Servizi di consulenza tecnica

Comune di Vicenza

Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice: Bando per la redazione del Piano Strategico per la città di Vicenza relativo all'azione di sistema del Progetto Pilota - Complessità Territoriali "Vicenza, città europea dei giovani, software per lo sviluppo sostenibile". L'oggetto dell'incarico è la redazione del Piano Strategico per la città di Vicenza relativo all' azione del Progetto Pilota - Complessità Territoriali "Vicenza, città Europea dei giovani, software per lo sviluppo sostenibile". Il Piano Strategico dovrà essere completo di tutti gli elementi atti a definire compiutamente ed in modo univoco gli indirizzi e le attività da realizzare per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo, sotto il profilo qualitativo, quantitativo, organizzativo, temporale. Dovrà essere esplicitata l'agenda strategica, precisando le attività ritenute più opportune. La finalità generale del Progetto Pilota è quella di affrontare le tematiche collegate al rafforzamento delle connessioni tra le grandi reti infrastrutturali e i sistemi territoriali, per il contesto bersaglio di secondo livello a cui appartiene Vicenza, attraverso la definizione di un insieme di strategie e di azioni in grado di sviluppare i vantaggi derivanti dall'appartenenza al sistema dei Corridoi transeuropei e in particolare il Corridoio 5 (vedi allegato 1 "Progetto Pilota - Programma esecutivo delle attività - Vicenza, città Europea dei giovani, software per lo sviluppo sostenibile "). Il rischio per Vicenza è, infatti, quello di arretrare in termini di competitività nel caso in cui non riesca ad attivare adeguate innovazioni strategiche a livello di politiche territoriali ed economiche. L'Amministrazione intende individuare quale ruolo Vicenza può giocare strategicamente all'interno del sistema relazionale europeo per potenziare la propria struttura territoriale ed economica, attraverso uno studio, il Piano Strategico, in grado di stabilire i modi e i prodotti da sviluppare, nonché i temi e i soggetti da coinvolgere nel processo di valorizzazione territoriale. Il Piano Strategico dovrà necessariamente relazionarsi e coordinarsi con le altre operazioni che l'Amministrazione sta già attuando al fine di ottimizzare tutte le attività che devono essere poste immediatamente in campo per l'individuazione di soggetti aventi titolo a partecipare alla definizione e costruzione degli asset strategici del territorio. L'attività già posta in essere e/o da sviluppare in questo momento dall'Amministrazione consiste in: - operazione di marketing urbano e territoriale di ampio raggio. Obiettivo è quello di fare interagire una pluralità di soggetti direttamente ed indirettamente coinvolti nel processo di trasformazione territoriale dei Corridoi 1 e 5. L'obiettivo è quello di rafforzare il sistema relazionale del territorio al fine di favorire lo scambio di informazioni, esperienze, strategie comuni, in grado di creare le condizioni di base per garantire la sostenibilità a livello competitivo delle politiche territoriali ed economiche che si verranno a sviluppare, nonché la condivisione degli scenari strategici di sviluppo. Il network che si verrà a creare, dovrà essere necessariamente sviluppato con un'ottica di ampio raggio, comprendendo sia il sistema territoriale Veneto Meridionale, sia gli altri sistemi territoriali europei interessati dai Corridoi 1 e 5; - coinvolgimento della comunità locale nel dibattito intorno al processo di trasformazione del territorio generato dall'appartenenza al Corridoio 5 e alle altre trasformazioni urbane. La mancanza di comunicazione esistente tra cittadinanza e amministrazione pubblica, si traduce spesso in termini di diminuzione di consenso attorno alle scelte politiche legate alle strategie infrastrutturali del territorio. L'intento è quindi quello di potenziare le attività di comunicazione, di partecipazione e accompagnamento sociale, attraverso la creazione di nuovi "luoghi" (anche virtuali) rivolti alla cittadinanza, soprattutto alla comunità giovanile, in quanto maggiormente sensibile alle tematiche di innovazione ed essendo la principale beneficiaria delle infrastrutture del territorio. - Redazione del Documento Programmatico Preliminare e con il processo di formazione del