Procedura aperta ai sensi degli artt. 59 e 60 del d.l.vo 18.4.2016 n. 50, per l’affidamento mediante accordo quadro-convenzione del servizio di temporanea accoglienza in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nell’ambito della provincia di Cremona per il periodo decorrente dal 1° marzo 2018 al 31 dicembre 2018

Prefettura Ufficio Territoriale del Governo (UTG) di Cremona

La Prefettura UTG di Cremona (in seguito denominata "Prefettura") avvia la presente procedura finalizzata all'affidamento del servizio di prima accoglienza, nonché gestione dei servizi connessi, in favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale presso le strutture messe a disposizione dagli affidatari in provincia di Cremona. Al riguardo si avverte che la Prefettura si riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, l'idoneità delle strutture proposte.
L'avvio della presente procedura, autorizzato dal ministero dell'Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e per l'Immigrazione – in data 21 dicembre 2017, si rende necessario, ai sensi dell'art. 11 del D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 142, in considerazione della perdurante e consistente presenza di richiedenti protezione internazionale in provincia di Cremona.
Il fabbisogno dei posti viene determinato nel numero di 1 500, destinati ad assicurare l'accoglienza, finché ne avranno titolo, agli stranieri richiedenti protezione internazionale attualmente presenti in provincia, nonché a coloro che presumibilmente presenteranno la domanda di protezione nel corso del 2018.
Con la presente procedura aperta si intende determinare una graduatoria di enti gestori ai quali aggiudicare singoli appalti del servizio di accoglienza.
Si evidenzia che questa amministrazione corrisponderà compensi agli operatori sottoscrittori di apposite convenzioni solo se effettivamente verranno inviati cittadini stranieri presso le loro strutture ed esclusivamente in base al numero realmente ospitato; qualora l'aggiudicatario non dovesse ospitare migranti nel periodo di validità dell'affidamento, la Prefettura non corrisponderà alcun importo al medesimo, a qualsiasi titolo. In caso di necessità, la Prefettura si riserva inoltre la facoltà di trasferire ospiti da una struttura all'altra, anche gestita da diverso affidatario.
Oggetto dell’affidamento sono il servizio di accoglienza, nell’ambito della provincia di Cremona, di cittadini stranieri richiedente protezione internazionale e la gestione dei servizi connessi, di cui si forniscono le seguenti specificità.
A) Servizio di gestione amministrativa
Il servizio comprende:
- registrazione degli ospiti (dati anagrafici, sesso, nazionalità, data di entrata, erogazione SIM e pocket money, data di uscita);
- produzione di un report giornaliero contenente i sopraindicati dati, nonché la firma di ciascun ospite, destinato alla Prefettura di Cremona e alla Questura di Cremona a mezzo e-mail come previsto nello schema di convenzione;
- comunicazione periodica alla Prefettura, con cadenza quindicinale, all’indirizzo PEC, delle situazioni inerenti la posizione giuridica degli ospiti;
- relazione riepilogativa mensile sui servizi erogati nel mese precedente corredata di un report dei beni e/o servizi erogati, indicando anche le eventuali criticità, corredato da un riepilogo delle presenze al fine di consentire alla Prefettura-UTG l’attività di controllo e monitoraggio; nella relazione sono inoltre indicati:
- il numero delle prestazioni sanitarie effettuate e delle urgenze, compresa l’indicazione delle tipologie di trattamenti sanitari anche specialistici,
- una scheda riassuntiva delle prestazioni di assistenza generica alla persona, comprese le prestazioni in favore delle persone portatrici di esigenze particolari e le lezioni di lingua italiana con il numero di partecipanti, indicando le ore utilizzate per le specifiche attività,
- il numero delle presenze effettive degli operatori in relazione a ogni tipologia di servizio,
- l’analisi dei costi del personale, anche in comparazione con i precedenti report,
- la quantità dei beni distribuiti in esecuzione del contratto;
la mancata presentazione della relazione comporterà il rifiuto dell’accettazione della fattura;
- comunicazione tempestiva di eventuali casi di allontanamento volontario dalla struttura garantendo comunque l’eventuale ripresa del servizio di accoglienza, in caso di rientro nei tre giorni successivi all’allontanamento;
- segnalazione immediata di comportamenti da parte dei migranti non rispettosi del regolamento, inadeguati e contrari a un corretto percorso di inserimento socio-culturale e di integrazione e delle normali regole di convivenza civile;
- controllo e verifica della piena adeguatezza degli immobili in uso e piena funzionalità dell'efficienza degli impianti elettrico, idrico, antincendio, gas e climatizzazione della struttura secondo le previsioni di legge;
- tenuta del registro delle erogazioni dei beni e del pocket money firmato da ciascun ospite e tenuta delle connesse scritture contabili;
