Servizio refezione scolastica
Comune di Sant’Anastasia (NA)
Servizio refezione scolastica.
ScadenzaIl termine per la ricezione delle offerte era 2013-01-07. L'appalto è stato pubblicato su 2012-11-28.
Chi? Cosa?
Storia dell'approvvigionamento
| Data | Documento |
|---|---|
| 2012-11-28 | Avviso di gara |
Avviso di gara (2012-11-28)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di mensa scolastica
QuantitĂ o entitĂ :
“Importo: 275 000,00 EUR oltre IVA al 4 %.”
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di mensa scolastica 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Non specificato
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Sant’Anastasia (NA)
Indirizzo postale: piazza Siano, n. 2
Codice postale: 80048
CittĂ postale: Sant'Anastasia
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comunesantanastasia.it 🌏
Telefono: +39 0818930209 📞
Fax: +39 0818930211 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-11-28 đź“…
Termine di presentazione: 2013-01-07 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-11-30 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 231-380810
Numero GU-S: 231
Informazioni aggiuntive
“Bando di gara. Servizio refezione scolastica. Gennaio – Maggio 2013. Amministrazione aggiudicatrice di livello locale: Comune di Sant’Anastasia -...”
Servizio refezione scolastica.
Gennaio – Maggio 2013.
Amministrazione aggiudicatrice di livello locale: Comune di Sant’Anastasia - Servizio Pubblica Istruzione - Piazza Siano, n. 2 – 80048 Sant’Anastasia (NA).
Stato: Italia - tel. 081-8930209, telefax 081-8930211.
URL: www.comunesantanastasia.it.
Posta elettronica (e-mail): protocollo@pec.comunesantanastasia.it.
Responsabile f. f. del Servizio Pubblica Istruzione: d.ssa Paola Maria Maione.
Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni, ottenere la documentazione e inviare le offerte: come ai punti precedenti.
— Numero gara: [4632606],
— CIG: [470368212E].
Categoria di servizio e oggetto: 17, C.P.C. 64. Servizio mensa scolastica, con preparazione pasti presso il centro di produzione del fornitore, agli alunni delle scuole pubbliche materne nonché ai docenti e personale A.T.A. coinvolti nel servizio stesso.
L’appalto, non diviso in lotti, prevede la fornitura di n. 87.860 pasti, di cui circa 22.464 in vaschette di alluminio e circa 65.396 porzionati nei plessi scolastici utilizzando piatti biodegradabili, per l’importo a base d’asta di €. 275.000,00. - oltre IVA al 4 % - per il periodo Gennaio – Maggio 2013.
Ai sensi dell’art. 86 comma 3 bis del D. L.vo n. 163/03 come modificato dalla legge n. 123/07 e in base alla determinazione n. 3/08 dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, non si rilevano particolari rischi da interferenza (DUVRI) essendo in primo luogo le strutture ricettive della prestazione de qua già adeguate alle vigenti normative in materia di sicurezza e le attività didattiche saranno di fatto sospese durante la refezione. Gli oneri della sicurezza, ai fini della presente procedura (DUVRI) e per le misure considerate, sono pari a zero.
Luogo di esecuzione: Scuole del territorio del Comune di Sant'Anastasia. AmmissibilitĂ di varianti: No.
Condizioni: Le condizioni e modalità di fornitura del servizio mensa sono indicate nel capitolato, nel disciplinare e nei suoi allegati. La ditta aggiudicataria della fornitura è tenuta ad iniziare il servizio anche in pendenza della stipula del contratto.
Cauzioni e garanzie: Cauzione provvisoria, prestata nei modi di legge (art. 75 comma 1 D. Lgs. 163/2006), pari ad € 5.500,00 (= 2 % della base d'asta).
Cauzione definitiva prestata ai sensi dell’ art. 113 - comma 1 - D. Lgs. 163/2006. Altre garanzie: come da capitolato e disciplinare.
Gli importi della garanzia provvisoria e della garanzia fideiussoria di cui ai punti precedenti, possono essere ridotti del 50 % per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualitĂ della serie europea iso 9001:2000, ai sensi degli articoli 2, lettera Q), e 4 del d.p.r. n. 34 del 2000, in corso di validitĂ .
