore soluzione atta ad effettuare non solo l’affidamento in sé, sotto il profilo giuridico/tecnico, ma anche ad individuare le modalità e le soluzioni progettuali maggiormente idonee a gestire le forniture ed i servizi in logica di maggior efficienza e innovazione, conseguendo un significativo ammodernamento del sistema in uso.
Data l’inesistenza di soluzioni integrate già disponibili sul mercato, considerato lo sforzo di progettazione necessario e la conseguente difficoltà, da parte della stazione appaltante, di stabilire sia la migliore soluzione sia le specifiche tecniche complessive con sufficiente precisione, INAF ritiene che il dialogo competitivo sia l’istituto più idoneo per la selezione del fornitore in grado di supportare la stazione appaltante nella realizzazione degli obiettivi prefissati per questa gara d’appalto.
Data l’inesistenza di soluzioni integrate già disponibili sul mercato, considerato lo sforzo di progettazione necessario e la conseguente difficoltà, da parte della stazione appaltante, di stabilire sia la migliore soluzione sia le specifiche tecniche complessive con sufficiente precisione, INAF ritiene che il dialogo competitivo sia l’istituto più idoneo per la selezione del fornitore in grado di supportare la stazione appaltante nella realizzazione degli obiettivi prefissati per questa gara d’appalto.
Nel documento tecnico descrittivo sono riportati, in modo puntuale, gli argomenti su cui la stazione appaltante ritiene necessario un dialogo con gli operatori economici, i quali saranno chiamati a proporre soluzioni tecniche che consentano il raggiungimento degli obiettivi indicati. Le soluzioni che saranno presentate potranno basarsi su diversi approcci progettuali oppure su differenti scelte tecnologiche.
Nel documento tecnico descrittivo sono riportati, in modo puntuale, gli argomenti su cui la stazione appaltante ritiene necessario un dialogo con gli operatori economici, i quali saranno chiamati a proporre soluzioni tecniche che consentano il raggiungimento degli obiettivi indicati. Le soluzioni che saranno presentate potranno basarsi su diversi approcci progettuali oppure su differenti scelte tecnologiche.
Dossier di gara completo, con accesso gratuito, illimitato e diretto, all’indirizzo internet
Valore stimato al netto dell'IVA: 2 200 000 EUR 💰
Durata: 22 mesi
Descrizione delle opzioni:
L'evoluzione tecnologica delle soluzioni industriali che saranno implementate per il monitoraggio e controllo potrebbe comportare la necessità, nell'arco degli anni successivi alla consegna della fornitura, di una sua possibile integrazione. L'opzione potenzialmente attivabile è anche in parte collegata con le esigenze prospettate dall'Agenzia Spaziale Italiana, che condivide gli obiettivi funzionali del radiotelescopio, contribuendo economicamente al suo sviluppo. In tal senso si possono prevedere, anche ai sensi dell'art. 63 del D.Lgs. 50/2016, delle consegne complementari effettuate dal fornitore originario e destinate al rinnovo parziale di forniture o di impianti o all'ampliamento di forniture o impianti esistenti, se il cambiamento di fornitore obbligasse la stazione appaltante ad acquistare forniture con caratteristiche tecniche differenti, il cui impiego o la cui manutenzione comportassero incompatibilità o difficoltà tecniche sproporzionate.
L'evoluzione tecnologica delle soluzioni industriali che saranno implementate per il monitoraggio e controllo potrebbe comportare la necessità, nell'arco degli anni successivi alla consegna della fornitura, di una sua possibile integrazione. L'opzione potenzialmente attivabile è anche in parte collegata con le esigenze prospettate dall'Agenzia Spaziale Italiana, che condivide gli obiettivi funzionali del radiotelescopio, contribuendo economicamente al suo sviluppo. In tal senso si possono prevedere, anche ai sensi dell'art. 63 del D.Lgs. 50/2016, delle consegne complementari effettuate dal fornitore originario e destinate al rinnovo parziale di forniture o di impianti o all'ampliamento di forniture o impianti esistenti, se il cambiamento di fornitore obbligasse la stazione appaltante ad acquistare forniture con caratteristiche tecniche differenti, il cui impiego o la cui manutenzione comportassero incompatibilità o difficoltà tecniche sproporzionate.
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: D.D. 28 febbraio 2018, n. 424, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – “Dip.to per laFormazione Superiore e per la Ricerca, Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e lavalorizzazione della ricerca”, Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, Azione II.1 del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020".
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: San Basilio (SU)
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara.
Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83, comma 3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito.
Esecuzione dell'appalto
Condizioni di esecuzione del contratto:
I termini di consegna sono stabiliti in 22 mesi dalla data di stipulazione del contratto, e non sono attualmente assoggettabili a proroga, essendo vincolati alla durata massima della fase di realizzazione, che non deve superare i 32 mesi dalla data del 25.6.2019.
