A) la presente procedura viene gestita interamente per via telematica ex art. 85, c. 13 D.Lgs. 163/2006 e artt. 295 e 296 D.P.R. 207/2010, attraverso il Portale Acquisti di SEA, conforme all'art. 77 D.Lgs. 163/2006, raggiungibile all'URL:
https://portalefornitorisea.seamilano.eu.irj/portal. La documentazione ufficiale di gara è integralmente disponibile, per via elettronica, sul suddetto portale acquisti, nonché sul profilo della Committente all'URL:
http://www.seamilano.eu/it/avvisi-corso. Sui medesimi siti si provvederà anche a pubblicare le eventuali revisioni e/o errata corrige ai documenti di gara che si dovessero rendere necessarie nel corso della procedura. Si invitano, pertanto, i concorrenti a verificare le eventuali comunicazioni che venissero pubblicate. Essendo le stesse rese disponibili a tutti i concorrenti, si considereranno, comunque, lette. L'indirizzo di posta elettronica, da indicarsi ai sensi dell'art. 296, c.1, lett. e) D.P.R. 207/2010, è il seguente: portalefornitori@seamilano.eu; b) il D.Lgs. 163/06 parte III disciplina la presente procedura. Eventuali riferimenti ad articoli di cui alla parte II, non espressamente richiamati nell'art. 206, si intendono effettuati esclusivamente e limitatamente agli articoli di volta in volta richiamati. Analogamente troveranno applicazione oltre agli articoli espressamente richiamati nell'art. 339 comma 1 D.P.R. 207/10, gli ulteriori articoli di volta in volta citati nella documentazione di gara. Si evidenzia che, trattandosi di procedura interamente gestita in modalità telematica nonché di procedura riconducibile ai cd settore speciali, l'Ente Aggiudicatore, per la dimostrazione dei requisiti in capo all'aggiudicatario, non opererà attraverso AVCPass; c)relativamente all'indicazione di cui al punto IV.3.4) "Termine per il ricevimento delle offerte e delle domande di partecipazione", si precisa che la data indicata va intesa come scadenza, a pena di esclusione dalla gara, per la presentazione delle offerte; d) relativamente a quanto indicato al paragrafo II.3, si segnala che il termine iniziale, da cui computare la decorrenza contrattuale, è la data del verbale di consegna del primo intervento; e)relativamente alla prestazione dedotta in contratto, ai sensi dell'art. 37, c. 2, D.Lgs. 163/06 si precisa che la prestazione principale è quella riconducibile all'esecuzione dei lavori della categoria prevalente, mentre le prestazioni secondarie sono quelle riconducibili ai lavori di cui alle categorie scorporabili; f)in caso di ricorso al subappalto per la qualificazione nelle categorie a iscrizione obbligatoria, subappalto che, in tal caso, dovrà essere dichiarato a pena di esclusone, il concorrente sarà tenuto a indicare, nella dichiarazione di subappalto, il nominativo del Subappaltatore, nonché ad allegare la documentazione a comprova della sussistenza (certificato SOA), in capo a quest'ultimo, delle qualificazioni richieste per l'esecuzione delle lavorazioni oggetto di subappalto; g) l'Ente Aggiudicatore si riserva di valutare le offerte che dovessero apparire economicamente non congrue rispetto alla prestazione offerta. In ragione della facoltà riconosciuta agli Enti Aggiudicatori dall'art. 206 D.Lgs.163/06, si precisa che non troverà applicazione il meccanismo di cui all'art. 86, c. 1 D.Lgs. 163/06. Inoltre, ai sensi dell'art. 88, c. 7 del D.Lgs. 163/2006, si riserva di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte, non oltre la quinta; h) trova applicazione la disciplina di cui agli artt. 49 e 233, c. 5 D.Lgs. 163/2006. E' rimessa all'Ente Aggiudicatore la valutazione della concreta esistenza di rapporti tra avvalso e concorrente (avvalente), attestanti la reale sussistenza delle condizioni utili all'avvalimento. A tal fine, l'Ente Aggiudicatore si riserva la più ampia discrezionalità circa la verifica dell'effettiva disponibilità dei mezzi dell'avvalso, da parte del concorrente, tenuto conto degli elementi in concreto addotti ai fini probatori. Sul punto, ferma la produzione documentale prescritta dal citato art. 49, c. 2, relativamente ai requisiti non frazionabili di cui al paragrafo III.2.2.b1) e III.2.2.b2), laddove l'avvalso sia: 1) la holding, verrà preso in considerazione il bilancio consolidato approvato e depositato relativo a uno degli anni 2011/2012/2013, unitamente a dichiarazione con la quale l'avvalso si impegna, verso l'avvalente e verso l'Ente aggiudicatore, a mettere a disposizione del concorrente le risorse che si renderanno necessarie per l'esecuzione dell'Accordo quadro; 2) società esecutrice di lavori, verrà preso in considerazione l'Attivo corrente e il Passivo