Concessione del servizio di ritiro e trasporto di rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle navi e dei residui del carico nel Porto di Livorno. CIG: 3283909F6B

Autorità portuale di Livorno

L’appalto, identificato all’art. 1, lett. b, del D.M. 14.11.1994 tra i servizi di interesse generale nei porti da fornire a titolo oneroso all’utenza portuale, ha per oggetto l’affidamento in concessione nel porto di Livorno del servizio di ritiro, trasporto e consegna agli impianti di stoccaggio, trattamento e avviamento al recupero o smaltimento esistenti in porto, di tutti i rifiuti solidi e liquidi prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto di Livorno, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 22/97, dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., dal D.M. del 17.12.2009 e s.m.i. (iscrizione Sistri) e dal D.Lgs. 182/03 e da ogni altra normativa applicabile, nonché da quanto previsto nello schema del capitolato speciale e nell’aggiornamento del piano di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico elaborato dall’Autorità portuale ed approvato dalla Regione (DGRT n. 632 del 20.7.2009) e dalla provincia di Livorno (atto dirigenziale n. 155 del 20.10.2009) in conformità di quanto previsto dall’art. 5 comma 6 del D.Lgs. 182/2003.
Il servizio di che trattasi si applica a:
a) Rifiuti di provenienza dagli scarti di cucina e di camera, ivi compresi gli scarti di prodotti vegetali ed animali o comunque ad alto tasso di umidità (garbage);
b) Rifiuti di origine alimentare provenienti dalla Sardegna e da paesi extra UE, come dichiarato dal comando nave e come disciplinato dal decreto del ministero della Sanità in data 22.5.2001, dalla delibera della regione Toscana n. 825 del 27.8.2004 in applicazione del regolamento CE n. 1774/2002 del Parlamento e del Consiglio dell’Unione europea del 3.10.2002, delle ordinanze prot. n. 289 del 13.2.2009 e successiva prot. n. 1815 del 11.11.2010 emanate dal ministero della Salute congiuntamente da PIF Livorno/Pisa e USMAF Livorno;
c) Rifiuti associati al carico quali paglioli, puntellamenti, pallets, rivestimenti, materiali di imballaggio, legno compensato, carta, cartone, avvolgimenti di filo metallico etc., non prodotti dalla nave in senso stretto;
d) Rifiuti residui del carico, ovvero resti di qualsiasi materiale solido e/o liquido che costituisce il carico contenuto a bordo della nave nella stiva o in cisterna e che permane al termine delle operazioni di scarico o di pulizia (per i liquidi limitatamente a slops di idrocarburi cat. C);
e) Rifiuti di macchina prodotti dalle navi, compresi i residui delle acque di sentina;
f) Acque biologiche nere;
g) Acque di zavorra;
h) Altri rifiuti, compresi quelli pericolosi.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2011-11-02. L'appalto è stato pubblicato su 2011-09-20.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2011-09-20 Avviso di gara
2012-07-03 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2011-09-20)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di raccolta di rifiuti
Quantità o entità: 5 345 304,00 IVA esclusa.5 345 304,00
Valore totale dell'appalto: 5 345 304,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di raccolta di rifiuti 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Autorità portuale di Livorno
Indirizzo postale: Scali Rosciano 6/7
Codice postale: 57123
Città postale: Livorno
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.porto.livorno.it 🌏
E-mail: i.nicoletti@porto.livorno.it 📧
Telefono: +39 0586249411 📞
Fax: +39 0586249508 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2011-09-20 📅
Termine di presentazione: 2011-11-02 📅
Data di pubblicazione: 2011-09-22 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2011/S 182-298100
Numero GU-S: 182
Informazioni aggiuntive
La domanda di partecipazione deve essere inviata, a mezzo raccomandata AR del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, all’indirizzo di cui al punto I.1) del presente bando e pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12:00 del giorno 2.11.2011. È altresì possibile la consegna a mano della domanda, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00 e dalle 8:00 alle 12:00 del sabato, presso l’Autorità portuale di Livorno, Scali Rosciano n. 6/7, con l’avvertenza che in quest’ultimo caso non ne sarà rilasciata ricevuta. Sull’esterno della busta dovrà essere riportata l’indicazione del mittente, nonché la dicitura “Procedura ristretta per la concessione del servizio di ritiro e trasporto di rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle navi e dei residui del carico nel porto di Livorno”. Sono esclusi dalla partecipazione alle presente procedura i soggetti che si trovano in una delle situazioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006. In caso di associazione temporanea ogni impresa partecipante deve produrre tutta la documentazione prevista per l’impresa concorrente singola. Tutti i documenti richiesti dovranno essere presentati dalle imprese straniere tradotti in lingua italiana. Il responsabile del procedimento è l’ing. Giovanni Motta, dirigente del dipartimento sicurezza e controlli ambientali. Procedura autorizzata con provvedimento del segretario generale dell’Autorità portuale n. 66 in data 15.9.2011.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L’appalto, identificato all’art. 1, lett. b, del D.M. 14.11.1994 tra i servizi di interesse generale nei porti da fornire a titolo oneroso all’utenza portuale, ha per oggetto l’affidamento in concessione nel porto di Livorno del servizio di ritiro, trasporto e consegna agli impianti di stoccaggio, trattamento e avviamento al recupero o smaltimento esistenti in porto, di tutti i rifiuti solidi e liquidi prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto di Livorno, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 22/97, dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., dal D.M. del 17.12.2009 e s.m.i. (iscrizione Sistri) e dal D.Lgs. 182/03 e da ogni altra normativa applicabile, nonché da quanto previsto nello schema del capitolato speciale e nell’aggiornamento del piano di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico elaborato dall’Autorità portuale ed approvato dalla Regione (DGRT n. 632 del 20.7.2009) e dalla provincia di Livorno (atto dirigenziale n. 155 del 20.10.2009) in conformità di quanto previsto dall’art. 5 comma 6 del D.Lgs. 182/2003.
