Servizio di manutenzione e sviluppo di parte delle applicazioni costituenti il Sistema Informativo della Regione Veneto e per la realizzazione di progetti di rilevanza regionale — n. d'ordine DIR 1/2015
L'appalto è suddiviso in 2 lotti. Il primo lotto prevede l'affidamento del servizio di manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva di un consistente numero di applicazioni gestionali, servizi applicativi, portali web e sistemi di supporto alle decisioni, facenti parte del più ampio Sistema Informativo regionale (SIRV), fruiti non solo dalle strutture organizzative regionali della stazione appaltante ma anche da centinaia di enti locali, imprese e cittadini nell'ambito delle azioni regionali di egovernment. L'aggiudicatario dovrà al bisogno realizzare anche nuove applicazioni gestionali, portali e servizi, secondo le esigenze che si manifesteranno nel corso di esecuzione del contratto. È altresì prevista la realizzazione di progetti di sviluppo di nuovi servizi e/o reingegnerizzazione di servizi esistenti secondo quanto sarà dettagliatamente descritto nel capitolato. Con il secondo lotto si richiede la fornitura, personalizzazione, avviamento e gestione in hosting di un sistema di Internet Destination Management System (IDMS) a beneficio della Regione del Veneto e degli enti coinvolti, per la gestione delle destinazioni turistiche, dell'informazione e dell'accoglienza al turista.
Scadenza
Il termine per la ricezione delle offerte era 2015-07-20.
L'appalto è stato pubblicato su 2015-06-09.
Fornitori
I seguenti fornitori sono menzionati nelle decisioni di aggiudicazione o in altri documenti di appalto:
Avviso di gara (2015-06-09) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi connessi al software
Quantità o entità:
20 555 000 EUR (IVA escl.), in particolare:— lotto 1) 19 985 000 EUR per la manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva delle applicazioni esistenti, nonché per lo sviluppo di nuovi applicativi e per la realizzazione di specifici progetti di rilevanza regionale e la relativa manutenzione fino a fine contratto,— lotto 2) 570 000 EUR per la fornitura, personalizzazione, avviamento e gestione in hosting di un sistema di Internet Destination Management (IDMS).In ambedue i lotti, gli oneri della sicurezza legati ai rischi da interferenza sono pari a 0.20 555 000
20 555 000 EUR (IVA escl.), in particolare:— lotto 1) 19 985 000 EUR per la manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva delle applicazioni esistenti, nonché per lo sviluppo di nuovi applicativi e per la realizzazione di specifici progetti di rilevanza regionale e la relativa manutenzione fino a fine contratto,— lotto 2) 570 000 EUR per la fornitura, personalizzazione, avviamento e gestione in hosting di un sistema di Internet Destination Management (IDMS).In ambedue i lotti, gli oneri della sicurezza legati ai rischi da interferenza sono pari a 0.20 555 000
Valore totale dell'appalto: 20 555 000 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi connessi al software📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura ristretta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per un solo lotto
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Regione del Veneto — Sezione Sistemi Informativi
Indirizzo postale: Via Pacinotti 4
Codice postale: 30175
Città postale: Venezia — Marghera
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.regione.veneto.it/web/guest🌏
E-mail: sistemi.informativi@regione.veneto.it📧
Telefono: +39 0412792202📞
Fax: +39 0412792218 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2015-06-09 📅
Termine di presentazione: 2015-07-20 📅
Data di pubblicazione: 2015-06-13 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 113-204944
Numero GU-S: 113
Informazioni aggiuntive
A pena di esclusione, per ciascun lotto, la domanda di partecipazione, con i documenti correlati dovrà pervenire entro i termini indicati al punto IV.3.4) all'indirizzo di cui al punto I.1) in plico chiuso e sigillato con qualsiasi mezzo idoneo a garantire l'autenticità della chiusura, controfirmato sui lembi di chiusura dal legale rappresentante. All'esterno del plico dovrà essere indicato il nominativo dell'impresa/e concorrente/i e la seguente dicitura: «Domanda di partecipazione alla procedura ristretta per il “Servizio di manutenzione e sviluppo di parte delle applicazioni costituenti il Sistema Informativo della Regione Veneto e per la realizzazione di progetti di rilevanza regionale — n. d'ordine DIR 1/2015, lotto n....CIG n..."».
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano l'art. 38, comma 5, l'art. 39, comma 2, l'art. 45, comma 6, e l'art. 47 del Codice.
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2-bis del D.Lgs. 163/2006 la mancanza l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive richieste al concorrente, obbligano i concorrente stesso al pagamento di una sanzione pecuniaria pari al 1 per mille dell'importo complessivo a base di gara relativo al lotto per il quale il concorrente partecipa e a cui è riferibile la violazione.
In tale caso sarà assegnato al concorrente un termine non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie.
Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle richieste della stazione appaltante, formulate ai sensi dell'art. 46 comma 1 e comma 1-ter, introdotto dall'art. 39, comma 2, del D.L. 24.6.2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11.8.2014, n. 114, costituisce causa di esclusione, fatto salvo il pagamento della sanzione.
Ai fini dell'applicazione del procedimento di cui all'art. 38, comma 2 bis), costituiscono elementi essenziali e dichiarazioni indispensabili tutte quelle previste a pena di esclusione dal punto III.2) del presente Bando e dalla Legge. La Stazione Appaltante farà dunque applicazione del soccorso istruttorio disposto dagli artt. 38, comma 2-bis, e 46 del D.Lgs. 163/2006 prima di procedere con l'esclusione del concorrente.
L'aggiudicatario di ciascun lotto, ai sensi dell'art. 34 comma 35 della Legge 221 del 17.12.2012 è tenuto al rimborso delle spese di pubblicazione di bandi e avvisi di cui al secondo periodo del comma 7 art. 66 del D.Lgs. 163/2006, entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione secondo le modalità che verranno indicate in apposita comunicazione. I citati costi saranno ripartiti tra gli aggiudicatari in proporzione all'importo a base d'asta di ciascun lotto.
All'aggiudicatario di ciascun lotto sarà inoltre richiesta la documentazione necessaria per le verifiche antimafia ai sensi del D.Lgs. 159/2011.
