Informazioni aggiuntive
Comporta un'incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione l'irrogazione di sanzioni interdittive nei confronti della persona giuridica emessa ai sensi del D.Lgs. 8.6.2001, n. 231 per reati contro la Pubblica Amministrazione o il patrimonio commessi nell'interesse o a vantaggio della persona giuridica medesima.
Al di fuori dei casi previsti e disciplinati dall'art. 38 lett. b), c) ed m-ter) del D.Lgs. 163/2006, come introdotto dalla L. 15.7.2009 n. 94 «Disposizioni in materia di sicurezza pubblica», comporta l'esclusione dalla gara la presenza di condanne definitive (sentenze di condanna passate in giudicato, decreti penali di condanna divenuti irrevocabili o sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 del codice di procedura penale) con riferimento a tutte le persone fisiche componenti il concorrente che siano titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali o di direzione tecnica: per delitti commessi dal titolare in caso di impresa individuale dai soci in caso di società di persone, da tutti i soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza se si tratta di altro tipo di società o consorzio, dai procuratori o gli institori qualora l'offerta sia presentata da tali soggetti, per i seguenti delitti previsti dal codice penale:
reati contro la pubblica amministrazione dall'art. 314 all'art. 322-bis c.p., artt. 353, 354, 355 e 356 c.p.;
reati contro l'ordine pubblico artt. 416, 416-bis, 416-ter, 421;
reati contro la fede pubblica dall'art. 453 all'art. 456, art. 467, 468, 469, 471, dall'art. 482 all'art. 492;
reati contro il patrimonio artt. 625 n. 2, 3, 4, 5, artt. 628, 629, 630, 640, 640-bis, 640-ter, 644, 648, 648-bis;
rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro art. 437 c.p.;
reati previsti e puniti dal Titolo III Capo I del DPR 309/1990 e successive modifiche e integrazioni (T.U. sugli stupefacenti).
È fatta salva, comunque, l'applicazione degli artt. 178 del codice penale e 445, comma 2, del codice di procedura penale e 460 comma 5, c.p.p., riguardanti rispettivamente la riabilitazione emessa dal Tribunale di Sorveglianza e l'estinzione del reato per decorso del tempo nel caso della pena patteggiata o decreto penale di condanna accertata con provvedimento del giudice dell'esecuzione.
È in ogni caso demandata alla Commissione di gara la valutazione di altre fattispecie di reato non espressamente sopra richiamate e rilevanti ai fini dell'esclusione dalla gara in relazione a fatti la cui natura e contenuto siano idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la stazione appaltante: in ogni caso, la Commissione di gara è chiamata ad effettuare una concreta valutazione dell'incidenza della condanna sul vincolo fiduciario, avendo riguardo alla gravità del reato ed alla sua incidenza con il rapporto contrattuale da instaurare con l'impresa (v. determinazione n. 1 /2010 A.V.C.P).
La Commissione si riserva la possibilità di escludere dalla gara le imprese per le quali attraverso la consultazione del casellario Informatico dell'Autorità di Vigilanza o in qualunque altro modo rilevato, emergano casi di grave negligenza o malafede intervenuti nell'ambito di rapporti negoziali con altre Stazioni Appaltanti, ove reiterati e seri e derivanti da uno o più committenti pubblici (v. determinazione n. 1/2010 A.V.C.P).
a) Non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali sussistano: le cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter ed m-quater), del Codice con la precisazione che la dichiarazione di cui alla lettera m-quater) deve essere allegata all'atto di presentazione dell'offerta;
b) Non sono ammesse, a pena esclusione, le offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto, le offerte in aumento o alla pari, le offerte parziali e/o condizionate e/o limitate; non sono altresì ammesse, a pena di esclusione dalla gara, le offerte che rechino abrasioni, ovvero correzioni non espressamente confermate o sottoscritte;
c) Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida;
d) Nel caso di offerte con punteggio uguale, vince il concorrente con il punteggio tecnico più elevato. In caso di ulteriore pareggio si procederà per sorteggio.
