Acquisizione di n. 5 tende officina campale modulare + n. 9 in opzione con le caratteristiche di garantire il ricovero e l'esecuzione delle attività manutentive di veicoli blindati in servizio presso la Forza Armata .Il complesso di rapido montaggio ed avente le dimensioni di 40 m x 15 m ed in altezza al colmo ≥ a 8,0 m con impianto di illuminazione, condizionamento e riscaldamento, impianto di rilevazione fumi ed antincendio e impianto di espulsione fumi e gas nocivo e dovrà garantire anche il contemporaneo ricovero di più mezzi. La tenda sarà dotata di n. 3 container ISO 20' OPEN SIDE: Piccola officina con relativa attrezzatura, stoccaggio lubrificanti e locale riposo/spogliatoio/ufficio con servizi igienici; (Scheda tecnica pubblicata sul profilo del committente).
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2016-08-19.
L'appalto è stato pubblicato su 2016-07-22.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2016-07-22) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Tende
Quantità o entità:
N. 5 tende officina campale modulare, l'A.D. si riserva la facoltà di esercitare il diritto di opzione per ulteriori n. 9 tende come riportato al successivo punto II.2.2.3 000 000
Valore totale dell'appalto: 3 000 000 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Tende📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta accelerata
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Ministero della Difesa SGD-DNA — Direzione degli Armamenti Terrestri
Indirizzo postale: Via di Centocelle 301
Codice postale: 00175
Città postale: Roma
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/TERRARM/Pagine/default.aspx🌏
E-mail: terrarm@terrarm.difesa.it📧
Telefono: +39 06469133060/+39 06469133208📞
Riferimento Date
Data di invio: 2016-07-22 📅
Termine di presentazione: 2016-08-19 📅
Data di pubblicazione: 2016-07-27 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 143-259370
Numero GU-S: 143
Informazioni aggiuntive
Ai sensi dell'art. 85 D.Lgs. 50/2016 gli operatori economici, per le autocertificazioni, dovranno utilizzare il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo), redatto in conformità al modello di formulario approvato con Regolamento dalla Commissione Europea, e pubblicato sul sito internet http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/TERRARM/Bandi/Pagine/elenco.aspx da consegnare contestualmente con la domanda di partecipazione.
Saranno ammesse alla gara esclusivamente le ditte in possesso dei requisiti, che avranno consegnato tutta la documentazione richiesta e che l'Amministrazione Difesa riterrà idonee ad eseguire la fornitura.
Per gli operatori economici nazionali, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso le singole richieste, da parte di questa Amministrazione Aggiudicatrice, agli Enti deputati a certificare il possesso dei requisiti medesimi, senza ricorso al sistema AVCpass.
Per gli operatori economici esteri, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso la richiesta di esibizione delle certificazioni corrispondenti in vigore nello Stato di appartenenza, come previsto dall'art. 86 del D.Lgs. 50/2016.
L'A.D. procederà all'esclusione degli operatori economici che dovessero trovarsi in una delle ipotesi di esclusione previste dalle disposizioni di legge vigenti in Italia.
I materiali dovranno essere approntati al collaudo entro 365 giorni solari dalla notifica dell'approvazione del contratto.
In considerazione della diversità dei materiali in fornitura, l'attività di collaudo avrà una durata massima di 60 giorni dalla presentazione dello stesso, così come previsto dall'art. 1 del D.Lgs. 192/2012.
Le ditte che avranno superato la fase di preselezione dovranno presentare tutta la documentazione che sarà indicata nella lettera di invito.
Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016. In particolare, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del DGUE di cui all'art. 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, di una sanzione pecuniaria nella misura del 5/1000 dell'importo posto a base di gara e comunque non superiore a 5 000 EUR. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere, da presentare contestualmente al documento comprovante l'avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione.
Si procederà anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi dell'art. 17, comma 3, del D.Lgs. 208/2011.
Le spese di partecipazione alla gara sono a totale carico della ditta ed alla stessa nulla è dovuto anche nel caso di revoca, da parte dell'Amministrazione, della procedura di gara.
La ditta dovrà indicare nell'offerta, a pena di nullità, la quota parte del prezzo complessivo offerto relativa ai costi della sicurezza afferenti le attività svolte per la fornitura specifica.
I costi della sicurezza per l'eliminazione dei rischi da interferenza (D.U.V.R.I.) sono stati valutati, per la ditta, pari a 0.