nuovo Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.), già avviato con il Documento Preliminare del Piano di Assetto del Territorio adottato con delibera di Giunta Comunale n. 142 del 21.4.2006 (vedi allegato 3 "Documento Preliminare del Piano di Assetto del Territorio"). Al fine di ottimizzare il processo di coinvolgimento del partenariato, l'Amministrazione auspica che i partecipanti al presente invito prevedano forme di collaborazione continua con le strutture che gestiscono le operazioni appena descritte e, ove necessario, provvedano ad integrare le suddette attività con delle nuove. Infatti, solo attraverso un processo di condivisione delle linee strategiche di sviluppo durante la loro definizione è possibile garantire la fattibilità della loro attuazione. Il Progetto Pilota prevede la redazione di un Piano Strategico, collegato al nuovo Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.), che dovrà definire una strategia di azioni a breve, medio e lungo termine, nonché i modi e i prodotti da sviluppare e avviare al fine di individuare il nuovo ruolo che la città di Vicenza dovrà svolgere all'interno del sistema europeo. Il Piano Strategico è lo strumento volontario, non sostitutivo dei piani urbanistici di pianificazione territoriale, tramite il quale la città intende definire le strategie di sviluppo del territorio vicentino in connessione al sistema territoriale regionale ed europeo. I documenti propedeutici per la redazione del Piano Strategico consisteranno in: - piano operativo che illustri in modo chiaro l'articolazione complessiva della proposta tecnica, definendo gli obiettivi, il disegno organizzativo per la gestione del processo di elaborazione del piano, il cronoprogramma delle attività, le modalità di coinvolgimento della struttura comunale, l'organigramma organizzativo e gestionale (fase 1); - diagnosi del contesto conoscitivo locale e definizione dell'agenda strategica (fase 2). Il documento dovrà contenere i primi risultati delle attività di indagine e i temi principali emersi nel percorso di costruzione ed elaborazione del Piano Strategico; tale documento dovrà inoltre esplicitare l'agenda strategica del processo di pianificazione, contenete i primi orientamenti per la redazione del Piano definiti mediante il coinvolgimento degli attori locali nel processo di definizione degli "asset", in termini di temi emergenti, interpretazioni, principi e percorsi d'azione possibili, nonché prospettive di lavoro e orientamenti per la prosecuzione delle attività. Il documento di Piano Strategico finale dovrà comprendere (fase 3): - le riflessioni sulle opportunità e sulle criticità connesse alle trasformazioni infrastrutturali urbane che investono i Corridoi europei e le ricadute che esse producono a livello locale, definendo e proponendo, in particolare, un disegno unitario strategico di sviluppo coerente con la domanda di qualità della realtà economica, sociale e ambientale, espressa dal territorio e dalla comunità; - la definizione di un possibile ruolo che la città può giocare all'interno dei sistemi territoriali sovralocali, delineando le strategie e le azioni da sviluppare esplicitandone le interrelazioni e sinergie esistenti; - la definizione di politiche per il territorio locale finalizzati: - ad incrementare l'attrattività del sistema locale attraverso azioni orientate a sostenere l'innovazione e la sostenibilità dello sviluppo; - a perseguire uno sviluppo socialmente sostenibile attraverso azioni, materiali ed immateriali, orientate alla comunità locale - in particolar modo quella giovanile - e al sistema produttivo, intervenendo anche sulla riqualificazione delle aree fisicamente e socialmente degradate; - al potenziamento delle capacità organizzative e di gestione della pubblica amministrazione. - l'individuazione, la schematizzazione e la gerarchizzazione (in primari e secondari), per ciascuna politica o azione, degli obiettivi perseguiti, le opzioni alternative, le strategie di attuazione, le risorse finanziarie previste e attivabili, il quadro degli stakeholders già coinvolti con i quali si sono già definiti atti formali di collaborazione o ancora da coinvolgere, la tempistica di realizzazione, le relazioni con altre politiche o azioni del Piano; - l'individuazione di interventi "cardine" e "complementari" per