Acquisizione di un Sistema di Ispezione cargo non invasivo allestito su veicolo speciale mobile in grado di effettuare scansioni a raggi X a contenitori e complessi veicolari (Fondo Frontiere Esterne 2007–2013 – Azione 5.2.22). CUP F59G12000250002 CIG n. 5291519B9B
Acquisizione di un “Sistema di Ispezione cargo non invasivo allestito su veicolo speciale mobile, rientrante nei limiti di sagoma e di massa previsti dagli art. 61 e 62 del nuovo Codice della Strada, in grado di effettuare scansioni a raggi X a contenitori e complessi veicolari rientranti nei limiti di sagoma previsti dal sopracitato art. 61. Il Sistema radiogeno deve prevedere un'unità di emissione di raggi X di tipo a trasmissione ed un'unità di rivelazione delle radiazioni (barra detettrice). Sono escluse fonti a isotopo e fonti che emettano neutroni. L'appalto deve prevedere: — La fornitura di un veicolo speciale allestito a “Sistema di Ispezione Cargo non Invasivo” come sopra indicato, — Fornitura degli apparati e del relativo software di funzionamento per permettere agli operatori di poter effettuare la visualizzazione delle scansioni, — L'analisi e la gestione delle immagini e l'archiviazione dei dati, — Tuning e collaudo di ogni componente o funzionalità, — Addestramento e formazione degli utilizzatori e supporto specialistico, — Pacchetto di garanzia “full risk” per due anni.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2013-10-11.
L'appalto è stato pubblicato su 2013-09-09.
Avviso di gara (2013-09-09) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Apparecchi di controllo a raggi X
Quantità o entità:
Il valore complessivo stimato del presente appalto è fissato in 2 400 000 EUR comprensivo di IVA al 21%.Il prezzo offerto è formulato in base a calcoli di propria convenienza, tutto incluso e nulla escluso. Esso pertanto è fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto.Il servizio sarà finanziato tramite risorse sia nazionali che comunitarie, stanziate nell'ambito delle Azioni cofinanziate dal Fondo Europeo per le Frontiere Esterne nell'ambito dei Programmi Annuali 2007/2013 e, pertanto, l'erogazione del corrispettivo, sarà in linea con quanto previsto e disciplinato, per il predetto Fondo, in materia di interventi cofinanziati.
Il valore complessivo stimato del presente appalto è fissato in 2 400 000 EUR comprensivo di IVA al 21%.Il prezzo offerto è formulato in base a calcoli di propria convenienza, tutto incluso e nulla escluso. Esso pertanto è fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto.Il servizio sarà finanziato tramite risorse sia nazionali che comunitarie, stanziate nell'ambito delle Azioni cofinanziate dal Fondo Europeo per le Frontiere Esterne nell'ambito dei Programmi Annuali 2007/2013 e, pertanto, l'erogazione del corrispettivo, sarà in linea con quanto previsto e disciplinato, per il predetto Fondo, in materia di interventi cofinanziati.
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Non specificato
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Apparecchi di controllo a raggi X📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale Immigrazione e Polizia delle Frontiere
Indirizzo postale: Via Tuscolana 1558
Codice postale: 00173
Città postale: Roma
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.interno.it🌏
E-mail: massimo.pinna@interno.it📧
Telefono: +39 06465-30855/22203/22216📞
Fax: +39 0646530805 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2013-09-09 📅
Termine di presentazione: 2013-10-11 📅
Data di pubblicazione: 2013-09-12 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2013/S 177-305125
Numero GU-S: 177
Informazioni aggiuntive
In riferimento al punto II.3) Durata: il progetto, come previsto dalla pertinente regolamentazione comunitaria, dovrà terminare entro il 30.6.2014. Le attività eseguite oltre tale data non saranno finanziabili.
La procedura di aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta valida e sarà espletata da una Commissione all'uopo nominata con decreto ministeriale e si svolgerà in quattro fasi:
Fase 1: In seduta pubblica alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente). In prima istanza la Commissione estrarrà a sorte i concorrenti, in numero pari al 10% delle offerte pervenute, che saranno sottoposti alla verifica circa il possesso dei requisiti tecnico-professionali ed economico-finanziari dichiarati in sede di prequalificazione.
A tale scopo, i concorrenti sorteggiati, entro 10 giorni decorrenti dalla relativa formale comunicazione, dovranno presentare la documentazione indicata all' articolo 4, lettera “e”, del disciplinare.
Successivamente saranno esaminati i plichi pervenuti, al fine di verificare:
1. data e ora di ricezione dell'offerta da parte della Stazione appaltante;
2. integrità strutturale dei plichi pervenuti;
3. integrità delle buste in esso contenute;
4. apertura della “Busta A – documentazione” per la verifica del contenuto;
5. comunicazione verbale, ai concorrenti, dell'esito di tale verifica;
Fase 2: In successive sedute riservate, alla sola presenza della Commissione, sarà effettuata la valutazione di tutte le offerte pervenute ed ammesse a questa fase;
Fase 3: In seduta pubblica, alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente), sarà data comunicazione verbale degli esiti della valutazione delle offerte tecniche. Di seguito, la Commissione procederà con l'apertura delle buste contenenti le offerte economiche. L'appalto sarà, pertanto, aggiudicato al concorrente che avrà formulato l'offerta con il prezzo più basso.
