Procedura aperta svolta in modalità telematica per l’affidamento in concessione del servizio di gestione del centro carni dell’Unione montana dei Comuni del Mugello — CIG: 8372227448
Oggetto della presente concessione è la gestione del Centro carni dell’Unione montana dei Comuni del Mugello, sito in viale del Progresso 15 a Vicchio, identificato con codice catastale del Comune di Vicchio (L838), foglio (80), particella (408) del catasto dei fabbricati e particella 461 del catasto terreni e per l’esercizio del servizio di mattazione e delle attività accessorie dettagliati nel capitolato, al quale si rinvia per ogni specifica e dettaglio. Il valore complessivo della concessione è stimato, ai sensi dell’art. 167 del codice, in 26 980 000,00 EUR (ventiseimilioninovecentottantamila), oltre IVA, nei termini di legge, come da Piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara (pagina 9 del PEF).
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2020-09-14.
L'appalto è stato pubblicato su 2020-07-21.
Avviso di gara (2020-07-21) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di gestione impianti
Breve descrizione:
Oggetto della presente concessione è la gestione del Centro carni dell’Unione montana dei Comuni del Mugello, sito in viale del Progresso 15 a Vicchio, identificato con codice catastale del Comune di Vicchio (L838), foglio (80), particella (408) del catasto dei fabbricati e particella 461 del catasto terreni e per l’esercizio del servizio di mattazione e delle attività accessorie dettagliati nel capitolato, al quale si rinvia per ogni specifica e dettaglio. Il valore complessivo della concessione è stimato, ai sensi dell’art. 167 del codice, in 26 980 000,00 EUR (ventiseimilioninovecentottantamila), oltre IVA, nei termini di legge, come da Piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara (pagina 9 del PEF).
Oggetto della presente concessione è la gestione del Centro carni dell’Unione montana dei Comuni del Mugello, sito in viale del Progresso 15 a Vicchio, identificato con codice catastale del Comune di Vicchio (L838), foglio (80), particella (408) del catasto dei fabbricati e particella 461 del catasto terreni e per l’esercizio del servizio di mattazione e delle attività accessorie dettagliati nel capitolato, al quale si rinvia per ogni specifica e dettaglio. Il valore complessivo della concessione è stimato, ai sensi dell’art. 167 del codice, in 26 980 000,00 EUR (ventiseimilioninovecentottantamila), oltre IVA, nei termini di legge, come da Piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara (pagina 9 del PEF).
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di gestione impianti📦 Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Firenze
🏙️
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Unione montana dei Comuni del Mugello
Città postale: Borgo San Lorenzo
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.uc-mugello.fi.it🌏
E-mail: garacentrocarni@uc-mugello.fi.it📧
URL dei documenti: http://start.toscana.it🌏
URL per la partecipazione: http://start.toscana.it🌏
Riferimento Date
Data di invio: 2020-07-21 📅
Termine di presentazione: 2020-09-14 📅
Data di pubblicazione: 2020-07-22 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2020/S 140-345006
Numero GU-S: 140
Informazioni aggiuntive
La procedura di scelta del contraente si svolge in modalità telematica e tutta la documentazione di gara, ai fini della partecipazione, è disponibile sul Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (START)accessibile all'indirizzo Internet: https://start.toscana.it. Le offerte dovranno essere formulate dagli operatori economici e ricevute dall'amministrazione aggiudicatrice esclusivamente per mezzo dello stesso sistema START.
La domanda di partecipazione è soggetta all’importo di bollo ai sensi del D.P.R. n. 642/1972.
L'offerta deve essere è corredata da una garanzia provvisoria, ai sensi del comma 1 dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016.
Ai sensi del Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 2.12.2016, l'aggiudicatario dovrà rimborsare la stazione appaltante, entro 60 giorni dall'aggiudicazione, le spese sostenute da quest'ultima per la pubblicazione dell'estratto del bando e dell'avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e su due quotidiani locali e due nazionali.
Per gli importi si rimanda al disciplinare di gara.
