Gestione in concessione di diverse tipologie di servizi previsti nel Piano di Rigenerazione della zona 167 da espletarsi presso i beni «bersaglio» individuati, con relative zone di appartenenza di seguito indicati: — Villa Sylos; — Campo di calcetto ed orto sociale di nuova realizzazione; — Sala musicale; — Parco urbano Senatore Masciale in via Piepoli; — Parco urbano in via Togliatti; — Mercato ortofrutticolo coperto. Alcuni dei beni individuati sono stati recuperati (Villa Sylos e campo di calcetto), altri sono di nuova realizzazione (sala musicale, mercato ortofrutticolo e orto sociale) altri in stato di degrado (parco urbano Senatore Masciale). Dalla gestione integrata degli stessi occorre produrre sia soglie di fatturato economico in chiave di autosostenibilità e produzione di ricaduta occupazionale, grazie alla vendita di servizi connessi e quindi a varie fonti di ricavo (ristorante, biglietti di ingresso ai laboratori, baby sitting, noleggio campo sportivo, vendita prodotti enogastronomici e coffe shop,etc.), che servizi a titolo gratuito a favore dei ceti meno abbienti mediante segnalazione, da parte degli uffici dei servizi sociali comunali, degli utenti svantaggiati. La zona 167, caratterizzata dalla prossima elezione di due comitati di quartiere che dovranno accompagnare il modello di gestione individuato con procedure partecipate da concordare con i direttivi eletti, vedrà pertanto, alla conclusione di apposita procedura ad evidenza pubblica, un unico soggetto gestore (come da modello Parco delle Arti) di un sistema di beni pubblici, sede di erogazione di servizi integrati tra loro. Le diverse fasce di popolazione servita (dall'infanzia all'adolescenza, dal mondo giovanile a quello agricolo) saranno uno dei punti di forza della attesa rigenerazione economica e sociale dei quartieri coinvolti, a seguito dell'attuazione del progetto complessivo. Per individuare in maniera più dettagliata le attività oggetto della presente concessione vedasi ALL. A al Bando «Rigenera 167 — Un piano di rigenerazione sociale per le periferie della Città — Scheda sintetica» La concessione avrà la durata di anni 9 (nove) e, precisamente, dalla data di avvio della gestione, da formalizzarsi con apposito verbale di consegna, che dovrà attivarsi non oltre 30 giorni dalla data di effettiva consegna degli immobili. Non è previsto alcun corrispettivo al Soggetto Gestore al fine di consentire lo start-up delle attività progettuali, ma esclusivamente l'utilizzo gratuito dei locali degli immobili e delle attrezzature presenti, al fine di conseguire le finalità del progetto e la sopportazione a carico del Comune di Bitonto dell'80 % dei costi di luce ed acqua prodotti dall'utilizzo delle strutture di cui trattasi. Per la formulazione dell'offerta economica si terrà conto del numero dei buoni/anno dei servizi offerti e catalogati nel Piano allegato (= all. A al Bando «Rigenera 167 — Un piano di rigenerazione sociale per le periferie della Città — Scheda sintetica –»)per singola struttura pubblica del valore unitario di 5 EUR, comprensivo di IVA da concedere, a cura del Gestore, a favore del Comune per persone in situazione di indigenza, in conformità al Regolamento per l'accesso al sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 88 del 29.7.2015.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2016-02-25.
L'appalto è stato pubblicato su 2016-01-15.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2016-01-15) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi ricreativi, culturali e sportivi
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi ricreativi, culturali e sportivi📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Servizio per il Piano Sociale di Zona
Indirizzo postale: Corso Vittorio Emanuele II 41
Codice postale: 70032
Città postale: Bitonto (BA)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.bitonto.ba.it🌏
E-mail: a.foti@comune.bitonto.ba.it📧
Telefono: +39 0803716186📞
Fax: +39 0803716249 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2016-01-15 📅
Termine di presentazione: 2016-02-25 📅
Data di pubblicazione: 2016-01-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 013-018753
Numero GU-S: 13
Informazioni aggiuntive
Ulteriori modalità e requisiti per la partecipazione e presentazione delle offerte si rinvia al Bando di gara integrale e al Capitolato d'Oneri, disponibili unitamente a tutti gli altri atti complementari, presso il seguente indirizzo internet: www.comune.bitonto.ba.it — «Bandi di gara».