e) Il Capitolato Generale degli appalti di cui al D.M. 145/2000 costituirà parte integrante del contratto d'appalto;
f) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata. Le firme dei concorrenti sulla domanda, sull'offerta e sulle autocertificazioni devono essere leggibili, non apposte sul timbro dell'impresa, e tali da individuare l'identità del sottoscrittore.
g) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell'Unione Europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro;
h) Il contratto d'appalto verrà stipulato sotto condizione risolutiva in caso di informativa interdittiva. Tale clausola sarà ulteriormente inserita nel contratto di appalto.
i) Il contratto d'appalto conterrà le seguenti clausole:
ia) obbligo dell'impresa aggiudicataria di comunicare all'Ente committente, ai fini delle necessarie verifiche antimafia i dati di tutte le imprese e Società anche unipersonali ed assetti societari delle stesse, coinvolte nel piano di affidamento.
ib) obbligo dell'impresa a sottoscrivere per accettazione quanto contenuto nel Protocollo di Legalità sottoscritto tra la prefettura di Reggio Calabria e l'Autorità Portuale di Gioia Tauro in data 13.4.2010.
id) obbligo per l'impresa aggiudicataria di riferire tempestivamente al Nucleo operativo per le opere pubbliche presso la Prefettura, ogni illecita richiesta di denaro, prestazione, o altra utilità ovvero offerta di protezione avanzata nei confronti di un proprio rappresentante, agente o dipendente delle società e da ogni altro soggetto che intervenga a qualsiasi titolo nella realizzazione della fornitura e di cui lo stesso venga a conoscenza, con la espressa previsione che in ogni caso l'assolvimento di tale obbligo non esime dalla presentazione di autonoma denuncia per i medesimi fatti all'Autorità giudiziaria.
ie) espressa statuizione che l'inosservanza da parte dell'aggiudicatario degli obblighi posti a suo carico e sopra indicati configura una fattispecie di inadempimento contrattuale, consentendo alla Stazione appaltante di chiedere anche la risoluzione del contratto d'appalto.
if) clausola con la quale l'impresa aggiudicataria assume l'obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari (art.3 comma 8 della Legge n. 136/2010 — (Piano straordinario contro le mafie);
ig clausola di immediata risoluzione nei casi in cui l'appaltatore esegua transazioni senza avvalersi di banche o della società Poste italiane SpA.
k) Gli eventuali subappalti, disciplinati ai sensi delle vigenti leggi, saranno autorizzati a condizione che siano indicati e richiesti in sede di offerta.
n) L'Ente Appaltante si riserva la facoltà prevista dal Codice dei Contratti (art.140 commi 1, 2 del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni di cui al D.Lgs. 152/2008 — Procedure di affidamento in caso di fallimento dell'esecutore o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'esecutore).
o) Tutte le controversie derivanti dal contratto saranno deferite alla competenza dell'Autorità Giudiziaria del Foro di Palmi con esclusione della giurisdizione arbitrale.
p) Le imprese, per il solo fatto che partecipano alla presente procedura di gara, accettano esplicitamente e totalmente tutti i patti, le condizioni, i vincoli, gli obblighi e le clausole stabilite dal presente bando, disciplinare, lettera d'invito, Disciplinare tecnico descrittivo e dal Contratto, nessuna esclusa.
q) L'Ente Appaltante si riserva il diritto di annullare la gara, di rinviare l'apertura delle offerte o di non procedere all'aggiudicazione, in qualsiasi momento, senza che gli offerenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura.
r) Il contratto, a termini dell'art. 11 comma 10 del D.Lgs. 163/2006, non potrà essere stipulato prima di trentacinque giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell'art. 79, fatto salvo quanto previsto al comma 10-bis del medesimo articolo di legge. La stipula dovrà comunque avvenire, sensi dell'art. 11 comma 9) del D.Lgs. 163/2006, entro 180 giorni decorrenti dalla data di efficacia dell'aggiudicazione definitiva e rimane subordinata all'esito positivo delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia ed alla consegna del piano di sicurezza, ai sensi dell'art. 131 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. Le richieste di chiarimenti o documenti da parte della Stazione appaltante sospende i termini di cui all'art. 12 comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006.
s) È vietata l'associazione in partecipazione. Salvo quanto disposto ai commi 18 e 19 dell'art. 37 del D.Lgs. 163/2006 è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta (art. 37 c. 9 D.Lgs. 163/2006).
t) Il contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa presso la sede dell'Ente Appaltante; sono a carico dell'impresa aggiudicataria le spese di contratto e tutti gli oneri connessi alla relativa stipula compresi quelli tributari.