L'A.D. si riserva la facoltà prevista dall'art. 97 del D.Lgs. n. 50/2016.
In applicazione dell'art. 1, comma 17, della legge n. 190 del 2012, sarà disposta l'esclusione della partecipante ovvero la risoluzione del contratto all'esito dell'affidamento per ogni rilevata violazione degli obblighi richiamati nella suddetta norma.
La documentazione dovrà pervenire in busta chiusa con all'esterno apposita lettera di trasmissione nella quale dovrà essere indicato il riferimento alla presente procedura.
In caso di raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario capogruppo si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati.
In caso di avvalimento, la comunicazione recapitata all'offerente si intende validamente resa a tutti gli operatori economici ausiliari.
Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese al domicilio eletto, all'indirizzo di posta elettronica certificata.
Eventuali modifiche dell'indirizzo PEC o problemi temporanei nell'utilizzo di tale forma di comunicazione, dovranno essere tempestivamente comunicati via PEC; diversamente l'amministrazione declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.
Il R.U.P. è il col. Aldo Messi del Servizio Attrezz. e Materiali da Campagna e Materiali Ferroviario.
È possibile richiedere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all'attenzione del R.U.P., indirizzo PEC: terrarm@postacert.difesa.it e, per le società non nazionali, terrarm@terrarm.difesa.it, fino al quindicesimo giorno antecedente il termine indicato nel bando di gara per la presentazione delle offerte. Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le richieste di chiarimenti dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana.
Lo schema di contratto, le condizioni tecniche, i criteri di aggiudicazione e le norme di collaudo saranno resi disponibili al momento della partenza delle lettere di invito.
Gli inviti saranno spediti a condizione che alla suddetta data sia disponibile il necessario finanziamento. Ove tale disponibilità non sussista sarà comunicata la revoca o la riduzione dell'oggetto dell'appalto, riportato al precedente punto II 1.1; peraltro il medesimo oggetto potrà subire variazioni in aumento nel caso in cui vi sia una maggiore disponibilità finanziaria.
IL (CIG) codice identificativo gara è: 6724914696.
Ai sensi dell'art. 85 D.Lgs. 50/2016 gli operatori economici, per le autocertificazioni, dovranno utilizzare il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo), redatto in conformità al modello di formulario approvato con Regolamento dalla Commissione Europea, e pubblicato sul sito internet http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/TERRARM/Bandi/Pagine/elenco.aspx da consegnare contestualmente con la domanda di partecipazione.
Saranno ammesse alla gara esclusivamente le ditte in possesso dei requisiti, che avranno consegnato tutta la documentazione richiesta e che l'Amministrazione Difesa riterrà idonee ad eseguire la fornitura.
Per gli operatori economici nazionali, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso le singole richieste, da parte di questa Amministrazione Aggiudicatrice, agli Enti deputati a certificare il possesso dei requisiti medesimi, senza ricorso al sistema AVCpass.
Per gli operatori economici esteri, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso la richiesta di esibizione delle certificazioni corrispondenti in vigore nello Stato di appartenenza, come previsto dall'art. 86 del D.Lgs. 50/2016.
L'A.D. procederà all'esclusione degli operatori economici che dovessero trovarsi in una delle ipotesi di esclusione previste dalle disposizioni di legge vigenti in Italia.
I materiali dovranno essere approntati al collaudo entro 365 giorni solari dalla notifica dell'approvazione del contratto.
In considerazione della diversità dei materiali in fornitura, l'attività di collaudo avrà una durata massima di 60 giorni dalla presentazione dello stesso, così come previsto dall'art. 1 del D.Lgs. 192/2012.
Le ditte che avranno superato la fase di preselezione dovranno presentare tutta la documentazione che sarà indicata nella lettera di invito.
Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016. In particolare, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del DGUE di cui all'art. 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, di una sanzione pecuniaria nella misura del 5/1000 dell'importo posto a base di gara e comunque non superiore a 5 000 EUR. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere, da presentare contestualmente al documento comprovante l'avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione.
Si procederà anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi dell'art. 17, comma 3, del D.Lgs. 208/2011.
Le spese di partecipazione alla gara sono a totale carico della ditta ed alla stessa nulla è dovuto anche nel caso di revoca, da parte dell'Amministrazione, della procedura di gara.
La ditta dovrà indicare nell'offerta, a pena di nullità, la quota parte del prezzo complessivo offerto relativa ai costi della sicurezza afferenti le attività svolte per la fornitura specifica.
