Informazioni aggiuntive
1. Ai sensi degli artt. 74 e 77 del D.Lgs. 163/06, la gara sarà espletata con il supporto di strumenti elettronici.
2. Le imprese interessate che non fossero già in possesso di abilitazione al Portale dovranno preventivamente ed obbligatoriamente richiederne l'abilitazione secondo le modalità riportate nel Disciplinare di Gara. Si precisa che l'abilitazione al Portale è a titolo gratuito. La registrazione e la successiva abilitazione consentono all'Impresa di accedere alla sezione dedicata alla gara. Con l'accesso a tale sezione l'Impresa potrà prendere visione della documentazione aggiuntiva, presentare richieste di chiarimenti, trasmettere telematicamente la documentazione amministrativa richiesta, formulare l'offerta tecnica ed economica.
3. La partecipazione alla presente procedura di scelta del contraente svolta in modalità telematica è aperta, previa identificazione, a tutti gli operatori interessati in possesso della dotazione informatica indicata nel documento presente sul Portale, denominato «Requisiti minimi HW e SW», nonché di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
4. È obbligatorio il possesso da parte del legale rappresentante di un certificato di firma digitale, in corso di validità generato mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura, ai sensi di quanto previsto dall'art 38, comma 2, del D.P.R. n. 445/2000 e dall'art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005.
5. Sono ammessi certificati di firma digitale rilasciati da Certificatori operanti in base ad una licenza od autorizzazione rilasciata da uno Stato membro dell'Unione Europea incluso nella lista di cui all'art. 11 della Direttiva 1999/93/CE, purché il formato di firma sia conforme a quanto previsto dalla Decisione adottata dalla Commissione europea 2011/130/EU del 25.2.2011.
Sono altresì ammessi, in conformità a quanto stabilito dall'art. 21 comma 4 del D.Lgs. 82/2005, certificati di firma digitale rilasciati da un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell'Unione europea, quando ricorre una delle seguenti condizioni:
a. Il certificatore possiede i requisiti di cui alla direttiva 1999/93/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.12.1999, ed è accreditato in uno stato membro;
b. Il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabilito nella Unione Europea, in possesso dei requisiti di cui alla medesima direttiva;
c. Il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza di un accordo bilaterale o multilaterale tra l'Unione europea e Paesi terzi o organizzazioni internazionali.
Sarà onere dell'Impresa indicare quale delle ipotesi sopra indicate sia applicabile all'autorità che le ha rilasciato la firma, allegandone documentazione a comprova, e indicare altresì lo strumento per mezzo del quale sarà possibile effettuare la verifica (software, link, ecc.).
N.B. Si precisa che sul portale è presente uno strumento di verifica della firma digitale che è in grado di controllare la validità della firma se la dimensione del file è inferiore ai 25 MB.
Trenitalia effettuerà la verifica della validità delle firme digitali utilizzando lo strumento automatico di verifica presente sul portale, e nel caso di verifica negativa una volta scaricato/i in locale il/i file, utilizzerà i software gratuiti messi a disposizione delle Certification Autority Italiane (come previsto dalle disposizioni normative in materia).
Pertanto si suggerisce alle Imprese di effettuare, per i file firmati digitalmente, verifiche preventive con tali strumenti.
Per ciascun documento sottoscritto digitalmente il certificato di firma digitale dovrà essere valido alla data di inserimento del documento stesso a portale.
È opportuno ricordare che un documento con firma digitale scaduta o revocata è valido solamente se al documento è associato un riferimento temporale opponibile ai terzi (marca temporale rilasciata da un certificatore iscritto nell'elenco pubblico dei certificatori) apposto durante il periodo di validità del certificato della firma.
Si precisa che i soli formati di firme digitali accettati saranno quelli CADES e PADES.
6. Non è consentito firmare digitalmente una cartella compressa (es. .zip) contenente uno o più documenti privi di firma digitale (laddove richiesta).