La procedura di scelta del contraente si svolge in modalità telematica e tutta la documentazione di gara, ai fini della partecipazione, è disponibile sul Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (START)accessibile all'indirizzo Internet: https://start.toscana.it. Le offerte dovranno essere formulate dagli operatori economici e ricevute dall'amministrazione aggiudicatrice esclusivamente per mezzo dello stesso sistema START.
La domanda di partecipazione è soggetta all’importo di bollo ai sensi del D.P.R. n. 642/1972.
L'offerta deve essere è corredata da una garanzia provvisoria, ai sensi del comma 1 dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016.
Ai sensi del Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 2.12.2016, l'aggiudicatario dovrà rimborsare la stazione appaltante, entro 60 giorni dall'aggiudicazione, le spese sostenute da quest'ultima per la pubblicazione dell'estratto del bando e dell'avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e su due quotidiani locali e due nazionali.
Per gli importi si rimanda al disciplinare di gara.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale stimato: 26 980 000 EUR 💰
Breve descrizione:
Il Piano economico finanziario della concessione contiene la stima delle voci di costo e ricavo relative alla presente concessione. Il piano è concepito volutamente senza la considerazione degli effetti inflativi sia sulle tariffe che sui costi. Questo al fine di evitare possibili distorsioni determinate dall’introduzione di variabili di crescita/riduzione inflattiva. Il concessionario dovrà corrispondere all'Unione il canone che avrà offerto in fase di gara. Il valore a base di gara del canone annuo di concessione è stimato in 30 000,00 EUR (trentamila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, pari a 600 000,00 EUR (seicentomila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, per l’intera durata della concessione, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara. Ai sensi di quanto previsto all’art. 26, comma 3 del D.Lgs. del 9.4.2008, n. 81, e ss.mm.ii. si precisa che per la fase di gestione del servizio oggetto della concessione sopra descritta non sussistono rischi da interferenze con il personale della stazione appaltante e, conseguentemente, non si rilevano costi relativi a misure correlate da attuare in ordine alla sicurezza sul lavoro. Ai sensi dell’art. 23, comma 16 del codice l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari a 565 000,00 EUR (cinquecentosessantacinquemila/00) su base annua, per un totale relativo all’intera durata della concessione pari a 11 300 000,00 EUR (undicimilionitrecentomila/00). L’importo annuale indicato è quello calcolato nel Piano economico finanziario, approssimato alle migliaia di euro, predisposto dall’amministrazione sulla base della quantità di personale attualmente impiegato e con i relativi compensi (vedi pagina 6 del PEF). Per quanto riguarda la gestione dell’impianto sono previsti interventi di adeguamento e miglioramento a carico del concessionario. La descrizione degli interventi richiesti è indicata all’articolo 5 del capitolato descrittivo prestazionale e riportata nel Piano economico finanziario (vedi pagina 7 del PEF).
Il Piano economico finanziario della concessione contiene la stima delle voci di costo e ricavo relative alla presente concessione. Il piano è concepito volutamente senza la considerazione degli effetti inflativi sia sulle tariffe che sui costi. Questo al fine di evitare possibili distorsioni determinate dall’introduzione di variabili di crescita/riduzione inflattiva. Il concessionario dovrà corrispondere all'Unione il canone che avrà offerto in fase di gara. Il valore a base di gara del canone annuo di concessione è stimato in 30 000,00 EUR (trentamila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, pari a 600 000,00 EUR (seicentomila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, per l’intera durata della concessione, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara. Ai sensi di quanto previsto all’art. 26, comma 3 del D.Lgs. del 9.4.2008, n. 81, e ss.mm.ii. si precisa che per la fase di gestione del servizio oggetto della concessione sopra descritta non sussistono rischi da interferenze con il personale della stazione appaltante e, conseguentemente, non si rilevano costi relativi a misure correlate da attuare in ordine alla sicurezza sul lavoro. Ai sensi dell’art. 23, comma 16 del codice l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari a 565 000,00 EUR (cinquecentosessantacinquemila/00) su base annua, per un totale relativo all’intera durata della concessione pari a 11 300 000,00 EUR (undicimilionitrecentomila/00). L’importo annuale indicato è quello calcolato nel Piano economico finanziario, approssimato alle migliaia di euro, predisposto dall’amministrazione sulla base della quantità di personale attualmente impiegato e con i relativi compensi (vedi pagina 6 del PEF). Per quanto riguarda la gestione dell’impianto sono previsti interventi di adeguamento e miglioramento a carico del concessionario. La descrizione degli interventi richiesti è indicata all’articolo 5 del capitolato descrittivo prestazionale e riportata nel Piano economico finanziario (vedi pagina 7 del PEF).