La medesima Commissione provvederà a verificare la presenza o meno di offerte anormalmente basse, ai sensi degli articoli 86, 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
Resta inteso che sia l'offerta tecnica che l'offerta economica dovranno essere firmate dal legale rappresentante dell'impresa offerente o da procuratore speciale; nella seconda ipotesi è necessario allegare copia autentica/originale del documento attestante l'attribuzione dei poteri.
In caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, l'offerta tecnica e l'offerta economica debbono essere sottoscritte dal titolare o dal legale rappresentante di tutte le imprese facenti parti del Raggruppamento. L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l'impegno che, in caso di Aggiudicazione della gara, le imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall'art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
In caso di Raggruppamenti già costituiti ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, o in caso di Consorzi che partecipino in nome e per conto proprio, l'offerta tecnica e l'offerta economica devono essere firmate dal legale rappresentante del RTI o Consorzio.
L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese associate, ovvero dal Consorzio o dalle imprese consorziate.
Il recapito dei plichi è ad esclusivo rischio e pericolo del mittente. Le offerte pervenute oltre il termine previsto nella lettera di invito, ancorché aggiuntive o sostitutive di altra offerta pervenuta nei termini, non saranno prese in considerazione. Le offerte incomplete, condizionate o comunque non conformi alle indicazioni del bando di gara, della lettera di invito e dei relativi allegati, saranno escluse.
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o di Consorzio occorre inviare un unico plico;
Fase 4: La Commissione giudicatrice proporrà l'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ai sensi dell'art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006 e del relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, fermo restando il disposto dell'art.81, comma 3, dello stesso D.Lgs.
Successivamente la Stazione appaltante, previa verifica dell'aggiudicazione provvisoria ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, provvederà all'aggiudicazione definitiva con formale provvedimento.
Degli esiti di gara verrà data successiva comunicazione a tutti i concorrenti con le modalità di legge (art.26 del D.Lgs. n. 208/2011).
Inoltre:
1. Eventuali chiarimenti e/o quesiti attinenti esclusivamente alla fase di prequalifica dovranno pervenire via e-mail agli indirizzi: massimo.pinna@interno.it, anna.fazio@interno.it entro le ore 13:00 del 2.10.2013; le risposte saranno pubblicate sui siti internet: www.interno.it;
2. I concorrenti invitati a presentare offerta potranno richiedere chiarimenti di carattere tecnico/amministrativi entro e non oltre la data che sarà indicata nella lettera di invito;
3. Nel caso in cui l'offerta aggiudicataria dovesse presentare elementi di anomalo ribasso, sarà richiesto all'offerente di presentare tutte le giustificazioni tecnico-economiche che hanno determinato l'offerta stessa (art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione). La Stazione appaltante procederà, quindi, con le verifiche di cui all'art. 88 del citato decreto legislativo;
4. Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula del successivo contratto con l'aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell'ambito di applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali);
5. Il contratto non conterrà la clausola compromissoria (art. 241 comma 1bis del D.Lgs. n.163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione);
6. Le imprese che intendono partecipare alla gara dovranno inviare istanza di partecipazione corredata di tutti i certificati e/o le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti previsti nell'art.4, punto 2 (condizioni di partecipazione), del presente disciplinare e che dovrà contenere, altresì, l'indicazione dei recapiti (telefono, fax, e-mail) ove inviare tutte le comunicazioni inerenti la procedura di gara. Al fine di semplificare l'attività di prequalifica, potrà essere utilizzato il modello di istanza di partecipazione allegato al presente disciplinare, da scaricare dall'indirizzo internet della Stazione appaltante: www.interno.it, oppure da richiedere all'indirizzo e-mail indicato nei medesimi riferimenti;
7. L'Autorità amministrativa competente per eventuali ricorsi giurisdizionali attinenti all'aggiudicazione dell'appalto è il TAR del Lazio.
Sarà consentito il subappalto limitatamente a 30% dell'importo contrattuale, come previsto dal comma 2 dell'art. 118 del d.Lgs. 163 del 2006.
Almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle prestazioni relative al contratto di subappalto, la Ditta dovrà presentare al Ministero dell'Interno apposita istanza.
In riferimento al punto II.3) Durata: il progetto, come previsto dalla pertinente regolamentazione comunitaria, dovrà terminare entro il 30.6.2014. Le attività eseguite oltre tale data non saranno finanziabili.
La procedura di aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta valida e sarà espletata da una Commissione all'uopo nominata con decreto ministeriale e si svolgerà in quattro fasi:
Fase 1: In seduta pubblica alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente). In prima istanza la Commissione estrarrà a sorte i concorrenti, in numero pari al 10% delle offerte pervenute, che saranno sottoposti alla verifica circa il possesso dei requisiti tecnico-professionali ed economico-finanziari dichiarati in sede di prequalificazione.
A tale scopo, i concorrenti sorteggiati, entro 10 giorni decorrenti dalla relativa formale comunicazione, dovranno presentare la documentazione indicata all' articolo 4, lettera “e”, del disciplinare.
