Procedura aperta volta alla conclusione di un accordo quadro con più operatori economici in base al quale aggiudicare l'appalto del servizio di accoglienza in provincia di Trieste dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Periodo 1.1.2017-31.12.2017

Prefettura — U.T.G. di Trieste

La Prefettura — Ufficio Territoriale del Governo di Trieste (di seguito denominata «Prefettura») indice il presente bando al fine di affidare il servizio di accoglienza in provincia di Trieste, per l'anno 2017, dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
L'avvio della procedura, autorizzato in data 30.9.2016 dal Ministero dell'Interno — Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, si rende necessario, ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 18.8.2015, n. 142, in considerazione della perdurante, consistente presenza di richiedenti protezione internazionale in provincia di Trieste e dell'esaurimento dei posti presso i centri governativi di prima accoglienza e nella rete dello S.P.R.A.R.
Il fabbisogno di posti viene determinato nel numero di n. 900 (novecento), destinati ad assicurare l'accoglienza, finché ne avranno titolo, ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale attualmente presenti in provincia, nonché a coloro che presumibilmente presenteranno la domanda di protezione nel corso del 2017.
Con la presente procedura aperta, si intende determinare una graduatoria di enti gestori con i quali sottoscrivere, ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. n. 50/2016, un accordo quadro sulla base del quale aggiudicare singoli appalti del servizio di accoglienza, nel territorio della provincia di Trieste, a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
Si precisa che l'affidamento e la conseguente esecuzione del servizio da parte degli operatori individuati a seguito della presente procedura è eventuale ed avverrà solo a seguito di sottoscrizione di appositi atti convenzionali, spettando compensi agli aggiudicatari solo nel caso in cui la Prefettura effettivamente invii cittadini stranieri richiedenti protezione presso le strutture messe a disposizione ed esclusivamente per il numero di persone effettivamente ospitate. La Prefettura si riserva altresì la facoltà, in caso di necessità, di trasferire ospiti da una struttura ad un'altra, anche gestita da diverso soggetto affidatario.
Non si procederà alla stipula dell'accordo quadro laddove la struttura proposta per l'accoglienza risulti inidonea alla stregua delle previsioni del presente bando ovvero incompatibile con le particolari situazioni del contesto territoriale interessato.
Le strutture offerte in sede di gara dovranno essere disponibili e operative entro cinque giorni dalla richiesta della Prefettura.
Oggetto della presente procedura sono i servizi da erogare in provincia di Trieste a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
I servizi richiesti concorrono a fornire la c.d. accoglienza integrata, trattandosi di interventi materiali di base (vitto e alloggio) e contestualmente di servizi volti a sostenere percorsi di inclusione sociale, funzionali alla (ri)conquista dell'autonomia individuale.
L'accoglienza integrata è pertanto costituita dai seguenti servizi minimi garantiti:
1. accoglienza materiale;
2. mediazione linguistico-culturale;
3. orientamento e accesso ai servizi del territorio;
4. formazione e riqualificazione professionale;
5. orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo;
6. orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo;
7. orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale;
8. orientamento e accompagnamento legale;
9. tutela psico-socio-sanitaria.
Si riporta di seguito il contenuto minimo dei servizi da assicurare.
1. Accoglienza materiale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— alloggiare gli ospiti in strutture — appartamenti o in subordine centri collettivi di capienza non superiore ai 70 posti — in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza;
— somministrare quotidianamente il vitto (composto di colazione, pranzo e cena) curando di soddisfare le particolari necessità delle persone accolte in modo da rispettarne tradizioni culturali e religiose;
— fornire effetti letterecci, biancheria per la casa, vestiario e prodotti per l'igiene personale in quantità sufficiente e rispettando le esigenze individuali di igiene e decoro;
— fornire il «pocket money», nella misura di 2,50 EUR pro-capite/pro-die, fino ad un massimo di 7,50 EUR per nucleo familiare, da erogare preferibilmente sotto forma di «buoni» (spendibili in strutture ed esercizi convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell'ospite (per schede telefoniche, alimentari, giornali, biglietti per trasporto pubblico, ecc). Il pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell'avvenuta erogazione;
— fornire una tessera telefonica da 15 EUR all'atto dell'ingresso dell'ospite.
La distribuzione dei suddetti beni dovrà essere tracciata a mezzo di conservazione di ricevute firmate che indichino le date e le quantità erogate, da esibire a richiesta.
In caso di alloggiamento degli ospiti in appartamento, è ammessa, ove ritenuto opportuno ed all'esclusivo fine di favorirne l'autonomia e l'integrazione, la diretta gestione da parte delle persone accolte, dei seguenti servizi, altrimenti da erogarsi da parte del gestore:
— acquisto dei generi alimentari, secondo le modalità indicate dal soggetto gestore, e preparazione dei pasti. In tal caso le strutture dovranno essere dotate di idonei apparecchi e attrezzatura per la conservazione e la preparazione delle vivande;
— pulizia dei locali e lavanderia della biancheria personale (non quella degli effetti letterecci). In tal caso i prodotti e le attrezzature necessarie saranno forniti dal gestore e le strutture dovranno essere dotate di idonei apparecchi di lavatura e asciugatura.
2. Mediazione linguistico-culturale
Il servizio di mediazione linguistico-culturale è da considerarsi trasversale e complementare agli altri servizi erogati.
Il soggetto gestore ha l'obbligo di garantire la mediazione linguistico-culturale al fine di facilitare la relazione e la comunicazione, sia linguistica (interpretariato) che culturale, tra i singoli beneficiari, il progetto di accoglienza e il contesto territoriale (istituzioni, servizi locali, cittadinanza).
3. Orientamento e accesso ai servizi del territorio
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— facilitare i beneficiari nell'accesso e nella fruibilità dei servizi minimi erogati sul territorio;
— garantire l'assistenza sanitaria e facilitare la presa in carico dei beneficiari e la tutela della salute;
— garantire l'inserimento scolastico dei minori e l'istruzione degli adulti;
— garantire ai beneficiari l'accesso, la fruibilità e la frequenza dei corsi di apprendimento e approfondimento della lingua italiana, senza interruzioni nel corso dell'anno, per un numero minimo di 10 ore settimanali. In assenza di servizi adeguati sul territorio, adottare le misure necessarie per l'acquisizione degli elementi linguistici;
— garantire l'iscrizione ai corsi di educazione per gli adulti e monitorarne la successiva frequenza;
— orientare i beneficiari alla conoscenza del territorio (trasporti pubblici, poste, farmacie, associazioni, ecc.).
4. Formazione e riqualificazione professionale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— predisporre strumenti volti alla valorizzazione delle esperienze dei beneficiari, tenendo conto delle loro aspettative (curriculum vitae, bilancio e certificazione delle competenze, ecc.);
— orientare e accompagnare i beneficiari alla formazione e riqualificazione professionale (corsi, tirocini formativi, ecc.) al fine di favorire l'acquisizione di nuove competenze;
— facilitare le procedure di riconoscimento dei titoli di studio e professionali e favorire l'accesso all'istruzione universitaria.
5. Orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia di lavoro, l'orientamento ai servizi per l'impiego presenti sul territorio e l'accompagnamento all'inserimento lavorativo (contratto di apprendistato, borsa-lavoro, contratto a tempo determinato, ecc);
— facilitare i percorsi di inserimento lavorativo in ambienti protetti, laddove le caratteristiche personali dei singoli beneficiari o le condizioni di vulnerabilità, permanenti o temporanee, lo richiedano.
6. Orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia;
— favorire l'accesso all'edilizia residenziale pubblica, nonché al mercato privato degli alloggi attraverso azioni di promozione, supporto ed eventuale intermediazione tra beneficiari e locatori/proprietari;
— facilitare i percorsi di inserimento abitativo in ambienti protetti, laddove le caratteristiche personali dei singoli beneficiari o le condizioni di vulnerabilità, permanenti o temporanee, lo richiedano.
7. Orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— promuovere la realizzazione di attività di sensibilizzazione e di informazione al fine di facilitare il dialogo tra i beneficiari e la comunità cittadina;
— promuovere e sostenere la realizzazione di attività di animazione socio-culturale mediante la partecipazione attiva dei beneficiari (eventi di carattere culturale, sportivo, sociale, ecc);
— costruire e consolidare la rete territoriale di sostegno al progetto coinvolgendo gli attori locali interessati;
— promuovere la partecipazione dei beneficiari alla vita associativa e pubblica del territorio, anche in previsione di eventi interamente auto-organizzati.
8. Orientamento e accompagnamento legale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'accompagnamento e l'orientamento nelle relazioni con i soggetti istituzionali preposti alla procedura di riconoscimento della protezione internazionale;
— garantire l'orientamento e l'informazione legale sulla normativa italiana ed europea in materia d'asilo;
— garantire l'informazione sui diritti e i doveri sanciti dall'ordinamento italiano;
— garantire l'orientamento e l'accompagnamento in materia di procedure burocratico-amministrative;
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia di ricongiungimento familiare, il supporto e l'assistenza all'espletamento della procedura;
— garantire l'informazione sui programmi di rimpatrio assistito e volontario;
— provvedere all'informazione degli ospiti sulle regole comportamentali all'interno della struttura e sulla relativa organizzazione.
9. Tutela psico-socio-sanitaria
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'attivazione di supporto sanitario di base e specialistico;
— garantire l'attivazione del sostegno psico-sociale in base alle specifiche esigenze dei singoli beneficiari;
— garantire l'orientamento, l'informazione e l'accompagnamento in materia di protezione sociale e previdenza;
— nel caso di beneficiari con esigenze specifiche di presa in carico, garantire l'attivazione dei necessari interventi psico-socio-sanitari con servizi mirati ed effettivi che attuino le misure di assistenza e supporto;
— costruire e consolidare la collaborazione con soggetti pubblici e privati che a diverso titolo possono partecipare ai percorsi di supporto, riabilitazione e cura dei beneficiari portatori di specifiche esigenze socio-sanitarie;
— costruire e consolidare la collaborazione con soggetti pubblici e privati che a diverso titolo possono partecipare alla gestione di eventuali situazioni emergenziali.
