Affidamento in concessione ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. 163/2006 e s.m.i. del servizio di ristorazione e caffetteria a ridotto impatto ambientale ai sensi del Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 25.7.2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21.9.2011, n. 220
La Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, ai sensi dell'art. 30 D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i., intende procedere all'affidamento in concessione del servizio di ristorazione e di caffetteria a ridotto impatto ambientale della propria sede di Genova, Via Morego 30. La scelta del concessionario avverrà nel rispetto dei principi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità. L'affidamento di detta concessione è qualificabile come “verde” poiché, nel rispettare le indicazioni del PAN GPP per contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambienti nello stesso definiti, integra tutte le specifiche tecniche di base previste dal Decreto del 25.7.2011. La procedura ed i rapporti contrattuali derivanti dall'aggiudicazione sono regolati dal D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. nelle parti espressamente richiamate nel presente bando di gara e nell'allegato Disciplinare di Gara. Si precisa, inoltre, che l'affidamento attiene ad una concessione di servizi in cui la controprestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio di ristorazione. La concessione ha per oggetto la gestione del servizio di ristorazione reso mediante pasti cucinati e distribuiti in loco e di caffetteria in favore degli utenti costituiti dai dipendenti, collaboratori e ospiti di IIT. Pertanto il cd. “fattore rischio” connesso all'incertezza del ritorno economico dell'attività oggetto della presente concessione, grava sul soggetto concessionario a fronte della richiesta di un prezzo all'utenza. Le attività oggetto del servizio sono dettagliate nel Capitolato Tecnico, cui si fa rinvio.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2014-01-22.
L'appalto è stato pubblicato su 2013-11-22.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2013-11-22) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di mensa ed altri servizi di caffetteria per clientela ristretta
Quantità o entità:
Durata della concessione 60 mesi con possibilità di rinnovo per ulteriori 36 mesi, per un totale stimato in 96 mesi.3 042 0004 867 200
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di mensa ed altri servizi di caffetteria per clientela ristretta📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia
Indirizzo postale: Via Morego 30
Codice postale: 16163
Città postale: Genova
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.iit.it🌏
E-mail: tenders@iit.it📧
Telefono: +39 01071781📞
Fax: +39 01071781209 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2013-11-22 📅
Termine di presentazione: 2014-01-22 📅
Data di pubblicazione: 2013-11-27 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 230-399555
Numero GU-S: 230
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
La Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, ai sensi dell'art. 30 D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i., intende procedere all'affidamento in concessione del servizio di ristorazione e di caffetteria a ridotto impatto ambientale della propria sede di Genova, Via Morego 30.
La Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, ai sensi dell'art. 30 D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i., intende procedere all'affidamento in concessione del servizio di ristorazione e di caffetteria a ridotto impatto ambientale della propria sede di Genova, Via Morego 30.
La scelta del concessionario avverrà nel rispetto dei principi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità.
La scelta del concessionario avverrà nel rispetto dei principi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità.
L'affidamento di detta concessione è qualificabile come “verde” poiché, nel rispettare le indicazioni del PAN GPP per contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambienti nello stesso definiti, integra tutte le specifiche tecniche di base previste dal Decreto del 25.7.2011.
L'affidamento di detta concessione è qualificabile come “verde” poiché, nel rispettare le indicazioni del PAN GPP per contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambienti nello stesso definiti, integra tutte le specifiche tecniche di base previste dal Decreto del 25.7.2011.
La procedura ed i rapporti contrattuali derivanti dall'aggiudicazione sono regolati dal D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. nelle parti espressamente richiamate nel presente bando di gara e nell'allegato Disciplinare di Gara.
Si precisa, inoltre, che l'affidamento attiene ad una concessione di servizi in cui la controprestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio di ristorazione.
La concessione ha per oggetto la gestione del servizio di ristorazione reso mediante pasti cucinati e distribuiti in loco e di caffetteria in favore degli utenti costituiti dai dipendenti, collaboratori e ospiti di IIT.
Pertanto il cd. “fattore rischio” connesso all'incertezza del ritorno economico dell'attività oggetto della presente concessione, grava sul soggetto concessionario a fronte della richiesta di un prezzo all'utenza.
Le attività oggetto del servizio sono dettagliate nel Capitolato Tecnico, cui si fa rinvio.
Quantità o entità:
Durata della concessione 60 mesi con possibilità di rinnovo per ulteriori 36 mesi, per un totale stimato in 96 mesi.
Valore stimato al netto dell'IVA: 3 042 000 💰
4 867 200 💰
Numero di rinnovi possibili: 1
Calendario degli appalti successivi: 36 mesi
Durata: 60 mesi
Numero di riferimento: CIG 5454188A50.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Requisiti di ordine generale:
A) insussistenza delle cause di esclusione indicate dall'art. 38, comma 1 e 1-bis, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
B) insussistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 1 bis, comma 14, della Legge 383/2001 e s.m.i.
Requisiti di idoneità professionale:
C) iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A., ovvero nei registri commerciali secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, con un oggetto sociale adeguato alla prestazione prevista dall'appalto.