I costi della sicurezza per l'eliminazione dei rischi da interferenza (D.U.V.R.I.) sono stati valutati, per la ditta, pari a 0.
L'A.D. si riserva la facoltà prevista dall'art. 97 del D.Lgs. n. 50/2016.
In applicazione dell'art. 1, comma 17, della legge n. 190 del 2012, sarà disposta l'esclusione della partecipante ovvero la risoluzione del contratto all'esito dell'affidamento per ogni rilevata violazione degli obblighi richiamati nella suddetta norma.
La documentazione dovrà pervenire in busta chiusa con all'esterno apposita lettera di trasmissione nella quale dovrà essere indicato il riferimento alla presente procedura.
In caso di raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario capogruppo si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati.
In caso di avvalimento, la comunicazione recapitata all'offerente si intende validamente resa a tutti gli operatori economici ausiliari.
Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese al domicilio eletto, all'indirizzo di posta elettronica certificata.
Eventuali modifiche dell'indirizzo PEC o problemi temporanei nell'utilizzo di tale forma di comunicazione, dovranno essere tempestivamente comunicati via PEC; diversamente l'amministrazione declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.
Il R.U.P. è il col. Aldo Messi del Servizio Attrezz. e Materiali da Campagna e Materiali Ferroviario.
È possibile richiedere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all'attenzione del R.U.P., indirizzo PEC: terrarm@postacert.difesa.it e, per le società non nazionali, terrarm@terrarm.difesa.it, fino al quindicesimo giorno antecedente il termine indicato nel bando di gara per la presentazione delle offerte. Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le richieste di chiarimenti dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana.
Lo schema di contratto, le condizioni tecniche, i criteri di aggiudicazione e le norme di collaudo saranno resi disponibili al momento della partenza delle lettere di invito.
Gli inviti saranno spediti a condizione che alla suddetta data sia disponibile il necessario finanziamento. Ove tale disponibilità non sussista sarà comunicata la revoca o la riduzione dell'oggetto dell'appalto, riportato al precedente punto II 1.1; peraltro il medesimo oggetto potrà subire variazioni in aumento nel caso in cui vi sia una maggiore disponibilità finanziaria.
IL (CIG) codice identificativo gara è: 6724914696.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Acquisizione di n. 5 tende officina campale modulare + n. 9 in opzione con le caratteristiche di garantire il ricovero e l'esecuzione delle attività manutentive di veicoli blindati in servizio presso la Forza Armata .Il complesso di rapido montaggio ed avente le dimensioni di 40 m x 15 m ed in altezza al colmo ≥ a 8,0 m con impianto di illuminazione, condizionamento e riscaldamento, impianto di rilevazione fumi ed antincendio e impianto di espulsione fumi e gas nocivo e dovrà garantire anche il contemporaneo ricovero di più mezzi. La tenda sarà dotata di n. 3 container ISO 20' OPEN SIDE: Piccola officina con relativa attrezzatura, stoccaggio lubrificanti e locale riposo/spogliatoio/ufficio con servizi igienici; (Scheda tecnica pubblicata sul profilo del committente).
Acquisizione di n. 5 tende officina campale modulare + n. 9 in opzione con le caratteristiche di garantire il ricovero e l'esecuzione delle attività manutentive di veicoli blindati in servizio presso la Forza Armata .Il complesso di rapido montaggio ed avente le dimensioni di 40 m x 15 m ed in altezza al colmo ≥ a 8,0 m con impianto di illuminazione, condizionamento e riscaldamento, impianto di rilevazione fumi ed antincendio e impianto di espulsione fumi e gas nocivo e dovrà garantire anche il contemporaneo ricovero di più mezzi. La tenda sarà dotata di n. 3 container ISO 20' OPEN SIDE: Piccola officina con relativa attrezzatura, stoccaggio lubrificanti e locale riposo/spogliatoio/ufficio con servizi igienici; (Scheda tecnica pubblicata sul profilo del committente).
Quantità o entità:
N. 5 tende officina campale modulare, l'A.D. si riserva la facoltà di esercitare il diritto di opzione per ulteriori n. 9 tende come riportato al successivo punto II.2.2.
Descrizione delle opzioni:
L'Amministrazione della Difesa si riserva la facoltà di esercitare il diritto di opzione, per un importo massimo di 5 400 000 EUR agli stessi termini e condizioni della fornitura aggiudicata, entro 3 anni dalla data di esecuzione del contratto, che assicuri con la società aggiudicataria un ulteriore quantitativo pari a n. 9 unità di tende officina campale modulare.