Nel caso di beneficiari con disagio mentale o psicologico, le attività dei progetti di accoglienza vanno a integrare e completare l'attività di valutazione dei bisogni e di definizione del programma terapeutico-riabilitativo individuale attivato dai servizi per la salute mentale del territorio. Pertanto il soggetto gestore dovrà attivare programmi di supporto e di riabilitazione in maniera concordata e continuativa con la struttura sanitaria locale preposta e, laddove la situazione clinica lo richieda, programmare la presa in carico diretta da parte dei dipartimenti di salute mentale presso le proprie strutture residenziali.
Nel caso di beneficiari disabili e/o con necessità di assistenza sanitaria, sociale e domiciliare, specialistica e/o prolungata, attivare programmi di supporto, cura e riabilitazione concordati con la struttura sanitaria preposta.
Per indicazioni di dettaglio in ordine ai singoli servizi che il gestore deve assicurare si fa rinvio al «Manuale operativo per l'attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale» (Ed. settembre 2015), di seguito denominato «Manuale operativo SPRAR» e al «Manuale unico di rendicontazione» (disponibili sul sito web http://www.serviziocentrale.it ).
Gestione amministrativa degli ospiti. Il soggetto gestore ha altresì l'obbligo di provvedere alla registrazione degli ospiti (dati anagrafici, nazionalità, data di entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) e alla trasmissione di un report giornaliero dei presenti alla Prefettura ed alla Questura di Trieste con le modalità che saranno comunicate dall'Amministrazione. Il report dovrà contenere le firme degli ospiti, attestanti la loro presenza nella struttura, che il gestore è tenuto a raccogliere quotidianamente.
* * * * *
Il gestore s'impegna, con piena assunzione di responsabilità sui risultati, all'erogazione dei servizi, degli interventi e delle prestazioni relative all'accoglienza ed all'assistenza, come sopra indicati e dovrà trasmettere bimestralmente alla Prefettura una dettagliata relazione sui servizi erogati.
L'impegno del gestore e la corrispondente obbligazione del pagamento del corrispettivo sorgono esclusivamente dal momento della segnalazione da parte della Prefettura del nominativo da accogliere, ed analogamente cessano dalla comunicazione della Prefettura relativa al venir meno dei presupposti dell'accoglienza ai sensi della normativa vigente.
Sono a carico del gestore la retribuzione del personale utilizzato per l'esecuzione dei servizi oggetto di gara e tutti gli oneri assicurativi e previdenziali e quelli relativi alla sicurezza sul lavoro, in ottemperanza alle norme vigenti in materia. Nessun corrispettivo sarà erogato per l'uso e la gestione delle strutture e per la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché per le utenze che sono interamente a carico del gestore.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2016-12-05. L'appalto è stato pubblicato su 2016-10-31.

Fornitori

I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2016-10-31 Avviso di gara
2017-01-10 Avviso di aggiudicazione
Avviso di gara (2016-10-31)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di assistenza sociale con alloggio
Quantità o entità: 11 497 500
Valore totale dell'appalto: 11 497 500 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea, con partecipazione AAP
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di assistenza sociale con alloggio 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Prefettura — U.T.G. di Trieste
Indirizzo postale: Piazza dell'Unità d'Italia 8
Codice postale: 34121
Città postale: Trieste
Contatto
E-mail: protocollo.prefts@pec.interno.it 📧
Telefono: +39 040373111 📞

Riferimento
Date
Data di invio: 2016-10-31 📅
Termine di presentazione: 2016-12-05 📅
Data di pubblicazione: 2016-11-03 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 212-386978
Numero GU-S: 212
Informazioni aggiuntive
Procedura La procedura è distinta in due fasi: 1. all'esito delle operazioni di gara, e verificato il possesso dei requisiti di partecipazione, la Prefettura, fatto salvo quanto appena precisato all'art.1, stipulerà un accordo quadro con tutti i concorrenti utilmente collocati nella graduatoria redatta dalla commissione di gara; 2. sulla base delle effettive necessità di accoglienza si procederà quindi, ai sensi dell'art. 54, comma 4, lettera a) del D.Lgs. n. 50/2016, ad aggiudicare singoli appalti agli operatori con i quali è stato sottoscritto l'accordo quadro, seguendo l'ordine della predetta graduatoria. Nell'ipotesi in cui, all'esito della presente procedura di gara, le offerte degli aggiudicatari non dovessero coprire per intero il fabbisogno indicato all'art. 1, la Prefettura si riserva la facoltà di ricorrere all'indizione di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, avente ad oggetto il medesimo servizio, alle condizioni e ai termini stabiliti nel presente bando, ai sensi dell'art. 63, comma 5, del D.Lgs. n. 50/2016. L'importo a base della procedura negoziata sarà determinato sino a concorrenza del valore stimato per la presente gara, computando anche il valore dei servizi già aggiudicati e fatta salva l'applicazione delle soglie di cui all'art. 35 del D.Lgs. n. 50/2016. La Prefettura potrà ricorrere alla medesima procedura, previa autorizzazione del Ministero dell'Interno, anche laddove il fabbisogno di posti superi, nel corso del 2017, il limite indicato all'art. 1. Importo complessivo presunto L'importo complessivo presunto della presente procedura viene indicato, in relazione al fabbisogno di n. 900 posti, al prezzo pro die/pro capite di 35 EUR e al periodo di validità, dal 1.1.2017 al 31.12.2017, in 11 497 500 EUR. Il suddetto importo è meramente indicativo. L'effettivo valore risulterà dalla somma dei valori delle singole convenzioni stipulate in esecuzione dell'accordo quadro. Il valore delle singole convenzioni sarà corrispondente al valore del servizio effettivamente reso, determinato moltiplicando il numero dei richiedenti accolti per i giorni di durata dell'affidamento per il corrispettivo giornaliero offerto, senza che l'aggiudicatario abbia nulla a pretendere per l'eventuale disponibilità di posti offerti e non utilizzati. In caso di mancata esecuzione del servizio la Prefettura procederà ad individuare idoneo soggetto per l'affidamento di quanto omesso o parzialmente eseguito, addebitandone il costo alla parte inadempiente. Criterio di affidamento Le offerte ammesse alla gara saranno incluse in una graduatoria redatta secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016. La graduatoria sarà pubblicata sul sito internet istituzionale della Prefettura e tale pubblicazione costituirà l'unica forma di notifica ai partecipanti. La ponderazione è di 30 punti su 100 per l'offerta economica e di 70 punti su 100 per l'offerta tecnica. Relativamente all'offerta economica, il concorrente dovrà indicare il prezzo offerto con riferimento al corrispettivo massimo posto a base d'asta di 35 EUR (Euro trentacinque) pro die /pro capite, oltre IVA se dovuta. Per i criteri di valutazione dell'offerta si rinvia all'Allegato n. 7. Si avverte che saranno ammessi alla valutazione dell'offerta economica solo i partecipanti che abbiano conseguito un punteggio minimo di 25 punti nella valutazione dell'offerta tecnica. Si procederà all'affidamento anche in presenza di una sola offerta valida utilmente collocata in graduatoria. Si fa riserva di non procedere, motivatamente, alla stipula dell'accordo quadro qualora le offerte risultino tutte inidonee alla stregua delle previsioni del presente bando ovvero incompatibili con le particolari situazioni del contesto territoriale interessato. Durata e luogo di esecuzione del servizio I servizi oggetto della presente procedura dovranno essere assicurati dal 1.1.2017 al 31.12.2017, fatta salva eventuale decorrenza posticipata in relazione alla necessità di completare gli adempimenti di legge inerenti la conclusione dell'accordo quadro e la sottoscrizione delle conseguenti convenzioni. La Prefettura si riserva sin d'ora la possibilità di risoluzione anticipata per cessate esigenze. L'appalto sarà eseguito in strutture — da indicarsi nella scheda in Allegato 6 — che devono essere nella disponibilità del concorrente ed ubicate nel territorio della provincia di Trieste. La Prefettura ha la facoltà di chiedere, prima della conclusione dell'accordo quadro, l'esibizione della documentazione comprovante il titolo dal quale derivi la predetta disponibilità. In casi eccezionali e previo assenso della Prefettura, il contraente, in fase di esecuzione, potrà utilizzare strutture diverse da quelle dichiarate al momento della partecipazione alla gara, purché dotate di tutti i requisiti richiesti dal bando. Soggetti ammessi alla procedura Possono partecipare alla procedura i soggetti indicati nell'art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016, nonché gli enti pubblici, le associazioni riconosciute e non, le fondazioni, gli enti ecclesiastici che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore d'intervento pertinente con l'oggetto della procedura. Possono partecipare anche imprese operanti nel settore ricettivo alberghiero o extra-alberghiero, le quali, per l'erogazione dei servizi di cui all'art. 3 diversi dall'accoglienza materiale, dovranno avvalersi, mediante sottoscrizione di idonei accordi/convenzioni, di soggetti di comprovata esperienza in ambito SPRAR o in altri progetti di accoglienza destinati ai richiedenti protezione internazionale. Termini di partecipazione II plico contenente la documentazione amministrativa di gara, l'offerta tecnica e l'offerta economica, dovrà pervenire, a pena di esclusione, a mezzo posta o a mano, entro e non oltre le ore 12:00 del 5.12.2016 al seguente indirizzo: Prefettura — U.T.G. di Trieste — Ufficio Protocollo, Piazza dell'Unità d'Italia 8 — 34121 Trieste, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Il plico dovrà essere debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, con l'indicazione del mittente, l'indirizzo di posta elettronica certificata e la seguente dicitura: «Procedura aperta volta alla conclusione di un accordo quadro per l'aggiudicazione di specifici affidamenti per la provincia di Trieste del servizio di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale — periodo 1.1.2017 — 31.12.2017 — CIG — documenti di gara — Non aprire». II recapito del plico è, in ogni caso, ad esclusivo rischio del mittente e ove per qualsiasi motivo lo stesso non pervenga entro la suddetta data e ora non verrà preso in considerazione. Il giorno 7.12.2016, alle ore 9:30, si procederà presso questa Prefettura, in seduta pubblica, all'apertura dei plichi pervenuti. Le offerte condizionate o con riserve saranno considerate nulle. Il plico dovrà contenere tre buste separate, debitamente sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, ciascuna recante l'intestazione del mittente e l'indicazione del contenuto secondo le seguenti diciture: Busta A) Documentazione amministrativa Busta B) Offerta tecnica Busta C) Offerta economica Ciascuna busta dovrà contenere gli atti di seguito indicati: Busta A) Documentazione amministrativa 1) Domanda di partecipazione, in carta libera, sottoscritta, a pena di esclusione, dal legale rappresentante, da