Successivamente saranno esaminati i plichi pervenuti, al fine di verificare:
1. data e ora di ricezione dell'offerta da parte della Stazione appaltante;
2. integrità strutturale dei plichi pervenuti;
3. integrità delle buste in esso contenute;
4. apertura della “Busta A – documentazione” per la verifica del contenuto;
5. comunicazione verbale, ai concorrenti, dell'esito di tale verifica;
Fase 2: In successive sedute riservate, alla sola presenza della Commissione, sarà effettuata la valutazione di tutte le offerte pervenute ed ammesse a questa fase;
Fase 3: In seduta pubblica, alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente), sarà data comunicazione verbale degli esiti della valutazione delle offerte tecniche. Di seguito, la Commissione procederà con l'apertura delle buste contenenti le offerte economiche. L'appalto sarà, pertanto, aggiudicato al concorrente che avrà formulato l'offerta con il prezzo più basso.
La medesima Commissione provvederà a verificare la presenza o meno di offerte anormalmente basse, ai sensi degli articoli 86, 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
Resta inteso che sia l'offerta tecnica che l'offerta economica dovranno essere firmate dal legale rappresentante dell'impresa offerente o da procuratore speciale; nella seconda ipotesi è necessario allegare copia autentica/originale del documento attestante l'attribuzione dei poteri.
In caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, l'offerta tecnica e l'offerta economica debbono essere sottoscritte dal titolare o dal legale rappresentante di tutte le imprese facenti parti del Raggruppamento. L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l'impegno che, in caso di Aggiudicazione della gara, le imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall'art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
In caso di Raggruppamenti già costituiti ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, o in caso di Consorzi che partecipino in nome e per conto proprio, l'offerta tecnica e l'offerta economica devono essere firmate dal legale rappresentante del RTI o Consorzio.
L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese associate, ovvero dal Consorzio o dalle imprese consorziate.
Il recapito dei plichi è ad esclusivo rischio e pericolo del mittente. Le offerte pervenute oltre il termine previsto nella lettera di invito, ancorché aggiuntive o sostitutive di altra offerta pervenuta nei termini, non saranno prese in considerazione. Le offerte incomplete, condizionate o comunque non conformi alle indicazioni del bando di gara, della lettera di invito e dei relativi allegati, saranno escluse.
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o di Consorzio occorre inviare un unico plico;
Fase 4: La Commissione giudicatrice proporrà l'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ai sensi dell'art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006 e del relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, fermo restando il disposto dell'art.81, comma 3, dello stesso D.Lgs.
Successivamente la Stazione appaltante, previa verifica dell'aggiudicazione provvisoria ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, provvederà all'aggiudicazione definitiva con formale provvedimento.
Degli esiti di gara verrà data successiva comunicazione a tutti i concorrenti con le modalità di legge (art.26 del D.Lgs. n. 208/2011).
Inoltre:
1. Eventuali chiarimenti e/o quesiti attinenti esclusivamente alla fase di prequalifica dovranno pervenire via e-mail agli indirizzi: massimo.pinna@interno.it, anna.fazio@interno.it entro le ore 13:00 del 2.10.2013; le risposte saranno pubblicate sui siti internet: www.interno.it;
2. I concorrenti invitati a presentare offerta potranno richiedere chiarimenti di carattere tecnico/amministrativi entro e non oltre la data che sarà indicata nella lettera di invito;
3. Nel caso in cui l'offerta aggiudicataria dovesse presentare elementi di anomalo ribasso, sarà richiesto all'offerente di presentare tutte le giustificazioni tecnico-economiche che hanno determinato l'offerta stessa (art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione). La Stazione appaltante procederà, quindi, con le verifiche di cui all'art. 88 del citato decreto legislativo;
4. Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula del successivo contratto con l'aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell'ambito di applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali);
5. Il contratto non conterrà la clausola compromissoria (art. 241 comma 1bis del D.Lgs. n.163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione);
6. Le imprese che intendono partecipare alla gara dovranno inviare istanza di partecipazione corredata di tutti i certificati e/o le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti previsti nell'art.4, punto 2 (condizioni di partecipazione), del presente disciplinare e che dovrà contenere, altresì, l'indicazione dei recapiti (telefono, fax, e-mail) ove inviare tutte le comunicazioni inerenti la procedura di gara. Al fine di semplificare l'attività di prequalifica, potrà essere utilizzato il modello di istanza di partecipazione allegato al presente disciplinare, da scaricare dall'indirizzo internet della Stazione appaltante: www.interno.it, oppure da richiedere all'indirizzo e-mail indicato nei medesimi riferimenti;
7. L'Autorità amministrativa competente per eventuali ricorsi giurisdizionali attinenti all'aggiudicazione dell'appalto è il TAR del Lazio.
Sarà consentito il subappalto limitatamente a 30% dell'importo contrattuale, come previsto dal comma 2 dell'art. 118 del d.Lgs. 163 del 2006.
Almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle prestazioni relative al contratto di subappalto, la Ditta dovrà presentare al Ministero dell'Interno apposita istanza.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Acquisizione di un “Sistema di Ispezione cargo non invasivo allestito su veicolo speciale mobile, rientrante nei limiti di sagoma e di massa previsti dagli art. 61 e 62 del nuovo Codice della Strada, in grado di effettuare scansioni a raggi X a contenitori e complessi veicolari rientranti nei limiti di sagoma previsti dal sopracitato art. 61. Il Sistema radiogeno deve prevedere un'unità di emissione di raggi X di tipo a trasmissione ed un'unità di rivelazione delle radiazioni (barra detettrice). Sono escluse fonti a isotopo e fonti che emettano neutroni.