- il rilascio allo straniero di un tesserino (badge) da utilizzare per la registrazione delle entrate e delle uscite tramite apposito sistema di rilevazione automatico delle presenze; il rilascio del badge ed il sistema di rilevazione automatico delle presenze possono essere sostituiti da un tesserino di riconoscimento e da un registro delle presenze cartacei, da utilizzare rispettivamente per l'accesso ai servizi e per l'annotazione, a cura del personale del centro, delle entrate e delle uscite giornaliere; nel caso di strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti, il presidio dei punti di accesso finalizzato al controllo giornaliero delle entrate e delle uscite previsto nelle specifiche tecniche relative ai centri di prima accoglienza, può essere svolto tramite controllo del rispetto degli orari di rientro serale, effettuato dall’operatore notturno; l’operatore notturno comunica tempestivamente all’ente gestore eventuali allontanamenti o violazioni degli orari; assicura, inoltre, la reperibilità telefonica notturna;
- la registrazione dei visitatori con annotazione degli estremi del provvedimento autorizzativo, se previsto, e l'assistenza, sulla base delle indicazioni della Prefettura, dei visitatori ammessi al centro;
- i servizi finalizzati alle attività di comunicazione e di notifica degli atti relativi ai procedimenti di esame delle domande di protezione internazionale, secondo le prescrizioni normative in materia;
- il servizio di consultazione degli stranieri per la segnalazione di eventuali disservizi o proposte sullo svolgimento della vita nel centro;
- la custodia dei risparmi personali dello straniero ove richiesto dall'interessato e dei beni che non possono essere introdotti nel centro ai sensi delle disposizioni regolamentari e delle indicazioni impartite dalla Prefettura;
- la tenuta del magazzino, con relativi registri di carico, scarico, rimanenze e insussistenze, dei materiali acquistati dal gestore e di quelli affidati dalla Prefettura;
- la registrazione dello straniero e la tenuta di una scheda individuale in cui sono annotati: i dati anagrafici e le altre informazioni relative all'ingresso e alle dimissioni dello straniero dal centro secondo il sistema eventualmente messo a disposizione dall'amministrazione, nonché le entrate e le uscite giornaliere, i servizi ed i beni erogati, nonché gli effetti personali consegnati in custodia ai sensi del punto n) durante la permanenza nel centro;
- le forniture di economato, consistenti in beni di ordinario consumo, per il funzionamento degli uffici dell’ente gestore.
B) Servizi di assistenza generica alla persona
Il servizio comprende:
1) la mediazione linguistico-culturale; il servizio è organizzato in modo da:
- tener conto delle lingue parlate dagli stranieri presenti, al fine di consentire la costante possibilità di comunicazione con gli stessi,
- essere strumentale agli altri servizi prestati, assicurando l’affiancamento del mediatore linguistico-culturale agli altri operatori nelle attività prestate sulla base del contratto, dal momento dell’ingresso e per tutta la durata della permanenza nella struttura; il servizio è organizzato in modo da tenere conto delle presenze di genere e assicura l’impiego di un adeguato numero di mediatori linguistico culturali di sesso maschile e di sesso femminile;
2) il servizio di informazione; il servizio assicura, attraverso personale qualificato, l’informazione allo straniero sulla normativa concernente l’immigrazione, la protezione internazionale, la tutela delle vittime di tratta e i rimpatri volontari assistiti, le garanzie per i minori non accompagnati e i diritti e doveri dello straniero, nonché sulle regole comportamentali vigenti nella struttura e sull’organizzazione dei servizi erogati; sono comprese le informazioni sul funzionamento del sistema di accoglienza per richiedenti asilo, sulle modalità di determinazione dello Stato competente all’esame della domanda di protezione internazionale, sui diritti e doveri connessi al procedimento di riconoscimento della protezione internazionale e sul procedimento di ricollocazione, incluse le modalità di notifica, gli effetti del provvedimento di rigetto e i mezzi di impugnazione, nonché sul procedimento di ricollocazione; il servizio garantisce altresì l’assistenza nella predisposizione della documentazione necessaria ai fini dell’esame della domanda da parte della commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale e nell'assistenza ed orientamento allo svolgimento degli adempimenti amministrativi; il servizio comprende inoltre informazioni specifiche sulle modalità di identificazione e sulle conseguenze del rifiuto di collaborare al procedimento di identificazione, sulle modalità di accertamento dell’età del minore in caso di dubbi sulla minore età, nonché sul ruolo delle organizzazioni o enti di tutela presenti nella struttura; a supporto del servizio di informazione è assicurata la diffusione di opuscoli, secondo le indicazioni della Prefettura, e la consegna del regolamento della struttura, tradotti ove possibile nelle principali lingue parlate dagli stranieri presenti, e comunque i n: inglese, francese, spagnolo e arabo;
