Procedura aperta ex articolo 55, comma 5, del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 ed ex articolo 2 del D.L. 31.5.2014 n. 83 (convertito con modificazioni nella legge 29.7.2014, n. 106) per la fornitura di Beni e Servizi per la Realizzazione del Data Center e del Disaster Recovery per il Grande Progetto Pompei

Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia

Procedura aperta ex articolo 55, comma 5, del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 ed ex articolo 2 del D.L. 31.5.2014 n. 83 (convertito con modificazioni nella legge 29.7.2014, n. 106) per la fornitura di Beni e Servizi per la Realizzazione del Data Center e del Disaster Recovery per il Grande Progetto Pompei.

Scadenza

Il termine per la ricezione delle offerte era 2015-03-10. L'appalto è stato pubblicato su 2015-01-15.

Chi? Cosa? Dove?
Storia dell'approvvigionamento
Data Documento
2015-01-15 Avviso di gara
Avviso di gara (2015-01-15)
Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Titolo: Servizi informatici
Quantità o entità:
L'importo totale dell'appalto è di 265 293,72 EUR oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria e degli oneri della sicurezza (DUVRI) previsti pari a 0. L'importo a base di gara soggetto a ribasso è di 265 000 EUR oltre IVA. L'aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità ammonta a 293,72 EUR di cui 213,72 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa ed 80 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal c.d. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts.265 293,72
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Valore totale dell'appalto: 265 293,72 💰
Metadati dell'avviso
Lingua originale: italiano 🗣️
Tipo di documento: Avviso di gara
Natura del contratto: Forniture
Regolamento: Unione Europea
Vocabolario comune per gli appalti (CPV)
Codice: Servizi informatici 📦

Procedura
Tipo di procedura: Procedura aperta
Tipo di offerta: Presentazione di un'offerta per tutti i lotti
Criteri di assegnazione
Prezzo più basso

Amministrazione aggiudicatrice
Identità
Paese: Italia 🇮🇹
Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero o qualsiasi altra autorità nazionale o federale
Nome dell'amministrazione aggiudicatrice: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Indirizzo postale: Via Villa dei Misteri 2
Codice postale: 80045
Città postale: Pompei (NA)
Contatto
Indirizzo Internet: http://www.pompeiisites.orgwww.garemibac.it 🌏
E-mail: mbac-ssba-pes@mailcert.beniculturali.it 📧
Telefono: +39 0818575356 📞
Fax: +39 0818575364 📠