redigersi secondo lo schema di domanda in Allegato 1, che deve riportare, i seguenti dati: — Nome e natura giuridica del soggetto partecipante; — Indirizzo della sede legale e delle eventuali sedi operative; — Nome e cognome del legale rappresentante; — Codice fiscale, P.I. (ove prescritta) e indirizzo pec al quale verranno inviate le comunicazioni relative alla presente procedura. Alla domanda di partecipazione deve essere allegata la documentazione di seguito specificata: 2) Dichiarazione sostitutiva di atto notorietà, resa ai sensi degli artt. 46 del DPR 445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante, che, come da schema in Allegato 2, attesti: a) i dati anagrafici e di residenza del titolare (impresa singola), dei soci (per le società in nome collettivo) e dei soci accomandatari (per le società in accomandita semplice) degli amministratori muniti di potere di rappresentanza, del socio unico persona fisica, del socio di maggioranza se con meno di 4 soci per gli altri tipi di società, nonché dei direttori tecnici (per ogni tipo di società o Ente). b) l'iscrizione al Registro delle Imprese presso la competente Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della provincia in cui ha sede l'impresa. Nel caso di concorrente non tenuto all'obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, con la quale si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e l'eventuale iscrizione in albi o registri, in base alla propria natura giuridica, allegando copia dell'atto costitutivo e dello statuto; c) l'indicazione del codice fiscale e della partita IVA (ove prescritta); d) di non aver commesso: — delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416 — bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416- bis ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9.10.1990, n. 309, dall'articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23.1.1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3.4.2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio; — delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319 ter, 319 quater, 320, 321, 322, 322- bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all'articolo 2635 del codice civile; — frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee; — delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche; — delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648 ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22.6.2007, n. 109 e successive modificazioni; — sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4.3.2014, n. 24; — ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. N.B.: La dichiarazione dovrà essere resa dai soggetti espressamente indicati dall'art. 80, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016. Relativamente ai soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del presente bando di gara dovranno essere indicati nell'all. n. 1 i nominativi e i dati anagrafici. e) che nei suoi confronti non sussistono cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159 e non sono stati accertati tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto; f) di non aver commesso le violazioni gravi, definitivamente accertate, degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, indicate dall'art. 80, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016; g) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui all'art. 30, comma 3 del D.Lgs. n. 50/2016; h) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, e di non aver in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; i) di non aver commesso alcuno dei gravi illeciti professionali indicati nell'art. 80, comma 5, lett. e) del D.Lgs. n. 50/2016; l) di non essere stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8.6.2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 9.4.2008, n. 81; m) di non essere iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione; n) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55; o) di non aver violato le norme sul diritto al lavorio dei disabili ai sensi della legge 12.3.1999, n. 68; p) ove sia stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, di aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689; q) di non trovarsi rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale; r) di non essere incorsi, nei due anni precedenti la presente procedura, nei provvedimenti previsti dall'art. 44 del D.lgs. n. 286 del 25.7.1998 in relazione all'art. 43 dello stesso decreto sull'immigrazione per gravi comportamenti ed atti discriminatori; s) aver prestato continuativamente e senza demerito nell'arco dell'ultimo quinquennio precedente la pubblicazione del presente bando, a favore di soggetti pubblici individuati dall'art. 3, comma 1, lett. a) del D. Lgs. 50/2016, servizi di accoglienza ed assistenza in ambito S.P.R.A.R. o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti protezione internazionale, per un numero di giorni/persona almeno pari al numero ottenuto moltiplicando 730 (giorni) per il numero di posti indicato nell'offerta. La dichiarazione deve specificare dettagliatamente la tipologia dei servizi, l'ente affidatario, la durata ed il numero dei soggetti assistititi; t) l'accettazione integrale ed incondizionata del contenuto del presente bando di gara. NB:In caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese o consorzio ordinario, le dichiarazioni di cui sopra vanno rese dai rappresentanti legali di ciascuna impresa partecipante al raggruppamento o, in caso di consorzio, dai rappresentanti legali di tutte le imprese consorziate che partecipano alla gara. In caso di consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. b) ed e) del D.Lgs. n. 50/2016, dette dichiarazioni vanno rese anche dal rappresentante legale di ciascuna delle imprese consorziate indicate come esecutrici dell'appalto. 3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di iscrizione alla C.C.I.A.A. (all. 3); 4) Dichiarazione per la tracciabilità flussi finanziari (all.4); 5) Autocertificazione DURC (all. 5); 6) Dichiarazione sostitutiva, da rendersi ai sensi del DPR n. 445/2000 sull'allegato modello (all. 6), in cui vengono elencate le strutture che saranno utilizzate per i servizi oggetto della presente gara e che attesti che le stesse sono in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza. Per ciascuna struttura, ubicata nella provincia di Trieste, dovrà essere fornito l'indirizzo e il numero di persone che potranno essere ospitate. Tutte le anzidette dichiarazioni devono essere corredate da copia di un documento di identità, in corso di validità, del soggetto sottoscrittore. 7) 2 referenze bancarie, in busta chiusa del soggetto che la rilascia, emesse da istituti bancari o intermediari finanziari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 385/1993, attestanti la capacità economico finanziaria dell'offerente ai fini dell'assunzione del contratto oggetto della presente gara. 8) Garanzia a corredo dell'offerta, pari al 2 % (due per cento) della spesa presunta stimata per i posti offerti dal singolo partecipante, ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016. Ai fini dell'applicazione di quanto previsto dall'art. 93, comma 7, dello stesso D.Lgs. n. 50/2016, la relativa documentazione giustificativa deve essere prodotta in originale ovvero in copia autentica ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Per i concorrenti costituiti da imprese riunite o consorziate o da riunirsi o da consorziarsi, il requisito deve essere posseduto da tutte le imprese. La suddetta garanzia dovrà essere riferita anche al pagamento a favore della stazione appaltante dell'eventuale sanzione pecuniaria di cui all'art. 83, comma 9 del D.Lgs. 50/2016 nella misura pari all'1 per mille dell'importo ottenuto moltiplicando il numero dei posti offerti per 35 EUR per 365 giorni. Nel caso di richiesta di pagamento, la cauzione dovrà essere immediatamente reintegrata. 9) Ricevuta attestante l'avvenuto pagamento del contributo di 200 EUR dovuto all'Autorità Nazionale Anticorruzione. 10) In caso di avvalimento il concorrente dovrà altresì produrre, ai sensi dell'art. 89 D. Lgs. n. 50/2016, la seguente documentazione: — dichiarazione del soggetto partecipante di volersi avvalere dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, nei limiti indicati all'art. 7, specificamente indicando i requisiti stessi e l'impresa ausiliaria; — dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest'ultima dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016, nonché del possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento; — dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga verso il soggetto partecipante e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il soggetto partecipante; — originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto. 11) In caso di partecipazione di imprese operanti nel settore ricettivo dovrà essere allegato contratto/convenzione con soggetto in possesso della richiesta esperienza in ambito in ambito SPRAR o in altri progetti di accoglienza destinati ai richiedenti protezione internazionale che si impegna a svolgere i servizi diversi dall'accoglienza materiale, accompagnato dalla dichiarazione di cui alla precedente lettera q) resa dal legale rappresentante dello stesso ente. Busta B) Offerta tecnica L'offerta tecnica dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, dal rappresentante legale dell'offerente, e riportare l'oggetto del presente bando, nonché il nominativo/denominazione del soggetto offerente. Nel caso di RTI e di consorzio di cui all'art. 45, c. 2, lett. e) del D.Lgs. n. 50/2016, l'offerta deve essere sottoscritta, pena l'esclusione, da tutti i rappresentanti degli operatori economici associati/consorziati. L'offerta tecnica dovrà consistere in una dettagliata relazione contenere tutte le informazioni di carattere tecnico-organizzativo, che riprendano e sviluppino punto per punto ciascun elemento considerato nell'Allegato 7 in modo da delineare il progetto di accoglienza integrata proposto dal concorrente, descrivere l'organizzazione con cui s'intende realizzare il progetto e documentare l'esperienza ivi considerata. L'offerta tecnica dovrà essere formulata in massimo 30 cartelle, in formato A4, carattere Times New Roman non inferiore a 12, interlinea non inferiore a 1,15. Busta C) Offerta economica L'offerta economica dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, dal rappresentante legale dell'offerente, e riportare l'oggetto del presente bando, nonché il nominativo/denominazione del soggetto concorrente. Essa deve contenere l'indicazione in cifre e in lettere del prezzo offerto, IVA esclusa, per il servizio oggetto della presente gara. In caso di discordanza tra il prezzo offerto in cifre e quella in lettere, sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l'Amministrazione, ai sensi dell'art. 72 del R.D. n. 827/1924. La busta C) contenente l'offerta verrà aperta soltanto se risulterà regolare la verifica dei documenti di cui alle precedenti buste A) e B), contemporaneamente alle offerte economiche degli altri concorrenti ammessi. Il concorrente dovrà esprimere il prezzo pro die /pro capite con riferimento all'importo di 35 EUR, oltre IVA se dovuta. Non saranno ammesse offerte in aumento, né offerte