corrente, nonchè l'indebitamento finanziario netto e il Patrimonio netto desumibili dal suo bilancio civilistico approvato e depositato di uno degli anni 2011/2012/2013, unitamente a dichiarazione con la quale l'avvalso si impegna, verso l'avvalente e verso l'Ente aggiudicatore, a mettere a disposizione del concorrente le risorse che si renderanno necessarie per l'esecuzione dell'Accordo quadro; 3) banca o intermediario finanziario abilitato ex art 106 TUB, lo stesso dovrà, quanto al requisito di cui al paragrafo III.2.2.b1), dichiarare all'avvalente e all'Ente Aggiudicatore di mettere a disposizione del concorrente un attivo immediatamente liquidabile (denaro e/o titoli di Stato a deposito) per tutta la durata dell'Accordo quadro, che consenta al concorrente, ad adiuvandum del proprio bilancio, di dimostrare il possesso del prescritto indice, ovvero, quanto al requisito di cui al paragrafo III.2.2.b2), rilasciare una lettera di patronage che riporti l'espresso impegno di salvaguardare la solvibilità del concorrente al puntuale pagamento delle obbligazioni debitorie che matureranno in correlazione all'esecuzione del contratto d'appalto, corrispondendo al concorrente medesimo i mezzi economici per adempiere a quanto sopra; i) trovano applicazione gli artt. 34, 35, 36 e 37 del D. Lgs. 163/06, ad essi si rimanda in particolare, ma non limitatamente, per quanto attiene alla partecipazione in raggruppamento temporaneo o quale consorzio ordinario di concorrenti o quale rete di imprese. Si evidenzia che è consentita la presentazione di offerte da parte dei soggetti di cui all'art. 34 c. 1 lett. d) ed e)anche se non ancora costituiti. I consorzi di cui all'art. 34 c. 1 lett. b) e c) dovranno indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; j)relativamente alla partecipazione di reti di imprese, si richiamano le indicazioni di cui alla Determinazione dell'AVCP n. 3 del 23.4.2013 unitamente a quanto indicato dall'Ente Aggiudicatore nei documenti di gara; k)in caso di raggruppamenti temporanei/consorzio ordinario/imprese retiste, per la dimostrazione dei requisiti di cui al punto: III.2.2.a) si precisa che lo stesso dovrà essere posseduto dalla mandataria in misura minima del 60 %, mentre la restante percentuale dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti, ciascuna nella misura minima del 10 %, fermo restando che la mandataria dovrà possedere il requisito in misura superiore a ciascuna mandante; il requisito di cui al par. III.2.2.b1), dovrà essere posseduto dalla mandataria. Con riferimento alle mandanti, le stesse potranno, alternativamente, possedere il requisito di cui al par. III.2.2.b1), ovvero il requisito di cui al paragrafo III.2.2.b2); il requisito di cui al par. III.2.3.a) deve essere ripartito tra le imprese secondo quanto previsto dall'art. 92, c. 2 del D.P.R. 207/10 [in caso di raggruppamento temporaneo di imprese/consorzio ordinario di cui all'art. 34, c. 1, lett. d) ed e) D.Lgs. 163/06/rete di imprese di tipo orizzontale] e dall'art. 92, c. 3 [in caso di raggruppamento temporaneo di imprese/consorzio ordinario di cui all'art. 34, c. 1, lett. d) ed e) D.Lgs. 163/06/rete di imprese di tipo verticale]; i requisiti di cui ai par. III.2.3.b), III.2.3.c), III.2.3.d), III.2.3.e) dovranno essere posseduti dal costituito/costituendo R.T.I./consorzio ordinario/rete di imprese nel suo complesso; l) si richiamano i divieti di cui agli artt. 36, c. 5 e 37, c. 7D.Lgs. 163/06 nonché all'art. 253 DPR 207/10.La violazione di tali divieti comporta l'esclusione dalla gara di entrambi i concorrenti; m)l'Ente Aggiudicatore, ex art. 81, c.3, D. Lgs. 163/06, si riserva di non procedere all'aggiudicazione dell'appalto in presenza di una sola offerta valida così come si riserva di non aggiudicare laddove nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. In caso di offerte uguali si procederà mediante sorteggio pubblico off-line. n) L'Ente Aggiudicatore, in caso di fallimento dell'Appaltatore o risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo, si riserva di applicare la disciplina di cui all'art. 140 del D. Lgs. 163/06. In caso di RTI, troverà applicazione in primis l'art. 37, c. 18 e 19, D.Lgs. 163/06; o)le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l'offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata; p)l'Ente Aggiudicatore si è dotato del Regolamento concernente l'accesso da parte dei terzi ai documenti amministrativi, disponibile all'indirizzo
