Comune di Reggio Calabria — Completamento costruzione Nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria — CIG: 67416487EB
Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
Completamento dell'intervento di realizzazione del Nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria.
ScadenzaIl termine per la ricezione delle offerte era 2016-11-07. L'appalto è stato pubblicato su 2016-09-06.
Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
| Data | Documento |
|---|---|
| 2016-09-06 | Avviso di gara |
| 2016-09-22 | Informazioni complementari |
Avviso di gara (2016-09-06)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di completamento degli edifici
Quantità o entità:
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di completamento degli edifici 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
Indirizzo postale: Via Cimino 1
Codice postale: 89127
Città postale: Reggio Calabria
Contatto
Indirizzo Internet: https://www.comune.reggio-calabria.it 🌏
E-mail: lavoripubblici@pec.reggiocal.it 📧
Telefono: +39 0965/3625102-3622535 📞
Riferimento
Date
Data di invio: 2016-09-06 📅
Termine di presentazione: 2016-11-07 📅
Data di pubblicazione: 2016-09-10 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 175-314631
Numero GU-S: 175
Informazioni aggiuntive
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Durata: 720 giorni
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di Reggio Calabria.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti: Si rinvia al disciplinare di gara.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Mutuo Cassa DD.PP — Regione Calabria Fondi PAC e Finanziamento C.I.P.E.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2016-11-08 📅
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. PT1: Metodologia programmatoria e organizzativa per il superamento delle criticità insite nella realizzazione in particolare delle opere già eseguite dall'impresa prima esecutrice. Criticità descritte al punto 5 della relazione illustrativa generale e nelle relazioni specialistiche specifiche delle diverse attività, nonché al comma 6 dell'art. A3 del C.S.A (17)
2. PT2: Proposte metodologiche per il superamento delle criticità di cui al punto 6 della relazione illustrativa generale e degli adempimenti (e connessi oneri) di cui all'art. A.67 dello C.S.A (24)
3. PT3: Proposte metodologiche in materia di assistenza tecnica (per la gestione degli impianti presenti all'interno della struttura giudiziaria) successivamente al rilascio con riferimento alla struttura nel suo complesso ed agli stessi, del certificato di collaudo (20)
4. PT4: Proposte di materiali e tecnologie per l'integrazione energetica del complesso, aggiuntive rispetto alla dotazione impiantistica di progetto (9)
5. PT5: Proposte di materiali e/o manufatti costituiti da un contenuto minimo di materiali post consumo (5)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Comune di Reggio Calabria — Settore Lavori Pubblici
ing. Pasquale Crucitti
Indirizzo del profilo dell'acquirente: https://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
Nome: Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
Referente: Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
dott.ssa Giuseppina Libri
Telefono: +39 0965/364577 📞
E-mail: g.libri@provincia.rc.it 📧
Fax: +39 0965/498980 📠
URL per ulteriori informazioni: http://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
URL dei documenti: http://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
Telefono: +39 0965/634577 📞
URL per la partecipazione: https://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
Riferimento
Informazioni aggiuntive
Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria
Città postale: Reggio Calabria
Paese: Italia 🇮🇹
Fonte: OJS 2016/S 175-314631 (2016-09-06)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Lavori di completamento degli edifici
Quantità o entità:
Importo complessivo dell'appalto: 26 852 858,23 EURImporto soggetto a ribasso: 26 581 209,56 EUROneri di sicurezza non soggetti a ribasso: 271 648,67 EURQualificazione:— Categoria prevalente: OG1 12 930 564,36 EUR — CL VII— Categorie scorporabili: OS30 9 047 729,47 EUR — CL VI; OS28 2 606 231,55 EUR — CL IV bis; OS3 1 125 632,38 EUR — CL III bis; OS18 B 1 021 496,81 EUR — CL III; Ulteriore categoria inferiore al 10 %: OS4 pari ad 121 203,66 EUR (0,45 %).
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Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Lavori
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Lavori di completamento degli edifici 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
Indirizzo postale: Via Cimino 1
Codice postale: 89127
Città postale: Reggio Calabria
Contatto
Indirizzo Internet: https://www.comune.reggio-calabria.it 🌏
E-mail: lavoripubblici@pec.reggiocal.it 📧
Telefono: +39 0965/3625102-3622535 📞
Riferimento
Date
Data di invio: 2016-09-06 📅
Termine di presentazione: 2016-11-07 📅
Data di pubblicazione: 2016-09-10 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 175-314631
Numero GU-S: 175
Informazioni aggiuntive
Sopralluogo:
Il concorrente è tenuto a rilasciare la dichiarazione di presa visione e di sopralluogo. È richiesta l'attestazione di avvenuta presa visione e sopralluogo rilasciata dall'Amministrazione procedente (Comune di Reggio Calabria). Sarà possibile effettuare i sopralluoghi entro e non oltre il 5.10.2016, contattando la Segreteria Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria sita alla via S. Anna II tronco, IV Torre, IV piano — tel. 0965/3622535 — PEC: lavoripubblici@pec.reggiocal.it
15. Informazioni per la partecipazione all'appalto.
15.1.Costituiscono motivi di esclusione dell'impresa dalla partecipazione alla procedura di gara, ai sensi dell'art. 80 D.Lgs. n. 50/2016, la condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 cpp per i seguenti reati, anche se riferiti ad un suo subappaltatore:
a) per delitti consumati o tentati, di cui agli art. 416-416 bis del c.p (delitti contro l'ordine pubblico), ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9.10.1990, n. 309, dall'articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23.1.1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3.4.2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319- ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale, (delitti contro la P.A) nonché all'articolo 2635 del codice civile (corruzione tra privati);
c) frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;
e) delitti di cui agli articoli 648-bis (riciclaggio), 648-ter (impiego di denaro di provenienza illecita) e 648-ter.1 (auto riciclaggio) del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22.6.2007, n. 109 e successive modificazioni;
f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4.3.2014, n. 24;
g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione;
15.2.) Costituisce altresì motivo di esclusione la sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6.9.2011 n. 159 (misure di prevenzione previste dal libro I, titolo I, capo secondo), o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto (informazione interdittiva). Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis (termini per il rilascio delle comunicazioni), e 92, commi 2 e 3 (termini per il rilascio delle informazioni),del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia.
15.3) L'esclusione di cui al punto 15.1 va disposta se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; di un socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; dei membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
15.4. Costituisce motivo di esclusione l'aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscono gravi violazioni quelle che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29.9.1973, n. 602. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione. Costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 8 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 30.1.2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1.6.2015. Il presente comma non si applica quando l'operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe, purché il pagamento o l'impegno siano stati formalizzati prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande.
15.5. Costituisce motivo di esclusione del concorrente il verificarsi di una delle seguenti situazioni, anche se riferite a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6 del D.Lgs. n. 50/2016:
a) la presenza di gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui all'articolo 30, comma 3 del presente codice, accertate con qualunque mezzo di prova adeguato da parte della stazione appaltante;
b) lo stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o un procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall'articolo 110;
c) l'essersi reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità, accertato con qualunque mezzo di prova adeguato da parte della stazione appaltante. Tra questi rientrano: le significative carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio, ovvero confermata all'esito di un giudizio, ovvero hanno dato luogo ad una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni; il tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio; il fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione ovvero l'omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione.
d) il determinarsi di una situazione di conflitto di interesse con personale di una stazione appaltante o di un prestatore di servizi che intervenga anche per conto della S.A., ai sensi dell'articolo 42, comma 2, non diversamente risolvibile;
e) il determinarsi di una situazione di distorsione della concorrenza derivante dal precedente coinvolgimento degli operatori economici nella preparazione della procedura d'appalto di cui all'articolo 67 D.L.vo n. 50/2016 non possa essere risolta con misure meno intrusive;
f) l'essere stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8.6.2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 9.4.2008, n. 81 (contrasto al lavoro irregolare);
g) l'essere iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione;
h) l'aver violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55. L'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
i) violazione dell'obbligo relativo alla presentazione della certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, ovvero mancata autocertificazione relativa alla sussistenza del medesimo requisito;
l) l'essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, e che non risulti aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'ANAC, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
m) il trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
— il trovarsi in una situazione di conflitto d'interesse ai sensi dell'art. 42, comma 2, del D.Lgs. 50/2016;
— l'aver direttamente o indirettamente partecipato alla preparazione della presente procedura d'appalto ai sensi dell'art. 66, c. 2, e dell'art. 67 del D.Lgs. 50/2016;
15.6. Il verificarsi di una delle precedenti situazioni comporta l'esclusione in qualunque momento della procedura di gara, qualora risulti che l'operatore economico si trova, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, in una delle situazioni di cui ai punti 15.1, 15.2, 15.4 e 15. 5.