Posizione economica e finanziaria:
Capacità economica finanziara:
D) dichiarazione in originale di almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/93, dalla quale risulti che l'impresa ha sempre fatto fronte ai propri impegni con regolarità e puntualità.
Capacità tecnica e professionale:
Capacità tecnica professionale:
E) documentazione che attesti la propria capacità ad eseguire le prestazioni oggetto della presente concessione in modo da arrecare il minor impatto possibile sull'ambiente attraverso l'applicazione di un sistema di gestione ambientale, ai sensi di una norma tecnica riconosciuta (EMAS, ISO 14001);
E) documentazione che attesti la propria capacità ad eseguire le prestazioni oggetto della presente concessione in modo da arrecare il minor impatto possibile sull'ambiente attraverso l'applicazione di un sistema di gestione ambientale, ai sensi di una norma tecnica riconosciuta (EMAS, ISO 14001);
F) documentazione che attesti il possesso di un sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori conforme alla norma internazionale OHSAS 18001, rilasciato da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee per servizi oggetto del presente affidamento;
F) documentazione che attesti il possesso di un sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori conforme alla norma internazionale OHSAS 18001, rilasciato da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee per servizi oggetto del presente affidamento;
G) documentazione che attesti il possesso di un sistema di qualità aziendale conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 o equivalente, rilasciato da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee per servizi oggetto del presente affidamento;
G) documentazione che attesti il possesso di un sistema di qualità aziendale conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001 o equivalente, rilasciato da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee per servizi oggetto del presente affidamento;
H) documentazione che attesti i principali servizi prestati negli ultimi 3 anni (2010-2011-2012), analoghi a quello oggetto del presente affidamento, con indicazione degli importi, delle date, dei destinatari (pubblici o privati) e dei pasti per un numero complessivo non inferiore a 600 000;
H) documentazione che attesti i principali servizi prestati negli ultimi 3 anni (2010-2011-2012), analoghi a quello oggetto del presente affidamento, con indicazione degli importi, delle date, dei destinatari (pubblici o privati) e dei pasti per un numero complessivo non inferiore a 600 000;
I) documentazione che attesti un numero medio annuo di dipendenti dell'offerente impiegati negli ultimi 3 anni (2010-2011-2012) non inferiore a 30 unità;
J) documentazione che attesti la provenienza della frutta, verdure e ortaggi, legumi, cereali, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farina, patate, polenta pomodori e prodotti trasformati, formaggio, latte UHT, yogurt, uova, olio extravergine, carne e pesce, come specificamente indicato al punto 5.3.1 “Produzione degli alimenti e delle bevande” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011.
J) documentazione che attesti la provenienza della frutta, verdure e ortaggi, legumi, cereali, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farina, patate, polenta pomodori e prodotti trasformati, formaggio, latte UHT, yogurt, uova, olio extravergine, carne e pesce, come specificamente indicato al punto 5.3.1 “Produzione degli alimenti e delle bevande” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011.
K) documentazione che attesti l'utilizzo di prodotti in carta-tessuto conformi ai criteri ecologici previsti dall'art. 2 e relativo allegato della Decisione della Commissione del 9.7.2009 (2009/568/CE), come specificamente indicato al punto 5.3.2 “Requisiti dei prodotti in carta-tessuto” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011.
K) documentazione che attesti l'utilizzo di prodotti in carta-tessuto conformi ai criteri ecologici previsti dall'art. 2 e relativo allegato della Decisione della Commissione del 9.7.2009 (2009/568/CE), come specificamente indicato al punto 5.3.2 “Requisiti dei prodotti in carta-tessuto” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011.