Finanziamento: Il servizio è finanziato con fondi comunali.
Requisiti di partecipazione: fatto salvo quanto precisato nel disciplinare di gara, i requisiti per la partecipazione alla gara sono:
Requisiti di carattere generale (ex art. 38 e 39 del D.Lgs n. 163/06 e s.m.i.):
a) iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E.;
b) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006 di seguito trascritte:
a) fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo o altro procedimento per una di tali situazioni;
b) pendenza procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge n. 1423 del 1956 o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge n. 575 del 1965;
c) sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.c., per reati gravi in danno dello Stato o della ComunitĂ che incidono sulla moralitĂ professionale anche per soggetti cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del bando;
d) violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della legge n. 55 del 1990;
e) gravi infrazioni - debitamente accertate - alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara o errore grave commesso nell'esercizio dell’attività professionale;
g) violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) false dichiarazioni, nell'anno antecedente la pubblicazione del bando di gara, in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
i) violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) mancata ottemperanza agli obblighi derivanti dall'art. 17 della legge n. 68 del 1999;
m) applicazione della sanzione interdittiva di cui all'art. 9, comma 2, lettera c) del d.lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36 bis, comma 1, del decreto legge 4.7.2006 n. 223 convertito con modificazioni con la Legge 04.08.06 n. 248;
m-ter) essere stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e non aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689;
m-quater) trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA-ECONOMICA (ex art. 41 e 42 del D.Lgs n. 163/06 e s.m.i.):
n. 2 referenze bancarie;
Fatturato nel triennio di riferimento (2009, 2010 e 2011) pari ad almeno €. 412.500,00 (1,5 volte la base d'asta) per servizi analoghi a quello del presente appalto;
Certificazione di qualitĂ aziendale ISO 9001.
Soggetti ammessi alla gara: Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all’art. 34 comma 1 del D. L.gs. 163/2006.
R.T.I.: E’ ammessa la partecipazione di R.T.I. costituiti ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006. E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di una R.T.I. o Consorzio o in forma individuale se abbiano anche prodotto offerta in raggruppamento.
Requisiti: Ciascun concorrente deve soddisfare a quanto previsto nel disciplinare ed in particolare presentare dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione al registro delle imprese.
Prove richieste per la situazione giuridica, capacitĂ tecnica ed economica: come da capitolato e disciplinare di gara.
Procedura: Aperta con aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83 D.Lgs. 163/2006) con le modalità enunciate nel capitolato e nel disciplinare.
Documenti di gara: I documenti sono disponibili fino al 7.1.2013 e possono essere scaricati dal sito suindicato e/o richiesti al servizio Pubblica Istruzione, in orario di ufficio.
ModalitĂ di presentazione ed apertura delle offerte: come da disciplinare di gara.
Scadenza fissata per la ricezione delle offerte: 7.1.2013 – ore 12,00.
Data, ora e luogo di apertura: 8.1.2013 - ore 10,00 presso l’ufficio Pubblica Istruzione.
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: Rappresentanti delle ditte partecipanti.
Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta: 180 giorni (dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte).
Altre informazioni:
Il concorrente è tenuto:
— ad effettuare il pagamento di €. 20,00 a favore dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici online mediante carta di credito o presso la rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini con il modello rilasciato dal portale dell’AVCP,
— Maggiori informazioni si possono ottenere consultando il sito: www.avcp.it/riscossioni.html.
— al rispetto del protocollo di legalità sottoscritto dal comune di Sant’Anastasia e l’U.T.G. Prefettura di Napoli secondo le seguenti clausole:
Clausola 1.
La sottoscritta impresa dichiara di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al protocollo di legalità , sottoscritto nell’anno 2007 dalla stazione appaltante con la Prefettura di Napoli, recepito con delibera di consiglio comunale n. 74 del 01.10.07, tral’altro consultabile al sito www.utgnapoli.it, e che qui si intendono integralmente riportate e di accertarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti;
Clausola 2.
