Procedura aperta per l'affidamento del servizio di gestione del centro diurno anziani comunale «L'Aquilone» — CIG: 6379164CA7
Comune di Altopascio
Affidamento del servizio di gestione del Centro Diurno Anziani comunale «L'Aquilone» situato in Via Marconi 5/7 — Altopascio secondo le necessità e le caratteristiche indicate nel capitolato speciale d'appalto. L'inizio del servizio è indicativamente previsto per Aprile 2016 ed il termine per il 31.3.2017.
ScadenzaIl termine per la ricezione delle offerte era 2016-01-27. L'appalto è stato pubblicato su 2015-11-28.
Chi? Cosa? Dove?- • Lucca
Storia dell'approvvigionamento
| Data | Documento |
|---|---|
| 2015-11-28 | Avviso di gara |
Avviso di gara (2015-11-28)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di centri diurni
Quantità o entità:
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di centri diurni 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Altopascio
Indirizzo postale: Piazza Vittorio Emanuele 24
Codice postale: 55011
Città postale: Altopascio (LU)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.altopascio.lu.it/ 🌏
E-mail: comune.altopascio@postacert.toscana.it 📧
Telefono: +39 0583216455 📞
Fax: +39 0583216206 📠
Riferimento
Date
Data di invio: 2015-11-28 📅
Termine di presentazione: 2016-01-27 📅
Data di pubblicazione: 2015-12-03 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 234-425108
Numero GU-S: 234
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Quantità o entità:
Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione: Altopascio.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Livello(i) minimo(i) di standard:
Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano: Il presente appalto è finanziato con oneri propri del Comune di Altopascio.
Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2016-01-29 📅
Luogo di apertura: Sala del Consiglio Comunale del Comune di Altopascio, Piazza Ospitalieri.
Luogo: Sala del Consiglio Comunale del Comune di Altopascio, Piazza Ospitalieri.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Vice Segretario Generale, dott.ssa Paola Pistolesi
URL per la partecipazione: http://www.comune.altopascio.lu.it/bandi-e-avvisi/ 🌏
Riferimento
Date
Data di inizio: 2016-04-01 📅
Data di fine: 2017-03-31 📅
Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Toscana
Indirizzo postale: Via Ricasoli 40
Città postale: Firenze
Codice postale: 50122
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 055267301 📞
Fax: +39 055293382 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Servizio presso il quale è possibile ottenere informazioni sulla procedura di riesame
Nome: Comune di Altopascio
Indirizzo postale: Piazza Vittorio Emanuele II 24
Città postale: Altopascio
Codice postale: 55011
Telefono: +39 0583216455 📞
Indirizzo Internet: http://www.comune.altopascio.lu.it 🌏
Fax: +39 0583216206 📠
Fonte: OJS 2015/S 234-425108 (2015-11-28)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi di centri diurni
Quantità o entità:
204 198 EUR (duecentoquattromilacentonovantotto), oltre IVA dovuta per legge. L'importo degli oneri per la sicurezza è pari a 47,88 EUR (quarantasette/88) non soggetti a ribasso d'asta.Si specifica che il suddetto importo è stato determinato in base al numero degli utenti previsti dall'autorizzazione al funzionamento della struttura e cioè n. 13 anziani di cui n. 12 non autosufficienti e n. 1 autosufficiente e calcolato per la durata presunta dell'appalto.L'importo presunto è stato calcolato sulla base dei costi di gestione ipotizzato all'art. 5 del capitolato speciale d'appalto, ed è comprensivo del prezzo del trasporto degli utenti dalle proprie abitazioni fino alla sede del Centro Diurno Anziani.L' importo a base d'asta corrisponde all'importo mensile per la gestione del servizio ed è pari a 17 012,51 EUR (diciassettemiladodici/51).
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Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Servizi
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi di centri diurni 📦
Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Offerta economicamente più vantaggiosa
Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Autorità regionale o locale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Comune di Altopascio
Indirizzo postale: Piazza Vittorio Emanuele 24
Codice postale: 55011
Città postale: Altopascio (LU)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.comune.altopascio.lu.it/ 🌏
E-mail: comune.altopascio@postacert.toscana.it 📧
Telefono: +39 0583216455 📞
Fax: +39 0583216206 📠
Riferimento
Date
Data di invio: 2015-11-28 📅
Termine di presentazione: 2016-01-27 📅
Data di pubblicazione: 2015-12-03 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 234-425108
Numero GU-S: 234
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Affidamento del servizio di gestione del Centro Diurno Anziani comunale «L'Aquilone» situato in Via Marconi 5/7 — Altopascio secondo le necessità e le caratteristiche indicate nel capitolato speciale d'appalto. L'inizio del servizio è indicativamente previsto per Aprile 2016 ed il termine per il 31.3.2017.
