Appalto dei servizi di spazzamento, raccolta differenziata e trasporto dei RSU con il sistema "porta a porta". CIG: 4349522B17

Comune di Piedimonte Matese (CE)

Appalto dei servizi di spazzamento, raccolta differenziata e trasporto dei r.s.u. con il sistema "porta a porta". La descrizione dettagliata e completa dell’oggetto dell’appalto è contenuta nel capitolato speciale d’appalto e nei relativi allegati.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2012-09-11. L'appalto è stato pubblicato su 2012-07-03.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2012-07-03 Avviso di gara
2012-08-06 Informazioni complementari
2012-09-27 Informazioni complementari
Avviso di gara (2012-07-03)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di raccolta di rifiuti
QuantitĂ  o entitĂ :
Importo euro 7.886.400,00,(settemilioniottocentoottantaseiquattrocentoeuro /00), IVA di Legge esclusa, per anni cinque;
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di raccolta di rifiuti 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente piĂą vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
IdentitĂ 
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: AutoritĂ  regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Piedimonte Matese (CE)
Indirizzo postale: piazza De Benedectis, n. 1
Codice postale: 81016
CittĂ  postale: Piedimonte Matese
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it 🌏
E-mail: rsu@comune.piedimonte-matese.ce.it đź“§
Telefono: +39 0823786445 / 0823786413 📞
Fax: +39 0823786436 đź“ 

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-07-03 đź“…
Termine di presentazione: 2012-09-11 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-07-06 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 128-212648
Numero GU-S: 128
Informazioni aggiuntive
a) l’Amministrazione aggiudicatrice si riserva di procedere all’aggiudicazione anche nel caso in cui pervenga una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente, a proprio insindacabile giudizio. L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva, altresì, per qualsiasi causa legittima, di non procedere all’aggiudicazione o di annullare la gara, senza che i concorrenti possano pretendere nulla dall’Amministrazione aggiudicatrice, a qualsiasi titolo. Non sono previsti rimborsi per la presentazione delle offerte; b) in caso di offerte con pari punteggio, si darà precedenza, con il seguente ordine di priorità: alle offerte che hanno riportato il maggior punteggio per l’offerta tecnica; sorteggio pubblico; c) non sono ammesse offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in aumento, pari a zero; d) il subappalto è ammesso nei limiti di legge. L’Appaltatore è tenuto a indicare, in sede di presentazione dell’offerta, i servizi e le forniture o le parti di servizi e forniture che intende eventualmente subappaltare. L’Amministrazione aggiudicatrice paga all’Appaltatore il canone per i servizi, anche di quelli da questi subappaltati. E’ fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento, effettuato nei suoi confronti dall’Amministrazione Aggiudicatrice, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso Appaltatore corrisposti al subappaltatore, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora l’Appaltatore non trasmetta le fatture quietanziate del subappaltatore entro il predetto termine, l’Amministrazione Aggiudicatrice sospende il successivo pagamento a favore dell’Appaltatore; e) le eventuali controversie saranno risolte con ricorso alla Magistratura Tribunale di S. Maria Capua Vetere. f) costituiscono parte integrante e sostanziale del presente bando, il Disciplinare di gara e i relativi allegati e il Capitolato Speciale d’Appalto e i relativi allegati. 27 – Risoluzione del contratto nel momento in cui, ai sensi di Legge, la gestione del servizio passa per competenza alla società provinciale il contratto si intende risolto di diritto senza nulla a pretendere da parte della Ditta Appaltatrice. 1. L’Amministrazione aggiudicatrice può chiedere, in qualsiasi momento, la risoluzione del contratto per comprovata inadempienza da parte dell’Appaltatore e qualora si verifichino fatti che, a giudizio dell’Amministrazione aggiudicatrice stessa, rendano impossibile la prosecuzione dell’appalto. 