Informazioni aggiuntive
Si precisa che il termine perentorio di presentazione delle offerte è fissato alle ore 13:00 del giorno di cui al punto IV.3.4) del presente bando.
La procedura di gara verrà svolta interamente in modalità telematica sul sito
www.regione.toscana.it/start — sezione Regione Toscana — Giunta Regionale.
Tutta la documentazione richiesta dovrà essere prodotta in modalità telematica sul suddetto sito e, ove richiesto, firmata digitalmente.
L'appalto è disciplinato dal bando di gara, dal disciplinare di gara e dalle «Norme tecniche di funzionamento del Sistema Telematico di Acquisto di Regione Toscana — Giunta Regionale — Start GR» approvate con decreto dirigenziale n. 4606/2006 e consultabili all'indirizzo internet:
http://www.regione.toscana.it/start — sezione Regione Toscana – Giunta Regionale.
All'indirizzo internet
www.regione.toscana.it/start — sezione Regione Toscana — Giunta Regionale, è disponibile la documentazione di gara di seguito specificata: il bando, il disciplinare di gara, la documentazione di gara di cui ai punti «2. — Modalità di presentazione delle offerte» e «5. — Concordato preventivo con continuità aziendale» del Disciplinare di gara non autogenerata dal Sistema Telematico, il Capitolato speciale d'appalto, il Piano per la sicurezza e il coordinamento, lo schema di contratto e la Lista delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l'esecuzione dell'opera. Sono, inoltre, disponibili al medesimo indirizzo Internet gli elaborati progettuali elencati al Capo IV — «Elaborati del progetto esecutivo» del Capitolato speciale d'appalto.
La durata dell'appalto o termine di esecuzione di cui al punto II.3) del presente bando è di giorni 1 035 dalla data di consegna dei lavori.
Il criterio di aggiudicazione di cui al punto IV.2.1) del presente bando è il prezzo più basso rispetto all'importo complessivo dei lavori indicato alla lettera c) del punto II.2.1), determinato, ai sensi dell'art. 82 del D.Lgs. n. 163/2006, mediante offerta a prezzi unitari compilata secondo le modalità previste nel disciplinare di gara; non sono ammesse offerte in aumento.
Il progetto esecutivo dei lavori è stato validato dal responsabile del procedimento in carica al momento della validazione con verbale del 20.6.2014.
Nel disciplinare di gara è specificata tutta la documentazione da presentare per la partecipazione alla gara nonché le modalità di presentazione della stessa per i soggetti che partecipano singolarmente, in raggruppamento temporaneo, consorzi, G.E.I.E.
Il presente bando è inoltre pubblicato nella terza parte del Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT).
Le informazioni relative alla gara devono essere richieste all'Amministrazione aggiudicatrice con le modalità indicate al paragrafo «Richieste di chiarimenti da parte degli operatori economici» del Disciplinare di gara.
Il concorrente, ai sensi dell'art. 79, comma 5-quinquies, del D.Lgs. n. 163/2006, deve indicare il domicilio eletto, la posta elettronica certificata (PEC), il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica per le comunicazioni di cui all'art. 79, comma 5, del Decreto stesso.
Tali indicazioni sono fornite dal concorrente compilando gli appositi spazi predisposti nella «Domanda di partecipazione e scheda di rilevazione requisiti».
Si procederà all'individuazione delle offerte anormalmente basse, alla verifica delle stesse e all'eventuale procedimento di esclusione secondo quanto previsto dagli articoli 86, 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/2006.
Ai sensi dell'art. 121, comma 2, del D.P.R. n. 207/2010, ove il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque, si procede alla verifica di anomalia ai sensi dell'articolo 86, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006: il Presidente di gara sospende la seduta pubblica e ne dà comunicazione al responsabile del procedimento affinché lo stesso proceda alla verifica di congruità, secondo quanto previsto dai suddetti articoli 87 e 88 e dall'art. 121, commi da 3 a 6, del D.P.R. n. 207/2010.
Ai sensi dell'art. 121, comma 7, del D.P.R. n. 207/2010, e dell'art. 86, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006, ove il numero delle offerte ammesse sia inferiore a cinque, l'Amministrazione aggiudicatrice può valutare la congruità delle offerte ai sensi dell'art. 86, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006.
L'Amministrazione aggiudicatrice può procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte non oltre la quinta, se queste vengono ritenute anomale (art. 88, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006).
Si procede ad aggiudicazione anche nel caso in cui pervenga una sola offerta valida.
In caso di offerte uguali si procederà per sorteggio.
L'Amministrazione aggiudicatrice effettua i controlli sulle dichiarazioni rese dai soggetti partecipanti ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006, del D.P.R. n. 445/2000, secondo le specifiche indicate nel disciplinare di gara.
