Servizio di salvataggio ed assistenza, nelle zone di mare antistanti le spiagge libere del litorale di Torvaianica per le stagioni balneari dal 2019 al 2023
L’appalto ha per oggetto il servizio di salvataggio ed assistenza, nelle zone di mare antistanti le spiagge libere del litorale di Torvaianica per le stagioni balneari dal 2019 al 2023, mediante l'installazione di n. 8 (otto) postazioni totali, ciascuna dotata di una torretta di avvistamento con assistente bagnante e pattino di salvataggio, defibrillatore, cartellonistica e passerella per l’accesso di persone diversamente abili alle spiagge, nonché n. 12 passerelle perpendicolari alla battigia per l'accesso di persone diversamente abili, da collocare sulla spiaggia libera e su precisa indicazione degli uffici comunali, in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento Regionale 15.7.2009, n. 11 e secondo le prescrizioni impartite dalle ordinanze balneari stagionali comunali, nonché dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dalla Capitaneria di Porto di Roma.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2019-01-11.
L'appalto è stato pubblicato su 2018-12-04.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2018-12-04) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di salvataggio
Quantità o entità: 927 150,00
Valore totale dell'appalto: 927 150,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di salvataggio📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Stazione unica appaltante Città di Pomezia — Aprilia — Ardea
Indirizzo postale: Piazza Indipendenza 8
Codice postale: 00040
Città postale: Pomezia
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.pomezia.rm.it🌏
E-mail: r.digesu@comune.pomezia.rm.it📧
Telefono: +39 0691146206📞
Fax: +39 0691146236 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2018-12-04 📅
Termine di presentazione: 2019-01-11 📅
Data di pubblicazione: 2018-12-06 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2018/S 235-538531
Numero GU-S: 235
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L’appalto ha per oggetto il servizio di salvataggio ed assistenza, nelle zone di mare antistanti le spiagge libere del litorale di Torvaianica per le stagioni balneari dal 2019 al 2023, mediante l'installazione di n. 8 (otto) postazioni totali, ciascuna dotata di una torretta di avvistamento con assistente bagnante e pattino di salvataggio, defibrillatore, cartellonistica e passerella per l’accesso di persone diversamente abili alle spiagge, nonché n. 12 passerelle perpendicolari alla battigia per l'accesso di persone diversamente abili, da collocare sulla spiaggia libera e su precisa indicazione degli uffici comunali, in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento Regionale 15.7.2009, n. 11 e secondo le prescrizioni impartite dalle ordinanze balneari stagionali comunali, nonché dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dalla Capitaneria di Porto di Roma.
L’appalto ha per oggetto il servizio di salvataggio ed assistenza, nelle zone di mare antistanti le spiagge libere del litorale di Torvaianica per le stagioni balneari dal 2019 al 2023, mediante l'installazione di n. 8 (otto) postazioni totali, ciascuna dotata di una torretta di avvistamento con assistente bagnante e pattino di salvataggio, defibrillatore, cartellonistica e passerella per l’accesso di persone diversamente abili alle spiagge, nonché n. 12 passerelle perpendicolari alla battigia per l'accesso di persone diversamente abili, da collocare sulla spiaggia libera e su precisa indicazione degli uffici comunali, in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento Regionale 15.7.2009, n. 11 e secondo le prescrizioni impartite dalle ordinanze balneari stagionali comunali, nonché dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dalla Capitaneria di Porto di Roma.
Durata: 60 mesi
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
A) iscrizione alla C.C.I.A.A. per i settori di attività corrispondenti all’oggetto della gara o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E. e/o iscrizione Albo Professionisti;
B) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50 del 2016:
1) condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei seguenti reati:
1) condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei seguenti reati:
a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale, ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis, ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9.10.1990, n. 309, dall’articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23.1.1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3.4.2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale, ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis, ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9.10.1990, n. 309, dall’articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23.1.1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3.4.2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale, nonché all’articolo 2635 del codice civile;
c) frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;
e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter. 1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del D.Lgs. 22.6.2007, n. 109 e successive modificazioni;
f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il D.Lgs. 4.3.2014, n. 24;
g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione;
2) sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia;
2) sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia;
3) l’esclusione di cui al punto 1 va disposta se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti:
— del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale,
— di un socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo,
— dei soci accomandatari o del direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice,
— dei membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo,
— del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio.
In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato, ovvero quando è intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato, ovvero quando è intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima;
4) aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscono gravi violazioni quelle che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29.9.1973, n. 602. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione. Costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 8 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 30.1.2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1.6.2015. Il presente comma non si applica quando l'operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe, purché il pagamento o l'impegno siano stati formalizzati prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande;
4) aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscono gravi violazioni quelle che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29.9.1973, n. 602. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione. Costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 8 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 30.1.2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1.6.2015. Il presente comma non si applica quando l'operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe, purché il pagamento o l'impegno siano stati formalizzati prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande;
5) sussistenza di una delle seguenti situazioni, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6 qualora:
a) la stazione appaltante possa dimostrare con qualunque mezzo adeguato la presenza di gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché agli obblighi di cui all'articolo 30, comma 3 del presente codice;
a) la stazione appaltante possa dimostrare con qualunque mezzo adeguato la presenza di gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché agli obblighi di cui all'articolo 30, comma 3 del presente codice;
b) l'operatore economico si trovi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall'articolo 110;
b) l'operatore economico si trovi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall'articolo 110;
c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l'operatore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità. Tra questi rientrano: le significative carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio, ovvero confermata all'esito di un giudizio, ovvero hanno dato luogo ad una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni; il tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio; il fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione ovvero l'omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;
c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l'operatore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità. Tra questi rientrano: le significative carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio, ovvero confermata all'esito di un giudizio, ovvero hanno dato luogo ad una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni; il tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio; il fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione ovvero l'omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;
d) la partecipazione dell'operatore economico determini una situazione di conflitto di interesse ai sensi dell'articolo 42, comma 2, non diversamente risolvibile;
e) una distorsione della concorrenza derivante dal precedente coinvolgimento degli operatori economici nella preparazione della procedura d'appalto di cui all'articolo 67 non possa essere risolta con misure meno intrusive;
f) l'operatore economico sia stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 8.6.2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del D.Lgs. 9.4.2008, n. 81;
f) l'operatore economico sia stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 8.6.2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del D.Lgs. 9.4.2008, n. 81;
g) l'operatore economico iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione;
g) l'operatore economico iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione;
h) l'operatore economico abbia violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55. L'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
h) l'operatore economico abbia violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55. L'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
i) l'operatore economico non presenti la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, ovvero [non] autocertifichi la sussistenza del medesimo requisito;
l) l'operatore economico che, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risulti aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'ANAC, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
l) l'operatore economico che, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, non risulti aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'ANAC, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m) l'operatore economico si trovi rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
m) l'operatore economico si trovi rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.
Trovano inoltre applicazione i commi da 6 a 14 del citato art. 80 del D.Lgs. 50/2016.
Posizione economica e finanziaria:
La capacità economica e finanziaria, ai sensi dell'art. 83, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 50/2016, viene dimostrata in sede di ammissione alla gara con i mezzi di prova di cui all'art. 86, comma 4, mediante produzione di bilanci degli offerenti per gli esercizi finanziari 2013—2014—2015—2016—2017, utilizzando in via prioritaria il sistema informatico AVCPass istituito presso l'ANAC, associato a:
La capacità economica e finanziaria, ai sensi dell'art. 83, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 50/2016, viene dimostrata in sede di ammissione alla gara con i mezzi di prova di cui all'art. 86, comma 4, mediante produzione di bilanci degli offerenti per gli esercizi finanziari 2013—2014—2015—2016—2017, utilizzando in via prioritaria il sistema informatico AVCPass istituito presso l'ANAC, associato a:
a) dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, concernente il fatturato globale d'impresa degli ultimi 5 esercizi finanziari (2013—2014—2015—2016—2017) non inferiore ad 1 390 725,00 EUR, (unmilionetrecentonovantamilasettecentoventicinque/00) IVA esclusa;
a) dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, concernente il fatturato globale d'impresa degli ultimi 5 esercizi finanziari (2013—2014—2015—2016—2017) non inferiore ad 1 390 725,00 EUR, (unmilionetrecentonovantamilasettecentoventicinque/00) IVA esclusa;
Capacità tecnica e professionale:
La capacità tecnica di cui all'art. 83, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 50/2015, viene dimostrata in sede di ammissione alla gara con i mezzi di prova di cui all'art. 86, comma 5 mediante:
1) dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni di cui al D.P.R. 28.12.2000, n. 445 di aver eseguito, nell'ultimo quinquennio (2013—2014—2015—2016 e 2017), servizi analoghi a quello oggetto della gara per un importo al netto di IVA, almeno pari ad 927 150,00 EUR (novecentoventisettemilacentocinquanta/00) IVA esclusa.
1) dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni di cui al D.P.R. 28.12.2000, n. 445 di aver eseguito, nell'ultimo quinquennio (2013—2014—2015—2016 e 2017), servizi analoghi a quello oggetto della gara per un importo al netto di IVA, almeno pari ad 927 150,00 EUR (novecentoventisettemilacentocinquanta/00) IVA esclusa.
Per i servizi di cui sopra i concorrenti dovranno presentare le attestazioni in originale sottoscritte dal Dirigente del Servizio competente da cui risulti il periodo e l'importo del servizio eseguito e la regolare esecuzione di tali servizi senza essere incorsi in controversie per gravi inadempienze.
Per i servizi di cui sopra i concorrenti dovranno presentare le attestazioni in originale sottoscritte dal Dirigente del Servizio competente da cui risulti il periodo e l'importo del servizio eseguito e la regolare esecuzione di tali servizi senza essere incorsi in controversie per gravi inadempienze.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di 18 543,60 EUR (diciottomilacinquecentoquarantatre/00) art. 93 del D.Lgs. n. 50 del 2015, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con D.M. n. 31 del 19.1.2018, integrata dalle clausole indicate al punto 2.b) del Disciplinare di gara;
a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di 18 543,60 EUR (diciottomilacinquecentoquarantatre/00) art. 93 del D.Lgs. n. 50 del 2015, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con D.M. n. 31 del 19.1.2018, integrata dalle clausole indicate al punto 2.b) del Disciplinare di gara;
b) per l’aggiudicatario: garanzia fideiussoria definitiva non inferiore al 10 % dell’importo del contratto, incrementabile in funzione dell’offerta, ex art. 103 del D.Lgs. n. 50 del 2016, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2) approvato con D.M. n. 31 del 19.1.2018, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civil.