2. Il contratto è risolto di diritto, ai sensi dell’art. 1456 del codice civile, nei seguenti casi: a) mancato avvio dell’esecuzione dei servizi entro cinque giorni dal termine previsto dall’art.2 del presente Capitolato; b) sospensione del servizio per un periodo superiore alle ventiquattro ore, esclusi i casi di forza maggiore; c) mancata ripresa del servizio, a seguito di interruzione, entro il termine fissato dall’Amministrazione aggiudicatrice, fatti salvi i casi di forza maggiore; d) applicazione a carico dell’Appaltatore di oltre cinque penalità di cui all’art. 32 del presente capitolato nel periodo di un anno solare; e) qualora le violazioni delle disposizioni del presente Capitolato comportino l’applicazione di penali, anche cumulativamente intese, per un importo superiore al 10 % del valore contrattuale nel periodo di un anno solare; f) gravi irregolarità o deficienze riscontrate nell’esecuzione dei servizi in appalto che abbiano arrecato o possano arrecare danno all’Amministrazione aggiudicatrice; g) abituale inadempienza, deficienza o negligenza nello svolgimento dei servizi, quando la gravità e la frequenza delle infrazioni compromettano il regolare svolgimento del servizio stesso; h) decadenza o revoca dell’iscrizione dell’impresa all’Albo Nazionale dei gestori ambientali; perdita di uno o più requisiti soggettivi/oggettivi necessari per il mantenimento dell’iscrizione al predetto Albo o mancato rinnovo dell’iscrizione stessa; i) accertata inadempienza verso il personale o gli Istituti previdenziali e assistenziali; j) cessione totale o parziale del contratto; k) subappalto in violazione di quanto disposto dall’art. 7 del presente Capitolato; l) la mancata comunicazione delle modificazioni soggettive dell’Appaltatore di cui all’art.36 del Capitolato; m) il mancato mantenimento della garanzia fideiussoria per tutto il periodo di vigenza dell’appalto; n) l’aver riportato condanna passata in giudicato per uno dei reati previsti dal D.lgs. 231/2001 e successive modificazioni e integrazioni. 3. Per le ipotesi di cui al comma 2, la risoluzione del contratto opera di diritto non appena l’Amministrazione aggiudicatrice dichiara all’Appaltatore che intende valersi della clausola risolutiva. 4. Costituiscono gravi inadempimenti delle obbligazioni contrattuali le seguenti ipotesi:a) l’Appaltatore non adempie esattamente le obbligazioni assunte; b) l’Appaltatore non si conforma, entro il termine fissato dall’Amministrazione aggiudicatrice, all’intimazione di porre rimedio a negligenze o a inadempienze contrattuali che compromettano gravemente la corretta esecuzione dell’appalto; c) l’Appaltatore rifiuta o trascura di eseguire gli ordini di servizio impartiti dall’Amministrazione aggiudicatrice; d) ripetute gravi inadempienze alle obbligazioni assunte dall’Appaltatore; e) il ripetuto conferimento di rifiuti differenziati (recuperabili/ricalcabili/riusabili) agli impianti di smaltimento finale. 5. Per le ipotesi di cui al comma 4, ai sensi dell’art. 1454 del codice civile, l’Amministrazione aggiudicatrice può intimare, per iscritto, all’Appaltatore di adempiere, entro quindici giorni, le obbligazioni; trascorso tale termine, senza che l’Appaltatore abbia provveduto agli adempimenti previsti, il contratto si intende senz’altro risolto. 6. La risoluzione del contratto è disposta dall’Amministrazione aggiudicatrice mediante apposito provvedimento. 7. Nel caso di risoluzione del contratto, l’Amministrazione aggiudicatrice: a) si riserva ogni diritto al risarcimento dei danni subiti e conseguenti e di esigere dall’Appaltatore il rimborso di eventuali spese sostenute a causa della risoluzione stessa; b) incamera la garanzia fideiussoria, senza pregiudizio dell’azione per il risarcimento dei maggiori danni e per il rimborso di maggiori spese; c) può avvalersi dell’organizzazione dell’impresa appaltatrice per la continuazione del servizio, mediante amministrazione diretta o attraverso altro assuntore e ciò finché non sarà stato possibile provvedere in altro modo. 8. Eventuali mancate contestazioni o atti di tolleranza di pregressi inadempimenti dell’Appaltatore, non possono essere intesi come rinuncia dell’Amministrazione aggiudicatrice ad avvalersi della clausola risolutiva di cui al presente articolo. Responsabile del procedimento: Ing. Pietro Terreri del Comune di Piedimonte Matese piazza De Benedectis, 1 – 81016 Piedimonte Matese, (Caserta), ITALIA, tel. +39 08230786444 / 0823786413 Fax +39 0823786436. rsu@comune.piedimonte-matese.ce.it.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Appalto dei servizi di spazzamento, raccolta differenziata e trasporto dei r.s.u. con il sistema "porta a porta". La descrizione dettagliata e completa dell’oggetto dell’appalto è contenuta nel capitolato speciale d’appalto e nei relativi allegati.