L) documentazione che attesti l'utilizzo di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale per il trasporto delle merci, come specificamente indicato al punto 5.3.3 “Trasporto” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
L) documentazione che attesti l'utilizzo di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale per il trasporto delle merci, come specificamente indicato al punto 5.3.3 “Trasporto” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
M) documentazione che attesti, qualora l'offerente intenda integrare l'attrezzatura messa a disposizione da IIT, l'utilizzo di apparecchi la cui etichetta energetica certifichi l'appartenenza alla classe A+ per i frigoriferi ed i congelatori e alla classe A per lavatrici, lavastoviglie e forni, come specificamente indicato al punto 5.3.4 “Consumi energetici” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
M) documentazione che attesti, qualora l'offerente intenda integrare l'attrezzatura messa a disposizione da IIT, l'utilizzo di apparecchi la cui etichetta energetica certifichi l'appartenenza alla classe A+ per i frigoriferi ed i congelatori e alla classe A per lavatrici, lavastoviglie e forni, come specificamente indicato al punto 5.3.4 “Consumi energetici” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
N) documentazione che attesti l'utilizzo di prodotti detergenti conformi alla vigente normativa sui detergenti (Reg. CE 648/2004 e D.P.R. 6.2.2009 n.21) e, nel caso di prodotti disinfettanti o disinfestanti, conformi al D.Lgs. 25.2.2000 n. 174 sui biocidi e al D.P.R. 6.10.1998 n. 392 sui presidi medico-chirurgici, come specificamente indicato al punto 5.3.5 “Pulizie dei locali” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
N) documentazione che attesti l'utilizzo di prodotti detergenti conformi alla vigente normativa sui detergenti (Reg. CE 648/2004 e D.P.R. 6.2.2009 n.21) e, nel caso di prodotti disinfettanti o disinfestanti, conformi al D.Lgs. 25.2.2000 n. 174 sui biocidi e al D.P.R. 6.10.1998 n. 392 sui presidi medico-chirurgici, come specificamente indicato al punto 5.3.5 “Pulizie dei locali” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
O) documentazione che attesti che l'utilizzo degli imballaggi (primario, secondario e terziario) risponda ai requisiti di cui all'All. F, della parte IV “Rifiuti” del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., come specificamente indicato al punto 5.3.6 “Requisiti degli imballaggi” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
O) documentazione che attesti che l'utilizzo degli imballaggi (primario, secondario e terziario) risponda ai requisiti di cui all'All. F, della parte IV “Rifiuti” del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., come specificamente indicato al punto 5.3.6 “Requisiti degli imballaggi” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
P) documentazione che attesti la corretta gestione della raccolta differenziata dei rifiuti, coerente con le modalità di raccolta individuate dall'amministrazione comunale di Genova, come specificamente indicato al punto 5.3.7 “Gestione dei rifiuti” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
P) documentazione che attesti la corretta gestione della raccolta differenziata dei rifiuti, coerente con le modalità di raccolta individuate dall'amministrazione comunale di Genova, come specificamente indicato al punto 5.3.7 “Gestione dei rifiuti” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011;
Q) documentazione che attesti l'adozione di un Piano di Informazione agli Utenti, come specificamente indicato al punto 5.3.8 “Informazione agli utenti” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011.
Q) documentazione che attesti l'adozione di un Piano di Informazione agli Utenti, come specificamente indicato al punto 5.3.8 “Informazione agli utenti” dell'art. 5.3 dell'allegato 1 PANGPP Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale n. 220 in data 21.9.2011.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Al concessionario viene richiesta una garanzia fideiussoria, ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., pari al 10 % dell'importo del volume d'affari presunto del servizio stimato sul periodo di un anno di concessione, a garanzia del corretto svolgimento del servizio.
Al concessionario viene richiesta una garanzia fideiussoria, ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., pari al 10 % dell'importo del volume d'affari presunto del servizio stimato sul periodo di un anno di concessione, a garanzia del corretto svolgimento del servizio.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all'art. 34, comma 1 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni normative, e di esclusione, contenute agli artt. 35, 36, 37, 38, 39 e 47 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e agli artt. 275, 276 e 277 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i.
Nel caso di partecipazione alla gara dei soggetti di cui all'art. 34, comma 1, lett. e-bis) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., questi dovranno attenersi a quanto disposto dalla “Determinazione n. 3 del 2013 - Partecipazione delle reti di impresa alle procedure di gara per l'aggiudicazione di contratti pubblici ai sensi degli articoli 34 e 37 del d.lgs. 12.4.2006, n. 163” dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
Nel caso di partecipazione alla gara dei soggetti di cui all'art. 34, comma 1, lett. e-bis) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., questi dovranno attenersi a quanto disposto dalla “Determinazione n. 3 del 2013 - Partecipazione delle reti di impresa alle procedure di gara per l'aggiudicazione di contratti pubblici ai sensi degli articoli 34 e 37 del d.lgs. 12.4.2006, n. 163” dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 12 mesi
Data di apertura delle offerte: 2014-01-24 📅
Luogo di apertura: Via Morego 30 - 16163 Genova - Italia.
Luogo: Via Morego 30 - 16163 Genova - Italia.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alle sedute pubbliche può assistere un legale rappresentante o soggetto munito d'idonea delega, previa esibizione di un documento di identità.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: Francesco Rapisarda
Indirizzo Internet: www.iit.it🌏
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CIG 5454188A50.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale – Liguria
Indirizzo postale: Via dei Mille 9
Città postale: Genova
Codice postale: 16147
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0103993931📞
Fax: +39 0103762092 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando.
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame Uguale a: Corpo di revisione
Fonte: OJS 2013/S 230-399555 (2013-11-22)
Avviso di aggiudicazione (2014-08-06) Oggetto Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Riferimento Date
Data di invio: 2014-08-06 📅
Data di pubblicazione: 2014-08-09 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2014/S 152-273558
Si riferisce all'avviso: 2013/S 230-399555
Numero GU-S: 152
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: CIG 5454188A50
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2014-05-23 📅
Nome: CIR FOOD Cooperativa Italiana di Ristorazione s.c.
Indirizzo postale: Via Nobel 19
Città postale: Reggio Emilia
Codice postale: 42124
Paese: Italia 🇮🇹 Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 4
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale — Liguria
Fonte: OJS 2014/S 152-273558 (2014-08-06)