Riferimento
Date
Data di invio: 2015-01-15 📅
Termine di presentazione: 2015-03-10 📅
Data di pubblicazione: 2015-01-20 📅
Identificatori
Numero dell'avviso: 2015/S 013-018718
Numero GU-S: 13
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva il diritto di: — non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto in conformità all'articolo 81, comma 3, del Codice degli Appalti, — di non concludere motivatamente il contratto anche qualora sia in precedenza avvenuta l'aggiudicazione, — procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente ai sensi dell'art. 86, comma 3, del Codice degli Appalti, — di chiedere ai concorrenti, qualora lo ritenesse necessario, di completare o fornire integrazioni e/o chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati, nei limiti previsti dall'articolo 46, comma 1 del Codice degli Appalti. Il mancato, inesatto o tardivo adempimento, alla richiesta della Stazione Appaltante, di completare o fornire integrazioni e/o chiarimenti, entro il termine di 10 giorni decorrenti dalla recezione della richiesta stessa, costituisce causa di esclusione dalla gara. Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 2.3.2015 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i servizi oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 11, 18 e 25.2.2015 previo appuntamento da richiedere mediante la «Piattaforma Telematica», con un preavviso di almeno quattro giorni, accedendo all'apposita area «Messaggi», secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area «Messaggi». Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». L'Appaltatore avrà l'obbligo di rimborsare alla Stazione Appaltante, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, le spese per la pubblicazione sui quotidiani dell'avviso di pubblicazione e dell'avviso di aggiudicazione, in applicazione di quanto disposto dall'art. 34, comma 35, del D.L. 12.10.2012 n. 179 convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, stimate in circa 8 000 EUR. (oltre IVA). Determina a contrarre del 18.8.2014. La Stazione Appaltante potrà avvalersi della facoltà di cui all'art. 57, comma 5, lett. b) del D.Lgs. 163/2006.
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Oggetto
Ambito di applicazione dell'appalto
Breve descrizione:
Procedura aperta ex articolo 55, comma 5, del D.Lgs. 12.4.2006, n. 163 ed ex articolo 2 del D.L. 31.5.2014 n. 83 (convertito con modificazioni nella legge 29.7.2014, n. 106) per la fornitura di Beni e Servizi per la Realizzazione del Data Center e del Disaster Recovery per il Grande Progetto Pompei.
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Quantità o entità:
L'importo totale dell'appalto è di 265 293,72 EUR oltre IVA ed è comprensivo dell'Aliquota forfettaria e degli oneri della sicurezza (DUVRI) previsti pari a 0. L'importo a base di gara soggetto a ribasso è di 265 000 EUR oltre IVA. L'aliquota forfettaria ex art. 12 del Protocollo di Legalità ammonta a 293,72 EUR di cui 213,72 EUR per i costi derivanti dall'attuazione delle misure, previste nel Protocollo di Legalità, volte alla repressione della criminalità e dei tentativi di infiltrazione mafiosa ed 80 EUR per i costi derivanti dalle misure, anch'esse previste dal Protocollo di Legalità e dal Protocollo Operativo, volte ad assicurare il monitoraggio dei flussi finanziari mediante le procedure previste dal c.d. Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts.
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Durata: 36 mesi
Numero di riferimento: CIG: 6088209500 - CUP: F69J14000420006
Nome del progetto o programma finanziato dall'UE:
I servizi di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del «Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030)» (di seguito «Progetto Pompei») sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR «Attrattori culturali, naturali e turismo» Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
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Luogo di esecuzione
Sede principale o luogo di esecuzione:
Pompei: CED Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, Via Villa dei Misteri 2, 80045 Pompei.
Napoli: CED Parco di Capodimonte, Palazzotto Borbonico, Via Milano 2, 80100 Napoli.