Saranno accettate varianti âś…
QuantitĂ  o entitĂ :
Importo euro 7.886.400,00,
(settemilioniottocentoottantaseiquattrocentoeuro /00), IVA di Legge esclusa, per anni cinque;
Durata: 60 mesi
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di Piedimonte Matese, Provincia di Caserta, Italia.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attivitĂ  professionale:
Non sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti che versino nelle condizioni di cui all’art. 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter), m-quater), del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i. e all’art. 32 quater del codice penale;
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18.1. 2) non sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti che si sono avvalsi dei piani individuali di emersione di cui all’art. 1, comma 14, del D.L. 25 settembre 2002, n. 210 come convertito nella Legge 22 novembre 2002, n. 266, se il periodo di emersione non è ancora concluso;
Mostra di piĂą
18.1. 3) osservanza delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n. 68;
18.1. 4) insussistenza delle condizioni di divieto di partecipazione alle procedure di evidenza pubblica di cui al combinato disposto degli articoli 113, comma 6, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s. m. e i. e dell’art. 23 bis del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 come convertito nella Legge 06 agosto 2008, n. 133 e successive modifiche e integrazioni (D.L. 25 settembre 2009, n. 135 come convertito nella Legge 20 novembre 2009, n. 166).
Mostra di piĂą
Ai sensi dell’art. 38, comma 2, del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i., il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione.
Mostra di piĂą
Ai fini dell’art. 38, comma 1, lettera m-quater), del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i., i concorrenti allegano, alternativamente:
a) la dichiarazione di non essere in una situazione di controllo di cui all' articolo 2359 del codice civile con nessun partecipante alla medesima procedura;b) la dichiarazione di essere in una situazione di controllo di cui all' articolo 2359 del codice civile e di aver formulato autonomamente l'offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione è corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa. La stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. iscrizione, per attività rientranti nell’oggetto dell’appalto, nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Provincia in cui l’impresa ha sede, o, se si tratta di concorrente di altro Stato membro dell’Unione Europea non residente in Italia, iscrizione nel corrispondente registro dello Stato di residenza, ai sensi dell’art. 39, commi 1 e 2, del D.lgs. 163/2006 e s.m. e i.
Mostra di piĂą
Nel caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, Consorzi ordinari, GEIE, i predetti requisiti di cui ai paragrafi 18.1) e 18.2) devono essere posseduti, a pena di esclusione, da ciascuna impresa componente. Nel caso di soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c), del D.lgs. 163/2006 e.
Mostra di piĂą
s. m. e i., i medesimi requisiti devono essere posseduti, a pena di esclusione, dal consorzio e dal consorziato incaricato dell’esecuzione dei servizi in appalto.
Posizione economica e finanziaria:
Almeno due idonee dichiarazioni bancarie (da istituti di credito diversi), ai sensi dell’art. 41, comma 1, lett. a), del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i., attestanti la capacità economica e finanziaria del concorrente sotto i profili della solidità economica, patrimoniale, finanziaria e della solvibilità in relazione agli impegni scaturenti dal presente appalto.