Le spese relative alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sono a carico dell'aggiudicatario e dovranno essere rimborsate alla stazione appaltante entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante bonifico bancario sul conto corrente bancario (IBAN: IT 08 J 01030 81370 000063115940– Monte di Paschi di Siena Filiale di Gioia Tauro) intestato a «Tesoreria dell'autorità portuale di Gioia Tauro (RC).
u) Le richieste di chiarimento, dovranno pervenire a mezzo fax o e-mail entro e non oltre il termine di giorni 15 antecedenti il termine fissato per la ricezione delle offerte;
Le risposte alle richieste di chiarimenti che rivestono carattere di interesse generale saranno inserite sul sito internet
www.portodigioiatauro.it, che i concorrenti sono quindi invitati a consultare prima della richiesta di partecipazione alla gara e prima della presentazione dell'offerta.
La stazione appaltante effettuerà le comunicazioni previste agli artt. 79 comma 5 e 75 comma 9 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i ai soggetti ivi indicati, con le modalità e nei termini previsti negli articoli medesimi.
Tutte le comunicazioni inerenti la procedura in oggetto saranno effettuate via fax, mail o posta elettronica certificata. A tal fine il concorrente dovrà obbligatoriamente indicare nel modello per la richiesta di partecipazione oltre al domicilio eletto, il numero di fax, l'indirizzo mail e/o di posta elettronica certificata al quale acconsente che siano inoltrate le comunicazioni. L'Ente Appaltante si riserva a suo insindacabile giudizio di scegliere il mezzo di comunicazione più idoneo.
È obbligo del concorrente comunicare tempestivamente all'ente via fax al numero 0966/588617 ogni variazione sopravvenuta nel corso della procedura di gara circa il numero di fax/mail/ posta elettronica certificata già indicato nel modello A) cui ricevere le comunicazioni.
L'Ente Appaltante effettuerà tutte le comunicazioni ex art. 79 D.Lgs. 163/06 e s.m.i. mediante comunicazione sintetica, rinviando per i provvedimenti ed i dettagli della procedura, al sito web. La Stazione Appaltante non assume responsabilità, in ordine a bandi pubblicati su altri siti internet non ufficiali con versioni modificate, manipolate o comunque manomesse da terzi diversi da quello di cui al punto 1.2 del presente bando di gara.
Si informa che ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 i dati raccolti saranno trattati esclusivamente nell'ambito delle attività istituzionali dell'Ente Appaltante e che l'impresa dovrà espressamente rilasciare l'autorizzazione al trattamento dei dati medesimi.
Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti:
entro e non oltre il termine di giorni 15 antecedenti il termine fissato per la ricezione delle offerte.
Documentazione: La documentazione è disponibile sul sito internet
www.portodigioiatauro.it nonché, sono visionabili presso la sede dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00, previa appuntamento prenotato via fax al n. 0966 588617 o via e-mail:
areatecnica@portodigioiatauro.it e concordato con il personale Tecnico dell'Ufficio.
Il soggetto incaricato dal concorrente della visione della documentazione dovrà dimostrare la propria titolarità alla rappresentanza tramite delega firmata dal titolare o legale rappresentante del soggetto che intende concorrere.
Data invio lettera d'invito: Le lettere d»invito saranno trasmesse entro 10 giorni dal verbale dei soggetti ammessi a partecipare alla procedura ristretta a seguito di presentazione domanda di partecipazione.
Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Saverio Spatafora.