Ulteriori modalità e requisiti per la partecipazione e presentazione delle offerte si rinvia al Bando di gara integrale e al Capitolato d'Oneri, disponibili unitamente a tutti gli altri atti complementari, presso il seguente indirizzo internet: www.comune.bitonto.ba.it — «Bandi di gara».
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Gestione in concessione di diverse tipologie di servizi previsti nel Piano di Rigenerazione della zona 167 da espletarsi presso i beni «bersaglio» individuati, con relative zone di appartenenza di seguito indicati:
— Villa Sylos;
— Campo di calcetto ed orto sociale di nuova realizzazione;
— Sala musicale;
— Parco urbano Senatore Masciale in via Piepoli;
— Parco urbano in via Togliatti;
— Mercato ortofrutticolo coperto.
Alcuni dei beni individuati sono stati recuperati (Villa Sylos e campo di calcetto), altri sono di nuova realizzazione (sala musicale, mercato ortofrutticolo e orto sociale) altri in stato di degrado (parco urbano Senatore Masciale).
Dalla gestione integrata degli stessi occorre produrre sia soglie di fatturato economico in chiave di autosostenibilità e produzione di ricaduta occupazionale, grazie alla vendita di servizi connessi e quindi a varie fonti di ricavo (ristorante, biglietti di ingresso ai laboratori, baby sitting, noleggio campo sportivo, vendita prodotti enogastronomici e coffe shop,etc.), che servizi a titolo gratuito a favore dei ceti meno abbienti mediante segnalazione, da parte degli uffici dei servizi sociali comunali, degli utenti svantaggiati.
Dalla gestione integrata degli stessi occorre produrre sia soglie di fatturato economico in chiave di autosostenibilità e produzione di ricaduta occupazionale, grazie alla vendita di servizi connessi e quindi a varie fonti di ricavo (ristorante, biglietti di ingresso ai laboratori, baby sitting, noleggio campo sportivo, vendita prodotti enogastronomici e coffe shop,etc.), che servizi a titolo gratuito a favore dei ceti meno abbienti mediante segnalazione, da parte degli uffici dei servizi sociali comunali, degli utenti svantaggiati.
La zona 167, caratterizzata dalla prossima elezione di due comitati di quartiere che dovranno accompagnare il modello di gestione individuato con procedure partecipate da concordare con i direttivi eletti, vedrà pertanto, alla conclusione di apposita procedura ad evidenza pubblica, un unico soggetto gestore (come da modello Parco delle Arti) di un sistema di beni pubblici, sede di erogazione di servizi integrati tra loro.
La zona 167, caratterizzata dalla prossima elezione di due comitati di quartiere che dovranno accompagnare il modello di gestione individuato con procedure partecipate da concordare con i direttivi eletti, vedrà pertanto, alla conclusione di apposita procedura ad evidenza pubblica, un unico soggetto gestore (come da modello Parco delle Arti) di un sistema di beni pubblici, sede di erogazione di servizi integrati tra loro.
Le diverse fasce di popolazione servita (dall'infanzia all'adolescenza, dal mondo giovanile a quello agricolo) saranno uno dei punti di forza della attesa rigenerazione economica e sociale dei quartieri coinvolti, a seguito dell'attuazione del progetto complessivo.
Le diverse fasce di popolazione servita (dall'infanzia all'adolescenza, dal mondo giovanile a quello agricolo) saranno uno dei punti di forza della attesa rigenerazione economica e sociale dei quartieri coinvolti, a seguito dell'attuazione del progetto complessivo.