Mostra di piĂą
Nel caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, Consorzi, GEIE, il requisito deve essere posseduto dal concorrente nel suo complesso a pena di esclusione;
18.3. 2) fatturato globale di impresa realizzato negli anni 2009-2010-2011, con fatturato annuo pari o superiore a euro 1.600.000,00, IVA di Legge esclusa, ai sensi dell’art. 41, comma 1, lett. c), del D.lgs. 163/2006 e s.m.e. i.
18.3.3) fatturato relativo a servizi di raccolta e trasporto di rifiuti urbani, realizzati negli anni
2009-2010-2011, con fatturato annuo, pari o superiore a euro 1.600.000,00, IVA di Legge esclusa, ai sensi dell’art. 41, comma 1, lett. c), del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i.;
18.4) CapacitĂ  tecnica - tipo di prove richieste:
18.4. 1) iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all’art. 212 del D.lgs. 03 aprile 2006, n. 152 e s. m. e i. per le seguenti categorie e classi di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente 28 aprile 1998, n. 406 e s. m. e i.:
— categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati [art. 8, comma 1, lett. a), del citato DM 406/1998], classe e): popolazione inferiore a 20.000 abitanti e superiore o uguale a 5.000 abitanti [art. 9, comma 2, lett. e), del citato DM 406/1998] o classe superiore, per le seguenti sottocategorie (delibera del Comitato Nazionale n. 1 del 30.1.2003):
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—— Raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati,
—— Raccolta e trasporto di rifiuti ingombranti/raccolta differenziata di rifiuti urbani,
—— Attività esclusiva di trasporto di rifiuti urbani da centri di stoccaggio a impianti di smaltimento finali,
—— Raccolta e trasporto di rifiuti vegetali provenienti da aree verdi (art. 184, comma 2, lett. e, del D.lgs. 152/06),
—— Raccolta e trasporto di differenti e specifiche frazioni merceologiche conferite in uno stesso contenitore (raccolta multimateriale di rifiuti urbani),
—— Gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani (delibera del Comitato Nazionale n.2 del 20.7.2009),
— categoria 2: raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi individuati ai sensi dell’art.216 del D.lgs. 152/06, avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo [art. 8, comma 1, lett. b), del citato DM 406/1998], classe f): quantità annua complessivamente trattata inferiore a 3.000 tonnellate [art. 9, comma 3, lett. f), del citato DM 406/1998] o classe superiore.categoria 3: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi individuati ai sensi dell’art.216 del D.lgs. 152/06, avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo [art. 8, comma 1, lett. c), del citato DM 406/1998], classe f): quantità annua complessivamente trattata inferiore a 3.000 tonnellate [art. 9, comma 3, lett. f), del citato DM 406/1998] o classe superiore,
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— categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi [art. 8, comma 1, lett. d), del citato DM 406/1998], classe f): quantità annua complessivamente trattata inferiore a 3 000 tonnellate [art. 9, comma 3, lett. f), del citato DM 406/1998] o classe superiore,
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— categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi [art. 8, comma 1, lett. e), del citato DM 406/1998], classe f): quantità annua complessivamente trattata inferiore a 3.000 tonnellate [art. 9, comma 3, lett. f), del citato DM 406/1998] o classe superiore,
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— categoria 10: bonifica di siti e beni contenenti amianto [art. 8, comma 1, lett. l), del citato DM 406/1998], classe e): importo dei lavori di bonifica cantierabili fino a euro 51.640,00 [art. 9, comma 4, lett. e), del citato DM 406/1998] o classe superiore.
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Nel caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, Consorzi, GEIE, ciascuna impresa partecipante deve possedere il requisito prescritto per il servizio che eseguirà nell’appalto, purché, nel suo complesso, il concorrente lo possegga per intero. In sede di offerta devono essere indicati il/i servizio/i o loro parti che saranno eseguiti da ciascuna impresa partecipante e la corrispondente percentuale.
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18.04. 2) Possesso dei Certificati: Sistema Gestione QualitĂ  ISO 9001 per attivitĂ  oggetto del presente bando e Sistema Gestione QualitĂ  Ambientale ISO 14001 o EMAS rilasciati da un Ente accreditato.