15.7. Un operatore economico, o un subappaltatore, che si trovi in una delle situazioni di cui al punto 15.1, limitatamente alle ipotesi in cui la sentenza definitiva abbia imposto una pena detentiva non superiore a 18 mesi ovvero abbia riconosciuto l'attenuante della collaborazione come definita per le singole fattispecie di reato, o al punto 15. 5, è ammesso a provare di aver risarcito o di essersi impegnato a risarcire qualunque danno causato dal reato o dall'illecito e di aver adottato provvedimenti concreti di carattere tecnico, organizzativo e relativi al personale idonei a prevenire ulteriori reati o illeciti.
15.8. Se la stazione appaltante ritiene che le misure di cui al punto precedente sono sufficienti, l'operatore economico non è escluso della procedura d'appalto; viceversa dell'esclusione viene data motivata comunicazione all'operatore economico.
15.9. Un operatore economico escluso con sentenza definitiva dalla partecipazione alle procedure di appalto non può avvalersi della possibilità prevista dai punti 15.7 e 15.8 nel corso del periodo di esclusione derivante da tale sentenza.
15.10. Se la sentenza di condanna definitiva non fissa la durata della pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione, ovvero non sia intervenuta riabilitazione, tale durata è pari a 5 anni, salvo che la pena principale sia di durata inferiore, e in tale caso è pari alla durata della pena principale.
15.11. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12- sexies del decreto-legge 8.6.1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7.8.1992, n. 356 o degli articoli 20 e 24 del decreto legislativo 6.9.2011 n 159, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento.
Le predette cause di esclusione operano anche per i subappaltatori che non possono essere affidatari di subappalto, né stipulare i relativi contratti.
È in ogni caso demandata alla Commissione di gara la valutazione di altre fattispecie di reato non espressamente sopra richiamate e rilevanti ai fini della partecipazione alla gara in relazione a fatti la cui natura e contenuto siano idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la stazione appaltante.
A tal fine dovranno essere dichiarate tutte le condanne riportate per consentire alla S.A. di valutare la gravità dei fatti commessi che potrà essere desunta anche dal beneficio della sospensione condizionale della pena, dal beneficio della non menzione, e della irrogazione della sola pena pecuniaria, dal decorso del tempo. È fatta salva comunque l'applicazione degli art. 178 del codice penale e 445, comma 2, 460, comma 5, del codice di procedura penale, riguardanti rispettivamente la riabilitazione emessa dal Tribunale di Sorveglianza e l'estinzione del reato per decorso del tempo nel caso della pena patteggiata o decreto penale di condanna accertata con provvedimento del giudice dell'esecuzione.
In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma 1 fino a 2 anni, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.
15.12) Non sono ammesse, a pena esclusione, le offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto, le offerte in aumento o alla pari, le offerte parziali e/o condizionate e/o limitate; non sono altresì ammesse, a pena di esclusione dalla gara, le offerte che rechino correzioni non espressamente confermate o sottoscritte.
15.13) Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente ad insindacabile giudizio della Stazione Appaltante.
15.14) Nel caso in cui l'aggiudicatario non possa essere individuato a causa di 2 o più ribassi uguali, si procederà a norma dell'art. 77, comma 2, del R.D. n. 827/1924 all'aggiudicazione per sorteggio.
15.15) Si demanda al Capitolato Generale degli appalti di cui al DM 145/2000 per quanto non in contrasto con il capitolato speciale o dallo stesso non previsto.
15.16) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata. Le firme dei concorrenti sulla domanda, sull'offerta e sulle autocertificazioni devono essere leggibili, non apposte sul timbro dell'impresa, e tali da individuare l'identità del sottoscrittore.
15.17) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell'Unione Europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro.
15.18) I corrispettivi saranno pagati con le modalità previste nel Capitolato speciale d'appalto.
15.19) Il contratto d'appalto, in attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto tra la Provincia di Reggio Calabria e la locale Prefettura il 5.7.2011 come integrato dalle previsioni operative previste dal protocollo «Sciamano», stipulato tra la Provincia di Reggio Calabria e la locale Prefettura in data 25.9.2013 conterrà le seguenti clausole:
— Obbligo dell'impresa aggiudicataria di trasmettere tempestivamente dopo la stipula del contratto, alla SUAP, che ne darà immediata comunicazione al Gruppo interforze presso la Prefettura, l'elenco delle imprese coinvolte nel piano di affidamento con riguardo alle forniture e servizi, anche non rientranti nel sub-appalto, con specifico riguardo alle seguenti attività: trasporto di materiali a discarica, fornitura e/o trasporto di terra e materiali inerti, fornitura e/o trasporto di calcestruzzo, fornitura e/o trasporto di bitume, trasporto e smaltimento di rifiuti, noli a freddo di macchinari, fornitura di ferro lavorato, fornitura con posa in opera (qualora il contratto non debba essere assimilato al subappalto ex art. 118 D.Lgs. 163/2006), noli a caldo (qualora il contratto non debba essere assimilato al subappalto ex art. 118 D.Lgs. 163/2006), autotrasporti, guardiania dei cantieri, acquisizioni dirette o indirette di materiale da cava per inerti e di materiale da cava di prestito a qualunque titolo, ed in ogni caso la fornitura di materiali e servizi facenti parte comunque del ciclo produttivo o strettamente inerenti alla realizzazione dell'opera, ed ogni variazione intervenuta per qualsiasi motivo.
— Obbligo dell'impresa aggiudicataria di fornire in fase di esecuzione dell'appalto all'Ente committente, per l'inoltro della richiesta di acquisizione delle informazioni antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011, i dati di tutte le imprese, anche impresa artigiana, in forma singola o societaria con gli assetti societari della stessa con cui la stessa intende sottoscrivere il contratto o l'affidamento per le tipologie di subappalto disciplinate dall'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006, con importi anche inferiori ad 150 000 EUR, nonché per le tipologie di prestazioni non inquadrabili nel subappalto, in specie per le attività indicate al precedente capoverso ia) ed ogni variazione intervenuta per qualsiasi motivo;
— Impegno dell'impresa aggiudicataria ad interrompere ogni rapporto di fornitura con gli operatori economici per i quali siano emerse controindicazioni o nei cui confronti siano state emesse informazioni a carattere interdittivo;
— Espressa facoltà per l'Ente aggiudicatario di chiedere la risoluzione del contratto di appalto nel caso di inosservanza da parte dell'appaltatore degli obblighi di comunicazione sopra indicati;
— Previsione espressa dell'estensione dell'obbligo per la SUAP e dell'Ente committente di procedere, ciascuno secondo le rispettive competenze, alle verifiche ed acquisizioni delle informative antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011 per tutti gli affidamenti e sub-affidamenti, anche nel caso di imprese artigiane, per importi anche inferiori ad 150 000 EUR, ed anche alle tipologie di prestazioni non inquadrabili nel sub-appalto ed in particolare alle tipologie sopra indicate, nonché di segnalazione alla Prefettura di tutte le circostanze identificate come possibili anomalie nell'esecuzione dell'appalto;
— Possibilità, per i sub-contratti di importo inferiore a 150 000 che venga rilasciata dall'Ente committente l'autorizzazione di cui all'art. 118 del D.Lgs. 163/2006, previa esibizione del certificato camerale con l'apposita dicitura antimafia, ferma restando in ogni caso la successiva acquisizione nei confronti di tutte le imprese interessate, delle informazioni prefettizie.
— Esclusione dalla richiesta di «informazioni antimafia» per le acquisizioni di materiali di consumo di pronto reperimento fino all'importo complessivo annuo di 30 000 EUR, per le quali l'aggiudicatario avrà comunque l'obbligo di trasmettere all'Ente committente la certificazione camerale con dicitura antimafia;
— Risoluzione del contratto d'appalto, con l'obbligo per l'aggiudicatario di inserimento della medesima clausola di risoluzione anche per i relativi sub-contratti e sub-affidamenti, a seguito di esito interdittivo delle informative antimafia emesse dalla Prefettura competente nei confronti dell'aggiudicatario o del contraente, con l'espressa previsione che in tali ipotesi l'Ente committente procederà automaticamente alla revoca dell'appalto o dell'autorizzazione del sub-contratto o del sub-affidamento.