condizionate, né quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altra gara. Operazioni di gara La commissione di gara, che sarà nominata con apposito provvedimento successivo al termine per la presentazione delle offerte, procederà in seduta pubblica all'apertura dei plichi pervenuti e all'apertura delle Buste A — documentazione amministrativa; verificata la regolarità e completezza del contenuto delle buste A, la commissione procederà, sempre in seduta pubblica, all'apertura delle Buste B contenenti l'offerta tecnica, al solo fine del controllo formale della documentazione in esse contenute. La valutazione delle offerte tecniche e l'assegnazione dei relativi punteggi, secondo quanto previsto dall'allegato 7, verranno successivamente effettuate dalla commissione in una o più sedute riservate, il cui esito verrà comunicato ai concorrenti nel corso di una successiva seduta pubblica. Nella stessa seduta si procederà all'apertura delle Buste C contenenti l'offerta economica dei soggetti ammessi, dando lettura dell'importo offerto pro die/pro capite. Non si procederà all'apertura della busta C laddove la corrispondente offerta tecnica non abbia conseguito un punteggio di almeno 25 punti. A conclusione dei propri lavori la commissione di gara redigerà la graduatoria in base ai punteggi complessivi assegnati alle singole offerte. Clausole a tutela del preminente interesse pubblico alla legalità e alla trasparenza — direttiva ministero dell'interno 20.8.2015 a) Il soggetto contraente dovrà trasmettere alla Prefettura l'elenco dei fornitori, con l'avvertenza che tali soggetti, al pari di quelli contraenti, potranno essere sottoposti ad attività informativa; b) Il soggetto offerente si obbliga a denunciare ogni illecita richiesta di denaro, prestazioni o altre utilità ad esso formulate prima della gara e nel corso dell'esecuzione della prestazione e, comunque, ogni illecita interferenza nelle procedure di aggiudicazione o in fase di esecuzione. c) Il soggetto offerente si obbliga a denunciare immediatamente ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale nei confronti dell'imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei loro familiari. d) Nei confronti dell'impresa responsabile dell'inosservanza di una delle sopracitate clausole si procederà alla risoluzione del relativo contratto d'appalto; e) Qualora sulla base delle informazioni acquisite emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata opera l'automatico e immediato scioglimento del vincolo contrattuale; f) Si richiama il rispetto delle disposizioni contenute nella L. 190/2012 in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, nonché il rispetto degli obblighi di cui all'art. 3 della L. 136/2010 (Piano straordinario contro le mafie), in materia di tracciabilità dei flussi finanziari le cui disposizioni sono vincolanti per tutti i concessionari di finanziamenti pubblici, anche europei, a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubbliche. Altre informazioni a) Le dichiarazioni di cui al presente bando di gara sono redatte preferibilmente sui modelli allegati, che il concorrente è tenuto ad adattare in relazione alle proprie condizioni specifiche. Le carenze di elementi formali della domanda possono essere sanate nei modi e nei limiti di cui all'art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016. b) Ciascun contraente dovrà presentare, entro 10 giorni dalla conclusione dell'accordo quadro, e comunque prima della sottoscrizione del contratto, idonea garanzia fideiussoria, ai sensi dell'art. 103 del D.Lgs. n. 50/2016. c) A ciascun contraente sarà richiesta la trasmissione della documentazione necessaria per la verifica antimafia ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011. d) E' ammesso il subappalto, secondo le previsioni dell'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016, esclusivamente per i seguenti servizi ausiliari: — servizi di lavanderia — servizi di pulizia ed igiene ambientale — erogazione pasti. e) La Prefettura effettuerà gli opportuni accertamenti sui concorrenti e sulle consorziate esecutrici prima di stipulare l'accordo quadro. In caso di accertata mancanza dei requisiti generali, di idoneità professionale o di capacità tecnico-organizzativa, l'accordo non sarà sottoscritto e si procederà all'incameramento della garanzia a corredo dell'offerta ed alla segnalazione del provvedimento di esclusione e di annullamento dell'aggiudicazione all'ANAC. f) In caso di fallimento del contraente o di liquidazione coatta o concordato preventivo, ovvero di risoluzione o di recesso del contratto, la Prefettura si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, scorrendo la graduatoria, al fine di affidare il completamento della prestazione alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dall'originario contraente. g) Sono a carico del contraente tutte le eventuali spese contrattuali e tutti gli oneri fiscali connessi all'eventuale registrazione della convenzione. h) Le spese di pubblicazione di cui all'articolo 216, comma 11 del D.Lgs. n. 50/2016 dovranno essere rimborsate alla Prefettura da parte degli operatori individuati parte dell'accordo quadro entro 60 gg. dalla conclusione dell'accordo stesso. Tali costi saranno suddivisi in maniera proporzionale tra gli operatori, sulla base dell'offerta presentata. La Prefettura si riserva di rendere noto a ciascun operatore, in sede di comunicazione ai sensi dell'articolo 76, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016, l'esatto ammontare del suddetto importo, comprensivo anche dei costi degli eventuali avvisi relativi a proroghe c/o rettifiche al bando, dovuto a titolo di rimborso spese, nonché le modalità di versamento. i) L'Autorità Giudiziaria Amministrativa competente per eventuali ricorsi giurisdizionali è il TAR del Friuli Venezia Giulia. j) Per la fatturazione dei corrispettivi dovuti a seguito di servizi resi, dovranno essere emesse fatture in modalità elettronica, ai sensi del D.M. n. 55 del 3.4.2013. Al riguardo si comunica che il Codice Univoco I.P.A. della Prefettura di Trieste è 46U7AU. k) Si ricorda che alle dichiarazioni sostitutive di cui al D.P.R. n. 445/2000 deve essere allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante. Comunicazioni Le comunicazioni relative alla presente procedura — comprese le comunicazioni di esclusione — saranno rese ai soggetti offerenti esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo indicato nella documentazione di gara presentata. Ciascun concorrente si impegna a comunicare eventuali variazioni del suddetto indirizzo. Le predette comunicazioni hanno valore di notifica. Dalla ricezione della comunicazione via posta elettronica certificata decorrono i termini utili per esperire ogni eventuale azione giudiziaria o di tutela previsti dalla vigente normativa. Disposizioni finali Privacy. Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 i dati richiesti risultano essenziali ai fini dell'ammissione alla gara. Il relativo trattamento — informatico e non — verrà effettuato dall'Amministrazione tramite gli uffici preposti, nel rispetto della normativa vigente, unicamente ai fini dell'aggiudicazione e successiva stipula del contratto. I dati di cui si tratta non saranno diffusi, fatto salvo il diritto di accesso dei soggetti interessati ex L. n. 241/1990. Pubblicazione. Il presente bando sarà pubblicato con le modalità previste dagli artt. 72 e 73 del D.Lgs. n. 50/2016.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
La Prefettura — Ufficio Territoriale del Governo di Trieste (di seguito denominata «Prefettura») indice il presente bando al fine di affidare il servizio di accoglienza in provincia di Trieste, per l'anno 2017, dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
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L'avvio della procedura, autorizzato in data 30.9.2016 dal Ministero dell'Interno — Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, si rende necessario, ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 18.8.2015, n. 142, in considerazione della perdurante, consistente presenza di richiedenti protezione internazionale in provincia di Trieste e dell'esaurimento dei posti presso i centri governativi di prima accoglienza e nella rete dello S.P.R.A.R.
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Il fabbisogno di posti viene determinato nel numero di n. 900 (novecento), destinati ad assicurare l'accoglienza, finché ne avranno titolo, ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale attualmente presenti in provincia, nonché a coloro che presumibilmente presenteranno la domanda di protezione nel corso del 2017.
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Con la presente procedura aperta, si intende determinare una graduatoria di enti gestori con i quali sottoscrivere, ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. n. 50/2016, un accordo quadro sulla base del quale aggiudicare singoli appalti del servizio di accoglienza, nel territorio della provincia di Trieste, a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
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Si precisa che l'affidamento e la conseguente esecuzione del servizio da parte degli operatori individuati a seguito della presente procedura è eventuale ed avverrà solo a seguito di sottoscrizione di appositi atti convenzionali, spettando compensi agli aggiudicatari solo nel caso in cui la Prefettura effettivamente invii cittadini stranieri richiedenti protezione presso le strutture messe a disposizione ed esclusivamente per il numero di persone effettivamente ospitate. La Prefettura si riserva altresì la facoltà, in caso di necessità, di trasferire ospiti da una struttura ad un'altra, anche gestita da diverso soggetto affidatario.
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Non si procederà alla stipula dell'accordo quadro laddove la struttura proposta per l'accoglienza risulti inidonea alla stregua delle previsioni del presente bando ovvero incompatibile con le particolari situazioni del contesto territoriale interessato.
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Le strutture offerte in sede di gara dovranno essere disponibili e operative entro cinque giorni dalla richiesta della Prefettura.
Oggetto della presente procedura sono i servizi da erogare in provincia di Trieste a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
I servizi richiesti concorrono a fornire la c.d. accoglienza integrata, trattandosi di interventi materiali di base (vitto e alloggio) e contestualmente di servizi volti a sostenere percorsi di inclusione sociale, funzionali alla (ri)conquista dell'autonomia individuale.
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L'accoglienza integrata è pertanto costituita dai seguenti servizi minimi garantiti:
1. accoglienza materiale;
2. mediazione linguistico-culturale;
3. orientamento e accesso ai servizi del territorio;
4. formazione e riqualificazione professionale;
5. orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo;
6. orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo;
7. orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale;
8. orientamento e accompagnamento legale;
9. tutela psico-socio-sanitaria.
Si riporta di seguito il contenuto minimo dei servizi da assicurare.