Il modello di domanda e di dichiarazione sostitutiva nonché l'informativa ex art.13 D.Lgs. 196/03 sono a disposizione al seguente indirizzo: http://www.regione.veneto.it/web/guest/bandi-avvisi-concorsi.
Responsabile procedimento: Andrea Boer, dirigente del Settore E-government e Società dell'Informazione.
Le richieste di chiarimenti relative al bando dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana e dovranno essere inoltrate sino a 10 giorni prima del termine fissato per la presentazione della domanda, esclusivamente in forma scritta all'indirizzo mail sistemi.informativi@regione.veneto.it
Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le risposte a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite almeno 6 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande. Le risposte verranno pubblicate in forma anonima sul sito dell'Amministrazione regionale.
Il presente intervento è attuato in esecuzione delle deliberazioni della Giunta regionale n. 2462/2014 e del decreto del Direttore della Sezione Sistemi Informativi n. 62/2015.
A pena di esclusione, per ciascun lotto, la domanda di partecipazione, con i documenti correlati dovrà pervenire entro i termini indicati al punto IV.3.4) all'indirizzo di cui al punto I.1) in plico chiuso e sigillato con qualsiasi mezzo idoneo a garantire l'autenticità della chiusura, controfirmato sui lembi di chiusura dal legale rappresentante. All'esterno del plico dovrà essere indicato il nominativo dell'impresa/e concorrente/i e la seguente dicitura: «Domanda di partecipazione alla procedura ristretta per il “Servizio di manutenzione e sviluppo di parte delle applicazioni costituenti il Sistema Informativo della Regione Veneto e per la realizzazione di progetti di rilevanza regionale — n. d'ordine DIR 1/2015, lotto n....CIG n..."».
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano l'art. 38, comma 5, l'art. 39, comma 2, l'art. 45, comma 6, e l'art. 47 del Codice.
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2-bis del D.Lgs. 163/2006 la mancanza l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive richieste al concorrente, obbligano i concorrente stesso al pagamento di una sanzione pecuniaria pari al 1 per mille dell'importo complessivo a base di gara relativo al lotto per il quale il concorrente partecipa e a cui è riferibile la violazione.
In tale caso sarà assegnato al concorrente un termine non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie.
Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle richieste della stazione appaltante, formulate ai sensi dell'art. 46 comma 1 e comma 1-ter, introdotto dall'art. 39, comma 2, del D.L. 24.6.2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11.8.2014, n. 114, costituisce causa di esclusione, fatto salvo il pagamento della sanzione.
Ai fini dell'applicazione del procedimento di cui all'art. 38, comma 2 bis), costituiscono elementi essenziali e dichiarazioni indispensabili tutte quelle previste a pena di esclusione dal punto III.2) del presente Bando e dalla Legge. La Stazione Appaltante farà dunque applicazione del soccorso istruttorio disposto dagli artt. 38, comma 2-bis, e 46 del D.Lgs. 163/2006 prima di procedere con l'esclusione del concorrente.
L'aggiudicatario di ciascun lotto, ai sensi dell'art. 34 comma 35 della Legge 221 del 17.12.2012 è tenuto al rimborso delle spese di pubblicazione di bandi e avvisi di cui al secondo periodo del comma 7 art. 66 del D.Lgs. 163/2006, entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione secondo le modalità che verranno indicate in apposita comunicazione. I citati costi saranno ripartiti tra gli aggiudicatari in proporzione all'importo a base d'asta di ciascun lotto.
All'aggiudicatario di ciascun lotto sarà inoltre richiesta la documentazione necessaria per le verifiche antimafia ai sensi del D.Lgs. 159/2011.
Responsabile procedimento: Andrea Boer, dirigente del Settore E-government e Società dell'Informazione.
Le richieste di chiarimenti relative al bando dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana e dovranno essere inoltrate sino a 10 giorni prima del termine fissato per la presentazione della domanda, esclusivamente in forma scritta all'indirizzo mail sistemi.informativi@regione.veneto.it
Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le risposte a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite almeno 6 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande. Le risposte verranno pubblicate in forma anonima sul sito dell'Amministrazione regionale.
Il presente intervento è attuato in esecuzione delle deliberazioni della Giunta regionale n. 2462/2014 e del decreto del Direttore della Sezione Sistemi Informativi n. 62/2015.
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
L'appalto è suddiviso in 2 lotti.
Il primo lotto prevede l'affidamento del servizio di manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva di un consistente numero di applicazioni gestionali, servizi applicativi, portali web e sistemi di supporto alle decisioni, facenti parte del più ampio Sistema Informativo regionale (SIRV), fruiti non solo dalle strutture organizzative regionali della stazione appaltante ma anche da centinaia di enti locali, imprese e cittadini nell'ambito delle azioni regionali di egovernment. L'aggiudicatario dovrà al bisogno realizzare anche nuove applicazioni gestionali, portali e servizi, secondo le esigenze che si manifesteranno nel corso di esecuzione del contratto. È altresì prevista la realizzazione di progetti di sviluppo di nuovi servizi e/o reingegnerizzazione di servizi esistenti secondo quanto sarà dettagliatamente descritto nel capitolato.
Il primo lotto prevede l'affidamento del servizio di manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva di un consistente numero di applicazioni gestionali, servizi applicativi, portali web e sistemi di supporto alle decisioni, facenti parte del più ampio Sistema Informativo regionale (SIRV), fruiti non solo dalle strutture organizzative regionali della stazione appaltante ma anche da centinaia di enti locali, imprese e cittadini nell'ambito delle azioni regionali di egovernment. L'aggiudicatario dovrà al bisogno realizzare anche nuove applicazioni gestionali, portali e servizi, secondo le esigenze che si manifesteranno nel corso di esecuzione del contratto. È altresì prevista la realizzazione di progetti di sviluppo di nuovi servizi e/o reingegnerizzazione di servizi esistenti secondo quanto sarà dettagliatamente descritto nel capitolato.
Con il secondo lotto si richiede la fornitura, personalizzazione, avviamento e gestione in hosting di un sistema di Internet Destination Management System (IDMS) a beneficio della Regione del Veneto e degli enti coinvolti, per la gestione delle destinazioni turistiche, dell'informazione e dell'accoglienza al turista.
Con il secondo lotto si richiede la fornitura, personalizzazione, avviamento e gestione in hosting di un sistema di Internet Destination Management System (IDMS) a beneficio della Regione del Veneto e degli enti coinvolti, per la gestione delle destinazioni turistiche, dell'informazione e dell'accoglienza al turista.
Numero del lotto: 1
2
Quantità o entità:
20 555 000 EUR (IVA escl.), in particolare:
— lotto 1) 19 985 000 EUR per la manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva delle applicazioni esistenti, nonché per lo sviluppo di nuovi applicativi e per la realizzazione di specifici progetti di rilevanza regionale e la relativa manutenzione fino a fine contratto,
— lotto 1) 19 985 000 EUR per la manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva delle applicazioni esistenti, nonché per lo sviluppo di nuovi applicativi e per la realizzazione di specifici progetti di rilevanza regionale e la relativa manutenzione fino a fine contratto,
— lotto 2) 570 000 EUR per la fornitura, personalizzazione, avviamento e gestione in hosting di un sistema di Internet Destination Management (IDMS).
In ambedue i lotti, gli oneri della sicurezza legati ai rischi da interferenza sono pari a 0.
Descrizione delle opzioni:
Il contratto, per ambedue i lotti, avrà una durata di 36 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto. Alla scadenza, su valutazione della Stazione appaltante, la durata del contratto potrà essere estesa per ulteriori 24 mesi, alle medesime condizioni contrattuali, previa verifica positiva dell'attività svolta dall'appaltatore e della sussistenza della convenienza economica per l'ente appaltante.
Il contratto, per ambedue i lotti, avrà una durata di 36 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto. Alla scadenza, su valutazione della Stazione appaltante, la durata del contratto potrà essere estesa per ulteriori 24 mesi, alle medesime condizioni contrattuali, previa verifica positiva dell'attività svolta dall'appaltatore e della sussistenza della convenienza economica per l'ente appaltante.
Durata: 60 mesi
Numero di riferimento: DIR 1/2015, Lotto 1) CIG 628003727A; Lotto 2) CIG 628018087A
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Domanda di partecipazione redatta in lingua italiana, in bollo da 16 EUR, sottoscritta dal legale rappresentante o da procuratore speciale i cui poteri dovranno risultare, a pena di esclusione, da apposita procura in originale o copia autentica, da allegare a pena di esclusione alla domanda, che dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dai documenti e dichiarazioni di cui ai punti III.2.2) e III.2.3) e da quelli di seguito indicati al presente punto.
Domanda di partecipazione redatta in lingua italiana, in bollo da 16 EUR, sottoscritta dal legale rappresentante o da procuratore speciale i cui poteri dovranno risultare, a pena di esclusione, da apposita procura in originale o copia autentica, da allegare a pena di esclusione alla domanda, che dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dai documenti e dichiarazioni di cui ai punti III.2.2) e III.2.3) e da quelli di seguito indicati al presente punto.
La domanda dovrà precisare il lotto per il quale si concorre.
In caso di raggruppamento temporaneo d'impresa o consorzio ordinario di concorrenti non ancora costituiti la domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, da tutti i rappresentanti legali degli operatori economici associati, con l'indicazione dell'impresa che assumerà la posizione di mandataria o capogruppo, delle quote di esecuzione delle prestazioni che saranno eseguite dalle singole imprese e con l'impegno a conformarsi alla disciplina di cui all'art. 37 del D.Lgs. 163/2006. In tal caso i documenti e le dichiarazioni di cui ai punti III.2.2) e III.2.3) e quelli di seguito indicati al presente punto dovranno essere prodotti dai rappresentanti legali di ciascun impresa partecipante al raggruppamento/consorzio ordinario di imprese.
In caso di raggruppamento temporaneo d'impresa o consorzio ordinario di concorrenti non ancora costituiti la domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione, da tutti i rappresentanti legali degli operatori economici associati, con l'indicazione dell'impresa che assumerà la posizione di mandataria o capogruppo, delle quote di esecuzione delle prestazioni che saranno eseguite dalle singole imprese e con l'impegno a conformarsi alla disciplina di cui all'art. 37 del D.Lgs. 163/2006. In tal caso i documenti e le dichiarazioni di cui ai punti III.2.2) e III.2.3) e quelli di seguito indicati al presente punto dovranno essere prodotti dai rappresentanti legali di ciascun impresa partecipante al raggruppamento/consorzio ordinario di imprese.
A) Dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante, redatta ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, del Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura da cui risultino gli estremi di iscrizione, la forma giuridica, la proprietà, i poteri, l'indicazione dei membri del collegio sindacale e l'oggetto sociale dell'operatore economico che dovrà essere coerente con l'oggetto della gara.
A) Dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante, redatta ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, del Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura da cui risultino gli estremi di iscrizione, la forma giuridica, la proprietà, i poteri, l'indicazione dei membri del collegio sindacale e l'oggetto sociale dell'operatore economico che dovrà essere coerente con l'oggetto della gara.
B) Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, attestante:
a) L'inesistenza delle situazioni indicate al comma 1 lettera a), d), e), f), g), h), i), m), m-bis) dell'art. 38 del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti);
b) Di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12.3.1999 n. 68.
A tal fine si richiede di indicare l'Ufficio provinciale competente al quale rivolgersi per la verifica:
c) Che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 e non sussiste alcun divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 14 del D.Lgs. 9.8.2008, n. 81 e di cui all'art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. del 2001, n. 165 (ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni nei loro confronti per il triennio successivo alla cessazione del rapporto);
c) Che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8.6.2001 n. 231 e non sussiste alcun divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 14 del D.Lgs. 9.8.2008, n. 81 e di cui all'art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. del 2001, n. 165 (ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni nei loro confronti per il triennio successivo alla cessazione del rapporto);
d) Che nei propri confronti non sussiste la causa interdittiva di cui all'art. 35 del D.L. n. 90/2014 (ovvero di non essere società o ente estero, per il quale, in virtù della legislazione dello Stato in cui ha sede, non è possibile l'identificazione dei soggetti che detengono quote di proprietà del capitale o comunque il controllo oppure che nei propri confronti sono stati osservati gli obblighi di adeguata verifica del titolare effettivo della società o dell'ente in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 21.11.2007, n. 231);
d) Che nei propri confronti non sussiste la causa interdittiva di cui all'art. 35 del D.L. n. 90/2014 (ovvero di non essere società o ente estero, per il quale, in virtù della legislazione dello Stato in cui ha sede, non è possibile l'identificazione dei soggetti che detengono quote di proprietà del capitale o comunque il controllo oppure che nei propri confronti sono stati osservati gli obblighi di adeguata verifica del titolare effettivo della società o dell'ente in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 21.11.2007, n. 231);
e) Di non avere, ai sensi di quanto disposto dall'art. 37 comma 1 della legge n. 122/2010, sede, residenza o domicilio in Paesi così detti «black list», elencati nel decreto del Ministero delle Finanze del 4 maggio 1999 e nel decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 21.11.2001,ovvero di avere sede, residenza o domicilio in Paesi così detti «black list», ma di essere in possesso dell'autorizzazione ministeriale prevista dal citato art. 37;
e) Di non avere, ai sensi di quanto disposto dall'art. 37 comma 1 della legge n. 122/2010, sede, residenza o domicilio in Paesi così detti «black list», elencati nel decreto del Ministero delle Finanze del 4 maggio 1999 e nel decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 21.11.2001,ovvero di avere sede, residenza o domicilio in Paesi così detti «black list», ma di essere in possesso dell'autorizzazione ministeriale prevista dal citato art. 37;
f) Che l'operatore economico concorrente, per gli effetti della Legge n. 180 del 2011, secondo quanto definito nel Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18.4.2005: «adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese» — (g.u. 12.10.2005 — in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE): (barrare l'ipotesi che interessa) è microimpresa, è piccola impresa, è media impresa, è grande impresa;
f) Che l'operatore economico concorrente, per gli effetti della Legge n. 180 del 2011, secondo quanto definito nel Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18.4.2005: «adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese» — (g.u. 12.10.2005 — in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE): (barrare l'ipotesi che interessa) è microimpresa, è piccola impresa, è media impresa, è grande impresa;
g) Di non essere componente di altro consorzio o alcuna altra ATI partecipante alla gara;
h) Che la società non si è avvalsa dei piani individuali di emersione di cui alla legge n. 266/2002 s.m.i. ovvero che la società si è avvalsa dei piani individuali di emersione ma che il periodo di emersione si è concluso;
i) Di autorizzare la stazione appaltante all'utilizzo del fax ovvero della PEC per l'invio di ogni comunicazione inerente alla gara. Il concorrente dovrà altresì indicare, ai sensi dell'art. 79, comma 5-quinquies il domicilio eletto e il numero di fax e l'indirizzo PEC per le comunicazioni.
i) Di autorizzare la stazione appaltante all'utilizzo del fax ovvero della PEC per l'invio di ogni comunicazione inerente alla gara. Il concorrente dovrà altresì indicare, ai sensi dell'art. 79, comma 5-quinquies il domicilio eletto e il numero di fax e l'indirizzo PEC per le comunicazioni.
C) Dichiarazione sottoscritta da ciascuno dei soggetti elencati all'art. 38, comma 1, lett. b), c) e m-ter) del codice (il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società; nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti due soli soci, ciascuno in possesso del cinquanta per cento della partecipazione azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci), redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, attestante:
C) Dichiarazione sottoscritta da ciascuno dei soggetti elencati all'art. 38, comma 1, lett. b), c) e m-ter) del codice (il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società; nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti due soli soci, ciascuno in possesso del cinquanta per cento della partecipazione azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci), redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, attestante:
a) Che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 6 del D.Lgs. 159/2011 o di una delle cause ostative previste dall'art. 67 del medesimo decreto legislativo, che nei propri confronti non sussiste alcuna causa di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
a) Che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 6 del D.Lgs. 159/2011 o di una delle cause ostative previste dall'art. 67 del medesimo decreto legislativo, che nei propri confronti non sussiste alcuna causa di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6.9.2011, n. 159;
b) Che nei propri confronti non è stata pronunciata alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 CPP o se pronunciate il reato è stato depenalizzato ovvero è intervenuta la riabilitazione ovvero il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della medesima. Ove sussistano, il concorrente dovrà indicare tutte le condanne penali riportate comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione ai sensi dell'art. 38, comma 2 del codice.
b) Che nei propri confronti non è stata pronunciata alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 CPP o se pronunciate il reato è stato depenalizzato ovvero è intervenuta la riabilitazione ovvero il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della medesima. Ove sussistano, il concorrente dovrà indicare tutte le condanne penali riportate comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione ai sensi dell'art. 38, comma 2 del codice.
c) Di non trovarsi nelle condizioni di cui all'art. 38 — comma 1 — lettera m-ter) del D.Lgs. 163/2006.
D) Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, attestante che nell'anno antecedente la pubblicazione del Bando:
a) Non è stato sostituito né è cessato dalla carica il titolare o il direttore tecnico (se impresa individuale), i soci o il direttore tecnico, (se società in nome collettivo), i soci accomandatari o il direttore tecnico (se società in accomandita semplice), gli amministratori muniti di potere di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica ovvero il socio di maggioranza persona fisica in caso di società con meno di quattro soci (per altri tipi di società o consorzi) ovvero il socio in possesso del cinquanta per cento della partecipazione azionaria (nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti due soli soci, ciascuno in possesso del cinquanta per cento della partecipazione azionaria);
a) Non è stato sostituito né è cessato dalla carica il titolare o il direttore tecnico (se impresa individuale), i soci o il direttore tecnico, (se società in nome collettivo), i soci accomandatari o il direttore tecnico (se società in accomandita semplice), gli amministratori muniti di potere di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica ovvero il socio di maggioranza persona fisica in caso di società con meno di quattro soci (per altri tipi di società o consorzi) ovvero il socio in possesso del cinquanta per cento della partecipazione azionaria (nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti due soli soci, ciascuno in possesso del cinquanta per cento della partecipazione azionaria);
b) Ovvero qualora sia intervenuta una sostituzione o una cessazione non sia stata pronunciata nei loro confronti alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 CPP o se pronunciate il reato è stato depenalizzato ovvero è intervenuta la riabilitazione ovvero il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della medesima.
b) Ovvero qualora sia intervenuta una sostituzione o una cessazione non sia stata pronunciata nei loro confronti alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 CPP o se pronunciate il reato è stato depenalizzato ovvero è intervenuta la riabilitazione ovvero il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della medesima.
Ove ricorra la fattispecie il dichiarante dovrà indicare i nominativi e dati anagrafici dei soggetti cessati/sostituiti e tutte le condanne penali da quest'ultimi riportate comprese quelle per le quali gli stessi abbiano beneficiato della non menzione ai sensi dell'art. 38, comma 2 del codice.
Ove ricorra la fattispecie il dichiarante dovrà indicare i nominativi e dati anagrafici dei soggetti cessati/sostituiti e tutte le condanne penali da quest'ultimi riportate comprese quelle per le quali gli stessi abbiano beneficiato della non menzione ai sensi dell'art. 38, comma 2 del codice.
Si precisa che qualora l'impresa avesse proceduto alla completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata eventualmente commessa da un soggetto cessato dalla carica (art. 38, comma 1, lett. c), ha l'onere di allegare alla dichiarazione la documentazione probatoria a dimostrazione della dissociazione compiuta.
Si precisa che qualora l'impresa avesse proceduto alla completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata eventualmente commessa da un soggetto cessato dalla carica (art. 38, comma 1, lett. c), ha l'onere di allegare alla dichiarazione la documentazione probatoria a dimostrazione della dissociazione compiuta.
In caso di cessione di azienda o di ramo aziendale, incorporazione o fusione societaria sussiste in capo alla società cessionaria, incorporante, o risultante dalla fusione, l'onere di presentare la presente dichiarazione anche con riferimento agli amministratori ed ai direttori tecnici che hanno operato presso la società cedente, incorporata o le società fusesi nell'ultimo anno ovvero che sono cessati dalla relativa carica in detto periodo; resta ferma la possibilità di dimostrare la dissociazione (CDS, ad. Plen., n. 10 e 21 del 2012).
In caso di cessione di azienda o di ramo aziendale, incorporazione o fusione societaria sussiste in capo alla società cessionaria, incorporante, o risultante dalla fusione, l'onere di presentare la presente dichiarazione anche con riferimento agli amministratori ed ai direttori tecnici che hanno operato presso la società cedente, incorporata o le società fusesi nell'ultimo anno ovvero che sono cessati dalla relativa carica in detto periodo; resta ferma la possibilità di dimostrare la dissociazione (CDS, ad. Plen., n. 10 e 21 del 2012).
E) In caso di consorzio stabile o di cooperative di cui all'art. 34, lett. b) e c) del codice, dichiarazione del legale rappresentante del consorzio, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, con l'indicazione della consorziata esecutrice.
La mancata indicazione di alcuna consorziata per la quale il Consorzio concorre sarà intesa come manifestazione di volontà di eseguire direttamente l'appalto con la propria organizzazione di impresa.
La consorziata esecutrice dovrà, a pena di esclusione, presentare la documentazione di cui alle lettere A), B), C), D), ed E), del presente punto.
In attuazione dei disposti dell'art. 49 del D.Lgs. n. 163/06 e ss.mm.ii., il concorrente può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto.
Ai fini di quanto sopra si applica integralmente l'art. 49 così come modificato dalla legge 106/2011 e dalla legge n. 161 del 2014.
Il concorrente e l'impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, e che partecipino alla gara sia l'impresa ausiliaria sia quella che si avvale dei requisiti.
Nel caso in cui l'impresa ausiliaria non sia tenuta all'obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio, il legale rappresentante dovrà presentare una dichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, attestante l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla CCIAA. In tal caso dovrà essere prodotto lo Statuto e l'atto costitutivo dell'impresa ausiliaria.
Nel caso in cui l'impresa ausiliaria non sia tenuta all'obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio, il legale rappresentante dovrà presentare una dichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, attestante l'insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla CCIAA. In tal caso dovrà essere prodotto lo Statuto e l'atto costitutivo dell'impresa ausiliaria.
Posizione economica e finanziaria:
— idonee dichiarazioni bancarie, specifiche per il lotto di partecipazione dell'appalto in oggetto, prestate da almeno 2 istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/1993,
— dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante (redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore) concernente, a pena di esclusione, il fatturato globale d'impresa realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del Bando.
— dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante (redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore) concernente, a pena di esclusione, il fatturato globale d'impresa realizzato negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del Bando.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Negli ultimi 3 esercizi antecedenti la pubblicazione del bando:
— lotto 1) un fatturato globale che non potrà essere inferiore a 15 000 000 EUR (IVA esclusa),
— lotto 2) un fatturato globale che non potrà essere inferiore a 750 000 EUR (IVA esclusa).
Si precisa che per esercizi finanziari si intendono quelli per i quali è scaduto, alla data di pubblicazione del Bando, il termine di legge per il deposito dei bilanci o la presentazione della documentazione fiscale.
In caso di raggruppamenti di imprese/consorzio di imprese, il requisito previsto per ciascun lotto dovrà essere posseduto, a pena di esclusione:
— dalla mandataria («capogruppo») in misura non inferiore al 40 %,
— dalle mandanti in misura non inferiore al 10 % ciascuna.
La somma dei requisiti posseduti da ciascun componente il raggruppamento dovrà corrispondere al 100 % di quelli richiesti; in ogni caso la mandataria deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
In caso di consorzi di cui all'art. 34 lett. b) e c) del codice i requisiti economico-finanziari, ai sensi dell'art. 277, c. 3, D.P.R. 207/2010, sono sommati con riferimento ai soli consorziati esecutori.
Si precisa che una tale dichiarazione viene richiesta al fine di garantire all'Amministrazione l'individuazione di una soggetto affidabile, in possesso di un'organizzazione e di un'esperienza nel settore oggetto di gara che gli permetta di svolgere adeguatamente i servizi oggetto dell'appalto.
Si precisa che una tale dichiarazione viene richiesta al fine di garantire all'Amministrazione l'individuazione di una soggetto affidabile, in possesso di un'organizzazione e di un'esperienza nel settore oggetto di gara che gli permetta di svolgere adeguatamente i servizi oggetto dell'appalto.
Capacità tecnica e professionale:
Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, concernente, a pena di esclusione, le precedenti esperienze maturate nel triennio 2012-2014, con buon esito, in servizi analoghi a quelli oggetto della gara, con indicazione di date e destinatari.
Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, accompagnata da una copia del documento d'identità del sottoscrittore, concernente, a pena di esclusione, le precedenti esperienze maturate nel triennio 2012-2014, con buon esito, in servizi analoghi a quelli oggetto della gara, con indicazione di date e destinatari.
Livello(i) minimo(i) di standard:
Lotto 1) esecuzione con buon esito, nel triennio 2012-2014, di contratti aventi ad oggetto servizi di sviluppo software e/o servizi di manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva di software per Pubbliche Amministrazioni, per un importo complessivo, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 10 000 000 EUR (IVA esclusa).
Lotto 1) esecuzione con buon esito, nel triennio 2012-2014, di contratti aventi ad oggetto servizi di sviluppo software e/o servizi di manutenzione correttiva, conservativa ed evolutiva di software per Pubbliche Amministrazioni, per un importo complessivo, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 10 000 000 EUR (IVA esclusa).
Nell'ambito di tali contratti ne dovrà essere rinvenuto almeno uno, per un importo complessivo unitario, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 3 000 000 EUR (IVA esclusa) che abbia avuto come oggetto lo sviluppo e/o la manutenzione di software gestionale per la pubblica amministrazione locale o centrale in almeno due dei seguenti ambiti: portali internet, protocollo, gestione documentale, tributi, procedimenti amministrativi, turismo, cultura, gestione del personale, business intelligence, cooperazione applicativa, GIS.
Nell'ambito di tali contratti ne dovrà essere rinvenuto almeno uno, per un importo complessivo unitario, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 3 000 000 EUR (IVA esclusa) che abbia avuto come oggetto lo sviluppo e/o la manutenzione di software gestionale per la pubblica amministrazione locale o centrale in almeno due dei seguenti ambiti: portali internet, protocollo, gestione documentale, tributi, procedimenti amministrativi, turismo, cultura, gestione del personale, business intelligence, cooperazione applicativa, GIS.
Lotto 2) Esecuzione con buon esito, nel triennio 2012-2014, di contratti stipulati con soggetti pubblici, privati o misti, anche a livello internazionale, organizzati per la gestione e il marketing di una o più destinazioni turistiche (Destination Management Organization) ed aventi ad oggetto lo sviluppo e/o personalizzazione, nonché la gestione e la manutenzione di un Sistema di Internet Destination Management (IDMS), per un importo complessivo, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 350 000 EUR (IVA esclusa). Nell'ambito di tali contratti ne dovrà essere rinvenuto almeno uno, per un importo complessivo unitario, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 250 000 EUR (IVA esclusa).
Lotto 2) Esecuzione con buon esito, nel triennio 2012-2014, di contratti stipulati con soggetti pubblici, privati o misti, anche a livello internazionale, organizzati per la gestione e il marketing di una o più destinazioni turistiche (Destination Management Organization) ed aventi ad oggetto lo sviluppo e/o personalizzazione, nonché la gestione e la manutenzione di un Sistema di Internet Destination Management (IDMS), per un importo complessivo, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 350 000 EUR (IVA esclusa). Nell'ambito di tali contratti ne dovrà essere rinvenuto almeno uno, per un importo complessivo unitario, fatturato nel triennio di riferimento, almeno pari a 250 000 EUR (IVA esclusa).
L'IDMS (Internet Destination Management System) deve aver garantito la gestione integrata e coordinata delle informazioni, procedure e comunicazioni della destinazione turistica e l'interoperabilità tra portali esistenti, attraverso almeno le seguenti funzioni:
L'IDMS (Internet Destination Management System) deve aver garantito la gestione integrata e coordinata delle informazioni, procedure e comunicazioni della destinazione turistica e l'interoperabilità tra portali esistenti, attraverso almeno le seguenti funzioni:
a) Un unico Data Base (originario e/o in interoperabilità) di informazioni certificate ed aggiornate, operando come strumento di aggregazione e distribuzione dell'offerta turistica della destinazione verso diversi soggetti e canali;
b) L'operatività delle funzioni degli uffici di informazione turistica (quali ad esempio: profilazione utente, informazioni di front office e back office, anche aggregate tra diversi uffici turistici, prenotazioni, biglietteria, vendita di prodotti);
b) L'operatività delle funzioni degli uffici di informazione turistica (quali ad esempio: profilazione utente, informazioni di front office e back office, anche aggregate tra diversi uffici turistici, prenotazioni, biglietteria, vendita di prodotti);
c) Un sistema di booking integrato o l'interoperabilità con altri sistemi di booking;
d) L'idoneità a supportare un call center centrale.
Per «Destination Management Organization (DMO)» si deve intendere: l'organizzazione responsabile per la gestione e il marketing di una destinazione turistica caratterizzata da importanti flussi turistici. Generalmente una DMO rientra in una delle seguenti categorie: autorità/organizzazioni nazionali per il turismo, responsabili per la gestione e la promozione del turismo a livello nazionale; DMO di livello regionale o provinciale o locale, responsabili per la gestione e il marketing del turismo di su un'area geografica o di una città.
Per «Destination Management Organization (DMO)» si deve intendere: l'organizzazione responsabile per la gestione e il marketing di una destinazione turistica caratterizzata da importanti flussi turistici. Generalmente una DMO rientra in una delle seguenti categorie: autorità/organizzazioni nazionali per il turismo, responsabili per la gestione e la promozione del turismo a livello nazionale; DMO di livello regionale o provinciale o locale, responsabili per la gestione e il marketing del turismo di su un'area geografica o di una città.
Il requisito, per il lotto 1), del contratto di importo almeno pari a 3 000 000 EUR con la pubblica amministrazione e il requisito, per il lotto 2), del contratto di importo almeno pari a 250 000 EUR IVA esclusa, dovranno essere posseduti integralmente dalla mandataria individuata per ciascun lotto.
Il requisito, per il lotto 1), del contratto di importo almeno pari a 3 000 000 EUR con la pubblica amministrazione e il requisito, per il lotto 2), del contratto di importo almeno pari a 250 000 EUR IVA esclusa, dovranno essere posseduti integralmente dalla mandataria individuata per ciascun lotto.
In caso di consorzi di cui all'art. 34 lett. b) e c) del codice i requisiti tecnico-organizzativi, ai sensi dell'art. 277, c. 3, D.P.R. 207/2010, sono sommati con riferimento ai soli consorziati esecutori. Il requisito, per il lotto 1) del contratto di importo almeno pari a 3 000 000 EUR IVA esclusa con la pubblica amministrazione e il requisito, per il lotto 2) del contratto di importo almeno pari 250 000 IVA esclusa, dovranno essere posseduti integralmente da una delle consorziate esecutrici.
In caso di consorzi di cui all'art. 34 lett. b) e c) del codice i requisiti tecnico-organizzativi, ai sensi dell'art. 277, c. 3, D.P.R. 207/2010, sono sommati con riferimento ai soli consorziati esecutori. Il requisito, per il lotto 1) del contratto di importo almeno pari a 3 000 000 EUR IVA esclusa con la pubblica amministrazione e il requisito, per il lotto 2) del contratto di importo almeno pari 250 000 IVA esclusa, dovranno essere posseduti integralmente da una delle consorziate esecutrici.
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Cauzione provvisoria a corredo dell'offerta nella misura del 2 % del prezzo base indicato nel bando ex art. 75 del D.Lgs. 163/2006.
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Fondi di bilancio dell'Amministrazione regionale.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Alla gara possono partecipare i soggetti di cui all'art. 34 del D.Lgs. 163/2006 in possesso dei requisiti previsti dal presente Bando. Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni di cui agli artt. 36 e 37 del Codice.
Gli operatori economici stranieri partecipano alla presente gara alle condizioni stabilite dall'art. 47 del Codice e dal presente Bando.
È fatto divieto ai concorrenti, a pena di esclusione, di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale quando abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.
Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto
È fatto divieto ai concorrenti, a pena di esclusione, di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale quando abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.
In caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti le quote di qualificazione devono corrispondere alle quote di esecuzione.
I consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lettere b) e c) sono tenuti ad indicare per quali consorziati il consorzio concorre; a quest'ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi forma, alla medesima gara.
Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio: 1. Lotto 1) Qualità del servizio di manutenzione offerto riferita all'organizzazione all'uopo predisposta (10)
2. Lotto 1) Qualità tecnica delle soluzioni proposte per la realizzazione dei progetti descritti in capitolato tecnico e relative tempistiche di realizzazione (50)
3. Lotto 1) Prezzo (40)
4. Lotto 2) Qualità della soluzione di IDMS proposta e tempi di attivazione del servizio (40)
5. Lotto 2) Qualità dei servizi di supporto offerti (assistenza, formazione, personalizzazione) (20)
6. Lotto 2) Prezzo (40)
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Riferimento Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: DIR 1/2015, Lotto 1) CIG 628003727A; Lotto 2) CIG 628018087A
Informazioni aggiuntive
A pena di esclusione, per ciascun lotto, la domanda di partecipazione, con i documenti correlati dovrà pervenire entro i termini indicati al punto IV.3.4) all'indirizzo di cui al punto I.1) in plico chiuso e sigillato con qualsiasi mezzo idoneo a garantire l'autenticità della chiusura, controfirmato sui lembi di chiusura dal legale rappresentante. All'esterno del plico dovrà essere indicato il nominativo dell'impresa/e concorrente/i e la seguente dicitura: «Domanda di partecipazione alla procedura ristretta per il “Servizio di manutenzione e sviluppo di parte delle applicazioni costituenti il Sistema Informativo della Regione Veneto e per la realizzazione di progetti di rilevanza regionale — n. d'ordine DIR 1/2015, lotto n....CIG n..."».
A pena di esclusione, per ciascun lotto, la domanda di partecipazione, con i documenti correlati dovrà pervenire entro i termini indicati al punto IV.3.4) all'indirizzo di cui al punto I.1) in plico chiuso e sigillato con qualsiasi mezzo idoneo a garantire l'autenticità della chiusura, controfirmato sui lembi di chiusura dal legale rappresentante. All'esterno del plico dovrà essere indicato il nominativo dell'impresa/e concorrente/i e la seguente dicitura: «Domanda di partecipazione alla procedura ristretta per il “Servizio di manutenzione e sviluppo di parte delle applicazioni costituenti il Sistema Informativo della Regione Veneto e per la realizzazione di progetti di rilevanza regionale — n. d'ordine DIR 1/2015, lotto n....CIG n..."».
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano l'art. 38, comma 5, l'art. 39, comma 2, l'art. 45, comma 6, e l'art. 47 del Codice.
In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano l'art. 38, comma 5, l'art. 39, comma 2, l'art. 45, comma 6, e l'art. 47 del Codice.
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. In caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2-bis del D.Lgs. 163/2006 la mancanza l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive richieste al concorrente, obbligano i concorrente stesso al pagamento di una sanzione pecuniaria pari al 1 per mille dell'importo complessivo a base di gara relativo al lotto per il quale il concorrente partecipa e a cui è riferibile la violazione.
Ai sensi dell'art. 38, comma 2-bis del D.Lgs. 163/2006 la mancanza l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive richieste al concorrente, obbligano i concorrente stesso al pagamento di una sanzione pecuniaria pari al 1 per mille dell'importo complessivo a base di gara relativo al lotto per il quale il concorrente partecipa e a cui è riferibile la violazione.
In tale caso sarà assegnato al concorrente un termine non superiore a 10 giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie.
Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle richieste della stazione appaltante, formulate ai sensi dell'art. 46 comma 1 e comma 1-ter, introdotto dall'art. 39, comma 2, del D.L. 24.6.2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11.8.2014, n. 114, costituisce causa di esclusione, fatto salvo il pagamento della sanzione.
Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alle richieste della stazione appaltante, formulate ai sensi dell'art. 46 comma 1 e comma 1-ter, introdotto dall'art. 39, comma 2, del D.L. 24.6.2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11.8.2014, n. 114, costituisce causa di esclusione, fatto salvo il pagamento della sanzione.
Ai fini dell'applicazione del procedimento di cui all'art. 38, comma 2 bis), costituiscono elementi essenziali e dichiarazioni indispensabili tutte quelle previste a pena di esclusione dal punto III.2) del presente Bando e dalla Legge. La Stazione Appaltante farà dunque applicazione del soccorso istruttorio disposto dagli artt. 38, comma 2-bis, e 46 del D.Lgs. 163/2006 prima di procedere con l'esclusione del concorrente.
Ai fini dell'applicazione del procedimento di cui all'art. 38, comma 2 bis), costituiscono elementi essenziali e dichiarazioni indispensabili tutte quelle previste a pena di esclusione dal punto III.2) del presente Bando e dalla Legge. La Stazione Appaltante farà dunque applicazione del soccorso istruttorio disposto dagli artt. 38, comma 2-bis, e 46 del D.Lgs. 163/2006 prima di procedere con l'esclusione del concorrente.
L'aggiudicatario di ciascun lotto, ai sensi dell'art. 34 comma 35 della Legge 221 del 17.12.2012 è tenuto al rimborso delle spese di pubblicazione di bandi e avvisi di cui al secondo periodo del comma 7 art. 66 del D.Lgs. 163/2006, entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione secondo le modalità che verranno indicate in apposita comunicazione. I citati costi saranno ripartiti tra gli aggiudicatari in proporzione all'importo a base d'asta di ciascun lotto.
L'aggiudicatario di ciascun lotto, ai sensi dell'art. 34 comma 35 della Legge 221 del 17.12.2012 è tenuto al rimborso delle spese di pubblicazione di bandi e avvisi di cui al secondo periodo del comma 7 art. 66 del D.Lgs. 163/2006, entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione secondo le modalità che verranno indicate in apposita comunicazione. I citati costi saranno ripartiti tra gli aggiudicatari in proporzione all'importo a base d'asta di ciascun lotto.
All'aggiudicatario di ciascun lotto sarà inoltre richiesta la documentazione necessaria per le verifiche antimafia ai sensi del D.Lgs. 159/2011.
Responsabile procedimento: Andrea Boer, dirigente del Settore E-government e Società dell'Informazione.
Le richieste di chiarimenti relative al bando dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana e dovranno essere inoltrate sino a 10 giorni prima del termine fissato per la presentazione della domanda, esclusivamente in forma scritta all'indirizzo mail sistemi.informativi@regione.veneto.it
Le richieste di chiarimenti relative al bando dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana e dovranno essere inoltrate sino a 10 giorni prima del termine fissato per la presentazione della domanda, esclusivamente in forma scritta all'indirizzo mail sistemi.informativi@regione.veneto.it
Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le risposte a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite almeno 6 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande. Le risposte verranno pubblicate in forma anonima sul sito dell'Amministrazione regionale.
Non saranno, pertanto, fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine indicato. Le risposte a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite almeno 6 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande. Le risposte verranno pubblicate in forma anonima sul sito dell'Amministrazione regionale.
Il presente intervento è attuato in esecuzione delle deliberazioni della Giunta regionale n. 2462/2014 e del decreto del Direttore della Sezione Sistemi Informativi n. 62/2015.
Fonte: OJS 2015/S 113-204944 (2015-06-09)
Avviso di aggiudicazione (2016-04-28) Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Valore totale dell'appalto: 16 159 031 💰
Metadati dell'avviso
Tipo di documento: Avviso di aggiudicazione
Procedura
Tipo di offerta: Non applicabile
Amministrazione aggiudicatrice Identità
Indirizzo postale: Via Pacinotti 4 — Marghera
Città postale: Venezia
Contatto
Telefono: +49 0412792202📞
Fax: +49 0412792218 📠
Riferimento Date
Data di invio: 2016-04-28 📅
Data di pubblicazione: 2016-05-03 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2016/S 086-152759
Si riferisce all'avviso: 2015/S 113-204944
Numero GU-S: 86
Oggetto Ambito di applicazione dell'appalto
Numero di riferimento: Dir 1/2015 - Lotto 1) CIG 628003727A; Lotto 2) CIG 628018087A
Procedura Criteri di assegnazione
Criterio: 2. Lotto 1) Qualità tecnica delle soluzioni proposte e per la realizzazione dei progetti descritti in capitolato tecnico e relative tempistiche di realizzazione (50)
Aggiudicazione del contratto
1️⃣
Data di conclusione del contratto: 2016-04-20 📅
Nome: Engineering Ingegneria Informatica SpA
Indirizzo postale: Via San Martino della Battaglia 56
Città postale: Roma
Codice postale: 00185
Paese: Italia 🇮🇹
2️⃣
Nome: RTI tra le imprese PMI Srl con sede a Riva del Garda (TN) mandataria e Feratel Media Technologies AG con sede a Innsbruck mandante
Indirizzo postale: Viale F. Guella 3
Città postale: Riva del Garda
Codice postale: 38066
Informazioni sulle gare d'appalto
Numero di offerte ricevute: 3
2
Amministrazione aggiudicatrice Contatto
Paese: Italia 🇮🇹
Informazioni complementari Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo regionale (TAR) del Veneto
Indirizzo postale: Cannaregio 2277
Città postale: Venezia
Paese: Italia 🇮🇹 Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Regione del Veneto — Sezione Sistemi Informativi
Indirizzo postale: Via Pacinotti 4
Codice postale: 30175
Fonte: OJS 2016/S 086-152759 (2016-04-28)