L'Amministrazione della Difesa si riserva la facoltà di esercitare il diritto di opzione, per un importo massimo di 5 400 000 EUR agli stessi termini e condizioni della fornitura aggiudicata, entro 3 anni dalla data di esecuzione del contratto, che assicuri con la società aggiudicataria un ulteriore quantitativo pari a n. 9 unità di tende officina campale modulare.
Durata: 545 giorni
Numero di riferimento: 191/16/0083
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Forniture con consegna delle tende, franco destinatario, presso Enti o Depositi dell'A.D. meglio indicati in sede di richiesta offerta.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
— Attestazione che la Ditta non si trovi in una delle situazioni di cui all'art. 11 del D.Lgs. 208/2011 o in altre situazioni che comportino «ex lege» incapacità di contrarre con la PA compresa la previsione di cui all'art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. del 2001, n. 165 (ovvero non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni nei loro confronti per il triennio successivo alla cessazione del rapporto).
— Attestazione che la Ditta non si trovi in una delle situazioni di cui all'art. 11 del D.Lgs. 208/2011 o in altre situazioni che comportino «ex lege» incapacità di contrarre con la PA compresa la previsione di cui all'art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. del 2001, n. 165 (ovvero non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni nei loro confronti per il triennio successivo alla cessazione del rapporto).
Nella parte in cui l'art. 11 del D.Lgs. 208/2011 richiama l'art. 38 dell'abrogato D.Lgs. 163/2006, devono intendersi richiamate per intero le disposizioni di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016.
Pertanto, non saranno ammessi a partecipare alla gara:
1. gli operatori economici condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei reati di cui all'art. 80, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) del D.Lgs. 50/2016; la suddetta esclusione è disposta se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; di un socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; dei membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 (quattro) soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso, l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata.
1. gli operatori economici condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei reati di cui all'art. 80, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) del D.Lgs. 50/2016; la suddetta esclusione è disposta se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; di un socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; dei membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, di direzione o di vigilanza o dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 (quattro) soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso, l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata.
2. gli operatori economici per i quali sussistono cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia.
2. gli operatori economici per i quali sussistono cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del decreto legislativo 6.9.2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia.
3. gli operatori economici che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti.
3. gli operatori economici che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti.
4. gli operatori economici che si trovino in una delle situazioni di cui all'art. 80, comma 5, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m) del D.Lgs. 50/2016.
L'A.D. procederà all'esclusione in qualunque momento della procedura, qualora risulti che l'operatore economico si trova, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, in una delle situazioni di cui ai commi 1,2, 4 e 5 dell'art. 80 del D.Lgs. 50/2016.
L'A.D. procederà all'esclusione in qualunque momento della procedura, qualora risulti che l'operatore economico si trova, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, in una delle situazioni di cui ai commi 1,2, 4 e 5 dell'art. 80 del D.Lgs. 50/2016.
Gli operatori economici stabiliti in sedi diverse dall'Unione Europea si qualificano alla procedura ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. 208/2011.
Le Ditte nazionali e le Ditte estere aventi una sede secondaria in Italia dovranno altresì presentare, ai sensi dell'art. 17 della legge 12.3.1999 n. 68, una dichiarazione sostitutiva, come disciplinata dal D.P.R. 28.12.2000 n. 445, del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme relative al diritto al lavoro dei disabili.; le ditte estere dovranno esibire certificazione equivalente nei paesi di provenienza.
Le Ditte nazionali e le Ditte estere aventi una sede secondaria in Italia dovranno altresì presentare, ai sensi dell'art. 17 della legge 12.3.1999 n. 68, una dichiarazione sostitutiva, come disciplinata dal D.P.R. 28.12.2000 n. 445, del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme relative al diritto al lavoro dei disabili.; le ditte estere dovranno esibire certificazione equivalente nei paesi di provenienza.
Posizione economica e finanziaria:
Idonee dichiarazioni bancarie di cui alla lettera a) Parte I dell'Allegato XVII del D.Lgs. 50/2016 così come previsto dall'art. 83, comma 4, e art. 86, comma 4, del suddetto Decreto.