1. Accoglienza materiale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— alloggiare gli ospiti in strutture — appartamenti o in subordine centri collettivi di capienza non superiore ai 70 posti — in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza;
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— somministrare quotidianamente il vitto (composto di colazione, pranzo e cena) curando di soddisfare le particolari necessità delle persone accolte in modo da rispettarne tradizioni culturali e religiose;
— fornire effetti letterecci, biancheria per la casa, vestiario e prodotti per l'igiene personale in quantità sufficiente e rispettando le esigenze individuali di igiene e decoro;
— fornire il «pocket money», nella misura di 2,50 EUR pro-capite/pro-die, fino ad un massimo di 7,50 EUR per nucleo familiare, da erogare preferibilmente sotto forma di «buoni» (spendibili in strutture ed esercizi convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell'ospite (per schede telefoniche, alimentari, giornali, biglietti per trasporto pubblico, ecc). Il pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell'avvenuta erogazione;
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— fornire una tessera telefonica da 15 EUR all'atto dell'ingresso dell'ospite.
La distribuzione dei suddetti beni dovrà essere tracciata a mezzo di conservazione di ricevute firmate che indichino le date e le quantità erogate, da esibire a richiesta.
In caso di alloggiamento degli ospiti in appartamento, è ammessa, ove ritenuto opportuno ed all'esclusivo fine di favorirne l'autonomia e l'integrazione, la diretta gestione da parte delle persone accolte, dei seguenti servizi, altrimenti da erogarsi da parte del gestore:
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— acquisto dei generi alimentari, secondo le modalità indicate dal soggetto gestore, e preparazione dei pasti. In tal caso le strutture dovranno essere dotate di idonei apparecchi e attrezzatura per la conservazione e la preparazione delle vivande;
— pulizia dei locali e lavanderia della biancheria personale (non quella degli effetti letterecci). In tal caso i prodotti e le attrezzature necessarie saranno forniti dal gestore e le strutture dovranno essere dotate di idonei apparecchi di lavatura e asciugatura.
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2. Mediazione linguistico-culturale
Il servizio di mediazione linguistico-culturale è da considerarsi trasversale e complementare agli altri servizi erogati.
Il soggetto gestore ha l'obbligo di garantire la mediazione linguistico-culturale al fine di facilitare la relazione e la comunicazione, sia linguistica (interpretariato) che culturale, tra i singoli beneficiari, il progetto di accoglienza e il contesto territoriale (istituzioni, servizi locali, cittadinanza).
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3. Orientamento e accesso ai servizi del territorio
— facilitare i beneficiari nell'accesso e nella fruibilità dei servizi minimi erogati sul territorio;
— garantire l'assistenza sanitaria e facilitare la presa in carico dei beneficiari e la tutela della salute;
— garantire l'inserimento scolastico dei minori e l'istruzione degli adulti;
— garantire ai beneficiari l'accesso, la fruibilità e la frequenza dei corsi di apprendimento e approfondimento della lingua italiana, senza interruzioni nel corso dell'anno, per un numero minimo di 10 ore settimanali. In assenza di servizi adeguati sul territorio, adottare le misure necessarie per l'acquisizione degli elementi linguistici;
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— garantire l'iscrizione ai corsi di educazione per gli adulti e monitorarne la successiva frequenza;
— orientare i beneficiari alla conoscenza del territorio (trasporti pubblici, poste, farmacie, associazioni, ecc.).
4. Formazione e riqualificazione professionale
— predisporre strumenti volti alla valorizzazione delle esperienze dei beneficiari, tenendo conto delle loro aspettative (curriculum vitae, bilancio e certificazione delle competenze, ecc.);
— orientare e accompagnare i beneficiari alla formazione e riqualificazione professionale (corsi, tirocini formativi, ecc.) al fine di favorire l'acquisizione di nuove competenze;
— facilitare le procedure di riconoscimento dei titoli di studio e professionali e favorire l'accesso all'istruzione universitaria.
5. Orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia di lavoro, l'orientamento ai servizi per l'impiego presenti sul territorio e l'accompagnamento all'inserimento lavorativo (contratto di apprendistato, borsa-lavoro, contratto a tempo determinato, ecc);
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— facilitare i percorsi di inserimento lavorativo in ambienti protetti, laddove le caratteristiche personali dei singoli beneficiari o le condizioni di vulnerabilità, permanenti o temporanee, lo richiedano.
6. Orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia;
— favorire l'accesso all'edilizia residenziale pubblica, nonché al mercato privato degli alloggi attraverso azioni di promozione, supporto ed eventuale intermediazione tra beneficiari e locatori/proprietari;
— facilitare i percorsi di inserimento abitativo in ambienti protetti, laddove le caratteristiche personali dei singoli beneficiari o le condizioni di vulnerabilità, permanenti o temporanee, lo richiedano.
7. Orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale
— promuovere la realizzazione di attività di sensibilizzazione e di informazione al fine di facilitare il dialogo tra i beneficiari e la comunità cittadina;
— promuovere e sostenere la realizzazione di attività di animazione socio-culturale mediante la partecipazione attiva dei beneficiari (eventi di carattere culturale, sportivo, sociale, ecc);
— costruire e consolidare la rete territoriale di sostegno al progetto coinvolgendo gli attori locali interessati;
— promuovere la partecipazione dei beneficiari alla vita associativa e pubblica del territorio, anche in previsione di eventi interamente auto-organizzati.
8. Orientamento e accompagnamento legale
— garantire l'accompagnamento e l'orientamento nelle relazioni con i soggetti istituzionali preposti alla procedura di riconoscimento della protezione internazionale;
— garantire l'orientamento e l'informazione legale sulla normativa italiana ed europea in materia d'asilo;
— garantire l'informazione sui diritti e i doveri sanciti dall'ordinamento italiano;
— garantire l'orientamento e l'accompagnamento in materia di procedure burocratico-amministrative;
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia di ricongiungimento familiare, il supporto e l'assistenza all'espletamento della procedura;
— garantire l'informazione sui programmi di rimpatrio assistito e volontario;
— provvedere all'informazione degli ospiti sulle regole comportamentali all'interno della struttura e sulla relativa organizzazione.
9. Tutela psico-socio-sanitaria
— garantire l'attivazione di supporto sanitario di base e specialistico;
— garantire l'attivazione del sostegno psico-sociale in base alle specifiche esigenze dei singoli beneficiari;
— garantire l'orientamento, l'informazione e l'accompagnamento in materia di protezione sociale e previdenza;
— nel caso di beneficiari con esigenze specifiche di presa in carico, garantire l'attivazione dei necessari interventi psico-socio-sanitari con servizi mirati ed effettivi che attuino le misure di assistenza e supporto;
— costruire e consolidare la collaborazione con soggetti pubblici e privati che a diverso titolo possono partecipare
ai percorsi di supporto, riabilitazione e cura dei beneficiari portatori di specifiche esigenze socio-sanitarie;
alla gestione di eventuali situazioni emergenziali.
Nel caso di beneficiari con disagio mentale o psicologico, le attività dei progetti di accoglienza vanno a integrare e completare l'attività di valutazione dei bisogni e di definizione del programma terapeutico-riabilitativo individuale attivato dai servizi per la salute mentale del territorio. Pertanto il soggetto gestore dovrà attivare programmi di supporto e di riabilitazione in maniera concordata e continuativa con la struttura sanitaria locale preposta e, laddove la situazione clinica lo richieda, programmare la presa in carico diretta da parte dei dipartimenti di salute mentale presso le proprie strutture residenziali.
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Nel caso di beneficiari disabili e/o con necessità di assistenza sanitaria, sociale e domiciliare, specialistica e/o prolungata, attivare programmi di supporto, cura e riabilitazione concordati con la struttura sanitaria preposta.
Per indicazioni di dettaglio in ordine ai singoli servizi che il gestore deve assicurare si fa rinvio al «Manuale operativo per l'attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale» (Ed. settembre 2015), di seguito denominato «Manuale operativo SPRAR» e al «Manuale unico di rendicontazione» (disponibili sul sito web http://www.serviziocentrale.it ).
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Gestione amministrativa degli ospiti. Il soggetto gestore ha altresì l'obbligo di provvedere alla registrazione degli ospiti (dati anagrafici, nazionalità, data di entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) e alla trasmissione di un report giornaliero dei presenti alla Prefettura ed alla Questura di Trieste con le modalità che saranno comunicate dall'Amministrazione. Il report dovrà contenere le firme degli ospiti, attestanti la loro presenza nella struttura, che il gestore è tenuto a raccogliere quotidianamente.
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Il gestore s'impegna, con piena assunzione di responsabilità sui risultati, all'erogazione dei servizi, degli interventi e delle prestazioni relative all'accoglienza ed all'assistenza, come sopra indicati e dovrà trasmettere bimestralmente alla Prefettura una dettagliata relazione sui servizi erogati.
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L'impegno del gestore e la corrispondente obbligazione del pagamento del corrispettivo sorgono esclusivamente dal momento della segnalazione da parte della Prefettura del nominativo da accogliere, ed analogamente cessano dalla comunicazione della Prefettura relativa al venir meno dei presupposti dell'accoglienza ai sensi della normativa vigente.
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Sono a carico del gestore la retribuzione del personale utilizzato per l'esecuzione dei servizi oggetto di gara e tutti gli oneri assicurativi e previdenziali e quelli relativi alla sicurezza sul lavoro, in ottemperanza alle norme vigenti in materia. Nessun corrispettivo sarà erogato per l'uso e la gestione delle strutture e per la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché per le utenze che sono interamente a carico del gestore.
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Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Provincia di Trieste.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
A) insussistenza delle cause di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento e di divieto alla stipula dei relativi contratti, indicate dall'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016;
b) non essere incorsi nei provvedimenti previsti dall'art. 44 del D.Lgs. 25.7.1998, n. 286 — T.U. sull'immigrazione — a seguito di comportamenti discriminatori per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Posizione economica e finanziaria:
La capacità economica e finanziaria deve essere attestata mediante la presentazione di almeno due dichiarazioni di altrettanti istituti bancari, ovvero di intermediari autorizzati ai sensi del D. Lgs. 1.9.1993, n. 385.
