Quantità o entità
12 708 000,00 EUR (importo complessivo dei due lotti, escluso oneri per la sicurezza), di cui:—— Lotto 1:L’importo complessivo quadriennale stimato dell’appalto è di 11 583 000,00 EUR IVA esclusa oltre 7 000,00 EUR quali oneri non soggetti a ribasso, derivanti da rischi interferenti, calcolato come segue:1) 5 616 000,00 EUR, oltre IVA nei termini di legge, quale importo quadriennale stimato riferito alle mense attive di via di Novoli, 26 e via Alderotti, 26/n in Firenze;2) 936 000,00 EUR, oltre IVA nei termini di legge, quale importo quadriennale stimato relativo ai pasti sostitutivi di mensa;3) 5 031 000,00 EUR oltre IVA nei termini di legge, per opzioni di cui al punto II.2.2).L’importo posto a base di gara è di 6 552 000,00 EUR oltre IVA nei termini di legge e deriva dalla sommatoria dei primi 2 importi sopraelencati per i servizi attivi presso le sedi di via di Novoli n. 26 e via Alderotti n. 26/n). Si precisa che tale importo è da considerarsi importo massimo in riferimento ai servizi attivi in quanto la Regione Toscana corrisponderà all’aggiudicatario l’importo corrispondente agli effettivi pasti fruiti dagli utenti aventi diritto.L’importo di 6 552 000,00 EUR oltre IVA nei termini di legge, quale importo posto a base di gara, è comprensivo del contributo regionale e della quota a carico degli utenti aventi diritto di cui al successivo art. 21 del presente CSA,—— Lotto 2:L'importo presunto dell'appalto nei 4 anni di durata contrattuale, è stimato complessivamente in 1 125 000,00 EUR (unmilionecentoventicinquemila/00) IVA esclusa oltre il costo per oneri della sicurezza quantificati in 8 640,00 EUR (ottomilaseicentoquaranta/00 euro) non soggetti a ribasso. A tale scopo è stato redatto il DUVRI di cui all’art. 37 del capitolato speciale d’appalto del lotto 2. Tale importo comprende:— 1 000 000,00 EUR (unmilione/00) IVA esclusa quale importo quadriennale dell’appalto a base d’asta,— 125 000,00 EUR (centoventicinquemila/00) oltre IVA nei termini di legge, per opzioni di cui al punto II.2.2).Si precisa che l’importo di 1 000 000,00 sopra riportato è da considerarsi importo massimo in riferimento ai servizi attivi in quanto il Consiglio regionale della Toscana corrisponderà all’aggiudicatario l’importo corrispondente agli effettivi pasti fruiti dagli utenti aventi diritto. Tale importo comprende:— Il costo del pasto che viene ripartito in una quota parte a carico del Consiglio, pari al 67 %, di cui all’art. 19 del capitolato speciale d’appalto, ed in una quota parte a carico del dipendente, pari al 33 %,— prodotti sostitutivi mensa consumati presso i bar/caffetteria consiliari,— costo del servizio al tavolo effettuato presso la buvette dei consiglieri per i quali è previsto un corrispettivo di 92,00 EUR (novantadue,00) giornalieri più IVA al 20 %, non soggetto a ribasso.L’Amministrazione, in ogni caso, non assume alcun impegno riguardo al numero effettivo degli utenti che fruiranno del servizio nel periodo di validità contrattuale ed al raggiungimento o meno dell’importo stimato dell’appalto; il gestore rinuncia a qualsiasi richiesta di compensi integrativi, indennizzi e/o risarcimenti nel caso in cui il numero degli utenti che fruiranno del servizio mensa o il numero dei pasti, sia per qualsiasi ragione, inferiore o superiore ai dati riportati indicativamente nell’art. 5 del capitolato speciale d’appalto.