La Stazione Appaltante si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ritenuta conveniente. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 2.12.2014 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica¨ nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei servizi. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica».