Quantità o entità
Il contratto che sarà stipulato con l’aggiudicatario è da considerarsi «contratto a quantità indefinita», talché l’impresa aggiudicataria si obbliga ad eseguire quanto forma oggetto del contratto per il sottoindicato importo massimo presunto, per l’intera durata contrattuale, proroga esclusa, Iva non imponibile ai sensi dell’art. 8 bis del D.P.R. 633/1972 e s.m.i. e al netto di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze, senza impegno di ammontare minimo da parte dell’amministrazione.Pertanto, l’impresa aggiudicataria non potrà avanzare diritti di sorta qualora, alla scadenza del contratto, la consistenza delle prestazioni non abbia raggiunto l’importo massimo sottoindicato.L’atto negoziale comprenderà una quota programmata costituita dall’80% dell’importo complessivo e una quota non programmata per il restante 20 % ove saranno imputati i costi per le operazioni manutentive non preventivabili, documentate ad analisi di costo.L’appalto è finanziato con fondi assegnati sui capitoli di bilancio della stazione appaltante. A riguardo, si precisa che l’amministrazione potrà assumere l’impegno di spesa soltanto in ragione e limitatamente alle assegnazioni finanziarie effettivamente ricevute in ciascun esercizio finanziario, salvo quanto disposto all’art. 107, comma 2, del Codice.La quota corrispondente all’eventuale «proroga tecnica (33 000,00 EUR)» e/o «aumento del quinto (59 000,00 EUR)», pari a 92 000,00 EUR (euro novantaduemila/00), sarà finanziata, solo in caso di effettivo esercizio di tale/i diritto/i, con appositi fondi all’uopo richiesti.Ai fini dell’art. 35, comma 4, del Codice, il valore massimo stimato dell’appalto è pari a 391 775,00 EUR IVA non imponibile ai sensi dell’art. 8 bis del D.P.R. 633/1972 e s.m.i. e al netto di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze.299 775,00