Informazioni aggiuntive
1. Ai sensi degli artt. 74 e 77 del D.Lgs. 163/06, la gara sarà espletata con il supporto di strumenti elettronici.
2. Le imprese interessate che non fossero già in possesso di abilitazione al Portale dovranno preventivamente ed obbligatoriamente richiederne l'abilitazione secondo le modalità indicate nella homepage del portale
www.acquistionline.trenitalia.it
Si precisa che l'abilitazione al Portale è a titolo gratuito. La registrazione e la successiva abilitazione consentono all'Impresa di accedere alla sezione dedicata alla gara. Con l'accesso a tale sezione l'Impresa potrà prendere visione della documentazione aggiuntiva, presentare richieste di chiarimenti, e trasmettere telematicamente la domanda di partecipazione. Nel caso di partecipazione di R.T.I./Consorzi di Imprese/G.E.I.E. la registrazione, l'inserimento e la trasmissione telematica della documentazione richiesta sul Portale dovrà essere effettuato:
1) Dal Consorzio, nel caso di soggetti di cui all'art. 34 c. 1 lettere b) e c) del D.Lgs. 163/2006.
2) Dall'Impresa mandataria/capogruppo, nel caso di soggetti di cui al predetto art. 34 c. 1 lettere d), e), f) costituiti/costituendi.
3. In caso di necessità di supporto ai fini della registrazione al portale, nonché nello svolgimento delle operazioni all'interno del Portale, i Concorrenti hanno facoltà di contattare il Servizio Assistenza al numero dedicato (tel. +39 02266002680).
4. Al completamento delle operazioni di registrazione le imprese dovranno:
1) Accedere al Portale (previa attivazione di apposita user ID, inserita in fase di registrazione, e password, ricevuta tramite comunicazione e-mail di sistema e modificabile in fase di accesso), nella sezione «Fasi di Prequalifica (FDP)», e poi cliccare su «Eventi ad Evidenza Pubblica».
2) Accedere alla gara telematica.
3) Selezionare il tasto «Partecipa».
4) (Solo al primo accesso) cliccare su «Mia Risposta», posto sulla sinistra della pagina web.
5) (Solo al primo accesso) cliccare sul link «Rispondi» (posizionato al centro dello schermo) per avviare il processo di risposta.
Ultimate tali operazioni le imprese potranno scaricare la documentazione di gara, porre chiarimenti, ricevere le risposte e presentare la propria domanda di partecipazione telematica. Dopo avere eseguito tali operazioni, il concorrente potrà visualizzare gli eventi online per i quali ha espresso interesse a partecipare, all'interno dell'area «Mie Fasi di Offerta (FDO)». All'interno dell'area «Amministrativa» il concorrente dovrà allegare i documenti richiesti, sottoscritti con firma digitale, secondo quanto indicato ai precedenti punti III.2.1), III.2.2) e III.2.3). Al termine dell'inserimento della documentazione richiesta, il concorrente dovrà cliccare su «Salva ed Esci» per salvare quanto inserito e tornare alla propria pagina riepilogativa dell'offerta. Per ciascun documento sottoscritto digitalmente il certificato di firma digitale dovrà essere valido alla data di inserimento del documento stesso a portale. Si precisa che tutti i documenti cartacei da inserire nel Portale, per poter essere firmati digitalmente dovranno essere preventivamente scansionati. Non è consentito firmare una cartella compressa (es. zip) contenente documenti priva di firma digitale. Una volta espletate tali attività il concorrente, per trasmettere la propria domanda di partecipazione telematica, dovrà: cliccare su «Trasmetti risposta»; cliccare su «OK» per confermare la trasmissione; Scaricare il file pdf autogenerato dal sistema e contenente ogni dichiarazione formulata a video nella Busta Amministrativa; Firmare digitalmente tale file pdf ed allegarlo sul Portale secondo le istruzioni visualizzate a video. Il Concorrente potrà visualizzare nella sua cartella personale, alla colonna «Stato della risposta», l'avvenuta trasmissione (Stato della risposta: «Trasmessa»). Il Concorrente potrà modificare i dati precedentemente trasmessi entro e non oltre la data e l'ora di scadenza della presentazione della domanda di partecipazione. In tal caso, il Concorrente dovrà procedere nuovamente alle operazioni di trasmissione e di sottoscrizione dei file pdf autogenerati, secondo le modalità sopra riportate. Nel caso di raggruppamenti di imprese di cui all'art. 34, comma 1, lett. d), e) e f) del D.Lgs. 163/06 non ancora costituiti, la predetta documentazione dovrà essere sottoscritta digitalmente da tutte le Imprese facenti parte del raggruppamento. Le operazioni di inserimento a Sistema di tutta la documentazione richiesta, nonché di trasmissione e conferma, rimangono ad esclusivo rischio del concorrente. Si invitano pertanto i Concorrenti ad avviare tali attività con largo anticipo rispetto alla scadenza prevista onde evitare la non completa e quindi mancata trasmissione della risposta decorso tale termine. Con la trasmissione telematica della risposta, il Concorrente accetta tutta la documentazione di gara, allegati e chiarimenti inclusi. Si ricorda infine che per informazioni o supporto nelle operazioni di inserimento e trasmissione della documentazione e dell'offerta, i Concorrenti hanno la facoltà di contattare il Gestore del Sistema (tel. +39 02266002680).