Capacità tecnica e professionale:
A) iscrizione, per l'attività oggetto di gara, al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura della provincia in cui l'impresa ha sede; nel caso di organismo non tenuto all'obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A. va prodotta dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 con la quale si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e l'eventuale iscrizione in albi o registri, in base alla propria natura giuridica, allegando copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
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b) aver prestato continuativamente e senza demerito nell'arco dell'ultimo quinquennio precedente la pubblicazione del presente bando, a favore di soggetti pubblici individuati dall'art. 3, comma 1, lett. a) del D. Lgs. 50/2016, servizi di accoglienza ed assistenza in ambito S.P.R.A.R. o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti protezione internazionale, per un numero di giorni/persona almeno pari al numero ottenuto moltiplicando 730 (giorni) per il numero di posti indicato nell'offerta.
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Nel caso di partecipazione di imprese operanti nel settore ricettivo alberghiero e/o extra-alberghiero il requisito deve essere posseduto dal soggetto del quale l'impresa intende avvalersi e con il quale abbia sottoscritto idoneo accordo/convenzione.
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c) disponibilità di idonea equipe multidisciplinare avente la composizione e le caratteristiche previste nel Manuale operativo S.P.R.A.R.
Il concorrente può soddisfare il possesso dei requisiti di carattere economico finanziario, e tecnico professionale richiesti ai punti 2 b) e 2 c) che precedono, avvalendosi delle capacità di altri soggetti, entro i limiti e con l'osservanza delle disposizioni di cui all'art. 89 del D. Lgs. n. 50/2016.
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Garanzia a corredo dell'offerta, pari al 2 % (due per cento) della spesa presunta stimata per i posti offerti dal singolo partecipante, ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016. Ai fini dell'applicazione di quanto previsto dall'art. 93, comma 7, dello stesso D.Lgs. n. 50/2016, la relativa documentazione giustificativa deve essere prodotta in originale ovvero in copia autentica ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Per i concorrenti costituiti da imprese riunite o consorziate o da riunirsi o da consorziarsi, il requisito deve essere posseduto da tutte le imprese. La suddetta garanzia dovrà essere riferita anche al pagamento a favore della stazione appaltante dell'eventuale sanzione pecuniaria di cui all'art. 83, comma 9 del D.Lgs. 50/2016 nella misura pari all'1 per mille dell'importo ottenuto moltiplicando il numero dei posti offerti per 35 EUR per 365 giorni. Nel caso di richiesta di pagamento, la cauzione dovrà essere immediatamente reintegrata.
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Ciascun contraente dovrà presentare, entro 10 giorni dalla conclusione dell'accordo quadro, e comunque prima della sottoscrizione del contratto, idonea garanzia fideiussoria, ai sensi dell'art. 103 del D.Lgs. n. 50/2016.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Per la fatturazione dei corrispettivi dovuti a seguito di servizi resi, dovranno essere emesse fatture in modalità elettronica, ai sensi del D.M. n. 55 del 3.4.2013. Al riguardo si comunica che il Codice Univoco I.P.A. della Prefettura di Trieste è 46U7AU.
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Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario a pena di esclusione di tutte le offerte presentate, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipino alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario. I concorrenti riuniti in raggruppamento devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento.
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I consorzi stabili sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati concorrono; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. È vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile.
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I consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lettera b) del D. Lgs. n. 50/2016 — consorzi di cooperative di produzione e lavoro, consorzi di imprese artigiane — sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato. Ai sensi di quanto previsto dal comma 5, lett. m) dell'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2006 è fatto divieto di partecipare alla presente procedura di gara ai concorrenti che si trovino fra di loro in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale. Nel caso in cui l'Amministrazione rilevasse tale condizione dopo l'aggiudicazione della gara stessa o dopo l'affidamento del contratto, si procederà all'annullamento dell'aggiudicazione, ovvero alla revoca dell'affidamento, con la conseguente ripetizione delle fasi procedurali, fermo restando l'applicazione delle relative sanzioni.
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La mancata osservanza delle prescrizioni sopra riportate determina l'esclusione dalla gara del singolo operatore economico e di tutti i raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di concorrenti cui lo stesso partecipi ovvero dei consorzi stabili e di quelli di cui all'art. 45, comma 2, lettera b) del D. Lgs. n. 50/2016 che per esso concorrono.
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Nomi e qualifiche professionali del personale

Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2016-12-07 📅
Luogo di apertura: Prefettura — U.T.G. di Trieste — Piazza dell'Unità d'Italia 8 — Trieste.
Luogo: Prefettura — U.T.G. di Trieste — Piazza dell'Unità d'Italia 8 — Trieste.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Prefettura — U.T.G. di Trieste — Servizio A.S.G.A.C.
arnaldo.piccolo@interno.it rinaldo.argentieri@interno.it giovanna.caputo@interno.it
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.prefettura.it/trieste/ 🌏

Riferimento
Date
Data di inizio: 2017-01-01 📅
Data di fine: 2017-12-31 📅
Informazioni aggiuntive
Procedura
La procedura è distinta in due fasi:
1. all'esito delle operazioni di gara, e verificato il possesso dei requisiti di partecipazione, la Prefettura, fatto salvo quanto appena precisato all'art.1, stipulerà un accordo quadro con tutti i concorrenti utilmente collocati nella graduatoria redatta dalla commissione di gara;
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2. sulla base delle effettive necessità di accoglienza si procederà quindi, ai sensi dell'art. 54, comma 4, lettera a) del D.Lgs. n. 50/2016, ad aggiudicare singoli appalti agli operatori con i quali è stato sottoscritto l'accordo quadro, seguendo l'ordine della predetta graduatoria.
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Nell'ipotesi in cui, all'esito della presente procedura di gara, le offerte degli aggiudicatari non dovessero coprire per intero il fabbisogno indicato all'art. 1, la Prefettura si riserva la facoltà di ricorrere all'indizione di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, avente ad oggetto il medesimo servizio, alle condizioni e ai termini stabiliti nel presente bando, ai sensi dell'art. 63, comma 5, del D.Lgs. n. 50/2016.
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L'importo a base della procedura negoziata sarà determinato sino a concorrenza del valore stimato per la presente gara, computando anche il valore dei servizi già aggiudicati e fatta salva l'applicazione delle soglie di cui all'art. 35 del D.Lgs. n. 50/2016.
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La Prefettura potrà ricorrere alla medesima procedura, previa autorizzazione del Ministero dell'Interno, anche laddove il fabbisogno di posti superi, nel corso del 2017, il limite indicato all'art. 1.
Importo complessivo presunto
L'importo complessivo presunto della presente procedura viene indicato, in relazione al fabbisogno di n. 900 posti, al prezzo pro die/pro capite di 35 EUR e al periodo di validità, dal 1.1.2017 al 31.12.2017, in 11 497 500 EUR.
Il suddetto importo è meramente indicativo. L'effettivo valore risulterà dalla somma dei valori delle singole convenzioni stipulate in esecuzione dell'accordo quadro.
Il valore delle singole convenzioni sarà corrispondente al valore del servizio effettivamente reso, determinato moltiplicando il numero dei richiedenti accolti per i giorni di durata dell'affidamento per il corrispettivo giornaliero offerto, senza che l'aggiudicatario abbia nulla a pretendere per l'eventuale disponibilità di posti offerti e non utilizzati. In caso di mancata esecuzione del servizio la Prefettura procederà ad individuare idoneo soggetto per l'affidamento di quanto omesso o parzialmente eseguito, addebitandone il costo alla parte inadempiente.
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Criterio di affidamento
Le offerte ammesse alla gara saranno incluse in una graduatoria redatta secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016. La graduatoria sarà pubblicata sul sito internet istituzionale della Prefettura e tale pubblicazione costituirà l'unica forma di notifica ai partecipanti.
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La ponderazione è di 30 punti su 100 per l'offerta economica e di 70 punti su 100 per l'offerta tecnica.
Relativamente all'offerta economica, il concorrente dovrà indicare il prezzo offerto con riferimento al corrispettivo massimo posto a base d'asta di 35 EUR (Euro trentacinque) pro die /pro capite, oltre IVA se dovuta.
Per i criteri di valutazione dell'offerta si rinvia all'Allegato n. 7.
Si avverte che saranno ammessi alla valutazione dell'offerta economica solo i partecipanti che abbiano conseguito un punteggio minimo di 25 punti nella valutazione dell'offerta tecnica.
Si procederà all'affidamento anche in presenza di una sola offerta valida utilmente collocata in graduatoria.
Si fa riserva di non procedere, motivatamente, alla stipula dell'accordo quadro qualora le offerte risultino tutte inidonee alla stregua delle previsioni del presente bando ovvero incompatibili con le particolari situazioni del contesto territoriale interessato.
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Durata e luogo di esecuzione del servizio
I servizi oggetto della presente procedura dovranno essere assicurati dal 1.1.2017 al 31.12.2017, fatta salva eventuale decorrenza posticipata in relazione alla necessità di completare gli adempimenti di legge inerenti la conclusione dell'accordo quadro e la sottoscrizione delle conseguenti convenzioni.
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La Prefettura si riserva sin d'ora la possibilità di risoluzione anticipata per cessate esigenze.
L'appalto sarà eseguito in strutture — da indicarsi nella scheda in Allegato 6 — che devono essere nella disponibilità del concorrente ed ubicate nel territorio della provincia di Trieste. La Prefettura ha la facoltà di chiedere, prima della conclusione dell'accordo quadro, l'esibizione della documentazione comprovante il titolo dal quale derivi la predetta disponibilità.
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In casi eccezionali e previo assenso della Prefettura, il contraente, in fase di esecuzione, potrà utilizzare strutture diverse da quelle dichiarate al momento della partecipazione alla gara, purché dotate di tutti i requisiti richiesti dal bando.
