Descrizione dell'appalto
L'affidamento del servizio avverrà solo a seguito di sottoscrizione di appositi atti convenzionali con l'aggiudicatario e/o gli altri offerenti utilmente collocati in graduatoria ed il conseguente compenso sarà quantificato solo nel caso in cui la Prefettura U.T.G. effettivamente invii cittadini stranieri richiedenti protezione presso le strutture messe a disposizione ed esclusivamente per il numero di persone effettivamente ospitate.
Oggetto dell'affidamento è la messa a disposizione da parte del gestore di strutture idonee all'accoglienza e la fornitura di beni e servizi necessari ad assicurare l'accoglienza, come specificati e disciplinati nello schema di capitolato d'appalto approvato con D.M. 7.3.2017 (allegato al presente bando) e in particolare:
— fornitura del servizio di gestione amministrativa e dei servizi di assistenza generica alla persona previsto all'art. 2 del capitolato e dalle relative specifiche tecniche in allegato 1 allo stesso capitolato,
— fornitura e distribuzione dei pasti (art. 2, lett. B n. 6, e art. 5 capitolato e allegato 2 allo stesso),
— servizio di pulizia e igiene ambientale (art. 6 capitolato e allegato 3),
— fornitura e distribuzione dei beni di cui all'art. 7 capitolato e allegato 4.
Si precisa che laddove il capitolato, ed i relativi allegati, prevedano contenuti specifici delle anzidette prestazioni a seconda della diversa tipologia di strutture di accoglienza, occorrerà far riferimento alla disciplina prevista per le «Strutture temporanee di accoglienza», ovvero, se espressamente dichiarata applicabile a queste, alla disciplina prevista per i «Centri di accoglienza».
Obiettivo della procedura è il consolidamento del modello ispirato alla cd. accoglienza diffusa, già praticato da anni in questa provincia, il quale, prevedendo l'attivazione di strutture/appartamenti medio piccole disseminati sul territorio (10/20 ospiti in media), ha consentito da un lato la realizzazione di livelli di accoglienza rispettosi dei diritti e dei bisogni del richiedenti protezione internazionale e dall'altro ha favorito il sostanziale assorbimento delle strutture nel tessuto sociale.
L'appalto viene pertanto a configurarsi come un complesso di prestazioni e di servizi da svolgersi in una pluralità di strutture di ridotte dimensioni e sparse sul territorio, la cui gestione deve necessariamente far capo ad un unico soggetto. Si ritiene pertanto di doversi avvalere, in relazione a quanto previsto dallo stesso art. 1, comma 3, del capitolato, della facoltà di deroga al principio della suddivisione dell’appalto in lotti funzionali o prestazionali previsto in via ordinaria dall’art. 51 del D.Lgs. n. 50/2016.
Sono a carico del gestore la retribuzione del personale utilizzato per l'esecuzione dei servizi oggetto della gara e tutti gli oneri assicurativi e previdenziali e quelli relativi alla sicurezza sul lavoro, in ottemperanza alle norme vigenti in materia. Nessun corrispettivo sarà erogato per l'uso e la gestione delle strutture e per la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché per le utenze che sono interamente a carico del gestore.