7. Il presente Bando ed il Disciplinare sono disponibili nelle pagine pubbliche del Portale (area «Bandi e avvisi in corso»). Gli allegati al presente Bando di Gara sono invece disponibili nell'area riservata alla gara online e accessibile solo previa registrazione e abilitazione.
8. Le modalità di accesso alla sezione dedicata alla gara sono riportate nel Disciplinare di Gara.
9. La domanda di partecipazione deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del concorrente e deve riportare il domicilio eletto presso il quale Trenitalia potrà inviare la corrispondenza inerente la presente procedura di gara, ed altresì almeno un numero di telefono, di fax e un indirizzo di posta elettronica.
10. In caso di Raggruppamenti di imprese non ancora costituiti, la domanda e l'offerta dovranno essere sottoscritte digitalmente dai legali rappresentati di tutte le imprese che intendono riunirsi e contenere l'indicazione dell'impresa che tra esse assumerà la veste di mandataria/capogruppo.
11. Le domande e le offerte possono essere sottoscritte digitalmente anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa copia scansionata della relativa procura.
12. Trenitalia si riserva la facoltà di richiedere integrazioni e chiarimenti in merito alla documentazione e dichiarazioni prodotte dai concorrenti a corredo della domanda di partecipazione.
13. I dati forniti dai concorrenti verranno trattati da Trenitalia nel rispetto della D.Lgs. 30.6.2003 n. 196, per finalità strettamente connesse ad obblighi stabiliti da leggi, regolamenti e norme comunitarie, all'accertamento dei requisiti di ammissione alla gara e per l'esecuzione del contratto stipulato, fermo restando che verrà comunque garantito agli interessati l'esercizio dei diritti stabiliti dall'art. 7 del Decreto Legislativo citato.
14. In relazione all'applicazione della previsione di cui all'art. 79, comma 5-quater del D.Lgs. 163/2006, il concorrente dovrà indicare specificamente i documenti in relazione ai quali ricorra la fattispecie di cui all'art. 13, comma 5, lettera a) del D.Lgs. 163/2006, unitamente ad una motivata e comprovata dichiarazione in ordine alla presenza di segreti tecnici o commerciali.
15. La documentazione prodotta dai soggetti concorrenti non sarà restituita.
16. Trenitalia si riserva la facoltà d'interrompere o annullare in qualsiasi momento la gara in base a valutazioni di propria esclusiva competenza, senza che i concorrenti possano vantare diritti o aspettative di sorta.
17. Trenitalia si riserva altresì di procedere, prima dell'aggiudicazione, alla verifica ed eventuale esclusione delle offerte anormalmente basse, ai sensi degli artt. 87 e 88 del D.Lgs. 163/2006. Ove la verifica di anomalia riguardi più offerte, Trenitalia si riserva la facoltà prevista dall'art. 88, comma 7, secondo periodo del D.Lgs. 163/2006.
18. Trenitalia si riserva la facoltà, in caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell'affidatario, ovvero di suo fallimento, di interpellare il secondo classificato al fine di stipulare un nuovo contratto per il proseguimento delle prestazioni, alle medesime condizioni già proposte in sede di offerta. Analoga facoltà Trenitalia si riserva in caso di fallimento, di risoluzione o rinuncia del secondo. Quanto sopra fino ad esaurimento della graduatoria delle offerte validamente formulate per la gara.
19. Trenitalia si riserva la facoltà di escludere i concorrenti per i quali — secondo propria motivata valutazione — non sussista adeguata affidabilità professionale in quanto risultino essere incorsi nell'ultimo triennio:
a) Nella risoluzione per inadempimento di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture affidati da stazioni appaltanti di Trenitalia medesima nonché di altre Società del Gruppo FSI;
b) Nella mancata presa in consegna, per proprio fatto e colpa, di lavori, forniture o servizi affidati da Trenitalia o da altra Società del Gruppo FSI;
c) Nella dichiarata non collaudabilità di lavori, servizi e forniture oggetto di un contratto stipulato con Trenitalia o altra Società del Gruppo FSI;
d) Nella violazione, nel corso dell'esecuzione di precedenti contratti ovvero in occasione della partecipazione a precedenti procedure di gara, di una qualsiasi delle norme convenute nel Codice Etico del Gruppo FSI, accertata con qualsiasi mezzo di prova da parte di Trenitalia medesima.