5. Il presente Bando è disponibile nelle pagine pubbliche del Portale (area «Bandi e avvisi in corso»). I facsimili di dichiarazione Gara sono invece disponibili nell'area riservata alla gara online e accessibile solo previa registrazione e abilitazione.
6. La domanda di partecipazione deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del concorrente e deve riportare il domicilio eletto presso il quale Trenitalia potrà inviare la corrispondenza inerente la presente procedura di gara, ed altresì almeno un numero di telefono, di fax e un indirizzo di posta elettronica.
7. È obbligatorio il possesso da parte del legale rappresentante di un certificato di firma digitale, in corso di validità generato mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura, ai sensi di quanto previsto dall'art 38, comma 2, del D.P.R. n. 445/2000 e dall'art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005.
8. Sono ammessi certificati di firma digitale rilasciati da Certificatori operanti in base ad una licenza od autorizzazione rilasciata da uno Stato membro dell'Unione Europea incluso nella lista di cui all'art. 11 della Direttiva 1999/93/CE, purché il formato di firma sia conforme a quanto previsto dalla Decisione adottata dalla Commissione europea 2011/130/EU del 25.2.2011.
Sono altresì ammessi, in conformità a quanto stabilito dall'art. 21 comma 4 del D.Lgs. 82/2005, certificati di firma digitale rilasciati da un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell'Unione europea, quando ricorre una delle seguenti condizioni:
a. Il certificatore possiede i requisiti di cui alla direttiva 1999/93/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.12.1999, ed è accreditato in uno stato membro;
b. Il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabilito nella Unione Europea, in possesso dei requisiti di cui alla medesima direttiva;
c. Il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza di un accordo bilaterale o multilaterale tra l'Unione europea e Paesi terzi o organizzazioni internazionali.
Sarà onere dell'Impresa indicare quale delle ipotesi sopra indicate sia applicabile all'autorità che le ha rilasciato la firma, allegandone documentazione a comprova, e indicare altresì lo strumento per mezzo del quale sarà possibile effettuare la verifica (software, link, ecc.).
N.B. Si precisa che sul portale è presente uno strumento di verifica della firma digitale che è in grado di controllare la validità della firma se la dimensione del file è inferiore ai 25 MB.
Trenitalia effettuerà la verifica della validità delle firme digitali utilizzando lo strumento automatico di verifica presente sul portale, e nel caso di verifica negativa una volta scaricato/i in locale il/i file, utilizzerà i software gratuiti messi a disposizione delle Certification Autority Italiane (come previsto dalle disposizioni normative in materia).
Pertanto si suggerisce alle Imprese di effettuare, per i file firmati digitalmente, verifiche preventive con tali strumenti.
Per ciascun documento sottoscritto digitalmente il certificato di firma digitale dovrà essere valido alla data di inserimento del documento stesso a portale.
È opportuno ricordare che un documento con firma digitale scaduta o revocata è valido solamente se al documento è associato un riferimento temporale opponibile ai terzi (marca temporale rilasciata da un certificatore iscritto nell'elenco pubblico dei certificatori) apposto durante il periodo di validità del certificato della firma.
Si precisa che i soli formati di firme digitali accettati saranno quelli CADES e PADES.
9. Si evidenzia che tutti i documenti firmati digitalmente dal Responsabile del Procedimento di Trenitalia in modalità:
— PADES, ovvero i file con estensione .pdf firmati digitalmente: dovranno essere controfirmati digitalmente dal Concorrente nella medesima modalità e inseriti nella relativa busta di risposta. Il concorrente non dovrà quindi stampare e scannerizzare il file stesso per produrlo in altre tipologie di file diverse da quella originaria. In tal modo verrà preservata la presenza nel file stesso della firma del Responsabile del Procedimento di Trenitalia.