La sottoscritta impresa si impegna a denunciare alla magistratura o agli organi di polizia e di ogni caso all’Amministrazione aggiudicatrice ogni illecita richiesta di danaro, di prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagnia sociale o dei rispettivi familiari (richiesta tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, fornitura o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantieri);
Clausola 3.
La sottoscritta impresa si impegna a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola 2 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’autorità di pubblica sicurezza l’attivazione, di ogni conseguente iniziativa;
Clausola 4.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere ed accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto o sub contratto, qualora dovessero essere comunicate alla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto o su contratto, informazioni interdittive di cui all’art. 10 del DPR 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale e/o sostanziale di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali di interesse.
Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del Prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10 % del valore del contratto ovvero, qualora lo steso non sia determinato o determinabile una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predetti penali saranno applicate mediante automatica detrazione da parte della stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alla prima erogazione utile;
Clausola 5.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione del subappalto o sub contratto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale;
Clausola 6.
La sottoscritta impresa dichiara altresì di essere a conoscenza del divieto per la stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore delle imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicataria, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche;
Clausola 7.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto o al sub contratto, nonché l’applicazione di una penale a titolo di liquidazione dei danni, salvo comunque il maggior danno, nella misura del 10 % del valore del contratto o, quando lo stesso non sia determinato o determinabile, delle prestazioni al momento eseguite, qualora venga effettuata una movimentazione finanziaria (in entrata e in uscita) senza avvalersi degli intermediari di cui al decreto legge 143/91;
Clausola 8.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e accettare l’obbligo di effettuare gli incassi e i pagamenti di importi superiori a € 3.000,00, relativi ai contratti di cui al presente protocollo attraverso conti dedicati accesi presso un intermediario bancario ed esclusivamente tramite bonifico bancario; in caso di violazione di tale obbligo, senza giustificato motivo, la stazione appaltante applicherà una penale della misura del 10 % del valore di ogni singola movimentazione finanziaria cui la violazione si riferisce detraendo automaticamente all’importo delle somme dovute in relazione alla prima erogazione utile;
Si precisa che le suddette clausole formeranno parte integrante del contratto da stipulare con l’impresa aggiudicataria.
Si precisa altresì che l’impresa che si renderà responsabile dell’inosservanza di una delle predette clausole sarà considerata di non gradimento per l’Ente che pertanto procederà alla rescissione del relativo contratto di appalto.
A seguito della clausola integrativa, saranno comunicate alla Prefettura di Napoli le generalità della ditta aggiudicataria con l’indicazione dei dati identificativi (rappresentanza legale, sede sociale, partita IVA o C.F. in caso di ditta individuale), al fine di consentire alla Prefettura di rilasciare sul conto della stessa apposito provvedimento cautelare antimafia ex art.10 del DPR 252/98, da inoltrarsi successivamente alla Stazione appaltante prima dell’aggiudicazione definitiva e della conseguente stipula del contratto.
— Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/03 e s.m.i. si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza, nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza. Il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio.
— La stazione appaltante si avvale della facoltà prevista all’art. 140 commi 1 e 2 del D. Lgs. 163/06 per cui in caso di fallimento dell’appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempienza saranno interpellati progressivamente i soggetti che seguono in graduatoria.
— Per la parte non espressamente richiamata dal presente bando e dagli atti di gara in generale si rimanda al codice degli appalti D. L.vo n. 163/06 e s.m.i.
Procedure di ricorso:
Organismo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R. Campania – sez. di Napoli.
Termini di presentazione di ricorso:
a) entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente bando per motivi che ostano la partecipazione;
b) entro 60 giorni dalla conoscenza del provvedimento di esclusione;
c) entro 60 giorni dal provvedimento di aggiudicazione.
Il bando è/sarà pubblicato sulla GUUE in data.
Il Responsabile f. f. del Servizio Pubblica Istruzione.
d.ssa Paola Maria Maione
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Fonte: OJS 2012/S 231-380810 (2012-11-28)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di mensa scolastica
QuantitĂ o entitĂ :
“Importo: 275 000,00 EUR oltre IVA al 4 %.”
