Il bando integrale di gara, il Bando GUCE, l'elaborato «Parametri e criteri di valutazione dell'offerta», il Capitolato tecnico, il Capitolato amministrativo, i tracciati, il fac simile di istanza di partecipazione (allegato A), il Documento di gara unico europeo da presentarsi per la partecipazione alla gara (allegato B), estratto normativo (allegato C), il modello per la formalizzazione della sottoscrizione del soggetto che sottoscrive la polizza fidejussoria o la fideiussione bancaria (allegato D), il modello per la formulazione dell'offerta economica (allegato E) sono disponibili sul sito Internet
www.appalti.provincia.tn.it e possono essere ritirati in copia presso l'Agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti — Servizio appalti — Ufficio gare, Via Dogana 8 — 38122 Trento (tel.: 0461/496444) (orario: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:45; giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:45 e dalle ore 14:30 alle ore 15:30). Chiarimenti e informazioni di carattere procedurale e tecnico possono essere richiesti — in attuazione del Piano Anticorruzione della Provincia 2016-2018 — esclusivamente per iscritto, a mezzo PEC o fax, all'Agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti — Servizio appalti — Ufficio gare, Via Dogana 8 — 38122 Trento (indirizzo PEC
serv.appalti@pec.provincia.tn.it — fax.: 0461/496422). Le risposte ai quesiti formulati saranno pubblicate esclusivamente sul sito internet (
www.appalti.provincia.tn.it), almeno 6 giorni prima della scadenza del termine di presentazione dell'offerta a condizione che la richiesta sia stata presentata in tempo utile, ossia 10 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Eventuali integrazioni/rettifiche agli atti di gara, nonché le comunicazioni saranno pubblicate sul medesimo sito. Si invitano pertanto i concorrenti a visionare costantemente detto sito. Le comunicazioni, da parte dell'Amministrazione, individuate dall'art. 25 della L.p. 2/2016 e dall'art. 79 del D.lgs. 163/2006 e le convocazioni delle successive sedute di gara avverranno a mezzo PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo di posta elettronica certificata indicato dal concorrente nella dichiarazione di cui al paragrafo 4.1, con l'avvertenza che nel caso di mancata o irregolare indicazione del medesimo verrà successivamente richiesto al concorrente di regolarizzare tale indicazione, senza comminatoria di alcuna sanzione. L'Amministrazione potrà effettuare, in alternativa, le suddette comunicazioni a mezzo posta ovvero telefax, con la precisazione che le comunicazioni di cui all'art. 25 della L.p. 2/2016 e all'art. 79 del D.lgs. 163/2006 saranno effettuate a mezzo telefax solamente nei confronti dei concorrenti che abbiano espressamente autorizzato l'utilizzo di tale mezzo unitamente alla dichiarazione di cui al paragrafo 4.1 del bando integrale di gara.