— Obbligo per l'impresa aggiudicataria di riferire tempestivamente all'Ente aggiudicatario, che ne dà immediata comunicazione alla Prefettura, di ogni illecita richiesta di denaro, prestazione, o altra utilità ovvero offerta di protezione avanzata nel corso di esecuzione dei lavori nei confronti di un proprio rappresentante, agente o dipendente, delle imprese subappaltatrici e di ogni altro soggetto che intervenga a qualsiasi titolo nella realizzazione dell'intervento e di cui lo stesso venga a conoscenza, con la espressa previsione che in ogni caso l'assolvimento di tale obbligo non esime dalla presentazione di autonoma denuncia per i medesimi fatti all'Autorità giudiziaria.
— Facoltà per l'Ente aggiudicatario di risolvere il contratto di appalto in caso d'inadempimento da parte dell'impresa aggiudicataria dell'obbligo di informazione e di denuncia di cui al punto precedente.
— Obbligo di individuare un referente di cantiere che trasmetterà, con cadenza settimanale entro le ore 18:00 del venerdì precedente le attività settimanali previste, mediante interfaccia web il cd.«settimanale del cantiere» alla Prefettura ed alle Forze di polizia, alla direzione lavori, contenente ogni utile e dettagliata indicazione relativa alle opere da realizzare nella settimana di riferimento, con le seguenti indicazioni:
la ditta che esegue i lavori, i mezzi dell'appaltatore, del subappaltatore, dei fornitori e di qualunque automezzo che avrà comunque accesso in cantiere, i nominativi dei dipendenti e delle persone autorizzate all'accesso al cantiere per altro motivo, ogni eventuale variazione relativa ai dati inviati entro e non oltre le ore 18 del giorno precedente;
— Obbligo, tramite il referente di cantiere, o altro responsabile a ciò specificatamente delegato, di garantire il corretto svolgimento dei lavori utilizzando le sole maestranze, attrezzature, macchinari e tecnici segnalati.
Ed altresì le seguenti ulteriori clausole:
— Clausola con la quale l'impresa aggiudicataria assume l'obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3, comma 8, della Legge n. 136/2010 — (Piano straordinario contro le mafie);
— Clausola di immediata risoluzione nei casi in cui l'appaltatore esegua transazioni senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane SpA.
— Clausola di verifica da parte del R.U.P., prima di autorizzare il subappalto, che analogo obbligo di tracciabilità sia rispettato nei contratti sottoscritti con i subappaltatori ed i subcontraenti.
(Le dichiarazioni di cui al punto 15.19 andranno rese utilizzando il modello «Dichiarazione di accettazione»)
— Espressa statuizione che l'inosservanza da parte dell'aggiudicatario degli obblighi posti a suo carico e sopra indicati configura una fattispecie di inadempimento contrattuale, consentendo alla Stazione appaltante di chiedere anche la risoluzione del contratto d'appalto.
15.20) Gli eventuali subappalti, disciplinati dall'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016, saranno autorizzati a condizione che siano indicati e richiesti in sede di offerta. È fatto divieto di subappalto ad imprese che hanno partecipato in qualsiasi forma alla medesima gara.
15.21) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario, salvo i casi previsti al comma 13 dell'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016
15.22) Le imprese, per il solo fatto che partecipano alla presente procedura di gara, accettano esplicitamente e totalmente tutti i patti, le condizioni, i vincoli, gli obblighi e le clausole stabilite dal presente bando-disciplinare, dal Capitolato Speciale di Appalto (con particolare riferimento agli articoli A.19, A.21, A.24, a.67) e dal Contratto, nessuna esclusa.
15.23) La Stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. (art. 95, c.12, D.L.vo n. 50/2016).
15.24) Con riferimento all'art. 106 del D.Lgs. 50/2016 in ordine a modifiche e varianti dei contratti di appalto nei settori ordinari e nei settori speciali, l'Amministrazione di dà facoltà alla modifica del contratto senza nuova procedura di affidamento, ai sensi e per gli effetti del comma b) punti 1 e 2.
15.25) È vietata l'associazione in partecipazione. Salvo quanto disposto ai commi 17, 18 e 19 dell'art. 48 del D.Lgs. 50/2016 è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta.
15.26) Si procederà all'esclusione dalla gara, alla denuncia dei fatti costituenti reato ed alla segnalazione all'Autorità per l'iscrizione nel casellario informativo per quelle imprese singole,consorziate, raggruppate, ausiliate ed ausiliarie per le quali in sede di controllo delle veridicità delle dichiarazioni relative ai requisiti di carattere generale, le stesse non risultino confermate.
15.27) La Stazione appaltante attiverà la procedura di segnalazione, ai sensi dell'art. 80, comma 12, del D.Lgs. n. 50/2016, all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ai fini dell'inserimento dei dati nel casellario informatico delle imprese, nonché all'eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere, per quelle imprese che siano state escluse dalla gara perché tra di loro in situazioni di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile, e che non abbiano reso l'apposita dichiarazione. Conseguenze di carattere penale sono previste qualora emergessero situazioni oggettive lesive della par condicio fra concorrenti e della segretezza delle offerte.
15.28) L'esito favorevole del controllo sui requisiti di ordine generale e speciale è condizione per l'efficacia dell'aggiudicazione definitiva dell'appalto (art. 32, c. 7, D.L.vo n. 50/2016).
15.29) In caso di esito non favorevole dei controlli sulle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, eseguiti sul soggetto provvisoriamente aggiudicatario, l'appalto verrà aggiudicato al concorrente che segue in graduatoria.
15.30) La seduta di gara potrà essere sospesa ed aggiornata ad altra ora o giorno successivo.
15.31) L'anomalia dell'offerta sarà valutata secondo quanto previsto dall'art. 97 del D.Lgs. 50/2016
15.32) Tutte le spese per la partecipazione alla gara, a qualsiasi titolo supportate, restano a carico del concorrente.
15.33) La documentazione di gara inviata rimane tutta acquisita agli atti.
15.34) La documentazione acquisita a comprova dei requisiti con riferimento al medesimo partecipante potrà essere utilizzata anche per gare diverse, nei limiti di efficacia della stessa.
15.35) Si procederà a termini degli art. 353 e 354 del vigente Codice Penale contro chiunque, con violenza o minaccia o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisse o turbasse la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti e contro chiunque si astenesse dal concorrere per denaro o per altra utilità a lui o ad altri data o promessa.
15.36) La Stazione si riserva il diritto di annullare la gara, di rinviare l'apertura delle offerte o di non procedere all'aggiudicazione, in qualsiasi momento, senza che gli offerenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura.
15.37) Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D. Lvo n. 50/2016. La sanzione pecuniaria viene prevista nella misura pari all'uno per mille del valore della gara.
15.38) Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle richieste della Stazione appaltante, formulate ai sensi dell'art. 83, comma 9, costituisce causa di esclusione.
15.39) L'Ente Appaltante procederà ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 50/2016, in caso di fallimento dell'esecutore o risoluzione del contratto.
15.40) Il contratto, a termini dell'art. 32, comma 9, del D.Lgs. 50/2016, non potrà essere stipulato prima di 35 giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell'art. 76, comma 5, fatto salvo quanto previsto al comma 10 del medesimo articolo di legge. La stipula dovrà comunque avvenire, sensi dell'art. 32, comma 8, del D.Lgs. 50/2016, entro 60 giorni decorrenti dalla data di efficacia dell'aggiudicazione e rimane subordinata all'esito positivo delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.
15.41) Le eventuali richieste di chiarimenti o documenti da parte dell'Ente appaltante sospendono i termini di cui all'art. 33, c. 1, D.L.vo n. 50/2016.
15.42) Il contratto sarà stipulato esclusivamente con atto pubblico informatico ovvero in modalità elettronica, ai sensi del comma 14, art. 32 del D.Lgs. 50/2016 ,presso la sede dell'Ente Appaltante.
15.43) Sono a carico dell'impresa aggiudicataria le spese di pubblicità stimate in circa 4 000 EUR, le spese di contratto, comprese quelle di bollo, registro e quelle propedeutiche, connesse e correlate alla stipula del contratto d'affidamento.