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204 198 EUR (duecentoquattromilacentonovantotto), oltre IVA dovuta per legge. L'importo degli oneri per la sicurezza è pari a 47,88 EUR (quarantasette/88) non soggetti a ribasso d'asta.
Si specifica che il suddetto importo è stato determinato in base al numero degli utenti previsti dall'autorizzazione al funzionamento della struttura e cioè n. 13 anziani di cui n. 12 non autosufficienti e n. 1 autosufficiente e calcolato per la durata presunta dell'appalto.
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L'importo presunto è stato calcolato sulla base dei costi di gestione ipotizzato all'art. 5 del capitolato speciale d'appalto, ed è comprensivo del prezzo del trasporto degli utenti dalle proprie abitazioni fino alla sede del Centro Diurno Anziani.
L' importo a base d'asta corrisponde all'importo mensile per la gestione del servizio ed è pari a 17 012,51 EUR (diciassettemiladodici/51).
Sede principale o luogo di esecuzione: Altopascio.
Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale:
Requisiti di ordine generale:
Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento della concessione e degli appalti di lavori, servizi e forniture, né possono essere affidatari di subappalti e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti (a titolo esemplificativo e non esaustivo):
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— che abbiano iscrizioni nel casellario informatico dei contratti pubblici che comportano l'esclusione dalle procedure di affidamento,
— che siano stati dichiarati incapaci a contrarre con la Pubblica Amministrazione ex art. 32-quater c.p.,
— che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del Regio Decreto 16.3.1942, n. 267, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni (art. 38 comma 1 lett. a, D.Lgs. 163/2006),
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— nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 6 del D.Lgs. 159/2011 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 67 del D.Lgs. 159/2011. L'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società (art. 38 comma 1 lett. b, D.Lgs. 163/2006),
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— nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva 2004/18/CE; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di 4 soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato, ovvero quando è intervenuta la riabilitazione, ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima (art. 38 comma 1 lett. c, D.Lgs. 163/2006),
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— che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della Legge 19.3.1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa (art. 38 comma 1 lett. d, D.Lgs. 163/2006),
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— che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza ed a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio (art. 38 comma 1 lett. e, D.Lgs. 163/2006),
— che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara (art. 38 comma 1 lett. f, D.Lgs. 163/2006),
— che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante (art. 38 comma 1 lett. f, D.Lgs. 163/2006),
— che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti (art. 38 comma 1 lett. g, D.Lgs. 163/2006),
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— nei cui confronti, ai sensi dell'art. 38 comma 1-ter del D.Lgs. 163/2006, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10 D.Lgs. 163/2006, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti (art. 38 comma 1 lett. h, D.Lgs. 163/2006),
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— che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti (art. 38 comma 1 lett. i, D.Lgs. 163/2006),
— che non presentino la certificazione circa la regolarità dell'impresa rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, di cui all'articolo 17 della Legge 12.3.1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2 (art. 38 comma 1 lett. l, D.Lgs. 163/2006),
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— nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 8.6.2001, n. 231,
— nei cui confronti siano state erogate sanzioni comportanti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione, ivi compresi i provvedimenti interdittivi ex art. 14 del D.Lgs. 81/2008 (art. 38 comma 1, lettera m, D.Lgs. 163/2006),
— nei cui confronti, ai sensi dell'art. 40 comma 9 quater D.Lgs. 163/2006, risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'art. 7 comma 10 D.Lgs. 163/2006 per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA (art. 38 comma 1 lett. m-bis, D.Lgs. 163/2006),
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— che abbiano omesso denuncia all'Autorità Giudiziaria, pur essendone stati vittime, dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del Decreto Legge 13.5.1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12.7.1991, n. 203, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della Legge 24.11.1981, n. 689. La circostanza deve riguardare i soggetti di cui all'art. 38 comma 1 lettera b), deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'Autorità di cui all'articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio (art. 38 comma 1 lett. m-ter, D.Lgs. 163/2006),
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— che siano assoggettati alle sanzioni amministrative di cui all'art. 9 comma 2 lett. a) D.Lgs. n. 231/2001 (per tutte le società e consorzi),
— che ricorrano in una delle cause ostative previste dalla vigente legislazione antimafia,
— che ricorrano in una delle cause di esclusione di cui alla L. n. 383/2001 e successive modificazioni ed integrazioni (D.L. 25.9.2002, n. 210, convertito in Legge del 22.11.2002, n. 266, in materia di emersione del lavoro sommerso),
— che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale (art. 38 comma 1 lett. m-quater, D.Lgs. 163/2006),
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— che ai sensi dell'art.37 comma 7 D.Lgs. 163/2006, partecipino alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, e coloro che partecipino alla gara anche in forma individuale qualora abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. I consorzi di cui all'art.34 comma 1 lettera b) sono tenuti a dichiarare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara, a pena dell'esclusione sia del consorzio che della consorziata dalla gara.