Acquisizione di un “Sistema di Ispezione cargo non invasivo allestito su veicolo speciale mobile, rientrante nei limiti di sagoma e di massa previsti dagli art. 61 e 62 del nuovo Codice della Strada, in grado di effettuare scansioni a raggi X a contenitori e complessi veicolari rientranti nei limiti di sagoma previsti dal sopracitato art. 61. Il Sistema radiogeno deve prevedere un'unità di emissione di raggi X di tipo a trasmissione ed un'unità di rivelazione delle radiazioni (barra detettrice). Sono escluse fonti a isotopo e fonti che emettano neutroni.
L'appalto deve prevedere:
— La fornitura di un veicolo speciale allestito a “Sistema di Ispezione Cargo non Invasivo” come sopra indicato,
— Fornitura degli apparati e del relativo software di funzionamento per permettere agli operatori di poter effettuare la visualizzazione delle scansioni,
— L'analisi e la gestione delle immagini e l'archiviazione dei dati,
— Tuning e collaudo di ogni componente o funzionalità,
— Addestramento e formazione degli utilizzatori e supporto specialistico,
— Pacchetto di garanzia “full risk” per due anni.
Quantità o entità:
Il valore complessivo stimato del presente appalto è fissato in 2 400 000 EUR comprensivo di IVA al 21%.
Il prezzo offerto è formulato in base a calcoli di propria convenienza, tutto incluso e nulla escluso. Esso pertanto è fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto.
Il servizio sarà finanziato tramite risorse sia nazionali che comunitarie, stanziate nell'ambito delle Azioni cofinanziate dal Fondo Europeo per le Frontiere Esterne nell'ambito dei Programmi Annuali 2007/2013 e, pertanto, l'erogazione del corrispettivo, sarà in linea con quanto previsto e disciplinato, per il predetto Fondo, in materia di interventi cofinanziati.
Il servizio sarà finanziato tramite risorse sia nazionali che comunitarie, stanziate nell'ambito delle Azioni cofinanziate dal Fondo Europeo per le Frontiere Esterne nell'ambito dei Programmi Annuali 2007/2013 e, pertanto, l'erogazione del corrispettivo, sarà in linea con quanto previsto e disciplinato, per il predetto Fondo, in materia di interventi cofinanziati.
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Roma.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
1. di aver preso visione, di sottoscrivere per accettazione e di obbligarsi all'osservanza di tutte le disposizioni previste dal bando e dal Disciplinare di gara;
2. di essere iscritta, se dovuto, al registro delle imprese della C.C.I.A.A. con un oggetto sociale compatibile con quello del presente appalto, ovvero in caso di ATI compatibile con la parte dell'appalto effettivamente svolta;
3. che non sussistono a carico di coloro i quali rivestono la legale rappresentanza dell'impresa condanne irrogate con sentenze passate in giudicato o con sentenze di applicazione della pena a richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari;
3. che non sussistono a carico di coloro i quali rivestono la legale rappresentanza dell'impresa condanne irrogate con sentenze passate in giudicato o con sentenze di applicazione della pena a richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari;
4. di non trovarsi in nessuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare ai sensi dell'art. 38 della D.lgs 163/2006 comma 1 di seguito riportate:
a) che si trovino in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) nei cui confronti sia pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art 6 del d.lgs n. 159 del 2011 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 67 del d.lgs n. 159 del 2011; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
b) nei cui confronti sia pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art 6 del d.lgs n. 159 del 2011 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 67 del d.lgs n. 159 del 2011; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società;
c) nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
c) nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della L. 19.3.1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della L. 19.3.1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
g) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
h) nei cui confronti, ai sensi del comma 1-ter, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti;
i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) che non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 36-bis co. 1 del D.ln. 223/2006, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 248/2006;
m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 36-bis co. 1 del D.ln. 223/2006, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 248/2006;
m-ter) di cui alla precedente lettera b) che pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del D.l. n. 152/1991 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 203/1991, non risultino aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'art. 4, primo comma, della L. n. 689/1981. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m-ter) di cui alla precedente lettera b) che pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del D.l. n. 152/1991 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 203/1991, non risultino aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'art. 4, primo comma, della L. n. 689/1981. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
1-bis. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12-sexies del decreto legge 8 giugno 1992 n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento, o finanziario;
1-bis. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12-sexies del decreto legge 8 giugno 1992 n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento, o finanziario;
1-ter. In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma 1 lettera h), fino ad un anno, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia;
1-ter. In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma 1 lettera h), fino ad un anno, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia;
5. di non partecipare alla presente gara in più di una associazione temporanea o consorzio, né contemporaneamente in forma individuale ed in associazione o consorzio;
6. di non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla gara di cui all'art. 1 bis della legge 18.10.2001 n. 383 come modificata dal D.L. 25.9.2002 n. 210 convertito in legge del 22.11.2002 n. 266;
7. di tener conto, nel partecipare alla presente procedura di gara, degli oneri previsti dall'osservanza delle norme per la sicurezza dei lavoratori e del costo del lavoro, così come previsto dalla legge n. 55/90 e dalla legge n. 327/2000, nonché degli obblighi in materia di sicurezza e delle condizioni di lavoro, con particolare riferimento al D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
7. di tener conto, nel partecipare alla presente procedura di gara, degli oneri previsti dall'osservanza delle norme per la sicurezza dei lavoratori e del costo del lavoro, così come previsto dalla legge n. 55/90 e dalla legge n. 327/2000, nonché degli obblighi in materia di sicurezza e delle condizioni di lavoro, con particolare riferimento al D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
8. che con riferimento alla presente gara non ha in corso intese e/o pratiche restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della vigente normativa, ivi inclusi all'art. 81 e seguenti del Trattato CE, all'art. 2 e seguenti della Legge n. 287/90 e che la partecipazione avverrà nel pieno rispetto di tale normativa;
8. che con riferimento alla presente gara non ha in corso intese e/o pratiche restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della vigente normativa, ivi inclusi all'art. 81 e seguenti del Trattato CE, all'art. 2 e seguenti della Legge n. 287/90 e che la partecipazione avverrà nel pieno rispetto di tale normativa;
9. (nel caso di ATI già costituita): che tutte le imprese associate possiedono i requisiti di carattere generale;
10. (nel caso di consorzi): che tutte le imprese consorziate possiedono i requisiti di carattere generale.