15.44) Ove nei termini fissati, l'aggiudicatario non si presenti per la consegna dei lavori o per la stipula del contratto, l'Ente Appaltante procederà, a termini di legge, all'incameramento della cauzione (art. 93, comma 6, D. Lvo n. 50/2016 ) ed all'applicazione delle relative sanzioni e segnalazioni all'Autorità di Vigilanza
15.45) L'Ente Appaltante si riserva di procedere alla consegna dei lavori all'aggiudicataria in via d'urgenza nei casi indicati dall'art. 32, comma 8, D.Lgs. 50/2016, sotto riserva di stipula del contratto.
Ulteriori informazioni:
Al fine di consentire alla S.A la gestione attraverso il Portale «Gare Telematiche» anche delle procedure tradizionali è necessario che i concorrenti si registrino compiendo la procedura di registrazione tramite l'apposito link «Registrati ora!» presente sulla home page del Portale stesso.
La registrazione fornirà — entro le successive 6 ore — una terna di valori (codice d'accesso, nome utente e password), personale per ogni ditta registrata, necessaria per l'accesso e l'utilizzo delle funzionalità del Portale: tale terna di valori sarà recapitata all'indirizzo di posta elettronica del legale rappresentante, così come dichiarato all'atto della registrazione. Qualora la ditta abbia già effettuato la registrazione per altra procedura, la stessa deve utilizzare la stessa terna di valori già attribuitale.
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Il codice d'accesso ed il nome utente attribuiti dal sistema sono immodificabili; la password invece può essere modificata in qualunque momento tramite l'apposito link Opzioni. La lunghezza minima della password è di 8 caratteri.
I concorrenti accettano che tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura di gara saranno inoltrate come all'indirizzo di posta elettronica del legale rappresentante così come risultante dai dati presenti sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria.
È facoltà della Stazione Appaltante effettuare le suddette comunicazioni mediante altro strumento telematico, ai recapiti presenti sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria.
Si invitano gli operatori economici ad indicare — in fase di registrazione — un indirizzo di posta elettronica certificata quale indirizzo di posta elettronica del legale rappresentante.
Le richieste di chiarimento e/o quesiti attinenti la fase di presentazione delle offerte, dovranno pervenire direttamente attraverso il Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria, all'indirizzo https://garetelematiche.provincia.rc.it/portale, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 5.10.2016 utilizzando l'apposita funzione «Per inviare un quesito sulla procedura clicca qui» presente all'interno del Bando relativo alla procedura di gara in oggetto.
Le risposte ad eventuali quesiti in relazione alla presente gara saranno pubblicati sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria all'interno del Bando relativo alla procedura di gara in oggetto.
La S.U.A.P. comunicherà tutte le informazioni attinenti alla presente gara d'appalto, esclusivamente sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria all'indirizzo https://garetelematiche.provincia.rc.it/portale L'esito provvisorio della procedura con l'indicazione dell'aggiudicatario provvisorio sarà pubblicato sui siti istituzionali dell'Ente appaltante e della Stazione appaltante.
Non saranno rese informazioni telefoniche in ordine all'esito provvisorio di gara.
La Stazione Unica Appaltante e l'Ente Appaltante effettueranno, ciascuno per quanto di competenza, le comunicazioni previste agli art. 76, commi 3 e 5, e 93, comma 9, del D.Lgs. 50/2016 ai soggetti ivi indicati, con le modalità e nei termini previsti negli articoli medesimi. Le comunicazioni relative all'aggiudicazione verranno effettuate in maniera sintetica, rinviando per i provvedimenti ed i dettagli della procedura, al sito web.
Tutte le comunicazioni ai sensi dell'art. 40, comma 1 del D.Lgs. di pertinenza della SUAP inerenti la procedura in oggetto, saranno effettuate tramite posta elettronica certificata. A tal fine il concorrente dovrà obbligatoriamente indicare nella domanda di partecipazione oltre al domicilio eletto, l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al quale inviare le comunicazioni ed i principali recapiti telefonici e, facoltativamente, l'indirizzo e mail. La SUAP non si assume responsabilità in caso di mancata attivazione della PEC dichiarata in domanda o di malfunzionamento della stessa.
In caso di raggruppamenti temporanei, GEIE, aggregazioni di imprese di rete o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati, aggregati o consorziati. In caso di avvalimento, le comunicazioni di cui all'art. 52 del Codice andranno inviate ad entrambe le parti ai sensi dell'art. 89, comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016.
È obbligo del concorrente comunicare tempestivamente alla S.U.A.P. ogni variazione sopravvenuta nel corso della procedura di gara circa l'indirizzo PEC, e-mail, recapiti telefonici già indicati in domanda.
Tutte le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto saranno deferite alla competente Autorità Giudiziaria. Le controversie derivanti dalla procedura di gara, ivi comprese quelle risarcitorie, sono devolute alla competenza esclusiva del TAR di Reggio Calabria.
La Stazione Unica Appaltante Provinciale non assume responsabilità, in ordine a bandi pubblicati su altri siti internet non ufficiali con versioni modificate, manipolate o comunque manomesse da terzi diversi da quello di cui al punto 1.2 del presente bando di gara.
Si informa che ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 i dati raccolti saranno trattati esclusivamente nell'ambito delle attività istituzionali dell'Ente Appaltante e che l'impresa dovrà espressamente rilasciare l'autorizzazione al trattamento dei dati medesimi.
Tutte le dichiarazioni sostitutive richieste ai fini della partecipazione alla presente procedura di gara:
— devono essere rilasciate ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e ss.mm. ii. in carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante (rappresentante legale del candidato o altro soggetto dotato del potere di impegnare contrattualmente il candidato stesso); al tale fine le stesse devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità; per ciascun dichiarante è sufficiente una sola copia del documento di riconoscimento anche in presenza di più dichiarazioni su più fogli distinti;
— potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentati e, in tal caso, alle dichiarazioni dovrà essere allegata copia conforme all'originale della relativa procura;
— devono essere rese e sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati, aggregati in rete di imprese, ancorché appartenenti alle eventuali imprese ausiliarie, ognuno per quanto di propria competenza.
La documentazione da produrre, ove non richiesta espressamente in originale, potrà essere prodotta in copia autenticata o in copia conforme ai sensi, rispettivamente, degli art. 18 e 19 del d.P.R. 28.12.2000, n. 445;
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza (art. 83, comma 3, art. 90, commi 8 e 9 del D.Lgs. 50/2016;
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Completamento dell'intervento di realizzazione del Nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria.
Quantità o entità:
Importo complessivo dell'appalto: 26 852 858,23 EUR
Importo soggetto a ribasso: 26 581 209,56 EUR
Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso: 271 648,67 EUR
Qualificazione:
— Categoria prevalente: OG1 12 930 564,36 EUR — CL VII
— Categorie scorporabili: OS30 9 047 729,47 EUR — CL VI; OS28 2 606 231,55 EUR — CL IV bis; OS3 1 125 632,38 EUR — CL III bis; OS18 B 1 021 496,81 EUR — CL III; Ulteriore categoria inferiore al 10 %: OS4 pari ad 121 203,66 EUR (0,45 %).
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Comune di Reggio Calabria.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Condizioni minime di carattere economico e tecnico necessarie per la partecipazione:
Possono partecipare alla procedura di gara le imprese in possesso di attestazione SOA rilasciata da società regolarmente autorizzate, in corso di validità ed adeguata per categoria e classifica ai valori dell'appalto.
Il concorrente non qualificato per le opere scorporabili ha l'obbligo di ricorrere al RTI di tipo verticale, pena l'esclusione dalla gara.
È ammesso il subappalto alle condizioni e con i limiti di cui all'art. 105, commi 2 e 5 del D.Lgs. n. 50/2016.
È obbligatoria l'indicazione della terna di subappaltatori, alle condizioni di cui al comma 6 dell'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016.
È altresì ammessa la facoltà per i concorrenti di avvalersi dei requisiti di qualificazione posseduti da altro soggetto, a norma delle disposizioni stabilite dall'art. 89 del D.Lgs. 50/2016. Ai sensi del comma 11 del predetto articolo non è ammesso l'avvalimento per la categoria OS30.
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Trattandosi di importo superiore a 20 000 000 EUR, oltre alla qualificazione conseguita ai sensi dell'art. 84 del Codice, l'impresa deve aver realizzato, nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, in lavori, pari a 2 volte l'importo a base di gara.