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Il servizio di che trattasi si applica a:
a) Rifiuti di provenienza dagli scarti di cucina e di camera, ivi compresi gli scarti di prodotti vegetali ed animali o comunque ad alto tasso di umidità (garbage);
b) Rifiuti di origine alimentare provenienti dalla Sardegna e da paesi extra UE, come dichiarato dal comando nave e come disciplinato dal decreto del ministero della Sanità in data 22.5.2001, dalla delibera della regione Toscana n. 825 del 27.8.2004 in applicazione del regolamento CE n. 1774/2002 del Parlamento e del Consiglio dell’Unione europea del 3.10.2002, delle ordinanze prot. n. 289 del 13.2.2009 e successiva prot. n. 1815 del 11.11.2010 emanate dal ministero della Salute congiuntamente da PIF Livorno/Pisa e USMAF Livorno;
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c) Rifiuti associati al carico quali paglioli, puntellamenti, pallets, rivestimenti, materiali di imballaggio, legno compensato, carta, cartone, avvolgimenti di filo metallico etc., non prodotti dalla nave in senso stretto;
d) Rifiuti residui del carico, ovvero resti di qualsiasi materiale solido e/o liquido che costituisce il carico contenuto a bordo della nave nella stiva o in cisterna e che permane al termine delle operazioni di scarico o di pulizia (per i liquidi limitatamente a slops di idrocarburi cat. C);
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e) Rifiuti di macchina prodotti dalle navi, compresi i residui delle acque di sentina;
f) Acque biologiche nere;
g) Acque di zavorra;
h) Altri rifiuti, compresi quelli pericolosi.
Quantità o entità: 5 345 304,00 IVA esclusa.
Durata: 48 mesi
Numero di riferimento: n.15/2011
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Porto di livorno.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
La domanda di partecipazione deve essere sottoscritta, a pena di esclusione, da persona abilitata ad impegnare il concorrente e deve riportare l’indirizzo di spedizione, il codice fiscale, partita IVA, il numero del telefono e del fax. In caso di associazione temporanea o consorzio già costituito, alla domanda deve essere allegato, in copia autentica, il mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria o l’atto costitutivo del consorzio; in mancanza, la domanda deve essere sottoscritta dai rappresentanti di tutte le imprese associate o consorziate, ovvero da associarsi o consorziarsi.
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Alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore.
Alla domanda va acclusa, a pena di esclusione:
1) una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, o più dichiarazioni ai sensi di quanto previsto successivamente, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, dichiarazione idonea equivalente, secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con la quale il legale rappresentante del concorrente assumendosene la piena responsabilità:
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a) attesta, indicandole testualmente e analiticamente a pena di esclusione, di non trovarsi nelle condizioni previste nell’articolo 38, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, lettere da a) a m) quater;
b) attesta che nei propri confronti, negli ultimi 5 anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente;
c) attesta che nei propri confronti non sono state emesse sentenze, ancorché non definitive, relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto.
La dichiarazione di cui al n. 1) deve essere sottoscritta dal legale rappresentante in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi, la medesima dichiarazione deve essere prodotta da ciascuna concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio o il GEIE. Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
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2) una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, o più dichiarazioni ai sensi di quanto previsto successivamente, ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, dichiarazione idonea equivalente, secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con la quale i soggetti previsti dall’articolo 38, comma 1, lettere b) e c) del D.Lgs. n. 163/2006 (amministratori e direttori tecnici), assumendosene la piena responsabilità attestano che:
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a) nei cui confronti non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31.5.1965, n. 575 (l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società);
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b) nei cui confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18 (l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio). In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l’esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
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c) nei propri confronti, negli ultimi 5 anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’articolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente;