L'Amministrazione aggiudicatrice non procede all'aggiudicazione qualora la verifica dell'idoneità tecnico-professionale di cui all'art. 16 della L.R. n. 38/2007 nei confronti dell'aggiudicatario provvisorio dia esito negativo.
Gli eventuali subappalti saranno disciplinati dall'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006, tenuto conto degli adempimenti previsti dall'art. 20 della L.R. n. 38/2007; il concorrente deve indicare, nella «Domanda di partecipazione e scheda di rilevazione requisiti», i lavori che intende subappaltare.
In relazione alle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria OG 3, OS 18-A e OS 21, il soggetto partecipante, ove non possieda i requisiti di capacità tecnico-organizzativa ed economico-finanziaria (SOA), dovrà obbligatoriamente indicare, ai fini dell'abilitazione alla gara, di subappaltare le medesime categorie e, contestualmente, soddisfare economicamente i requisiti di cui è sprovvisto, per ciascuna delle suddette categorie, con riferimento alla categoria prevalente.
I pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato all'aggiudicatario stesso, copia delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute a garanzia effettuate; qualora l'aggiudicatario non trasmetta le fatture quietanziate del subappaltatore o del cottimista entro il predetto termine, l'Amministrazione aggiudicatrice sospende il successivo pagamento a favore dell'aggiudicatario, con le modalità di cui all'art. 170, comma 7, del D.P.R. n. 207/2010.
In ogni caso, ai sensi dell'art. 13, comma 2, lett. a), della L. n. 180/2011, l'Amministrazione procederà al pagamento diretto dei subappaltatori e dei cottimisti se gli stessi possiedono i requisiti della micro, piccola o media impresa (PMI), così come definiti dalla Raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione Europea del 6.5.2003.
I lavori potranno essere consegnati anche nelle more della stipulazione del contratto, ai sensi dell'art. 153, comma 1, del D.P.R. n. 207/2010, nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui all'art. 11, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006: in tale caso, non è, comunque, consentito richiedere l'autorizzazione al subappalto finché non è stata formalizzata la stipula del contratto d'appalto.
L'Amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà di applicare l'art. 140 del D.Lgs. n. 163/2006.
Si precisa che le categorie OG 3 e OG 8 prevedono alcune lavorazioni di tipo impiantistico (ex art. 85 del Capitolato speciale d'appalto) per le quali dovranno essere rilasciate le obbligatorie dichiarazioni di conformità ai sensi dell'art. 7 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22.1.2008, n. 37. Pertanto, l'operatore economico aggiudicatario, pena la revoca dell'aggiudicazione, dovrà essere in possesso, alla data di stipula del contratto, dei requisiti professionali previsti dall'art. 4 del citato decreto o, in alternativa, dovrà obbligatoriamente chiedere, in sede di offerta, di subappaltare tali lavorazioni ad altro operatore economico in possesso dei requisiti richiesti.
L'Amministrazione aggiudicatrice, ai sensi dell'art. 241, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 163/2006, comunica che per le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto è esclusa la competenza arbitrale; le stesse saranno attribuite in via esclusiva alla competenza del Foro di Firenze.
Si informa che, ai sensi dell'art. 3 della L. n. 136/2010, l'aggiudicatario, al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, è tenuto ad utilizzare, per tutti i movimenti finanziari relativi al presente appalto, esclusivamente conti correnti bancari o postali dedicati, anche in via non esclusiva. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, il bonifico bancario o postale ovvero gli altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dall'appaltatore, dal subappaltatore e dai subcontraenti della filiera delle imprese interessati al presente appalto, il codice CUP e il codice CIG.
Ai sensi dell'art. 34, comma 35, del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, le spese sostenute dall'Amministrazione aggiudicatrice per le pubblicazioni per estratto ai sensi dell'art. 66, comma 7, secondo capoverso, del D.Lgs. n. 163/2006 devono essere rimborsate dall'aggiudicatario entro 60 giorni dall'aggiudicazione. L'importo per le pubblicazioni ai sensi dell'art. 66, comma 7, secondo capoverso, del D.Lgs. n. 163/2006, ammonta indicativamente a 4 000 EUR oltre IVA nei termini di legge.
Atto di indizione dell'appalto: Decreto del Dirigente n. 6667 del 15.12.2014.
Altre informazioni inerenti il procedimento amministrativo, il trattamento dei dati personali e i controlli sulle dichiarazioni rese dai partecipanti sono indicate nel disciplinare di gara.
Responsabile unico del procedimento: ing. Francesco Gabellini, tel. +39 0554383915.