18.4. 3) Servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, prestati negli ultimi tre anni, per una popolazione complessivamente servita nel triennio di almeno 30.000 abitanti; presentare l’elenco con l'indicazione della loro descrizione, degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, ai sensi dell’art. 42, comma 1, lettera a),del D.lgs. 163/2006 e s.m.e i.
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Nel caso di Raggruppamenti Temporanei di Imprese, Consorzi, GEIE, il requisito deve essere posseduto dal concorrente nel suo complesso a pena di esclusione.
CapacitĂ  tecnica e professionale: Si rinvia alla documentazione di gara.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
provvisoria ai sensi dell’art. 75 del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i. e definitiva ai sensi dell’art. 113 del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i. e secondo quanto indicato nel disciplinare di gara; polizze RCT, RCO, RC inquinamento, secondo quanto indicato nel capitolato speciale d’appalto e nel disciplinare di gara.
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Principali condizioni di finanziamento e modalitĂ  di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Fondi del Comune di Piedimonte Matese (Caserta). Il pagamento del corrispettivo è disciplinato dal Capitolato Speciale d’Appalto e dallo schema di contratto di servizio.
Forma giuridica che dovrĂ  assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrĂ  aggiudicato l'appalto:
Soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 e s. m. e i. I soggetti di cui all’art. 37 del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i. si devono attenere alla disciplina prevista dal medesimo art. 37. I Consorzi stabili si devono attenere anche alle disposizioni di cui all’art. 36 del D.lgs. 163/2006 e s. m. e i.
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Altre condizioni particolari:
Ai sensi dell’art. 204 del D.lgs. 152/2006, qualora sia istituito e organizzato il servizio di gestione integrata dei rifiuti da parte dell’Autorità d’Ambito (art. 201 del D.lgs. 152/2006), il contratto può essere sciolto anticipatamente. In tal caso l’Appaltatore non ha diritto, a qualsiasi titolo, a alcun risarcimento né a compensi o indennizzi neppure con riferimento al mancato periodo di ammortamento di veicoli, mezzi e attrezzature di sua proprietà impiegati per l’esecuzione dell’appalto. E’ fatta salva la corresponsione del canone maturato per l’esecuzione dei servizi fino alla data di scioglimento anticipato del contratto. E’ fatta salva, inoltre, la corresponsione del prezzo residuo, alla data di scioglimento anticipato del contratto, delle attrezzature (contenitori, cassonetti, mastelli, pattumiere e simili) che rimangono in proprietà all’Amministrazione aggiudicatrice. Il prezzo residuo delle predette attrezzature è dato dalle quote di ammortamento (calcolate in quinti sul prezzo totale offerto dal concorrente per le medesime attrezzature) non comprese nei canoni d’appalto sino a allora dallo stesso percepiti. La ditta aggiudicatrice dell’appalto è obbligata ad assorbire le attuali maestranze impiegate nel servizio costituite da n. 36 unità lavorative. Per l’inquadramento ed i livelli si invia a gli atti in visione presso l’ufficio.
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L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione:
Soggetti in possesso dell’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all’art. 212 D.Lgs. 152/2006 e D.M. 28.4.1998 n. 406.

Procedura
Periodo di validitĂ  dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2012-09-12 đź“…
Luogo di apertura: Uffici di piazza De Benedectis, 1 ufficio tecnico settore LL.SS.PP.
Luogo: Uffici di piazza De Benedectis, 1 ufficio tecnico settore LL.SS.PP.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Legali rappresentanti dei concorrenti, ovvero soggetti muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti.