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di mensa scolastica 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Non specificato
Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Sant’Anastasia (NA)
Indirizzo postale: piazza Siano, n. 2
Codice postale: 80048
CittĂ postale: Sant'Anastasia
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comunesantanastasia.it 🌏
Telefono: +39 0818930209 📞
Fax: +39 0818930211 đź“
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-11-28 đź“…
Termine di presentazione: 2013-01-07 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-11-30 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 231-380810
Numero GU-S: 231
Informazioni aggiuntive
“Bando di gara. Servizio refezione scolastica. Gennaio – Maggio 2013. Amministrazione aggiudicatrice di livello locale: Comune di Sant’Anastasia -...”
Informazioni aggiuntive
Bando di gara.Servizio refezione scolastica.
Gennaio – Maggio 2013.
Amministrazione aggiudicatrice di livello locale: Comune di Sant’Anastasia - Servizio Pubblica Istruzione - Piazza Siano, n. 2 – 80048 Sant’Anastasia (NA).
Stato: Italia - tel. 081-8930209, telefax 081-8930211.
URL: www.comunesantanastasia.it.
Posta elettronica (e-mail): protocollo@pec.comunesantanastasia.it.
Responsabile f. f. del Servizio Pubblica Istruzione: d.ssa Paola Maria Maione.
Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni, ottenere la documentazione e inviare le offerte: come ai punti precedenti.
— Numero gara: [4632606],
— CIG: [470368212E].
Categoria di servizio e oggetto: 17, C.P.C. 64. Servizio mensa scolastica, con preparazione pasti presso il centro di produzione del fornitore, agli alunni delle scuole pubbliche materne nonché ai docenti e personale A.T.A. coinvolti nel servizio stesso.
L’appalto, non diviso in lotti, prevede la fornitura di n. 87.860 pasti, di cui circa 22.464 in vaschette di alluminio e circa 65.396 porzionati nei plessi scolastici utilizzando piatti biodegradabili, per l’importo a base d’asta di €. 275.000,00. - oltre IVA al 4 % - per il periodo Gennaio – Maggio 2013.
Ai sensi dell’art. 86 comma 3 bis del D. L.vo n. 163/03 come modificato dalla legge n. 123/07 e in base alla determinazione n. 3/08 dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, non si rilevano particolari rischi da interferenza (DUVRI) essendo in primo luogo le strutture ricettive della prestazione de qua già adeguate alle vigenti normative in materia di sicurezza e le attività didattiche saranno di fatto sospese durante la refezione. Gli oneri della sicurezza, ai fini della presente procedura (DUVRI) e per le misure considerate, sono pari a zero.
Luogo di esecuzione: Scuole del territorio del Comune di Sant'Anastasia. AmmissibilitĂ di varianti: No.
Condizioni: Le condizioni e modalità di fornitura del servizio mensa sono indicate nel capitolato, nel disciplinare e nei suoi allegati. La ditta aggiudicataria della fornitura è tenuta ad iniziare il servizio anche in pendenza della stipula del contratto.
Cauzioni e garanzie: Cauzione provvisoria, prestata nei modi di legge (art. 75 comma 1 D. Lgs. 163/2006), pari ad € 5.500,00 (= 2 % della base d'asta).
Cauzione definitiva prestata ai sensi dell’ art. 113 - comma 1 - D. Lgs. 163/2006. Altre garanzie: come da capitolato e disciplinare.
Gli importi della garanzia provvisoria e della garanzia fideiussoria di cui ai punti precedenti, possono essere ridotti del 50 % per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualitĂ della serie europea iso 9001:2000, ai sensi degli articoli 2, lettera Q), e 4 del d.p.r. n. 34 del 2000, in corso di validitĂ .
Finanziamento: Il servizio è finanziato con fondi comunali.