Soggetti ammessi alla procedura
Possono partecipare alla procedura i soggetti indicati nell'art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016, nonché gli enti pubblici, le associazioni riconosciute e non, le fondazioni, gli enti ecclesiastici che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore d'intervento pertinente con l'oggetto della procedura.
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Possono partecipare anche imprese operanti nel settore ricettivo alberghiero o extra-alberghiero, le quali, per l'erogazione dei servizi di cui all'art. 3 diversi dall'accoglienza materiale, dovranno avvalersi, mediante sottoscrizione di idonei accordi/convenzioni, di soggetti di comprovata esperienza in ambito SPRAR o in altri progetti di accoglienza destinati ai richiedenti protezione internazionale.
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Termini di partecipazione
II plico contenente la documentazione amministrativa di gara, l'offerta tecnica e l'offerta economica, dovrà pervenire, a pena di esclusione, a mezzo posta o a mano, entro e non oltre le ore 12:00 del 5.12.2016 al seguente indirizzo: Prefettura — U.T.G. di Trieste — Ufficio Protocollo, Piazza dell'Unità d'Italia 8 — 34121 Trieste, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00.
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Il plico dovrà essere debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, con l'indicazione del mittente, l'indirizzo di posta elettronica certificata e la seguente dicitura:
«Procedura aperta volta alla conclusione di un accordo quadro per l'aggiudicazione di specifici affidamenti per la provincia di Trieste del servizio di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale — periodo 1.1.2017 — 31.12.2017 — CIG — documenti di gara — Non aprire».
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II recapito del plico è, in ogni caso, ad esclusivo rischio del mittente e ove per qualsiasi motivo lo stesso non pervenga entro la suddetta data e ora non verrà preso in considerazione.
Il giorno 7.12.2016, alle ore 9:30, si procederà presso questa Prefettura, in seduta pubblica, all'apertura dei plichi pervenuti.
Le offerte condizionate o con riserve saranno considerate nulle.
Il plico dovrà contenere tre buste separate, debitamente sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, ciascuna recante l'intestazione del mittente e l'indicazione del contenuto secondo le seguenti diciture:
Busta A) Documentazione amministrativa
Busta B) Offerta tecnica
Busta C) Offerta economica
Ciascuna busta dovrà contenere gli atti di seguito indicati:
1) Domanda di partecipazione, in carta libera, sottoscritta, a pena di esclusione, dal legale rappresentante, da redigersi secondo lo schema di domanda in Allegato 1, che deve riportare, i seguenti dati:
— Nome e natura giuridica del soggetto partecipante;
— Indirizzo della sede legale e delle eventuali sedi operative;
— Nome e cognome del legale rappresentante;
— Codice fiscale, P.I. (ove prescritta) e indirizzo pec al quale verranno inviate le comunicazioni relative alla presente procedura.
Alla domanda di partecipazione deve essere allegata la documentazione di seguito specificata:
2) Dichiarazione sostitutiva di atto notorietà, resa ai sensi degli artt. 46 del DPR 445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante, che, come da schema in Allegato 2, attesti:
a) i dati anagrafici e di residenza del titolare (impresa singola), dei soci (per le società in nome collettivo) e dei soci accomandatari (per le società in accomandita semplice) degli amministratori muniti di potere di rappresentanza, del socio unico persona fisica, del socio di maggioranza se con meno di 4 soci per gli altri tipi di società, nonché dei direttori tecnici (per ogni tipo di società o Ente).
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b) l'iscrizione al Registro delle Imprese presso la competente Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della provincia in cui ha sede l'impresa. Nel caso di concorrente non tenuto all'obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, con la quale si dichiara l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e l'eventuale iscrizione in albi o registri, in base alla propria natura giuridica, allegando copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
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c) l'indicazione del codice fiscale e della partita IVA (ove prescritta);
d) di non aver commesso:
— delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli
416, 416 — bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416- bis ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9.10.1990, n. 309, dall'articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23.1.1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3.4.2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
317, 318, 319, 319 ter, 319 quater, 320, 321, 322, 322- bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all'articolo 2635 del codice civile;
— frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
— delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;
— delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648 ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22.6.2007, n. 109 e successive modificazioni;
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— sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4.3.2014, n. 24;
— ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
N.B.: La dichiarazione dovrà essere resa dai soggetti espressamente indicati dall'art. 80, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016. Relativamente ai soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del presente bando di gara dovranno essere indicati nell'all. n. 1 i nominativi e i dati anagrafici.
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e) che nei suoi confronti non sussistono cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159 e non sono stati accertati tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto;
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f) di non aver commesso le violazioni gravi, definitivamente accertate, degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, indicate dall'art. 80, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016;
g) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui all'art. 30, comma 3 del D.Lgs. n. 50/2016;
h) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, e di non aver in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
i) di non aver commesso alcuno dei gravi illeciti professionali indicati nell'art. 80, comma 5, lett. e) del D.Lgs. n. 50/2016;
l) di non essere stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8.6.2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 9.4.2008, n. 81;
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m) di non essere iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione;
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n) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55;
o) di non aver violato le norme sul diritto al lavorio dei disabili ai sensi della legge 12.3.1999, n. 68;
p) ove sia stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, di aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689;
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q) di non trovarsi rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
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r) di non essere incorsi, nei due anni precedenti la presente procedura, nei provvedimenti previsti dall'art. 44 del D.lgs. n. 286 del 25.7.1998 in relazione all'art. 43 dello stesso decreto sull'immigrazione per gravi comportamenti ed atti discriminatori;
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s) aver prestato continuativamente e senza demerito nell'arco dell'ultimo quinquennio precedente la pubblicazione del presente bando, a favore di soggetti pubblici individuati dall'art. 3, comma 1, lett. a) del D. Lgs. 50/2016, servizi di accoglienza ed assistenza in ambito S.P.R.A.R. o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti protezione internazionale, per un numero di giorni/persona almeno pari al numero ottenuto moltiplicando 730 (giorni) per il numero di posti indicato nell'offerta. La dichiarazione deve specificare dettagliatamente la tipologia dei servizi, l'ente affidatario, la durata ed il numero dei soggetti assistititi;
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t) l'accettazione integrale ed incondizionata del contenuto del presente bando di gara.
NB:In caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese o consorzio ordinario, le dichiarazioni di cui sopra vanno rese dai rappresentanti legali di ciascuna impresa partecipante al raggruppamento o, in caso di consorzio, dai rappresentanti legali di tutte le imprese consorziate che partecipano alla gara. In caso di consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. b) ed e) del D.Lgs. n. 50/2016, dette dichiarazioni vanno rese anche dal rappresentante legale di ciascuna delle imprese consorziate indicate come esecutrici dell'appalto.
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3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di iscrizione alla C.C.I.A.A. (all. 3);
4) Dichiarazione per la tracciabilità flussi finanziari (all.4);
5) Autocertificazione DURC (all. 5);
6) Dichiarazione sostitutiva, da rendersi ai sensi del DPR n. 445/2000 sull'allegato modello (all. 6), in cui vengono elencate le strutture che saranno utilizzate per i servizi oggetto della presente gara e che attesti che le stesse sono in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza. Per ciascuna struttura, ubicata nella provincia di Trieste, dovrà essere fornito l'indirizzo e il numero di persone che potranno essere ospitate.
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Tutte le anzidette dichiarazioni devono essere corredate da copia di un documento di identità, in corso di validità, del soggetto sottoscrittore.
7) 2 referenze bancarie, in busta chiusa del soggetto che la rilascia, emesse da istituti bancari o intermediari finanziari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 385/1993, attestanti la capacità economico finanziaria dell'offerente ai fini dell'assunzione del contratto oggetto della presente gara.
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8) Garanzia a corredo dell'offerta, pari al 2 % (due per cento) della spesa presunta stimata per i posti offerti dal singolo partecipante, ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016. Ai fini dell'applicazione di quanto previsto dall'art. 93, comma 7, dello stesso D.Lgs. n. 50/2016, la relativa documentazione giustificativa deve essere prodotta in originale ovvero in copia autentica ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Per i concorrenti costituiti da imprese riunite o consorziate o da riunirsi o da consorziarsi, il requisito deve essere posseduto da tutte le imprese. La suddetta garanzia dovrà essere riferita anche al pagamento a favore della stazione appaltante dell'eventuale sanzione pecuniaria di cui all'art. 83, comma 9 del D.Lgs. 50/2016 nella misura pari all'1 per mille dell'importo ottenuto moltiplicando il numero dei posti offerti per 35 EUR per 365 giorni. Nel caso di richiesta di pagamento, la cauzione dovrà essere immediatamente reintegrata.
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9) Ricevuta attestante l'avvenuto pagamento del contributo di 200 EUR dovuto all'Autorità Nazionale Anticorruzione.
10) In caso di avvalimento il concorrente dovrà altresì produrre, ai sensi dell'art. 89 D. Lgs. n. 50/2016, la seguente documentazione:
— dichiarazione del soggetto partecipante di volersi avvalere dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, nei limiti indicati all'art. 7, specificamente indicando i requisiti stessi e l'impresa ausiliaria;
— dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria
attestante il possesso da parte di quest'ultima dei requisiti generali di cui all'art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016, nonché del possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento;
con cui quest'ultima si obbliga verso il soggetto partecipante e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il soggetto partecipante;
— originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto.
11) In caso di partecipazione di imprese operanti nel settore ricettivo dovrà essere allegato contratto/convenzione con soggetto in possesso della richiesta esperienza in ambito in ambito SPRAR o in altri progetti di accoglienza destinati ai richiedenti protezione internazionale che si impegna a svolgere i servizi diversi dall'accoglienza materiale, accompagnato dalla dichiarazione di cui alla precedente lettera q) resa dal legale rappresentante dello stesso ente.