La presente concessione avrà durata pari a 20 anni a decorrere dalla data di subentro del nuovo concessionario e contestuale di avvio del servizio.
Valore stimato al netto dell'IVA: 26 980 000 EUR 💰
Durata: 240 mesi
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale: Criteri di selezione indicati nei documenti di gara.
Procedura
Base giuridica: 32014L0024
Ora di ricezione delle offerte: 13:00
Lingue in cui possono essere presentate le offerte o le domande di partecipazione: italiano 🗣️
Data di apertura delle offerte: 2020-09-15 📅
Ora di apertura delle offerte: 09:30
La procedura di scelta del contraente si svolge in modalità telematica e tutta la documentazione di gara, ai fini della partecipazione, è disponibile sul Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (START)accessibile all'indirizzo Internet: https://start.toscana.it. Le offerte dovranno essere formulate dagli operatori economici e ricevute dall'amministrazione aggiudicatrice esclusivamente per mezzo dello stesso sistema START.
La procedura di scelta del contraente si svolge in modalità telematica e tutta la documentazione di gara, ai fini della partecipazione, è disponibile sul Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (START)accessibile all'indirizzo Internet: https://start.toscana.it. Le offerte dovranno essere formulate dagli operatori economici e ricevute dall'amministrazione aggiudicatrice esclusivamente per mezzo dello stesso sistema START.
La domanda di partecipazione è soggetta all’importo di bollo ai sensi del D.P.R. n. 642/1972.
L'offerta deve essere è corredata da una garanzia provvisoria, ai sensi del comma 1 dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016.
Ai sensi del Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 2.12.2016, l'aggiudicatario dovrà rimborsare la stazione appaltante, entro 60 giorni dall'aggiudicazione, le spese sostenute da quest'ultima per la pubblicazione dell'estratto del bando e dell'avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e su due quotidiani locali e due nazionali.
Ai sensi del Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 2.12.2016, l'aggiudicatario dovrà rimborsare la stazione appaltante, entro 60 giorni dall'aggiudicazione, le spese sostenute da quest'ultima per la pubblicazione dell'estratto del bando e dell'avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e su due quotidiani locali e due nazionali.
Per gli importi si rimanda al disciplinare di gara.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale amministrativo regionale della Toscana
Città postale: Firenze
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta della Repubblica italiana.
Fonte: OJS 2020/S 140-345006 (2020-07-21)
Avviso di aggiudicazione (2021-02-11) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Oggetto della presente concessione è la gestione del centro carni dell’unione montana dei comuni del Mugello sito in viale del Progresso 15, a Vicchio, identificato con codice catastale del Comune di Vicchio (L838), foglio (80), particella (408) del catasto dei fabbricati e particella 461 del catasto terreni e per l’esercizio del servizio di mattazione e delle attività accessorie dettagliati nel capitolato, al quale si rinvia per ogni specifica e dettaglio. Il valore complessivo della concessione è stimato, ai sensi dell’art. 167 del codice, in 26 980 000,00 EUR (ventiseimilioninovecentottantamila) oltre IVA nei termini di legge, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara (pagina 9 del PEF).
Oggetto della presente concessione è la gestione del centro carni dell’unione montana dei comuni del Mugello sito in viale del Progresso 15, a Vicchio, identificato con codice catastale del Comune di Vicchio (L838), foglio (80), particella (408) del catasto dei fabbricati e particella 461 del catasto terreni e per l’esercizio del servizio di mattazione e delle attività accessorie dettagliati nel capitolato, al quale si rinvia per ogni specifica e dettaglio. Il valore complessivo della concessione è stimato, ai sensi dell’art. 167 del codice, in 26 980 000,00 EUR (ventiseimilioninovecentottantamila) oltre IVA nei termini di legge, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara (pagina 9 del PEF).
