Sede principale o luogo di esecuzione
1) La procedura di gara sarà interamente gestita sul sistema telematico di acquisto di RSM (Sistema), accessibile al seguente indirizzo:
https://acquistitelematici.romamobilita.it., ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. n. 36/2023; per partecipare gli operatori economici interessati dovranno, pertanto, preventivamente ed obbligatoriamente registrarsi al suddetto Sistema, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara.
2) Il subappalto è ammesso secondo normativa vigente.
3) Il presente Bando è integrato dal Disciplinare di gara e dai relativi allegati, visionabili presso il Sistema.
4) Si applica il divieto previsto dall’art. 53, comma 16-ter, del D. Lgs. n. 165/2001.
5) I concorrenti, con la presentazione delle offerte, consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, ove compatibile con il Regolamento UE n. 2016/679, ed ai sensi di tale ultimo Regolamento, per le esigenze della procedura e contrattuali. Si rinvia all’apposita scheda informativa privacy RSM, allegata al Disciplinare di gara.
6) Il contratto di appalto non conterrà la clausola compromissoria.
7) I concorrenti, con la presentazione dell’offerta, attesteranno di essere a conoscenza delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 e ss. mm. e ii., nonché di accettare, in tutte le loro articolazioni, il Codice di Corporate Governance, il Codice etico, il modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, il Regolamento etico gare e contratti, nonché il Piano triennale di prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, adottati da RSM. Il Modello 231, il Codice Etico e il Regolamento etico gare e contratti, sono pubblicati sul sito istituzionale della Società, sezione “governance”, al seguente link:
https://romamobilita.it/it/azienda#governance. Il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza è pubblicato sul sito istituzionale della Società, al seguente link:
https://romamobilita.portaleamministrazionetrasparente.it.
8) Il concorrente è tenuto al rispetto del “Patto di integrità di Roma Capitale, degli Enti che fanno parte del Gruppo Roma Capitale e di tutti gli Organismi partecipati” - Allegato n. . 79 del 13 marzo 2025 di approvazione del “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2025 – 2027” (PIAO) di Roma Capitale, allegato agli atti di gara. L’espressa accettazione del Patto di integrità costituisce condizione di ammissione a tutte le procedure di affidamento di appalti e concessioni e lo stesso Patto (con la relativa Dichiarazione espressa di accettazione) è parte integrante dei contratti pubblici stipulati da Roma Capitale, dagli Enti che fanno parte del Gruppo Roma Capitale e da tutti gli Organismi partecipati. Per le modalità di sottoscrizione e presentazione della Dichiarazione di accettazione espressa del Patto di Integrità, si rinvia al Disciplinare di gara.
9) Il concorrente è tenuto al rispetto del Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 21 luglio 2011 tra la Prefettura – U.T.G. di Roma – e Roma Capitale ai fini della prevenzione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, allegato agli atti di gara. Il mancato rispetto del Protocollo d’Intesa, costituisce causa di esclusione dalla gara o di risoluzione del contratto, ai sensi dell’articolo 83-bis, del decreto legislativo 159/2011 e dell’art. 1, comma 17, della legge n. 190/2012.
10) La Stazione Appaltante, si riserva la facoltà di: a) non procedere all’aggiudicazione dell’appalto nel caso in cui, nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale; b) sospendere, revocare o annullare, in tutto o in parte, la procedura di gara, in qualsiasi fase della stessa o di modificarne i termini in qualsiasi momento c) procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché la stessa sia ritenuta conveniente e idonea; d) non procedere motivatamente alla stipulazione del contratto, anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione, fermo restando quanto previsto al riguardo dal Disciplinare di gara