Posizione economica e finanziaria:
1. idonee dichiarazioni bancarie in originale di due istituti bancari, o intermediari autorizzati ai sensi della legge 1° settembre 1993 n. 385;
2. dichiarazione concernente il fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi approvati alla data di pubblicazione del bando con i limiti sotto indicati:
— fatturato globale d'impresa, realizzato cumulativamente negli ultimi tre esercizi approvati alla data di pubblicazione del bando, non inferiore a 3 600 000 EUR (in caso di ATI/Consorzio tale importo deve essere posseduto dall'ATI/Consorzio nel suo insieme con il vincolo che, almeno il 60%, dovrà essere stato realizzato dall'Impresa Mandataria/Capogruppo),
— fatturato globale d'impresa, realizzato cumulativamente negli ultimi tre esercizi approvati alla data di pubblicazione del bando, non inferiore a 3 600 000 EUR (in caso di ATI/Consorzio tale importo deve essere posseduto dall'ATI/Consorzio nel suo insieme con il vincolo che, almeno il 60%, dovrà essere stato realizzato dall'Impresa Mandataria/Capogruppo),
— fatturato relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando, non inferiore a 2.400.00,00 EUR (in caso di ATI/Consorzio tale requisito deve essere posseduto dall'ATI/Consorzio nel suo insieme con il vincolo che, almeno il 60%, dovrà essere stato realizzato dall'Impresa Mandataria/Capogruppo).
— fatturato relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando, non inferiore a 2.400.00,00 EUR (in caso di ATI/Consorzio tale requisito deve essere posseduto dall'ATI/Consorzio nel suo insieme con il vincolo che, almeno il 60%, dovrà essere stato realizzato dall'Impresa Mandataria/Capogruppo).
I fatturati sopra citati si rendono necessari considerata la particolare specificità e complessità di realizzazione dell'appalto oggetto della presente gara.
Se il concorrente non è in grado, per motivi connessi a variazioni societarie (Fusioni, compravendita di rami di attività, cambio di ragione sociale etc.) intervenute nell'ultimo triennio, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica avvalendosi dei requisiti posseduti anche precedentemente all'avvento di tali variazioni, purché, l'istanza di partecipazione sia corredata dei relativi atti notarili in copia conforme all'originale.
Se il concorrente non è in grado, per motivi connessi a variazioni societarie (Fusioni, compravendita di rami di attività, cambio di ragione sociale etc.) intervenute nell'ultimo triennio, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica avvalendosi dei requisiti posseduti anche precedentemente all'avvento di tali variazioni, purché, l'istanza di partecipazione sia corredata dei relativi atti notarili in copia conforme all'originale.
Alla presente gara possono partecipare i consorzi secondo le modalità di seguito indicate. Il consorzio, con l'offerta, deve dichiarare:
— tipologia/natura del consorzio,
— se partecipa in nome e per conto proprio o, in alternativa, se partecipa in nome proprio e per conto delle proprie consorziate,
— la legittimazione dei poteri,
— il possesso dei requisiti di carattere generale,
— se possiede direttamente o meno i requisiti di partecipazione di carattere tecnico e professionale e di carattere economico e finanziario,
— chi eseguirà la fornitura.
Capacità tecnica e professionale:
1. Presentazione di un elenco dei principali servizi analoghi a quelli oggetto di gara prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi o forniture stessi che hanno concorso al rispetto dei requisiti riportati nel successivo paragrafo c) “requisiti di carattere economico e finanziario”;
1. Presentazione di un elenco dei principali servizi analoghi a quelli oggetto di gara prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi o forniture stessi che hanno concorso al rispetto dei requisiti riportati nel successivo paragrafo c) “requisiti di carattere economico e finanziario”;
2. Comprovare l'esecuzione diretta nel triennio relativo a forniture di servizi per la Pubblica Amministrazione analoghi a quelli richiesti con la presente gara. Tali requisiti posseduti dal singolo concorrente o, in caso di RTI, da almeno uno dei soggetti raggruppati.
2. Comprovare l'esecuzione diretta nel triennio relativo a forniture di servizi per la Pubblica Amministrazione analoghi a quelli richiesti con la presente gara. Tali requisiti posseduti dal singolo concorrente o, in caso di RTI, da almeno uno dei soggetti raggruppati.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria a garanzia dell'offerta:
La Società o R.T.I., a garanzia della serietà dell'offerta e degli impegni che assume con la presentazione della stessa, dovrà, a pena di esclusione, costituire un deposito cauzionale provvisorio pari al 1 % dell'importo massimo posto a base della presente gara al netto dell'I.V.A., corrispondente a 18 960 EUR (già ridotto del 50% in quanto tutte le imprese/RTI selezionate devono possedere la certificazione di qualità conforme alle normative europee della serie UNI CEI ISO 9001:2000).
