Elenco e breve descrizione delle condizioni
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all'art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016 nel rispetto di quanto stabilito dagli articoli 45, 47 e 48 della medesima norma, in possesso dei requisiti di qualificazione prescritti dal successivo articolo 8.2 del presente disciplinare, costituiti da:
a) operatori economici con idoneità individuale di cui alle lettere a) (imprenditori individuali anche artigiani, società commerciali, società cooperative), b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), c) (consorzi stabili), dell'art. 45, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016;
b) operatori economici con idoneità plurisoggettiva di cui alle lettere d) (raggruppamenti temporanei di concorrenti), e) (consorzi ordinari di concorrenti), f) (aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete, g) (gruppo europeo di interesse economico), dell'art. 45, comma 2 del D.Lgs. 50/2016, oppure da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell'art. 48, comma 8 del D.Lgs. 50/2016;
c) operatori economici con sede in altri Stati membri dell’Unione europea, alle condizioni di cui all’art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016, all’art. 62 del DPR 207/2010 nonché al presente disciplinare; saranno ammessi a partecipare gli operatori economici che dichiareranno le seguenti condizioni: Inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. 18.4.2016, n. 50; insussistenza delle condizioni di cui all’art. 53, comma 16 ter del D.Lgs. 165/2001; insussistenza di cause di divieto, decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
a) iscrizione nel registro della C.C.I.A.A. per l'attività di progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione degli impianti elettrici con riconoscimento requisiti ex D.M. 37/08; per i raggruppamenti di cui all'art. 45, comma 2, lett. d), i consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. e) e i soggetti di cui all'art. 45, comma 2, lett. f) e g), il suddetto requisito deve essere posseduto da tutte le imprese;
b) essere Esco (Energy Service Company) ovvero, essere società di servizi energetici ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. i) del D.Lgs. n. 115/2008 e s.m.i. che hanno come oggetto sociale, anche non esclusivo, l'offerta di servizi integrati per la realizzazione e l'eventuale gestione di interventi per il risparmio energetico;
c) possesso delle certificazioni di qualità ISO 9001 relativa a: progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione degli impianti elettrici;
d) possesso della certificazione di qualità ISO 14001 relativa a: progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione degli impianti elettrici;
e) come previsto dal cap. 4.2 «requisiti dei candidati», sottocapitolo 4.2.1 «diritti umani e condizioni di lavoro», del D.M. 28.3.2018, «Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di illuminazione pubblica», l’offerente deve rispettare i principi di responsabilità sociale assumendo impegni relativi alla conformità a standard sociali minimi e al monitoraggio degli stessi.
L’offerente deve aver applicato le linee guida adottate con D.M. 6.6.2012 «Guida per l’integrazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici», volta a favorire il rispetto di standard sociali riconosciuti a livello internazionale e definiti da alcune convenzioni internazionali: le otto convenzioni fondamentali dell’ILO n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138 e 182 o la convezione ILO n. 155 sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro o la convenzione ILO n. 131 sulla definizione del «salario minimo» o la convenzione ILO n. 1 sulla durata del lavoro (industria) o la convenzione ILO n. 102 sulla sicurezza sociale (norma minima) o la «Dichiarazione universale dei diritti umani» o l'art. n. 32 della «Convenzione sui diritti del fanciullo».
Per l’elenco completo dei requisiti speciali si rinvia agli atti di gara.