Requisiti di partecipazione: fatto salvo quanto precisato nel disciplinare di gara, i requisiti per la partecipazione alla gara sono:
Requisiti di carattere generale (ex art. 38 e 39 del D.Lgs n. 163/06 e s.m.i.):
a) iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E.;
b) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006 di seguito trascritte:
a) fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo o altro procedimento per una di tali situazioni;
b) pendenza procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge n. 1423 del 1956 o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge n. 575 del 1965;
c) sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.c., per reati gravi in danno dello Stato o della ComunitĂ che incidono sulla moralitĂ professionale anche per soggetti cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del bando;
d) violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della legge n. 55 del 1990;
e) gravi infrazioni - debitamente accertate - alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara o errore grave commesso nell'esercizio dell’attività professionale;
g) violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) false dichiarazioni, nell'anno antecedente la pubblicazione del bando di gara, in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
i) violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) mancata ottemperanza agli obblighi derivanti dall'art. 17 della legge n. 68 del 1999;
m) applicazione della sanzione interdittiva di cui all'art. 9, comma 2, lettera c) del d.lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36 bis, comma 1, del decreto legge 4.7.2006 n. 223 convertito con modificazioni con la Legge 04.08.06 n. 248;
m-ter) essere stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e non aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689;
m-quater) trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA-ECONOMICA (ex art. 41 e 42 del D.Lgs n. 163/06 e s.m.i.):
n. 2 referenze bancarie;
Fatturato nel triennio di riferimento (2009, 2010 e 2011) pari ad almeno €. 412.500,00 (1,5 volte la base d'asta) per servizi analoghi a quello del presente appalto;
Certificazione di qualitĂ aziendale ISO 9001.
Soggetti ammessi alla gara: Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all’art. 34 comma 1 del D. L.gs. 163/2006.
R.T.I.: E’ ammessa la partecipazione di R.T.I. costituiti ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006. E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di una R.T.I. o Consorzio o in forma individuale se abbiano anche prodotto offerta in raggruppamento.
Requisiti: Ciascun concorrente deve soddisfare a quanto previsto nel disciplinare ed in particolare presentare dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione al registro delle imprese.
Prove richieste per la situazione giuridica, capacitĂ tecnica ed economica: come da capitolato e disciplinare di gara.
Procedura: Aperta con aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83 D.Lgs. 163/2006) con le modalità enunciate nel capitolato e nel disciplinare.
Documenti di gara: I documenti sono disponibili fino al 7.1.2013 e possono essere scaricati dal sito suindicato e/o richiesti al servizio Pubblica Istruzione, in orario di ufficio.
ModalitĂ di presentazione ed apertura delle offerte: come da disciplinare di gara.
Scadenza fissata per la ricezione delle offerte: 7.1.2013 – ore 12,00.
Data, ora e luogo di apertura: 8.1.2013 - ore 10,00 presso l’ufficio Pubblica Istruzione.
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: Rappresentanti delle ditte partecipanti.
Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta: 180 giorni (dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte).
Altre informazioni:
Il concorrente è tenuto:
— ad effettuare il pagamento di €. 20,00 a favore dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici online mediante carta di credito o presso la rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini con il modello rilasciato dal portale dell’AVCP,
— Maggiori informazioni si possono ottenere consultando il sito: www.avcp.it/riscossioni.html.
— al rispetto del protocollo di legalità sottoscritto dal comune di Sant’Anastasia e l’U.T.G. Prefettura di Napoli secondo le seguenti clausole:
Clausola 1.
La sottoscritta impresa dichiara di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al protocollo di legalità , sottoscritto nell’anno 2007 dalla stazione appaltante con la Prefettura di Napoli, recepito con delibera di consiglio comunale n. 74 del 01.10.07, tral’altro consultabile al sito www.utgnapoli.it, e che qui si intendono integralmente riportate e di accertarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti;
Clausola 2.
La sottoscritta impresa si impegna a denunciare alla magistratura o agli organi di polizia e di ogni caso all’Amministrazione aggiudicatrice ogni illecita richiesta di danaro, di prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell’imprenditore, degli eventuali componenti la compagnia sociale o dei rispettivi familiari (richiesta tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o l’affidamento di lavorazioni, fornitura o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantieri);
Clausola 3.