20. Alla luce delle indicazioni fornite dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in data 23.12.2014 con la «Comunicazione avente ad oggetto l'esclusione dei raggruppamenti temporanei di imprese “sovrabbondanti” dalle gare pubbliche», Trenitalia si riserva la facoltà di escludere le offerte presentate da raggruppamenti temporanei di imprese (RTI) costituiti da 2 o più operatori economici che già singolarmente possiedono i requisiti finanziari e tecnici per la partecipazione alla gara (c.d. RTI «sovrabbondanti»), nel caso in cui da un'analisi della struttura e delle dinamiche caratterizzanti il mercato interessato, nonché da qualsiasi altro elemento, rilevi una precisa volontà anticoncorrenziale delle imprese coinvolte.
21. Qualora venga accertata la realizzazione nella presente procedura di pratiche restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della normativa applicabile — ivi inclusi gli articoli 101 e ss. del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e gli articoli 2 e ss. della Legge n. 287/1990 — nonché poste in essere in violazione delle norme contenute nel Codice Etico del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia si riserva la relativa valutazione, anche ai sensi dell'articolo 38, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 163/2006, al fine della motivata esclusione dalla procedura di gara. Trenitalia si riserva, altresì, di segnalare alle Autorità competenti eventuali elementi che potrebbero attestare la realizzazione (o il tentativo) nella presente procedura di pratiche restrittive della concorrenza e del mercato anche al fine della verifica della sussistenza di eventuali fattispecie penalmente rilevanti, provvedendo a mettere a disposizione delle dette autorità qualsiasi documentazione utile in suo possesso.
22. Eventuali quesiti o chiarimenti sul contenuto della presente gara, potranno essere richiesti dai soli concorrenti abilitati al Portale Acquisti di Trenitalia SpA, al sito
www.acquistionline.trenitalia.it , nonché abilitati alla gara, entro e non oltre le ore 13:00 del 18.1.2016, utilizzando esclusivamente lo strumento della «Messaggistica on line» disponibile all'interno del portale sopra menzionato. Le risposte ai chiarimenti saranno riportate nell'apposita area «messaggi» ovvero come documento allegato nell'area «Allegati» della gara online e saranno visibili ai concorrenti abilitati alla gara. Ai concorrenti abilitati alla gara verrà inoltre inviata una comunicazione (e-mail) con invito a prendere visione delle risposte ai chiarimenti/quesiti. Non verranno prese in considerazione richieste di chiarimenti pervenute telefonicamente o comunque dopo la data ultima sopra indicata.
23. Il presente bando di gara, oltre che in GUUE, è pubblicato anche su GURI, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
www.serviziocontrattipubblici.it e sul Portale Acquisti di Trenitalia SpA, al sito
www.acquistionline.trenitalia.it , nonché sulle seguenti testate giornalistiche di informazione quotidiana: la Stampa e la Repubblica.
24. Con riferimento a quanto disposto dal D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito nella L. 17.12.2012, n. 221, art. 34, comma 35, si rammenta che il concorrente risultato aggiudicatario sarà tenuto a rimborsare le spese sostenute da questa Stazione Appaltante ai sensi dell'articolo 66.
25. In applicazione a quanto previsto dal combinato disposto dei commi 2, lettera a) e 5, lettera a) dell'art. 4 del D.Lgs. 231/2002 come modificato dal D.Lgs. 192/2012, i termini di pagamento dei corrispettivi sono fissati in 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura.
26. Si informa che il contratto che regolerà l'appalto oggetto della presente procedura non conterrà la clausola compromissoria.
27. Il Responsabile del Procedimento delle Attività Negoziali in relazione alla presente procedura di gara è il Responsabile Acquisti Tecnici della Direzione Logistica Industriale.
Il presente avviso e il Disciplinare di gara non vincolano questa Società.