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L'offerta tecnica dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, dal rappresentante legale dell'offerente, e riportare l'oggetto del presente bando, nonché il nominativo/denominazione del soggetto offerente. Nel caso di RTI e di consorzio di cui all'art. 45, c. 2, lett. e) del D.Lgs. n. 50/2016, l'offerta deve essere sottoscritta, pena l'esclusione, da tutti i rappresentanti degli operatori economici associati/consorziati.
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L'offerta tecnica dovrà consistere in una dettagliata relazione contenere tutte le informazioni di carattere tecnico-organizzativo, che riprendano e sviluppino punto per punto ciascun elemento considerato nell'Allegato 7 in modo da delineare il progetto di accoglienza integrata proposto dal concorrente, descrivere l'organizzazione con cui s'intende realizzare il progetto e documentare l'esperienza ivi considerata.
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L'offerta tecnica dovrà essere formulata in massimo 30 cartelle, in formato A4, carattere Times New Roman non inferiore a 12, interlinea non inferiore a 1,15.
L'offerta economica dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, dal rappresentante legale dell'offerente, e riportare l'oggetto del presente bando, nonché il nominativo/denominazione del soggetto concorrente. Essa deve contenere l'indicazione in cifre e in lettere del prezzo offerto, IVA esclusa, per il servizio oggetto della presente gara.
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In caso di discordanza tra il prezzo offerto in cifre e quella in lettere, sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l'Amministrazione, ai sensi dell'art. 72 del R.D. n. 827/1924.
La busta C) contenente l'offerta verrà aperta soltanto se risulterà regolare la verifica dei documenti di cui alle precedenti buste A) e B), contemporaneamente alle offerte economiche degli altri concorrenti ammessi.
Il concorrente dovrà esprimere il prezzo pro die /pro capite con riferimento all'importo di 35 EUR, oltre IVA se dovuta.
Non saranno ammesse offerte in aumento, né offerte condizionate, né quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altra gara.
Operazioni di gara
La commissione di gara, che sarà nominata con apposito provvedimento successivo al termine per la presentazione delle offerte, procederà in seduta pubblica all'apertura dei plichi pervenuti e all'apertura delle Buste A — documentazione amministrativa; verificata la regolarità e completezza del contenuto delle buste A, la commissione procederà, sempre in seduta pubblica, all'apertura delle Buste B contenenti l'offerta tecnica, al solo fine del controllo formale della documentazione in esse contenute.
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La valutazione delle offerte tecniche e l'assegnazione dei relativi punteggi, secondo quanto previsto dall'allegato 7, verranno successivamente effettuate dalla commissione in una o più sedute riservate, il cui esito verrà comunicato ai concorrenti nel corso di una successiva seduta pubblica. Nella stessa seduta si procederà all'apertura delle Buste C contenenti l'offerta economica dei soggetti ammessi, dando lettura dell'importo offerto pro die/pro capite.
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Non si procederà all'apertura della busta C laddove la corrispondente offerta tecnica non abbia conseguito un punteggio di almeno 25 punti.
A conclusione dei propri lavori la commissione di gara redigerà la graduatoria in base ai punteggi complessivi assegnati alle singole offerte.
Clausole a tutela del preminente interesse pubblico alla legalità e alla trasparenza — direttiva ministero dell'interno 20.8.2015
a) Il soggetto contraente dovrà trasmettere alla Prefettura l'elenco dei fornitori, con l'avvertenza che tali soggetti, al pari di quelli contraenti, potranno essere sottoposti ad attività informativa;
b) Il soggetto offerente si obbliga a denunciare ogni illecita richiesta di denaro, prestazioni o altre utilità ad esso formulate prima della gara e nel corso dell'esecuzione della prestazione e, comunque, ogni illecita interferenza nelle procedure di aggiudicazione o in fase di esecuzione.
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c) Il soggetto offerente si obbliga a denunciare immediatamente ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale nei confronti dell'imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei loro familiari.
d) Nei confronti dell'impresa responsabile dell'inosservanza di una delle sopracitate clausole si procederà alla risoluzione del relativo contratto d'appalto;
e) Qualora sulla base delle informazioni acquisite emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata opera l'automatico e immediato scioglimento del vincolo contrattuale;
f) Si richiama il rispetto delle disposizioni contenute nella L. 190/2012 in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, nonché il rispetto degli obblighi di cui all'art. 3 della L. 136/2010 (Piano straordinario contro le mafie), in materia di tracciabilità dei flussi finanziari le cui disposizioni sono vincolanti per tutti i concessionari di finanziamenti pubblici, anche europei, a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubbliche.
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Altre informazioni
a) Le dichiarazioni di cui al presente bando di gara sono redatte preferibilmente sui modelli allegati, che il concorrente è tenuto ad adattare in relazione alle proprie condizioni specifiche. Le carenze di elementi formali della domanda possono essere sanate nei modi e nei limiti di cui all'art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016.
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b) Ciascun contraente dovrà presentare, entro 10 giorni dalla conclusione dell'accordo quadro, e comunque prima della sottoscrizione del contratto, idonea garanzia fideiussoria, ai sensi dell'art. 103 del D.Lgs. n. 50/2016.
c) A ciascun contraente sarà richiesta la trasmissione della documentazione necessaria per la verifica antimafia ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011.
d) E' ammesso il subappalto, secondo le previsioni dell'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016, esclusivamente per i seguenti servizi ausiliari:
— servizi di lavanderia
— servizi di pulizia ed igiene ambientale
— erogazione pasti.
e) La Prefettura effettuerà gli opportuni accertamenti sui concorrenti e sulle consorziate esecutrici prima di stipulare l'accordo quadro. In caso di accertata mancanza dei requisiti generali, di idoneità professionale o di capacità tecnico-organizzativa, l'accordo non sarà sottoscritto e si procederà all'incameramento della garanzia a corredo dell'offerta ed alla segnalazione del provvedimento di esclusione e di annullamento dell'aggiudicazione all'ANAC.
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f) In caso di fallimento del contraente o di liquidazione coatta o concordato preventivo, ovvero di risoluzione o di recesso del contratto, la Prefettura si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, scorrendo la graduatoria, al fine di affidare il completamento della prestazione alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dall'originario contraente.
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g) Sono a carico del contraente tutte le eventuali spese contrattuali e tutti gli oneri fiscali connessi all'eventuale registrazione della convenzione.
h) Le spese di pubblicazione di cui all'articolo 216, comma 11 del D.Lgs. n. 50/2016 dovranno essere rimborsate alla Prefettura da parte degli operatori individuati parte dell'accordo quadro entro 60 gg. dalla conclusione dell'accordo stesso. Tali costi saranno suddivisi in maniera proporzionale tra gli operatori, sulla base dell'offerta presentata. La Prefettura si riserva di rendere noto a ciascun operatore, in sede di comunicazione ai sensi dell'articolo 76, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016, l'esatto ammontare del suddetto importo, comprensivo anche dei costi degli eventuali avvisi relativi a proroghe c/o rettifiche al bando, dovuto a titolo di rimborso spese, nonché le modalità di versamento.
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i) L'Autorità Giudiziaria Amministrativa competente per eventuali ricorsi giurisdizionali è il TAR del Friuli Venezia Giulia.
j) Per la fatturazione dei corrispettivi dovuti a seguito di servizi resi, dovranno essere emesse fatture in modalità elettronica, ai sensi del D.M. n. 55 del 3.4.2013. Al riguardo si comunica che il Codice Univoco I.P.A. della Prefettura di Trieste è 46U7AU.
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k) Si ricorda che alle dichiarazioni sostitutive di cui al D.P.R. n. 445/2000 deve essere allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante.
Comunicazioni
Le comunicazioni relative alla presente procedura — comprese le comunicazioni di esclusione — saranno rese ai soggetti offerenti esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo indicato nella documentazione di gara presentata. Ciascun concorrente si impegna a comunicare eventuali variazioni del suddetto indirizzo.
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Le predette comunicazioni hanno valore di notifica. Dalla ricezione della comunicazione via posta elettronica certificata decorrono i termini utili per esperire ogni eventuale azione giudiziaria o di tutela previsti dalla vigente normativa.
Disposizioni finali
Privacy. Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 i dati richiesti risultano essenziali ai fini dell'ammissione alla gara. Il relativo trattamento — informatico e non — verrà effettuato dall'Amministrazione tramite gli uffici preposti, nel rispetto della normativa vigente, unicamente ai fini dell'aggiudicazione e successiva stipula del contratto. I dati di cui si tratta non saranno diffusi, fatto salvo il diritto di accesso dei soggetti interessati ex L. n. 241/1990.
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Pubblicazione. Il presente bando sarà pubblicato con le modalità previste dagli artt. 72 e 73 del D.Lgs. n. 50/2016.

Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia ovvero Presidente della Repubblica
Indirizzo postale: Piazza dell'Unità d'Italia 7
Città postale: Trieste
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 040672471 📞
Fax: +39 0406724720 📠
Fonte: OJS 2016/S 212-386978 (2016-10-31)
Avviso di aggiudicazione (2017-01-10)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 11 497 500 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione

Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Criteri di assegnazione
Non specificato

Riferimento
Date
Data di invio: 2017-01-10 📅
Data di pubblicazione: 2017-01-12 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2017/S 008-012829
Si riferisce all'avviso: 2016/S 212-386978
Numero GU-S: 8

Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: 4569
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Trieste.

Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2017-01-05 📅
Nome: Costituendo R.T.I. tra ICS Consorzio Italiano di Solidarietà — Ufficio Rifugiati Onlus, Fondazione Diocesana Caritas Trieste Onlus, Lybra Società Cooperativa Sociale Onlus, Duemilauno Agenzia Sociale — Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale Onlus, La Collina Società Cooperativa Sociale Onlus Impresa Sociale
Indirizzo postale: icsufficiorifugiati@pec.it
Città postale: Trieste
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 2

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: arnaldo.piccolo@interno.it; rinaldo.argentieri@interno.it giovanna.caputo@interno.it
Fonte: OJS 2017/S 008-012829 (2017-01-10)