Per individuare in maniera più dettagliata le attività oggetto della presente concessione vedasi ALL. A al Bando «Rigenera 167 — Un piano di rigenerazione sociale per le periferie della Città — Scheda sintetica»
La concessione avrà la durata di anni 9 (nove) e, precisamente, dalla data di avvio della gestione, da formalizzarsi con apposito verbale di consegna, che dovrà attivarsi non oltre 30 giorni dalla data di effettiva consegna degli immobili.
Non è previsto alcun corrispettivo al Soggetto Gestore al fine di consentire lo start-up delle attività progettuali, ma esclusivamente l'utilizzo gratuito dei locali degli immobili e delle attrezzature presenti, al fine di conseguire le finalità del progetto e la sopportazione a carico del Comune di Bitonto dell'80 % dei costi di luce ed acqua prodotti dall'utilizzo delle strutture di cui trattasi.
Non è previsto alcun corrispettivo al Soggetto Gestore al fine di consentire lo start-up delle attività progettuali, ma esclusivamente l'utilizzo gratuito dei locali degli immobili e delle attrezzature presenti, al fine di conseguire le finalità del progetto e la sopportazione a carico del Comune di Bitonto dell'80 % dei costi di luce ed acqua prodotti dall'utilizzo delle strutture di cui trattasi.
Per la formulazione dell'offerta economica si terrà conto del numero dei buoni/anno dei servizi offerti e catalogati nel Piano allegato (= all. A al Bando «Rigenera 167 — Un piano di rigenerazione sociale per le periferie della Città — Scheda sintetica –»)per singola struttura pubblica del valore unitario di 5 EUR, comprensivo di IVA da concedere, a cura del Gestore, a favore del Comune per persone in situazione di indigenza, in conformità al Regolamento per l'accesso al sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 88 del 29.7.2015.
Per la formulazione dell'offerta economica si terrà conto del numero dei buoni/anno dei servizi offerti e catalogati nel Piano allegato (= all. A al Bando «Rigenera 167 — Un piano di rigenerazione sociale per le periferie della Città — Scheda sintetica –»)per singola struttura pubblica del valore unitario di 5 EUR, comprensivo di IVA da concedere, a cura del Gestore, a favore del Comune per persone in situazione di indigenza, in conformità al Regolamento per l'accesso al sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 88 del 29.7.2015.
Durata: 108 mesi Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Bitonto Centro Urbano — Zona 167.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti, di cui all'art. art 34, del D.Lgs. n.163/06 iscritti alla C.C.I.A.A. (o, per gli operatori non stabiliti in Italia, agli analoghi registri dei rispettivi paesi) per i settori di attività di cui al successivo punto 3.3.2 lett. a) in possesso dei requisiti generali di cui all'art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., nonché dei requisiti di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria ai sensi dell'art. 41 e 42 del d.lgs 163/2006, ed in particolare quelli costituiti da associazioni temporanee di impresa o loro consorzi di cooperative sociali di tipo A (per l'offerta dei servizi) e cooperative di tipo B (per l'inserimento lavorativo), purché dichiarino espressamente la disponibilità ad inserire dipendenti lavoratori (donne e uomini adulti residenti nel Comune di Bitonto), aventi un nucleo familiare a carico e disoccupati da almeno 6 mesi alla data di stipulazione del contratto di lavoro.
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti, di cui all'art. art 34, del D.Lgs. n.163/06 iscritti alla C.C.I.A.A. (o, per gli operatori non stabiliti in Italia, agli analoghi registri dei rispettivi paesi) per i settori di attività di cui al successivo punto 3.3.2 lett. a) in possesso dei requisiti generali di cui all'art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., nonché dei requisiti di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria ai sensi dell'art. 41 e 42 del d.lgs 163/2006, ed in particolare quelli costituiti da associazioni temporanee di impresa o loro consorzi di cooperative sociali di tipo A (per l'offerta dei servizi) e cooperative di tipo B (per l'inserimento lavorativo), purché dichiarino espressamente la disponibilità ad inserire dipendenti lavoratori (donne e uomini adulti residenti nel Comune di Bitonto), aventi un nucleo familiare a carico e disoccupati da almeno 6 mesi alla data di stipulazione del contratto di lavoro.