I termini di consegna sono stabiliti in 22 mesi dalla data di stipulazione del contratto, e non sono attualmente assoggettabili a proroga, essendo vincolati alla durata massima della fase di realizzazione, che non deve superare i 32 mesi dalla data del 25.6.2019.
Fermo quanto previsto dall’art. 32, comma 7 del D.Lgs. 50/2016 in materia di efficacia dell’aggiudicazione, preso atto della vincolante e stretta tempistica di esecuzione del contratto di affidamento della fornitura oggetto del dialogo, con disposto, che sarà inserito nel suddetto provvedimento di aggiudicazione, la stazione appaltante, valutato che la mancata esecuzione immediata della prestazione oggetto del dialogo determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari, ritiene sussistano le condizioni per dar avvio alla esecuzione del contratto in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 32, comma 8 del D.Lgs. 50/2016.
Fermo quanto previsto dall’art. 32, comma 7 del D.Lgs. 50/2016 in materia di efficacia dell’aggiudicazione, preso atto della vincolante e stretta tempistica di esecuzione del contratto di affidamento della fornitura oggetto del dialogo, con disposto, che sarà inserito nel suddetto provvedimento di aggiudicazione, la stazione appaltante, valutato che la mancata esecuzione immediata della prestazione oggetto del dialogo determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari, ritiene sussistano le condizioni per dar avvio alla esecuzione del contratto in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 32, comma 8 del D.Lgs. 50/2016.
Procedura
Base giuridica: 32014L0024
Ora di ricezione delle offerte: 12:00
Data di invio degli inviti: 2019-10-06 📅
Lingue in cui possono essere presentate le offerte o le domande di partecipazione: inglese 🗣️
italiano 🗣️
— Fase I — prequalifica; la fase di prequalifica è volta a valutare i requisiti tecnici, professionali ed economici dei candidati che manifestano interesse ad essere ammessi alla procedura di dialogo.
In seguito, la stazione appaltante procederà a verificare le domande di partecipazione pervenute, nonché a verificare la presenza e la completezza della documentazione richiesta.
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»).
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»).
— Fase II — dialogo; nella seconda fase la Stazione Appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— Fase II — dialogo; nella seconda fase la Stazione Appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— Fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la Stazione Appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale,valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b, del D.Lgs. 50/2016, e s.m.i.
— Fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la Stazione Appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale,valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b, del D.Lgs. 50/2016, e s.m.i.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna
Indirizzo postale: Via Sassari 17
Città postale: Cagliari
Codice postale: 09124
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 070679751📞
Fonte: OJS 2019/S 162-397830 (2019-08-20)
Avviso di aggiudicazione (2020-03-21) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il Sardinia radio telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile. Nello specifico INAF intende dotarsi dei seguenti ricevitori a microonde: Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band(18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e, oggetto di questo dialogo competitivo, la camera millimetrica in banda W.
Il Sardinia radio telescope (SRT) è un radiotelescopio con uno specchio primario di 64 metri dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Con il cofinanziamento ottenuto dal PON FSE FESR «Ricerca ed innovazione 2014-2020» INAF intende completare gli sviluppi tecnologici necessari per il pieno sfruttamento del SRT fino alla frequenza massima raggiungibile. Nello specifico INAF intende dotarsi dei seguenti ricevitori a microonde: Q-band (33-50 GHz, multibeam), 3-band(18-26 GHz, 33-50 GHz, 80-116 GHz simultanei), W-band (75-116 GHz, multibeam) e, oggetto di questo dialogo competitivo, la camera millimetrica in banda W.
Valore totale dell'appalto: 2 200 000 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: INAF — Osservatorio astronomico di Cagliari
Indirizzo postale: via della Scienza 5
Riferimento Date
Data di invio: 2020-03-21 📅
Data di pubblicazione: 2020-03-24 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2020/S 059-141204
Si riferisce all'avviso: 2019/S 162-397830
Numero GU-S: 59
Informazioni aggiuntive
La presente procedura si articola in tre fasi:
— fase I — prequalifica; la fase di prequalifica è volta a valutare i requisiti tecnici, professionali ed economici dei candidati che manifestano interesse ad essere ammessi alla procedura di dialogo.
In seguito, la stazione appaltante procederà a verificare le domande di partecipazione pervenute, nonché a verificare la presenza e la completezza della documentazione richiesta.
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»),
— fase II — dialogo; nella seconda fase la stazione appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la stazione appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale, valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
— fase I — prequalifica; la fase di prequalifica è volta a valutare i requisiti tecnici, professionali ed economici dei candidati che manifestano interesse ad essere ammessi alla procedura di dialogo.
In seguito, la stazione appaltante procederà a verificare le domande di partecipazione pervenute, nonché a verificare la presenza e la completezza della documentazione richiesta.
