Procedura aperta volta alla stipula di convenzioni con più operatori per l'affidamento del servizio di prima accoglienza in favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e della gestione dei servizi connessi nell'ambito di Cremona e provincia per il periodo decorrente dal 1.4.2017 al 31.12.2017
La Prefettura U.T.G. di Cremona (in seguito denominata «Prefettura») avvia la presente procedura finalizzata all'affidamento del servizio di prima accoglienza, nonché gestione dei servizi connessi, in favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale presso le strutture messe a disposizione dagli affidatari in provincia di Cremona. Al riguardo si avverte che la Prefettura si riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, l'idoneità delle strutture proposte.
L'avvio della presente procedura, autorizzato dal Ministero dell'Interno — Dipartimento per le Libertà Civili e per l'Immigrazione — in data 29.12.2016, si rende necessario, ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 18.8.2015, n. 142, in considerazione della perdurante e consistente presenza di richiedenti protezione internazionale in provincia di Cremona.
Il fabbisogno dei posti viene determinato nel numero di 1 500, destinati ad assicurare l'accoglienza, finché ne avranno titolo, agli stranieri richiedenti protezione internazionale attualmente presenti in provincia, nonché a coloro che presumibilmente presenteranno la domanda di protezione nel corso del 2017.
Con la presente procedura aperta si intende determinare una graduatoria di enti gestori ai quali aggiudicare singoli appalti del servizio di accoglienza.
Si evidenzia che questa Amministrazione corrisponderà compensi agli operatori sottoscrittori di apposite convenzioni solo se effettivamente verranno inviati cittadini stranieri presso le loro strutture ed esclusivamente in base al numero realmente ospitato; qualora l'aggiudicatario non dovesse ospitare migranti nel periodo di validità dell'affidamento, la Prefettura non corrisponderà alcun importo al medesimo, a qualsiasi titolo. La Prefettura, inoltre, si riserva la facoltà, in caso di necessità, di trasferire ospiti da una struttura all'altra, anche gestita da diverso affidatario.
Oggetto dell'affidamento sono il servizio di accoglienza, nell'ambito della provincia di Cremona, di cittadini stranieri richiedente protezione internazionale e la gestione dei servizi connessi, di cui si forniscono le seguenti specificità.
1) Servizi di gestione amministrativa
— Registrazione degli ospiti (dati anagrafici, sesso, nazionalità, data di entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) comprensivo della produzione di un report giornaliero destinato alla Prefettura a mezzo e-mail PEC:
protocollo.prefcr@pec.interno.it, che la Prefettura controllerà con la locale Questura, nonché trasporto dei cittadini stranieri dalle strutture di accoglienza alla Questura, quando richiesto. Si avverte che il report dovrà contenere le firme degli ospiti, attestanti la loro presenza nella struttura, che il gestore dovrà raccogliere quotidianamente.
— Piena adeguatezza degli immobili e piena funzionalità ed efficienza degli impianti della struttura ospitante secondo le previsioni di legge.
2) Servizi di assistenza generica alla persona
— Orientamento generale sulle regole comportamentali all'interno della struttura, nonché sulla relativa organizzazione.
— Servizio di lavanderia.
— Altri servizi di assistenza generica alla persona.
3) Servizi di pulizia e igiene ambientale
Per servizio di pulizia e di igiene ambientale si intendono tutte quelle attività atte ad assicurare il confort igienico ambientale della struttura di accoglienza al fine di garantire lo svolgimento delle attività ivi previste:
— Pulizia giornaliera e periodica dei locali e degli arredi.
— Disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione delle superfici.
— Raccolta e smaltimento rifiuti.
4) Erogazione dei pasti
Il servizio dovrà essere svolto per sette giorni la settimana, con una somministrazione di prima colazione, pranzo e cena, in base al numero delle presenze effettive nel centro, secondo le modalità di cui alle specifiche tecniche di cui al DM 21.11.2008.
Nella scelta degli alimenti sarà posta la massima cura nel proporre menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari degli ospiti. In particolare dovranno essere rispettati tutti i vincoli costituiti da regole alimentari dettate dalle diverse scelte religiose. In caso di particolari prescrizioni mediche, di allergie dichiarate o accertate, dovranno essere fornite diete adeguate.
I generi alimentari dovranno essere di prima qualità e garantiti a tutti gli effetti di legge per quanto riguarda la genuinità, lo stato di conservazione e l'igiene. I pasti dovranno essere serviti con adeguati materiali atti al loro consumo (stoviglie, tovaglioli, posate, etc.).
5) Fornitura di beni
La struttura di accoglienza dovrà fornire tutti i generi di prima necessità come di seguito elencati:
— effetti letterecci adeguati al posto occupato, composti da materasso, cuscino, lenzuola, federe e coperte, che saranno periodicamente cambiati per l'avvio ai servizi di lavanderia, e quant'altro utile al confort della persona;
— prodotti per l'igiene personale e vestiario adeguato, intendendo la fornitura del minimo necessario al momento dell'accoglienza presso la struttura e, all'occorrenza, il rinnovo dei beni da effettuare periodicamente al fine di garantire l'igiene e il decoro della persona.