3) il servizio di assistenza sociale e psicologica; il servizio assicura dal momento dell'ingresso e durante la permanenza, la valutazione immediata delle situazioni personali, con particolare riferimento alla individuazione delle persone portatrici di esigenze particolari, anche attraverso gli strumenti di supporto e di guida indicati dall’amministrazione; il servizio comprende altresì lo svolgimento di colloqui con gli stranieri, individuali e di gruppo, da tenere in uno spazio fisico adeguato; gli stranieri che risultano portatori di esigenze particolari sono tempestivamente segnalati a cura degli operatori del servizio al medico responsabile sanitario che provvede alla presa in carico e alla individuazione dei percorsi di assistenza e cura più adeguati; per l’individuazione e il trattamento delle persone vittime di torture, stupri o altre gravi forme di violenza, gli operatori della struttura seguono altresì le indicazioni contenute linee guida previste dall’art. 27, comma 1 bis, del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, in raccordo, ove necessario, con i servizi pubblici attivati nel territorio;
4) il servizio di supporto all’integrazione; il servizio assicura:
- l’orientamento al territorio in modo da fornire le indicazioni di base sulle caratteristiche della società italiana e sull’accesso ai pubblici servizi erogati nel territorio;
- corsi di lingua italiana, da registrare con apposito foglio/registro giornaliero per un numero minimo di otto ore settimanali, suddivise in più giorni della settimana, attraverso personale con formazione specifica e in spazi dedicati,
- l’organizzazione del tempo libero, attraverso attività di tipo ricreativo, sportivo e culturale,
- le spese necessarie allo svolgimento delle pratiche amministrative (quali marche da bollo, costi per il rilascio dei permessi di soggiorno);
5) il servizio di assistenza ai minori; il servizio è assicurato in rapporto alle esigenze dell’età dei minori presenti ed è svolto da personale con formazione adeguata; comprende l’inserimento scolastico e nelle relative attività didattiche, l’organizzazione del tempo libero, attraverso lo svolgimento ordinario di attività ricreative, anche con il supporto di materiale di gioco ed educativo, nonché la predisposizione di misure di prevenzione e di tutela dei minori all’interno della struttura;
6) il servizio di distribuzione, conservazione e controllo dei pasti giornalieri.
Il servizio è assicurato in conformità alla normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza alimentare (cosiddetto pacchetto igiene) e in applicazione delle procedure di autocontrollo (HACCP) con l’impiego di personale idoneo, secondo le specifiche di cui al successivo articolo 3;
7) cura e igiene di capelli e barba in modo da assicurare condizioni di igiene;
8) servizio di lavanderia; il servizio assicura il lavaggio, l’asciugatura e la piegatura del vestiario consegnato in dotazione agli stranieri, con frequenza periodica in considerazione delle necessità e dei tempi di permanenza di ciascuno, e comunque almeno settimanale, nonché la raccolta e la riconsegna del vestiario pulito; il servizio comprende altresì la messa a disposizione dell’occorrente per il lavaggio di piccoli indumenti, da effettuarsi a cura degli stranieri; qualora le circostanze lo consentano, il servizio di lavanderia degli indumenti personali (non anche quello degli effetti letterecci) potrà essere effettuato direttamente dagli stranieri attraverso idonei apparecchi di lavaggio e, se del caso, asciugatura, nonché prodotti per la pulizia messi a disposizione dal gestore;
9) servizio di trasporto; il servizio assicura il trasferimento degli ospiti dal luogo di arrivo nella regione o nella provincia, indicato dalla Prefettura, sino alla struttura gestita dall’affidatario; il servizio assicura inoltre il trasporto degli stranieri per il raggiungimento della Questura o del Commissariato di P.S., degli uffici della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, nonché delle strutture sanitarie secondo le indicazioni del medico responsabile; il servizio assicura anche il trasferimento degli stranieri nel centro abitato più vicino o presso il servizio di trasporto pubblico più vicino;
10) servizi di comunicazione con l’esterno; il servizio comprende la predisposizione di aree dedicate alla connessione Wi-Fi, da assicurare con modalità e orari prestabiliti.
C) Servizio di assistenza socio sanitaria
Il servizio comprende:
1) una visita medica d'ingresso e il primo soccorso sanitario; la visita è finalizzata anche all’accertamento di patologie che richiedono misure di isolamento o visite specialistiche o percorsi diagnostici e/o terapeutici presso le strutture sanitarie pubbliche, nonché all’accertamento di situazioni di vulnerabilità;