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»),
— fase II — dialogo; nella seconda fase la stazione appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la stazione appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale, valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e innovazione 2014-2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia radio telescope, è stato inserito nell’avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento, e in risposta all’avviso, l’INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 — SRT_HighFreq — Potenziamento del Sardinia radio telescope per lo studio dell'universo alle alte frequenze» («Proposta»), articolata secondo nove «Obiettivi realizzativi» (di seguito citati anche come «OR»).
Con nota prot. n. 424 del 28.2.2018, il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca («MIUR») ha emesso lo «Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, in attuazione dell'Azione II.1 del PON Ricerca e innovazione 2014-2020» (di seguito citato anche come «Avviso»). Il Sardinia radio telescope, è stato inserito nell’avviso quale «infrastruttura di ricerca» assoggettabile al potenziamento, e in risposta all’avviso, l’INAF ha presentato la proposta progettuale «PIR01_00010 — SRT_HighFreq — Potenziamento del Sardinia radio telescope per lo studio dell'universo alle alte frequenze» («Proposta»), articolata secondo nove «Obiettivi realizzativi» (di seguito citati anche come «OR»).
Fra questi l’obiettivo realizzativo 3, denominato «Fornitura di una camera millimetrica per il fuoco Gregoriano del Sardinia radio telescope», intende completare SRT con la dotazione di una camera millimetrica allo stato dell'arte composta da un array di rilevatori bolometrici, permettendo in questo modo al radio telescopio di raggiungere uno dei traguardi scientifici più ambiziosi e importanti per il quale è stato costruito.
Fra questi l’obiettivo realizzativo 3, denominato «Fornitura di una camera millimetrica per il fuoco Gregoriano del Sardinia radio telescope», intende completare SRT con la dotazione di una camera millimetrica allo stato dell'arte composta da un array di rilevatori bolometrici, permettendo in questo modo al radio telescopio di raggiungere uno dei traguardi scientifici più ambiziosi e importanti per il quale è stato costruito.
La nuova camera millimetrica richiesta per SRT dovrà essere installata nel fuoco Gregoriano e dovrà essere basata su una nuova tecnologia di rivelatori raffreddati criogenicamente ad una temperatura inferiore a 0.1 K. In questo modo si potranno raggiungere condizioni in cui il rumore dei rivelatori è inferiore al rumore fotonico prodotto dall'emissione atmosferica.
La nuova camera millimetrica richiesta per SRT dovrà essere installata nel fuoco Gregoriano e dovrà essere basata su una nuova tecnologia di rivelatori raffreddati criogenicamente ad una temperatura inferiore a 0.1 K. In questo modo si potranno raggiungere condizioni in cui il rumore dei rivelatori è inferiore al rumore fotonico prodotto dall'emissione atmosferica.
Si richiede che la camera millimetrica sia dotata di centinaia di pixels, in maniera da poter essere utilizzata come strumento ideale per realizzare survey di radiazione diffusa. In condizioni atmosferiche ottimali la trasmissione atmosferica a 116 GHz può essere superiore all'80 %, si possono quindi realizzare osservazioni di sorgenti estese che necessitano di altissima risoluzione: il numero di pixel osservati simultaneamente dallo strumento e la sua sensibilità permettono una velocità di survey irraggiungibile altrimenti.
Si richiede che la camera millimetrica sia dotata di centinaia di pixels, in maniera da poter essere utilizzata come strumento ideale per realizzare survey di radiazione diffusa. In condizioni atmosferiche ottimali la trasmissione atmosferica a 116 GHz può essere superiore all'80 %, si possono quindi realizzare osservazioni di sorgenti estese che necessitano di altissima risoluzione: il numero di pixel osservati simultaneamente dallo strumento e la sua sensibilità permettono una velocità di survey irraggiungibile altrimenti.
A seguito del finanziamento ottenuto, INAF necessita di addivenire — mediante confronto con il mercato — alla migliore soluzione atta ad effettuare non solo l’affidamento in sé, sotto il profilo giuridico/tecnico, ma anche ad individuare le modalità e le soluzioni progettuali maggiormente idonee a gestire le forniture ed i servizi in logica di maggior efficienza e innovazione, conseguendo un significativo ammodernamento del sistema in uso.
A seguito del finanziamento ottenuto, INAF necessita di addivenire — mediante confronto con il mercato — alla migliore soluzione atta ad effettuare non solo l’affidamento in sé, sotto il profilo giuridico/tecnico, ma anche ad individuare le modalità e le soluzioni progettuali maggiormente idonee a gestire le forniture ed i servizi in logica di maggior efficienza e innovazione, conseguendo un significativo ammodernamento del sistema in uso.