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta tecnica (60)
2. Offerta economica (40)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Riferimento
Informazioni aggiuntive
a) l’Amministrazione aggiudicatrice si riserva di procedere all’aggiudicazione anche nel caso in cui pervenga una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente, a proprio insindacabile giudizio. L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva, altresì, per qualsiasi causa legittima, di non procedere all’aggiudicazione o di annullare la gara, senza che i concorrenti possano pretendere nulla dall’Amministrazione aggiudicatrice, a qualsiasi titolo. Non sono previsti rimborsi per la presentazione delle offerte;
Mostra di piĂą
b) in caso di offerte con pari punteggio, si darà precedenza, con il seguente ordine di priorità: alle offerte che hanno riportato il maggior punteggio per l’offerta tecnica; sorteggio pubblico;
c) non sono ammesse offerte parziali, indeterminate, plurime, condizionate, in aumento, pari a zero;
d) il subappalto è ammesso nei limiti di legge. L’Appaltatore è tenuto a indicare, in sede di presentazione dell’offerta, i servizi e le forniture o le parti di servizi e forniture che intende eventualmente subappaltare.
L’Amministrazione aggiudicatrice paga all’Appaltatore il canone per i servizi, anche di quelli da questi subappaltati. E’ fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento, effettuato nei suoi confronti dall’Amministrazione Aggiudicatrice, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso Appaltatore corrisposti al subappaltatore, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora l’Appaltatore non trasmetta le fatture quietanziate del subappaltatore entro il predetto termine, l’Amministrazione Aggiudicatrice sospende il successivo pagamento a favore dell’Appaltatore;
Mostra di piĂą
e) le eventuali controversie saranno risolte con ricorso alla Magistratura Tribunale di S. Maria Capua Vetere.
f) costituiscono parte integrante e sostanziale del presente bando, il Disciplinare di gara e i relativi allegati e il Capitolato Speciale d’Appalto e i relativi allegati.
27 – Risoluzione del contratto nel momento in cui, ai sensi di Legge, la gestione del servizio passa per competenza alla società provinciale il contratto si intende risolto di diritto senza nulla a pretendere da parte della Ditta Appaltatrice.
1. L’Amministrazione aggiudicatrice può chiedere, in qualsiasi momento, la risoluzione del contratto per comprovata inadempienza da parte dell’Appaltatore e qualora si verifichino fatti che, a giudizio dell’Amministrazione aggiudicatrice stessa, rendano impossibile la prosecuzione dell’appalto.
Mostra di piĂą
2. Il contratto è risolto di diritto, ai sensi dell’art. 1456 del codice civile, nei seguenti casi:
a) mancato avvio dell’esecuzione dei servizi entro cinque giorni dal termine previsto dall’art.2 del presente Capitolato;
b) sospensione del servizio per un periodo superiore alle ventiquattro ore, esclusi i casi di forza maggiore;
c) mancata ripresa del servizio, a seguito di interruzione, entro il termine fissato dall’Amministrazione aggiudicatrice, fatti salvi i casi di forza maggiore;
d) applicazione a carico dell’Appaltatore di oltre cinque penalità di cui all’art. 32 del presente capitolato nel periodo di un anno solare;
e) qualora le violazioni delle disposizioni del presente Capitolato comportino l’applicazione di penali, anche cumulativamente intese, per un importo superiore al 10 % del valore contrattuale nel periodo di un anno solare;
f) gravi irregolarità o deficienze riscontrate nell’esecuzione dei servizi in appalto che abbiano arrecato o possano arrecare danno all’Amministrazione aggiudicatrice;
g) abituale inadempienza, deficienza o negligenza nello svolgimento dei servizi, quando la gravitĂ  e la frequenza delle infrazioni compromettano il regolare svolgimento del servizio stesso;
h) decadenza o revoca dell’iscrizione dell’impresa all’Albo Nazionale dei gestori ambientali; perdita di uno o più requisiti soggettivi/oggettivi necessari per il mantenimento dell’iscrizione al predetto Albo o mancato rinnovo dell’iscrizione stessa;
Mostra di piĂą
i) accertata inadempienza verso il personale o gli Istituti previdenziali e assistenziali;
j) cessione totale o parziale del contratto;
k) subappalto in violazione di quanto disposto dall’art. 7 del presente Capitolato;
l) la mancata comunicazione delle modificazioni soggettive dell’Appaltatore di cui all’art.36 del
Capitolato;
m) il mancato mantenimento della garanzia fideiussoria per tutto il periodo di vigenza dell’appalto;
n) l’aver riportato condanna passata in giudicato per uno dei reati previsti dal D.lgs. 231/2001 e successive modificazioni e integrazioni.