http://www.seamilano.eu/it/b2b/accesso-agli-atti; q)il subappalto e il cottimo sono ammessi secondo la disciplina di cui all' art. 118 del D.Lgs. 163/06. L'Ente Aggiudicatore non corrisponderà direttamente i pagamenti al subappaltatore o al cottimista, fatte salve le facoltà previste dall'art. 118, c. 3 e c. 3-bis del D.Lgs. 163/06. E' fatto obbligo all'Appaltatore di trasmettere entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti dell'appaltatore corrisposte ai subappaltatori, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate; r) ai soli fini del subappalto si indicano le seguenti categorie: OS12A 96 012,30 EUR; s) in capo al Legale Rappresentante dell'operatore economico aggiudicatario della gara, verrà accertata l'insussistenza dell'incapacità di contrarre a causa dell'emissione, senza autorizzazione e senza provvista, di assegni bancari e postali, per effetto di sanzione amministrativa comminata ai sensi dell'art. 5, c.2, lett. c) della L.386/90; t)è richiesta, a pena d'esclusione in considerazione della specificità e particolarità dei luoghi interessati dall'appalto, l'effettuazione di specifici sopralluoghi così come meglio precisato nel Disciplinare di gara; u) all'aggiudicatario, al fine della verifica dell'idoneità tecnico professionale propedeutica alla stipula del contratto, verrà richiesto di: (i) produrre, al fine della verifica di idoneità tecnico professionale di cui all'art. 90, c. 9, lett. a) e b), D.Lgs. 81/08, anch'essa pregiudiziale alla stipula del contratto: - documentazione/dichiarazioni di cui all'All. XVII D.Lgs. 81/08; - dichiarazione attestante il proprio organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'INPS, all'INAIL e alle casse edili nonché indicante il contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicate ai lavoratori dipendenti; (ii) dare evidenza, con riferimento al personale incaricato della gestione delle emergenze incendio, del possesso delle attestazioni comprovanti di aver ricevuto adeguata formazione per il rischio ELEVATO ai sensi del DM 10.3.98 (16 ore); Qualora trattasi di aggiudicatario R.T.I/Consorzio ordinario/Rete di imprese: il certificato di cui al punto (i) dovrà necessariamente essere prodotto dalla capogruppo nonché dagli altri componenti la compagine associativa; la documentazione di cui al punto (ii) dovrà essere prodotta indifferentemente dalla capogruppo o dagli altri componenti la compagine associativa; v) Con riferimento alle attività rientranti nell'elenco di cui all'art. 1, c. 53, L. 190/12, sempre al fine della stipula del contratto, verrà richiesto di dare evidenza degli estremi di iscrizione alla White List competente ovvero dell'istanza di iscrizione alla medesima; w) in applicazione del D.M. 12.12.10 la partecipazione alla presente procedura da parte di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi ove vige un regime fiscale agevolato rispetto a quello italiano (Paesi così detti “black list”) è subordinata alla richiesta di apposita autorizzazione rilasciata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano; x) ai sensi del D. Lgs. 196/2003, si informa che l'Ente Aggiudicatore aderisce ai principi fondamentali perla protezione e tutela dei dati personali dettati dal D.Lgs. 30.6.2003, n. 196. I dati personali, di cui verrà a conoscenza, necessari per l'espletamento della gara e successiva stipula del contratto, saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata con adeguate garanzie di sicurezza e riservatezza, secondo quanto previsto dalla normativa in materia di privacy; y) ai sensi dell'artt. 34 c. 35 del D. Lgs 179/2012 l'Aggiudicatario dovrà rimborsare all'Ente Aggiudicatore, entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione, le spese sostenute per la pubblicazione sui quotidiani dell'estratto del presente avviso e dell'esito di gara, che si stimano in 4 000 EUR (IVA esclusa); z) ai sensi dell'art. 79, c. 5-quinquies D.lgs. 163/06 si richiama l'obbligo del concorrente di indicare, in sede di offerta, il domicilio eletto per le comunicazioni nonché l'indirizzo di posta elettronica, certificata e non, nonché il numero di fax al fine dell'invio delle stesse; aa) in attuazione dell'art. 241 D.Lgs. 163/06 si segnala che il contratto non contiene la clausola compromissoria; ab) si segnala che il Codice Identificativo della Gara (C.I.G.) attribuito alla procedura in oggetto a cura dell'A.N.A.C (già Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture) è il nr. 615190696C; ac)relativamente alla previsione di cui all'art. 38, c. 2-bis del D.Lgs. 163/06, così come modificato dall'art. 39 del D.L. 90/2014 convertito dalla L. 114/14, la misura dell'eventuale sanzione pecuniaria è fissata all'1 per mille dell'importo a base d'asta; ad)Responsabile del procedimento per la fase di affidamento: Ing. Carlo Murelli.