Le Cooperative Sociali dovranno essere iscritte negli appositi Albi Regionali.
Posizione economica e finanziaria:
A) aver realizzato un fatturato globale negli ultimi 3 esercizi non inferiore a 400 000 EUR ed un fatturato specifico relativo ai servizi analoghi a quelli oggetto di gara non inferiore a 200 000 EUR
(N.B. Si precisa che per esercizi si intendono quelli per i quali è scaduto alla data di pubblicazione del Bando di gara, il termine di legge per il deposito dei bilanci o la presentazione della documentazione fiscale;
per le imprese che abbiano iniziato l'attività da meno di 3 anni, i requisiti di fatturato devono essere rapportati al periodo di attività secondo la seguente formula: fatturato richiesto/3x anni di attività)
b) dichiarazioni rilasciate da almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 1.9.1993, n. 385, attestanti l'affidabilità e la solvibilità dell'offerente;
Capacità tecnica e professionale:
A) presentazione dell'elenco dei principali servizi prestati negli ultimi 3 anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi (se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente);
A) presentazione dell'elenco dei principali servizi prestati negli ultimi 3 anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi (se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente);
b) indicazione dei titoli di studio e professionali dei prestatori di servizi o dei dirigenti dell' impresa concorrente e, in particolare, dei soggetti concretamente responsabili della prestazione di servizi;
c) iscrizione alla CCIAA: per attività di somministrazione di alimenti e bevande o di ristorazione collettiva o di mense e fornitura di pasti preparati o altra dizione del settore di attività che abiliti ad espletare il servizio; per attività ludiche e ricreative; per attività educative; per gestione di palestre, impianti sportivi o attività affini; per Commercio all'ingrosso e/o al minuto e/o intermediari del commercio di materie prime agricole e/o prodotti alimentari e/o prodotti ortofrutticoli — attività connesse con l'agricoltura per la produzione e/o trasformazione e/o lavorazione di frutta ortaggi e simili — gestione di mercati ortofrutticoli all'ingrosso.
c) iscrizione alla CCIAA: per attività di somministrazione di alimenti e bevande o di ristorazione collettiva o di mense e fornitura di pasti preparati o altra dizione del settore di attività che abiliti ad espletare il servizio; per attività ludiche e ricreative; per attività educative; per gestione di palestre, impianti sportivi o attività affini; per Commercio all'ingrosso e/o al minuto e/o intermediari del commercio di materie prime agricole e/o prodotti alimentari e/o prodotti ortofrutticoli — attività connesse con l'agricoltura per la produzione e/o trasformazione e/o lavorazione di frutta ortaggi e simili — gestione di mercati ortofrutticoli all'ingrosso.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Il Soggetto Gestore è unico e solo responsabile della gestione e del funzionamento delle strutture, dei rapporti con gli utenti/clienti, con il proprio personale e con i terzi.
In relazione a quanto previsto dal precedente comma, il Soggetto Gestore solleva il Comune da ogni e qualsiasi responsabilità conseguente a tali rapporti. Esso è inoltre responsabile di qualsiasi danno od inconveniente che possa derivare alle persone o alle cose a seguito dell'uso dell'immobile e delle attrezzature ed impianti, sollevando quindi il Comune da ogni responsabilità diretta o indiretta dipendente dall'esercizio della gestione e da eventuali danni a persone o cose.
In relazione a quanto previsto dal precedente comma, il Soggetto Gestore solleva il Comune da ogni e qualsiasi responsabilità conseguente a tali rapporti. Esso è inoltre responsabile di qualsiasi danno od inconveniente che possa derivare alle persone o alle cose a seguito dell'uso dell'immobile e delle attrezzature ed impianti, sollevando quindi il Comune da ogni responsabilità diretta o indiretta dipendente dall'esercizio della gestione e da eventuali danni a persone o cose.