b) per l’aggiudicatario: garanzia fideiussoria definitiva non inferiore al 10 % dell’importo del contratto, incrementabile in funzione dell’offerta, ex art. 103 del D.Lgs. n. 50 del 2016, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2) approvato con D.M. n. 31 del 19.1.2018, integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civil.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Fondi del bilancio comunale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto: Tutte quelle previste dall'ordinamento.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2019-01-14 📅
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Le operazioni sono aperte al pubblico, i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura
Le operazioni sono aperte al pubblico, i soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Modalità di organizzazione del servizio (20)
2. Organizzazione della sicurezza del servizio (10)
3. Integrazioni e migliorie proposte senza richiesta di ulteriori compensi rispetto ai minimi del C.S.A. (40)
4. Offerta economica (30)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) per il Lazio sede di Roma
Indirizzo postale: Via Flaminia 189
Città postale: Roma
Codice postale: 00196
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: tarrm-segrprotocolloamm@ga-cert.it📧
Telefono: +39 06328721📞
Indirizzo Internet: www.giustizia-amministrativa.it🌏
Fax: +39 0632872315 📠
Nome: Comune di Pomezia
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Indirizzo postale: Piazza Indipendenza 8
Città postale: Pomezia
Codice postale: 00071
Telefono: +39 0691146206📞 Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Responsabile del procedimento
Fonte: OJS 2018/S 235-538531 (2018-12-04)
Avviso di aggiudicazione (2019-04-30) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: G00013
Breve descrizione:
L’appalto ha per oggetto il servizio di salvataggio ed assistenza, nelle zone di mare antistanti le spiagge libere del litorale di Torvaianica per le stagioni balneari dal 2019 al 2023, mediante l'installazione di n. 8 (otto) postazioni totali, ciascuna dotata di una torretta di avvistamento con assistente bagnante e pattino di salvataggio, defibrillatore, cartellonistica e passerella per l’accesso di persone diversamente abili alle spiagge, nonché n. 12 passerelle perpendicolari alla battigia per l'accesso di persone diversamente abili, da collocare sulla spiaggia libera e su precisa indicazione degli uffici comunali, in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento Regionale 15.7.2009, n. 11 e secondo le prescrizioni impartite dalle ordinanze balneari stagionali comunali nonché dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dalla Capitaneria di Porto di Roma.
L’appalto ha per oggetto il servizio di salvataggio ed assistenza, nelle zone di mare antistanti le spiagge libere del litorale di Torvaianica per le stagioni balneari dal 2019 al 2023, mediante l'installazione di n. 8 (otto) postazioni totali, ciascuna dotata di una torretta di avvistamento con assistente bagnante e pattino di salvataggio, defibrillatore, cartellonistica e passerella per l’accesso di persone diversamente abili alle spiagge, nonché n. 12 passerelle perpendicolari alla battigia per l'accesso di persone diversamente abili, da collocare sulla spiaggia libera e su precisa indicazione degli uffici comunali, in ottemperanza a quanto stabilito dal Regolamento Regionale 15.7.2009, n. 11 e secondo le prescrizioni impartite dalle ordinanze balneari stagionali comunali nonché dalle ordinanze di sicurezza balneare emesse dalla Capitaneria di Porto di Roma.
Valore totale dell'appalto: 917 473 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Roma
🏙️
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Stazione Unica Appaltante Città di Pomezia – Aprilia – Ardea
Contatto
Fax: +39 0691146529 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2019-04-30 📅
Data di pubblicazione: 2019-05-03 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2019/S 086-207190
Si riferisce all'avviso: 2018/S 235-538531
Numero GU-S: 86
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione: II.1.5) Breve descrizione dell’appalto:
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio di qualità (nome): Modalità di organizzazione del servizio
Criterio di qualità (ponderazione): 20
Criterio di qualità (nome): Organizzazione della sicurezza del servizio
Criterio di qualità (ponderazione): 10
Criterio di qualità (nome): Integrazioni e migliorie proposte senza richiesta di ulteriori compensi
Criterio di qualità (ponderazione): 40
Prezzo (ponderazione): 30
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2019-03-29 📅
Nome: ATI — Società Sportiva Dilettantistica Lifeguard Rescue Team S.r.l. (Capogruppo) Consorzio Cooperative Global Service (Mandante)
Indirizzo postale: Via Singen 26/i
Città postale: Pomezia
Codice postale: 00071
Paese: Italia 🇮🇹 Roma
🏙️
Nome: Comune di Pomezia
Valore totale dell'appalto: 917 473 EUR 💰
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 1
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) per il Lazio — Sede di Roma
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Indirizzo postale: P.zza Indipendenza
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 0691146520📞
E-mail: ufficio.contratti@comune.pomezia.rm.it📧 Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Responsabile del Procedimento
E-mail: r.digesu@comune.pomezia.rm.it📧
Indirizzo Internet: http://www.comune.pomezia.rm.it🌏
Fonte: OJS 2019/S 086-207190 (2019-04-30)