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Ai sensi dell'art. 79, comma 16, del DPR 207/2010 l «impresa qualificata nella categoria OG 11 può eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS 3, OS 28 e OS 30 per la classifica corrispondente a quella posseduta.
Per l'esecuzione dei lavori impiantistici vige l'obbligo di esecuzione da parte di installatori in possesso dei requisiti di cui al D.M. 22.1.2008 n. 37 (ex L.46/90).
Per i raggruppamenti temporanei, le aggregazioni di imprese di rete e per i consorzi…
… ordinari di tipo orizzontale, di cui all'art. 45, comma 2, lettere d), e) e f), del Codice, i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara devono essere posseduti dalla mandataria o da una impresa consorziata nella misura minima del 40 %; la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate, ciascuna nella misura minima del 10 % di quanto richiesto all'intero raggruppamento. L'Impresa mandataria in ogni caso dovrà possedere i requisiti in misura maggioritaria.
… di tipo verticale, di cui all'art. 45, comma 2, lettera d), e) e f), del Codice, i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara devono essere posseduti dalla capogruppo nella categoria prevalente; nella categoria scorporata la mandante deve possedere i requisiti previsti per l'importo della categoria dei lavori che intende assumere e nella misura indicata per l'impresa singola.
Salvo quanto disposto ai commi 17, 18 e 19 dell'art. 48 del D.Lgs. 50/2016 è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta.
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I concorrenti di altri Stati aderenti all'Unione Europea devono possedere, a pena di esclusione, i requisiti art. 62 del D.P.R. n. 207/2010.
È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un'associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 45, comma 2, lett. d) ed e) del D.Lgs. n. 50/2016 ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio. Tale divieto si applica anche ai soggetti di cui all'art. 45, comma 2, lett. g) del D.Lgs. n. 50/2016.
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I consorzi di cui all'art. 45, comma 2, lett. b) e c) del D.Lgs. 50/2016 sono tenuti, pena l'esclusione, ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
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Depositi e garanzie richiesti: Si rinvia al disciplinare di gara.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Mutuo Cassa DD.PP — Regione Calabria Fondi PAC e Finanziamento C.I.P.E.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi alla gara gli operatori economici elencati dall'art. 45, commi 1 e 2, del D.Lgs. 50/2016, tra i quali, in particolare, quelli costituiti da:
— operatori economici con idoneità individuale di cui alle lettere a) (imprenditori individuali anche artigiani, e le società, anche cooperative), b) (consorzi tra società cooperative di produzione e lavoro e consorzi tra imprese artigiane), e c) (consorzi stabili);
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— operatori economici con idoneità plurisoggettiva di cui alle lettera d) (raggruppamenti temporanei di concorrenti), e) (consorzi ordinari di concorrenti), f) (le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete) ed g) (gruppo europeo di interesse economico), dell'art. 45, comma 2, del Codice;
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— operatori economici stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi paesi ai sensi dell'art. 45, comma 1, del Codice nonché del presente disciplinare di gara.
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2016-11-08 📅
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di 2 persone ciascuno. I soggetti muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
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Criterio: 1. PT1: Metodologia programmatoria e organizzativa per il superamento delle criticità insite nella realizzazione in particolare delle opere già eseguite dall'impresa prima esecutrice. Criticità descritte al punto 5 della relazione illustrativa generale e nelle relazioni specialistiche specifiche delle diverse attività, nonché al comma 6 dell'art. A3 del C.S.A (17)
2. PT2: Proposte metodologiche per il superamento delle criticità di cui al punto 6 della relazione illustrativa generale e degli adempimenti (e connessi oneri) di cui all'art. A.67 dello C.S.A (24)
3. PT3: Proposte metodologiche in materia di assistenza tecnica (per la gestione degli impianti presenti all'interno della struttura giudiziaria) successivamente al rilascio con riferimento alla struttura nel suo complesso ed agli stessi, del certificato di collaudo (20)
4. PT4: Proposte di materiali e tecnologie per l'integrazione energetica del complesso, aggiuntive rispetto alla dotazione impiantistica di progetto (9)
5. PT5: Proposte di materiali e/o manufatti costituiti da un contenuto minimo di materiali post consumo (5)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Comune di Reggio Calabria — Settore Lavori Pubblici
ing. Pasquale Crucitti
Indirizzo del profilo dell'acquirente: https://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
Nome: Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
Referente: Provincia di Reggio Calabria — Stazione Unica Appaltante Provinciale
dott.ssa Giuseppina Libri
Telefono: +39 0965/364577 📞
E-mail: g.libri@provincia.rc.it 📧
Fax: +39 0965/498980 📠
URL per ulteriori informazioni: http://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
URL dei documenti: http://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
Telefono: +39 0965/634577 📞
URL per la partecipazione: https://garetelematiche.provincia.rc.it 🌏
Riferimento
Informazioni aggiuntive
Sopralluogo:
Il concorrente è tenuto a rilasciare la dichiarazione di presa visione e di sopralluogo. È richiesta l'attestazione di avvenuta presa visione e sopralluogo rilasciata dall'Amministrazione procedente (Comune di Reggio Calabria). Sarà possibile effettuare i sopralluoghi entro e non oltre il 5.10.2016, contattando la Segreteria Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria sita alla via S. Anna II tronco, IV Torre, IV piano — tel. 0965/3622535 — PEC: lavoripubblici@pec.reggiocal.it
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15. Informazioni per la partecipazione all'appalto.
15.1.Costituiscono motivi di esclusione dell'impresa dalla partecipazione alla procedura di gara, ai sensi dell'art. 80 D.Lgs. n. 50/2016, la condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 cpp per i seguenti reati, anche se riferiti ad un suo subappaltatore:
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a) per delitti consumati o tentati, di cui agli art. 416-416 bis del c.p (delitti contro l'ordine pubblico), ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9.10.1990, n. 309, dall'articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23.1.1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3.4.2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
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b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319- ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale, (delitti contro la P.A) nonché all'articolo 2635 del codice civile (corruzione tra privati);
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c) frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;
e) delitti di cui agli articoli 648-bis (riciclaggio), 648-ter (impiego di denaro di provenienza illecita) e 648-ter.1 (auto riciclaggio) del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22.6.2007, n. 109 e successive modificazioni;
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f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4.3.2014, n. 24;
g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione;
15.2.) Costituisce altresì motivo di esclusione la sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6.9.2011 n. 159 (misure di prevenzione previste dal libro I, titolo I, capo secondo), o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto (informazione interdittiva). Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis (termini per il rilascio delle comunicazioni), e 92, commi 2 e 3 (termini per il rilascio delle informazioni),del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia.
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15.3) L'esclusione di cui al punto 15.1 va disposta se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; di un socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; dei membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
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15.4. Costituisce motivo di esclusione l'aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscono gravi violazioni quelle che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29.9.1973, n. 602. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione. Costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 8 del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 30.1.2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1.6.2015. Il presente comma non si applica quando l'operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe, purché il pagamento o l'impegno siano stati formalizzati prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande.
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15.5. Costituisce motivo di esclusione del concorrente il verificarsi di una delle seguenti situazioni, anche se riferite a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6 del D.Lgs. n. 50/2016:
a) la presenza di gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché agli obblighi di cui all'articolo 30, comma 3 del presente codice, accertate con qualunque mezzo di prova adeguato da parte della stazione appaltante;
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b) lo stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o un procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto previsto dall'articolo 110;
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c) l'essersi reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità, accertato con qualunque mezzo di prova adeguato da parte della stazione appaltante. Tra questi rientrano: le significative carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio, ovvero confermata all'esito di un giudizio, ovvero hanno dato luogo ad una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni; il tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio; il fornire, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione ovvero l'omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione.
