Procedura aperta volta all'affidamento del servizio di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nella struttura residenziale demaniale sita in Monrupino, località Fernetti 16. Periodo 1.1.2017-31.12.2017
La Prefettura — Ufficio Territoriale del Governo di Trieste (di seguito denominata «Prefettura») indice il presente bando al fine di affidare il servizio di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale presso la struttura demaniale messa a disposizione dalla stessa Prefettura, sita nel Comune di Monrupino, località Fernetti 16, ed avente la capienza massima di 95 (novantacinque) posti.
La procedura si rende necessaria, ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 18.8.2015, n. 142, in considerazione della perdurante, consistente presenza di richiedenti protezione internazionale in provincia di Trieste e dell'esaurimento dei posti presso i centri governativi di prima accoglienza e nella rete dello S.P.R.A.R.
Si precisa che l'esecuzione del servizio da parte dell'operatore individuato a seguito della presente procedura è eventuale ed avverrà solo a seguito di richiesta da parte della Prefettura, spettando compensi all'aggiudicatario solo nel caso in cui la Prefettura effettivamente invii cittadini stranieri richiedenti protezione presso la struttura di cui si tratta ed esclusivamente per il numero di persone effettivamente ospitate. La Prefettura si riserva altresì la facoltà, in caso di necessità, di trasferire ospiti dalla stessa struttura ad altri centri di accoglienza.
Oggetto del presente affidamento sono i servizi da erogare a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati presso la struttura indicata all'art. 1.
I servizi richiesti concorrono a fornire la c.d. accoglienza integrata, trattandosi di interventi materiali di base (vitto e alloggio) e contestualmente di servizi volti a sostenere percorsi di inclusione sociale, funzionali alla (ri)conquista dell'autonomia individuale.
L'accoglienza integrata è pertanto costituita dai seguenti servizi minimi garantiti:
1. accoglienza materiale;
2. mediazione linguistico-culturale;
3. orientamento e accesso ai servizi del territorio;
4. formazione e riqualificazione professionale;
5. orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo;
6. orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo;
7. orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale;
8. orientamento e accompagnamento legale;
9. tutela psico-socio-sanitaria.
Si riporta di seguito il contenuto minimo dei servizi da assicurare.
Accoglienza materiale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— alloggiare gli ospiti nella struttura sopra indicata;
— somministrare quotidianamente il vitto (composto di colazione, pranzo e cena) curando di soddisfare le particolari necessità delle persone accolte in modo da rispettarne tradizioni culturali e religiose;
— assicurare il servizio di lavanderia;
— assicurare il servizio di pulizia ed igiene ambientale dei locali;
— fornire effetti letterecci, biancheria per la casa, vestiario e prodotti per l'igiene personale in quantità sufficiente e rispettando le esigenze individuali di igiene e decoro;
— fornire il «pocket money», nella misura di EUR 2,50 pro-capite/pro-die, fino ad un massimo di 7,50 EUR per nucleo familiare, da erogare preferibilmente sotto forma di «buoni» spendibili in strutture ed esercizi convenzionati o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell'ospite (per schede telefoniche, alimentari, giornali, biglietti per trasporto pubblico, ecc). Il «pocket money» verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell'avvenuta erogazione;
— fornire una tessera telefonica da 15 EUR all'atto dell'ingresso dell'ospite.
La distribuzione dei suddetti beni dovrà essere tracciata a mezzo di conservazione di ricevute firmate che indichino le date e le quantità erogate, da esibire a richiesta.
1. Mediazione linguistico-culturale
Il servizio di mediazione linguistico-culturale è da considerarsi trasversale e complementare agli altri servizi erogati.
Il soggetto gestore ha l'obbligo di garantire la mediazione linguistico-culturale al fine di facilitare la relazione e la comunicazione, sia linguistica (interpretariato) che culturale, tra i singoli beneficiari, il progetto di accoglienza e il contesto territoriale (istituzioni, servizi locali, cittadinanza).
2. Orientamento e accesso ai servizi del territorio
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— facilitare i beneficiari nell'accesso e nella fruibilità dei servizi minimi erogati sul territorio;
— garantire l'assistenza sanitaria e facilitare la presa in carico dei beneficiari e la tutela della salute;
— garantire l'inserimento scolastico dei minori e l'istruzione degli adulti;
— garantire ai beneficiari l'accesso, la fruibilità e la frequenza dei corsi di apprendimento e approfondimento della lingua italiana, senza interruzioni nel corso dell'anno, per un numero minimo di 10 ore settimanali. In assenza di servizi adeguati sul territorio, adottare le misure necessarie per l'acquisizione degli elementi linguistici;
— garantire l'iscrizione ai corsi di educazione per gli adulti e monitorarne la successiva frequenza;
— orientare i beneficiari alla conoscenza del territorio (trasporti pubblici, poste, farmacie, associazioni, ecc.).
