1) La procedura di gara sarà interamente gestita sulla piattaforma di approvvigionamento digitale di RSM, accessibile al seguente indirizzo:
https://acquistitelematici.romamobilita.it., ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. n. 36/2023; per partecipare gli operatori economici interessati dovranno, pertanto, preventivamente ed obbligatoriamente registrarsi alla suddetta Piattaforma, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara.
2) Poiché il primo applicativo nel presente appalto è finanziato con fondi del Giubileo 2025, ai sensi dell’art. 1, comma 425-ter, della legge n. 234/2021, gli atti di gara conterranno, anche la disciplina degli ulteriori pertinenti obblighi/principi/requisiti, nei confronti degli operatori concorrenti e, in parte qua, dell’aggiudicatario, nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali applicabili per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti pubblici finanziati con le risorse PNRR;
3) Il subappalto è ammesso secondo normativa vigente. Ai sensi dell’art. 119, comma 17 del Codice, relativamente tutte le lavorazioni del presente appalto rientranti nelle previsioni dell’Allegato X al D. Lgs. n. 81/2008 e ss. mm. e ii., non possono formare oggetto di ulteriore subappalto (c.d. subappalto a cascata), anche in ossequio a quanto disposto dal Protocollo di Intesa del 30.11.2023, in relazione agli interventi giubilari.
4) Il presente Bando è integrato dal Disciplinare di gara e dai relativi allegati, visionabili presso il Sistema.
5) Si applica il divieto previsto dall’art. 53, comma 16-ter, del D. Lgs. n. 165/2001.
6) Non sono ammesse offerte incomplete, parziali e/o condizionate, nonché le offerte superiori alla base d’asta;
7) Per ragioni di economia procedurale, RSM applicherà la c.d. inversione procedimentale, ai sensi dell’art. 107, comma 3, del Codice;
8) Il contratto conterrà la clausola di revisione prezzi di cui all’art. 60 del Codice, nei limiti e alle condizioni di cui alla norma in menzione;
9) Le modalità di partecipazione, in caso di raggruppamento temporaneo di imprese, consorzio ordinario, aggregazioni tra imprese aderenti al contratto di rete, sono indicate dal Disciplinare di gara;
10) Gli elementi specifici, in base ai quali saranno considerate anormalmente basse le offerte, ai sensi dell’art. 110 comma 1 del Codice, sono dettagliati nel Disciplinare di gara;
11) A norma dell’art. 57 del Codice, il Disciplinare di gara contiene specifiche clausole sociali con le quali sono richieste, come requisiti necessari dell'offerta, misure orientate a garantire le pari opportunità generazionali e di genere;
12) I concorrenti, con la presentazione delle offerte, consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, ove compatibile con il Regolamento UE n. 2016/679, ed ai sensi di tale ultimo Regolamento, per le esigenze della procedura e contrattuali. Si rinvia all’apposita scheda informativa privacy RSM, allegata al Disciplinare di gara;
13) Il contratto di appalto non conterrà la clausola compromissoria;
14) I concorrenti, con la presentazione dell’offerta, attesteranno di essere a conoscenza delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 e ss. mm. e ii., nonché di accettare, in tutte le loro articolazioni, il Codice di Corporate Governance, il Codice etico, il modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, il Regolamento etico gare e contratti, nonché il Piano triennale di prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, adottati da RSM. Il Modello 231, il Codice Etico e il Regolamento etico gare e contratti, sono pubblicati sul sito istituzionale della Società, sezione “governance”, al seguente link:
https://romamobilita.it/it/azienda#governance. Il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza è pubblicato sul sito istituzionale della Società, al seguente link: https://romamobilita.portaleamministrazionetrasparente.it;
15) Il concorrente è tenuto al rispetto del “Patto di integrità di Roma Capitale, degli Enti che fanno parte del Gruppo Roma Capitale e di tutti gli Organismi partecipati” - Allegato n. 5 alla sottosezione 2.3) della Deliberazione della Giunta Capitolina n. 154 del 4 maggio 2023, di approvazione del “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023 – 2025” (PIAO) di Roma Capitale, allegato agli atti di gara. L’espressa accettazione del Patto di integrità costituisce condizione di ammissione a tutte le procedure di affidamento di appalti e concessioni e lo stesso Patto (con la relativa Dichiarazione espressa di accettazione) è parte integrante dei contratti pubblici stipulati da Roma Capitale, dagli Enti che fanno parte del Gruppo Roma Capitale e da tutti gli Organismi partecipati. Per le modalità di sottoscrizione e presentazione della Dichiarazione di accettazione espressa del Patto di Integrità, si rinvia al Disciplinare di gara;
16) Il concorrente è tenuto al rispetto del Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 21 luglio 2011 tra la Prefettura – U.T.G. di Roma – e Roma Capitale ai fini della prevenzione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, allegato agli atti di gara. Il mancato rispetto del Protocollo d’Intesa, costituisce causa di esclusione dalla gara o di risoluzione del contratto, ai sensi dell’articolo 83-bis, del decreto legislativo 159/2011 e dell’art. 1, comma 17, della legge n. 190/2012;
17) Il concorrente è tenuto altresì al rispetto del “Protocollo di Legalità per la realizzazione degli interventi nella Città di Roma per il Giubileo 2025”, come integrato dalle prescrizioni contenute nel Protocollo di Intesa, sottoscritto il 30.11.2023 tra il Commissario Straordinario per il Giubileo 2025, le Associazioni Datoriali (Ance-Acer Roma, Cna Roma, Confapi Aniem Lazio) e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali (OO.SS. Fillea Cgil Roma e Lazio, Filca Cisl Roma e Feneal UIL Roma) in materia di sicurezza del lavoro, di tutela delle condizioni e della qualità e sicurezza del lavoro, di contrattazione collettiva, di qualificazione e formazione degli operatori, di vigilanza, controllo, monitoraggio e comunicazione e di sistema di relazioni. Ciascun operatore concorrente dovrà, pertanto, scaricare sul proprio computer il Modello “Clausole Protocollo di Legalità e del Protocollo di Intesa Giubileo 2025” compilarlo, firmarlo digitalmente e quindi caricarlo sul Sistema nell’apposito spazio. La mancata accettazione delle clausole contenute nel Protocollo di Legalità e del Protocollo di Intesa per il Giubileo 2025”, e il mancato rispetto delle stesse, costituiscono causa di risoluzione del contratto eventualmente sottoscritto, oltre che motivo di applicazione delle relative penali.
18) La Stazione Appaltante, si riserva la facoltà di: a) non procedere all’aggiudicazione dell’appalto nel caso in cui nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale; b) sospendere, revocare o annullare, in tutto o in parte, la procedura di gara, in qualsiasi fase della stessa o di modificarne i termini in qualsiasi momento, anche nel caso di non ammissione e/o revoca al/del finanziamento; c) procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché la stessa sia ritenuta conveniente e idonea; d) non procedere motivatamente alla stipulazione del contratto, anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione, fermo restando quanto previsto al riguardo dal Disciplinare di gara;
19) L’importo a base di gara richiesto per l’affidamento delle attività relative al primo contratto applicativo, è finanziato con le risorse previste dall’art. 1, comma 420 della legge 20 dicembre 2021, n. 234, rientranti nel programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, approvato con D.P.C.M. del 08.06.2023 (Fondi c.d. “Giubileo 2025").