Informazioni legali, economiche, finanziarie e tecniche
Condizioni di partecipazione
Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale: Sono ammessi a partecipare alla presente procedura gli operatori economici.
Posizione economica e finanziaria:
L'operatore economico deve, obbligatoriamente, a pena di esclusione, dimostrare di:
— aver conseguito negli esercizi 2011, 2012, 2013 un fatturato (inteso come valore della produzione ricavabile dal Bilancio voce A1 del Conto Economico) almeno pari al triplo della base d'asta,
— aver conseguito negli esercizi 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 un fatturato specifico (in servizi/forniture per la realizzazione e gestione di soluzioni di Data Center e Disaster Recovery e/o business continuity) almeno pari al triplo della base d'asta (sarà sufficiente dichiarare l'importo del fatturato suddiviso per anno e per competenza).
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Capacità tecnica e professionale:
L'operatore economico deve, obbligatoriamente, a pena di esclusione, dimostrare di:
— aver conseguito negli esercizi 2011, 2012, 2013 un fatturato (inteso come valore della produzione ricavabile dal Bilancio voce A1 del Conto Economico) almeno pari al triplo della base d'asta,
— aver conseguito negli esercizi 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 un fatturato specifico (in servizi/forniture per la realizzazione e gestione di soluzioni di Data Center e Disaster Recovery e/o business continuity) almeno pari al triplo della base d'asta (sarà sufficiente dichiarare l'importo del fatturato suddiviso per anno e per competenza).
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Esecuzione dell'appalto
Depositi e garanzie richiesti:
Da produrre in conformità delle disposizioni contenute negli articoli 75, 113, 141 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, e nell'art. 124 del D.P.R. 207/2010 nonché ai sensi dell'art. 2 comma 1, lett. c-bis del D.L. 83/2014 convertito con modificazioni in Legge 106/2014, secondo le modalità descritte nel Disciplinare di gara e nel Capitolato Tecnico.
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Principali condizioni di finanziamento e modalità di pagamento e/o riferimento alle disposizioni pertinenti che le regolano:
I servizi di cui al presente appalto, finalizzati all'attuazione del Progetto Pompei per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei (Codice Comunitario Identificativo 2011 IT161PR030) sono finanziati con risorse della politica di coesione comunitaria 2007-2013, nell'ambito del Programma Operativo Interregionale FESR Attrattori culturali, naturali e turismo — Obiettivo Convergenza 2007-2013, a valere pertanto sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui al «Regolamento (CE) 5.7.2006, n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999», al «Regolamento (CE) 11.7.2006, n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999», nonché al «Regolamento (CE) 8.12.2006, n. 1828/2006 della Commissione che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale».
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Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici a cui verrà aggiudicato l'appalto:
Sono ammessi a partecipare, purché nel rispetto delle modalità e dei requisiti indicati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico, tutti i soggetti indicati nell'articolo 34 del Codice degli Appalti, secondo la disciplina prevista dagli articoli 35, 36 e 37 del medesimo Codice degli Appalti, ovvero gli operatori economici residenti in altri Stati membri dell'UE, nelle forme previste nei Paesi di residenza, in conformità delle disposizioni dell'articolo 39 del citato Codice degli Appalti. È fatto divieto agli operatori economici di partecipare alla gara in forma individuale e contemporaneamente in forma associata, ovvero di partecipare in più di un R.T.I. o di consorzi ordinari, pena l'esclusione dalla gara dell'impresa singola e dei R.T.I. o consorzi ai quali l'impresa medesima partecipi.
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Procedura
Periodo di validità dell'offerta: 180 giorni
Data di apertura delle offerte: 2015-03-12 📅
Luogo di apertura (organizzazione): Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Luogo di apertura (città): Pompei (NA)
Informazioni sulle persone autorizzate e sulla procedura di apertura:
Alla seduta pubblica, nonché a quelle successive che si svolgeranno nel luogo e nei giorni indicati tramite Piattaforma Telematica, potrà intervenire un incaricato per ciascun concorrente, che abbia la legale rappresentanza dell'operatore medesimo ovvero sia stato da questi all'uopo delegato a rappresentarlo. Tali poteri dovranno risultare da idonea procura corredata da copia di un valido documento di identità del conferente degli stessi.
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Lingue
Lingua: italiano 🗣️
Condizioni per l’apertura delle offerte
Indirizzo: Via Villa dei Misteri 2

Amministrazione aggiudicatrice
Contatto
Referente: Alberto Bruni
Indirizzo Internet: www.pompeiisites.orgwww.garemibac.it 🌏