La Società o R.T.I., a garanzia della serietà dell'offerta e degli impegni che assume con la presentazione della stessa, dovrà, a pena di esclusione, costituire un deposito cauzionale provvisorio pari al 1 % dell'importo massimo posto a base della presente gara al netto dell'I.V.A., corrispondente a 18 960 EUR (già ridotto del 50% in quanto tutte le imprese/RTI selezionate devono possedere la certificazione di qualità conforme alle normative europee della serie UNI CEI ISO 9001:2000).
Sulla quietanza dovrà essere apposta la seguente motivazione:
Deposito provvisorio per concorrere alla gara indetta dal Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere per la partecipazione alla Gara d'appalto con procedura ristretta (art. 55 punto 6 D. Lgs. 163 del 12 aprile 2006) per l'acquisizione di un Sistema di Ispezione cargo non invasivo allestito su veicolo speciale mobile in grado di effettuare scansioni a raggi X a contenitori e complessi veicolari di cui al Bando di Gara che verrà pubblicato sulla Gazzetta italiana n. 107 dell'11 settembre 2013, parte I – V serie speciale.
Deposito provvisorio per concorrere alla gara indetta dal Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere per la partecipazione alla Gara d'appalto con procedura ristretta (art. 55 punto 6 D. Lgs. 163 del 12 aprile 2006) per l'acquisizione di un Sistema di Ispezione cargo non invasivo allestito su veicolo speciale mobile in grado di effettuare scansioni a raggi X a contenitori e complessi veicolari di cui al Bando di Gara che verrà pubblicato sulla Gazzetta italiana n. 107 dell'11 settembre 2013, parte I – V serie speciale.
Il predetto deposito dovrà essere effettuato in uno dei seguenti modi:
a) mediante versamento, in contanti od in titoli di Stato della somma indicata, in una delle Tesorerie Provinciali dello Stato italiano;
b) mediante fidejussione bancaria o polizza fidejussoria.
Come previsto dall'art 75 del D. Lgs. 163 del 12 aprile 2006 tale cauzione provvisoria, dovrà avere validità minima di 180 giorni a decorrere dalla data fissata come termine di presentazione delle offerte; inoltre dovrà contenere:
— espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 (quindici) giorni a semplice richiesta della stazione appaltante,
— la dichiarazione di impegno da parte del fideiussore, ovvero allegando la dichiarazione di altro fideiussore, a prestare la garanzia definitiva a copertura dei patti e degli oneri contrattuali, in caso di aggiudicazione.
Sia la fideiussione bancaria sia la polizza assicurativa, dovranno essere provviste di sottoscrizione - autenticata da notaio o a norma del D.P.R. n. 445/2000 – dalla quale si evincano con chiarezza i poteri di firma del fideiussore o dell'assicuratore.
Sia la fideiussione bancaria sia la polizza assicurativa, dovranno essere provviste di sottoscrizione - autenticata da notaio o a norma del D.P.R. n. 445/2000 – dalla quale si evincano con chiarezza i poteri di firma del fideiussore o dell'assicuratore.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa saranno svincolate ai concorrenti non aggiudicatari dopo l'aggiudicazione provvisoria ed al concorrente aggiudicatario all'atto della stipulazione del contratto.
In caso di aggiudicazione, qualora la Società/R.T.I. rifiuti di firmare il contratto o, comunque, ritardi la sottoscrizione dello stesso oltre il termine di 10 (dieci) giorni dalla data di invito dell'Amministrazione, si procederà all'incameramento del deposito in questione. Inoltre l'Amministrazione, a suo insindacabile giudizio, potrà, alternativamente, procedere ad indire una nuova gara a rischio e spese dell'aggiudicataria ovvero ad interpellare la seconda classificata per la stipula del contratto.
In caso di aggiudicazione, qualora la Società/R.T.I. rifiuti di firmare il contratto o, comunque, ritardi la sottoscrizione dello stesso oltre il termine di 10 (dieci) giorni dalla data di invito dell'Amministrazione, si procederà all'incameramento del deposito in questione. Inoltre l'Amministrazione, a suo insindacabile giudizio, potrà, alternativamente, procedere ad indire una nuova gara a rischio e spese dell'aggiudicataria ovvero ad interpellare la seconda classificata per la stipula del contratto.
Detta cauzione deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
La Cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.
La stazione appaltante, nell'atto con cui comunica l'aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia di cui al comma 1, tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a trenta giorni dall'aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di validità della garanzia.
La stazione appaltante, nell'atto con cui comunica l'aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia di cui al comma 1, tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a trenta giorni dall'aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di validità della garanzia.
Cauzione definitiva a garanzia dei patti e oneri contrattuali:
La Ditta aggiudicataria, entro la data di stipula del contratto, previsto dall'art. 113 del D. Lgs. 163 del 12 aprile 2006, dovrà prestare una cauzione definitiva, a garanzia degli obblighi e dei patti contrattuali, nella misura della 10% dell'importo complessivo del contratto stesso. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria sarà aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento.
