Elenco e breve descrizione delle condizioni
a) forma giuridica tra quelle ex art. 45, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 50/2016, con iscrizione alla CCIAA o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della UE, ai sensi dell’art. 83, comma 3 del D.Lgs. n. 50/2016;
b) requisiti di ordine generale e assenza motivi di esclusione ex art. 80, commi da 1 a 5 del D.Lgs. n. 50/ 2016, dichiarati come da disciplinare di gara:
1) sentenza definitiva di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, anche qualora sia stato ottenuto il beneficio della non menzione, per reati di cui al comma 1, nei confronti dei soggetti di cui al comma 3, del citato art. 80, anche riferita al subappaltatore dell’operatore economico concorrente nei casi di cui all’art. 105, comma 6 dello stesso D.Lgs. n. 50/2016;
2) pendenza di procedimento per l’applicazione di una delle misure di sospensione o divieto di cui all’articolo 67 del D.Lgs. n. 159 del 2011, e di tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 dello stesso decreto, ai sensi del comma 2 del citato art. 80, con riferimento ai soggetti indicati al comma 3 del medesimo art. 80;
3) condizioni di cui ai precedenti punti 1) e 2) anche per i soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata, intervenuta prima della scadenza del termine per la presentazione dell’istanza di partecipazione alla presente procedura di gara;
4) violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o di contributi previdenziali con omesso pagamento in misura ostativa al rilascio del DURC, ai sensi del comma 4 del citato art. 80;
5) una delle cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016, anche riferita al subappaltatore dell’operatore economico concorrente nei casi di cui all’art. 105, comma 6 dello stesso D.Lgs. n. 50/2016, come seguono:
— infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. n. 81 del 2008, agli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro,
— fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, e che non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni,
— gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità,
— ricadere in situazioni di conflitti di interesse ai sensi dell’art. 42, comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e nelle condizioni di astensione di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 62 del 2013,
— distorsione della concorrenza derivante dal precedente coinvolgimento nella preparazione della procedura d’appalto di cui all’art. 67 del D.Lgs. n. 50/2016,
— sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008,
— iscrizioni, nel casellario informatico tenuto dall’osservatorio dell’ANAC, per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione,
— violazione del divieto di intestazione fiduciaria di cui all'art. 17 della legge n. 55/1990,
— mancato adempimento all’art. 17 della legge n. 68/1999 in materia di diritto al lavoro dei disabili,
— vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del C.P. aggravati ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 152 del 1991, convertito dalla legge n. 203/1991,
— mancata formulazione autonoma dell’offerta o partecipazione di offerenti collegati;
c) assenza di partecipazione plurima art. 48, comma 7 del D.Lgs. n. 50/2016.