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I casi di esclusione relativi al possesso dei requisiti di ordine generale, ai sensi dell'art. 38 comma 1 bis D.Lgs. 163/2006 non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca (ai sensi dell'art. 12 sexies del Decreto-Legge 8.6.1992, n. 306, convertito con modificazioni dalla Legge 356/1992 o degli artt. 20 e 24 D.Lgs. 6.9.2011 n. 159) ed affidate a un custode o amministratore giudiziario o finanziario.
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In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave, in considerazione della rilevanza e della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e degli affidamenti di subappalto fino a un anno, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.
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Requisiti di idoneità professionale:
Iscrizione da almeno un triennio nel registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. (oppure in uno dei registri professionali o commerciali istituiti presso altro Stato membro) per l'attività (sia prevalente che secondaria) di cui ai servizi oggetto del presente appalto; nel caso di Cooperativa o Consorzio, iscrizione all'albo delle cooperative presso il Registro delle imprese della Camera di Commercio.
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Fatturato annuo della ditta per servizi analoghi a quello del presente appalto, al netto dell'IVA, negli ultimi 3 anni (2012/2013/2014) non inferiore a 200 000 EUR (duecentomila) IVA esclusa.
Esperienza nell'ultimo triennio (2012/2013/2014) di gestione di almeno un centro diurno anziani, per almeno un periodo ininterrotto di 36 mesi.
Depositi e garanzie richiesti:
Per la partecipazione alla gara è richiesta:
Cauzione «provvisoria» pari al 2 % dell'importo dell'appalto, con validità di almeno 180 giorni e secondo le modalità di cui all'art. 75 del D.Lgs. 163/2006, come previsto dall'art. 20 del Capitolato speciale d'appalto.
Dopo l'aggiudicazione (prima della stipula del contratto ed entro il termine indicato dal Comune, a pena di decadenza) sono richieste:
Cauzione «definitiva», per l'esecuzione dell'appalto, pari al 10 % dell'importo di aggiudicazione ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., da costituirsi nelle forme di legge di cui all'art. 75 del D.Lgs. 163/2006 e secondo le modalità previste dall'art. 20 del Capitolato Speciale d'Appalto.
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Polizze assicurative come specificate all'art. 19 del Capitolato Speciale d'Appalto e in particolare: RCT/RCO massimale 3 000 000 EUR; Danni incendio fabbricato massimale 2 000 000 EUR.
Con riferimento alle garanzie fidejussorie sopra indicate, i candidati in possesso di certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee, come meglio specificato all'art. 75 comma 7 del D.Lgs. 163/2006, possono usufruire della riduzione del 50 %. Per beneficiare di tale riduzione deve essere allegata la certificazione in originale o in copia conforme all'originale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con allegata copia fotostatica del documento di identità del firmatario.
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Nomi e qualifiche professionali del personale ✅
Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2016-01-29 📅
Luogo di apertura: Sala del Consiglio Comunale del Comune di Altopascio, Piazza Ospitalieri.
Luogo: Sala del Consiglio Comunale del Comune di Altopascio, Piazza Ospitalieri.
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla gara possono assistere (ad esclusione della parte che avviene in seduta riservata) i rappresentanti delle imprese o loro delegati, muniti di apposita delega con allegata copia fotostatica del documento di identità del delegato e del delegante.
Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Vice Segretario Generale, dott.ssa Paola Pistolesi
URL per la partecipazione: http://www.comune.altopascio.lu.it/bandi-e-avvisi/ 🌏
Riferimento
Date
Data di inizio: 2016-04-01 📅
Data di fine: 2017-03-31 📅
Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: TAR Toscana
Indirizzo postale: Via Ricasoli 40
Città postale: Firenze
Codice postale: 50122
Paese: Italia 🇮🇹
Telefono: +39 055267301 📞
Fax: +39 055293382 📠
Informazioni sui termini di presentazione di ricorso:
Si precisa che l'organismo responsabile per le procedure di ricorso è il TAR Toscana.
Per l'impugnazione del bando di gara, il ricorso al TAR deve essere proposto nel termine di 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso ex art. 120 del D.Lgs. 104/2010.
Può inoltre essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla pubblicazione del bando.
Per ulteriori informazioni sulla presentazione dei ricorsi, è possibile contattare il Settore Affari Generali, Vice Segretario Generale dott.ssa Paola Pistolesi.
Nome: Comune di Altopascio
Indirizzo postale: Piazza Vittorio Emanuele II 24
Città postale: Altopascio
Codice postale: 55011
Telefono: +39 0583216455 📞
Indirizzo Internet: http://www.comune.altopascio.lu.it 🌏
Fax: +39 0583216206 📠
Fonte: OJS 2015/S 234-425108 (2015-11-28)
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