4. Formazione e riqualificazione professionale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— predisporre strumenti volti alla valorizzazione delle esperienze dei beneficiari, tenendo conto delle loro aspettative (curriculum vitae, bilancio e certificazione delle competenze, ecc.);
— orientare e accompagnare i beneficiari alla formazione e riqualificazione professionale (corsi, tirocini formativi, ecc.) al fine di favorire l'acquisizione di nuove competenze;
— facilitare le procedure di riconoscimento dei titoli di studio e professionali e favorire l'accesso all'istruzione universitaria.
5. Orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia di lavoro, l'orientamento ai servizi per l'impiego presenti sul territorio e l'accompagnamento all'inserimento lavorativo (contratto di apprendistato, borsa-lavoro, contratto a tempo determinato, ecc);
— facilitare i percorsi di inserimento lavorativo in ambienti protetti, laddove le caratteristiche personali dei singoli beneficiari o le condizioni di vulnerabilità, permanenti o temporanee, lo richiedano.
6. Orientamento e accompagnamento all'inserimento abitativo
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia;
— favorire l'accesso all'edilizia residenziale pubblica, nonché al mercato privato degli alloggi attraverso azioni di promozione, supporto ed eventuale intermediazione tra beneficiari e locatori/proprietari;
— facilitare i percorsi di inserimento abitativo in ambienti protetti, laddove le caratteristiche personali dei singoli beneficiari o le condizioni di vulnerabilità, permanenti o temporanee, lo richiedano.
7. Orientamento e accompagnamento all'inserimento sociale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— promuovere la realizzazione di attività di sensibilizzazione e di informazione al fine di facilitare il dialogo tra i beneficiari e la comunità cittadina;
— promuovere e sostenere la realizzazione di attività di animazione socio-culturale mediante la partecipazione attiva dei beneficiari (eventi di carattere culturale, sportivo, sociale, ecc);
— costruire e consolidare la rete territoriale di sostegno al progetto coinvolgendo gli attori locali interessati;
— promuovere la partecipazione dei beneficiari alla vita associativa e pubblica del territorio, anche in previsione di eventi interamente auto-organizzati.
8. Orientamento e accompagnamento legale
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'accompagnamento e l'orientamento nelle relazioni con i soggetti istituzionali preposti alla procedura di riconoscimento della protezione internazionale;
— garantire l'orientamento e l'informazione legale sulla normativa italiana ed europea in materia d'asilo;
— garantire l'informazione sui diritti e i doveri sanciti dall'ordinamento italiano;
— garantire l'orientamento e l'accompagnamento in materia di procedure burocratico-amministrative;
— garantire l'informazione sulla normativa italiana in materia di ricongiungimento familiare, il supporto e l'assistenza all'espletamento della procedura;
— garantire l'informazione sui programmi di rimpatrio assistito e volontario;
— provvedere all'informazione degli ospiti sulle regole comportamentali all'interno della struttura e sulla relativa organizzazione.
9. Tutela psico-socio-sanitaria
Il soggetto gestore ha l'obbligo di:
— garantire l'attivazione di supporto sanitario di base e specialistico;
— garantire l'attivazione del sostegno psico-sociale in base alle specifiche esigenze dei singoli beneficiari;
— garantire l'orientamento, l'informazione e l'accompagnamento in materia di protezione sociale e previdenza;
— nel caso di beneficiari con esigenze specifiche di presa in carico, garantire l'attivazione dei necessari interventi psico-socio-sanitari con servizi mirati ed effettivi che attuino le misure di assistenza e supporto;
— costruire e consolidare la collaborazione con soggetti pubblici e privati che a diverso titolo possono partecipare ai percorsi di supporto, riabilitazione e cura dei beneficiari portatori di specifiche esigenze socio-sanitarie;
— costruire e consolidare la collaborazione con soggetti pubblici e privati che a diverso titolo possono partecipare alla gestione di eventuali situazioni emergenziali.