Capacità tecnica e professionale:
1. Ai fini della sussistenza dei requisiti di idoneità professionale di cui all'art. 83, comma 1, lettera a), i concorrenti, se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso i competenti ordini professionali. Al cittadino di altro Stato membro non residente in Italia, è richiesta la prova dell'iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali di cui all'allegato XVI del D.Lgs. 50/2016, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito ovvero mediante attestazione, sotto la propria responsabilità, che il certificato prodotto è stato rilasciato da uno dei registri professionali o commerciali istituiti nel Paese in cui è residenti. Nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, se i candidati o gli offerenti devono essere in possesso di una particolare autorizzazione ovvero appartenere a una particolare organizzazione per poter prestare nel proprio Paese d'origine i servizi in questione, la stazione appaltante può chiedere loro di provare il possesso di tale autorizzazione ovvero l'appartenenza all'organizzazione.
1. Ai fini della sussistenza dei requisiti di idoneità professionale di cui all'art. 83, comma 1, lettera a), i concorrenti, se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso i competenti ordini professionali. Al cittadino di altro Stato membro non residente in Italia, è richiesta la prova dell'iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali di cui all'allegato XVI del D.Lgs. 50/2016, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito ovvero mediante attestazione, sotto la propria responsabilità, che il certificato prodotto è stato rilasciato da uno dei registri professionali o commerciali istituiti nel Paese in cui è residenti. Nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, se i candidati o gli offerenti devono essere in possesso di una particolare autorizzazione ovvero appartenere a una particolare organizzazione per poter prestare nel proprio Paese d'origine i servizi in questione, la stazione appaltante può chiedere loro di provare il possesso di tale autorizzazione ovvero l'appartenenza all'organizzazione.
2. Con riferimento alla capacità tecnica è richiesta la documentazione prevista, da consegnare con la domanda di partecipazione:
nel D.Lgs. n. 208 del 2011:
— art. 12, comma 1, lett. c);
— art. 12, comma 2. Il richiamo alla documentazione di cui all'art. 42, comma 1, lettera a) dell'abrogato D.Lgs. 163/2006, deve intendersi alle disposizioni di cui all'art. 86, comma 5, del D.Lgs. 50/2016 ed in particolare all'Allegato XVII, Parte II, lettera a) punti ii) riferiti agli ultimi 5 anni;
— art. 12, comma 2. Il richiamo alla documentazione di cui all'art. 42, comma 1, lettera a) dell'abrogato D.Lgs. 163/2006, deve intendersi alle disposizioni di cui all'art. 86, comma 5, del D.Lgs. 50/2016 ed in particolare all'Allegato XVII, Parte II, lettera a) punti ii) riferiti agli ultimi 5 anni;
— art. 14, comma 1, lett. b);
nell'art. 86 del D.Lgs. n. 50 del 2016:
— un elenco delle principali forniture effettuati negli ultimi 5 anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati.
— la disponibilità di essere sottoposti ad una verifica eseguita dall'amministrazione aggiudicatrice o, per suo conto, da un organismo ufficiale competente del paese in cui il fornitore o il prestatore dei servizi è stabilito, purché tale organismo acconsenta; la verifica verte sulle capacità di produzione del fornitore e sulla capacità tecnica del prestatore di servizi e, se necessario, sugli strumenti di studio e di ricerca di cui egli dispone, nonché sulle misure adottate per garantire la qualità;
— la disponibilità di essere sottoposti ad una verifica eseguita dall'amministrazione aggiudicatrice o, per suo conto, da un organismo ufficiale competente del paese in cui il fornitore o il prestatore dei servizi è stabilito, purché tale organismo acconsenta; la verifica verte sulle capacità di produzione del fornitore e sulla capacità tecnica del prestatore di servizi e, se necessario, sugli strumenti di studio e di ricerca di cui egli dispone, nonché sulle misure adottate per garantire la qualità;
— nell'art. 87, comma 3 del D.Lgs. n. 50 del 2016 ovvero il possesso di certificazioni di sistemi di qualità conformi alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente normativa nazionale, rilasciate da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000;
— nell'art. 87, comma 3 del D.Lgs. n. 50 del 2016 ovvero il possesso di certificazioni di sistemi di qualità conformi alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente normativa nazionale, rilasciate da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000;