Il Soggetto Gestore in particolare:
— risponde di tutti i danni e deterioramenti prodotti alle strutture, attrezzature ed impianti per colpa propria o di soggetti terzi da esso ammessi;
— esonera il Comune da ogni responsabilità per l'uso improprio delle strutture;
— risponde nei confronti degli utenti/clienti e dei terzi degli obblighi e degli impegni derivanti dalla attività svolta nella struttura.
Ai fini di garanzia di quanto sopra, prima dell'avvio dell'attività di gestione, il Soggetto Gestore dovrà stipulare, con oneri a suo carico, con primaria compagnia di assicurazione:
— una polizza per responsabilità civile verso terzi e verso i dipendenti con massimale non inferiore ad 1 000 000 EUR, per danni a persone o cose derivanti anche da furto ed atti vandalici;
— una polizza incendio con garanzia rischio locativo per un massimale pari all'importo stimato per la ricostruzione a nuovo delle strutture e riacquisto arredi (pari a 1 000 000 EUR), nonché ricorso terzi da incendio (massimale minimo di 500 000 EUR).
— una polizza incendio con garanzia rischio locativo per un massimale pari all'importo stimato per la ricostruzione a nuovo delle strutture e riacquisto arredi (pari a 1 000 000 EUR), nonché ricorso terzi da incendio (massimale minimo di 500 000 EUR).
Inoltre il Concessionario sarà tenuto alla costituzione della cauzione definitiva secondo le modalità previste dall'art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006, pari al 10 % dell'importo complessivo di 3 251 000 EUR (valore parametrato al valore degli investimenti effettuati dal Comune in relazione agli investimenti degli immobili.
Inoltre il Concessionario sarà tenuto alla costituzione della cauzione definitiva secondo le modalità previste dall'art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006, pari al 10 % dell'importo complessivo di 3 251 000 EUR (valore parametrato al valore degli investimenti effettuati dal Comune in relazione agli investimenti degli immobili.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Non è previsto alcun corrispettivo al Soggetto Gestore al fine di consentire lo start-up delle attività progettuali, ma esclusivamente l'utilizzo gratuito dei locali degli immobili e delle attrezzature presenti, al fine di conseguire le finalità del progetto e la sopportazione a carico del Comune di Bitonto dell'80 % dei costi di luce ed acqua prodotti dall'utilizzo delle strutture di cui trattasi.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Non è previsto alcun corrispettivo al Soggetto Gestore al fine di consentire lo start-up delle attività progettuali, ma esclusivamente l'utilizzo gratuito dei locali degli immobili e delle attrezzature presenti, al fine di conseguire le finalità del progetto e la sopportazione a carico del Comune di Bitonto dell'80 % dei costi di luce ed acqua prodotti dall'utilizzo delle strutture di cui trattasi.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
È ammessa la partecipazione alla procedura di selezione di cooperative, di consorzi e di soggetti riuniti ai sensi dell'art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.
— In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento…
… già costituito, la candidatura congiunta deve essere sottoscritta dal soggetto capogruppo mandatario, il quale la propone in nome proprio anche per conto dei mandanti.
… non ancora costituito, la candidatura deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che intendono raggrupparsi e deve essere dichiarato, in sede di domanda di partecipazione, che dette imprese si impegnano, in caso di selezione, a conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza a quello di loro espressamente indicato e qualificato come capogruppo, il quale stipulerà la convenzione in nome e per conto proprio e delle mandanti.
Ai sensi dell'art. 37 co. 7 D.Lgs. 163/2006, è fatto divieto ai candidati di partecipare alla selezione in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla selezione anche in forma individuale qualora abbiano partecipato al medesimo bando in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. Alla mancata osservanza del suddetto divieto conseguirà l'esclusione della selezione del singolo candidato e/o raggruppamento temporaneo.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Ai sensi dell'art. 37 co. 7 D.Lgs. 163/2006, è fatto divieto ai candidati di partecipare alla selezione in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla selezione anche in forma individuale qualora abbiano partecipato al medesimo bando in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. Alla mancata osservanza del suddetto divieto conseguirà l'esclusione della selezione del singolo candidato e/o raggruppamento temporaneo.
