Il direttore, visti il D.Lgs. 18.4.2016, n. 50 e s.m.i.; il D.Lgs. in data 15.11.2011 n. 208; la determinazione a contrarre in data 16.4.2018; il criterio di aggiudicazione scelto (offerta economicamente più vantaggiosa); il verbale n. 2079 in data 20.9.2018 con il quale si propone l’aggiudicazione alla ditta migliore offerente Siman S.r.l. in ATI con RD Control S.r.l. per un importo complessivo di 697 080,90 EUR (punteggio totale 83,16) approvata in pari data dal direttore pro-tempore Arsenale MM; la sentenza del Consiglio di stato n. 8515/2019, che accoglie il ricorso principale di S&Y S.r.l. e statuisce che il RTI di cui Siman è mandataria doveva essere escluso dalla gara, non sussistendo il necessario requisito di idoneità professionale in capo alla mandante RD Control S.r.l. è stato disposto l’annullamento dell’aggiudicazione intervenuta; attesa la necessità, ai sensi di quanto disposto dalla sentenza sopra richiamata, di revocare ex art. 21 quinquies, comma 1 della L. n. 241/1990 e s.m.i., l’aggiudicazione a favore della ditta Siman S.r.l. in ATI con RD Control S.r.l. al fine di procedere all’aggiudicazione alla seconda ditta migliore offerente;
dispone
1) la revoca d’ufficio dell’aggiudicazione intervenuta in data 20.9.2018 a favore della ditta Siman S.r.l. in ATI con RD Control S.r.l. per un importo complessivo di 697 080,90 EUR (punteggio totale 83,16);
2) l’aggiudicazione a favore della seconda migliore offerente ditta S&Y S.r.l. in ATI con CMT S.r.l. e Operazione S.r.l. per un importo complessivo di 662 874,00 EUR (punteggio totale 82,22).