— ad eccezione delle Case costruttrici, dovrà essere fornita anche una dichiarazione autenticata dalla Casa madre in cui la stessa autorizzi la partecipazione alla gara e si impegni ad onorare, sotto la propria responsabilità, l'eventuale contratto che sarà stipulato;
— ad eccezione delle Case costruttrici, dovrà essere fornita anche una dichiarazione autenticata dalla Casa madre in cui la stessa autorizzi la partecipazione alla gara e si impegni ad onorare, sotto la propria responsabilità, l'eventuale contratto che sarà stipulato;
— dichiarazione della Ditta che assicuri la fornitura di parti di ricambio per un periodo non inferiore a 3 652 giorni (10 anni);
— i candidati dovranno fornire dimostrazione che i materiali che saranno offerti sono di corrente produzione di serie a meno di eventuali accessori esplicitamente richiesti dall'A.D.;
— dichiarare mediante attestazione la disponibilità immediata della Società ad un sopralluogo tecnico dello Stabilimento di produzione/allestimento da parte di rappresentanti dell'A.D.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione pari al 1 % dell'importo posto a base di gara (IVA esclusa) ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 18.4.2016 n. 50. Tale cauzione è prestata a garanzia della serietà dell'offerta e risulta già ridotta del 50 % in quanto tutte le società partecipanti dovranno essere in possesso (a pena d'esclusione) della certificazione di qualità UNI EN ISO 9OO1 — 2008 oppure UNI EN ISO 9001 — 2015 ai sensi dell'art. 93, comma 7 del D.Lgs. 18.4.2016 n. 50.
Cauzione pari al 1 % dell'importo posto a base di gara (IVA esclusa) ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 18.4.2016 n. 50. Tale cauzione è prestata a garanzia della serietà dell'offerta e risulta già ridotta del 50 % in quanto tutte le società partecipanti dovranno essere in possesso (a pena d'esclusione) della certificazione di qualità UNI EN ISO 9OO1 — 2008 oppure UNI EN ISO 9001 — 2015 ai sensi dell'art. 93, comma 7 del D.Lgs. 18.4.2016 n. 50.
La ditta aggiudicataria dovrà costituire una garanzia fidejussoria definitiva secondo le disposizioni dell'art.103 del D.Lgs. 18.4.2016 n. 50.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
Il pagamento sarà effettuato entro 60 giorni secondo quanto disposto dall'art. 4 del D.Lgs. del 9.10.2002 n. 231, come modificato dal D.Lgs. del 9.11.2012 n.192, decorrenti dalla data di ricevimento della fattura, a condizione che si siano verificate tutte le seguenti circostanze: esito positivo del collaudo ed accettazione del materiale, consegna del materiale presso l'Ente Destinatario indicato dall'A.D. Il termine di 60 giorni è giustificato dalla natura del contratto.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano
Il pagamento sarà effettuato entro 60 giorni secondo quanto disposto dall'art. 4 del D.Lgs. del 9.10.2002 n. 231, come modificato dal D.Lgs. del 9.11.2012 n.192, decorrenti dalla data di ricevimento della fattura, a condizione che si siano verificate tutte le seguenti circostanze: esito positivo del collaudo ed accettazione del materiale, consegna del materiale presso l'Ente Destinatario indicato dall'A.D. Il termine di 60 giorni è giustificato dalla natura del contratto.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Le imprese dovranno essere appositamente e temporaneamente raggruppate secondo quanto previsto dall'art. 48 del D.Lgs.18.4.2016 n. 50.
Altre condizioni particolari:
A norma dell'art. 34, c. 35 del D.Lgs. 18.10.2012, n. 179, convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, le spese di pubblicazione di cui al comma 11 dell'art. 216 del D.Lgs.18.4.2016 n. 50 dovranno essere rimborsate dall'aggiudicatario entro 60 giorni dall'aggiudicazione con le modalità che saranno indicate nella Lettera di invito.
A norma dell'art. 34, c. 35 del D.Lgs. 18.10.2012, n. 179, convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, le spese di pubblicazione di cui al comma 11 dell'art. 216 del D.Lgs.18.4.2016 n. 50 dovranno essere rimborsate dall'aggiudicatario entro 60 giorni dall'aggiudicazione con le modalità che saranno indicate nella Lettera di invito.
In relazione alla sicurezza di approvvigionamento, è richiesto il possesso dei requisiti di cui all'art. 14, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 208/2011.
Procedura
Motivazione della procedura accelerata: Urgenza.
Date
Data di spedizione degli inviti a presentare offerte o a partecipare ai candidati selezionati: 2016-09-19 📅
Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Offerta economica (60)
2. Offerta tecnica (40)
Lingue
Altre lingue: Lingua Italiana.
