Elenco e breve descrizione delle condizioni
Requisiti per la partecipazione alla gara: per essere ammessi alla gara i concorrenti devono possedere, alla data fissata quale termine per la presentazione dell’offerta, i seguenti requisiti:
• iscrizione alla C.C.I.A.A. (Registro delle Imprese) ovvero, se imprese non italiane residenti in uno Stato U.E., in analogo registro professionale o commerciale dello Stato U.E. di residenza;
• non trovarsi in alcuna delle situazioni che precludono la partecipazione alle gare ex articolo 80 del D.Lgs. n. 50/2016 (e smi), comprese quelle previste dalla normativa antimafia;
• possesso della certificazione SOA per la Categoria OS22 Classe VI.
• circa il possesso della certificazione del Sistema di Qualità Aziendale UNI ISO 9001 in corso di validità.
• verifica documenti tramite sistema avcpass: la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell’art. 36, co. 5, del D.Lgs. n. 50/2016 (e smi), attraverso l’utilizzo del sistema AVCPass, reso disponibile dall’ANAC. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCPass.
• Assolvimento degli obblighi di assunzione obbligatoria di cui alla Legge 68/1999 e ss.mm.ii. (qualora la Ditta rientri nell’ambito di applicazione della suddetta Ditta).
La redazione dell’offerta dovrà avvenire seguendo le diverse fasi successive della apposita procedura guidata sulla piattaforma, che consentono di predisporre:
- Plico telematico – Documentazione amministrativa;
- Plico telematico – Offerta tecnica;
- Plico telematico – Offerta economica.
Per i concorrenti aventi sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell’Unione europea, le dichiarazioni sostitutive si redigono ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445; per i concorrenti non aventi sede legale in uno dei Paesi dell’Unione europea, le dichiarazioni sostitutive sono rese mediante documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.
Tutte le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 (domanda di partecipazione, offerta tecnica e offerta economica) devono essere sottoscritte dal rappresentante legale del concorrente o suo procuratore.
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano gli articoli 83, co. 3, 86 e 90, del Decreto Legislativo n. 50/2016 (e smi).
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità della traduzione dei documenti contenuti nella busta A, si applica l’art. 83, co. 9, del Decreto Legislativo n. 50/2016 (e smi).
Le offerte tardive saranno escluse in quanto irregolari ai sensi dell’art. 59, co. 3, lettera b), del D.Lgs. n. 50/2016 (e smi).
L’offerta vincolerà il concorrente ai sensi dell’art. 32, co. 4, del D.Lgs. n. 50/2016 (e smi) per 180 giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione dell’offerta. Nel caso in cui alla data di scadenza della validità delle offerte le operazioni di gara siano ancora in corso, la stazione appaltante potrà richiedere agli offerenti, ai sensi dell’art. 32, co. 4, del D.Lgs. n. 50/2016 (e smi), di confermare la validità dell’offerta sino alla data che sarà indicata e di produrre un apposito documento attestante la validità della garanzia prestata in sede di gara fino alla medesima data. Il mancato riscontro alla richiesta della stazione appaltante sarà considerato come rinuncia del concorrente alla partecipazione alla gara.