La Ditta aggiudicataria, entro la data di stipula del contratto, previsto dall'art. 113 del D. Lgs. 163 del 12 aprile 2006, dovrà prestare una cauzione definitiva, a garanzia degli obblighi e dei patti contrattuali, nella misura della 10% dell'importo complessivo del contratto stesso. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria sarà aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento.
La cauzione definitiva dovrà contenere l'impegno del fideiussore al rinnovo , di anno in anno, fino allo svincolo dell'ente garantito, mediante apposita comunicazione scritta.
La garanzia definitiva dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La garanzia definitiva dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
I suddetti titoli di garanzia non possono essere sostituiti, a pena di esclusione, con le forme autocertificative di cui al menzionato D.P.R. n. 445/2000.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto: Si veda Disciplinare di gara.
Procedura Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: Responsabile del Procedimento: V. Prefetto dr. Massimo Pinna
E-mail: anna.fazio@interno.it📧
Indirizzo Internet: www.interno.it🌏
Nome: Ministero dell'Interno
Indirizzo postale: Via Palermo 101
Codice postale: 00184
Referente: Ufficio Accettazione
Riferimento Informazioni aggiuntive
In riferimento al punto II.3) Durata: il progetto, come previsto dalla pertinente regolamentazione comunitaria, dovrà terminare entro il 30.6.2014. Le attività eseguite oltre tale data non saranno finanziabili.
La procedura di aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta valida e sarà espletata da una Commissione all'uopo nominata con decreto ministeriale e si svolgerà in quattro fasi:
Fase 1: In seduta pubblica alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente). In prima istanza la Commissione estrarrà a sorte i concorrenti, in numero pari al 10% delle offerte pervenute, che saranno sottoposti alla verifica circa il possesso dei requisiti tecnico-professionali ed economico-finanziari dichiarati in sede di prequalificazione.
Fase 1: In seduta pubblica alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente). In prima istanza la Commissione estrarrà a sorte i concorrenti, in numero pari al 10% delle offerte pervenute, che saranno sottoposti alla verifica circa il possesso dei requisiti tecnico-professionali ed economico-finanziari dichiarati in sede di prequalificazione.
A tale scopo, i concorrenti sorteggiati, entro 10 giorni decorrenti dalla relativa formale comunicazione, dovranno presentare la documentazione indicata all' articolo 4, lettera “e”, del disciplinare.
Successivamente saranno esaminati i plichi pervenuti, al fine di verificare:
1. data e ora di ricezione dell'offerta da parte della Stazione appaltante;
2. integrità strutturale dei plichi pervenuti;
3. integrità delle buste in esso contenute;
4. apertura della “Busta A – documentazione” per la verifica del contenuto;
5. comunicazione verbale, ai concorrenti, dell'esito di tale verifica;
Fase 2: In successive sedute riservate, alla sola presenza della Commissione, sarà effettuata la valutazione di tutte le offerte pervenute ed ammesse a questa fase;
Fase 3: In seduta pubblica, alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente), sarà data comunicazione verbale degli esiti della valutazione delle offerte tecniche. Di seguito, la Commissione procederà con l'apertura delle buste contenenti le offerte economiche. L'appalto sarà, pertanto, aggiudicato al concorrente che avrà formulato l'offerta con il prezzo più basso.
Fase 3: In seduta pubblica, alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti (massimo di 2 per ciascun concorrente), sarà data comunicazione verbale degli esiti della valutazione delle offerte tecniche. Di seguito, la Commissione procederà con l'apertura delle buste contenenti le offerte economiche. L'appalto sarà, pertanto, aggiudicato al concorrente che avrà formulato l'offerta con il prezzo più basso.
La medesima Commissione provvederà a verificare la presenza o meno di offerte anormalmente basse, ai sensi degli articoli 86, 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
Resta inteso che sia l'offerta tecnica che l'offerta economica dovranno essere firmate dal legale rappresentante dell'impresa offerente o da procuratore speciale; nella seconda ipotesi è necessario allegare copia autentica/originale del documento attestante l'attribuzione dei poteri.
Resta inteso che sia l'offerta tecnica che l'offerta economica dovranno essere firmate dal legale rappresentante dell'impresa offerente o da procuratore speciale; nella seconda ipotesi è necessario allegare copia autentica/originale del documento attestante l'attribuzione dei poteri.
In caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, l'offerta tecnica e l'offerta economica debbono essere sottoscritte dal titolare o dal legale rappresentante di tutte le imprese facenti parti del Raggruppamento. L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l'impegno che, in caso di Aggiudicazione della gara, le imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall'art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
In caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, l'offerta tecnica e l'offerta economica debbono essere sottoscritte dal titolare o dal legale rappresentante di tutte le imprese facenti parti del Raggruppamento. L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l'impegno che, in caso di Aggiudicazione della gara, le imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall'art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione.
In caso di Raggruppamenti già costituiti ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, o in caso di Consorzi che partecipino in nome e per conto proprio, l'offerta tecnica e l'offerta economica devono essere firmate dal legale rappresentante del RTI o Consorzio.
In caso di Raggruppamenti già costituiti ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, o in caso di Consorzi che partecipino in nome e per conto proprio, l'offerta tecnica e l'offerta economica devono essere firmate dal legale rappresentante del RTI o Consorzio.
L'offerta tecnica deve inoltre specificare le parti della fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese associate, ovvero dal Consorzio o dalle imprese consorziate.