Ai sensi dell'art. 85 D.Lgs. 50/2016 gli operatori economici, per le autocertificazioni, dovranno utilizzare il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo), redatto in conformità al modello di formulario approvato con Regolamento dalla Commissione Europea, e pubblicato sul sito internet http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/TERRARM/Bandi/Pagine/elenco.aspx da consegnare contestualmente con la domanda di partecipazione.
Ai sensi dell'art. 85 D.Lgs. 50/2016 gli operatori economici, per le autocertificazioni, dovranno utilizzare il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo), redatto in conformità al modello di formulario approvato con Regolamento dalla Commissione Europea, e pubblicato sul sito internet http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/TERRARM/Bandi/Pagine/elenco.aspx da consegnare contestualmente con la domanda di partecipazione.
Saranno ammesse alla gara esclusivamente le ditte in possesso dei requisiti, che avranno consegnato tutta la documentazione richiesta e che l'Amministrazione Difesa riterrà idonee ad eseguire la fornitura.
Per gli operatori economici nazionali, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso le singole richieste, da parte di questa Amministrazione Aggiudicatrice, agli Enti deputati a certificare il possesso dei requisiti medesimi, senza ricorso al sistema AVCpass.
Per gli operatori economici nazionali, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso le singole richieste, da parte di questa Amministrazione Aggiudicatrice, agli Enti deputati a certificare il possesso dei requisiti medesimi, senza ricorso al sistema AVCpass.
Per gli operatori economici esteri, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso la richiesta di esibizione delle certificazioni corrispondenti in vigore nello Stato di appartenenza, come previsto dall'art. 86 del D.Lgs. 50/2016.
Per gli operatori economici esteri, la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà attraverso la richiesta di esibizione delle certificazioni corrispondenti in vigore nello Stato di appartenenza, come previsto dall'art. 86 del D.Lgs. 50/2016.
L'A.D. procederà all'esclusione degli operatori economici che dovessero trovarsi in una delle ipotesi di esclusione previste dalle disposizioni di legge vigenti in Italia.
I materiali dovranno essere approntati al collaudo entro 365 giorni solari dalla notifica dell'approvazione del contratto.
In considerazione della diversità dei materiali in fornitura, l'attività di collaudo avrà una durata massima di 60 giorni dalla presentazione dello stesso, così come previsto dall'art. 1 del D.Lgs. 192/2012.
Le ditte che avranno superato la fase di preselezione dovranno presentare tutta la documentazione che sarà indicata nella lettera di invito.
Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016. In particolare, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del DGUE di cui all'art. 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, di una sanzione pecuniaria nella misura del 5/1000 dell'importo posto a base di gara e comunque non superiore a 5 000 EUR. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere, da presentare contestualmente al documento comprovante l'avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione.
Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9, del D.Lgs. 50/2016. In particolare, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del DGUE di cui all'art. 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, di una sanzione pecuniaria nella misura del 5/1000 dell'importo posto a base di gara e comunque non superiore a 5 000 EUR. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere, da presentare contestualmente al documento comprovante l'avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione.
Si procederà anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi dell'art. 17, comma 3, del D.Lgs. 208/2011.
Le spese di partecipazione alla gara sono a totale carico della ditta ed alla stessa nulla è dovuto anche nel caso di revoca, da parte dell'Amministrazione, della procedura di gara.
La ditta dovrà indicare nell'offerta, a pena di nullità, la quota parte del prezzo complessivo offerto relativa ai costi della sicurezza afferenti le attività svolte per la fornitura specifica.
I costi della sicurezza per l'eliminazione dei rischi da interferenza (D.U.V.R.I.) sono stati valutati, per la ditta, pari a 0.
L'A.D. si riserva la facoltà prevista dall'art. 97 del D.Lgs. n. 50/2016.
In applicazione dell'art. 1, comma 17, della legge n. 190 del 2012, sarà disposta l'esclusione della partecipante ovvero la risoluzione del contratto all'esito dell'affidamento per ogni rilevata violazione degli obblighi richiamati nella suddetta norma.
In applicazione dell'art. 1, comma 17, della legge n. 190 del 2012, sarà disposta l'esclusione della partecipante ovvero la risoluzione del contratto all'esito dell'affidamento per ogni rilevata violazione degli obblighi richiamati nella suddetta norma.