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d) il determinarsi di una situazione di conflitto di interesse con personale di una stazione appaltante o di un prestatore di servizi che intervenga anche per conto della S.A., ai sensi dell'articolo 42, comma 2, non diversamente risolvibile;
e) il determinarsi di una situazione di distorsione della concorrenza derivante dal precedente coinvolgimento degli operatori economici nella preparazione della procedura d'appalto di cui all'articolo 67 D.L.vo n. 50/2016 non possa essere risolta con misure meno intrusive;
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f) l'essere stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8.6.2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 9.4.2008, n. 81 (contrasto al lavoro irregolare);
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g) l'essere iscritto nel casellario informatico tenuto dall'Osservatorio dell'ANAC per aver presentato false dichiarazioni o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione di qualificazione, per il periodo durante il quale perdura l'iscrizione;
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h) l'aver violato il divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge 19.3.1990, n. 55. L'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa;
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i) violazione dell'obbligo relativo alla presentazione della certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12.3.1999, n. 68, ovvero mancata autocertificazione relativa alla sussistenza del medesimo requisito;
l) l'essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12.7.1991, n. 203, e che non risulti aver denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'ANAC, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio;
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m) il trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale;
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— il trovarsi in una situazione di conflitto d'interesse ai sensi dell'art. 42, comma 2, del D.Lgs. 50/2016;
— l'aver direttamente o indirettamente partecipato alla preparazione della presente procedura d'appalto ai sensi dell'art. 66, c. 2, e dell'art. 67 del D.Lgs. 50/2016;
15.6. Il verificarsi di una delle precedenti situazioni comporta l'esclusione in qualunque momento della procedura di gara, qualora risulti che l'operatore economico si trova, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, in una delle situazioni di cui ai punti 15.1, 15.2, 15.4 e 15. 5.
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15.7. Un operatore economico, o un subappaltatore, che si trovi in una delle situazioni di cui al punto 15.1, limitatamente alle ipotesi in cui la sentenza definitiva abbia imposto una pena detentiva non superiore a 18 mesi ovvero abbia riconosciuto l'attenuante della collaborazione come definita per le singole fattispecie di reato, o al punto 15. 5, è ammesso a provare di aver risarcito o di essersi impegnato a risarcire qualunque danno causato dal reato o dall'illecito e di aver adottato provvedimenti concreti di carattere tecnico, organizzativo e relativi al personale idonei a prevenire ulteriori reati o illeciti.
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15.8. Se la stazione appaltante ritiene che le misure di cui al punto precedente sono sufficienti, l'operatore economico non è escluso della procedura d'appalto; viceversa dell'esclusione viene data motivata comunicazione all'operatore economico.
15.9. Un operatore economico escluso con sentenza definitiva dalla partecipazione alle procedure di appalto non può avvalersi della possibilità prevista dai punti 15.7 e 15.8 nel corso del periodo di esclusione derivante da tale sentenza.
15.10. Se la sentenza di condanna definitiva non fissa la durata della pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione, ovvero non sia intervenuta riabilitazione, tale durata è pari a 5 anni, salvo che la pena principale sia di durata inferiore, e in tale caso è pari alla durata della pena principale.
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15.11. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12- sexies del decreto-legge 8.6.1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7.8.1992, n. 356 o degli articoli 20 e 24 del decreto legislativo 6.9.2011 n 159, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento.
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Le predette cause di esclusione operano anche per i subappaltatori che non possono essere affidatari di subappalto, né stipulare i relativi contratti.
È in ogni caso demandata alla Commissione di gara la valutazione di altre fattispecie di reato non espressamente sopra richiamate e rilevanti ai fini della partecipazione alla gara in relazione a fatti la cui natura e contenuto siano idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la stazione appaltante.
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A tal fine dovranno essere dichiarate tutte le condanne riportate per consentire alla S.A. di valutare la gravità dei fatti commessi che potrà essere desunta anche dal beneficio della sospensione condizionale della pena, dal beneficio della non menzione, e della irrogazione della sola pena pecuniaria, dal decorso del tempo. È fatta salva comunque l'applicazione degli art. 178 del codice penale e 445, comma 2, 460, comma 5, del codice di procedura penale, riguardanti rispettivamente la riabilitazione emessa dal Tribunale di Sorveglianza e l'estinzione del reato per decorso del tempo nel caso della pena patteggiata o decreto penale di condanna accertata con provvedimento del giudice dell'esecuzione.
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In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma 1 fino a 2 anni, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.
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15.12) Non sono ammesse, a pena esclusione, le offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto, le offerte in aumento o alla pari, le offerte parziali e/o condizionate e/o limitate; non sono altresì ammesse, a pena di esclusione dalla gara, le offerte che rechino correzioni non espressamente confermate o sottoscritte.
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15.13) Si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua e conveniente ad insindacabile giudizio della Stazione Appaltante.
15.14) Nel caso in cui l'aggiudicatario non possa essere individuato a causa di 2 o più ribassi uguali, si procederà a norma dell'art. 77, comma 2, del R.D. n. 827/1924 all'aggiudicazione per sorteggio.
15.15) Si demanda al Capitolato Generale degli appalti di cui al DM 145/2000 per quanto non in contrasto con il capitolato speciale o dallo stesso non previsto.
15.16) Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata. Le firme dei concorrenti sulla domanda, sull'offerta e sulle autocertificazioni devono essere leggibili, non apposte sul timbro dell'impresa, e tali da individuare l'identità del sottoscrittore.
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15.17) Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell'Unione Europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro.
15.18) I corrispettivi saranno pagati con le modalità previste nel Capitolato speciale d'appalto.
15.19) Il contratto d'appalto, in attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto tra la Provincia di Reggio Calabria e la locale Prefettura il 5.7.2011 come integrato dalle previsioni operative previste dal protocollo «Sciamano», stipulato tra la Provincia di Reggio Calabria e la locale Prefettura in data 25.9.2013 conterrà le seguenti clausole:
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— Obbligo dell'impresa aggiudicataria di trasmettere tempestivamente dopo la stipula del contratto, alla SUAP, che ne darà immediata comunicazione al Gruppo interforze presso la Prefettura, l'elenco delle imprese coinvolte nel piano di affidamento con riguardo alle forniture e servizi, anche non rientranti nel sub-appalto, con specifico riguardo alle seguenti attività: trasporto di materiali a discarica, fornitura e/o trasporto di terra e materiali inerti, fornitura e/o trasporto di calcestruzzo, fornitura e/o trasporto di bitume, trasporto e smaltimento di rifiuti, noli a freddo di macchinari, fornitura di ferro lavorato, fornitura con posa in opera (qualora il contratto non debba essere assimilato al subappalto ex art. 118 D.Lgs. 163/2006), noli a caldo (qualora il contratto non debba essere assimilato al subappalto ex art. 118 D.Lgs. 163/2006), autotrasporti, guardiania dei cantieri, acquisizioni dirette o indirette di materiale da cava per inerti e di materiale da cava di prestito a qualunque titolo, ed in ogni caso la fornitura di materiali e servizi facenti parte comunque del ciclo produttivo o strettamente inerenti alla realizzazione dell'opera, ed ogni variazione intervenuta per qualsiasi motivo.
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— Obbligo dell'impresa aggiudicataria di fornire in fase di esecuzione dell'appalto all'Ente committente, per l'inoltro della richiesta di acquisizione delle informazioni antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011, i dati di tutte le imprese, anche impresa artigiana, in forma singola o societaria con gli assetti societari della stessa con cui la stessa intende sottoscrivere il contratto o l'affidamento per le tipologie di subappalto disciplinate dall'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006, con importi anche inferiori ad 150 000 EUR, nonché per le tipologie di prestazioni non inquadrabili nel subappalto, in specie per le attività indicate al precedente capoverso ia) ed ogni variazione intervenuta per qualsiasi motivo;
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— Impegno dell'impresa aggiudicataria ad interrompere ogni rapporto di fornitura con gli operatori economici per i quali siano emerse controindicazioni o nei cui confronti siano state emesse informazioni a carattere interdittivo;
— Espressa facoltà per l'Ente aggiudicatario di chiedere la risoluzione del contratto di appalto nel caso di inosservanza da parte dell'appaltatore degli obblighi di comunicazione sopra indicati;
— Previsione espressa dell'estensione dell'obbligo per la SUAP e dell'Ente committente di procedere, ciascuno secondo le rispettive competenze, alle verifiche ed acquisizioni delle informative antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011 per tutti gli affidamenti e sub-affidamenti, anche nel caso di imprese artigiane, per importi anche inferiori ad 150 000 EUR, ed anche alle tipologie di prestazioni non inquadrabili nel sub-appalto ed in particolare alle tipologie sopra indicate, nonché di segnalazione alla Prefettura di tutte le circostanze identificate come possibili anomalie nell'esecuzione dell'appalto;
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— Possibilità, per i sub-contratti di importo inferiore a 150 000 che venga rilasciata dall'Ente committente l'autorizzazione di cui all'art. 118 del D.Lgs. 163/2006, previa esibizione del certificato camerale con l'apposita dicitura antimafia, ferma restando in ogni caso la successiva acquisizione nei confronti di tutte le imprese interessate, delle informazioni prefettizie.