La sottoscritta impresa si impegna a segnalare alla Prefettura l’avvenuta formalizzazione della denuncia di cui alla precedente clausola 2 e ciò al fine di consentire, nell’immediato, da parte dell’autorità di pubblica sicurezza l’attivazione, di ogni conseguente iniziativa;
Clausola 4.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere ed accettare la clausola espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto o sub contratto, qualora dovessero essere comunicate alla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto o su contratto, informazioni interdittive di cui all’art. 10 del DPR 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale e/o sostanziale di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali di interesse.
Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell’acquisizione delle informazioni del Prefetto, sarà applicata a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10 % del valore del contratto ovvero, qualora lo steso non sia determinato o determinabile una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predetti penali saranno applicate mediante automatica detrazione da parte della stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all’impresa in relazione alla prima erogazione utile;
Clausola 5.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell’autorizzazione del subappalto o sub contratto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale;
Clausola 6.
La sottoscritta impresa dichiara altresì di essere a conoscenza del divieto per la stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore delle imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicataria, salvo le ipotesi di lavorazioni altamente specialistiche;
Clausola 7.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto ovvero la revoca dell’autorizzazione al subappalto o al sub contratto, nonché l’applicazione di una penale a titolo di liquidazione dei danni, salvo comunque il maggior danno, nella misura del 10 % del valore del contratto o, quando lo stesso non sia determinato o determinabile, delle prestazioni al momento eseguite, qualora venga effettuata una movimentazione finanziaria (in entrata e in uscita) senza avvalersi degli intermediari di cui al decreto legge 143/91;
Clausola 8.
La sottoscritta impresa dichiara di conoscere e accettare l’obbligo di effettuare gli incassi e i pagamenti di importi superiori a € 3.000,00, relativi ai contratti di cui al presente protocollo attraverso conti dedicati accesi presso un intermediario bancario ed esclusivamente tramite bonifico bancario; in caso di violazione di tale obbligo, senza giustificato motivo, la stazione appaltante applicherà una penale della misura del 10 % del valore di ogni singola movimentazione finanziaria cui la violazione si riferisce detraendo automaticamente all’importo delle somme dovute in relazione alla prima erogazione utile;
Si precisa che le suddette clausole formeranno parte integrante del contratto da stipulare con l’impresa aggiudicataria.
Si precisa altresì che l’impresa che si renderà responsabile dell’inosservanza di una delle predette clausole sarà considerata di non gradimento per l’Ente che pertanto procederà alla rescissione del relativo contratto di appalto.
A seguito della clausola integrativa, saranno comunicate alla Prefettura di Napoli le generalità della ditta aggiudicataria con l’indicazione dei dati identificativi (rappresentanza legale, sede sociale, partita IVA o C.F. in caso di ditta individuale), al fine di consentire alla Prefettura di rilasciare sul conto della stessa apposito provvedimento cautelare antimafia ex art.10 del DPR 252/98, da inoltrarsi successivamente alla Stazione appaltante prima dell’aggiudicazione definitiva e della conseguente stipula del contratto.
— Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/03 e s.m.i. si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza, nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza. Il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio.
— La stazione appaltante si avvale della facoltà prevista all’art. 140 commi 1 e 2 del D. Lgs. 163/06 per cui in caso di fallimento dell’appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempienza saranno interpellati progressivamente i soggetti che seguono in graduatoria.
— Per la parte non espressamente richiamata dal presente bando e dagli atti di gara in generale si rimanda al codice degli appalti D. L.vo n. 163/06 e s.m.i.
Procedure di ricorso:
Organismo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R. Campania – sez. di Napoli.
Termini di presentazione di ricorso:
a) entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente bando per motivi che ostano la partecipazione;
b) entro 60 giorni dalla conoscenza del provvedimento di esclusione;
c) entro 60 giorni dal provvedimento di aggiudicazione.
Il bando è/sarà pubblicato sulla GUUE in data.
Il Responsabile f. f. del Servizio Pubblica Istruzione.
d.ssa Paola Maria Maione
Fonte: OJS 2012/S 231-380810 (2012-11-28)
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