— CADES, dovranno essere compilati opportunamente, controfirmati digitalmente dal Concorrente in modalità CADES e inseriti nella relativa busta di risposta. Il concorrente dovrà mantenere la tipologia di file così prodotto da Trenitalia, senza dover stampare e scannerizzare il file stesso per produrlo in altre tipologie di file diverse da quella originaria. Pertanto, un file prodotto da Trenitalia con estensione .doc firmato digitalmente e trasformato con CADES in un file con estensione .p7m, dovrà essere necessariamente controfirmato digitalmente dal concorrente in modalità CADES (ovvero, dovrà essere lo stesso file con estensione .doc firmato digitalmente dal concorrente). Tale ultimo file .doc presenterà la firma digitale del solo Concorrente. In tal modo Trenitalia potrà riscontrare — tramite la verifica di protezione del file — che il file prodotto sia effettivamente un'elaborazione di quello originariamente firmato dal Responsabile del Procedimento di Trenitalia.
10. In caso di Raggruppamenti di imprese non ancora costituiti, la domanda dovrà essere sottoscritta digitalmente dai legali rappresentati di tutte le imprese che intendono riunirsi e contenere l'indicazione dell'impresa che tra esse assumerà la veste di mandataria/capogruppo.
11. Le domande possono essere sottoscritte digitalmente anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
12. Trenitalia si riserva la facoltà di richiedere integrazioni e chiarimenti in merito alla documentazione e dichiarazioni prodotte dai concorrenti a corredo della domanda di partecipazione.
13. Nel caso in cui Trenitalia riscontri la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni rese dal concorrente, lo stesso sarà tenuto al pagamento, in favore di Trenitalia medesima, di una sanzione pecuniaria pari a 5 000 EUR (euro cinquemila), da effettuarsi mediante versamento in contanti presso Banca Unicredit — cod. IBAN IT57Y0200805351000500083573; causale: «Gara a procedura ristretta, interamente gestita con sistemi telematici, per l'acquisto di una soluzione software integrata di Fraud Management con servizi correlati — CIG: 6335290EAE — pagamento sanzione pecuniaria» (si rammenta che l'Impresa dovrà produrre a corredo della documentazione richiesta, copia del dispositivo di versamento rilasciato dall'Istituto bancario).
Nel caso in cui il concorrente non provveda ad integrare e/o regolarizzare la documentazione risultata carente, ovvero non provveda ad effettuare il pagamento della sanzione pecuniaria di cui sopra, entro il termine indicato in sede di soccorso istruttorio, Trenitalia provvederà ad escludere il concorrente dalla gara e a segnalare il fatto all'ANAC che gestirà la comunicazione quale notizia utile ai sensi dell'art. 8, comma 2, lettera dd) del D.P.R. 5.10.2010, n. 207.
14. I dati forniti dai concorrenti verranno trattati da Trenitalia nel rispetto della D.Lgs. 30.6.2003 n. 196, per finalità strettamente connesse ad obblighi stabiliti da leggi, regolamenti e norme comunitarie, all'accertamento dei requisiti di ammissione alla gara e per l'esecuzione del contratto stipulato, fermo restando che verrà comunque garantito agli interessati l'esercizio dei diritti stabiliti dall'art. 7 del decreto legislativo citato.
15. In relazione all'applicazione della previsione di cui all'art. 79, comma 5-quater del D.Lgs. 163/2006, il concorrente dovrà indicare specificamente i documenti in relazione ai quali ricorra la fattispecie di cui all'art. 13, comma 5, lettera a) del D.Lgs. 163/2006, unitamente ad una motivata e comprovata dichiarazione in ordine alla presenza di segreti tecnici o commerciali.
16. La documentazione prodotta dai soggetti concorrenti non sarà restituita.
17. Trenitalia si riserva la facoltà d'interrompere o annullare in qualsiasi momento la gara in base a valutazioni di propria esclusiva competenza, senza che i concorrenti possano vantare diritti o aspettative di sorta.
18. Trenitalia si riserva altresì di procedere, prima dell'aggiudicazione, alla verifica ed eventuale esclusione delle offerte anormalmente basse, ai sensi degli artt. 87 e 88 del D.Lgs. 163/2006. Ove la verifica di anomalia riguardi più offerte, Trenitalia si riserva la facoltà prevista dall'art. 88, comma 7, secondo periodo del D.Lgs. 163/2006.
19. Trenitalia si riserva la facoltà, in caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell'affidatario, ovvero di suo fallimento, di interpellare il secondo classificato al fine di stipulare un nuovo contratto per il proseguimento delle prestazioni, alle medesime condizioni già proposte in sede di offerta. Analoga facoltà Trenitalia si riserva in caso di fallimento, di risoluzione o rinuncia del secondo. Quanto sopra fino ad esaurimento della graduatoria delle offerte validamente formulate per la gara.