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: D.D. 28.2.2018, n. 424, ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca – «Dip.to per la formazione superiore e per la ricerca, Direzione generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca», Avviso per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, Azione II.1 del PON Ricerca e innovazione 2014-2020.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: San Basilio (SU).
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio di qualità (nome): Tabella dei criteri e sub criteri di valutazione riportata nel disciplinare di gara
Criterio di qualità (ponderazione): 85
Prezzo (ponderazione): 15
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2020-03-09 📅
Nome: Università degli studi di Roma «La Sapienza»
Indirizzo postale: piazzale Aldo Moro 5
Città postale: Roma
Codice postale: 00185
Paese: Italia 🇮🇹 Roma
🏙️
Indirizzo Internet: https://www.uniroma1.it/it🌏
Valore totale dell'appalto: 2 199 900 EUR 💰
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 1
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Altro tipo di amministrazione aggiudicatrice: Inserita come amministrazione centrale nel rilevamento ISTAT
Contatto
Referente: Ignazio Enrico Pietro Porceddu (Responsabile del procedimento)
Riferimento Informazioni aggiuntive
La presente procedura si articola in tre fasi:
— fase I — prequalifica; la fase di prequalifica è volta a valutare i requisiti tecnici, professionali ed economici dei candidati che manifestano interesse ad essere ammessi alla procedura di dialogo.
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»),
Successivamente, verrà comunicata a tutti i partecipanti la prosecuzione della procedura in oggetto e, in particolare, l’avvio della fase di dialogo, con la trasmissione dell’informativa di conclusione della prima fase e dell’invito a partecipare al dialogo agli operatori economici selezionati («Invito a partecipare al dialogo»),
— fase II — dialogo; nella seconda fase la stazione appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— fase II — dialogo; nella seconda fase la stazione appaltante invita gli operatori economici «qualificati» a presentare le soluzioni progettuali, esamina le stesse e dialoga con i candidati ammessi, al fine di identificare i mezzi e le soluzioni più idonei a soddisfare le necessità ed obiettivi della fornitura,
— fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la stazione appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale, valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
— fase III — presentazione e valutazione offerta finale; in questa fase la stazione appaltante, sulla scorta della soluzione o delle soluzioni identificate, invita gli operatori economici ammessi a presentare una offerta finale, valuta le offerte in base ai criteri di aggiudicazione ed aggiudica la procedura. La stazione appaltante si riserva di effettuare negoziazioni con il miglior offerente, ai sensi dell’art. 64, comma 11, lettera b del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo regionale della Sardegna
Indirizzo postale: via Sassari 17
Fonte: OJS 2020/S 059-141204 (2020-03-21)
Modifica di un contratto/una concessione durante il periodo di validità (2022-01-27) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 2 199 900 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Modifica di un contratto/una concessione durante il periodo di validità
Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Sud Sardegna
🏙️
Procedura Criteri di assegnazione
Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: INAF - Osservatorio Astronomico di Cagliari
Riferimento Date
Data di invio: 2022-01-27 📅
Data di pubblicazione: 2022-02-01 📅
Data di inizio: 2020-03-27 📅
Data di fine: 2022-01-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2022/S 022-054834
Si riferisce all'avviso: 2020/S 059-141204
Numero GU-S: 22
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Denominazione del lotto: Fornitura di una Camera millimetrica per il fuoco Gregoriano del Sardinia Radio Telescope
Numero del lotto: 1
Breve descrizione:
Finalità e oggetto del contratto è l'acquisizione di una camera millimetrica composta da una matrice di rivelatori bolometrici in banda-W. Il ricevitore dovrà essere installato in una delle piattaforme laterali della torretta rotante situata nel fuoco Gregoriano del radiotelescopio SRT
Finalità e oggetto del contratto è l'acquisizione di una camera millimetrica composta da una matrice di rivelatori bolometrici in banda-W. Il ricevitore dovrà essere installato in una delle piattaforme laterali della torretta rotante situata nel fuoco Gregoriano del radiotelescopio SRT
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE: PON “Ricerca e Innovazione 2014-2020” - Avviso D.D. 424 del 28/02/2018PON FSE FESR / PIR01_00010 “SRT_HighFreq - Potenziamento del Sardinia Radio Telescope per lo studio dell'Universo alle alte frequenze radio”
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2020-07-29 📅
Nome: Sapienza - Università di Roma
Informazioni complementari Corpo di revisione
Indirizzo Internet: http://www.oa-cagliari.inaf.it🌏 Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: INAF - Ufficio Relazioni con il Pubblico
Indirizzo postale: via della Scienza 5
Città postale: Roma
Codice postale: 09047
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0635533248📞
E-mail: urp@inaf.it📧
Indirizzo Internet: http://www.inaf.it/it/urp🌏
Fonte: OJS 2022/S 022-054834 (2022-01-27)