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Unione montana dei comuni del Mugello
Riferimento Date
Data di invio: 2021-02-11 📅
Data di pubblicazione: 2021-02-16 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2021/S 032-080189
Si riferisce all'avviso: 2020/S 140-345006
Numero GU-S: 32
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Il piano economico finanziario della concessione contiene la stima delle voci di costo e ricavo relative alla presente concessione. Il piano è concepito volutamente senza la considerazione degli effetti inflativi sia sulle tariffe che sui costi. Questo al fine di evitare possibili distorsioni determinate dall’introduzione di variabili di crescita/riduzione inflattiva. Il concessionario dovrà corrispondere all'unione il canone che avrà offerto in fase di gara. Il valore a base di gara del canone annuo di concessione è stimato in 30 000,00 EUR (trentamila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, pari a 600 000,00 EUR (seicentomila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, per l’intera durata della concessione, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara. Ai sensi di quanto previsto all’art. 26, comma 3 del D.Lgs. 9.4.2008 n. 81 e ss.mm.ii. si precisa che per la fase di gestione del servizio oggetto della concessione sopra descritta non sussistono rischi da interferenze con il personale della stazione appaltante e, conseguentemente, non si rilevano costi relativi a misure correlate da attuare in ordine alla sicurezza sul lavoro. Ai sensi dell’art. 23, comma 16 del codice l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari a 565 000,00 EUR cinquecentosessantacinquemila/00) su base annua, per un totale relativo all’intera durata della concessione pari a 11 300 000,00 EUR (undicimilionitrecentomila/00). L’importo annuale indicato è quello calcolato nel piano economico finanziario, approssimato alle migliaia di euro, predisposto dall’amministrazione sulla base della quantità di personale attualmente impiegato e con i relativi compensi (vedi pagina 6 del PEF). Per quanto riguarda la gestione dell’impianto sono previsti interventi di adeguamento e miglioramento a carico del concessionario. La descrizione degli interventi richiesti è indicata all’articolo 5 del capitolato descrittivo prestazionale e riportata nel piano economico finanziario (vedi pagina 7 del PEF).
Il piano economico finanziario della concessione contiene la stima delle voci di costo e ricavo relative alla presente concessione. Il piano è concepito volutamente senza la considerazione degli effetti inflativi sia sulle tariffe che sui costi. Questo al fine di evitare possibili distorsioni determinate dall’introduzione di variabili di crescita/riduzione inflattiva. Il concessionario dovrà corrispondere all'unione il canone che avrà offerto in fase di gara. Il valore a base di gara del canone annuo di concessione è stimato in 30 000,00 EUR (trentamila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, pari a 600 000,00 EUR (seicentomila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, per l’intera durata della concessione, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara. Ai sensi di quanto previsto all’art. 26, comma 3 del D.Lgs. 9.4.2008 n. 81 e ss.mm.ii. si precisa che per la fase di gestione del servizio oggetto della concessione sopra descritta non sussistono rischi da interferenze con il personale della stazione appaltante e, conseguentemente, non si rilevano costi relativi a misure correlate da attuare in ordine alla sicurezza sul lavoro. Ai sensi dell’art. 23, comma 16 del codice l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari a 565 000,00 EUR cinquecentosessantacinquemila/00) su base annua, per un totale relativo all’intera durata della concessione pari a 11 300 000,00 EUR (undicimilionitrecentomila/00). L’importo annuale indicato è quello calcolato nel piano economico finanziario, approssimato alle migliaia di euro, predisposto dall’amministrazione sulla base della quantità di personale attualmente impiegato e con i relativi compensi (vedi pagina 6 del PEF). Per quanto riguarda la gestione dell’impianto sono previsti interventi di adeguamento e miglioramento a carico del concessionario. La descrizione degli interventi richiesti è indicata all’articolo 5 del capitolato descrittivo prestazionale e riportata nel piano economico finanziario (vedi pagina 7 del PEF).
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio di qualità (nome): Offerta tecnica
Criterio di qualità (ponderazione): 85
Criterio di costo (nome): Offerta economica
Criterio del costo (ponderazione): 15
Fonte: OJS 2021/S 032-080189 (2021-02-11)