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— Esclusione dalla richiesta di «informazioni antimafia» per le acquisizioni di materiali di consumo di pronto reperimento fino all'importo complessivo annuo di 30 000 EUR, per le quali l'aggiudicatario avrà comunque l'obbligo di trasmettere all'Ente committente la certificazione camerale con dicitura antimafia;
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— Risoluzione del contratto d'appalto, con l'obbligo per l'aggiudicatario di inserimento della medesima clausola di risoluzione anche per i relativi sub-contratti e sub-affidamenti, a seguito di esito interdittivo delle informative antimafia emesse dalla Prefettura competente nei confronti dell'aggiudicatario o del contraente, con l'espressa previsione che in tali ipotesi l'Ente committente procederà automaticamente alla revoca dell'appalto o dell'autorizzazione del sub-contratto o del sub-affidamento.
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— Obbligo per l'impresa aggiudicataria di riferire tempestivamente all'Ente aggiudicatario, che ne dà immediata comunicazione alla Prefettura, di ogni illecita richiesta di denaro, prestazione, o altra utilità ovvero offerta di protezione avanzata nel corso di esecuzione dei lavori nei confronti di un proprio rappresentante, agente o dipendente, delle imprese subappaltatrici e di ogni altro soggetto che intervenga a qualsiasi titolo nella realizzazione dell'intervento e di cui lo stesso venga a conoscenza, con la espressa previsione che in ogni caso l'assolvimento di tale obbligo non esime dalla presentazione di autonoma denuncia per i medesimi fatti all'Autorità giudiziaria.
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— Facoltà per l'Ente aggiudicatario di risolvere il contratto di appalto in caso d'inadempimento da parte dell'impresa aggiudicataria dell'obbligo di informazione e di denuncia di cui al punto precedente.
— Obbligo di individuare un referente di cantiere che trasmetterà, con cadenza settimanale entro le ore 18:00 del venerdì precedente le attività settimanali previste, mediante interfaccia web il cd.«settimanale del cantiere» alla Prefettura ed alle Forze di polizia, alla direzione lavori, contenente ogni utile e dettagliata indicazione relativa alle opere da realizzare nella settimana di riferimento, con le seguenti indicazioni:
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la ditta che esegue i lavori, i mezzi dell'appaltatore, del subappaltatore, dei fornitori e di qualunque automezzo che avrà comunque accesso in cantiere, i nominativi dei dipendenti e delle persone autorizzate all'accesso al cantiere per altro motivo, ogni eventuale variazione relativa ai dati inviati entro e non oltre le ore 18 del giorno precedente;
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— Obbligo, tramite il referente di cantiere, o altro responsabile a ciò specificatamente delegato, di garantire il corretto svolgimento dei lavori utilizzando le sole maestranze, attrezzature, macchinari e tecnici segnalati.
Ed altresì le seguenti ulteriori clausole:
— Clausola con la quale l'impresa aggiudicataria assume l'obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3, comma 8, della Legge n. 136/2010 — (Piano straordinario contro le mafie);
— Clausola di immediata risoluzione nei casi in cui l'appaltatore esegua transazioni senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane SpA.
— Clausola di verifica da parte del R.U.P., prima di autorizzare il subappalto, che analogo obbligo di tracciabilità sia rispettato nei contratti sottoscritti con i subappaltatori ed i subcontraenti.
(Le dichiarazioni di cui al punto 15.19 andranno rese utilizzando il modello «Dichiarazione di accettazione»)
— Espressa statuizione che l'inosservanza da parte dell'aggiudicatario degli obblighi posti a suo carico e sopra indicati configura una fattispecie di inadempimento contrattuale, consentendo alla Stazione appaltante di chiedere anche la risoluzione del contratto d'appalto.
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15.20) Gli eventuali subappalti, disciplinati dall'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016, saranno autorizzati a condizione che siano indicati e richiesti in sede di offerta. È fatto divieto di subappalto ad imprese che hanno partecipato in qualsiasi forma alla medesima gara.
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15.21) I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario, salvo i casi previsti al comma 13 dell'art. 105 del D.Lgs. n. 50/2016
15.22) Le imprese, per il solo fatto che partecipano alla presente procedura di gara, accettano esplicitamente e totalmente tutti i patti, le condizioni, i vincoli, gli obblighi e le clausole stabilite dal presente bando-disciplinare, dal Capitolato Speciale di Appalto (con particolare riferimento agli articoli A.19, A.21, A.24, a.67) e dal Contratto, nessuna esclusa.
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15.23) La Stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. (art. 95, c.12, D.L.vo n. 50/2016).
15.24) Con riferimento all'art. 106 del D.Lgs. 50/2016 in ordine a modifiche e varianti dei contratti di appalto nei settori ordinari e nei settori speciali, l'Amministrazione di dà facoltà alla modifica del contratto senza nuova procedura di affidamento, ai sensi e per gli effetti del comma b) punti 1 e 2.
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15.25) È vietata l'associazione in partecipazione. Salvo quanto disposto ai commi 17, 18 e 19 dell'art. 48 del D.Lgs. 50/2016 è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta.
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15.26) Si procederà all'esclusione dalla gara, alla denuncia dei fatti costituenti reato ed alla segnalazione all'Autorità per l'iscrizione nel casellario informativo per quelle imprese singole,consorziate, raggruppate, ausiliate ed ausiliarie per le quali in sede di controllo delle veridicità delle dichiarazioni relative ai requisiti di carattere generale, le stesse non risultino confermate.
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15.27) La Stazione appaltante attiverà la procedura di segnalazione, ai sensi dell'art. 80, comma 12, del D.Lgs. n. 50/2016, all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ai fini dell'inserimento dei dati nel casellario informatico delle imprese, nonché all'eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere, per quelle imprese che siano state escluse dalla gara perché tra di loro in situazioni di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile, e che non abbiano reso l'apposita dichiarazione. Conseguenze di carattere penale sono previste qualora emergessero situazioni oggettive lesive della par condicio fra concorrenti e della segretezza delle offerte.
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15.28) L'esito favorevole del controllo sui requisiti di ordine generale e speciale è condizione per l'efficacia dell'aggiudicazione definitiva dell'appalto (art. 32, c. 7, D.L.vo n. 50/2016).
15.29) In caso di esito non favorevole dei controlli sulle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, eseguiti sul soggetto provvisoriamente aggiudicatario, l'appalto verrà aggiudicato al concorrente che segue in graduatoria.
15.30) La seduta di gara potrà essere sospesa ed aggiornata ad altra ora o giorno successivo.
15.31) L'anomalia dell'offerta sarà valutata secondo quanto previsto dall'art. 97 del D.Lgs. 50/2016
15.32) Tutte le spese per la partecipazione alla gara, a qualsiasi titolo supportate, restano a carico del concorrente.
15.33) La documentazione di gara inviata rimane tutta acquisita agli atti.
15.34) La documentazione acquisita a comprova dei requisiti con riferimento al medesimo partecipante potrà essere utilizzata anche per gare diverse, nei limiti di efficacia della stessa.
15.35) Si procederà a termini degli art. 353 e 354 del vigente Codice Penale contro chiunque, con violenza o minaccia o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisse o turbasse la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti e contro chiunque si astenesse dal concorrere per denaro o per altra utilità a lui o ad altri data o promessa.
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15.36) La Stazione si riserva il diritto di annullare la gara, di rinviare l'apertura delle offerte o di non procedere all'aggiudicazione, in qualsiasi momento, senza che gli offerenti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura.
15.37) Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D. Lvo n. 50/2016. La sanzione pecuniaria viene prevista nella misura pari all'uno per mille del valore della gara.
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15.38) Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle richieste della Stazione appaltante, formulate ai sensi dell'art. 83, comma 9, costituisce causa di esclusione.
15.39) L'Ente Appaltante procederà ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 50/2016, in caso di fallimento dell'esecutore o risoluzione del contratto.
15.40) Il contratto, a termini dell'art. 32, comma 9, del D.Lgs. 50/2016, non potrà essere stipulato prima di 35 giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell'art. 76, comma 5, fatto salvo quanto previsto al comma 10 del medesimo articolo di legge. La stipula dovrà comunque avvenire, sensi dell'art. 32, comma 8, del D.Lgs. 50/2016, entro 60 giorni decorrenti dalla data di efficacia dell'aggiudicazione e rimane subordinata all'esito positivo delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.
