Quantità o entità
L'importo unitario del pasto a base d'asta è 5,30 EUR (cinque/30) al netto dell'I.V.A. e dei costi per la sicurezza. La quantità totale annua presunta dei pasti da fornire è di n. 167 500. Il valore complessivo presunto dell'appalto è 1 775 500 EUR al netto dell'IVA e dei costi per la sicurezza. Tale valore non costituisce in alcun modo impegno per questa Amministrazione, potendo variare in diminuzione il numero dei commensali, in relazione al gradimento delle pietanze somministrate, ovvero ad imprevedibili esigenze logistiche e/o di servizio. Il contratto, che sarà stipulato con l'aggiudicatario, è da considerare “contratto aperto”, talché l'Impresa aggiudicataria si obbliga a eseguire quanto forma oggetto del contratto senza impegno di ammontare minimo da parte dell'Amministrazione. L'Impresa aggiudicataria non potrà avanzare diritti di sorta ove, alla scadenza del contratto, la consistenza delle prestazioni non abbia raggiunto l'importo massimo complessivo sopraindicato. I costi aggiuntivi per la sicurezza derivanti da interferenza, quantificati su base annua in 4 549,72 EUR, I.V.A. compresa, sono stati valutati nel D.U.V.R.I. (“documento unico di valutazione dei rischi da interferenza”). Le Imprese partecipanti dovranno indicare, altresì, nelle rispettive offerte i costi relativi alla sicurezza derivanti da rischio specifico, i quali non rientrano nell'importo complessivo dell'appalto, con il conseguente onere per la Stazione Appaltante di valutarne la congruità nella eventuale fattispecie di anomalia dell'offerta, prevista ai sensi degli artt. 86 ed 87 del D.Lgs. n. 163/2006. Si precisa che nella quantità totale presunta dei pasti da fornire sono compresi anche quelli, costituenti un'esigua quantità, pagati direttamente dal singolo commensale, che fruisce della mensa durante l'attività di servizio, senza, tuttavia aver titolo alla fruizione del pasto a carico dell'Amministrazione. L'Impresa s'impegna, altresì, ad assicurare la somministrazione dei pasti presso le medesime strutture, allo stesso prezzo offerto in sede di aggiudicazione della gara, nei confronti di altro personale militare o civile autorizzato da questo Ente. Il contratto che sarà stipulato con l'Impresa aggiudicataria, avrà la durata di anni 2 (due), con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto e/o approvazione dello stesso. Nel caso in cui al termine del contratto l'Amministrazione non fosse riuscita a completare la procedura per una nuova assegnazione, l'Impresa aggiudicataria sarà tenuta, su richiesta, a continuare la gestione alle condizioni stabilite dal contratto scaduto, per il tempo strettamente necessario a stipularne uno nuovo e comunque per un periodo non superiore a sei mesi. L'Amministrazione si riserva la facoltà di rideterminare l'importo contrattuale o risolvere l'atto negoziale qualora decorso almeno un anno dalla relativa stipula:a. le assegnazioni necessarie sui pertinenti capitoli di spesa non permettano di onorare gli impegni contrattuali;b. divenga operante l'accordo quadro o convenzione Consip che preveda, per analoga fornitura, un prezzo unitario inferiore a quello di aggiudicazione.