Descrizione dell'appalto
L’appalto ha ad oggetto l’individuazione di un soggetto collaboratore in grado di offrire e prestare a supporto del Comune di Bitonto un insieme di servizi specialistici di carattere sociale consistenti nella:
— prosecuzione del progetto SIPROIMI (ex SPRAR) in essere secondo le linee guida, i criteri e i parametri di cui al D.M. Interno 18.11.2019, da finanziare con il Fondo nazionale asilo per il triennio 2020-2022,
— organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi, degli interventi e attività previste nel progetto di prosecuzione (presentato il 30.12.2019 al ministero dell'Interno), nelle linee guida di cui all'allegato A) del decreto ministeriale del 18.11.2019 e nel capitolato di gara, che il Comune di Bitonto dovrà garantire a favore dei suddetti beneficiari, a condizione che la prosecuzione del progetto di accoglienza — triennio 2020-2022 — sia approvata ed ammessa a finanziamento dal ministero dell’Interno.
Tra il Comune di Bitonto e il soggetto collaboratore selezionato sarà stipulata apposita convenzione per disciplinare la realizzazione, gestione ed erogazione dei servizi sopra elencati e i necessari rapporti di carattere organizzativo ed economico.
Descrizione del progetto:
Il progetto di accoglienza per richiedenti protezione internazionale promosso dal Comune di Bitonto si inserisce all'interno del sistema SIPROIMI, dando continuità al progetto territoriale in corso, per n. 86 rifugiati (nuclei familiari e uomini soli) appartenenti alla categoria «ordinari», la cui conclusione prevista per il 31.12.2019 è stata prorogata fino al 30.6.2020, giusta determinazione del Servizio politiche sociali giovanili e sport n. 1574 del 30.12.2019.
Il progetto SIPROIMI di Bitonto di cui al presente bando dovrà sostanziarsi in servizi di accoglienza, integrazione e tutela nonché in servizi complementari, come indicati all'art. 3 del bando di gara e meglio dettagliate all'art. 3 del capitolato di gara, da prestare a favore di complessivi n. 86 richiedenti protezione internazionale (nuclei familiari e uomini soli) che il ministero affiderà al progetto di accoglienza.