il raggiungimento degli obiettivi; - l'individuazione delle risorse finanziarie utilizzabili per l'attuazione del Piano, definendo le strategie, le modalità e le forme per il loro reperimento, con particolare attenzione al coinvolgimento di capitali privati; - la definizione del quadro temporale di attuazione del Programma, con l'indicazione dei vincoli logici tra le varie azioni (priorità, urgenza, etc.); - la definizione del processo di monitoraggio relativo sia alla fase di redazione del Piano sia alla progettazione di una struttura di monitoraggio a supporto dell'Amministrazione nella fase implementativa del Piano stesso, per la verifica dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi perseguiti; - la definizione del Piano di comunicazione del Piano Strategico coordinato anche con le altre iniziative dell'Amministrazione Comunale, utilizzando le strutture previste dal Progetto Pilota, il Forum Center e relativo sito internet, con l'individuazione di obiettivi, strategie, contenuti, attività e strumenti da utilizzare in riferimento ai diversi destinatari della comunicazione. Il Piano Strategico dovrà proporre scelte e strumenti che tengano conto della sostenibilità tecnico-territoriale, della sostenibilità economico-finanziaria e della sostenibilità amministrativo-istituzionale. Il plico dovrà pervenire, indipendentemente dal mezzo di inoltro, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 26 giugno 2006, alla Segreteria del Settore Urbanistica del Dipartimento dello Sviluppo del Territorio - Palazzo degli Uffici - Piazza Biade, 26 - VICENZA. E' facoltà dei concorrenti la consegna a mano del plico, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 dal lunedì al venerdì. Il plico deve essere idoneamente sigillato, controfirmato sui lembi di chiusura e recare all'esterno - oltre all'intestazione del mittente, indirizzo e indicazione del giorno e dell'ora di scadenza del bando - la dicitura: "Offerta per la redazione del Piano Strategico per la città di Vicenza relativo all' azione del Progetto Pilota - Complessità Territoriali "Vicenza, città Europea dei giovani, software per lo sviluppo sostenibile"". Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio dei mittenti. L'aggiudicatario dovrà procedere per tutte le fasi che costituiscono il Piano Strategico in stretta collaborazione con il Settore Urbanistica del Dipartimento dello Sviluppo del Territorio, rispettando le indicazioni fornite dallo stesso. L'incarico comprende anche la partecipazione a riunioni, incontri e quant'altro si rendesse necessario, senza che ciò dia diritto a speciali o ulteriori compensi. I tempi per l'espletamento dell'incarico sono così definiti: - fase 1 - la consegna del piano operativo entro 45 giorni a partire dalla data della firma del disciplinare di incarico; - fase 2 - la consegna della diagnosi del contesto conoscitivo locale e definizione dell'agenda strategica entro 45 giorni a partire dall'approvazione della prima fase da parte dell'Amministrazione; - fase 3 - la consegna del documento di Piano Strategico finale, redatto anche sulla base delle indicazioni e delle priorità stabilite dall'Amministrazione Comunale, entro 90 giorni dall'approvazione della seconda fase da parte dell'Amministrazione. Il Piano Strategico dovrà essere presentato in almeno 10 copie in formato cartaceo nonché la copia delle stesse in formato digitale (.dwg, .pdf, .tiff, .jpg, .psd, .doc). a) presentate oltre la scadenza del 26 giugno 2006; b) prive delle dichiarazioni richieste di cui alla busta A; c) prive delle sottoscrizioni sopra indicate; d) prive della relazione tecnica e del curriculum, che dovranno essere redatti secondo quanto sopra riportato di cui alla busta B; e) prive dell'offerta economica di cui alla busta C o con offerta economica superiore all'importo stabilito. La gara verrà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 23, comma 1, lett. b), del D. Lgs. n. 157/1995 e successive modifiche ed integrazioni. I parametri di valutazione e di ponderazione degli elementi dell'offerta, volti a garantire il corretto rapporto qualità-prezzo in relazione al servizio da affidare, secondo il disposto dell'art. 23, comma 6, del D.Lgs. n. 157/95, come modificato dalla legge 1 marzo 2002, n. 39, sono così stabiliti: valutazione tecnica (punti 70/100) così distribuiti: - contenuti metodologici e tecnici con cui saranno svolte le prestazioni oggetto dell'incarico, nonché la completezza e realizzabilità della proposta (max 35 punti); - curriculum (max 35 punti); valutazione economica (punti 30/100). Le offerte pervenute saranno esaminate da una Commissione giudicatrice, nominata con successivo specifico provvedimento, che si riserva la facoltà di procedere a colloqui, se ritenuti necessari, al fine di ottenere chiarimenti o approfondire eventuali aspetti tecnici specifici. La Commissione, prima di procedere all'apertura delle offerte pervenute, si riserva la facoltà di determinare con maggiore precisione e dettaglio i punteggi di valutazione delle stesse. L'Amministrazione si riserva la facoltà di affidare il servizio anche in presenza di una sola offerta valida. Il presente bando e le conseguenti offerte non sono tuttavia vincolanti per l'Amministrazione Comunale che si riserva la facoltà di non affidare l'incarico. Qualora i tempi per l'espletamento dell'incarico venissero ritardati oltre il termine stabilito, salvo proroghe formali che potranno essere motivatamente concesse dall'Amministrazione, verrà applicata una penale pari all'1% del compenso stabilito per ogni giorno di ritardo. Nel caso che il ritardo, per ciascuna fase, ecceda i 15 giorni, l'Amministrazione, senza obbligo di messa in mora, ha la facoltà insindacabile di dichiararsi libera da ogni impegno verso l'aggiudicatario inadempiente, senza che quest'ultimo possa pretendere compensi o indennizzi di sorta. L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di revocare, sospendere e prorogare motivatamente l'incarico in ogni grado di procedimento liquidando all'aggiudicatario il compenso corrispondente all'attività effettivamente svolta. La documentazione relativa al Piano Strategico, dopo che sarà stato interamente pagato il relativo compenso all'aggiudicatario, resterà di proprietà piena ed assoluta dell'Amministrazione la quale potrà, a suo insindacabile giudizio farne l'uso che vorrà. Qualora l'aggiudicatario si faccia promotore di e/o partecipi a congressi, convegni e seminari, nel corso dei quali intenda utilizzare i risultati delle attività sviluppate con riferimento al presente bando, sarà tenuto a richiedere la preventiva autorizzazione all'Amministrazione Comunale. Ai sensi del D.Lgs. 196 e successive modifiche ed integrazioni, il Comune di Vicenza dichiara che tratterà i dati forniti esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l'assolvimento degli obblighi previsti dalla legge e dai regolamenti comunali in materia. La lingua ufficiale è l'italiano. Tutti i documenti, i rapporti, le comunicazioni, la corrispondenza, le relazioni e i disegni dovranno essere prodotti in lingua italiana. Anche la partecipazione a riunioni, incontri e quant'altro si rendesse necessario dovrà essere sostenuta in lingua italiana.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2006-06-26. L'appalto è stato pubblicato su 2006-05-23.

Chi? Cosa?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2006-05-18 Avviso di gara
Avviso di gara (2006-05-18)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di consulenza tecnica
Testo integrale:
“Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice: Bando per la redazione del Piano Strategico per la città di Vicenza relativo...”    Mostra di più
Luogo di esecuzione
itd32 🏙️
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Appalto di servizi
Regolamento: Comunità europee
Lingua originale: italiano 🗣️

Procedura
Tipo di procedura: Procedura negoziata
Criteri di assegnazione
Non applicabile
Tipo di offerta: Offerta globale
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Collettività

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Vicenza
Paese: Italia 🇮🇹
Contatto
Indirizzo Internet: www.comune.vicenza.it 🌏

Riferimento
Date
Data di pubblicazione: 2006-05-23 📅
Data di ricezione: 2006-05-18 📅
Data di invio: 2006-05-18 📅
Termine di presentazione: 2006-06-26 📅
Data di invio dei documenti di gara: 2006-06-26 📅
Identificatori
Numero dell'avviso (legacy): 104129-2006
Numero GU-S: 97/2006

Oggetto
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Progettazione e realizzazione di ricerca e sviluppo 📦
Fonte: OJS 2006/S 097-104129 (2006-05-18)