2) la tenuta di una scheda sanitaria per ciascun ospite; la scheda sanitaria è aggiornata in relazione alle prestazioni sanitarie erogate e comunque in occasione di ogni visita di controllo; una copia della scheda deve essere consegnata allo straniero al momento dell’uscita dal centro; nel caso in cui l’uscita è dovuta al trasferimento in altra struttura di accoglienza, copia della scheda è trasmessa al medico responsabile sanitario del centro di destinazione con modalità che assicurano il rispetto delle norme sulla riservatezza; i dati sanitari relativi agli stranieri sono custoditi nella struttura sotto la responsabilità del medico responsabile sanitario; nel caso di cambiamento dell’ente gestore i dati sono messi a disposizione del medico responsabile sanitario del nuovo ente gestore, per assicurare le continuità terapeutica; le visite sono svolte in apposito presidio medico, allestito, ove possibile, all'interno della struttura, fornito di quanto necessario per le cure ambulatoriali urgenti; il presidio è organizzato con la presenza di personale medico e paramedico che garantisca l’assistenza fino all’eventuale ricovero presso strutture del servizio sanitario nazionale; nel caso in cui non sia possibile allestire il presidio medico sanitario all’interno della struttura, è assicurata la costante disponibilità di personale medico e paramedico per lo svolgimento del servizio e il raccordo con le prestazioni e le forniture assicurate dal servizio sanitario nazionale; i trasferimenti per ricovero ospedaliero sono effettuati a mezzo di ambulanza, sotto il coordinamento della centrale operativa 118; nei casi in cui sia disposto il ricovero ospedaliero, sono comunque assicurati allo straniero i servizi previsti dal presente capitolato fatta eccezione per quelli forniti dall’azienda sanitaria; il medico responsabile sanitario informa il direttore della struttura delle prestazioni effettuate ai fini dell’annotazione delle prestazioni nella scheda individuale di cui all’articolo 2, lett. A), punto p, e ne dà comunicazione giornaliera alla Prefettura ai sensi dell’articolo 2 della lett. A), punto a;
3) la fornitura e la somministrazione dei farmaci di automedicazione e somministrazione dei farmaci in base a prescrizione medica;
4) l’espletamento delle procedure necessarie all’iscrizione al servizio sanitario nazionale o al rilascio del tesserino STP in relazione alla posizione giuridica dello straniero; nel presidio medico eventualmente allestito all’interno della struttura deve essere assicurata la dotazione dei materiali consumabili (inclusi dispositivi di protezione individuale) e lo strumentario minimo, di seguito indicato:
- registro visite,
- sfigmomanometro,
- fonendoscopio,
- termometri,
- otoscopio con coni monouso,
- glucostick,
- multistick per urine,
- materiale necessario per lo svolgimento di test ematici rapidi (glicemia, esame delle urine, test di gravidanza, ricerca oppioidi nelle urine, test su saliva per HIV),
- materiale necessario per prelievi ematici e per invio al laboratorio,
- carrello per la gestione delle emergenze dotato di:
- saturimetro,
- defibrillatore semiautomatico,
- pallone Ambu con adattatore per adulti;
- bombola di ossigeno con riduttore di pressione ed erogatori;
- farmaci e dispositivi medici idonei per il primo soccorso;
- set per suture;
- materiale monouso sterile (guanti, telini, agocannule).
Il servizio di assistenza sanitaria è assicurato 24 al giorno. In particolare, nel caso in cui non sia possibile allestire un presidio medico sanitario all’interno della struttura, salvo quanto previsto nell’Allegato A), tabella della dotazione minima del personale, è assicurata la costante reperibilità di personale medico e paramedico per lo svolgimento del servizio e il raccordo con le prestazioni e le forniture assicurate dal servizio sanitario nazionale.
D) Servizio di fornitura, trasporto e distribuzione dei beni
1) Il servizio comprende la fornitura dei seguenti beni:
- effetti letterecci, vestiario e prodotti per l'igiene personale, secondo le specifiche tecniche di cui al successivo articolo 5,
- materiale scolastico, didattico e ludico,
- al momento dell’ingresso nella struttura, la consegna allo straniero, per una sola volta, di una scheda/ricarica telefonica di 15 EUR, se non già consegnata da altra struttura di prima accoglienza,
- la distribuzione di un pocket money pari a 2,5 EUR al giorno fino ad un massimo di 7,50 EUR per nucleo familiare; al momento dell’uscita il pocket money spettante e non ancora erogato è corrisposto in denaro.
2) Di ogni fornitura effettuata l’ente gestore acquisisce ricevuta da parte dello straniero.
I beni sono distribuiti in via esclusiva dall’ente gestore.
E) Servizio di pulizia e igiene ambientale
1) Si intendono incluse tutte le attività atte ad assicurare il comfort igienico ambientale della struttura di accoglienza, al fine di garantire lo svolgimento delle attività previste, quali:
a) la pulizia dei locali diurni e notturni, degli uffici e delle aree comuni;
b) la disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione delle superfici;
c) la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ordinari e speciali nel rispetto delle norme locali in tema di raccolta differenziata;
d) la raccolta e lo smaltimento di liquami provenienti dalla rete fognaria interna non collegata alla rete comunale;
e) la cura delle aree verdi.
Per le specifiche tecniche dei sopraelencati servizi si rinvia al Capitolato Generale di appalto approvato con decreto del ministro dell’Interno del 21 novembre 2008, reperibile sul sito internet del ministero dell’Interno.

Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2018-02-20. L'appalto è stato pubblicato su 2018-01-15.

Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Chi?

Cosa?

Dove?

Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2018-01-15 Avviso di gara
2018-04-13 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2018-01-15)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di assistenza sociale con alloggio
Quantità o entità:
“36 949 500,00”
Valore totale dell'appalto: 36 949 500,00 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di assistenza sociale con alloggio 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Non specificato
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Prefettura Ufficio Territoriale del Governo (UTG) di Cremona
Indirizzo postale: Corso Vittorio Emanuele II 17
Codice postale: 26100
Città postale: Cremona
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.prefettura.it/cremona 🌏
E-mail: protocollo.prefcr@pec.interno.it 📧
Telefono: +39 03724881 📞

Riferimento
Date
Data di invio: 2018-01-15 📅
Termine di presentazione: 2018-02-20 📅
Data di pubblicazione: 2018-01-17 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2018/S 011-021957
Numero GU-S: 11
Informazioni aggiuntive

“Importo a base di gara e criteri di aggiudicazione”
Fonte: OJS 2018/S 011-021957 (2018-01-15)
Avviso di aggiudicazione (2018-04-13)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 12 118 059,00 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Prefettura UTG di Cremona

Riferimento
Date
Data di invio: 2018-04-13 📅
Data di pubblicazione: 2018-04-18 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2018/S 075-168248
Si riferisce all'avviso: 2018/S 011-021957
Numero GU-S: 75
Fonte: OJS 2018/S 075-168248 (2018-04-13)