Responsabile unico del procedimento è l’arch. Peppino D’Andrea, dirigente responsabile della Direzione Patrimonio immobiliare dell’Università degli Studi di Milano e il responsabile amministrativo in fase di affidamento il dott. Roberto Conte, dirigente responsabile della Direzione Legale e centrale acquisti dell’Università degli Studi di Milano.
Cauzioni e garanzie richieste: cauzione provvisoria ai sensi dell’art. 93 del D.Lgs. 50/2016. Cauzione definitiva ai sensi dell’art. 103 del D.Lgs. 50/2016.
Il subappalto è ammesso, ai sensi dell’art. 105 del D.Lgs. 50/2016, nei limiti di legge.
Il sopralluogo è obbligatorio.
Le eventuali richieste di informazioni complementari dovranno essere formulate per iscritto e fatte pervenire alla Direzione Legale e centrale acquisti – Settore Gare — a entrambi i seguenti indirizzi di posta elettronica:
settore.gare@unimi.it,
unimi@postecert.it, entro il 7.9.2018.
Le risposte alle eventuali richieste di informazioni complementari saranno consultabili e scaricabili sul sito Internet, al seguente indirizzo
http://www.unimi.it/enti_imprese/4160.htm.
Ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23.12.2005, n. 266, tutte le imprese partecipanti all’appalto dovranno versare a favore dell’ANAC un contributo pari a 140,00 EUR.
Con riferimento alle cause di esclusione e all’istituto del soccorso istruttorio si richiama l’art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016; per le modalità di applicazione dello stesso si rinvia al Disciplinare di gara.
L’amministrazione si avvarrà del sistema AVCpass, in conformità alla normativa vigente.
L’amministrazione procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida ritenuta congrua e conveniente.
La valutazione dell’anomalia delle offerte avverrà ai sensi di legge.
Il contratto non conterrà alcuna clausola compromissoria per la soluzione di eventuali controversie circa l'applicazione, l'integrazione, l'esecuzione o la risoluzione del contratto stesso. La stazione appaltante si riserva di applicare quanto disposto all’art. 110 del D.Lgs. 50/2016.
Il concorrente dovrà indicare, in sede di offerta, l’indirizzo PEC al quale l’amministrazione invierà le comunicazioni inerenti la gara.
Per effetto dell’entrata in vigore dell'art. 37 e dell'art. 216, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016, nonché del decreto legge 30.12.2016 n. 244 «sono posti a carico dell’aggiudicatario le spese di pubblicazione del bando sulla GURI e gli oneri di pubblicità legali conseguenti alle spese per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara sui quotidiani».
Per l’avvalimento si rinvia a quanto meglio specificato nel Disciplinare di gara e alle disposizioni di cui all’art. 89 del D.Lgs. n. 50/2016.