d) nei propri confronti non sono state emesse sentenze, ancorché non definitive, relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto.
3) Certificato di iscrizione nel Registro delle Imprese, di data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza della presente gara, dal quale risulta anche che l’impresa non si trova in stato di liquidazione o di fallimento e di altra procedura concorsuale e comprendente la dichiarazione di assenza di provvedimenti applicati per la lotta contro la delinquenza organizzata, ovvero completa dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000.
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4) certificato di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali almeno per le categorie 1.e, 4.d e 5.c di cui al D.M. n. 406/98 ed all’art. 212 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. Gli operatori residenti in uno stato estero presenteranno certificazione equipollente, secondo la normativa dello stato estero di appartenenza;
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5) nel caso di consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modificazioni, dichiarazione con cui si indica per quali consorziati il consorzio concorre (relativamente a questi ultimi consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma).
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Posizione economica e finanziaria:
a) Dichiarazione, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, relativa alla capacità economica e finanziaria di cui all’art. 41, 1° co., lett. b) del D.Lgs. 12.4.2006 n. 163, attestante gli importi iscritti nei bilanci dell’ultimo triennio (2008-2009-2010) relativi a: capitale sociale, ricavi per produzione diretta, altri ricavi, eventuali perdite di esercizio riportati a nuovo, oneri per il personale, costo della produzione, altri costi, immobilizzazioni tecniche, disponibilità finanziaria, debiti di funzionamento, crediti di funzionamento, debiti finanziari. Non è ammessa presentazione di bilanci consuntivi in sostituzione dei predetti dati;
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b) Dichiarazione, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, relativa alla capacità economica e finanziaria di cui all’art. 41, 1° co., lett. c) del D.Lgs. 12.4.2006 n. 163 concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi nel settore oggetto della gara, conseguiti nell’ultimo triennio (2008-2009-2010), che non potrà essere inferiore ad 1 000 000,00 EUR annui.
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Capacità tecnica e professionale:
a) Descrizione della propria struttura organizzativa che assicuri un adeguato servizio, comprendente elenco numerico del personale dipendente in forza, diviso per qualifiche;
b) Elenco degli appalti/concessioni completamente e regolarmente assunti negli ultimi 3 anni e di quelli in corso di svolgimento, con indicazione per ciascuno di essi dell’ente appaltante/concedente, dell’oggetto dell’appalto/concessione e del relativo importo;
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c) Elenco dei servizi analoghi a quelli oggetto del presente bando, completamente e regolarmente eseguiti negli ultimi 3 anni e di quelli in corso di esecuzione, con indicazione per ciascuno di essi, dell’ente appaltante/concedente, dell’oggetto dell’appalto/concessione e del relativo importo;
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d) Elenco delle attrezzature e dei mezzi d’opera di cui il concorrente dispone per la prestazione del servizio di che trattasi.
Per il servizio via mare, i mezzi dovranno essere idonei sotto il profilo delle caratteristiche tecniche/prestazionali, in conformità delle normative RINA e di sicurezza della navigazione.
I mezzi destinati all’espletamento del servizio di cui alla lettera b) del punto II.1.5) del presente bando dovranno inoltre essere ritenuti idonei e quindi autorizzati dall’Azienda USL 6 (dipartimento di prevenzione – UF sanità pubblica veterinaria) per il contenimento ed il trasporto dei rifiuti di cui trattasi, come meglio specificato nell’ordinanza prot. n. 1815 dell’11.11.2010 emanata dal ministero della Salute, congiuntamente da PIF Livorno/Pisa e USMF Livorno.
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I mezzi terrestri utilizzati per la raccolta e il trasporto dei rifiuti dovranno essere conformi alle specifiche norme vigenti in materia di codice della strada e della gestione dei rifiuti attualmente in vigore e dovranno essere prontamente adeguati in conformità alle eventuali modifiche e/o integrazioni normative.
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Per la presentazione dell’offerta dovrà essere presentata, a pena di esclusione, una cauzione provvisoria pari al 2 % dell’importo dell’appalto. In caso di aggiudicazione l’impresa dovrà prestare una cauzione definitiva pari al 10 % dell’importo aggiudicato o una percentuale superiore nei casi stabiliti all’art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006.
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Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Qualora risulti aggiudicatario un raggruppamento di imprese dovrà essere costituita associazione temporanea di imprese, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006.
L’esecuzione del servizio è riservata ad una particolare professione:
Iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali almeno per le categorie 1.e, 4.d e 5.c di cui al D.M. n. 406/98 ed all’art. 212 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. Gli operatori residenti in uno stato estero presenteranno certificazione equipollente, secondo la normativa dello stato estero di appartenenza.
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Nomi e qualifiche professionali del personale