La documentazione dovrà pervenire in busta chiusa con all'esterno apposita lettera di trasmissione nella quale dovrà essere indicato il riferimento alla presente procedura.
In caso di raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario capogruppo si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati.
In caso di avvalimento, la comunicazione recapitata all'offerente si intende validamente resa a tutti gli operatori economici ausiliari.
Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese al domicilio eletto, all'indirizzo di posta elettronica certificata.
Eventuali modifiche dell'indirizzo PEC o problemi temporanei nell'utilizzo di tale forma di comunicazione, dovranno essere tempestivamente comunicati via PEC; diversamente l'amministrazione declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.
Eventuali modifiche dell'indirizzo PEC o problemi temporanei nell'utilizzo di tale forma di comunicazione, dovranno essere tempestivamente comunicati via PEC; diversamente l'amministrazione declina ogni responsabilità per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.
Il R.U.P. è il col. Aldo Messi del Servizio Attrezz. e Materiali da Campagna e Materiali Ferroviario.
È possibile richiedere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all'attenzione del R.U.P., indirizzo PEC: terrarm@postacert.difesa.it e, per le società non nazionali, terrarm@terrarm.difesa.it, fino al quindicesimo giorno antecedente il termine indicato nel bando di gara per la presentazione delle offerte. Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le richieste di chiarimenti dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana.
È possibile richiedere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all'attenzione del R.U.P., indirizzo PEC: terrarm@postacert.difesa.it e, per le società non nazionali, terrarm@terrarm.difesa.it, fino al quindicesimo giorno antecedente il termine indicato nel bando di gara per la presentazione delle offerte. Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le richieste di chiarimenti dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana.
Lo schema di contratto, le condizioni tecniche, i criteri di aggiudicazione e le norme di collaudo saranno resi disponibili al momento della partenza delle lettere di invito.
Gli inviti saranno spediti a condizione che alla suddetta data sia disponibile il necessario finanziamento. Ove tale disponibilità non sussista sarà comunicata la revoca o la riduzione dell'oggetto dell'appalto, riportato al precedente punto II 1.1; peraltro il medesimo oggetto potrà subire variazioni in aumento nel caso in cui vi sia una maggiore disponibilità finanziaria.
Gli inviti saranno spediti a condizione che alla suddetta data sia disponibile il necessario finanziamento. Ove tale disponibilità non sussista sarà comunicata la revoca o la riduzione dell'oggetto dell'appalto, riportato al precedente punto II 1.1; peraltro il medesimo oggetto potrà subire variazioni in aumento nel caso in cui vi sia una maggiore disponibilità finanziaria.
IL (CIG) codice identificativo gara è: 6724914696.
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio
Indirizzo postale: Via Flaminia 189
Città postale: Roma
Codice postale: 00196
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Eventuali ricorsi possono essere presentati entro 30 giorni solari dalla data di pubblicazione del presente bando.
Fonte: OJS 2016/S 143-259370 (2016-07-22)
Avviso di aggiudicazione (2018-01-10) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione: Fornitura di n. 5 tende officina campale modulare + n. 9 in opzione.
Valore totale dell'appalto: 2 853 200 000 EUR 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Luogo di esecuzione
Regione NUTS: Roma
🏙️
Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Ministero Difesa — Segretariato Generale e Direzione Nazionale Armamenti — Direzione Armamenti Terrestri
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.difesa.it/SGD-DNA/🌏
Riferimento Date
Data di invio: 2018-01-10 📅
Data di pubblicazione: 2018-01-12 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2018/S 008-013563
Si riferisce all'avviso: 2016/S 143-259370
Numero GU-S: 8
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Descrizione delle opzioni: N. 9 tende officina campale modulare
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio di qualità (nome): Caratteristiche tecniche
Criterio di qualità (ponderazione): 40
Ponderazione del prezzo: 60
Aggiudicazione del contratto
Data di conclusione del contratto: 2017-12-18 📅
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Referente: III Reparto Servizio attrezzature e materiali da campagna e ferroviari +39 06469133210, Servizio Gare +39 06469133048
Indirizzo del profilo dell'acquirente: http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/TERRARM/Bandi/Pagine/🌏
Informazioni complementari Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: TERRARM Ufficio Relazioni con il Pubblico
Indirizzo postale: VIA di Centocelle 301
Città postale: Roma
Codice postale: 00175
Paese: Italia 🇮🇹
Fonte: OJS 2018/S 008-013563 (2018-01-10)