Il rinnovo di generi consumabili con l'uso (quali sapone, shampoo, dentifricio, carta igienica, ecc.) sarà a carico dell'Ente Gestore.
— erogazione del «pocket money» nella misura di 2,50 EUR pro capite/pro die, fino ad un massimo di 7,50 EUR per nucleo familiare, da erogare sotto forma di «buoni» (spendibili in strutture ed esercenti convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell'ospite (per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, fototessera, biglietti per trasporto pubblico). Il pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell'avvenuto rilascio.
— Erogazione di una tessera/ricarica telefonica di 15 EUR all'ingresso.
La distribuzione dei predetti beni dovrà essere tracciata a mezzo di conservazione di ricevute firmate che indichino la data e le quantità erogate, da esibire a richiesta.
In caso di alloggiamento degli ospiti in appartamento è ammessa, ove ritenuto opportuno ed all'esclusivo fine di favorirne l'autonomia e l'integrazione, la diretta gestione da parte delle persone accolte dei seguenti servizi, altrimenti da erogarsi da parte del gestore:
— Acquisto dei generi alimentari, secondo le modalità indicate dal soggetto gestore, e preparazione dei pasti. In tal caso le strutture dovranno essere dotate di idonei apparecchi ed attrezzatura per la conservazione e la preparazione delle vivande;
— Pulizia dei locali e lavanderia della biancheria personale (non quella degli effetti letterecci). In tal caso i prodotti e le attrezzature necessarie saranno fornite dal gestore e le strutture dovranno essere dotate di idonei apparecchi di lavatura.
L'Ente Gestore s'impegna a comunicare tempestivamente l'avvenuto allontanamento del soggetto ospitato alla Questura, alla Prefettura e a garantire, comunque, l'eventuale ripresa del servizio di assistenza, nel caso in cui l'allontanamento venga giustificato o autorizzato dalla Prefettura.
6) Servizi per l'Integrazione
Per tutti i soggetti assistiti è previsto un servizio di mediazione linguistica e culturale che è da considerarsi trasversale e complementare agli altri servizi erogati ed ha lo scopo di facilitare la relazione e la comunicazione, sia linguistica (interpretariato) che culturale tra i singoli beneficiari, il progetto di accoglienza ed il contesto territoriale (istituzioni, servizi locali, cittadinanza). Il servizio di mediazione linguistica e culturale deve garantire la copertura delle seguenti prestazioni:
— Servizio di assistenza linguistica e culturale.
— Servizio di informazione sulla normativa concernente l'immigrazione i diritti e doveri e condizione dello straniero.
— Sostegno socio psicologico.
— Assistenza sanitaria da effettuare presso i presidi sanitari territoriali o medici di base, compresi gli spostamenti degli ospiti per assicurare lo svolgimento dell'assistenza medesima.
— Orientamento ed accesso ai servizi del territorio, ivi comprese informazione ed assistenza nei rapporti con la Questura competente per l'inserimento nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Sono ricompresi in questa categoria anche gli obblighi dei gestori inerenti all'inserimento scolastico dei minori, nonché l'istruzione degli adulti garantendo ai medesimi l'inserimento in corsi di apprendimento ed approfondimento della lingua italiana.
— Assicurare che gli ospiti possano effettuare telefonate, anche mediante l'uso di schede telefoniche internazionali prepagate da fornirsi nell'ambito del sopra citato «Pocket money»; il Gestore curerà l'uso delle suddette schede affinché gli ospiti possano telefonare mettendo a loro disposizione telefoni cellulari o postazioni telefoniche fisse e/o pubbliche.
Il Gestore s'impegna, con piena assunzione di responsabilità sui risultati, all'erogazione dei servizi e interventi e delle prestazioni relative all'accoglienza e all'assistenza, come indicati in precedenza, dei rispettivi soggetti ospitati.
Il Gestore s'impegna, altresì, a trasmettere ogni mese alla Prefettura una relazione riepilogativa sui servizi erogati nel mese precedente nonché l'elenco giornaliero delle persone ospitate.
Si precisa che sono a carico dell'operatore economico la retribuzione del personale utilizzato per l'esecuzione dei servizi oggetto di gara e tutti gli oneri assicurativi, previdenziali e della sicurezza sul lavoro, in ottemperanza delle norme vigenti in materia; nessun corrispettivo sarà erogato per l'uso e la gestione delle strutture e per la manutenzione straordinaria e ordinaria nonché per le utenze che sono interamente a carico dell'operatore economico.
Per le specifiche tecniche dei sopraelencati servizi si rinvia al Capitolato Generale di appalto approvato con Decreto del Ministro dell'Interno 21 novembre 2008, reperibile sul sito internet del Ministero dell'Interno.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2017-02-28.
L'appalto è stato pubblicato su 2017-01-20.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Chi?
Cosa?
Dove?
Storia dell'approvvigionamento
| Data |
Documento |
| 2017-01-20
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Avviso di gara
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| 2017-04-14
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Avviso di aggiudicazione
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