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15.41) Le eventuali richieste di chiarimenti o documenti da parte dell'Ente appaltante sospendono i termini di cui all'art. 33, c. 1, D.L.vo n. 50/2016.
15.42) Il contratto sarà stipulato esclusivamente con atto pubblico informatico ovvero in modalità elettronica, ai sensi del comma 14, art. 32 del D.Lgs. 50/2016 ,presso la sede dell'Ente Appaltante.
15.43) Sono a carico dell'impresa aggiudicataria le spese di pubblicità stimate in circa 4 000 EUR, le spese di contratto, comprese quelle di bollo, registro e quelle propedeutiche, connesse e correlate alla stipula del contratto d'affidamento.
15.44) Ove nei termini fissati, l'aggiudicatario non si presenti per la consegna dei lavori o per la stipula del contratto, l'Ente Appaltante procederà, a termini di legge, all'incameramento della cauzione (art. 93, comma 6, D. Lvo n. 50/2016 ) ed all'applicazione delle relative sanzioni e segnalazioni all'Autorità di Vigilanza
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15.45) L'Ente Appaltante si riserva di procedere alla consegna dei lavori all'aggiudicataria in via d'urgenza nei casi indicati dall'art. 32, comma 8, D.Lgs. 50/2016, sotto riserva di stipula del contratto.
Ulteriori informazioni:
Al fine di consentire alla S.A la gestione attraverso il Portale «Gare Telematiche» anche delle procedure tradizionali è necessario che i concorrenti si registrino compiendo la procedura di registrazione tramite l'apposito link «Registrati ora!» presente sulla home page del Portale stesso.
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La registrazione fornirà — entro le successive 6 ore — una terna di valori (codice d'accesso, nome utente e password), personale per ogni ditta registrata, necessaria per l'accesso e l'utilizzo delle funzionalità del Portale: tale terna di valori sarà recapitata all'indirizzo di posta elettronica del legale rappresentante, così come dichiarato all'atto della registrazione. Qualora la ditta abbia già effettuato la registrazione per altra procedura, la stessa deve utilizzare la stessa terna di valori già attribuitale.
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In caso di smarrimento dei codici di accesso è sempre possibile recuperarli attraverso le apposite funzioni Hai dimenticato Codice di Accesso e Nome Utente? e/o Hai dimenticato la password? presenti sulla home page del Portale.
Il codice d'accesso ed il nome utente attribuiti dal sistema sono immodificabili; la password invece può essere modificata in qualunque momento tramite l'apposito link Opzioni. La lunghezza minima della password è di 8 caratteri.
I concorrenti accettano che tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura di gara saranno inoltrate come all'indirizzo di posta elettronica del legale rappresentante così come risultante dai dati presenti sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria.
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È facoltà della Stazione Appaltante effettuare le suddette comunicazioni mediante altro strumento telematico, ai recapiti presenti sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria.
Si invitano gli operatori economici ad indicare — in fase di registrazione — un indirizzo di posta elettronica certificata quale indirizzo di posta elettronica del legale rappresentante.
Le richieste di chiarimento e/o quesiti attinenti la fase di presentazione delle offerte, dovranno pervenire direttamente attraverso il Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria, all'indirizzo https://garetelematiche.provincia.rc.it/portale, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 5.10.2016 utilizzando l'apposita funzione «Per inviare un quesito sulla procedura clicca qui» presente all'interno del Bando relativo alla procedura di gara in oggetto.
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Le risposte ad eventuali quesiti in relazione alla presente gara saranno pubblicati sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria all'interno del Bando relativo alla procedura di gara in oggetto.
La S.U.A.P. comunicherà tutte le informazioni attinenti alla presente gara d'appalto, esclusivamente sul Portale Gare Telematiche della Provincia di Reggio Calabria all'indirizzo https://garetelematiche.provincia.rc.it/portale L'esito provvisorio della procedura con l'indicazione dell'aggiudicatario provvisorio sarà pubblicato sui siti istituzionali dell'Ente appaltante e della Stazione appaltante.
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Non saranno rese informazioni telefoniche in ordine all'esito provvisorio di gara.
La Stazione Unica Appaltante e l'Ente Appaltante effettueranno, ciascuno per quanto di competenza, le comunicazioni previste agli art. 76, commi 3 e 5, e 93, comma 9, del D.Lgs. 50/2016 ai soggetti ivi indicati, con le modalità e nei termini previsti negli articoli medesimi. Le comunicazioni relative all'aggiudicazione verranno effettuate in maniera sintetica, rinviando per i provvedimenti ed i dettagli della procedura, al sito web.
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Tutte le comunicazioni ai sensi dell'art. 40, comma 1 del D.Lgs. di pertinenza della SUAP inerenti la procedura in oggetto, saranno effettuate tramite posta elettronica certificata. A tal fine il concorrente dovrà obbligatoriamente indicare nella domanda di partecipazione oltre al domicilio eletto, l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al quale inviare le comunicazioni ed i principali recapiti telefonici e, facoltativamente, l'indirizzo e mail. La SUAP non si assume responsabilità in caso di mancata attivazione della PEC dichiarata in domanda o di malfunzionamento della stessa.
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In caso di raggruppamenti temporanei, GEIE, aggregazioni di imprese di rete o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati, aggregati o consorziati. In caso di avvalimento, le comunicazioni di cui all'art. 52 del Codice andranno inviate ad entrambe le parti ai sensi dell'art. 89, comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016.
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È obbligo del concorrente comunicare tempestivamente alla S.U.A.P. ogni variazione sopravvenuta nel corso della procedura di gara circa l'indirizzo PEC, e-mail, recapiti telefonici già indicati in domanda.
Tutte le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto saranno deferite alla competente Autorità Giudiziaria. Le controversie derivanti dalla procedura di gara, ivi comprese quelle risarcitorie, sono devolute alla competenza esclusiva del TAR di Reggio Calabria.
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La Stazione Unica Appaltante Provinciale non assume responsabilità, in ordine a bandi pubblicati su altri siti internet non ufficiali con versioni modificate, manipolate o comunque manomesse da terzi diversi da quello di cui al punto 1.2 del presente bando di gara.
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Si informa che ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 i dati raccolti saranno trattati esclusivamente nell'ambito delle attività istituzionali dell'Ente Appaltante e che l'impresa dovrà espressamente rilasciare l'autorizzazione al trattamento dei dati medesimi.
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Tutte le dichiarazioni sostitutive richieste ai fini della partecipazione alla presente procedura di gara:
— devono essere rilasciate ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e ss.mm. ii. in carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante (rappresentante legale del candidato o altro soggetto dotato del potere di impegnare contrattualmente il candidato stesso); al tale fine le stesse devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità; per ciascun dichiarante è sufficiente una sola copia del documento di riconoscimento anche in presenza di più dichiarazioni su più fogli distinti;
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— potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentati e, in tal caso, alle dichiarazioni dovrà essere allegata copia conforme all'originale della relativa procura;
— devono essere rese e sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati, aggregati in rete di imprese, ancorché appartenenti alle eventuali imprese ausiliarie, ognuno per quanto di propria competenza.
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La documentazione da produrre, ove non richiesta espressamente in originale, potrà essere prodotta in copia autenticata o in copia conforme ai sensi, rispettivamente, degli art. 18 e 19 del d.P.R. 28.12.2000, n. 445;
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza (art. 83, comma 3, art. 90, commi 8 e 9 del D.Lgs. 50/2016;
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
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Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria
Città postale: Reggio Calabria
Paese: Italia 🇮🇹
Fonte: OJS 2016/S 175-314631 (2016-09-06)
Informazioni complementari (2016-09-22)
Oggetto
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento
Date
Data di invio: 2016-09-22 📅
Termine di presentazione: 2016-11-21 📅
Data di pubblicazione: 2016-09-27 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 186-334231
Si riferisce all'avviso: 2016/S 175-314631
Numero GU-S: 186
Fonte: OJS 2016/S 186-334231 (2016-09-22)
Oggetto
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Informazioni complementari
Riferimento
Date
Data di invio: 2016-09-22 📅
Termine di presentazione: 2016-11-21 📅
Data di pubblicazione: 2016-09-27 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 186-334231
Si riferisce all'avviso: 2016/S 175-314631
Numero GU-S: 186
Fonte: OJS 2016/S 186-334231 (2016-09-22)
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