20. Trenitalia si riserva la facoltà di escludere i concorrenti per i quali — secondo propria motivata valutazione — non sussista adeguata affidabilità professionale in quanto risultino essere incorsi nell'ultimo triennio:
a) Nella risoluzione per inadempimento di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture affidati da stazioni appaltanti di Trenitalia medesima nonché di altre Società del Gruppo FSI;
b) Nella mancata presa in consegna, per proprio fatto e colpa, di lavori, forniture o servizi affidati da Trenitalia o da altra Società del Gruppo FSI;
c) Nella dichiarata non collaudabilità di lavori, servizi e forniture oggetto di un contratto stipulato con Trenitalia o altra Società del Gruppo FSI;
d) Nella violazione, nel corso dell'esecuzione di precedenti contratti ovvero in occasione della partecipazione a precedenti procedure di gara, di una qualsiasi delle norme convenute nel Codice Etico del Gruppo FSI, accertata con qualsiasi mezzo di prova da parte di Trenitalia medesima.
21. Alla luce delle indicazioni fornite dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in data 23.12.2014 con la «Comunicazione avente ad oggetto l'esclusione dei raggruppamenti temporanei di imprese “sovrabbondanti” dalle gare pubbliche», Trenitalia si riserva la facoltà di escludere le offerte presentate da raggruppamenti temporanei di imprese (RTI) costituiti da due o più operatori economici che già singolarmente possiedono i requisiti finanziari e tecnici per la partecipazione alla gara (c.d. RTI «sovrabbondanti»), nel caso in cui da un'analisi della struttura e delle dinamiche caratterizzanti il mercato interessato, nonché da qualsiasi altro elemento, rilevi una precisa volontà anticoncorrenziale delle imprese coinvolte.
22. Qualora venga accertata la realizzazione nella presente procedura di pratiche restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della normativa applicabile — ivi inclusi gli articoli 101 e ss. del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e gli articoli 2 e ss. della Legge n. 287/1990 — nonché poste in essere in violazione delle norme contenute nel Codice Etico del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia si riserva la relativa valutazione, anche ai sensi dell'articolo 38, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 163/2006, al fine della motivata esclusione dalla procedura di gara. Trenitalia si riserva, altresì, di segnalare alle Autorità competenti eventuali elementi che potrebbero attestare la realizzazione (o il tentativo) nella presente procedura di pratiche restrittive della concorrenza e del mercato anche al fine della verifica della sussistenza di eventuali fattispecie penalmente rilevanti, provvedendo a mettere a disposizione delle dette autorità qualsiasi documentazione utile in suo possesso.
23. Eventuali quesiti o chiarimenti sul contenuto della presente gara, potranno essere richiesti dai soli concorrenti abilitati al Portale Acquisti di Trenitalia SpA, al sito
www.acquistionline.trenitalia.it nonché abilitati alla gara, entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 27.8.2015, utilizzando esclusivamente lo strumento della «Messaggistica on line» disponibile all'interno del portale sopra menzionato. Le risposte ai chiarimenti saranno riportate nell'apposita area «messaggi» ovvero come documento allegato nell'area «Allegati» della gara online e saranno visibili ai concorrenti abilitati alla gara. Ai concorrenti abilitati alla gara verrà inoltre inviata una comunicazione (e-mail) con invito a prendere visione delle risposte ai chiarimenti/quesiti. Non verranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata.
24. Il presente bando di gara, oltre che in GUUE, è pubblicato anche su GURI, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
www.serviziocontrattipubblici.it sul sito informatico
www.gare.trenitalia.it e sul Portale Acquisti di Trenitalia SpA, al sito
www.acquistionline.trenitalia.it nonché sulle seguenti testate giornalistiche di informazione quotidiana: la Repubblica e la Stampa.
25. Con riferimento a quanto disposto dal D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito nella L. 17.12.2012, n. 221, art. 34, comma 35, si rammenta che il concorrente risultato aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare le spese sostenute da questa Stazione Appaltante ai sensi dell'articolo 66, comma 7, secondo periodo del D.Lgs. 163/2006 per la pubblicazione sui quotidiani del presente Bando di gara.
26. In applicazione a quanto previsto dal combinato disposto dei commi 2, lettera a) e 5, lettera a) dell'art. 4 del D.Lgs. 231/2002 come modificato dal D.Lgs. 192/2012, i termini di pagamento dei corrispettivi sono fissati in 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura.
27. Si informa che il contratto che regolerà l'appalto oggetto della presente procedura non conterrà la clausola compromissoria.
28. Il Responsabile del Procedimento in relazione alla presente procedura di gara è il dr. Sergio Salvati.
29. Il presente avviso e la richiesta di invito non vincolano questa Società.