— In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento/consorzio non ancora costituito, la documentazione richiesta dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità:
a) la domanda di ammissione deve essere presentata da parte del legale rappresentante di ciascuno dei soggetti che costituiranno il raggruppamento/consorzio;
b) la proposta progettuale deve essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuno dei soggetti che costituiranno il raggruppamento/consorzio.
— In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento/consorzio già costituito, la documentazione richiesta dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità:
a) la domanda di ammissione deve essere presentata da parte del legale rappresentante di tutti i soggetti componenti il raggruppamento/consorzio, oltreché dal legale rappresentante del consorzio;
b) la proposta progettuale deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa individuata quale capogruppo del raggruppamento/consorzio.
— Nel caso di partecipazione alla selezione di consorzi, questi devono presentare una dichiarazione che indichi i consorziati per i quali il consorzio concorre.
Relativamente a tali consorziati opera il divieto di partecipare alla medesima selezione in qualsiasi altra forma. In caso di violazione sono esclusi dalla selezione sia il consorzio che i consorziati.
La candidatura dei concorrenti associati determina la loro responsabilità solidale nei confronti dell'Amministrazione.
Sono vietate le associazioni in partecipazione e ogni modificazione alla composizione delle Associazioni temporanee rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di partecipazione alla selezione.
Si precisa che, in caso di RTI/consorzio, i requisiti di cui all'art. 3 del bando integrale di gara devono essere posseduti come di seguito indicato:
— i requisiti di cui ai punti 3.2 e 3.3.1 lett. b), del bando integrale di gara, da ciascun partecipante al raggruppamento temporaneo/consorzio ordinario di concorrenti/consorzio di cooperative/consorzio stabile;
— i requisiti di cui al punto 3.3.1, lett. a), del bando integrale di gara, devono essere posseduti dal mandatario o da una impresa consorziata nella misura minima del 40 % e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 %;
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
— i requisiti di cui al punto 3.3.1, lett. a), del bando integrale di gara, devono essere posseduti dal mandatario o da una impresa consorziata nella misura minima del 40 % e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 %;
— i requisiti di cui al punto 3.3.2 lett. a) e b) devono essere posseduti da ciascun partecipante al raggruppamento o Consorzio;
— il requisito di cui al 3.3.2 lett. c) deve essere complessivamente posseduto da tutti i partecipanti al raggruppamento o Consorzio.
Nella presente procedura di selezione opera l'istituto dell'avvalimento. A tal fine, si applica l'art.49 del D.Lgs. n.163/2006.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 365 giorni
Data di apertura delle offerte: 2016-02-25 📅
Luogo di apertura:
Comune di Bitonto — Corso Vittorio Emanuele II 41, Bitonto — Ufficio Appalti (piano terra).
Luogo: Comune di Bitonto — Corso Vittorio Emanuele II 41, Bitonto — Ufficio Appalti (piano terra).
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Chiunque può assistere alla gara nelle sedute pubbliche, ma soltanto i legali rappresentanti dei concorrenti o altri soggetti da questi formalmente delegati possono formulare dichiarazioni da risultare a verbale.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Indirizzo postale: Piazza Massari 6
Città postale: Bari
Codice postale: 70122
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0805733111📞
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Presentazione del Ricorso giurisdizionale: secondo quanto prescritto dall'art. 245 del D.Lgs. 163/2006.
Fonte: OJS 2016/S 013-018753 (2016-01-15)
Avviso di aggiudicazione (2016-09-22) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Bitonto — Servizio per il Piano Sociale di Zona
Riferimento Date
Data di invio: 2016-09-22 📅
Data di pubblicazione: 2016-09-27 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 186-334836
Si riferisce all'avviso: 2016/S 013-018753
Numero GU-S: 186
Oggetto Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di Bitonto.
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2016-06-21 📅
Nome: Consorzio Social Lab
Indirizzo postale: Via Repubblica Italiana 110
Città postale: Bitonto
Codice postale: 70032
Paese: Italia 🇮🇹 Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 1
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: dr. Andrea Foti
Fonte: OJS 2016/S 186-334836 (2016-09-22)