Riferimento
Identificatori
Numero di riferimento attribuito dall’amministrazione aggiudicatrice: CIG: 6088209500 - CUP: F69J14000420006
Informazioni aggiuntive
La Stazione Appaltante si riserva il diritto di:
— non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto in conformità all'articolo 81, comma 3, del Codice degli Appalti,
— di non concludere motivatamente il contratto anche qualora sia in precedenza avvenuta l'aggiudicazione,
— procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente ai sensi dell'art. 86, comma 3, del Codice degli Appalti,
— di chiedere ai concorrenti, qualora lo ritenesse necessario, di completare o fornire integrazioni e/o chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati, nei limiti previsti dall'articolo 46, comma 1 del Codice degli Appalti. Il mancato, inesatto o tardivo adempimento, alla richiesta della Stazione Appaltante, di completare o fornire integrazioni e/o chiarimenti, entro il termine di 10 giorni decorrenti dalla recezione della richiesta stessa, costituisce causa di esclusione dalla gara.
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Tutti i chiarimenti potranno essere richiesti entro il termine del 2.3.2015 esclusivamente mediante «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi». Non saranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute a voce, telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata. Le risposte alle richieste di chiarimento saranno rese dalla Stazione Appaltante anche in unica soluzione dando pubblicità sui profili della Stazione Appaltante medesima. Ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii,, la Stazione Appaltante stabilisce che le comunicazione e gli scambi di informazioni con gli operatori economici avverranno mediante messaggistica della «Piattaforma Telematica» nell'apposita area «Messaggi», posta elettronica certificata ai sensi del CAD, all'indirizzo indicato nel punto 1, ed in caso di indisponibilità oggettiva della «Piattaforma Telematica» e degli altri mezzi citati, mediante telefax al numero indicato nel medesimo punto 1. Le comunicazioni di cui all'articolo 79 del Codice degli Appalti potranno avvenire a mezzo di posta elettronica certificata ai sensi del CAD secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. A pena di esclusione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, gli operatori economici dovranno effettuare la visita dei luoghi dove saranno eseguiti i servizi oggetto dell'appalto. I sopralluoghi dovranno essere eseguiti nei giorni 11, 18 e 25.2.2015 previo appuntamento da richiedere mediante la «Piattaforma Telematica», con un preavviso di almeno quattro giorni, accedendo all'apposita area «Messaggi», secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara. Il sopralluogo dovrà essere eseguito nell'ora che sarà comunicata dalla Stazione Appaltante, unicamente tramite l'apposita area «Messaggi». Il 5.4.2012 la Prefettura — U.T.G. di Napoli e la Stazione Appaltante hanno sottoscritto un accordo allegato al Disciplinare come «Allegato 2A» (di seguito, il Protocollo di Legalità), diretto a garantire una rapida e corretta esecuzione degli interventi nel rispetto degli adempimenti prescritti dalla vigente normativa antimafia, nonché a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, implementare misure atte a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, anche mediante forme di monitoraggio durante l'esecuzione dei lavori. Il 6.2.2013, da parte del Ministero dell'Interno, rappresentato dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere istituito con D.M. del Ministero dell'Interno del 14.3.2003 (di seguito, il CCASGO), da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica (di seguito, il DIPE), nonché della Stazione Appaltante, del Gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del «Progetto Pompei», istituito ai sensi dell'articolo 5 del Protocollo di Legalità, (di seguito, il GdL) e del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction), è stato sottoscritto un «Protocollo Operativo per la sperimentazione del monitoraggio finanziario relativo al Progetto Pompei» allegato al Disciplinare come «Allegato 2B». Tale Protocollo Operativo è volto ad avviare, con riferimento al Progetto Pompei, del quale l'intervento oggetto del presente Disciplinare è parte, la sperimentazione del monitoraggio finanziario di cui all'articolo 10 del Protocollo di Legalità, sulla base di criteri analoghi a quelli adoperati nell'ambito del Progetto C.A.P.A.C.I. Creation of Automated Procedures Against Criminal Infiltration in public contracts. I soggetti che intendono partecipare alla gara in forma aggregata, sia essa un R.T.I., un consorzio o un G.E.I.E. e che sono tenuti a possedere e comprovare i requisiti di ordine generale indicati nel Disciplinare, sono tenuti a prendere conoscenza dei contenuti del Protocollo di Legalità e del Protocollo Operativo allegati al Disciplinare e conseguentemente rendere le dichiarazioni indicate nel medesimo Disciplinare di gara. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere la procedura a seguito di anomalie segnalate dalla «Piattaforma Telematica». L'Appaltatore avrà l'obbligo di rimborsare alla Stazione Appaltante, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, le spese per la pubblicazione sui quotidiani dell'avviso di pubblicazione e dell'avviso di aggiudicazione, in applicazione di quanto disposto dall'art. 34, comma 35, del D.L. 12.10.2012 n. 179 convertito in Legge 17.12.2012, n. 221, stimate in circa 8 000 EUR. (oltre IVA). Determina a contrarre del 18.8.2014. La Stazione Appaltante potrà avvalersi della facoltà di cui all'art. 57, comma 5, lett. b) del D.Lgs. 163/2006.
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Informazioni complementari
Corpo di revisione
Nome: Tribunale Amministrativo Regionale — sede di Napoli
Indirizzo postale: Piazza Municipio 64
Città postale: Napoli
Codice postale: 80100
Paese: Italia 🇮🇹
E-mail: tarna-segrprotocolloamm@ga.cert.it 📧
Telefono: +39 0817817111 📞
Indirizzo Internet: http://www.giustizia-amministrativa.it/italia/campania.htm 🌏
Fax: +39 0815529855 📠
Fonte: OJS 2015/S 013-018718 (2015-01-15)