Procedura
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: dott.ssa Ilaria Nicoletti
Indirizzo Internet: www.porto.livorno.it 🌏

Riferimento
Date
Data di pubblicazione: 2011-06-18 📅
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: n.15/2011
Numero dell'avviso nella GU S: 2011/S 116-191984
Informazioni aggiuntive
La domanda di partecipazione deve essere inviata, a mezzo raccomandata AR del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, all’indirizzo di cui al punto I.1) del presente bando e pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12:00 del giorno 2.11.2011. È altresì possibile la consegna a mano della domanda, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00 e dalle 8:00 alle 12:00 del sabato, presso l’Autorità portuale di Livorno, Scali Rosciano n. 6/7, con l’avvertenza che in quest’ultimo caso non ne sarà rilasciata ricevuta. Sull’esterno della busta dovrà essere riportata l’indicazione del mittente, nonché la dicitura “Procedura ristretta per la concessione del servizio di ritiro e trasporto di rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle navi e dei residui del carico nel porto di Livorno”.
Mostra di più
Sono esclusi dalla partecipazione alle presente procedura i soggetti che si trovano in una delle situazioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006.
In caso di associazione temporanea ogni impresa partecipante deve produrre tutta la documentazione prevista per l’impresa concorrente singola.
Tutti i documenti richiesti dovranno essere presentati dalle imprese straniere tradotti in lingua italiana.
Il responsabile del procedimento è l’ing. Giovanni Motta, dirigente del dipartimento sicurezza e controlli ambientali.
Procedura autorizzata con provvedimento del segretario generale dell’Autorità portuale n. 66 in data 15.9.2011.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR (Tribunale amministrativo regionale per la Toscana)
Indirizzo postale: via Ricasoli
Città postale: Firenze
Codice postale: 50122
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 055267301 📞
Fax: +39 055293382 📠
Nome: Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici
Indirizzo Internet: http://avcp.it 🌏
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Previa eventuale comunicazione di voler proporre ricorso giurisdizionale:
a) entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bando per motivi che ostano alla partecipazione;
b) entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di esclusione;
c) entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di aggiudicazione.
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Indirizzo postale: via di Ripetta
Città postale: Roma
Codice postale: 00186
Fonte: OJS 2011/S 182-298100 (2011-09-20)
Avviso di aggiudicazione (2012-07-03)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 5 345 304,00 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile

Riferimento
Date
Data di invio: 2012-07-03 📅
Data di pubblicazione: 2012-07-05 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2012/S 127-210200
Si riferisce all'avviso: 2011/S 182-298100
Numero GU-S: 127

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: n. 15/2011

Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2012-06-14 📅
Nome: Labromare S.r.l.u.
Città postale: Livorno
Codice postale: 57100
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 1

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Indirizzo Internet: http:/avcp.it 🌏
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso: — entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento di aggiudicazione.
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Indirizzo postale: via Ripetta
Fonte: OJS 2012/S 127-210200 (2012-07-03)