Il recapito dei plichi è ad esclusivo rischio e pericolo del mittente. Le offerte pervenute oltre il termine previsto nella lettera di invito, ancorché aggiuntive o sostitutive di altra offerta pervenuta nei termini, non saranno prese in considerazione. Le offerte incomplete, condizionate o comunque non conformi alle indicazioni del bando di gara, della lettera di invito e dei relativi allegati, saranno escluse.
Il recapito dei plichi è ad esclusivo rischio e pericolo del mittente. Le offerte pervenute oltre il termine previsto nella lettera di invito, ancorché aggiuntive o sostitutive di altra offerta pervenuta nei termini, non saranno prese in considerazione. Le offerte incomplete, condizionate o comunque non conformi alle indicazioni del bando di gara, della lettera di invito e dei relativi allegati, saranno escluse.
In caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o di Consorzio occorre inviare un unico plico;
Fase 4: La Commissione giudicatrice proporrà l'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ai sensi dell'art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006 e del relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, fermo restando il disposto dell'art.81, comma 3, dello stesso D.Lgs.
Fase 4: La Commissione giudicatrice proporrà l'aggiudicazione anche in presenza di un'unica offerta valida ai sensi dell'art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006 e del relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, fermo restando il disposto dell'art.81, comma 3, dello stesso D.Lgs.
Successivamente la Stazione appaltante, previa verifica dell'aggiudicazione provvisoria ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, provvederà all'aggiudicazione definitiva con formale provvedimento.
Successivamente la Stazione appaltante, previa verifica dell'aggiudicazione provvisoria ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione, provvederà all'aggiudicazione definitiva con formale provvedimento.
Degli esiti di gara verrà data successiva comunicazione a tutti i concorrenti con le modalità di legge (art.26 del D.Lgs. n. 208/2011).
Inoltre:
1. Eventuali chiarimenti e/o quesiti attinenti esclusivamente alla fase di prequalifica dovranno pervenire via e-mail agli indirizzi: massimo.pinna@interno.it, anna.fazio@interno.it entro le ore 13:00 del 2.10.2013; le risposte saranno pubblicate sui siti internet: www.interno.it;
1. Eventuali chiarimenti e/o quesiti attinenti esclusivamente alla fase di prequalifica dovranno pervenire via e-mail agli indirizzi: massimo.pinna@interno.it, anna.fazio@interno.it entro le ore 13:00 del 2.10.2013; le risposte saranno pubblicate sui siti internet: www.interno.it;
2. I concorrenti invitati a presentare offerta potranno richiedere chiarimenti di carattere tecnico/amministrativi entro e non oltre la data che sarà indicata nella lettera di invito;
3. Nel caso in cui l'offerta aggiudicataria dovesse presentare elementi di anomalo ribasso, sarà richiesto all'offerente di presentare tutte le giustificazioni tecnico-economiche che hanno determinato l'offerta stessa (art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione). La Stazione appaltante procederà, quindi, con le verifiche di cui all'art. 88 del citato decreto legislativo;
3. Nel caso in cui l'offerta aggiudicataria dovesse presentare elementi di anomalo ribasso, sarà richiesto all'offerente di presentare tutte le giustificazioni tecnico-economiche che hanno determinato l'offerta stessa (art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione). La Stazione appaltante procederà, quindi, con le verifiche di cui all'art. 88 del citato decreto legislativo;
4. Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula del successivo contratto con l'aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell'ambito di applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali);
4. Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula del successivo contratto con l'aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell'ambito di applicazione del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali);
5. Il contratto non conterrà la clausola compromissoria (art. 241 comma 1bis del D.Lgs. n.163/2006 e relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione);
6. Le imprese che intendono partecipare alla gara dovranno inviare istanza di partecipazione corredata di tutti i certificati e/o le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti previsti nell'art.4, punto 2 (condizioni di partecipazione), del presente disciplinare e che dovrà contenere, altresì, l'indicazione dei recapiti (telefono, fax, e-mail) ove inviare tutte le comunicazioni inerenti la procedura di gara. Al fine di semplificare l'attività di prequalifica, potrà essere utilizzato il modello di istanza di partecipazione allegato al presente disciplinare, da scaricare dall'indirizzo internet della Stazione appaltante: www.interno.it, oppure da richiedere all'indirizzo e-mail indicato nei medesimi riferimenti;
6. Le imprese che intendono partecipare alla gara dovranno inviare istanza di partecipazione corredata di tutti i certificati e/o le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti previsti nell'art.4, punto 2 (condizioni di partecipazione), del presente disciplinare e che dovrà contenere, altresì, l'indicazione dei recapiti (telefono, fax, e-mail) ove inviare tutte le comunicazioni inerenti la procedura di gara. Al fine di semplificare l'attività di prequalifica, potrà essere utilizzato il modello di istanza di partecipazione allegato al presente disciplinare, da scaricare dall'indirizzo internet della Stazione appaltante: www.interno.it, oppure da richiedere all'indirizzo e-mail indicato nei medesimi riferimenti;
7. L'Autorità amministrativa competente per eventuali ricorsi giurisdizionali attinenti all'aggiudicazione dell'appalto è il TAR del Lazio.
Sarà consentito il subappalto limitatamente a 30% dell'importo contrattuale, come previsto dal comma 2 dell'art. 118 del d.Lgs. 163 del 2006.
Almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle prestazioni relative al contratto di subappalto, la Ditta dovrà presentare al Ministero dell'Interno apposita istanza.