Nel caso di beneficiari con disagio mentale o psicologico, le attività dei progetti di accoglienza vanno a integrare e completare l'attività di valutazione dei bisogni e di definizione del programma terapeutico-riabilitativo individuale attivato dai servizi per la salute mentale del territorio. Pertanto il soggetto gestore dovrà attivare programmi di supporto e di riabilitazione in maniera concordata e continuativa con la struttura sanitaria locale preposta e, laddove la situazione clinica lo richieda, programmare la presa in carico diretta da parte dei dipartimenti di salute mentale presso le proprie strutture residenziali.
Nel caso di beneficiari disabili e/o con necessità di assistenza sanitaria, sociale e domiciliare, specialistica e/o prolungata, attivare programmi di supporto, cura e riabilitazione concordati con la struttura sanitaria preposta.
Per indicazioni di dettaglio in ordine ai singoli servizi che il gestore deve assicurare si fa rinvio al «Manuale operativo per l'attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale» (Ed. settembre 2015), di seguito denominato «Manuale operativo SPRAR» e al «Manuale unico di rendicontazione» (disponibili sul sito web
http://www.serviziocentrale.it).
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Gestione amministrativa degli ospiti. Il soggetto gestore ha altresì l'obbligo di provvedere alla registrazione degli ospiti (dati anagrafici, nazionalità, data di entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) e alla trasmissione di un report giornaliero dei presenti alla Prefettura ed alla Questura di Trieste con le modalità che saranno comunicate dalla Prefettura. Il report dovrà contenere le firme degli ospiti, attestanti la loro presenza nella struttura, che il gestore è tenuto a raccogliere quotidianamente.
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Il gestore s'impegna, con piena assunzione di responsabilità sui risultati, all'erogazione dei servizi, degli interventi e delle prestazioni relative all'accoglienza e all'assistenza come sopra indicati e dovrà trasmettere bimestralmente alla Prefettura una dettagliata relazione sui servizi erogati.
L'impegno del gestore e la corrispondente obbligazione del pagamento del corrispettivo sorgono esclusivamente dal momento della segnalazione da parte della Prefettura del nominativo da accogliere, ed analogamente cessano dalla comunicazione della Prefettura relativa al venir meno dei presupposti dell'accoglienza ai sensi della normativa vigente.
Sono a carico del gestore la retribuzione del personale impiegato per l'esecuzione dei servizi oggetto di gara e tutti gli oneri assicurativi, previdenziali e inerenti la sicurezza sul lavoro, in ottemperanza alle norme vigenti in materia.
L'appalto è eseguito nella struttura messa a disposizione dalla Prefettura indicata all'art. 1. Al fine di consentire un'adeguata valutazione dell'immobile, si fa riferimento all'allegata planimetria, che forma parte integrante del presente avviso.
I soggetti interessati potranno effettuare un sopralluogo alla struttura, tramite il legale rappresentante o un suo delegato, previ accordi telefonici con la Prefettura (tel. 040 3731466 — 465).
Saranno a carico dell'affidatario l'arredamento della struttura, ad esclusione dei letti, messi a disposizione dalla Prefettura, la manutenzione ordinaria dell'immobile e di tutti i suoi impianti, le spese delle utenze e della voltura dei relativi contratti, del riscaldamento ed per il servizio di pulizia dei locali.
L'utilizzo della cucina per la preparazione dei pasti in loco è subordinata alla realizzazione degli interventi di adeguamento, messa a norma e allestimento del locale cucina.
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L'appalto è eseguito nella struttura messa a disposizione dalla Prefettura indicata all'art. 1. Al fine di consentire un'adeguata valutazione dell'immobile, si fa riferimento all'allegata planimetria, che forma parte integrante del presente avviso.
Saranno a carico dell'affidatario l'arredamento della struttura, ad esclusione dei letti, messi a disposizione dalla Prefettura, la manutenzione ordinaria dell'immobile e di tutti i suoi impianti, le spese delle utenze e della voltura dei relativi contratti, del riscaldamento ed per il servizio di pulizia dei locali.
L'utilizzo della cucina per la preparazione dei pasti in loco è subordinata alla realizzazione degli interventi di adeguamento, messa a norma e allestimento del locale cucina.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2016-11-17.
L'appalto è stato pubblicato su 2016-10-13.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Chi?
Cosa?
Dove?
Storia dell'approvvigionamento
| Data |
Documento |
| 2016-10-13
|
Avviso di gara
|
| 2016-12-28
|
Avviso di aggiudicazione
|