3. Per le ipotesi di cui al comma 2, la risoluzione del contratto opera di diritto non appena l’Amministrazione aggiudicatrice dichiara all’Appaltatore che intende valersi della clausola risolutiva.
4. Costituiscono gravi inadempimenti delle obbligazioni contrattuali le seguenti ipotesi:a) l’Appaltatore non adempie esattamente le obbligazioni assunte;
b) l’Appaltatore non si conforma, entro il termine fissato dall’Amministrazione aggiudicatrice, all’intimazione di porre rimedio a negligenze o a inadempienze contrattuali che compromettano gravemente la corretta esecuzione dell’appalto;
c) l’Appaltatore rifiuta o trascura di eseguire gli ordini di servizio impartiti dall’Amministrazione aggiudicatrice;
d) ripetute gravi inadempienze alle obbligazioni assunte dall’Appaltatore;
e) il ripetuto conferimento di rifiuti differenziati (recuperabili/ricalcabili/riusabili) agli impianti di smaltimento finale.
5. Per le ipotesi di cui al comma 4, ai sensi dell’art. 1454 del codice civile, l’Amministrazione aggiudicatrice può intimare, per iscritto, all’Appaltatore di adempiere, entro quindici giorni, le obbligazioni; trascorso tale termine, senza che l’Appaltatore abbia provveduto agli adempimenti previsti, il contratto si intende senz’altro risolto.
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6. La risoluzione del contratto è disposta dall’Amministrazione aggiudicatrice mediante apposito provvedimento.
7. Nel caso di risoluzione del contratto, l’Amministrazione aggiudicatrice:
a) si riserva ogni diritto al risarcimento dei danni subiti e conseguenti e di esigere dall’Appaltatore il rimborso di eventuali spese sostenute a causa della risoluzione stessa;
b) incamera la garanzia fideiussoria, senza pregiudizio dell’azione per il risarcimento dei maggiori danni e per il rimborso di maggiori spese;
c) può avvalersi dell’organizzazione dell’impresa appaltatrice per la continuazione del servizio, mediante amministrazione diretta o attraverso altro assuntore e ciò finché non sarà stato possibile provvedere in altro modo.
8. Eventuali mancate contestazioni o atti di tolleranza di pregressi inadempimenti dell’Appaltatore, non possono essere intesi come rinuncia dell’Amministrazione aggiudicatrice ad avvalersi della clausola risolutiva di cui al presente articolo.
Responsabile del procedimento: Ing. Pietro Terreri del Comune di Piedimonte Matese piazza De Benedectis, 1 – 81016 Piedimonte Matese, (Caserta), ITALIA, tel. +39 08230786444 / 0823786413 Fax +39 0823786436. rsu@comune.piedimonte-matese.ce.it.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Campania
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
60 giorni al TAR Campania; 120 giorni al Presidente della Repubblica Italiana (L. 1034/71 così come modificata dalla L. 205/2000).
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Ufficio RSU del comune di Piedimonte Matese
Indirizzo postale: piazza de Benedectis, 1
CittĂ  postale: Piedimonte Matese
Codice postale: 81016
Telefono: +39 08230786445 / 0823786413 📞
Fax: +39 0823786436 đź“ 
Fonte: OJS 2012/S 128-212648 (2012-07-03)
Informazioni complementari (2012-08-06)
Oggetto
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-08-06 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-08-11 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 154-256154
Si riferisce all'avviso: 2012/S 128-212648
Numero GU-S: 154
Fonte: OJS 2012/S 154-256154 (2012-08-06)
Informazioni complementari (2012-09-27)
Riferimento
Date
Data di invio: 2012-09-27 đź“…
Data di pubblicazione: 2012-10-02 đź“…
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 189-309868
Numero GU-S: 189
Fonte: OJS 2012/S 189-309868 (2012-09-27)